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Notiziario Marketpress di Giovedì 08 Aprile 2004
 
   
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  IL COMMISSARIO BUSQUIN SI RECA IN CINA PER RAFFORZARE LA COOPERAZIONE NEL CAMPO DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA  
   
  Bruxelles, 7 aprile 2004 - Philippe Busquin, membro della Commissione europea responsabile della Ricerca, si recherà nella Repubblica popolare cinese Cina dal 6 all'11 aprile al fine di ampliare i rapporti e rafforzare la cooperazione Ue-cina nel campo della scienza e della tecnologia. La politica dello spazio e la ricerca nel settore della fusione termonucleare, in particolare il progetto Iter (International Thermonuclear Experimental Reactor), costituiscono i temi prioritari che saranno discussi negli incontri con le autorità cinesi. Una delegazione di dirigenti del settore aziendale e del settore spaziale europei accompagneranno il commissario in occasione della visita. Durante il viaggio, il sig. Busquin e il ministro cinese della scienza e della tecnologia Xu Guanhua firmeranno una dichiarazione congiunta concernente l'impegno reciproco a rafforzare la cooperazione scientifica e tecnologica. Annunceranno la creazione di un gruppo direttivo ad alto livello sulla cooperazione spaziale tra Ue e Cina. Il commissario Busquin pronuncerà inoltre un discorso all'Università di Tsinghua e effettuerà delle visite tecniche di progetti e impianti di ricerca congiunti a Wuhan, Hebei, Nanjing e Shanghai. Proseguirà poi il suo viaggio con una visita in Corea del Sud il 12 e 13 aprile. "L'ue e la Cina possono trarre notevoli benefici dal rafforzamento della cooperazione nei settori della scienza e della tecnologia" ha dichiarato il commissario Busquin. "Sono già stati realizzati notevoli progressi, soprattutto in materia di biotecnologie, sicurezza dei prodotti alimentari, Sars, energia e fusione nucleare, tecnologie spaziali e nuovi materiali. Tuttavia, resta molto da fare. Per rafforzare la competitività dell'Europa a livello mondiale dobbiamo continuare a progredire partendo dalle nostre realizzazioni, rafforzando la cooperazione in nuovi settori". Una cooperazione scientifica e tecnologica per promuovere la crescita economica dell'Ue e della Cina Migliorando la cooperazione tra l'Ue e i settori scientifici e tecnologici cinesi, l'Ue mira a elaborare un metodo comune per analizzare e risolvere i problemi mondiali per quanto riguarda la sicurezza dei prodotti alimentari, la gestione delle risorse naturali, il divario digitale e delle conoscenze, le malattie infettive legate alla povertà e la sicurezza ambientale. In futuro, la cooperazione si concentrerà anche su priorità quali le biotecnologie, l'ambiente, le tecnologie dell'informazione, le nanotecnologie, e l'energia da fusione. Un accordo di cooperazione tra Euratom e Cina è in fase di negoziazione. I progressi in questi settori possono incentivare la competitività e la crescita economica sia in Europa che in Cina. La visita si iscrive nella storia della cooperazione tra Ue e Cina La cooperazione tra gli organismi di ricerca, le imprese, le università e i ricercatori cinesi ed europei si è rafforzata da quando è stato sottoscritto un accordo bilaterale nel settore della scienza e della tecnologia alla fine del 1999. Questi rapporti sono stati rinsaldati dall'istituzione di un ufficio Ue-cina per la promozione della cooperazione nel settore della ricerca a Pechino nel giugno 2001 Quest'ufficio ha consentito a scienziati cinesi di partecipare al programma quadro comunitario di ricerca. Nel 2003 l'Unione europea ha avviato un programma speciale dotato di 9 milioni di euro per aiutare la Cina ed altri paesi asiatici a realizzare attività di ricerca per lottare contro la sindrome respiratoria acuta severa (Sars). L'accordo di cooperazione tecnico-scientifica Ue-cina deve essere rinnovato nel corso dell'anno. Cooperazione Ue-cina nel settore della spazio e della navigazione satellitare In occasione del workshop sulla cooperazione spaziale Cina-ue che si svolgerà il 7 aprile, il commissario e la delegazione che lo accompagna, apriranno un dialogo tra Ue e Cina sulla politica spaziale e discuteranno sull'istituzione di un partenariato di lungo termine tra Ue e Cina in questo settore. Le discussioni si incentreranno sulla scienza e la tecnologia spaziali, i sistemi mondiali di navigazione satellitare, le applicazioni commerciali delle tecnologie spaziali, la formazione e la mobilità dei ricercatori, il monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza (Gmes) e l'esplorazione del sistema solare e dello spazio profondo. Sia l'Europa che la Cina sono particolarmente attive nel settore dei servizi di navigazione satellitare e la loro reciproca collaborazione sarà estremamente proficua In Europa, il programma Galileo mira fornire servizi mondiali di navigazione satellitare ad alta precisione. Nel 2003, è stato firmato un accordo di cooperazione tra Ue e Cina. L'attuazione di detto accordo è in corso, con la creazione a Pechino, l'anno scorso, del centro di formazione e cooperazione Galileo Ue-cina, il cui obiettivo è far conoscere Galileo e migliorare la formazione e i partenariati industriali tra Europa e Cina. Iter Durante la sua visita in Cina, il commissario Busquin discuterà anche della situazione dei negoziati sul progetto di ricerca concernente l'energia da fusione nucleare Iter (International Thermonuclear Experimental Reactor). Iter rappresenterà un importante passo avanti verso la produzione di energia da fusione. L'unione europea, il Giappone, la Russia, la Cina, la Corea del Sud e gli Stati Uniti sono in piena negoziazione per costruire e sfruttare insieme l'Iter. La costruzione di Iter costerà circa 4, 5 miliardi di euro. Rimane da risolvere la questione della scelta del sito tra Cadarache (Francia) e Rokkasho-mura, nel nord del Giappone, dal momento che né nella riunione ministeriale svoltasi a Washington il 20 dicembre 2003 né in altre riunioni tecniche o bilaterali è stato possibile giungere ad un accordo. I partner Iter stanno pertanto esaminando ulteriormente le caratteristiche dei due siti candidati, considerando nel contempo un approccio più ampio che comprenda elementi complementari della ricerca sulla fusione nucleare. La Commissione contribuisce attivamente a queste discussioni per giungere ad un accordo sull'installazione dell'Iter in Europa. Cooperazione scientifica internazionale http://www.Cordis.lu/fp6/inco.htm  http://europa.Eu.int/comm/research/iscp/index_en.cfm?page=welcome&type=other  Politica dello spazio http://europa.Eu.int/comm/space  Ricerca sull'energia da fusione e Iter http://europa.Eu.int/comm/research/energy/fu/fu_en.html  http://www.Iter.org/  
     
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