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Notiziario Marketpress di Mercoledì 11 Aprile 2007
Politica
IL PARLAMENTO EUROPEO ACCOGLIE L´ENERGY GLOBE AWARD 2007 E SOLLECITA UNA «NUOVA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE»  
 
 Bruxelles, 11 aprile 2007 – Oggi nell´edificio del Parlamento europeo, ha luogo la consegna degli Energy Globe Awards (Ega), una delle più prestigiose ricompense nel campo dell´ambiente. Alla cerimonia, che sarà trasmessa dalla televisione, prenderanno parte numerose celebrità, come l´attore Martin Sheen, l´ambasciatrice dell´Onu Waris Dirie, l´ex ministro indiano dell´ambiente Maneka Gandhi e Robin Gibb dei Bee Gees, che consegneranno i premi. I nomi dei vincitori internazionali dell´edizione 2007 dell´Energy Globe Award saranno svelati al pubblico alle 20. 15, nell´emiciclo del Parlamento europeo. I premi ricompensano dei progetti del mondo intero suddivisi in cinque categorie: "la terra", "il fuoco", l´acqua, "l´aria" e "la gioventù". L´obiettivo dell´evento è di rendere note al grande pubblico le migliori soluzioni alle attuali sfide energiche e climatiche. Tutti i progetti debbono avere per principio lo sfruttamento attento e parsimonioso delle risorse e l´utilizzo sostenibile delle fonti energetiche. La cerimonia di consegna dei premi sarà aperta dal Presidente del Parlamento europeo Hans- Gert Pöttering e da un´introduzione di Franz Fischler, ex commissario europeo all´agricoltura e Presidente dell´Eco Social Forum. Le ricompense saranno presentate dallo stesso Presidente Pöttering, dall´attore Martin Sheen, dall´ambasciatrice di buona volontà dell´Onu Waris Dirie, dall´ex Ministro indiano dell´ambiente Maneka Gandhi e da Robin Gibb, musicista dei Bee Gees. Ognuno di essi rappresenterà rispettivamente un continente, l´Europa, l´America, l´Asia e l´Australia. In precedenza, alle ore 15. 00, comincerà una tavola rotonda di due gironi - promossa dalla commissione per l´industria, la ricerca e l´energia del Parlamento europeo - dedicata all´energia sostenibile. La prima sessione sarà intitolata "Climatise Yourope", mentre la seconda, che si terrà il 12 aprile, "Cool energy for Yourope". I partecipanti esamineranno le prospettive future di una nuova politica energetica. Tra gli ospiti che parteciperanno al dibattito figurano Dimitri Zegelis, coautore della "relazione Stern" sul cambiamento climatico, e Jeremy Rifkin, autore del bestseller "L´economia all´idrogeno". Dopo la fine del petrolio, la rivoluzione economica". L´11 aprile alle ore 10. 30, si terrà una conferenza stampa con Hans-gert Pöttering, Angelika Niebler, presidente della commissione per l´industria del Pe, Maneka Gandhi, che è anche presidente della giuria dell´Energy Globe, e Wolfgang Neumann, Direttore generale dell´Energy Globe. «La lotta contro il cambiamento climatico è una corsa contro il tempo» ha affermato il Presidente Pöttering in occasione dell´ultimo Vertice europeo a Bruxelles. «Si tratta, né più né meno, di una nuova rivoluzione industriale». Il Parlamento europeo è convito che «l´Unione europea deve imporsi delle misure energetiche rapide e responsabili e che deve prendere l´iniziativa dello sviluppo di una strategia ambiziosa di cooperazione mondiale». Il Parlamento ha promosso una serie di iniziative volte a contribuire alla presa di coscienza di questo problema nell´Ue e allo sviluppo di un approccio europeo comune. La decisione di accogliere l´Energy Globe Award 2007 s´iscrive in questa linea. .  
   
   
UN LIBRO VERDE SULLO SPAZIO EUROPEO DELLA RICERCA LA COMMISSIONE EUROPEA ILLUSTRA LE SUE PROSPETTIVE  
 
Bruxelles, 11 aprile 2007 - La Commissione europea ha presentato ieri le sue idee per uno Spazio europeo della ricerca che valorizzi al massimo il potenziale di conoscenze europeo. La Commissione intende sfruttare questo potenziale offrendo maggiore libertà alle persone, alle infrastrutture, alle organizzazioni e ai finanziamenti, e incentivando la circolazione delle conoscenze e la cooperazione internazionale al fine di porre saldamente la conoscenza al centro stesso della società. Il Libro verde "Nuove prospettive per lo Spazio europeo della ricerca" illustra le sfide che gli scarsi investimenti e la frammentazione della ricerca nonché la crescente globalizzazione della scienza e della tecnologia pongono all´Europa. Una produzione ed un uso più adeguati delle conoscenze sono indispensabili affinché l´Ue possa realizzare le sue ambizioni economiche, sociali ed ambientali, come illustrato nella Strategia di Lisbona per la crescita e l´occupazione. Una consultazione pubblica online sulle tematiche trattate nel Libro verde resterà aperta fino ad agosto 2007. I contributi saranno utilizzati per la progettazione di azioni concrete a favore dello sviluppo dello Spazio europeo della ricerca, la cui attuazione inizierà nel 2008. "Il nostro futuro dipende dalla capacità dell´Europa di diventare una vera società della conoscenza" ha dichiarato il commissario europeo per la scienza e la ricerca Janez Potočnik. "Lo Spazio europeo della ricerca è il fondamento su cui si deve costruire questa società della conoscenza". Il Libro verde pubblicato oggi si incentra su sei tematiche principali: - un flusso adeguato di ricercatori competenti, grazie ad un elevato livello di mobilità tra istituzioni, discipline, settori e paesi; - infrastrutture di ricerca di livello mondiale, integrate, connesse in rete e accessibili ad équipe di ricercatori di tutti i paesi europei e del mondo, in particolare grazie ad infrastrutture di comunicazione elettronica di nuova generazione; - organismi di ricerca "eccellenti" che essendo impegnati in cooperazioni e partnership pubblico-privato efficaci, costituiscono il nucleo di "raggruppamenti" di ricerca e innovazione di cui fanno parte anche delle "comunità di ricerca virtuali". Questi raggruppamenti e "comunità" sarebbero perlopiù specializzati in settori interdisciplinari e attirerebbero una massa critica di risorse umane e finanziarie; - una vera condivisione delle conoscenze, in particolare tra la ricerca pubblica e il settore industriale, ma anche con il pubblico; - priorità e programmi di ricerca adeguatamente coordinati, ivi compresi investimenti significativi nella ricerca pubblica programmati congiuntamente a livello europeo con priorità comuni, un´attuazione coordinata e una valutazione congiunta; - apertura dello Spazio europeo della ricerca al mondo, in particolare ai paesi confinanti, accompagnata da un chiaro impegno ad affrontare le sfide mondiali con i partner dell´Europa. Da quando l´idea di uno Spazio europeo della ricerca è stato approvata dal Consiglio europeo di Lisbona nel 2000 sono stati fatti molti passi avanti nella sua costruzione. Infatti è stato istituito il Consiglio europeo della ricerca ed è stata proposta la creazione di un Istituto europeo della tecnologia. Le piattaforme tecnologiche europee e i progetti Era-net hanno inoltre permesso di coordinare meglio la ricerca e sono stati stabiliti degli obiettivi nazionali in materia di R&s. Tuttavia rimane ancora molto da fare. I ricercatori si imbattono ancora in ostacoli che intralciano la loro carriera o impediscono loro di trasferirsi per svolgere le loro attività di ricerca altrove dell´Ue. Le imprese incontrano difficoltà nell´istituire partnership con le università, soprattutto se si tratta di partnership transfrontaliere. I finanziamenti nazionali e regionali sono ancora in larga parte poco coordinati e pertanto poco efficienti. La valorizzazione dei risultati di ricerca potrebbe essere notevolmente migliorata, e su questo aspetto verte un documento strategico sul miglioramento del trasferimento delle conoscenze tra organismi di ricerca e il settore industriale in tutta l´Europa, adottato oggi. Il documento è corredato da orientamenti per aiutare gli organismi di ricerca a rafforzare i rapporti con l´industria e presenta alcune buone pratiche in materia di gestione e trasferimento delle conoscenze e di proprietà intellettuale. .  
   
   
RELAZIONE PROPONE UN MODELLO DI IET ALTERNATIVO  
 
 Bruxelles, 11 aprile 2007 - Una relazione dell´Università delle Nazioni Unite (Unu), commissionata dal Parlamento europeo, ha proposto un modello alternativo per l´Istituto europeo di tecnologia (Iet) rispetto a quello elaborato dalla Commissione europea. La relazione Unu parte dal presupposto che la conversione delle conoscenze in massa commerciale o critica non sia problematica in tutti gli Stati membri dell´Ue. «Ignorando questo aspetto si corre il rischio di pensare troppo facilmente che sia necessaria una soluzione istituzionale a livello europeo in casi in cui gli approcci nazionali o regionali potrebbero essere più appropriati», scrivono gli autori. La relazione fa riferimento al quadro di valutazione dell´innovazione della Commissione europea, dal quale emerge come diversi paesi europei più piccoli e la Germania stiano ottenendo buoni risultati, tanto quanto quelli degli Usa e del Giappone, se non addirittura migliori. La proposta della Commissione relativa all´Iet contempla una rete di comunità della conoscenza e dell´innovazione (Kic) o di comunità di eccellenza in tutta Europa. L´unu propone di creare un Iet che tragga il massimo profitto dai capisaldi europei, avviando fino a 20 Iet, ciascuno dedicato ad una specifica tematica multidisciplinare e collegato a una solida università o istituito presso di essa. Ogni istituto si concentrerà su una tematica che un comitato avrà identificato come principale motore dello sviluppo industriale nei prossimi 10-20 anni, e ciascuno di essi diventerebbe noto come un Istituto europeo di tecnologia per quel settore specifico. A seconda del campo prescelto, possono essere istituiti vari programmi di collaborazione con le imprese. Mediante apposite gare potranno essere selezionate proposte di solidi consorzi nazionali o regionali disposti ad ospitare un Iet. Un terzo dei finanziamenti verrebbe stanziato dall´Ue, un terzo da fonti nazionali o regionali e un terzo da fonti pubbliche o private. Secondo l´Unu, inoltre, sarebbe possibile ricavare fondi aggiuntivi per un importo di circa 500 Mio Eur da un fondo per l´innovazione che impiegherebbe parte delle eccedenze annuali del bilancio dell´Ue. Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Merit. Unu. Edu/publications/docs/200704_eit. Pdf http://ec. Europa. Eu/education/policies/educ/eit/index_it. Html .  
   
   
REGNO UNITO E IRLANDA LANCERANNO L´ISTITUTO PER IL TRASFERIMENTO DI CONOSCENZE  
 
Bruxelles, 11 aprile 2007 - Nel mese di maggio sarà inaugurato a Londra un ente professionale per gli specialisti del trasferimento di conoscenze nel Regno Unito e in Irlanda. Nei due paesi quasi 10 000 persone sono attive nel settore del trasferimento di conoscenze, promuovendo la condivisione di conoscenze e la loro applicazione a vantaggio dell´economia e della società. L´istituto per il trasferimento delle conoscenze (Ikt- Institute of Knowledge Transfer) offrirà accreditamento professionale, fornirà sostegno nello sviluppo della carriera e promuoverà le migliori pratiche. «Il Regno Unito e l´Irlanda sono leader mondiali nell´istituzione di questo tipo di organismi professionali», ha osservato Sir Brian Fender, presidente e amministratore delegato di Ikt. «Il nostro obiettivo è offrire agli operatori nel settore del trasferimento di conoscenze - attivi nel mondo degli affari o della ricerca indipendente, in università, organismi pubblici per la ricerca o in organizzazioni - migliori opportunità professionali, ampio riconoscimento del valore delle loro attività e la possibilità di allacciare contatti con clienti e colleghi in tutto il mondo. » Il nuovo istituto, organizzazione indipendente e senza scopo di lucro, beneficia del sostegno di tutte le principali organizzazioni pubbliche e private del Regno Unito coinvolte nel trasferimento di conoscenze. Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Ikt. Org. Uk .  
   
   
UNA GIURIA VALUTERÀ LE IMMAGINI DI MICROSCOPI A SONDA DI SCANSIONE  
 
 Bruxelles, 11 aprile 2007 - Sono aperte le iscrizioni al premio internazionale per le immagini di microscopi a sonda di scansione. Il concorso ha tre obiettivi: riconoscere il contributo degli innumerevoli strumenti nanotecnologici a sonda di scansione sviluppati negli ultimi 20 anni; far conoscere al pubblico le meraviglie rivelate dagli studi su nanoscala; mostrare il contributo della microscopia a sonda e a scansione per la nanoscienza e la nanotecnologia. Una giuria internazionale di ricercatori di spicco valuterà le immagini inviate secondo criteri sia scientifici sia artistici. Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Icmm. Csic. Es/spmage07 .  
   
   
PARLAMENTO EUROPEO, CROAZIA IN UE NEL 2009  
 
Trieste, 11 aprile 2007 - - La Commissione Affari Esteri del Parlamento Europeo ha adottato, il 27 marzo scorso, un rapporto sul progresso di integrazione della Croazia nell´Ue, suggerendo un´entrata del Paese nell´Unione nel 2009. Secondo Setimes. Com, l´approvazione del documento, preparato dal relatore del Parlamento Europeo per la Croazia, Hannes Swoboda, ha segnato la prima dichiarazione ufficiale di un´istituzione europea che riconosca una possibilità di adesione prossima. .  
   
   
PREVISIONI COMMISSIONE EUROPEA SU PIL ROMANIA  
 
Trieste, 11 aprile 2007 - La Commissione Europea prevede una crescita del Pil romeno del 10 per cento entro il 2013: lo scrive Nine O´clock, riportando le affermazioni di Mr. Charles White, della Direzione Generale Politica Regionale, nel corso di un recente seminario riguardante l´utilizzo dei fondi strutturali. Secondo il Direttore Generale dell´Autorità Amministrativa per il Quadro Comunitario di Sostegno (Amcsc) del Ministero delle Finanze Pubbliche romeno, Razvan Cotovelea, l´obiettivo globale della Romania è di conseguire entro lo stesso 2013 una crescita del Pil del 15 per cento. Un resoconto di Euroactiv conclude che la Romania potrà coprire il 10 per cento del suo gap nei confronti del resto dell´Unione, raggiungendo il 41 per cento della media europea. Per quanto concerne i programmi operativi negoziati dalla Romania con la Commissione Europea, Cotovelea ha sottolineato che nessuno di essi è stato respinto, e due di questi saranno approvati entro il settembre 2007. White ha inoltre spiegato che ci sono stati alcuni problemi legati al programma delle autostrade e al traffico di Bucarest, ma che questi vanno risolti dalle autorità romene, che devono stabilire le proprie priorità. .  
   
   
( GIANNI PITTELLA (PSE) SU CONCORSO UE: PERCHE’ SOLO IN TRE LINGUE?  
 
Potenza, 11 aprile 2007 - "La Commissione europea deve dare delle spiegazioni esaurienti altrimenti il sospetto che si voglia privilegiare alcune lingue ufficiali a dispetto di altre resta fondato". È la dichiarazione che ha rilasciato Gianni Pittella, presidente della Delegazione italiana nel Gruppo Pse, in seguito alle notizie di stampa sulla pubblicazione di un concorso nel settore della comunicazione presso le istituzioni Ue. Pittella ha annunciato d´aver presentato un´interrogazione alla Commissione per sapere come si "giustifica" la pubblicazione del bando di concorso soltanto in tre lingue (tedesco, francese e inglese) impedendo, di fatto, l´accesso all´informazione anche da parte di tutti gli altri cittadini delle lingue escluse". .  
   
   
TRADUCI E VINCI! JUVENES TRANSLATORES: UN NUOVO CONCORSO PER PREMIARE I MIGLIORI GIOVANI TRADUTTORI DELL´UE  
 
Bruxelles, 11 aprile 2007 - Confezioni di cereali, sottotitoli, libri, istruzioni per l´uso: basta poco per rendersi conto che la traduzione è ovunque! Nell´ambito delle celebrazioni per il 50° anniversario dei trattati di Roma, la Commissione europea organizza un concorso per offrire ai giovani la possibilità di sperimentare in prima persona il mestiere del traduttore. Il 4 ottobre 2007 i giovani di 17 anni potranno partecipare a un concorso di traduzione che si svolgerà contemporaneamente in tutti i 27 Stati membri dell´Unione europea. Gli studenti decideranno personalmente in quale lingua desiderano ricevere il testo e in quale lingua intendono tradurlo, scegliendo tra le 23 lingue ufficiali dell’Unione europea. Le scuole saranno responsabili dell´organizzazione del concorso a livello locale. I testi tradotti saranno poi valutati da traduttori professionisti della Direzione generale della Traduzione della Commissione europea. I 27 migliori traduttori in erba, uno per ogni Stato membro, riceveranno un diploma e vinceranno ciascuno un viaggio di due giorni a Bruxelles insieme a un accompagnatore adulto. Durante il soggiorno a Bruxelles i vincitori rappresenteranno la propria scuola alla cerimonia di premiazione, che avverrà alla presenza del Commissario europeo per il multilinguismo Leonard Orban. A partire dal 23 aprile, tutte le informazioni relative al concorso saranno pubblicate sul sito: http://ec. Europa. Eu/translatores insieme alle modalità di partecipazione e ad altre informazioni utili sulla traduzione. Per eventuali domande, la Direzione generale della Traduzione della Commissione europea è a vostra disposizione all´indirizzo: Dgt-translatores@ec. Europa. Eu .  
   
   
MEF: OGGI A MILANO PRESENTAZIONE DEL COMITATO PIAZZA FINANZIARIA ITALIANA  
 
Roma, 11 aprile 2007 – Oggi presso Palazzo Mezzanotte a Milano, si terrà una conferenza stampa per la presentazione del Comitato di indirizzo strategico per lo sviluppo della Piazza Finanziaria Italiana alla presenza del Ministro dell´Economia e delle Finanze Tommaso Padoa-schioppa e del Viceministro Roberto Pinza. I lavori del Comitato, presieduto dal Viceministro Pinza e composto dai più importanti esponenti pubblici e privati del mondo finanziario italiano e da esperti delle materie giuridiche ed economiche, prenderanno avvio nel pomeriggio; temi all´ordine del giorno saranno il recepimento della direttiva Mifid e l´esame degli aspetti più rilevanti in materia di corporate governance, piccole e medie imprese e asset management. Finalità principale del Comitato, istituito con decreto del Ministro dell´Economia e delle Finanze del 2 marzo 2007, è quella di elaborare strategie condivise per favorire la proiezione internazionale e la competitività del nostro sistema finanziario, sviluppando una sempre maggiore collaborazione tra tutti i soggetti interessati. .  
   
   
AMMONTARE DI BTP IN EMISSIONE  
 
Roma, 11 aprile 2007 - Il Mef, comunica l´ammontare dei Btp che verranno offerti nell´asta del prossimo 13 aprile: - Buoni del Tesoro Poliennali: quinquennali 15 aprile 2007/2012 prima tranche: 4. 000 milioni di euro; trentennali 1° agosto 2005/1° febbraio 2037 dodicesima tranche: 2. 500 milioni di euro. .  
   
   
CLASS ACTION:: FAISSOLA,, NESSUN PREGIUDIZIO MA EVITARE RISCHIO DI ABUSI  
 
 Roma, 11 aprile 2007 - “Sulla class action chiediamo una profonda riflessione in sede legislativa per conciliare con equilibrio quelli che devono essere gli obiettivi alla base di questo strumento: tutela del consumatore, snellimento del carico del contenzioso e presidio dell’integrità del sistema delle imprese”. Nessuna pregiudiziale al varo di una legge dal Presidente dell’Abi, Corrado Faissola, il 4 aprile in audizione alla Commissione giustizia della Camera, ma la richiesta di modifiche di punti critici: “soprattutto alla luce di un provvedimento fortemente innovativo e che può essere connotato da un elevato rischio di abusi”. Chiarezza sui soggetti legittimati ad agire, soluzione al rischio di proliferazione delle cause collettive, procedura giudiziaria adeguata. Sono questi gli elementi segnalati da Abi su cui “è necessaria un’approfondita riflessione” per tre ragioni: per dotare di garanzie sempre più stringenti di professionalità e di serietà chi promuove, assumendosene tutte le responsabilità, azioni in grado di influenzare profondamente il mercato e le imprese; per introdurre meccanismi di azione di classe che rispondano ad obiettivi reali di snellimento del carico del contenzioso presso le sedi giudiziarie; perchè la classe sia precisamente circoscritta dal giudice. Faissola ha sottolineato la necessità che si tenga conto del dibattito che si sta svolgendo in materia anche in ambito europeo, ricordando le posizioni recentemente espresse dal Commissario per la protezione dei consumatori, Meglena Kuneva, e dal Commissario per la concorrenza, Neelie Kroes, secondo cui un eventuale progetto europeo dovrebbe differenziarsi decisamente dal sistema della class action statunitense, per evitarne i difetti e gli abusi. Infatti, proprio negli Stati Uniti è ormai largamente diffusa l’esigenza di una profonda modifica normativa. Il Presidente dell’Abi ha anche evidenziato il ruolo svolto dai meccanismi di soluzione alternativa delle controversie (dalla conciliazione all’Ombudsman), su cui le banche sono largamente impegnate, per fornire alla clientela strumenti rapidi e poco costosi, e contribuire a rendere più efficiente il sistema giudiziario. .  
   
   
MEDIOBANCA: PRECISAZIONI IN MERITO A OLIMPIA  
 
Milano, 11 aprile 2007 - Con riferimento alla possibile cessione di una quota di maggioranza del capitale di Olimpia, Mediobanca – su richiesta della Consob – comunica che ha in corso contatti preliminari e generici con taluni potenziali investitori ma che, allo stato, nessuna indicazione può essere espressa in ordine al loro possibile esito. Eventuali concreti sviluppi verranno comunicati al mercato. .  
   
   
AZIONI TELECOM ITALIA IN POSSESSO DI MEDIOBANCA  
 
Milano, 11 aprile 2007 - Su richiesta di Consob, Mediobanca comunica di possedere a ieri n. 206. 464. 069 azioni Telecom Italia ordinarie, pari all´ 1,54% del capitale; quantità invariata rispetto al 30 giugno scorso. .  
   
   
TELECOM AFFIDA A MERRILL LYNCH E SOCIÉTÉ GÉNÉRALE LA VALUTAZIONE DELLE DIVERSE OPZIONI STRATEGICHE  
 
 Milano, 11 aprile 2007 – Alla luce delle prospettate ipotesi di riassetto azionario della Società e delle possibili ricadute sugli asset e sulle strategie industriali del Gruppo, Telecom Italia ha dato mandato a Merrill Lynch e Société Générale di valutare le diverse opzioni strategiche nell’interesse dell’Azienda e di tutti i suoi azionisti. .  
   
   
UNICREDIT: PRECISAZIONE SU TELECOM  
 
Milano, 11 aprile 2007 - Con riferimento ad alcune indiscrezioni di stampa diffuse in merito a possibili cordate bancarie ed industriali interessate all´acquisizione di una partecipazione in Telecom Italia S. P. A. , Unicredit - su espressa richiesta della Consob - dichiara di non far parte di alcuna cordata e che, allo stato, non ha negoziazione in corso con partecipanti alle predette cordate o con la parte venditrice. .  
   
   
INTESA SANPAOLO: TELECOM ITALIA  
 
Torino, Milano, 11 aprile 2007 – Con riferimento alla possibile cessione di una quota di maggioranza del capitale di Olimpia, che a sua volta detiene una partecipazione rilevante nel capitale di Telecom Italia S. P. A. , e alle recenti indiscrezioni di stampa in merito a possibili cordate bancarie e industriali interessate alla acquisizione di tale partecipazione, Intesa Sanpaolo su richiesta della Consob - comunica che ha in corso contatti con più parti a vario titolo interessate all’eventuale operazione e che sulla base dell’attuale stato interlocutorio di tali contatti non è possibile formulare indicazioni in merito al loro possibile esito. Eventuali sviluppi verranno debitamente comunicati al mercato. . .  
   
   
CAPITALIA SU TELECOM ITALIA  
 
Roma, 11 aprile 2007 – Ieri la Consob ha richiesto un commento a delle indiscrezioni di stampa diffuse in merito a possibili cordate bancarie e industriali interessate alla acquisizione di una partecipazione rilevante in Telecom Italia Spa. Al riguardo il Gruppo Capitalia comunica di non far parte di alcuna cordata interessata all’acquisto di una partecipazione al capitale di Telecom Italia e/o di Olimpia. Il Gruppo Capitalia non ha trattative negoziali in corso con partecipanti alle predette cordate ovvero con la parte venditrice. .  
   
   
APERTA SGR E AMERICAN EXPRESS BANK SIGLANO UN ACCORDO DI PARTNERSHIP PER LA GESTIONE DI UN FONDO AZIONARIO ITALIA  
 
Milano, 11 aprile 2007 - Aperta Sgr (società di gestione del risparmio del Gruppo Credito Valtellinese) e American Express Bank hanno siglato un accordo per la gestione di un fondo azionario italiano. Il fondo, gestito da Aperta Sgr, sarà distribuito attraverso la Sicav American Express Funds a partire dal mese di giugno sia sul mercato italiano sia in Europa (tra cui Austria, Germania, Grecia, Spagna, Portogallo e Svizzera) per arrivare fino in Asia, consentendo così ad Aperta Sgr di accedere a nuovi mercati esteri. Si tratta del primo accordo di questo tipo che American Express Bank sigla con una società italiana. American Express Bank ha scelto Aperta Sgr dopo un´attenta analisi volta a conoscerne a fondo le capacità di gestione ed i punti di forza. Elementi determinanti nella scelta sono stati l´approccio di gestione "bottom up", tipico di Aperta Sgr, nonché gli eccellenti track record della Società. "Siamo orgogliosi che una delle più qualificate realtà internazionali, quale American Express Bank, abbia apprezzato le capacità, sviluppate nel corso di un´esperienza ventennale, del nostro team di gestione nel settore del Risparmio Gestito affidandoci il loro nuovo fondo azionario italiano" - ha commentato il Presidente di Aperta Sgr, Prof. Agostino Fusconi. "Con questo accordo - afferma Miro Fiordi, Direttore Generale del Credito Valtellinese - il nostro Gruppo vede premiata la propria competenza nel risparmio gestito e nelle gestioni patrimoniali. Un´attività nata nel 1984 con l´obiettivo di proporre alla clientela delle valide alternative ai tradizionali servizi di custodia e consulenza all´investimento che nel tempo si è ampliata di pari passo con le complessità dei mercati finanziari e con l´esigenza di avere prodotti sofisticati e gestori competenti e affidabili alle quali delegare scelte di investimento, gli stessi gestori che compongono, oggi, il team di Aperta Sgr". "La firma di questo accordo si inquadra nel nostro costante impegno di fornire accesso alle migliori società di gestione. Siamo convinti che Aperta Sgr sia tra queste società. Siamo molto lieti di aver siglato questa importante partnership: Aperta Sgr gode di un´eccellente reputazione, comprovata esperienza e competenza che ci consentiranno di continuare ad offrire alla nostra clientela internazionale fondi di investimento di elevata qualità. American Express Bank arricchisce, così, la propria gamma prodotti con un fondo azionario specializzato sul mercato italiano che ci permetterà di soddisfare le esigenze di investitori attenti all´evoluzione del mercato e di consolidare ulteriormente la nostra presenza in Italia" - ha commentato Bob Friedman, Executive Director American Express Bank e Presidente della Sicav American Express Funds. .  
   
   
CREDITO ARTIGIANO: L´ASSEMBLEA APPROVA IL BILANCIO AL 31.12.2006 DIVIDENDO DI 0,1635 EURO PER AZIONE NOMINATI IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E IL COLLEGIO SINDACALE  
 
 Milano, 11 aprile 2007 – L’assemblea degli azionisti del Credito Artigiano ha approvato il 5 aprile il Bilancio al 31. 12. 2006 e la relativa proposta di destinazione dell’utile netto, che prevede l’attribuzione di un dividendo di 0,1635 euro per azione, in pagamento il 19 aprile (data stacco 16 aprile 2007). L’assemblea ha altresì provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2007-2009, determinando in undici il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione e nominando Amministratori i signori: Vito Branca, Luciano Filippo Camagni, Giovanni Colombo, Giovanni De Censi, Carlo Feltrinelli, Antonio Magnocavallo, Angelo Palma, Michele Ratti, nonché, quali amministratori indipendenti ai sensi dall’art. 148, terzo comma, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, Aldo Fumagalli Romario, Alberto Giussani e Alberto Sciumè. Il Collegio Sindacale per il triennio 2007-2009 è stato così nominato: Gabriele Villa – espressione della lista di minoranza – Presidente del Collegio, ai sensi dell’art. 148, comma 2-bis, del Tuf, Giuseppe Degrassi e Paolo Francesco Lazzati, Sindaci effettivi, Roberto Campidori e Francesco Puccio, anch’egli espressione della minoranza, Sindaci supplenti. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi dopo l’Assemblea, ha confermato Angelo Palma Presidente e Giovanni De Censi Vice Presidente. Ancora il Consiglio di Amministrazione ha nominato i componenti del Comitato esecutivo per l’esercizio 2007. Oltre agli stessi Presidente e Vice Presidente – membri di diritto ai sensi di statuto – del Comitato esecutivo fanno parte Giovanni Colombo e Antonio Magnocavallo. Secondo i criteri del nuovo Codice di autodisciplina delle società quotate, pubblicato nel marzo 2006, non essendo nominato un Amministratore Delegato, detti componenti il Comitato esecutivo si connotano quali Amministratori “esecutivi”, analogamente a Luciano Filippo Camagni, che mantiene l’incarico di Direttore Generale della società. Il Consiglio di Amministrazione ha quindi valutato la sussistenza dei requisiti di indipendenza, quali stabiliti dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, relativamente agli amministratori non esecutivi Vito Branca, oltre ai predetti Aldo Fumagalli Romario, Alberto Giussani, Alberto Sciumè. Sono stati infine nominati i nuovi componenti dei Comitati di governance, istituiti in attuazione del Codice di Autodisciplina, per il triennio 2007 – 2009: Comitato per le proposte di nomina: Antonio Magnocavallo – Presidente, Alberto Giussani e Alberto Sciumè ; Comitato per le remunerazioni: Vito Branca – Presidente, Aldo Fumagalli Romario e Michele Ratti; Comitato per il Controllo interno: Alberto Giussani – Presidente, Vito Branca e Alberto Sciumè. .  
   
   
BPI: PIANO DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE FINO AL 5,4% DEL CAPITALE SOCIALE  
 
Lodi, 11 aprile 2007 – Ieri la Banca Popolare Italiana Soc. Coop. Ha acquistato sul mercato regolamentato n. 800. 000 azioni ordinarie Banca Popolare Italiana, codice Isin It0000064300, al prezzo medio di acquisto di Euro 11,8088, per un corrispettivo totale di Euro 9. 447. 040,00.
Riepilogo operazioni dal 29 marzo 2007 al 10 aprile 2007
Quantità complessiva Corrispettivo investito complessivamente
4. 425. 000 51. 861. 981,50
La quantità complessiva di azioni proprie in portafoglio della Banca Popolare Italiana è di 9. 057. 445. .
 
   
   
GIOVAN BATTISTA MAZZUCCHELLI NUOVO DIRETTORE GENERALE DI CATTOLICA ASSICURAZIONI  
 
 Verona, 11 aprile 2007 - Giovan Battista Mazzucchelli è stato designato quale Direttore Generale di Cattolica Assicurazioni. Il Dott. Mazzucchelli prenderà servizio entro il 31 maggio p. V. Attualmente riveste il ruolo di Condirettore Generale di Milano Assicurazioni e di Amministratore Delegato di Sasa Assicurazioni e vanta una pluriennale esperienza in ambito assicurativo avendo ricoperto incarichi di alta direzione in primari gruppi assicurativi italiani. .  
   
   
CEMLUX S.A. HA STIPULATO CON SOCIÉTÉ GÉNÉRALE UN CONTRATTO DI EQUITY SWAP  
 
Monghidoro (Bo), 11 aprile 2007 – Uni Land, società di land banking quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, comunica che il 6 aprile Cem Lux S. A. Ha stipulato con Société Générale Corporate & Investment Banking (“Sg”) un contratto di equity swap con sottostanti azioni Uni Land sulla base delle previsioni dell’Isda Master Agreement 1992 e ha ceduto ai blocchi a Sg, in data 10 aprile 2007 prima dell’inizio delle negoziazioni, n° 25. 000. 000 azioni ordinarie Uni Land al prezzo di Euro 0,5796 ciascuna (prezzo di chiusura di ieri). Il contratto di equity swap stipulato prevede il regolamento per contanti del differenziale tra prezzo cui le azioni sono state cedute a Sg ed un prezzo medio ponderato delle vendite di tali azioni da parte di Sg, su orizzonte temporale massimo di 12 mesi, in funzione dell’evoluzione dei volumi di scambio sul mercato. In considerazione delle finalità di hedging dell’equity swap concluso, Sg ha la facoltà di vendere sul mercato (Mta) le azioni precedentemente acquistate da Cemlux S. A. , entro la scadenza dell’equity swap, in favore del pubblico indistinto e di investitori professionali. .  
   
   
PARTECIPAZIONE, ON LINE UN BLOG PER DIRE LA TUA SULLA FUTURA LEGGE A LUGLIO LA GIUNTA TOSCANA LICENZIERÀ IL PROGETTO, ENTRO LA FINE DELL´ANNO L´APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO  
 
Firenze, 11 aprile 2007 - Vuoi dire la tua sulla legge sulla partecipazione che sarà approvata entro l´anno? Vuoi contribuire alla stesura dell´articolato? Vuoi semplicemente prendere parte al dibattito? Da oggi il sito che ha accompagnato il percorso verso una legge regionale, la prima in Italia, pensata per incentivare il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni delle istituzioni, per aprire un dibattito pubblico sulle grandi opere o sui progetti che possono cambiare il volto di un città o del paesaggio, ha un blog su cui raccogliere impressioni, consigli e suggerimenti. "E´ un altro modo - spiega l´assessore alle riforme istituzionali della Toscana, Agostino Fragai - per continuare a rendere partecipata la stesura di questa legge, dopo che cinquecento toscani hanno contribuito nell´electronic town meeting di Marina di Carrara a novembre alla sue linee guida". Tutti sulla rete, dunque, all´indirizzo www. Regione. Toscana. It/partecipazione. Il 27 marzo il Consiglio regionale ha discusso ed approvato il documento preliminare della legge sulla partecipazione scaricabile dal sito. "Un´ampia maggioranza - ricorda Fragai - ha espresso parere positivo sul lavoro fin qui svolto. Entriamo adesso nella fase finale, che porterà alla stesura dell´articolato". Le prossime tappe sono riassunte in una lettera che l´assessore ha inviato a tutti i toscani coinvolti ed avvicinati in questi mesi. Nelle prossime settimane gli uffici della Regione stenderanno una prima bozza dell´articolato. A maggio saranno svolte una serie di verifiche tecnico-giudiriche, con il coinvolgimento anche del mondo accademico. "Così quando a giugno disporremo di una vera e propria proposta di legge - sottolinea Fragai - potremo riprendere i percorsi di partecipazione attiva: con la concertazione istituzionale e generale, con le associazioni di Comuni, Province e Comunità montane, con i rappresentanti delle categorie socio-economiche, ma anche con i rappresentanti del town meeting, con cui vogliamo tornare ad incontrarci per un nuovo confronto". Le intenzioni della giunta sono di approvare il progetto di legge da trasmettere in Consiglio regionale nei primi giorni di luglio. "In questo modo - conclude Fragai - entro la fine del 2007 il testo potrà diventare finalmente legge". .  
   
   
FEDERALISMO FISCALE: PROVINCIA DI BOLZANO E GOVERNO DISCUTONO DI NUOVE COMPETENZE  
 
Bolzano, 11 aprile 2007 - Il Governo è pronto ad attenersi all´impostazione di fondo della Legge finanziaria, vale a dire più competenze alla Provincia di Bolzano anzichè minori finanziamenti statali: questa la conferma avuta il 5 aprile dal presidente della Provincia Luis Durnwalder in una serie di colloqui telefonici con rappresentanti del Governo Prodi per trovare una soluzione soddisfacente sulle modalità di compartecipazione della Provincia alla riduzione del deficit statale. "Il 17 aprile mi incontrerò con il ministro Padoa Schioppa", fa sapere Durnwalder. Con la mediazione dell´onorevole Gianclaudio Bressa il presidente Durnwalder ha avuto per tutta la giornata una serie di contatti telefonici con diversi esponenti del Governo, ottendo la conferma di fondo che l´Esecutivo Prodi si atterrà all´impostazione della sua Legge finanziaria e che negli sforzi di risanamento del deficit statale la Provincia non dovrà rinunciare ai previsti trasferimenti finanziari e quindi al modello di finanziamento dell´autonomia fissato a livello costituzionale. "La Provincia ribadisce di essere pronta a fare la sua parte per contribuire alla riduzione del debito delle casse statali, e a farlo nella forma che ha sempre proposto: l´assunzione di nuove competenze per alleggerire lo Stato di determinati impegni di spesa", ha spiegato Luis Durnwalder. Le modalità e soprattutto le competenze da trasferire alla Provincia autonoma saranno oggetto di un primo incontro che il presidente Durnwalder avrà il 17 aprile a Roma con il ministro Tommaso Padoa Schioppa, cui seguiranno ulteriori trattative con il Governo. .  
   
   
VARIANTI STRUTTURALI AI PIANI REGOLATORI: INCONTRI CON LA REGIONE PER CONOSCERE LA NUOVA LEGGE  
 
 Torino, 10 aprile 2007 - L’assessore regionale all’Urbanistica Sergio Conti ha incontrato il 5 aprile presso il Centro Congressi della Regione a Torino, amministratori e tecnici delle Province e di un primo gruppo di Comuni piemontesi per illustrare la legge regionale n. 1/2007 relativa alla sperimentazione di nuove procedure per la formazione e l’approvazione delle varianti strutturali ai piani regolatori generali. “Questo incontro – ha spiegato Conti – è l’inizio di un percorso che dovrà consentire di ottimizzare i rapporti e rendere più fluide le nuove procedure. La Regione Piemonte è stata la prima in Italia a varare un provvedimento di questo tipo che intende abbreviare l’iter per le varianti strutturali ai piani regolatori”. Al seminario sono intervenuti il direttore della Direzione Pianificazione e Gestione Urbanistica della Regione con alcuni funzionari ed esperti del settore. Numerosa la partecipazione di amministratori e tecnici degli enti locali, interessati all’approfondimento della materia. L’elemento di maggiore novità della legge è la conferenza di pianificazione che viene convocata dal sindaco: la conferenza di pianificazione è composta dal comune, dalla provincia competente per territorio e dalla Regione, che si esprimono, con diritto di voto, per le proprie competenze. Il parere espresso dalla conferenza di pianificazione è positivo se condiviso dalla maggioranza dei partecipanti aventi diritto di voto. Sono vincolanti, ancorché minoritari all´interno della conferenza di pianificazione, i pareri espressi dalla Regione, con deliberazione della Giunta regionale e riferiti ad atti formalizzati, a tutela di rilevanti interessi pubblici in materia di paesaggio, ambiente, beni culturali, pericolosità e rischio geologico, aree di elevata fertilità, infrastrutture o, comunque, per assicurare il coordinamento di politiche territoriali o garantire la fattibilità di politiche comunitarie, nazionali e regionali. Il funzionamento della conferenza di pianificazione è disciplinato da apposito regolamento approvato dalla Giunta regionale sentita la competente Commissione consiliare. .  
   
   
FIRENZE LA FIRMA DI 5 PATTI DAI PASL LA NUOVA VIA TOSCANA PER LO SVILUPPO CONDIVISO REGIONE TOSCANA, FIRENZE, PRATO, PISTOIA E CIRCONDARIO EMPOLESE VALDELSA INSIEME  
 
Firenze, 11 aprile 2007 - Si chiamano Pasl, cioè patti per lo sviluppo locale. Rappresentano una tappa importante nella strada che la Toscana, prima in Italia, intende percorrere per coniugare lo sviluppo del territorio con la necessità di razionalizzare gli interventi e mettere in rete le risorse pubbliche e private. Sono 5 i Pasl che oggi alle 13 saranno firmati a Firenze, nella sala blu dell´Educandato del Fuligno, in via Faenza 48. Il primo è significativamente intitolato "Proposta istituzionale di Pasl di area vasta metropolitana" e rappresenta il primo passo concreto nel cammino verso la creazione dell´area metropolitana Firenze, Prato, Pistoia alla quale si aggiunge il circondario Empolese Valdelsa, per la quale da tempo sono impegnati il Presidente Claudio Martini e l´assessore Agostino Fragai. Alla firma sono chiamati, oltre al Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, i presidenti delle tre province interessate (Massimo Logli per Prato, Gianfranco Venturi per Pistoia e il vicepresidente Andrea Barducci per Firenze) i sindaci (Leonardo Domenici per Firenze, Marco Romagnoli per Prato, Renzo Berti per Pistoia) e la presidente del circondario Empolese Valdelsa, Luciana Cappelli. Seguiranno le firme dei 4 Pasl provinciali, quello di Firenze (a firmare saranno Claudio Martini, Andrea Barducci e Leonardo Domenici), quello di Prato ( firma di Martini e Logli) di Pistoia (firma di Martini e Berti ) e quello del circondario Empolese Valdelsa (firma Martini, Barducci e Cappelli). La firma dei 5 documenti, il primo a carattere programmatico di governance, gli altri caratterizzati da una maggiore valenza operativa, sarà preceduta da una mattinata di discussione e di confronto sui Pasl, alla quale sono stati invitati tutti i sindaci dei comuni e le rappresentanza delle categorie economiche e sociali del territorio. .  
   
   
“ROMA DA L’ESEMPIO; REGOLE E TRASPARENZA PER RIDURRE L’AREA DEL PRECARIATO”  
 
Roma, 11 aprile 2007 - In due riunioni a cavallo delle festività pasquali, l´Amministrazione capitolina il 4 e il 10 aprile 2007 ha approvato un “pacchetto” di deliberazioni, che consentono il mantenimento in servizio di 281 dipendenti a tempo determinato. Il gruppo più numeroso – 198 lavoratori – sono istruttori amministrativi assunti nella primavera del 2005 (deliberazione del 10 aprile 2005) per le esigenze di molti uffici, municipali e centrali. Altri dipendenti sono impiegati nel Dipartimento Viii (commercio e affissioni) e nel Dipartimento Xiii (Anagrafe e stato civile). E’ un passo importante ed atteso, in linea con quanto dettato dalle disposizioni della legge finanziaria che autorizzano percorsi di stabilizzazione per i “precari” delle amministrazioni locali. Del resto, come spiega l’Anci nella sua direttiva del 30 marzo scorso, “lo spirito della norma è di cogliere l’occasione di stabilizzare personale che, essendo ancora in servizio al momento dell’entrata in vigore della legge finanziaria, sia nelle condizioni di poter essere inserito stabilmente nell’organizzazione degli enti in rapporto alle correnti esigenze gestionali”. Quasi tutti questi lavoratori hanno già superato una prova concorsuale: è dunque corretto operare per favorire l’inserimento negli organici e, al tempo stesso, confermare agli uffici comunali un apporto prezioso di energie e competenza. E così, dopo le prime 500 lettere di stabilizzazione per le docenti supplenti degli asili nido e delle scuole per l’infanzia, si mette in moto la macchina per gli altri “precari”. E’ un percorso difficile, costruito in un confronto leale con le organizzazioni sindacali. E’ anche una priorità fondamentale per l’Amministrazione capitolina che ai propri dipendenti chiede molto e vuole dare il giusto, cioè la possibilità di entrare nei ruoli capitolini attraverso procedure eque e trasparenti. .  
   
   
LAVORARE DOPO I 40 ANNI ACTL ORGANIZZA PERCORSI GRATUITI DI ORIENTAMENTO DESTINATI AI LAVORATORI OVER 40  
 
Milano, 11 aprile 2007 – Al via il calendario di appuntamenti per imparare a mantenersi “in forma” nel mercato del lavoro dopo i 40 anni. E’ l’iniziativa realizzata da Actl, che nell’ambito del progetto Equal F. I. L. O. 40 - Formazione e Integrazione dei Lavoratori Over 40, propone percorsi gratuiti di orientamento e accompagnamento specificatamente creati e progettati per intervenire sulle esigenze e sui fabbisogni formativi ed orientativi degli over 40. Il progetto, cofinanziato dalla Regione Lombardia e realizzato da un partnership di enti esperti in formazione ed orientamento, composta da Actl – Associazione per la cultura e il Tempo Libero, l’Associazione Unioncasa, il Cso – Consorzio Sviluppo ed Occupazione, Holos, Lu. Ma. E Pescares, si propone di intervenire sul problema della discriminazione e progressiva esclusione dei lavoratori che hanno più di quarant’anni. Uno dei principali problemi del mondo del lavoro italiano di oggi, infatti, è la discriminazione nei confronti della forza lavoro over 40, il loro essere spesso “deboli” nei confronti di logiche aziendali rivolte maggiormente verso profili junior. Questo fenomeno raggiunge dimensioni macroscopiche in una realtà iperdinamica come quella lombarda e più in particolare milanese. Gli incontri di Actl, che si svolgeranno da aprile e giugno 2007, vogliono rappresentare un supporto per la forza lavoro over 40 e si articoleranno come segue: Teatro e Musica: Lavorare con le Metafore. Il percorso orientativo ha la finalità di far riflettere i partecipanti sui propri comportamenti coinvolgendoli in una attività che “pesca” non solo nella sfera cognitiva ma anche, soprattutto, sul piano emotivo. I partecipanti vengono coinvolti nella “messa in scena” di una rappresentazione teatrale su un tema proposto. Coaching Individuale. L’intervento del Coach aiuta a liberare le potenzialità di una persona perché riesca a portare al massimo il suo rendimento, lo aiuta a superare le eventuali convinzioni limitanti, ad ampliare le prospettive, ad accrescere la consapevolezza. Il raggiungimento di performance ottimali e/o di un maggiore grado di soddisfazione personale costituiscono i principali obiettivi. Sviluppo delle capacità di comunicazione e relazione. Il percorso prevede di fornire ai partecipanti gli strumenti pratici fondamentali della comunicazione interpersonale e aziendale, per parlare con disinvoltura, comunicare le proprie idee, riuscire a convincere. Problem Solving: L’intervento ha come obiettivo quello di esercitare il pensiero creativo ed applicarlo alla risoluzione dei problemi quotidiani legati al lavoro ed alla vita privata. Il percorso è volto a superare i “blocchi” nell’utilizzo della propria creatività per arrivare ad un più efficace utilizzo delle stesse nell’ambito aziendale. Lavorare in gruppo. Verranno esaminate le modalità organizzative e decisionali per un efficace lavoro di gruppo, attraverso lo sviluppo dell’identità del team, la definizione dei ruoli e dei processi di delega. Si analizzeranno le fasi di sviluppo di un gruppo, le tecniche di comunicazione e gestione delle riunioni e le motivazioni per l’integrazione. Mantenersi Impiegabili. Il percorso lavora sulla capacità di mantenere ed accrescere l’impiegabilità dei partecipanti al fine di supportare i partecipanti nell’assunzione di responsabilità rispetto al proprio sviluppo professionale e alla propria possibilità di mantenersi “impiegabili” sul mercato del lavoro. L’obiettivo dell’intervento è di rinforzare uno o più fattori utili allo scopo di mantenere elevata la propria occupabilità sul mercato. Counselling di Gruppo con l’ausilio della “Fiaba”. L’intervento si definisce in un percorso di counselling di gruppo finalizzato a migliorare la percezione di sé e degli altri. Il laboratorio si sviluppa nella redazione da parte dei partecipanti di una fiaba in cui l’autore, con il supporto degli aiutanti magici, superando mille ostacoli e difficoltà, risolve il problema o la situazione di difficoltà e raggiunge il suo scopo aiutato dal processo tipico dei racconti di magia. Per maggiori informazioni o per iscriversi agli incontri contattare la segreteria organizzativa allo 02-58430691 o via mail all´indirizzo alex. Tonelli@actl. It .  
   
   
PUBBLICATE LE GRADUATORIE DEI 18 CONCORSI PUBBLICI PER LA COPERTURA DI COMPLESSIVI 439 POSTI NEI RUOLI DELLA GIUNTA REGIONALE  
 
 Roma, 11 aprile 2007 - Sono state pubblicate le graduatorie dei 18 concorsi pubblici per la copertura di complessivi n. 439 posti di vari profili professionali nei ruoli della Giunta Regionale del Lazio sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 10. 04. 2007, Supplemento n. 4. .  
   
   
PIU´ ATTRAENTE MERCATO IMMOBILIARE BULGARO  
 
Trieste, 1 aprile 2007 - Il mercato immobiliare della Bulgaria è attualmente quello più attraente per gli investitori stranieri, mentre quello più conveniente potrebbe essere quello dei vicini romeni. Lo comunica la Sofia News Agency. A dichiararlo una ricerca riportata dal magazine romeno The Diplomat, per il quale l´ingresso dei due Paesi nell´Ue non ha minimamente intaccato il boom del settore. .  
   
   
IN ARRIVO QUASI 250 MILIONI PER COSTRUZIONE 4.000 ALLOGGI  
 
Roma, 11 aprile 2007 - Al via dal 4 aprile il bando di concorso per l´assegnazione di mutui agevolati in favore delle imprese di costruzione e delle cooperative edilizie, per la costruzione di alloggi. La giunta Regionale, presieduta da Piero Marrazzo, ha reso disponibili 243 milioni e 365mila euro sull´intero territorio del Lazio e stabilito gli elenchi degli operatori escludibili o ammissibili a graduatoria. ´´Con questa delibera - ha dichiarato Marrazzo - la Regione continua negli interventi su un settore molto importante per la vita di tanti cittadini. Si conferma il nostro impegno per una politica abitativa che guardi al potenziamento della rete di edilizia residenziale pubblica, ai canoni agevolati, ai contributi per affitti e allo stimolo per migliaia di cooperative e imprese che vengono messe nelle condizioni di realizzare alloggi su tutto il territorio regionale´´. Il finanziamento di 243 milioni e 365mila euro saranno così ripartiti: in Provincia di Frosinone, 16. 607. 500 euro per 72 tra cooperative e imprese; in Provincia di Latina, 20. 597. 500 euro per 137 cooperative o imprese; in Provincia di Rieti, 9. 012. 500 euro per 60 cooperative o imprese; in Provincia di Roma (Roma esclusa)38. 832. 500 euro per 312 cooperative o imprese. Nel Comune di Roma andranno invece 146. 520. 000 euro, per 627 cooperative o imprese. Mentre in Provincia di Viterbo vanno 11. 795. 000 euro, per 58 tra cooperative e imprese. Tra le cooperative e imprese ammissibili, la quota del 20% è stata dedicata a quante non hanno mai usufruito della misure previste dal bando. C’è, inoltre, una quota destinata alle forze dell´ordine e alle Forze armate. .  
   
   
POLITICA DELLA CASA IN PRIMO PIANO  
 
Bolzano, 11 aprile 2007 - La politica dell´edilizia abitativa in Alto Adige, in particolare le questioni dei sussidi casa, delle aree per la costruzione di alloggi, delle soglie di reddito per accedere ai benefici e degli aiuti al ceto medio: questi i principali punti discussi il 4 aprile a Bolzano dal presidente della Provincia Luis Durnwalder nell´incontro con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil/agb, Sgb/cisl e Uil/sgk. La politica della casa della Provincia e le osservazioni in materia dei sindacati sono state approfondite nell´ora di colloquio che il presidente Durnwalder ha avuto a Palazzo Widmann con i responsabili delle principali organizzazioni dei lavoratori in Alto Adige. "La discussione, che si è sviluppata in modo cordiale e oggettivo - sottolinea Luis Durnwalder - ha spaziato dalla questione dei sussidi casa all´assegnazione di aree per l´edilizia abitativa e alle soglie di reddito del cittadino per accedere ai benefici provinciali, fino al reddito depurato da possibili detrazioni per le persone a carico. " Il presidente Durnwalder ha illustrato il programma con il quale la Giunta intende risolvere anche il problema degli alloggi legato ai cittadini immigrati e alle nuove tipologie di famiglie e i possibili interventi a favore del ceto medio. "Poichè si è trattato di un primo contatto sulle linee generali e le questioni relative all´edilizia abitativa non sono state esaurite nel dettaglio, abbiamo deciso di ritrovarci nel giro di un mese per approfondire vari aspetti", spiega Durnwalder. .  
   
   
CASE POPOLARI: INCONTRI BARBANENTE - COMUNI SU PIANO STRAORDINARIO  
 
Bari, 11 aprile 2007 - La Legge 8 febbraio 2007, n. 9 “Interventi per la riduzione del disagio abitativo per particolari categorie sociali”, e in particolare l’art. 3 prevede da parte delle Regioni la redazione del Piano Straordinario triennale di Erp – edilizia residenziale pubblica. L’assessorato alL’assetto del Territorio, con l’Osservatorio Regionale sulla Condizione Abitativa ha tenuto una serie di incontri, organizzati per tavoli provinciali, presso le sedi Iacp – istituti autonomi case popolari - con i Comuni ad alta tensione abitativa. Gli incontri, che si sono tenuti fra gli scorsi 2 e 4 aprile, sono stati incentrati sulla rilevazione del fabbisogno abitativo, sulla base di apposite schede predisposte dalla Regione. I Comuni partecipanti hanno dimostrato apprezzamento per l’iniziativa e per la volontà di “decentrare” gli incontri, di ascoltare e di accompagnare la rilevazione del fabbisogno abitativo. Un problema, questo, sentito al punto da configurarsi come vera e propria emergenza. La compilazione della scheda è diventata il punto di partenza per un confronto incentrato sul tema della casa, che ha stimolato la condivisione dei problemi ma anche la proposizione di interventi sperimentali che si potrebbero adottare per fronteggiare situazioni particolari, e in particolare: - Legalità - Graduatorie di assegnazione degli alloggi - Incentivazione dell’affitto - Emergenza sfratti per morosità - Strategie di “microcredito” da parte di istituti bancari. - Condivisione di Buone Pratiche, ad esempio di autocostruzione - Cooperazione con Iacp, sindacati, comunità, associazioni. L’assessore Barbanente, assicurando che “il confronto continuerà in modo intenso”, ha inviato ai Comuni una nota contenente precisazioni in merito alla compilazione delle schede e alcuni schemi che ne agevolano la stesura. .  
   
   
IL GUSTO DEL RECUPERO IL RESTAURO DI UN PALAZZO DI EPOCA RISORGIMENTALE, SITUATO IN UNA ZONA AL CENTRO DELLA TRASFORMAZIONE DELLA CITTÀ DI TORINO, DIVENTA L’OCCASIONE PER CONIUGARE CULTURA DEL RECUPERO E QUALITÀ DELL’EDILIZIA  
 
 Torino, 11 aprile 2007 - Costruito nel 1864 dalla Italian Building Society e originariamente destinato ad accogliere le attività amministrative del neonato Regno d’Italia, Palazzo Paravia prese il nome dell’omonimo editore che lo acquistò successivamente. Come gli altri edifici sorti con il medesimo fine in Piazza Statuto, nel centro storico di Torino, anche Palazzo Paravia ha dovuto attendere la realizzazione delle opere connesse alle Olimpiadi Invernali per godere di un intervento di riqualificazione urbanistica degli spazi pubblici circostanti capace di equilibrarne la qualità architettonica, improntata a un sobrio neoclassico inglese. Da circa sei anni, l’edificio è interessato da un progetto di restauro conservativo estremamente attento ai caratteri filologici, opera degli architetti Ornella Bordoni e Silvano Tarable, una coppia nella professione e nella vita privata. La loro attività consiste proprio nell’acquisizione e nella ristrutturazione di immobili d’epoca, secondo modalità tutt’altro che speculative: la qualità della realizzazione è l’obiettivo principale dei loro numerosi interventi, destinati ad essere reimmessi sul mercato. “La scelta degli edifici più adatti alla nostra attività è fondamentale – spiega l’arch. Bordoni - grazie alla costruzione della nuova Stazione Porta Susa della linea ferroviaria ad alta velocità, la zona diventerà nodale per l’intera città: anche per questo motivo, abbiamo differenziato le funzioni ospitate da Palazzo Paravia. ” Residenza, uffici e negozi di pregio occuperanno il palazzo, al quale è stato annesso anche il cortile retrostante, originariamente di pertinenza dell’edificio limitrofo, progettato da Gabetti e Isola, che accoglie un parcheggio automatizzato interrato da 63 posti auto, accessibile attraverso un montavetture elettromeccanico. “Abbiamo curato personalmente il progetto anche in fase di realizzazione, rivolgendoci a imprese e artigiani di provata esperienza e professionalità, prestando particolare attenzione a rispettare l’esistente e a minimizzare qualsiasi nuovo inserimento. ” L’installazione di una chiusura dell’androne dedicato all’uscita degli automezzi ha contribuito a valorizzare l’intervento. “Il cortile interno è singolare – racconta l’arch. Tarable – abbiamo enfatizzato alcune curiose preesistenze – il dipinto di una garitta con carabiniere in uniforme d’epoca – mediante una pavimentazione obliqua in pietra, con finiture a spacco e a spazzola a fasce alternate. Per rendere visibile dall’esterno il cortile, iniziai la ricerca di un artigiano che potesse realizzare un portone sezionale con ampie parti trasparenti, credendo di cercare un’assoluta novità. In seguito, scoprii che Hörmann lo produceva di serie, perciò mi sono attivato per ottenere un prodotto che potesse rispettare al meglio le delicate linee architettoniche delle facciate e, nel contempo, garantire un livello di qualità allineato a quello dell’intero intervento. ” Il risultato è un portone con tutte le caratteristiche di una vetrina, che crea un’interessante gioco percettivo fra i prospetti massivi, in bugnato per Palazzo Paravia e in mattoni per l’edificio di Gabetti e Isola, e il retrostante cortile interno, che entra così a far parte del rinnovato spazio pubblico antistante. Edoardo Rispoli, Direttore commerciale Hörmann Italia, afferma: “La qualità dei prodotti non può limitarsi alle sole prestazioni assolute: il caso di Palazzo Paravia è emblematico di come sia possibile coniugare tecnologia e design d’avanguardia con le esigenze di un recupero di elevato profilo culturale, personalizzando la fornitura a misura delle esigenze del cliente. ” Il portone sezionale installato a Palazzo Paravia è un modello Asl 40, caratterizzato da sottili telai in alluminio ad andamento orizzontale – le cui dimensioni rispettano gli allineamenti della facciata – e a specchiatura panoramica. La personalizzazione d’immagine delle componenti ha interessato anche l’impiego di vetrate Securit spesse 16 mm e l’applicazione di una decalcomania con il logo del palazzo. Poiché l’imbocco e il soffitto dell’androne sono complanari, esternamente è stata applicata una cartella fissa che, a portone chiuso, ricompone l’immagine d’insieme celando lo spazio tecnico destinato alla rotazione delle sezioni. La contenute dimensioni trasversali del portone hanno richiesto la realizzazione di una nicchia per alloggiare sistema di motorizzazione (Wa400 B460fu), dotato di variatore di sequenza a funzionamento in continuo al 100%; il quadro è incassato in un apposito armadietto. All’interno, l’unico elemento a vista sono le guide e le molle maggiorate, da 50. 000 cicli. .  
   
   
SEGRATE: INCONTRI ALLA SCOPERTA DELLA CITTÀ ARCHITETTURA E TERRITORIO - SPUNTI PER UNA DIDATTICA DI PROMOZIONE DELLA CONOSCENZA DELLE TESTIMONIANZE MONUMENTALI  
 
Segtrate, 11 aprile 2007 - “Segrate fra Ieri e Domani”, cinque incontri alla scoperta della Città, un’interessante occasione – commenta Guido Pedroni Assessore alla Cultura– per accostarci alle radici storiche, artistiche e architettoniche del nostro territorio e ripercorrerne la crescita e lo sviluppo dalle origini a oggi, analizzando e soffermandoci su quelle che sono state e sono le specificità e le peculiarità del tessuto urbanistico locale e potendone cogliere i cambiamenti e le trasformazioni nel tempo”. L’iniziativa, a cura di Luca Tosi, è promossa dall’Amministrazione Provinciale. Calendario: Martedì 24 aprile “Storia del territorio e della pieve: dalle origini ai giorni nostri”; Giovedì 3 maggio “Architetture civili della vecchia Segrate: Villa Redaelli, le altre residenze e il tessuto delle cascine”; Martedì 8 maggio “Gli antichi luoghi di culto: la chiesa di Santo Stefano e gli oratori di Sant’ambrogio, San Rocco e del Crocefisso”; Martedì 15 maggio “Il volto nuovo della città: gli spazi pubblici, i quartieri residenziali e le sedi delle multinazionali”; Martedì 22 maggio Le frazioni di Segrate: storie diverse per realtà diverse. Segrate – Salone Centro Civico Cascina Nuova, via degli Alpini, 34 – Ore 18 Ingresso libero Info e iscrizioni: Ufficio Cultura, tel. 02-26. 902. 261/340 .  
   
   
ENERGIA, AMBIENTE E SVILUPPO LOCALE: IL RUOLO DELLA RICERCA  
 
Bologna, 11 aprile 2007 - Il Presidente dell’Enea, prof. Luigi Paganetto, intervenendo al workshop: “Energia, ambiente e sviluppo locale: il ruolo della ricerca”, che si è tenuto il 5 aprile a Bologna, a Palazzo Re Enzo, ha affermato: “Le decisioni dell’Unione Europea su efficienza energetica e rinnovabili, rappresentano una sfida importante per tutti. Enea intende raccogliere la sfida sulle attività di ricerca e innovazione ad esse conseguenti, per esercitare il suo ruolo a livello europeo, nazionale e regionale. “In Emilia-romagna – ha chiarito il prof. Paganetto - l’Enea è presente con tre importanti Centri di Ricerca, nati con competenze specifiche, ma che hanno acquisito anche nuove attività di ricerca, che si configurano come un polo scientifico e tecnologico che si intende rafforzare e rilanciare. ” “La presenza dell’Enea in questa regione costituisce un’opportunità per sviluppare collaborazioni con il sistema delle Amministrazioni pubbliche locali, delle imprese e del sistema della ricerca della regione, stabilendo aggregazioni e partneship tra i vari attori presenti sul territorio per favorire la crescita e una maggiore competitività delle realtà produttive locali. ” “L’enea si rivolge a una delle regioni italiane che in maggior misura impegnano risorse sul fronte delle iniziative di sviluppo e gestione territoriale e offre il suo supporto mettendo a disposizione le proprie competenze multidisciplinari ed il suo ruolo di Ente di ricerca nazionale sia nell’ottica di favorire i cambiamenti tecnologici incentivati dalle nuove politiche europee relative alle fonti rinnovabili, all’efficienza energetica ed al contenimento delle emissioni, sia per cogliere le opportunità offerte dal Decreto Bersani, di cui ha ricevuto il mandato istituzionale per la sua attuazione. ” Le risorse scientifiche che operano nei tre Centri presenti in Emilia-romagna, per un totale di 500 dipendenti, sono caratterizzate da competenze specifiche, come lo studio dei materiali ceramici nel Centro di Faenza, lo studio della sicurezza degli impianti nel Centro del Brasimone, le valutazioni sulle conseguenze energetiche ed ambientali dei sistemi per la produzione di energia. Inoltre l’Enea offre supporto alle amministrazioni locali sia la messa a punto del Piano Energetico Regionale che per iniziative atte a favorire l’innovazione ed il trasferimento tecnologico, la sostenibilità energetico-ambientale, l’efficienza energetica nell’ottica dello sviluppo dei distretti produttivi locali. Oltre a queste attività, per rispondere alle nuove politiche europee, l’Enea si farà promotore di progetti per favorire investimenti sulla sicurezza delle reti, sicurezza degli approvvigionamenti energetici, sviluppo delle rinnovabili, efficienza energetica, gestione efficiente della risorsa acqua. Il workshop ha costituito un momento di confronto con i principali attori istituzionali, le imprese, le strutture di ricerca e le agenzie ambientali e di trasferimento tecnologico che operano sul territorio, necessario a valutare il ruolo che l’Enea può svolgere nell’ambito del sistema della ricerca regionale. .  
   
   
ENEL: IL CDA DELIBERA IL LANCIO DI UN´OPA CONGIUNTA CON ACCIONA SU ENDESA NON APPENA SIA LEGALMENTE POSSIBILE  
 
Roma, 11 aprile 2007 - Il Consiglio di Amministrazione di Enel S. P. A. (Enel) riunitosi nella tarda serata del 10 aprile, sotto la presidenza di Piero Gnudi, ha assunto le deliberazioni di competenza in merito al lancio di un’offerta pubblica di acquisto (Opa) – da effettuare per il tramite della propria controllata Enel Energy Europe S. R. L. (Eee), congiuntamente con Acciona S. A. (Acciona) – avente ad oggetto l’intero capitale sociale di Endesa S. A. (Endesa). Per la realizzazione di tale operazione, il Consiglio di Amministrazione ha conferito all’Amministratore Delegato i più ampi poteri, fra cui quelli di definire le modalità e i tempi delle offerte che verranno presentate in Spagna, in Cile e negli Usa, quando ciò sarà legalmente possibile. Il lancio dell’Opa presuppone che non si realizzi la condizione dell’offerta promossa da E. On Ag (E. On) relativa all’adesione di una percentuale del capitale di Endesa almeno pari al 50,01% e che la stessa E. On non rinunci a tale condizione della sua offerta. L’operazione si articolerà secondo le condizioni e i termini già illustrati nel comunicato del 26 marzo 2007 e prevede il riconoscimento di un prezzo in contanti pari a 41 euro per azione, incrementato degli interessi maturati dalla stipula dell’accordo tra Enel ed Acciona dello scorso 26 marzo 2007, e detratti gli eventuali dividendi distribuiti da Endesa fino alla data di pubblicazione del risultato dell’offerta. Al fine di far fronte agli impegni finanziari connessi all’operazione sopra descritta, il Consiglio di Amministrazione dell’Enel ha inoltre approvato alcune operazioni finanziarie. In particolare è stata approvata la stipula di una linea di credito sindacata, dell’importo complessivo di 35 miliardi di euro. Tale linea di credito, il cui ammontare risulta idoneo alla copertura integrale degli oneri connessi all’acquisizione di azioni Endesa da parte del Gruppo Enel, risulta articolata in tre tranches con le seguenti caratteristiche: 10 miliardi di euro a 1 anno, con opzione per ulteriori 18 mesi; 15 miliardi di euro a tre anni; 10 miliardi di euro a cinque anni. Il tasso di interesse sarà variabile in funzione del rating pro tempore di Enel. La linea di credito sarà rimborsabile anticipatamente, in tutto o in parte, senza penali. L’operazione è stata interamente sottoscritta da un pool di banche composto da Mediobanca, Ubs Limited, Intesa San Paolo Banca Imi, Unicredit Markets & Investment Banking, Banco di Santander che hanno assunto il ruolo di bookrunners. Nei prossimi giorni il pool potrà essere allargato con l’ingresso di altri istituti che assumeranno il ruolo di mandate lead arrangers. Inoltre, ai fini del rifinanziamento di tale operazione nonché della ridefinizione dell’indebitamento del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione ha anche approvato: il rinnovo del programma di emissione del medium term notes che vede quali emittenti Enel e Enel Finance International S. A. , elevandone l’importo da 10 a 25 miliardi di euro; l’emissione da parte di Enel, nell’ambito del programma di cui sopra, di uno o più prestiti obbligazionari, in euro o altra valuta, da collocare presso investitori istituzionali entro il 31 dicembre 2007, per l’importo complessivo pari al controvalore di 5 miliardi di euro. Anche a tale riguardo il Consiglio di Amministrazione ha demandato all’ Amministratore Delegato i più ampi poteri, tra cui quelli di definire gli importi, le valute, i tempi e le caratteristiche delle singole emissioni, nonché di richiederne l’eventuale quotazione presso la Borsa Italiana e/o presso Borse estere. Enel si riserva di informare tempestivamente i mercati in merito alla concreta attuazione sia della presentazione dell’offerta pubblica di acquisto delle azioni di Endesa, sia delle operazioni finanziarie connesse a tale iniziativa, non appena alle stesse verrà data esecuzione da parte dell’Amministratore Delegato sulla base del mandato conferitogli. .  
   
   
APER CRESCE CON LE RINNOVABILI: I PRIMI 20 ANNI DELL’ASSOCIAZIONE  
 
 Milano, 11 aprile 2007 – Si terrà lunedì 16 aprile 2007, presso il Centro Svizzero di via Palestro a Milano, la manifestazione per celebrare i 20 anni di attività di Aper, Associazione produttori Energia da fonti Rinnovabili. “Un importante traguardo – dichiara Roberto Longo, presidente di Aper – se pensiamo che alla sua nascita nel 1987 come Apei (Associazione Produttori Energia Idroelettrica), l’Associazione raccoglieva una decina di piccoli produttori idroelettrici piemontesi. Nel corso degli anni, l´associazione si è poi trasformata giungendo a rappresentare oggi, con oltre 300 associati, i produttori da tutte le fonti rinnovabili, con oltre 2000 Mw installati e una produzione annua di energia pulita per oltre 7 miliardi di kilowattora” Per ricordare questi venti anni Aper ha organizzato un pomeriggio che, iniziando con l´assemblea annuale degli Associati, si allargherà poi ad una assemblea pubblica nel corso della quale verranno ripercorsi, attraverso la testimonianza di imprenditori e di personaggi che nel corso degli anni hanno rappresentato le istituzioni, venti anni di storia del rinnovabile in Italia. Uno sguardo al passato, ma non solo: saranno infatti dichiarati i propositi e le azioni per il prossimo futuro di cui l’Associazione si farà promotrice, come la sfida lanciata pochi giorni fa al Ministro per l’Ambiente affinché il nostro Governo incoraggi un’esplicita politica energetica per le rinnovabili, attraverso la quale raggiungere gli obiettivi vincolanti definiti in sede comunitaria. .  
   
   
GRUPPO KERSELF, SIGLATO IL CONTRATTO TRA HELIOS TECHNOLOGY E “CENTROTHERM PHOTOVOLTAICS AG PER LA NUOVA LINEA PRODUTTIVA DI CELLE FOTOVOLTAICHE  
 
 Correggio, 11 aprile 2007 – Helios Technology Srl, società del Gruppo Kerself attiva nella produzione e commercializzazione di celle e moduli fotovoltaici, ha sottoscritto un contratto per lʹacquisto chiavi in mano di una nuova linea di produzione di celle fotovoltaiche con Centrotherm Photovoltaics Ag, società tedesca leader mondiale nella nella realizzazione di sistemi “chiavi in mano” per la produzione di componenti fotovoltaici ed elettronici. La nuova linea produttiva, fortemente automatizzata e dotata delle ultimissime innovazioni del settore, permetterà di raggiungere i più alti valori di efficienza delle celle fotovoltaiche di silicio mono e policristallino (tipologia di silicio con migliori performance in termini di efficienza e rendimento e minor costi di produzione) a livello superiore dei migliori standard mondiali. La nuova linea produttiva verrà installata nello stabilimento di Carmignano di Brenta (Padova) e verrà integralmente finanziata da un pool di società di leasing capofilato da Leasimpresa Spa, Gruppo Italease. Al pool partecipano anche Banca Agrileasing spA, Intesa Leasing Spa e Mediocredito Centrale Spa. La firma del contratto è avvenuta a ieri per motivi di ottimizzazione industriale. In particolare il nuovo impianto avrà una capacità produttiva annua pari 30 Mw (30 megawatt) che vanno a sommarsi agli attuale capacità di 10 Mw tale da poter consentire sul mercato dellʹenergia alternativa unʹofferta complessiva di 40 Mw annui. Inoltre, le utilities sono state già predisposte per l’introduzione di un’eventuale seconda linea di produzione avente le medesime carateristiche appena citate per un raddoppio dell’attuale capacità produttiva. .  
   
   
SOCOTHERM: SOCOTHERM SI AGGIUDICA UN NUOVO CONTRATTO NEL MARE DEL NORD  
 
Vicenza, 11 aprile 2007 – Socotherm Americas, Società quotata alla Borsa di Buenos Aires (Bolsar) e controllata da Socotherm, Società quotata sul segmento Star di Borsa Italiana (Sctm. Mi), ed uno dei principali operatori mondiali nel settore dei servizi per l’estrazione ed il trasporto dell’energia, si è aggiudicata un nuovo contratto per il Mare del Nord. Il contratto, del valore di circa 6 Mln di Usd, è relativo all’applicazione di speciali isolamenti termici in Polipropilene Foam (Wetisokote) di 42 mm di spessore a circa 42 km di tubi senza saldatura di 8’’ (219. 1 mm) inerenti lo sviluppo dei campi offshore Ptarmigan & Shelley della canadese Oilexco North Sea Ltd. Nelle acque Britanniche. Il progetto, il cui cliente finale è la Compagnia Petrolifera Oilexco, (la più attiva nell’exploration in Gran Bretagna nel 2006), prevede l’applicazione di isolamenti termici che verranno applicati negli stabilimenti di Socotherm Americas di Escobar (Argentina) a tubi fabbricati da Tenaris nello stabilimento argentino di Campana (Siderca). Questo sistema d’isolamento termico è molto utilizzato nel Mare del Nord e si adatta perfettamente a linee di conduzione di petrolio e gas installate a profondità intermedie fino a 700 mt. I lavori inizieranno nel quarto trimestre del 2007 e la produzione dei campi comincerà agli inizi del 2008. Questo è il secondo progetto eseguito dal Gruppo Socotherm per la Compagnia Petrolifera canadese Oilexco, ed è il primo contratto relativo all’isolamento termico per progetti dell’Oilexco nelle acque Britanniche del Mare del Nord. I campi offshore ‘Ptarmigan & Shelley’, operati per Oil North Sea Ltd. Si trovano rispettivamente nei blocchi 15/29 a e 22/2 b nella regione centrale del Mare del Nord Britannico. L’intera produzione sarà trasportata attraverso tubi sottomarini che saranno connessi alle istallazioni esistenti del sistema di produzione “Brenda and Nicol Oil Fields”. Oliexco North Sea Ltd. Opererà nel campo Ptarmigan in società con le Compagnie Petrolifere Chevron 28%, Conoco Philips 10% , Gaz de France 2%. “Questo contratto è una tappa importantissima nel piano di sviluppo societario in quanto siamo ancora poco presenti nell’area del Mare del Nord. Il progetto è strettamente connesso agli investimenti che Socotherm ha attuato in termini di sviluppo delle migliori soluzioni tecnologiche per il mercato petrolifero offshore – afferma l’Ing. Zeno Soave, Presidente e Amministratore Delegato di Socotherm – aprendo interessanti prospettive per incrementare la presenza del Gruppo in Regioni caratterizzate da enormi investimenti in Exploration & Production”. .  
   
   
CONTRIBUTI PER LA DIFFUSIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI  
 
Massa Carrara, 10 aprile 2007 - La Camera di Commercio di Massa Carrara e la Provincia di Massa Carrara hanno istituito un comune fondo ad esaurimento di 150mila euro destinato al sostegno, allo sviluppo ed alla diffusione della fonte energetica rinnovabile identificata, esclusivamente, nel solare fotovoltaico. Tale azione risulta finalizzata al contenimento dei fenomeni di inquinamento ambientale nel territorio provinciale con particolare riferimento agli obiettivi stabiliti dal protocollo di Kyoto a livello globale e dai provvedimenti dell’Unione Europea, dello Stato italiano e della Regione Toscana a livello continentale e nazionale e locale, nonché alla realizzazione di politiche di sviluppo socioeconomico che favoriscano la crescita eco sostenibile ed competitività compatibile del nostro sistema di Pmi. Il Bando e la modulistica sono disponibili sul sito Internet www. Ms. Camcom. It .  
   
   
ACTELIOS: IL TAR LAZIO DISPONE SOSPENSIONE DECRETI INTERMINISTERIALI DEL 13 FEBBRAIO 2007  
 
Milano, 11 aprile 2007 – Actelios rende noto che il Tar del Lazio, confermando i decreti del Presidente del Tar emessi il 17 marzo 2007 e accogliendo le richieste avanzate dalle società progetto titolari delle iniziative siciliane (Palermo Energia Ambiente, Tifeo Energia Ambiente, Platani Energia Ambiente), ha disposto in data 4 aprile 2007 la sospensione dei decreti interministeriali emessi dal Ministro dell´Ambiente e della tutela del mare e del territorio di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro della salute in data 13 febbraio 2007. .  
   
   
CONVEGNO SULLA COOPERAZIONE TRA MONDO ACCADEMICO E INDUSTRIA  
 
Bruxelles, 11 aprile 2007 - Dal 13 al 15 maggio 2007 si svolgerà a Stoccarda (Germania) una convegno intitolato «La ricerca europea di domani - Superare le frontiere tra mondo accademico e industria». Obiettivo della manifestazione è valorizzare l´importanza per l´Europa della promozione dei giovani ricercatori, nonché documentare e incrementare in modo efficace il richiamo dell´Europa per i talenti scientifici. Il tema centrale sarà la cooperazione tra scienza e industria. Gli organizzatori intendono identificare strategie di comprovata efficacia per promuovere i giovani scienziati grazie alla cooperazione tra imprese, università e istituti di ricerca; illustrare modelli percorribili di cooperazione futura; suggerire possibili modalità di inclusione di tali modelli nei finanziamenti Ue. Il convegno è organizzato nell´ambito della presidenza tedesca dell´Ue. Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Eur-future. Eu/html/english/home/home. Php .  
   
   
TRENTA STUDENTI DEGLI ATENEI EUROPEI STUDIANO LE PERIFERIE DI MILANO  
 
Milano, 11 Aprile 2007 - Trenta studenti di 11 università europee, ospiti dell’Ateneo Milano Bicocca, studieranno dall’11 al 21 aprile l’evoluzione socio-urbanistica di alcune importanti aree periferiche di Milano, usufruendo di un “intensive programme” finanziato dall’Unione Europea. Studenti e docenti saranno ricevuti a Palazzo Marino il 13 aprile dall’assessore allo Sviluppo del Territorio, Carlo Masseroli, che presenterà loro le linee guida del Piano di Sviluppo Territoriale del Comune. L’incontro, aperto a tutti gli interessati (a partire dai consiglieri del Comune e delle Zone) sarà coordinato da Francesca Zajczyk, nel suo duplice ruolo di consigliere comunale dell’Ulivo e docente di sociologia dell’Università Milano Bicocca. .  
   
   
RISULTATI DEL MONITORAGGIO DELLA RIFORMA SCOLASTICA NELLE SCUOLE TEDESCHE DELL’ALTO ADIGE  
 
 Bolzano, 11 aprile 2007 - Come è giudicata l´attuazione della riforma scolastica da insegnanti e presidi nelle scuole tedesche? Il Nucelo di valutazione per la scuola tedesca in Alto Adige presenta i risultati del monitoraggio effettuato. Soprattutto, si legge nella relazione, gli insegnanti sono dell’avviso che molto di ciò che la riforma propone come innovamento in realtà venga da tempo praticato con successo nelle scuole, ma semplicemente in forme diverse. Si teme la disgregazione di direttive ampiamente collaudate e delle corrispettive forme di applicazione sviluppate nelle scuole, a favore di modelli imposti dall’alto e non ancora sperimentati. Inoltre, gli insegnanti faticano a smaltire l’enorme sovraccarico organizzativo e burocratico, che ai loro occhi non appare legittimato dall’utilità sul piano pedagogico. I responsabili scolastici sollecitano l’applicazione, da troppo tempo disattesa, di alcuni aspetti della legge sull’autonomia (ad esempio l’articolo 5), in cui alcuni principi fondamentali della riforma sarebbero già contenuti. Secondo il Nucleo di valutazione, i rappresentanti dei genitori sono generalmente favorevoli rispetto agli aspetti sostanziali della riforma, ma constatano difficoltà di applicazione. Secondo loro gli aspetti formali della riforma sovraccaricano la scuola molto pesantemente. Riguardo alla consulenza individualizzata, la maggior parte dei gruppi interpellati ha un’opinione fondamentalmente positiva. La determinazione delle forme concrete di consulenza, che tra l’altro è stata svolta nelle scuole anche prima della riforma, dovrebbe però essere affidata alle singole scuole. I genitori esigono la consulenza, che però a loro modo di vedere può funzionare soltanto se si svolge sulla base di una fiducia reciproca. I genitori desiderano essere coinvolti maggiormente nel processo della consulenza. Le alunne e gli alunni non apprezzano particolarmente la consulenza teorica di gruppo nelle classi o la consulenza irreggimentata secondo canoni standardizzati. La consulenza dovrebbe svolgersi individualmente e in relazione alla singola persona. Le esperienze con il portfolio, si dice nella relazione, sono molto diversificate, poiché il grado e la forma di applicazione sono molto diversi da scuola a scuola. La maggior parte dei genitori e anche dei responsabili scolastici ritiene che l’utilità del portfolio non possa essere valutata in generale e che questa dipenda fortemente dall’applicazione concreta del singolo insegnante e dal singolo alunno o alunna. Inoltre, l’applicazione del portfolio apparterrebbe alla metodologia didattica e rientrerebbe pertanto nella discrezionalità dell’insegnante. Essendo ancora in fase di sperimentazione, non sarebbe possibile dire molto sull’applicazione più efficace e sugli effetti a lungo termine. Gli insegnanti reagiscono alle domande sul portfolio prescritto per legge in modo ampiamente negativo: nelle diverse forme concepite, non adempirebbe allo scopo di rendere visibili i progressi di apprendimento. Altre forme di documentazione dei progressi individuali sarebbero più adeguate. Se invece viene utilizzato come strumento di valutazione, si crea una sovrapposizione con l’utilizzo della pagella. Che il portfolio abbia la funzione di individuare talenti e punti deboli, è contestato con decisione. Le materie opzionali obbligatorie incontrano ancora grosse difficoltà di applicazione. Gli insegnanti e i rappresentanti dei genitori apprezzano in larga parte la possibilità di scelta per gli alunni, perché condividono l’individualizzazione e la partecipazione alla definizione del percorso formativo da parte degli alunni stessi. Essi criticano però le condizioni contestuali, che alla fine mettono in dubbio gli stessi vantaggi sul piano pedagogico: grande dispendio e molta burocrazia; tagli nelle materie obbligatorie; perdita delle ore in compresenza, con cui era stato possibile adattare un sistema di supporto alle esigenze reali; difficoltà a far coincidere domanda e offerta. Questi svantaggi non sarebbero in alcun modo compensati dai vantaggi derivati dall’introduzione delle materie opzionali obbligatorie. Si fa richiesta di riconoscere alle scuole maggiori competenze rispetto alla gestione delle materie opzionali obbligatorie e facoltative, in modo tale da adattarle meglio alle concrete esigenze. In sintesi, una larga parte degli interpellati si augura che in una prossima legge siano garantiti un rapporto più equilibrato tra norme vincolanti e libera autodeterminazione, un quadro normativo più chiaro, più tempo per un’effettiva sperimentazione, maggiore considerazione per le istanze, le preoccupazioni e soprattutto le esperienze della “base”. Una forte critica è rivolta anche alla differente gestione della riforma da parte delle tre sovrintendenze. Questo aumenterebbe ulteriormente l’incertezza. .  
   
   
FORMAZIONE CONTINUA, AL VIA LE INIZIATIVE PUBBLICO-PRIVATE PER LA PRIMA VOLTA POSSIBILE ANCHE LA FORMAZIONE DEGLI IMPRENDITORI  
 
 Firenze, 11 aprile 2007 - Un bando che sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana di mercoledì 11 aprile darà il via libera alla selezione di progetti di formazione continua, finanziati in modo congiunto dalla Regione, tramite il Fondo sociale europeo e dai Fondi paritetici interprofessionali. Parte così l´iniziativa nata, qualche mese fa, con il protocollo d´intesa fra Regione Toscana e parti sociali. Grazie all´intesa, per la prima volta, è stato possibile creare un coordinamento fra l´attività di formazione continua programmata dalla Regione attraverso le Province e quella programmata direttamente dalle imprese. Oltre ad evitare sovrapposizioni e sprechi, l´intesa garantisce anche una moltiplicazione delle risorse: la Regione finanzia infatti l´iniziativa con 2 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno le risorse dei privati per un ammontare di ulteriori 4 milioni circa. Il rapporto fra risorse Fse e Fondi interprofessionali è fissato in manera tale da garantire che l´apporto dei fondi sia almeno il doppio di quello dei fondi Fse. La somma sarà suddivisa fra cinque fondi interprofessionali dei settori industria, commercio, artigianato, cooperazione. Per ciascun fondo è previsto il finanziamento di un massimo di tre progetti. "La partenza di questa iniziativa - spiega l´assessore all´istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini - ci fa fare un concreto passo avanti verso la creazione di un sistema regionale della formazione continua, un sistema nel quale programmi e risorse privati e pubblici si integrano per ampliare al massimo le opportunità di riqualificazione e crescita professionale". La Toscana è la prima regione a garantire che la programmazione dei Fondi partitetici interprofessionali (di cui fanno parte, appunto, pariteticamente, sia sindacati che datori di lavoro) introdotti dalla legislazione nazionale per consentire alle imprese di gestire iniziative di formazione continua dei lavoratori dipendenti, si possa inserire nel contesto di quella che viene normalmente programmata dalle Regioni. Un´inedita sinergia, insomma, frutto di una intensa concertazione fra Regione e parti sociali, che avrà un duplice effetto. Da un lato quello di evitare parallelismi, sovrapposizioni e sprechi, dall´altro quello di potenziare, anche con un flusso aggiuntivo di risorse private, l´efficacia dei programmi formativi, ampliandone la sfera di azione". Ma non è tutto. "Una delle principali novità - aggiunge l´assessore - sta nella possibilità di finanziare, accanto a quella di quadri, tecnici e lavoratori, anche la formazione degli imprenditori. Un aspetto che consideriamo decisivo per il rilancio della nostra economia. Questa formula rende possibile inoltre, allargare le attività formative a soggetti diversi dai lavoratori dipendenti, quindi, oltre agli imprenditori, potranno usufruirne anche i lavoratori atipici. Mentre i Fondi paritetici interprofessionali sono preposti, per legge, esclusivamente alla formazione continua dei lavoratori dipendenti, con l´intervento della Regione si amplia e si lega agli altri. "Una priorità - commenta ancora Simoncini - che ci siamo dati sia nel Prs, sia nel Piano di indirizzo per istruzione, formazione e lavoro, anche per sostenere il processo di rilancio, riorganizzazione e risanamento dell´economia toscana". "Fino ad oggi - prosegue - la formazione continua si è configurata con una serie di iniziative plurime, spesso disgiunte e concorrenti. Così diamo organicità al sistema, utilizzando al meglio, nel rispetto di competenze e prerogative, le risorse disponibili, sia pure di diversa provenienza. E´ una pratica ormai consolidata nella nostra regione che, anche in questo campo, pensiamo serva ad accrescere la qualità degli interventi e a dare un impulso allo sviluppo con maggiore aderenza al territorio, agendo dove si individuano precisi fabbisogni". Il bando prevede che i progetti possano essere presentati fino al 31 ottobre 2007. Per informazioni: www. Rete. Toscana. It/sett/lavoro/index. Htm o telefonare al numero 055-4382058 (settore lavoro e formazione continua). .  
   
   
PROGETTO DI FORMAZIONE RIVOLTO A STUDENTI POLACCHI, IN VALLE D´AOSTA  
 
Aosta, 11 aprile 2007 - L’assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali si occupa, anche per la prossima estate, del progetto di formazione rivolto agli studenti polacchi, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, che ha lo scopo di fornire ai giovani stranieri, (quindici quest’anno) le competenze professionali legate all’allevamento e alla trasformazione casearia, utili per l’inserimento di personale negli alpeggi o nelle aziende agricole valdostane, ma finalizzate anche a essere applicate in Polonia per lo sviluppo del settore. I quindici studenti provengono in parte dall’Istituto Agrario di Boskow, dove hanno seguito un percorso di avvicinamento alla lingua italiana, e in parte da quello di Lubsko, nel quale hanno studiato la lingua francese. Il percorso formativo, attuato dall’Institut Agricole Régional di Aosta, avrà la durata di tredici settimane, dall’11 giugno all’8 settembre 2007, durante le quali i ragazzi effettueranno un tirocinio negli alpeggi delle aziende agricole valdostane, che saranno individuate da un’apposita commissione composta da due funzionari dell’Amministrazione regionale e tre dell’Institut Agricole Régional. Per essere ammesse al progetto, le aziende devono disporre di un’adeguata sistemazione abitativa da destinare allo stagista, assicurare la presenza continuativa in alpeggio del conduttore o dei suoi familiari, eseguire la trasformazione del latte nella sede stessa dell’alpeggio e dichiarare numero e nazionalità degli altri lavoratori alle loro dipendenze. Altro requisito fondamentale è la raggiungibilità dell’alpeggio attraverso una strada interpoderale. Le aziende interessate ad accogliere uno stagista sono invitate a presentare domanda, entro venerdì 11 maggio prossimo, all’Ufficio formazione e aggiornamento professionale dell’Assessorato, in località Grande Charrière n. 66, a Saint-christophe (tutti i giorni dalle 8. 30 alle 12. 30 e dalle 14 alle 16. 30, telefono 0165. 275201/0165. 275294), che è a disposizione per ogni ulteriore informazione. .  
   
   
FOCUS INFORMA A CERVETERI  
 
Roma, 11 aprile 2007 - Prende il via il Corso Focus Informa, ideato da Bic Lazio in collaborazione con il Comune di Cerveteri nell´ambito delle attività di promozione e diffusione della cultura di impresa. Il corso ha l´obiettivo di far conoscere le fonti dei finanziamenti pubblici e le modalità per la creazione d´impresa a studenti, neolaureati e ricercatori. Tra i temi trattati: l´imprenditoria e l´impresa; la formazione per l´imprenditoria; l´intervento pubblico di incentivazione alla nuova e piccola impresa, business game. Il corso, totalmente gratuito, avrà la durata complessiva di 8 ore e si svolgerà a Cerveteri il 17 e 19 aprile 2007 dalle ore 15 alle ore 19 presso Case Grifoni, in Piazza Santa Maria. Le iscrizioni devono essere effettuate on line sul sito www. Biclazio. It. Per ulteriori informazioni mail to: formazione@biclazio. It. .  
   
   
LOIERO: ENTRO IL PROSSIMO ANNO TUTTA LA CITTÀ DI REGGIO AVRÀ L´ACQUA  
 
Reggio Calabria, 11 aprile 2007 - Il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero ha incontrato i giornalisti a Reggio Calabria per illustrare i termini dell´intervento finanziario deciso dal Cipe e dalla Regione per il completamento degli schemi idrici della diga sul torrente Menta, in Aspromonte. "Voglio esprimere un ringraziamento particolare al Presidente del consiglio, Romano Prodi - ha detto Loiero - che su questa tema ha avuto la pazienza di ascoltarmi più volte. L´opera - ha aggiunto - è stata interamente raggiunta e contiamo di far giungere l´acqua a Reggio Calabria entro il 2008. Le ‘incomplete´ sono storia indecente per questa regione perché danno il segno della precarietà e dell´improvvisazione dei calabresi. Sicuramente abbiamo lavorato a lungo per ricostruire l´intero iter della pratica in maniera tale da consentire la decisione positiva del Cipe: si tratta di un investimento complessivo di 105 milioni di euro, di cui 25 a carico della Sorical, e quindi della Regione, su cui noi eserciteremo un´accurata attenzione fino alla conclusione positiva dell´opera". Agazio Loiero, inoltre, ha voluto rimarcare il "carattere squisitamente istituzionale dell´iniziativa odierna, vale a dire di un incontro della Regione per un interesse generale. "infatti - ha concluso Loiero - abbiamo scelto di non invitare nè sindaci in carica, né candidati sindaci, nè il presidente della Provincia, non certamente per scarso garbo istituzionale, ma proprio per valorizzare il carattere unitario e dell´interesse generale su un tema che riguarda tantissimi cittadini di Reggio Calabria e del suo hinterland". .  
   
   
AMBIENTE: L´ECOMOSTRO DI COPANELLO È STATO DEMOLITO  
 
Reggio Clabria, 11 aprile 2007 - "L´ecomostro di Copanello è stato demolito. E gli altri faranno la stessa fine. Trovo veramente strano il contenuto di alcuni articoli sui giornali. Sarebbe bastato andare a vedere: diecimila metri cubi di cemento sono stati cancellati ancor prima dei tempi previsti e quel poco che rimane farà la stessa sorte". Si dice sorpreso il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero chiedendosi come "possano venir fuori notizie contrarie che non stanno né in cielo né in terra e che offendono il lavoro di chi è impegnato a ripulire la Calabria dalle brutture di cemento. C´è da ritenere che qualcuno, o più di uno, sia stato infastidito da quanto stiamo facendo". Secondo il presidente della Regione sono state rispettate tempistiche e volontà politiche. "Quando si è deciso di mettere mano a un problema così delicato, quando abbiamo portato le ruspe e le benne in quell´orripilante alveare che resisteva indisturbato da tanti anni, quando abbiamo firmato l´accordo di programma quadro per cancellare le mostruosità edificate a sfregio della Calabria - ha aggiunto Loiero - temevamo resistenze di vario genere ma sapevamo di fare gli interessi dei calabresi. Per questo rappresentare una realtà diversa da quella che è sotto gli occhi di tutti a Copanello ci lascia perplessi". Proprio in questi giorni, d´intesa con il Comune di Staletti, il presidente della Regione, è impegnato a dare esecutività all´ultimo colpo di piccone per eliminare i pochi metri cubi ancora non abbattuti soltanto per motivi di sicurezza e di incolumità degli abitanti delle case circostanti. "I finanziamenti sono disponibili - ha assicurato Loiero - e non appena il Comune completerà l´analisi del territorio con un progetto adeguato si darà corso a una gara europea, così come imposto dalla Sovrintendenza ai Beni Ambientali, per procedere al completamento". "Abbiamo garantito anche una riqualificazione di tutta la zona di San Martino di Copanello - ha aggiunto il presidente Loiero - perché riteniamo sia importante ridare all´area interessata lo splendore paesaggistico che in assenza di adeguata tutela era stato nel tempo compromesso e a cui non abbiamo deciso di porre riparo. Nessuna tregua, dunque, per raggiungere gli obiettivi che si siamo prefissati, qui a Copanello e altrove". "Se dovessero sorgere ostacoli e resistenze anche a livelli istituzionali locali come qualcuno sussurra - ha fatto sapere ancora il presidente Loiero - non esiteremo a proporre interventi legislativi al Consiglio regionale. L´ambiente è una priorità. Il Turismo per la Calabria è fonte di vita. Non possiamo tollerare sconci. Costi quel che costi". .  
   
   
PROGETTO PER ALLUNGARE LA VITA DEI MANUFATTI CARTACEI EUROPEI  
 
Bruxelles, 11 aprile 2007 - L´enorme interesse per la conservazione delle grandi opere di valore archeologico, storico o artistico non impedisce che il processo di ossidazione limiti la durata di conservazione di tutti i prodotti a base di carta, il cui ciclo di vita è limitato. Il progetto Papertech, finanziato dall´Ue, ha colto la delicata sfida dell´individuazione di tecniche che permettano di prolungare la vita di queste opere preziose, sviluppando un triangolo di innovazioni che potrebbero diventare i protocolli de facto per diagnosticare, restaurare e conservare i manufatti in carta. Juan Manuel Madariaga dell´Università dei Paesi Baschi, uno dei partner del progetto, ha dichiarato al Notiziario Cordis: «Dal progetto scaturiranno tre innovazioni che auspichiamo possano diventare i protocolli utilizzati in tutto il mondo per restaurare e conservare le opere in carta di valore culturale». La prima delle tre innovazioni sviluppata dal gruppo è una tecnica diagnostica non distruttiva per caratterizzare le proprietà della carta e misurare il livello di degrado subito dai materiali cartacei. Pertanto, la fase diagnostica è iniziata con tecniche conosciute di analisi delle immagini, tra cui le misurazioni spettroscopiche (Ft-ir, Raman) e della fluorescenza ai raggi X (Xrf), nonché con l´utilizzo di uno strumento mobile per la risonanza magnetica nucleare (Nmr Mouse) appositamente sviluppato per rilevare le caratteristiche «in situ» dell´oggetto antico in carta. I ricercatori hanno poi rivolto la loro attenzione alla fase di restauro e conservazione. Hanno sintetizzato nuovi materiali polimerici specifici con stabilità fotossidativa eccellente e ottime proprietà adesive per fissarsi ai substrati in cellulosa. Come una nuova pelle che ricopre una ferita, tali polimeri sono stati innestati sul substrato di cellulosa per formare un secondo strato stabile finalizzato a risanare la carta degradata. Tale tecnica innovativa svolge la duplice funzione di arrestare il degrado del manufatto e di riportarlo a uno stato di salute accettabile. Infine, i ricercatori hanno completato la loro ricerca sul restauro sviluppando una nuova tecnologia di pulitura che utilizza raggi laser per preservare lo stato e la qualità delle opere d´arte appena ripristinate. Il dottor Madariaga ha affermato: «Il progetto si sta rivelando un vero e proprio successo, è stato lodato dalla Commissione europea e le aspettative sono elevate. Ora dobbiamo testare e valutare i processi innovativi di conservazione prima di procedere a brevettare le nostre innovazioni». Nel processo di valutazione i materiali del modello e le tecnologie campione verranno sottoposti a forti attacchi fotossidativi, chimici e biologici per testarne la stabilità. Soltanto se verranno soddisfatti gli standard di efficienza e durata sarà possibile testare ulteriormente i materiali e le tecnologie su antichi oggetti cartacei selezionati. Tali strumenti verranno poi utilizzati per allestire una mostra al fine di dimostrare i metodi utilizzati per risolvere diversi problemi di conservazione. In caso di esito positivo, il progetto potrebbe consentire di rispolverare dai magazzini innumerevoli opere d´arte di valore storico e culturale e di appenderle alle pareti dei musei del mondo affinché i visitatori possano ammirarle. Il progetto Papertech è finanziato a titolo del Sesto programma quadro (6Pq) dell´Ue e comprende partner di paesi mediterranei tra cui Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Marocco, Giordania ed Egitto. Per maggiori informazioni consultare: http://www. Papertech-inco. Eu/home. Asp .  
   
   
MARINELLA, AL VIA IL PROGETTO LA CONFERENZA DEI SERVIZI APPROVA IL PIANO DI RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA BASSA VAL DI MAGRA PRESENTATO DALLA SOCIETÀ DEL GRUPPO MPS  
 
 La Spezia, 11 aprile 2007 - Si è conclusa presso la Provincia di La Spezia la Conferenza preliminare di servizi che ha approvato il master plan del progetto unitario Marinella-fiumaretta, presentato da Marinella Spa. Il presidente della Provincia Giuseppe Ricciardi, che presiedeva la Conferenza, l’assessore alla pianificazione territoriale ed urbanistica della Regione Liguria Carlo Ruggeri, il presidente del Parco Montemarcello Magra Walter Baruzzo e i due sindaci di Ameglia e Sarzana, Umberto Galazzo e Massimo Caleo, hanno espresso la loro soddisfazione per la conclusione del percorso concertativo di condivisione del progetto, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto e per il livello di partecipazione che ha visto coinvolte la popolazione, le forze sociali ed economiche e le varie associazioni locali. Il documento d’intesa sottoscritto il 5 aprile fa perno sull’esigenza di sviluppare l’iniziativa in maniera unitaria sulla base dei contenuti espressi dal progetto, delineando il percorso definitivo di approvazione e gli impegni delle parti necessari per il suo completamento. Il forte interesse del territorio per questa iniziativa di valorizzazione della Bassa Val di Magra ha trovato conferma nella forte presenza in sala delle associazioni di categoria della piccola e media impresa, delle associazioni sindacali, degli operatori balneari e nautici. I punti qualificanti del progetto sono costituiti dal rilancio produttivo dell’azienda agricola, dalla riqualificazione funzionale ed ambientale del litorale, dalla riorganizzazione di una quota rilevante delle attività nautiche presenti sul fiume, dal recupero del Borgo storico di Marinella, dalla risposta abitativa ai nuclei familiari presenti nella tenuta, dalla messa in sicurezza idraulica del tratto focivo del fiume e dalle connesse opere infrastrutturali. Il presidente della Marinella Spa Pier Luigi Corsi ha dichiarato la grande soddisfazione della Società per il raggiungimento di questo importante traguardo, riconfermando alle autorità intervenute ed ai rappresentanti del territorio, il forte interesse della Società e del Gruppo di appartenenza per questo fondamentale progetto di sviluppo, riqualificazione e valorizzazione territoriale, che avrà ricadute economiche rilevantissime a favore delle comuinità interessate. .