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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 18 Luglio 2014
PROGETTO "ZEN" CONTRO IMPATTO AMBIENTALE DI EVENTI E MANIFESTAZIONI, 10 PAESI EUROPEI A PERUGIA  
 
Sviluppare una metodologia europea condivisa per ridurre l´impatto ambientale di eventi e manifestazioni, con particolare riferimento a quelle che si svolgono nei centri storici: è l´obiettivo del progetto europeo Interreg Iv C "Zen" (Zero Impact Cultural Heritage Event Network), la cui ultima visita di studio si svolgerà a Perugia dal 19 al 22 luglio. Il progetto, di cui Sviluppumbria è capofila, vede la partecipazione di dodici partner provenienti da dieci paesi europei e l´adesione del Comune di Perugia, sede di alcuni fra i principali eventi della regione. La visita di studio a Perugia si svolge in occasione di Umbria Jazz per consentire ai partners europei di conoscere non solo la portata dell´evento, ma anche i progetti ambientali che la Fondazione Uj ha realizzato per contrastare gli effetti negativi della manifestazione da un punto di vista ambientale, ad esempio attivando interventi per la riduzione dei consumi energetici. Il progetto, che si concluderà a dicembre 2014, ha già prodotto gran parte dei risultati prefissati, tra i quali la ricerca di "best practices" europee, la definizione di linee guida per la riduzione dell´impatto degli eventi, un "vademecum" per tutti i soggetti coinvolti negli eventi, cittadini, turisti e organizzatori, e strumenti di comunicazione (pagina Facebook, sito web, brochure). Nel progetto, oltre ai partner interregionali, sono state coinvolte le comunità locali. Soggetti pubblici e privati hanno infatti partecipato al dibattito su come raggiungere un approccio "impatto zero" nel corso di apposti incontri di condivisione, con l´obiettivo di definire, da parte di ciascuna Regione partner, uno specifico piano di attuazione locale per attuare le misure di sostenibilità. Il programma della visita, cui partecipano 30 rappresentanti dei Paesi coinvolti, prevede anche l´incontro con la Fondazione Perugia 2019 e il Link Infopoint (Adisu), l´illustrazione delle modalità di qualificazione urbana promosse dal Distretto del Sale e delle esperienze di Futurando ed Eco-congress. Il partenariato del progetto "Zen" è composto da: Sviluppumbria (Italia), Comune di Perugia (Italia), Drama (Grecia), Comune di Vilnius (Lituania), Comune di Sigulda (Lettonia), Università di East London (Gran Bretagna), Gotsedelchev (Bulgaria), Murskasobota (Slovenia), Agenzia di sviluppo economico del Nord-est della Romania, Governo autonomo dell´Estremadura (Spagna), Università Erasmus di Rotterdam (Olanda), Contea di Powys (Gran Bretagna).  
   
   
TURISMO: 11 MLN PER UNA REGIONE LOMBARDIA PIÙ ATTRAENTE E ACCOGLIENTE  
 
Milano - Valorizzare le eccellenze e le peculiarità dei territori, così da rendere ancora più forte l´attrattività turistica e commerciale della Lombardia. E´ questo l´obiettivo del bando finanziato con 11 milioni di euro e presentato dall´assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini ai Comuni capofila dei Distretti del commercio, alle Unioni dei Comuni e alle Comunità montane. La Partnership Pubblico Privato - "I Distretti dell´attrattività - ha detto Parolini - puntano in modo chiaro a una forte convergenza tra Enti pubblici e soggetti privati per realizzare progetti rilevanti, capaci di promuovere un territorio, integrando i valori culturali, ambientali e sociali con quelli turistici e commerciali". Attualmente sono attive in Lombardia 201.204 imprese dei settori commercio e turismo. "Il provvedimento - ha proseguito l´assessore - vuole puntare sulla creatività e sulla capacità di innovare della nostra regione. Si intende stimolare iniziative nuove orientate a una forte integrazione dei Comuni e degli Enti sul territorio, con l´obiettivo di ottenere un miglioramento della qualità dell´offerta che sia concreta e stabile nel tempo". La Misura prevede un doppio intervento: - la linea A, con una dotazione di 4 milioni di euro, destinata ai Comuni capoluogo di provincia, ha l´obiettivo di favorire il mantenimento degli esercizi commerciali e turistici esistenti e l´insediamento di nuovi; punta inoltre a valorizzare e promuovere tutte le esperienze innovative (come eventi, premi, road show, attività seminariali), che contribuiscono ad accrescere l´attrattività del territorio; i singoli progetti saranno cofinanziati dai Comuni e da Regione Lombardia; - la linea B, con una dotazione di 7 milioni di euro, è destinata a reti di Comuni non capoluogo e prevede l´incremento dell´attrattività, coinvolgendo gli esercizi commerciali e turistici anche nelle aree commercialmente deboli (piccoli centri, aree montane e aree urbane periferiche); rientra fra i possibili finanziamenti anche la realizzazione di opere infrastrutturali e strutturali, che possano valorizzare rendere più accessibili località turistiche. Le soglie minime di aggregazione per partecipare al bando sono, in alternativa, almeno 7 Comuni o almeno 70.000 abitanti residenti. Il contributo regionale è a fondo perduto e copre fino al 50 per cento dell´importo, nel limite massimo di 360.000 euro. Gioco Di Squadra Per Vincere Sfida Expo - "Durante Expo - ha spiegato Parolini - ci aspettiamo oltre 20 milioni di visitatori. È una sfida che vogliamo vincere e, per questo, abbiamo deciso di lavorare al miglioramento dei servizi legati all´accoglienza dei turisti: per esempio promuovendo e rendendo accessibili a tutti i luoghi di interesse turistico e commerciale, di cui la Lombardia è così ricca". "Per questo - ha continuato l´assessore - abbiamo finanziato con 11 milioni di euro una Misura che, siamo sicuri, contribuirà a qualificare l´offerta turistica del nostro territorio. Fare rete, giocare uniti, è la chiave per incentivare iniziative importanti, che possano portare ricadute positive a tutta la Regione". La Lotta Alla Contraffazione - La promozione del ´made in Italy´, e ´in Lombardy´ in particolare, è un altro dei capisaldi del bando, di cui è elemento essenziale il contrasto alla contraffazione e all´abusivismo commerciale. In altre parole ciò significa valorizzare le produzioni enogastronomiche tipiche regionali, le tradizioni dei territori, con un´attenzione particolare ai temi della sicurezza alimentare e alla salute. Una Nuova Offerta Turistica - Il turismo è l´altro settore su cui Regione Lombardia, attraverso questo bando, punta molto. "Vogliamo incentivare la promozione e la fruizione dei luoghi che dovranno anche essere animati con la creazione, ad esempio, di itinerari nuovi" ha proseguito l´assessore. Expo Deve Lasciare Eredità Positiva - "Sono certo - ha concluso Parolini - che in questo modo Expo possa diventare davvero una grande occasione di sviluppo per tutta la Lombardia. Potrà lasciare un´eredità positiva anche fuori Milano, perché l´Esposizione universale deve essere, e sarà, un evento per tutti". Il Cronoprogramma - Le domande potranno essere presentate dal 29 settembre al 30 ottobre 2014, mentre gli investimenti dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2015. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.Commercio.regione.lombardia.it  
   
   
SOCCORSO ALPINO, TASSA DI 32 EURO PER OGNI GIORNATA DEDICATA AL VOLONTARIATO, ZAIA: “HO MOBILITATO L’AVVOCATURA REGIONALE PER CANCELLARE QUESTA VERGOGNA DEL FISCO RAPINATORE”  
 
Venezia - “Ogni anno la Regione contribuisce con un milione e 100 mila euro al funzionamento del Soccorso Alpino, i nostri angeli che salvano centinaia di vite sulle vette delle montagne. E, ogni anno, lo Stato e il fisco rapinano 32 euro in marche da bollo a ciascun lavoratore autonomo ogni volta che deve chiedere il rimborso della giornata lavorativa perduta per aver posto la propria vita e il proprio tempo a disposizione del prossimo. Una vergogna contro cui mi opporrò con ogni forza e ogni mezzo”. Con questo duro atto d’accusa il Presidente del Veneto, Luca Zaia, torna sulla ribellione dei volontari del Cnsas che si oppongono al pagamento dell’imposta di bollo sulle richieste di rimborso per le giornate lavorative utilizzate nell’attività di soccorso. “Ho dato incarico all’avvocatura regionale di verificare ogni ipotesi normativa affinché questa assurdità sia cancellata al più presto – riprende Zaia – Non è possibile che uno stanziamento regionale per un’attività fondamentale a sostegno della sanità e del turismo venga di fatto annullato da uno Stato vorace che non perde occasione per infilare le mani nelle tasche della brava gente che (un veneto su cinque fa volontariato) aiuta proprio lo Stato nello svolgimento di importati servizi alla comunità”  
   
   
MANUTENZIONE SENTIERI DI MONTAGNA. INCONTRO CONSIGLIERI REGIONALI VENETO E RAPPRESENTANTI CAI SOCCORSO ALPINO E GUIDE ALPINE. “IL FINANZIAMENTO REGIONALE ARRIVERA’ A 270 MILA EURO; PER IL FUTURO SI FARA’ RIFERIMENTO A FONDI EUROPEI”  
 
Venezia - L’assessore regionale al turismo e all’economia e sviluppo montano Marino Finozzi ha incontrato a Venezia, nella sede della Giunta regionale di Palazzo Balbi, i consiglieri regionali Sergio Reolon e Matteo Toscani e i rappresentanti del Club Alpino Italiano (Cai) Alessandro Farinazzo del direttivo regionale e Bruno Zannantonio responsabile stampa, Aldo Menegus presidente della Commissione Veneta Sentieri, Fabio Bristot delegato del Soccorso Alpino e Lio De Nes Presidente della Guide Alpine. Al centro della riunione il tema del ripristino e della manutenzione ordinaria e straordinaria dei sentieri alpini danneggiati dalle nevicate e dagli eventi atmosferici della scorsa stagione. I volontari e rappresentanti degli enti montani hanno informato l’Assessore regionale della situazione precaria di numerosi sentieri alpini che ancora oggi rendono spesso impossibile la percorribilità, a causa della caduta di alberi che ne hanno invaso la sede o addirittura lo scalzamento per frane innescate dal sovraccarico nevoso, verificati solo dopo il disgelo, chiedendo un ulteriore supporto finanziario per assicurare l’agibilità completa. L’assessore Finozzi, d’intesa con consiglieri regionali Reolon e Toscani, ha manifestato la disponibilità, in sede di assestamento di bilancio - a fronte di una memoria sugli interventi necessari e specifici che sarà stilata e fatta pervenire alla Regione dalle Guide Alpine entro settembre - di aumentare di 100 mila euro il capitolo di spesa specifico portandolo quindi a 270 mila. Secondo Finozzi una strada percorribile per individuare risorse mirate all’esigenza di ripristino e agibilità dei sentieri di montagna “condizione imprescindibile - ha detto - per mantenere inalterato e sviluppare il flusso turistico, è quella dei Fondi Europei che prevedono misure di finanziamento per le infrastrutture turistiche in aree rurali e montane e che partiranno nel prossimo autunno-inverno. In questo modo si andrà a individuare strumenti e forme diverse di co-finanziamento, una volta che la Regione Veneto abbia ben capito l’entità dei danni ai sentieri”.  
   
   
LIGURIA: CROLLO DELLE PRESENZE TURISTICHE NELLE RIVIERE A CAUSA DEL CLIMA  
 
Genova - Un crollo del 10% delle presenze turistiche a causa del clima infausto che si è abbattuto sulla Liguria in queste prime settimane di ferie. Lo ha comunicato quest´oggi l´assessore regionale al turismo Angelo Berlangieri, a margine della premiazione dei Comuni e dei porticcioli turistici liguri titolari di bandiera blu. "Rispetto alle prenotazioni che l´Osservatorio regionale del turismo aveva registrato – ha spiegato Berlangieri – le riviere hanno subito una perdita consistente, proprio per le avverse condizioni climatiche. La città di Genova si è invece mantenuta ai livelli dell´anno scorso, anche perché la vacanza in città è a prescindere dal clima, in quanto l´utente può visitare musei e altri monumenti".  
   
   
COLTIVARE IL MARE: NUOVE FRONTIERE PER NUTRIRE IL FUTURO DEL PIANETA LE STORIE DI SAHIDA ZUBAIR E IDREES RASOULI  
 
Si può coltivare in mancanza di terreno agricolo? Lunedì 21 luglio all’Università di Milano-bicocca Sahida Zubair, imprenditrice maldiviana che ha avviato una fattoria sostenibile su un’isola dell’arcipelago, e Idrees Rasouli, ricercatore dell’Imperial College di Londra che ha brevettato una tecnica per coltivare anche in mare, racconteranno le proprie esperienze sull’utilizzo di particolari tecniche agricole che permettono di coltivare il terreno in ambienti dove spesso è limitato. Idrees Rasouli ricercatore dell’Ide Innovation Design Engineering, Ma Royal College of Art, Msc Imperial College London, ha progettato e brevettato Sealeaf, una metodologia di coltivazione idroponica (una tecnica di coltivazione fuori suolo) che si basa su unità idroponiche modulari in grado di galleggiare in mezzo al mare e di produrre vegetali senza consumo di terra agricola. Sealeaf verrà testata presso il Marhe Center (Marine Research and Higher Education Center), il centro di ricerca e formazione sulla sostenibilità ambientale e sulla protezione della scogliera corallina dell’Università di Milano-bicocca nel quale si svolgono master e corsi rivolti anche agli studenti maldiviani, aperto sull’isola di Maghodoo nel 2011 in collaborazione col governo della Repubblica delle Maldive e col sostegno del ministero degli Affari Esteri. Shahida Zubair Managing Director at Island Organics Pvt.ltd. Maldives, collegata in video conferenza direttamente dalle Maldive, presenterà il progetto “Island Organics Pvt. Ltd.”, l’unica fattoria alle Maldive che coltiva con metodi tradizionali, un esempio di attività imprenditoriale e sostenibile per la produzione di alimenti biologici, come lo sciroppo ottenuto dalla lavorazione dello zucchero di cocco. La fattoria si trova sull´isola di Marikilu, nell’Atollo di Baa. Università di Milano-bicocca Lunedì 21 luglio 2014, ore 9.30 Edificio U6, Sala Rodolfi (Rettorato, 4° piano) - Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano.  
   
   
AOSTA, ATELIERS D’ÉCO-DURABILITÉ EN ALTITUDE SEI APPUNTAMENTI IN QUOTA PER SENSIBILIZZARE I FREQUENTATORI DELLA MONTAGNA SULLA COMPLESSITÀ AMBIENTALE DEL SISTEMA RIFUGIO  
 
L’assessorato del territorio e ambiente, nell’ambito del progetto europeo di cooperazione transfrontaliera Alcotra Eco innovation en altitude, lancia una campagna di sensibilizzazione ambientale dal titolo Ateliers d’éco-durabilité en altitude. Sei giornate in calendario nei mesi di luglio e agosto, in sei rifugi valdostani, per promuovere comportamenti responsabili e attivi verso il delicato ecosistema alpino e per infondere una maggiore consapevolezza rispetto alle specificità gestionali di un rifugio di montagna. La gestione delle strutture d’accoglienza di montagna pone infatti problemi specifici e diversificati secondo la quota e il genere di frequentazione, quanto alla gestione del ciclo delle acque e dei rifiuti, all’approvvigionamento delle derrate alimentari, alla produzione e al risparmio energetico. L’obiettivo di offrire un servizio di qualità agli utenti può entrare in conflitto con le esigenze di garantire la tutela del luogo e un’alta qualità ambientale. A condurre il progetto di sensibilizzazione attraverso un approccio innovativo e partecipativo, un’équipe di professionisti dell’educazione ambientale che proporrà ai frequentatori della montagna un gioco-percorso per riflettere sull’impronta ambientale delle proprie scelte. I sei appuntamenti estivi, cui ne seguiranno quattro invernali sui comprensori sciistici, sono in programma: sabato 19 luglio 2014 al Rifugio Bonatti nel Comune di Courmayeur; domenica 20 luglio 2014 al Rifugio Bertone nel Comune di Courmayeur; domenica 3 agosto 2014 al Rifugio Guide del Cervino a Plateau Rosa nel Comune di Valtournenche; domenica 10 agosto 2014 al Rifugio Mantova, nel Comune di Gressoney-la-trinité; lunedì 11 agosto 2014 al Rifugio Deffeyes, nel Comune di La Thuile; domenica 17 agosto 2014 al Rifugio Arbolle, nel Comune di Charvensod. «L’assessorato del territorio e ambiente – sottolinea l’Assessore Luca Bianchi - ha trovato in questo progetto concreta attuazione dei propri obiettivi strategici in materia di trattamento delle acque e di gestione del ciclo dei rifiuti oltre che nel settore dell’educazione ambientale. Settore quest’ultimo che riveste un ruolo fondamentale per accrescere la consapevolezza di chi vive in questo territorio e di chi lo frequenta al fine di diffondere una cultura dell’ambiente conscia dei cambiamenti in atto e degli impatti della frequentazione sull’ambiente di montagna».  
   
   
BALNEARI: SIB, RICEVUTI DA ON. MICHELE BORDO RIBADITO CHE L´IMPEGNO PRIORITARIO SUO PERSONALE E DEL PARLAMENTO, IN TEMA DI CONCESSIONI DEMANIALI, SARÀ QUELLO DI LEGIFERARE CON L´INTENTO DI SALVAGUARDARE SIA LA BALNEAZIONE ITALIANA CHE LE IMPRESE ATTUALMENTE OPERANTI SULLE SPIAGGE  
 
Il 16 luglio a Montecitorio si è tenuto l’incontro fra i rappresentanti del S.i.b. Sindacato Italiano Balneari Fipe-confcommercio e il Presidente della Xiv Commissione della Camera dei Deputati on. Michele Bordo. L’incontro fa seguito a quello svoltosi recentemente tra il Presidente Bordo e l’attuale Commissario al Mercato interno della Ue Michel Barnier nel corso del quale, fra gli altri, si è toccata anche la questione delle concessioni demaniali marittime. Nel corso dell’incontro di oggi il Presidente Bordo ha ribadito che l´impegno prioritario suo personale e del Parlamento, (come dall’ultimo ordine del giorno approvato all’unanimità dalla Camera nella seduta n. 260 del 9 luglio 2014 con atto n. 9/02426 - A/078), in tema di concessioni demaniali sarà quello di legiferare con l´intento di salvaguardare sia la balneazione italiana che le imprese attualmente operanti sulle spiagge. Da parte del S.i.b. È stato ricordato, inoltre, che non solo la complessiva disciplina europea proprio in questi giorni, in occasione del rinnovo dei vertici comunitari, è oggetto di una profonda revisione per evitare che una sua applicazione acritica possa ingenerare effetti devastanti alle 30.000 imprese del settore, ma che lo stesso diritto economico della Ue non possa risolversi nella esclusiva tutela della concorrenza disgiunta o in spregio a quella della proprietà delle imprese. La delicatezza della questione balneare, infatti, consiste anche nella necessità di evitare un esteso contenzioso che, proprio in riferimento ai principi del diritto europeo (l’art. 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e l’art. 1 del Primo protocollo aggiuntivo della Convenzione europea dei diritti dell’uomo), avrebbe effetti devastanti sull’Erario e sull’economia turistica del Paese. Quest’ultima considerazione - concludono i rappresentanti del Sindacato - è autorevolmente confermata da tutte le indagini, dall’Istat all’Isnart, che concordano nel rilevare che quello balneare costituisce la parte più rilevante dell’intero comparto turistico italiano.  
   
   
PREMIAZIONE BANDIERE BLU: RECORD IN LIGURIA, BEL SEGNALE PER LA NOSTRA REGIONE  
 
Genova - "Siamo orgogliosi e onorati di essere la prima regione italiana per numero di bandiere blu, un sistema di certificazione europeo molto rigoroso che testimonia l´importanza del risultato raggiunto". Lo ha detto l´assessore regionale al turismo, Angelo Berlangieri nel corso della premiazione dei Comuni liguri e dei porticcioli turistici titolari di bandiera blu, il prestigioso vessillo della Fee, Foundation for Environmental Education che certifica la qualità ambientale non solo delle acque, ma anche dei servizi e i parametri di vivibilità e di sostenibilità verso i turisti. "Il record di bandiere blu acquisite dalla Liguria è un punto di merito – ha continuato Berlangieri – ma anche un punto di partenza per continuare a migliorare che ci insegna che la qualità paga sempre ed è importante anche per il turismo internazionale che sta crescendo. Ma la corsa verso il primato non si fermerà qui, andrà avanti con opere di miglioramento della sostenibilità ambientale e dell´accoglienza che i Comuni stanno mettendo a punto". Quest´anno sono 20 in totale le bandiere blu che sventoleranno sulle spiagge liguri. Riconfermate le bandiere blu a San Lorenzo al Mare, Bordighera, San Lorenzo al Mare, Santo Stefanio al Mare, Spotorno, Bergeggi, Finale Ligure, Noli, Pietra Ligure, Savona-fornaci, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze, Loano, Pietra Ligure, Chiavari, Lavagna, Moneglia, Lerici, Framura, Ameglia. Le spiagge liguri sulle quali sventolerà per la prima volta la bandiera blu sono Santo Stefano al Mare nell´Impierese e Pietra Ligure in provincia di Savona. Hanno perso il vessillo Sanremo e Camporosso in provincia di Imperia. La Liguria resta al primo posto delle regioni italiane anche con i 15 porticcioli turistici premiati con bandiera blu nel 2014. Confermato il riconoscimento a Portosole di Sanremo, Marina degli Aregai (Santo Stefano al Mare), Marina di San Lorenzo nell´Imperise, Marina di Andora, Marina di Alassio, Marina di Loano, la Vecchia Darsena di Savona, Cala Cravieu di Celle Ligure, la Marina di Varazze, il Porto Internazionale Carlo Riva di Rapallo, la Marina di Chiavari, la Marina di Porto Venere, porto Bocca di Magra (Ameglia), Porto Lotti e il Porto Mirabello della Spezia.  
   
   
MONTAGNA LOMBARDA: DEFINITI CRITERI PER LA PROMOZIONE  
 
Milano - "Definiti criteri e modalità a cui Regione Lombardia intende attenersi nel valutare le proposte di promozione delle attività della montagna e delle professioni alpine presentate dal Collegio regionale delle guide alpine". Lo ha annunciato l´assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi al termine della Giunta regionale. Promuovere La Montagna - "Questo provvedimento - sottolinea l´assessore Rossi - fissa i criteri sulla base dei quali, per l´anno 2014, saranno valutati i progetti presentati dal Collegio regionale delle guide alpine, finalizzati alla promozione dell´ambiente montano e della figura delle professioni alpine". I Fondi Messi In Campo - "Il nostro impegno finanziario ammonta a 70.000 euro - sottolinea l´assessore Rossi -, si tratta del proseguimento delle azioni che ci consentono di concedere, ai Collegi regionali, contributi per la promozione delle attività di montagna e delle professioni alpine e, ogni anno, al Collegio regionale delle guide alpine concediamo un contributo per favorire la conoscenza delle peculiarità di questi professionisti della montagna". Il Collegio Delle Guide Alpine - Il Collegio raccoglie le figure delle guide alpine, degli aspiranti guide alpine e degli accompagnatori di mezza montagna; è chiamato a realizzare attività a forte impatto promozionale che, da un lato, favoriscano la conoscenza delle figure professionali e che, dall´altro, contribuiscano ad incrementare la capacità attrattiva della montagna e della mezza montagna lombarda. I Criteri - I criteri prevedono che il Collegio si orienti a realizzare una o più delle seguenti tipologie di intervento, che dovranno essere orientati a far conoscere la montagna nei periodi di basso afflusso turistico, favorendo così anche la destagionalizzazione dei flussi turistici: - promozione delle attività della montagna attraverso la manutenzione ordinaria delle ferrate, delle dotazioni dei sentieri attrezzati e dei relativi sentieri di accesso; - promozione presso il sistema scolastico delle figure professionali alpine; - utilizzo dei mass media e del web per promuovere le attività di montagna e le figure professionali alpine; - coinvolgimento della rete di ospitalità dei rifugi e degli ostelli di Lombardia nelle attività promozionali; - realizzazione di uno o più eventi di piazza.  
   
   
PRESENTATO AL MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA IL SITO WEBGIS DEDICATO AGLI ITINERARI ESCURSIONISTICI IN PROVINCIA DI TORINO  
 

Le Alpi e le colline torinesi, dalle montagne olimpiche alle piccole stazioni alpine, offrono paesaggi d´eccezione, splendidi panorami e incontri con la cultura alpina, regalando possibilità di divertimento e relax a tutti, appassionati di escursionismo e famiglie. L´antica viabilità alpina rappresenta un patrimonio naturalistico da salvaguardare e una risorsa turistica per rispondere alla crescente domanda di turismo all´aria aperta. Per questo motivo, la Provincia di Torino, grazie al suo Piano di valorizzazione degli itinerari escursionistici alpini, lavora da anni per incrementare la rete di sentieri escursionistici segnalati esistente, che ha un elevato valore ambientale, paesaggistico e storico-culturale. Negli ultimi anni, grazie alle risorse messe a disposizione dal Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Piemonte, sono stati realizzati prodotti di tipo editoriale, come la Guida Escursionistica Giro dell’Orsiera, la Guida ai Rifugi della Provincia di Torino e 5 carte escursionistiche 1:25.000. Sono anche stati finanziati interventi di infrastrutturazione e promozione su specifici itinerari, come il Glorioso Rimpatrio dei Valdesi e la Gta. Nel settembre 2013 l’Atl “Turismo Torino e provincia” ha organizzato due workshop per tour operator specializzati esteri, durante i quali sono stati presentati alcuni tra i più interessanti itinerari escursionistici della Provincia. Il programma di interventi si completa con il portale Internet http://www.Provincia.torino.gov.it/agrimont/
percorsi_escursionistici/webgis
 Si tratta di una piattaforma sviluppata dal Csi Piemonte per la visualizzazione on line della rete sentieristica e di altre informazioni di interesse turistico, di facile e immediata consultazione. Il portale ed i servizi che offre sono stati presentati alla stampa, agli operatori turistici ed alle associazioni che promuovono l’escursionismo montano e collinare stamani nella sede del Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” del Club Alpino Italiano. Erano presenti il Direttore del Museo Aldo Audisio, l’Assessore regionale alla Montagna Alberto Valmaggia, l’Assessore provinciale alla Montagna e al Turismo Marco Balagna, i tecnici e i funzionari dela Regione Piemonte e della Provincia che hanno predisposto la piattaforma Web ed i suoi contenuti. Le Tipologie E Le Caratteristiche Dei Percorsi Escursionistici Censiti Il territorio della provincia di Torino sorprende per la varietà di scenari perfetti per praticare le discipline outdoor: la montagna per escursioni, passeggiate e arrampicate a piedi o in mountain bike, su vie selciate o su sentieri in quota, alla testata delle valli o sui rilievi prealpini; la collina e la pianura, per camminate o pedalate in tranquillità, nei boschi e nei parchi. I percorsi escursionistici censiti e descritti nel nuovo portale Webgis hanno caratteristiche molto precise: - Esclusiva fruizione pedonale o, eventualmente, in mountain bike e a cavallo - Antiche vie selciate o mulattiere acciottolate, di collegamento tra le borgate e tra queste e gli e alpeggi, strade di caccia, vie militari - Sentieri e mulattiere che salgono agli alpeggi e raggiungono i colli o che hanno notevole importanza nella storia e tradizione locale - Oltre agli itinerari di giornata, presenza di percorsi che toccano o iniziano da rifugi e posti tappa, con anelli di due o più giorni, che prevedono il pernottamento in rifugio. Dalla Val Pellice alla Val Chiusella sono disponibili itinerari escursionistici spettacolari e facilmente raggiungibili dalla città, ma anche percorsi per mountain bike per tutti i gusti e le capacità, dagli impegnativi single track alle adrenaliniche discese nei bike park dell´Alpi Bike Resort. Per chi ama la natura più autentica, ci sono i parchi: il Parco Nazionale del Gran Paradiso, i grandi parchi regionali come l´Orsiera-rocciavrè, i parchi e le aree protette gestiti dalla Provincia di Torino, come quelli di Conca Cialancia e del Monte Tre Denti-freidour. In cornici paesaggistiche d´eccezione gli escursionisti esperti e le famiglie trovano itinerari con diversi gradi di difficoltà, tra oasi faunistiche, parchi avventura e tante altre proposte adatte a coinvolgere i più piccoli. Senza dimenticare le opportunità offerte dal Parco Fluviale del Po e della Collina Torinese. Vi sono inoltre trekking impegnativi come il Glorioso Rimpatrio dei Valdesi, la Grande Traversata delle Alpi, il Giro dei Rifugi della Val Pellice, il Giro dell´Orsiera e il Tour della Bessanese, gli spettacolari scenari del Gran Paradiso. Lungo il cammino sono numerosi i rifugi e i posti tappa, in cui si possono assaporare i piaceri della montagna: ospitalità autentica, cucina tipica e accoglienza calorosa. I Numeri Della Rete Sentieristica In Provincia Di Torino E Le Iniziative Per Valorizzarla Il patrimonio provinciale dei sentieri escursionistici è molto vasto, distribuito prevalentemente in ambito collinare e montano. E’ suddiviso in 23 settori, che comprendono 1069 sentieri, per uno sviluppo totale di 4634 km. In passato sui sentieri sono stati realizzati molti validi interventi di valorizzazione da parte di Comuni, Comunità Montane, Parchi. Mancava però una cornice unitaria di indirizzi e criteri, per evitare la dispersione delle risorse e l’eterogeneità nelle modalità d’intervento, nella segnaletica, negli standard qualitativi, nella realizzazione di prodotti promozionali. La Legge regionale 12 del 2010 ha ovviato a questi inconvenienti, fissando strumenti, procedure e regole. Negli anni precedenti all’approvazione della Legge 12 la Provincia di Torino ha investito risorse per la sistemazione e la valorizzazione di itinerari escursionistici montani (vedi la pubblicazione “I più bei sentieri della provincia di Torino”). La nuova normativa regionale ha consentito di rafforzare l’attività promozionale e di prendere progressivamente in carico le competenze di area vasta che la Legge 12 ha assegnato alle Province. I Contenuti Del Sito Webgis Il nuovo portale Internet Webgis è raggiungibile alla pagina www.Provincia.torino.gov.it/agrimont/
percorsi_escursionistici/webgis
 e si integra con le pagine dedicate alla rete escursionistica nel portale istituzionale della Provincia www.Provincia.torino.gov.it/agrimont/
percorsi_escursionistici/index

 Il portale consente di visualizzare la Rete sentieristica provinciale, i percorsi e gli itinerari escursionistici, i settori della Rete, gli sfondi topografici, le ortofoto della provincia di Torino, le Carte tecniche provinciale e regionale, lo sfondo regionale e la base cartografica regionale a colori. Vengono inoltre fornite informazioni sulle reti di trasporto ed altre informazioni di interesse turistico, come quelle sulla ricettività alpina, le aree protette, il patrimonio forestale, i Siti di Interesse Comunitario, i siti Unesco i beni urbanistici e culturali, gli Ecomusei, le residenze sabaude. E´ possibile avere informazioni dettagliate sui diversi elementi visualizzati in mappa, effettuare misurazioni di distanza tra punti sulla mappa, ottenere stampe in formato Pdf alla scala prescelta. Attualmente il sito contiene i dati relativi a tutti i sentieri facenti parte della rete provinciale e a dieci grandi itinerari. Il Futuro Del Webgis E Della Sentieristica Con il prossimo aggiornamento saranno aggiunti ulteriori itinerari. Intanto prosegue un’azione di animazione territoriale per la promozione, gestione e manutenzione del patrimonio escursionistico, realizzata in stretta cooperazione tra soggetti pubblici e privati. Nel mese di luglio, ad esempio, la Provincia di Torino e la Regione Piemonte attivano cinque tavoli di lavoro sul territorio, per favorire la cooperazione dei diversi attori pubblici e privati nella gestione e valorizzazione degli itinerari escursionistici di maggior interesse turistico, ma anche per facilitare l’accesso ai fondi comunitari, grazie all’elaborazione di progetti forti e credibili. Su richiesta della Regione, sono stati programmati alcuni incontri tecnici sul territorio, per illustrare agli Enti e agli operatori pubblici e privati interessati gli obiettivi e le procedure previste da un recente Avviso Pubblico Regionale (vedi in allegato) per la raccolta di manifestazioni di interesse alla registrazione di itinerari escursionistici ai sensi della normativa regionale. I primi due incontri si sono tenuti il 10 luglio a Susa (dedicato alle strade militari di alta quota) e il 14 a Pinerolo, mentre i prossimi sono in programma ancora a Susa nella sede dell’ex Circondario il 17 luglio alle 14,30 (dedicato alle valli di Susa e Sangone e alla Collina Morenica di Rivoli-avigliana), nella sala del Centro per l’Impiego di Cuorgnè il 22 luglio alle 15 (per l’intera area canavesana), nel Salone polivalente della Comunità Montana a Lanzo il 22 luglio alle 10 (per le Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone). Grazie ad un protocollo di cooperazione (per ora in fase sperimentale) tra la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, il 3° Reggimento Alpini di Pinerolo e il Cai Piemonte, i grandi itinerari e i percorsi escursionistici principali del Pinerolese, della Val Sangone e della Valle di Susa saranno sottoposti a periodico monitoraggio per verificarne lo stato manutentivo e di percorribilità, applicando procedure di rilievo standard con l’ausilio di Gps, proposte dalla Regione Piemonte e sviluppate dall’Ipla. Saranno inolrte rilevati con Gps ulteriori percorsi, così da completare e perfezionare la base dati e consentire azioni di pianificazione, gestione e manutenzione. Se risulterà efficace, l’esperienza potrà estesa anche alle altre aree della provincia.

 
   
   
RIFORMA TURISMO: ECCO LE NOVITÀ PER UN TRENTINO PIÙ COMPETITIVO  
 
Coordinamento, semplificazione, innovazione. Queste la parole d’ordine alla base del disegno di legge di riforma del turismo trentino, settore portante dell’economia provinciale, approvato dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore competente Michele Dallapiccola. Si prevede l’adozione di una logica di programmazione strategica integrata fra Trentino Marketing e le Apt di ambito. Il prodotto turistico dovrà essere costruito in funzione della sua successiva commercializzazione sui mercati. Nel disegno di legge sono previste alcune modifiche ad altre leggi provinciali di settore che permetteranno di rafforzare sul mercato la competitività dell’offerta trentina. Per gestire un´agenzia di viaggio basteranno i requisiti di onorabilità e un’assicurazione che garantisce il turista. La nuova normativa interviene innanzitutto definendo con chiarezza il ruolo della società di marketing territoriale del Trentino, che avrà funzioni ben definite, una strategia pluriennale, comunicazione di marca, innovazione di prodotti, progetti trasversali, rapporti con il mercato e piattaforma Ict multimediale. Maggiore ordine su compiti e funzioni verrà immesso anche nel sistema delle Apt e dei Consorzi, che opereranno secondo una strategia condivisa a livello “Trentino” non occupandosi di tutto, ma della valorizzazione delle risorse turistiche del proprio ambito. Vi sarà anche maggiore condivisione nelle decisioni relative all’utilizzo delle risorse per la promozione, unitamente a criteri che possano premiare chi fa buoni risultati e aiuto a chi deve crescere. In conseguenza di questa maggiore definizione di ruoli ambiti si prevede l’adozione di una logica di programmazione strategica integrata. Trentino Marketing approverà un piano pluriennale e i finanziamenti provinciali agli enti della promozione d’ambito saranno concessi solo a fronte di attività inserite in strategie pluriennali coerenti con la programmazione provinciale. Il prodotto turistico dovrà essere costruito in funzione della sua successiva commercializzazione sui mercati. Per quanto riguarda la parte dell’innovazione, la proposta normativa prevede il passaggio dal “portale web del Trentino” ad uno strumento multi-piattaforma che garantisca l’interattività con il turista, utilizzando tutte le nuove tecnologie. L’attività di marketing sarà orientata verso progetti strategici su scala provinciale, tra questi verrà rafforzato il ruolo della Trentino Guest Card, che arricchirà la vacanza moltiplicando le opportunità per il turista ed indurrà gli operatori a fare sistema. La Card sarà unica quanto a piattaforma tecnologica ed organizzativa, ma declinabile per ambito, quanto ai contenuti di servizio. Nel disegno di legge sono previste alcune modifiche ad altre leggi provinciali di settore, che permetteranno di rafforzare sul mercato la competitività dell’offerta trentina. La legge provinciale sugli impianti a fune, ad esempio, viene modificata per taluni aspetti strettamente tecnici, legati alle procedure di approvazione dei progetti di realizzazione e costruzione degli impianti. Sarà consentito l’accesso in motoslitta ai rifugi ed ai pubblici esercizi sulle piste da sci quando le piste sono chiuse, in accordo con il gestore degli impianti. Modifiche anche per la normativa provinciale delle agenzie di viaggio. Per gestire un’agenzia non serviranno più requisisti di capacità finanziaria: basteranno i requisiti di onorabilità e un’assicurazione che garantisce il turista. Se un albergatore vorrà costruire un “pacchetto turistico”, aggiungendo valore alla propria offerta, il consumatore sarà garantito dall’onorabilità dell’imprenditore e da una copertura assicurativa. Non serviranno requisiti di capacità finanziaria. Infine, modifiche anche alla legge provinciale sui rifugi e sui sentieri alpini. I rifugi escursionistici sono rifugi attrezzati con tutte le comodità dell’ospitalità alberghiera. Quando sono isolati però svolgono una funzione di presidio del territorio e vanno aiutati negli investimenti, come i rifugi alpini. Occorrerà poi mettere ordine nella segnaletica sui sentieri alpini: le regole ci sono, sono chiare e vanno fatte rispettare.  
   
   
CUNEO-VENTIMIGLIA JE T´AIME - LA PROMOZIONE DELLE MERAVIGLIE  
 

Torino - Nell’ottica di rilancio e potenziamento dei collegamenti tra la provincia di Cuneo con la Liguria e il sud della Francia, la Regione Piemonte ha introdotto una coppia di treni supplementari sulla linea Cuneo-ventimiglia, nei fine settimana a partire dal 12 Luglio e per tutto il periodo estivo. (Partenza da Cuneo alle ore 6,51 con arrivo a Ventimiglia alle ore 9.05 circa. Ritorno da Ventimiglia alle 16.50 e arrivo a cuneo alle 19,05) Al fine di incentivare l’utilizzo del treno e promuovere forme di turismo sostenibile, l’Assessorato Regionale ai Trasporti si è fatto promotore, insieme a Trenitalia, con la collaborazione della Confcommercio di Cuneo e Imperia, l’Atl di Cuneo e lo Iat di Imperia, in uno spirito di piena Collaborazione con la Regione Liguria, dall’inizativa denominata Cuneo-ventimiglia Je T’aime che mira a fornire agevolazioni e vantaggi a chi Da Torino e Cuneo raggiungerà Ventimiglia (e Nizza) e viceversa da Nizza e Ventimiglia raggiungerà Cuneo. La promozione sarà estesa anche a chi da Torino raggiungerà Cuneo. Della promozione è stato presentato il logo Ufficiale : un cuore racchiuso da elementi stilizzati che raffigurano il Piemonte e la Liguria, il mare e la montagna, con la scritta Torino-cuneo-ventimiglia-nizza, Je t’aime (a sottolineare il coinvolgimento della regione Paca francese nell’iniziativa). Ulteriore elemento del logo la stilizzazione del viadotto Scarrassoui, simbolo della linea e che unisce idealmente Cuneo e Ventimiglia. Il logo sarà accompagnato dal claim “la promozione delle Meraviglie”. Obiettivo è quello di creare un circuito di attività ed esercizi commerciali convenzionati che fornirà sconti ed altri vantaggi ai Turisti (ma non solo) che esibiranno il titolo di viaggio. In questo modo Francesi e Liguri (ma anche Torinesi) saranno incentivati a recarsi in provincia di Cuneo e specularmente i liguri e francesi a raggiungere Cuneo e le sue vallate, utilizzando il treno sulla direttrice Nizza-ventimiglia-cuneo-torino, in quanto beneficeranno di questa promozione. L’inizativa sarà fortemente pubblicizzata sia sul versante ligure e francese, sia su quello Piemontese,attraverso la comunicazione istituzionale dei soggetti coinvolti (Regione, Comuni interessati, Confommercio, Atl, Trenitalia) ma non solo (pubblicitànelle stazioni e sui treni, social network, internet, comitati a sostegno della linea Cuneo-ventimiglia), fornendo un’importante vetrina per le attività tutistiche e commerciali della dei due territori coinvolti. Le attività che aderiscono potranno decidere autonomamente modalità dei vantaggi forniti ai clienti giunti in treno e le percentuali degli sconti praticati. Sarà fornita una vetrofania per facilitare l’identificazione degli esercizi che aderiscono e l’elenco sarà pubblicizzato nelle varie forme di comunicazione che saranno predisposte. Oltre agli sconti in Hotel, strutture alberghiere, attività di somministrazione e negozi in generale, saranno previste altre agevolazioni per aumentare l’appeal dell’operazione come risparmi per ingressi nei musei, per il bike e il car sharing, sugli spettacoli e gli eventi culturali. Nei prossimi giorni verranno perfezionati gli aspetti tecnici dell’operazione e pubblicizzato l’elenco degli aderenti. Un primo importante risultato è rappresentato dalla convenzione offerta dagli stabilimenti balneari della provincia di Imperia che per tutta la stagione estiva che riconosceranno uno sconto sull’affitto di sdraio e ombrellone. Grande soddisfazione espressa dall’Assessore Francesco Balocco “ Se, come siamo certi, gli operatori economici faranno la loro parte e la promozione avrà buoni riscontri”, sarà estesa anche al mese di ottobre (in concomitanza con le manifestazioni d’autunno) e al periodo invernale per aumentare il flusso turistico da Francia e Liguria durante la stagione sciistica. L’iniziativa rappresenta un segnale importante della volontà di salvaguardare questa importante linea ferroviaria che ha visto il coinvolgimento di tutte le istituzioni le associazioni e i comitati spontanei che hanno aderito con entusiamo. Questo consentirà di creare un network di attività sensibili al Turismo sostenibile, utilizzabile come modello e supporto anche per altre attività future.”. Analogo compiacimento è stato manifestato dall’Assessore ai trasporti della Liguria Giovanni Enrico Vesco e dal Consigliere Sergio Scibilia che da sempre si battono per il rilancio diquesta linea e che hanno sostenuto da subito l’iniziativa facendosene promotori nei confronti degli esercizi della Riviera. Per Scibilia " nuovi arrivi segnano nuovi buoni segnali per rilanciare la nostra linea internazionale". Https://www.facebook.com/promozionedellemeraviglie

 

 
   
   
TURISMO: APP AUTOVIE VENETE PROMUOVE IL TERRITORIO  
 
Trieste - Un passo avanti per promuovere il turismo del Friuli Venezia Giulia. Il vicepresidente ed assessore alle attività produttive, Sergio Bolzonello, ha definito così la nuova app (neologismo ormai usato al posto di "applicazione informatica") messa a punto da Autovie Venete per rendere più agevole l´utilizzo della rete autostradale in Friuli Venezia Giulia. Le funzioni dell´app ("un prodotto che ha un´enorme potenzialità per quanto riguarda l´aspetto turistico" ha detto Bolzonello), sono state illustrate nel corso della presentazione nella sede della Giunta regionale, a Trieste, del primo volume della collana "Oltrecasello" da parte del presidente di Autovie Venete, Emilio Terpin. Una guida di formato tascabile dedicata al tratto Villesse - Gorizia (contiene notizie sui luoghi ma anche su ristoranti, vigleti e prodotti tipici) di cui sono state stampate per il momento 1500 copie, che verranno distribuite gratuitamente nei Centri assistenza clienti di Autovie Venete e saranno fornite alle strutture ricettive della regione attraverso Turismo Fvg. "Per noi la nostra rete autostradale rappresenta una straordinaria opportunità sino ad oggi mai colta adeguatamente - ha aggiunto Bolzonello - ed è importante dialogare, anche da un punto di vista turistico, sulle iniziative e le applicazioni che aumentano la capacità di lettura di questo territorio da parte di chi vi transita". Un concetto espresso anche da Emilio Terpin, che ha osservato come la prima de "Le guide di Autovie Venete", proposte da Echo Comunicazione d´Impresa, rappresenti un invito ad uscire dall´autostrada e concedersi una pausa per entrare in contatto con tutto quello che c´è da conoscere nell´arco di una manciata di chilometri. Terpin ha definito l´iniziativa, che si pone la sfida di coniugare fast and slow, "un gesto d´affetto verso la regione, un progetto orientato a far conoscere le cosiddette località minori che vuole essere anche un contributo al rilancio economico del territorio", ricordando come essa sia il primo frutto dell´accordo sottoscritto a tal fine tra Autovie Venete e Turismo Fvg, che ha collaborato attivamente alla realizzazione del primo volumetto. Quanto all´app, sarà a presto a disposizione di chiunque abbia un tablet od uno smartphone ed offrirà informazioni sul traffico e sulle code, anche attraverso la visione diretta delle immagini registrate dalle webcam, notizie sul prezzo del carburante nei diversi distributori ed altre informazioni utili a chi viaggia utilizzando il sistema autostradale del Friuli Venezia Giulia.  
   
   
AOSTA, PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DEL PROGETTO PATRIMOINE TRANSFRONTALIER AU PETIT SAINT-BERNARD  
 
La Presidenza della Regione e l’Assessorato dell’istruzione e cultura, in collaborazione con il Conseil général de la Savoie e il Service de la conservation départementale du patrimoine, organizzano per sabato 26 luglio 2014 alle ore 10.00 al Colle del Piccolo San Bernardo presso l’area preistorica del Cromlech e presso l’Hospice, la presentazione dei risultati del progetto Patrimoine transfrontalier au Petit Saint-bernard. Saranno presenti il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, il Presidente del Conseil général de la Savoie e deputato, Hervé Gaymard, l’Assessore all’istruzione e cultura, Emily Rini, il Presidente della Maison d’intercommunalité de Haute-tarentaise, Gaston Pascal-mousselard, il Sindaco di La Thuile, Carlo Orlandi e il Sindaco di Séez, Jean-luc Penna. Patrimoine transfrontalier au Petit Saint-bernard, conclusosi nell’autunno scorso, è uno dei progetti inseriti nel programma di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia Alcotra e ha avuto come partner la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Conséil Général de Savoie. Il progetto, che ha beneficiato di uno stanziamento pari a un milione 875 mila euro, di cui un milione e 25 mila a favore della nostra Regione, ha dato seguito allo studio di valorizzazione redatto all’interno di un precedente lavoro, denominato Alpis Graia, archeologia senza frontiere al colle del Piccolo San Bernardo, sempre finanziato dal programma Alcotra e con il parternariato della Regione autonoma della Valle d’Aosta, del Comune di La Thuile e del Syndicat intercommunal à vocations multiples d’Haute Tarantaise. La giornata del 26 luglio sarà quindi l’occasione per riscoprire l’area megalitica e tutte le attività di valorizzazione realizzate al Colle del Piccolo San Bernardo. Programma della giornata: Ore 10.30 Presentazione dei percorsi di visita e del Cromlech; Ore 11.15 Visita della sala museale dell’Hospice; Ore 11.35 Visita e inaugurazione del “gîte”, realizzato all’interno dell’Hospice dai partner francesi; Ore 12.00 Discorsi ufficiali.  
   
   
ISOLA DEI PESCATORI E GAC MARE DEGLI ULIVI: ASSESSORE PUGLIA PRESENTA INIZIATIVE  
 
L’assessore alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni, è intervenuto alla presentazione di “Isola dei Pescatori”, evento organizzato dal Gac – Gruppo di azione costiera - “Mare degli Ulivi”, formato dai comuni di Mola, Polignano, Monopoli e Fasano. “Queste iniziative – ha spiegato Nardoni - ci rendono competitivi sotto molti aspetti, compresi quelli legati al turismo, attraendo soggetti che vogliono visitare la Puglia. Molti prenotano in Puglia le loro vacanze in concomitanza di eventi di questo tipo”. “Per il settore della pesca – prosegue - è un momento difficile: se vogliamo sostenere il comparto, iniziative del genere ci consentono di muovere l’economia e viaggiano insieme ai provvedimenti legislativi che stiamo varando. Penso infatti alla legge sul pescaturismo e sull’ittiturismo, che possono garantire un integrazione al reddito dei pescatori, riuscendo anche a ristrutturare i locali di servizio e quindi a realizzare interventi infrastrutturali per l’ospitalità”. “Occorre lavorare in squadra. Penso alla partecipazione non in forma isolata alle fiere specializzate come quella di Bruxelles del prossimo anno. Poi penso alla certificazione dei prodotti ittici di qualità, per la tracciabilità e il rilascio di un marchio di qualità anche per il settore della ristorazione, anche all’estero. Ci sarà anche un bollino etico che garantirà che i prodotti siano provenienti da aziende che rispettano i contratti di lavoro e la sicurezza”. “Infine la nuova programmazione: finiranno i contributi a pioggia, daremo spazio alla meritocrazia. E assieme alle masserie didattiche e ai boschi didattici, ci saranno anche le barche didattiche e le fattorie del mare, per integrare sempre di più le attività di promozione e di sostegno al settore”. Di seguito, il comunicato diffuso dagli organizzatori di Mare degli Ulivi: “L’isola dei Pescatori” fa tappa estiva nei quattro comuni del Gac “Mare degli Ulivi” Il Gruppo di Azione Costiera di Polignano a Mare, Mola di Bari, Monopoli e Fasano presenta il cartellone degli eventi di agosto e settembre: tra arte, musica, cultura e gastronomia A Mola di Bari, Polignano a Mare , Fasano e Monopoli, il Gruppo di Azione Costiera (Gac), “Mare degli Ulivi”, porta nella piazze “L’isola dei pescatori”. Con uno stand allestito in ciascuno dei quattro comuni del territorio del sud barese, nei mesi di agosto e settembre, il Gac presenterà animazioni, showcase, degustazioni di pesce locale, escursioni lungo la costa e tante altre attività per la valorizzazione turistica delle zone di pesca. Uno degli eventi più attesi è lo show cooking di Almo Bibolotti, finalista di Master Chef Italia, alle prese con i prodotti ittici dei nostri mari. A Bari, alla presenza dell’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni, nella Sala conferenze della Presidenza della Regione Puglia, il presidente del Gac “Mare degli Ulivi, Pierantonio Munno, insieme ai sindaci dei quattro comuni costieri, presentano oggi il ricco cartellone di eventi estivi. Saranno a Mola di Bari, l’1, 2 e 3 agosto, in occasione della nota “Sagra del Polpo”; a Polignano a Mare nel corso della manifestazione “Mareviglioso”, il 22, 23 e 24 agosto; a Fasano il 30 e il 31 Agosto e, per finire, a Monopoli il 20 e 21 settembre. La programmazione, promossa dal Gac “Mare degli Ulivi”, che comprende l’area dei Comuni di Mola di Bari, Fasano, Monopoli e Polignano a Mare, rientra nell’azione 4.F.1 “Azioni di rivitalizzazione turistica e sviluppo delle località e dei paesi costieri per conservarne l’attrattività” del Piano di Sviluppo Costiero. E’ attuativa del Piano di Sviluppo Costiero, finalizzato allo crescita sostenibile e al miglioramento della qualità della vita nelle zone di pesca, come anche alla valorizzazione turistica del patrimonio storico, culturale, sociale e gastronomico. Lo stand “L’isola dei pescatori”, è ispirato alle avventure di Robinson Crusoe (dalla penna dello scrittore britannico Daniele De Foe), “per far rivivere a grandi e piccoli le bellezze del nostro mare – spiega il presidente del Gac ‘Mare degli Ulivi’ - “un modo ludico per valorizzare anche la gastronomia e il turismo dei nostri territori, come è nella vocazione del Gac. Animare i territori, con azioni attrattive anche da un punto turistico, significa aumentarne, altresì, la redditività. Crediamo nelle potenzialità infinite dei comparti di mare dei nostri paese costieri. Tutto ciò che il Gac svolge è creare sinergie e le condizioni perché sia valorizzato e tutelato, quanto più possibile, questo straordinario patrimonio storico, culturale, sociale e gastronomico, anche oltre i confini regionali e nazionali”. Gruppo di Azione Costiera “Mare degli Ulivi” Il Gruppo di Azione Costiera “Mare degli Ulivi” è società consortile a responsabilità limitata costituitasi il 28 luglio 2011. Il partenariato pubblico-privato è costituito da 18 soggetti rappresentanti il settore della pesca, enti pubblici e entità rappresentative dei settori locali di rilievo socio-economico e ambientale. Il territorio eletto comprende l’area dei Comuni di Mola di Bari, Fasano, Monopoli e Polignano a Mare. Il Gac “Mare degli Ulivi” nasce per dare attuazione al Piano di Sviluppo Costiero (Psc), ovvero l’insieme di azioni, programmi e progetti finalizzati allo sviluppo sostenibile e al miglioramento della qualità della vita nelle zone di pesca. All’interno della rete dei Gac pugliesi, il Gac “Mare degli Ulivi” favorisce l’implementazione di una strategia locale finalizzata alla realizzazione di un sistema di sviluppo che sia integrato e basato sulle risorse locali. Tale sistema dovrà essere in grado di valorizzare le potenzialità produttive e le tipicità locali attraverso il consolidamento dell’assetto politico-economico e sociale esistente per la crescita del sistema stesso e la partecipazione di tutti gli attori ai processi decisionali.  
   
   
MITTELFEST: EDIZIONE 2014 RICHIAMA LE DINAMICHE DELL´EUROPA  
 
Cividale del Friuli - La 23. Edizione del Mittelfest, aperta il 19 luglio dall´assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, e che si concluderà il 27 luglio, è caratterizzata da una forte connotazione internazionale. Che è stata anticipata dall´evento concertistico tenutosi a Redipuglia, alla presenza dei rappresentanti dei Paesi della Mitteleuropa e del Capo dello Stato. Il Mittelfest 2014 si caratterizza con eventi mirati a divulgare i segnali artistici e le espressioni culturali del territorio, che rappresentano, e raccontano, i turbamenti e le bellezze della nuova Europa, attraverso percorsi musicali, di danza, teatro, cinema, marionette e burattini. Sono numerosi i Paesi della nuova Europa che saranno rappresentati attraverso i protagonisti degli eventi in programma: dall´Austria, alla Croazia, alla Germania, alla Repubblica Ceca, alla Serbia, alla Slovenia, alla Svizzera, ai Paesi Bassi, al Kazakistan. Mentre verranno proposte nel contempo anche produzioni italiane, e alcune delle eccellenze artistiche del Friuli Venezia Giulia. Questa edizione del Mittelfest, guidata da Federico Rossi, che ne è presidente, e sotto la direzione artistica di Franco Calabretto, si sviluppa infatti attorno al titolo guida del festival: ´Cartografia della bellezza inquieta´. Una frase, che mira a simboleggiare la volontà di rappresentare, e tracciare artisticamente e attraverso l´espressione delle diverse culture, la geografia dell´Europa. Partendo dai turbamenti che avevano caratterizzato questi territori cento anni fa, con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Per arrivare alle vibrazioni artistiche che ancora animano le culture e le genti europee. Da oltre vent´anni infatti il Mittelfest rileva e trasmette al pubblico le tensioni e le trasformazioni che hanno percorso il continente, narrando gli articolati aspetti delle inquietudini che si vivono tutt´oggi.  
   
   
MITTELFEST: RIPORTA CIVIDALE AL CENTRO DELL´EUROPA  
 
Cividale del Friuli - "Con questa edizione il Mittelfest riconquista uno spazio importante nel mondo della cultura, e proietta nel contempo la città di Cividale al centro della nuova Europa". Sono le parole con le quali 19 luglio l´assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, ha portato il saluto dell´Amministrazione regionale all´inaugurazione della ventitreesima edizione del Festival, svoltasi nella chiesa di San Francesco, a Cividale del Friuli. Un´edizione, guidata dal neo presidente dell´Associazione Mittelfest, Federico Rossi, e diretta dal maestro Franco Calabretto, che si sviluppa attorno al tema dei segnali. Si tratta degli elementi e dei messaggi che il mondo della cultura recepisce delle espressioni artistiche della nuova Europa, che saranno proposte a Cividale nell´ambito del Mittelfest fino al 27 luglio. Segnali di inquietudine, nel ricordo delle esperienze trascorse in passato, dalle guerre all´unificazione, e segnali´trasmessi dalle emozioni, rivolte al futuro, alle prospettive di un´Europa per giovani. Questa edizione del Mittelfest si era aperta, simbolicamente, lo scorso 6 luglio, con il grande concerto diretto da Francesco Muti, sul Sacrario di Redipuglia, in ricordo dello scoppio della Grande Guerra. Si è trattato di una scelta dettata dalla volontà di riallacciare l´evento a una realtà, quella della Mitteleuropa e dell´Europa Unita, che, come ha ricordato il presidente dell´Associazione organizzatrice, proprio Mittelfest, nel 1989, aveva cominciato a tracciare lungo il solco unificante della cultura, appena dopo la caduta delle barriere innalzate dalla guerra fredda. Mittelfest, dunque, anche questa volta si propone come un evento catalizzatore di segnali che provengono dal mondo dell´arte e della cultura delle varie genti dell´Europa, per manifestarli sotto forma di espressioni artistiche come la prosa, la danza, la musica. Per tracciare, è stato detto, una sorta di Cartografia della bellezza inquieta. La bellezza di un continente che è composto da numerosi popoli e nazioni. Lungo questo percorso, secondo l´Assessore Torrenti, il Mittelfest riconquista uno spazio importante non soltanto nel mondo della cultura, che rappresenta l´intera comunità, ma anche della nostra società. Richiama infatti le pulsioni e le inquietudini manifestate allo scoppio della Grande Guerra, per lasciare spazio alle emozioni suggerite dal nuovo assetto del continente: alla speranza e alle prospettive per i più giovani. Anche grazie a questo evento, ha concluso l´Assessore regionale, Cividale si trova ora al centro di una Europa che non è più soltanto quella della Mitteleuropa.  
   
   
VENEZIA: FESTA DEL REDENTORE 2014: LA TRADIZIONE ILLUMINA ANCHE QUEST’ANNO IL BACINO DI SAN MARCO.  
 
Venezia - Il Comune di Venezia promuove anche quest’anno, come nella migliore tradizione secolare, la ‘notte famosissima’, la celebre festa del Redentore organizzata da Vela Spa, società del Gruppo Avm. L’evento è tra le festività più sentite dai veneziani, in cui aspetto religioso e spettacolare convivono grazie agli spettacolari giochi pirotecnici che, la notte del sabato, attraggono migliaia di visitatori sullo straordinario palcoscenico del Bacino di San Marco. Le celebrazioni si concludono domenica pomeriggio con le regate di voga alla veneta e la solenne funzione religiosa presieduta dal Patriarca di Venezia Francesco Moraglia. Si inizia sabato 19 alle ore 19.00, con l’apertura del “Ponte Votivo” che attraversa lo specchio d’acqua tra le Zattere e la chiesa del Redentore alla Giudecca, e con la presentazione degli equipaggi delle regate di voga alla veneta, che si svolgeranno sul canale della Giudecca il giorno seguente. Alle 23,30 poi, prende inizio lo spettacolo pirotecnico che illumina il Bacino di San Marco, curato quest’anno dalla ditta Parente Fireworks. Domenica 20 luglio, alle 16,00, si tengono le competizioni sportive di voga alla veneta, che rientrano nella Stagione Remiera veneziana: dapprima la regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi, poi, alle ore 16.45, la regata su pupparini a 2 remi, infine, alle ore 17.30, quella dei “campioni” su gondole a 2 remi. Conclude le celebrazioni la Santa Messa Votiva, alle ore 19,00, presso la Chiesa del Redentore della Giudecca. La festa del Redentore si realizza grazie alla volontà dell’Amministrazione Comunale di garantire e rispettare una tradizione che appartiene al patrimonio culturale e religioso della città ma si avvale del fondamentale apporto di sponsor privati che riconoscono nell’evento un elemento di visibilità e di forte richiamo a livello internazionale. L’attività di marketing che Vela porta avanti da tempo, insieme all’appeal che Venezia suscita sempre sui media internazionali, ha portato ad aprire nuove relazioni con aziende private. Oltre al consolidato rapporto con la società del Gruppo Argenta, uno tra i principali player in Italia nel settore della distribuzione automatica e semiautomatica, presente sul territorio con una rete capillare di filiali, e Sace, il gruppo assicurativo-finanziario che sostiene l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che a Venezia ha una delle sue sedi principali, il Redentore quest’anno si avvale, per la prima volta, anche della collaborazione di Bassilichi, player riconosciuto nel mercato del Business Process Outsourcing (Bpo), che si posiziona quale partner di riferimento per banche, aziende ed enti della Pubblica Amministrazione. Inoltre, la Festa del Redentore conta anche sulla collaborazione di Valdo, leader di mercato del Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, e di Promovetro, il Consorzio che rappresenta una cinquantina di aziende artigiane ed industriali muranesi e veneziane, impegnate a valorizzare l’immagine del vetro artistico di Murano, oltre al consolidato rapporto con Muve - Fondazione dei Musei Civici di Venezia. Quanto alla mobilità in città la notte dei fuochi, sabato 19 luglio, Actv potenzierà i trasporti pubblici di navigazione e automobilistico in uscita da Venezia, mentre il People Mover tra Piazzale Roma e il Tronchetto resterà attivo fino alle 03.00. Verranno anche attivati alcuni treni speciali – per la notte del sabato - da Trenitalia i cui orari sono disponibili on online sul sito www.Veneziaunica.it  Infine, sin da ora, è possibile consultare sempre sul sito, la mappa che definisce le aree di sosta e ormeggio delle imbarcazioni.  
   
   
BARCOLANA A TRIESTE: MASSIMA ATTENZIONE PER EVENTO TOP IN FVG  
 
Trieste - "Alla Barcolana, che rappresenta il più importante e interessante evento sportivo e turistico del Friuli Venezia Giulia, la Regione dedica la sua massima attenzione e apprezza la capacità di rivedere l´organizzazione complessiva e il percorso della regata". E´ quanto ha affermato l´assessore regionale allo Sport, Gianni Torrenti, alla conferenza stampa, svoltasi a Trieste, di presentazione della 46. Edizione della Coppa d´Autunno Barcolana, che si terrà il prossimo 12 ottobre nel Golfo di Trieste. La storica regata, che richiama ogni anno migliaia di velisti e turisti italiani e stranieri, sarà caratterizzata quest´anno da un tracciato ancora più spettacolare. Gli organizzatori (Società Velica Barcola e Grignano-svbg) hanno deciso, infatti, di cambiare il suo percorso per venire incontro alle esigenze dei partecipanti e permettere al pubblico di vedere meglio le imbarcazioni da terra. L´edizione 2014, ha spiegato il presidente della Svbg Mitja Gialuz, si svolgerà nel segno di una forte innovazione e lungo 3 linee d´intervento: il programma complessivo dell´evento, che inizierà già il 3 ottobre, intende irrobustire il legame tra Trieste e il mare, offrire al pubblico diverse rappresentazioni spettacolari ed incrementare la partecipazione dei triestini e turisti. Alla presentazione è stata richiamata l´attenzione "sull´immagine positiva" della regata triestina: in un mondo, nel quale crescono le diseguaglianze sociali e altre, la Coppa d´Autunno consente il confronto tra imbarcazioni di diverse dimensioni e provenienza. L´edizione di quest´anno verrà pubblicizzata con una nuova veste grafica: il manifesto della regata, che rappresenta i colori dell´Adriatico e del sommacco del Carso in autunno, è stato disegnato da Luca Missoni; riscuote notevole interesse anche il nuovo sito web (www.Barcolana.it) della manifestazione sportiva. Il nuovo percorso della regata, che mantiene la stessa lunghezza totale, avvicina ai partecipanti la prima boa e modifica la posizione della seconda e della terza, che sarà posizionata non lontano da Miramare. Quest´anno per la prima volta la regata terminerà in città davanti al Molo Audace. Per recuperare i concorrenti persi negli ultimi anni, gli organizzatori presenteranno l´iniziativa anche sulla riviera italiana e in Croazia. Oltre ai soci del sodalizio sportivo, sono intervenuti, tra gli altri, alla presentazione dell´evento la presidente della Provincia di Trieste Maria Teresa Bassa Poropat, il sindaco e gli assessori del Comune di Trieste, Roberto Cosolini, Edi Kraus e Andrea Dapretto, il presidente della Cciaa, Antonio Paoletti e il vicesindaco di Sgonico Rado Milic.  
   
   
AOSTA, INAUGURAZIONE DEL NUOVO PERCORSO DI FRUIZIONE PER LA RISERVA NATURALE LAGO DI VILLA  
 
 L’assessore all’agricoltura e risorse naturali, Renzo Testolin, e il Sindaco di Challand-saint-victor, Gabriella Minuzzo, inaugureranno sabato 19 luglio, alle ore 11.30, il nuovo percorso di fruizione della riserva naturale regionale Lago di Villa. L’intervento è stato realizzato grazie ai finanziamenti comunitari provenienti dal Programma operativo Fesr Competitività regionale 2007/2013, per il tramite dell’Assessorato nell’ambito del progetto Vda Nature Métro. Il nuovo percorso ha permesso di ridisegnare l’accessibilità alla riserva naturale, privilegiando, per la zona prossima al bordo lago, più sensibile e delicata, una fruizione esclusivamente pedonale, con particolare attenzione per le persone diversamente abili, ed escludendo quindi qualsiasi mezzo motorizzato. Il transito veicolare a fini agricoli, le bici e i cavalli possono invece percorrere la strada forestale a monte del lago, recentemente ripristinata grazie ad un altro intervento realizzato lo scorso anno dall’Amministrazione regionale. Dopo Maison Gargantua inaugurata lo scorso maggio, un altro percorso di fruizione va così ad accrescere l’offerta di turismo naturalistico sostenibile in Valle d’Aosta.  
   
   
ROUTE NAZIONALE DI SAN ROSSORE, IL PRESIDENTE ROSSI SALUTA GLI SCOUT DELL´AGESCI  
 
Firenze - "La Toscana si è preparata bene all´appuntamento con la Route nazionale Agesci. E con lei il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, i suoi dipendenti e le istituzioni locali. Attendiamo quindi con fiducia, curiosità e senso di accoglienza, l´arrivo dei trentamila protagonisti, che colgo l´occasione per salutare anticipatamente". Inizia così il messaggio di saluto e augurio che il presidente della Regione Enrico Rossi ha inviato ai presidenti del comitato nazionale Agesci, Matteo Spanò e Marilina Laforgia, in occasione della conferenza stampa di presentazione dei temi e del programma che saranno al centro della Route nazionale dell´Agesci che si svolgerà nel Parco di San Rossore dal 6 al 10 agosto prossimi. "A San Rossore - afferma ancora Rossi - troverete un ambiente delicato, ma ospitale e sono certo che saprete goderne a fondo nel pieno rispetto dell´ambiente com´è nelle vostre tradizioni e nella vostra cultura. Il tema che avete scelto e l´idea che avete formulato di scrivere una Carta del coraggio che sintetizzi il vostro proposito di mettervi al servizio del Paese per renderlo migliore, è impegnativo e vi fa onore. Abbiamo bisogno di tutte le energie migliori di cui disponiamo. Arrivederci al 6 agosto e buona strada".