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LUNEDI

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Notiziario Marketpress di Lunedì 11 Settembre 2006
ON-LINE IL NUOVO SITO INTERNET DEL CENTRO NAZIONALE DI INFORMAZIONE E DOCUMENTAZIONE EUROPEA -CIDE  
 
 Roma, 11 settembre 2006 - Il vecchio portale del Cide, nel corso del primo semestre dell’anno, è stato interamente ristrutturato. Da oggi funziona un nuovo sito che ha abbandonato la precedente impostazione - essere cioè prioritariamente una banca dati della normativa europea - ed è diventato un agile strumento di presentazione delle attività del Centro nazionale di informazione e documentazione europea, nel quadro dei suoi tre settori strategici: Informazione e comunicazione; Biblioteca e documentazione; Formazione e sviluppo. L’utente potrà avere in questo modo un quadro completo dei servizi offerti dal Cide ed avere accesso ai suoi vari prodotti (newsletter mensile, schede l’Europa vicina, ricerche e pubblicazioni, ecc…). Giornalmente verranno segnalati articoli relativi l’Unione europea, ripresi dai principali quotidiani nazionali ed europei e verranno evidenziati attività ed eventi in Italia legati al processo di integrazione. Inoltre, prossimamente, verranno sviluppate delle rubriche di approfondimento - di tipo storico, giuridico - su aspetti importanti delle politiche comunitarie, nonché sui principali temi che riguardano i rapporti tra l’Italia e l’Ue. Particolarmente curate saranno le funzioni di collegamento ad altri siti specializzati nei campi del diritto e delle politiche europee. Supervisione generale del progetto per il Cide: Dott. Ssa Ambra Carboni e Dott. Stefano Milia - Realizzazione tecnica: Caspur con la collaborazione del Dipartimento per l’Informatica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Www. Cide. It .  
   
   
PER LA VISITA DEL PAPA BENEDETTO XVI IN GERMANIA LA RETE DI COMUNICAZIONE AFFIDATA A T-SYSTEMS  
 
Milano, 11 settembre 2006 – In occasione della visita di Papa Benedetto Xvi in Germania, T-systems fornirà le soluzioni per contribuire ad un buon svolgimento riuscita dell’evento. T-systems gestirà le radiocomunicazioni mobili digitali per gli organizzatori a Monaco, Altötting, Regensburg e Marktl, trasmetterà i segnali Tv a emittenti pubbliche e private e assicurerà il perfetto funzionamento tecnico delle numerose sale stampa. Dopo la Coppa del Mondo, T-systems è di nuovo chiamata a dimostrare la propria eccezionale competenza nella fornitura di supporti tecnologici per grandi eventi in occasione della visita in Baviera di Papa Benedetto Xvi, prevista dal 9 al 14 settembre. Nel corso delle manifestazioni che faranno da cornice alla visita del Papa, gli organizzatori si avvarranno dello standard di radiocomunicazione digitale Tetra (Terrestrial Trunked Radio) di T-systems. La rete Tetra, che funziona indipendentemente dalle reti di comunicazione mobili pubbliche, consente a gruppi chiusi di utenti di comunicare tra loro con un’elevata qualità di trasmissione anche in presenza di un considerevole rumore di fondo. T-systems installerà circa 100 linee di trasmissione in 19 siti diversi per i reportage in diretta delle emittenti radiotelevisive pubbliche e private. Sette veicoli attrezzati per la trasmissione satellitare e un elicottero garantiranno la trasmissione dei segnali Tv durante gli spostamenti. Inoltre, per le emittenti radio verrà eseguita la trasmissione dei segnali dei programmi sonori. Per i giornalisti, la divisione dedicata alla clientela business di Deutsche Telekom sta allestendo nelle sale stampa circa 900 postazioni dotate di connessioni telefoniche e Internet nonché di attrezzature come Pc, stampanti e televisori. T-systems è incaricata della gestione dell’intera infrastruttura e assicurerà la disponibilità di personale in caso di necessità di assistenza rapida. T-mobile si occuperà della gestione delle comunicazioni di telefonia mobile nel corso della visita del Pontefice. Canali vocali supplementari in siti esistenti e trasmettitori di comunicazione mobile temporanei assicureranno una ricezione affidabile sia delle comunicazioni vocali che di Sms (short message service) e Mms (multimedia message service). T-mobile potrà, inoltre, contare sull’esperienza acquisita nel supporto ad eventi importanti, come ad esempio la visita di Papa Benedetto Xvi a Colonia in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù 2005. .  
   
   
TELECOMUNICAZIONI: INTERVENTI PER POTENZIARE RETE IN FRIULI VENEZIA GIULIA  
 
 Trieste, 11 settembre 2006 - La Giunta regionale, su proposta dell´assessore alle Infrastrutture Lodovico Sonego, ha approvato lo scorso 25 agosto un programma di interventi per potenziare le reti di telecomunicazione (Tlc) in Friuli Venezia Giulia, nell´ambito dell´Accordo di programma quadro che la Regione aveva sottoscritto con la presidenza del Consiglio dei ministri nel giugno del 2004 e che era stato successivamente aggiornato. La Giunta ha anche stanziato oltre 7,3 milioni di euro di cofinanziamento regionale da destinare agli obiettivi indicati nell´Accordo di programma quadro in materia di "E-government e società dell´informazione". Questi i progetti approvati (fra parentesi è indicata la quota in euro di cofinanziamento regionale): Infrastruttura per Tlc Valli del Natisone (1. 308. 800,00); Infrastruttura per Tlc Travesio - Venzone (1. 655. 600,00); Infrastruttura per Tlc distretto del coltello (608. 000,00); Infrastruttura per Tlc Meduno -Frisanco - Tamonti (670. 000,00); Infrastruttura per Tlc Udine - Codroipo (1. 066. 000,00); Infrastruttura per Tlc isontino (764. 000,00); Infrastruttura di accesso in modalità wireless (289. 600,00); Acquisizione di un sistema "grid" (795. 197,12); Sistema hardware e software di gestione della rete ottica regionale (190. 519,89). .  
   
   
GLI SMS INTERNAZIONALI COSTERANNO MENO  
 
 Bruxelles, 11 settembre 2006 - A poco tempo dalla presentazione del nuovo regolamento che abbatte le tariffe del "roaming" e consentirà di ridurre i costi delle chiamate all´estero, le autorità europee hanno autorizzato la Francia a ritoccare i prezzi degli sms. L´autorità francese ha deciso di imporre un tetto massimo di 3 centesimi a sms per gli operatori più diffusi (Orange e Sfr) e di 3,5 centesimi per il terzo operatore del settore (Bouygues) che deve sostenere costi maggiori. Il taglio rappresenta quasi il 50% del prezzo al dettaglio attualmente applicato che è pari a 4,3 centesimi per messaggio. L´iniziativa delle autorità francesi è la prima del genere in Europa e la Commissione ha già annunciato che intende avviare indagini negli Stati membri per colpire eventuali situazioni di monopolio, a vantaggio dei consumatori. Ulteriori informazioni su http://europa. Eu/pol/comp/index_it. Htm .  
   
   
BANCA DEL VENEZIANO: UN SMS CONTRO LA CLONAZIONE DI BANCOMAT E CARTE DI CREDITO  
 
 Mira (Ve) – 11 settembre 2006 - È sensibilmente in crescita anche nell’area veneziana la clonazione di bancomat e carte di credito. Un segnale di allarme sul delicato problema viene dall’osservatorio di Banca del Veneziano che lancia un sistema innovativo per prevenire i disagi legati alla clonazione. Il servizio si chiama “Alert” e avvisa i clienti tramite un sms inviato al cellulare ogni qualvolta vengono effettuati prelievi o pagamenti con il bancomat. Il servizio, che viene attivato su richiesta, assieme ad altri servizi innovativi per le carte di pagamento, è disponibile anche per tutti i clienti titolari di carta di credito Cartasì. È un sistema semplice ed efficace per il controllo di tutti i movimenti. E poiché dopo la clonazione del bancomat i prelievi vengono effettuati all’estero, Banca del Veneziano offre un’altra opzione (gratuita) per la sicurezza dei propri clienti. Tutti i titolari di bancomat con possibilità di prelievo dall’estero possono infatti bloccare o sbloccare il massimale estero collegato alla carta bancomat con un semplice messaggio sms dal proprio telefonino. In questo modo il cliente potrà disattivare l’operatività della carta sui circuiti internazionali mentre rimane in Italia. “Il nostro istituto è rimasto, per fortuna, quasi immune da fenomeni di clonazione - spiega il direttore generale Alessandro Arzenton -. Nei primi sei mesi del 2006 anche da noi è emerso qualche caso e con una certa frequenza leggiamo sui giornali notizie di nuovi fenomeni nel nostro territorio. Per questi motivi, oltre ad aver attivato i nuovi servizi, abbiamo anche deciso di anticipare il rimborso della compagnia di assicurazione, relativo ai prelevamenti effettuati con carte clonate, in massimo 48 ore dalla verifica della documentazione presentata, alleviando così l’eventuale disagio subito dalla nostra clientela”. .  
   
   
VODAFONE ITALIA RESTITUISCE A UN SALENTINO LA SOMMA DI EURO 2.791,00 PER TRAFFICO EFFETTUATO IN ROAMING INTERNAZIONALE E ADDEBITATO SULLA SUA CARTA DI CREDITO  
 
Lecce, 11 settembre 2006 - Il Movimento Difesa del Cittadino di Lecce ha ottenuto la restituzione da parte di Vodafone di 2. 791 euro a un cittadino del Salento che aveva perso il cellulare durante una vacanza all´estero. Il consumatore si era visto addebitare sulla sua carta di credito la cifra per traffico effettuato in roaming internazionale. L´utente, dopo essersi accorto di aver perso il proprio cellulare, aveva subito provveduto ad effettuare il blocco della scheda tramite il 190. L´operatrice "per motivi tecnici" non aveva potuto procedere all´operazione. L´impegno della dipendente Omnitel a provvedere al blocco della carta non appena possibile non ha però impedito che venissero addebitate sull´estratto dell´utente telefonate per un importo totale di circa 3mila euro. "Il nostro intervento - spiega Mdc Lecce - è avvenuto nell´ambito del "Progetto Dialogo" sottoscritto tra Capitalia ed Associazioni dei Consumatori per migliorare il rapporto con i clienti. La restituzione delle somme è stata agevolata dall´immediata denuncia effettuata dall´utente con richiesta di blocco della Sim che Omnitel non ha effettuato con la dovuta solerzia". Il Movimento Difesa del Cittadino ricorda che chi va all´estero può accedere al servizio di roaming internazionale appoggiando il proprio traffico telefonico su carta di credito. Chi dovesse perdere il telefonino all´estero può trovarsi spiacevolmente esposto a dover pagare ingenti somme se il suo telefonino capita in mano a persone mal intenzionate. Cosa fare quindi in caso di smarrimento del proprio cellulare all´estero? Mdc Lecce consiglia di sporgere immediatamente denuncia, di chiamare subito un parente o un amico in Italia per chiedere l´immediato blocco della Sim e di rivolgersi ad un´Associazione dei Consumatori per avviare la procedura di conciliazione con l´azienda telefonica. .  
   
   
TELEFONIA MOBILE E RETE SLOVENA  
 
Trieste, 11 settembre 2006 - - Il consigliere del Partito Pensionati Luigi Ferone, con una interrogazione al presidente della Regione e all´assessore competente, affronta il problema che si verifica nell´area di confine italo slovena, per il quale cittadini utenti di telefonia mobile che chiamino dall´Italia per l´Italia si vedono applicare un costo telefonico più alto a causa del subentro, in alcune zone della fascia confinaria, della rete telefonica slovena. E´ un problema che perdura da anni - scrive Ferone, chiedendo se si intenda intervenire per risolverlo, poiché, sottolinea, sempre più persone fanno uso di telefonia mobile, spesso anche eliminando il proprio numero di telefonia fissa. La Slovenia opera in conformità alla legge nel rispetto dei limiti imposti dall´Unione europea e quindi non può essere ad essa imputata tale situazione - rileva il consigliere evidenziando altresì che, nella maggioranza dei casi, i cittadini non sono consapevoli del subentro di una rete telefonica straniera e quindi del maggiore costo della chiamata. .  
   
   
A SEGUITO DEL RINVIO DEL LANCIO DELLA PS3 ANNUNCIATO DA SONY CORP. DIGITAL BROS CONFERMA LE PREVISIONI DI BUDGET PER IL 2007  
 
 Milano, 11 settembre 2006 – Digital Bros, Gruppo quotato al Techstar di Borsa Italiana e operante nel settore del “digital entertainment”, accoglie positivamente il rinvio a marzo 2007 del lancio della Ps3 sul mercato europeo annunciato il 6 settembre dalla Sony Corporation e conferma le stime di budget per l’esercizio 2006-2007 rese note dal management lo scorso 13 luglio: ricavi lordi consolidati per 115,1 milioni di Euro (+1,9% rispetto al preconsuntivo 2005-2006) e un Ebit pari a 8 milioni di Euro. Il Gruppo Digital Bros ha chiuso lo scorso 30 giugno l’anno fiscale con ricavi superiori alle stime pari a 113 milioni di euro, in crescita del 18,8% su base annua, e un margine operativo lordo (Ebitda) in crescita del +16%, pari a 10. 074 milioni di euro. Positivo anche l’Ebt che ha registrato un incremento del +16,2%. “Il rinvio a marzo 2007 dell’uscita della nuova Play Station 3 annunciato ieri da Sony non avrà alcuna ripercussione negativa sul nostro business poiché allontana dal periodo natalizio il naturale rallentamento nelle vendite di videogiochi che storicamente accompagna l’uscita di una nuova console – ha commentato Raphael Galante, Amministratore Delegato di Digital Bros -. Per questo confermiamo le previsioni di budget per il prossimo esercizio, già comunicate il 13 luglio scorso. ” .  
   
   
GRANDE CONCORSO “REDESIGN DEL SITO PROMETEO” LA SOCIETÀ DI MEDIAZIONE CREDITIZIA GRUPPO PROMETEO DECIDE DI CAMBIARE LOOK AL SUO SITO. FINO AL 10 NOVEMBRE WEB DESIGNERS E WEB AGENCIES POTRANNO PARTECIPARE ALL’INIZIATIVA E AGGIUDICARSI IL PREMIO FINALE.  
 
Milano, 11 settembre 2006 – A partire dall’inizio di settembre Gruppo Prometeo ha indetto un concorso tra i professionisti del web per il redesign del proprio sito, www. Prometeo. Net. Prometeo è stata una delle prime società a creare, nel 2001, un sito per la richiesta di finanziamenti, offrendo in tempo reale i prodotti creditizi intermediati (prestito personale, cessione del quinto dello stipendio, consolidamento dei debiti, prestito auto e mutuo casa). Ma gli addetti ai lavori sanno che un sito che ha compiuto un lustro è un sito "vecchio". L´obsolescenza è infatti molto veloce: ogni giorno sul web nascono nuove esigenze, intuizioni, filosofie. Per questo, nell´ultimo quarto del 2006, Prometeo ha deciso di rinnovarsi creando un concorso che dia spazio alla creatività di giovani talenti. Il nuovo sito dovrà mantenere la funzione di ricerca del miglior finanziamento ottenibile ed esprimere i valori e lo spirito aziendale: trasparenza, affidabilità e competenza, a tutto servizio dell’utente finale. Altrettanto importanti rimangono le esigenze tecnologiche e soprattutto quelle di navigabilità, che per Prometeo sono riassumibili nelle caratteristiche-chiave di un sito user-friendly: usabilità, intuitività, velocità e possibilità di instaurare un rapporto di fiducia diretto e costante con il cliente. Tutto ciò dovrà essere comunicato con eleganza e armoniosità: il layout vincente dovrà infatti coniugare le due esigenze, estetica e funzionalità. Vincere il Concorso non significherà solo aggiudicarsi un premio: Prometeo è infatti interessata a sviluppare collaborazioni durature con persone creative, capaci e volonterose. Tutti i Web Designers e le Web Agencies che volessero partecipare al concorso dovranno inviare il progetto a redesign@prometeo. Net dal 1 Ottobre al 10 Novembre 2006; le proposte verranno valutate dal 11 al 20 Novembre 2006, giorno in cui verrà comunicata la "rosa" dei cinque progetti candidati alla vittoria finale. Il 1 Dicembre 2006 sarà proclamato il vincitore del concorso che si aggiudicherà 1. 985 € (cifra corrispondente all’anno di creazione di Prometeo, il 1985). Per maggiori informazioni: http://www. Prometeo. Net/concorso_redesign .  
   
   
CHIAREZZA SUL TEMA DELLA GARANZIA NEI CONFRONTI DEL CONSUMATORE DA ASSO.IT (ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORNITORI DI APPARECCHIATURE PER L’INFORMATION TECHNOLOGY) A TUTELA DELLA CORRETTA INFORMAZIONE SUI DIRITTI ALLA GARANZIA NEI CONFRONTI DEI CONSUMATORI  
 
 Milano, 11 settembre 2006 – Da alcune settimane alcune catene di rivenditori al dettaglio di beni di informatica e di elettronica di consumo, hanno avviato una campagna informativa tesa a differenziare i prodotti presenti negli scaffali dei punti vendita in funzione del periodo di garanzia convenzionale fornita dal produttore. Senza voler mettere in discussione la piena facolta di ciascun rivenditore di dare indicazioni alla propria clientela sulle diverse caratteristiche dei prodotti venduti nell’ambito del punto vendita gestito, non possiamo certamente concordare sul merito dell’argomento usato per connotare i prodotti offerti. Questo per alcuni motivi che Asso. It - che raggruppa le principali aziende produttrici di beni di Information Technology e la quasi totalità di produttori di periferiche di stampa e di visualizzazione - intende qui, ed in ogni altra sede utile, sostenere e ribadire 1. La garanzia di legge per i beni acquistati dal consumatore è pienamente assicurata - per 24 mesi - dalla legislazione nazionale ed europea la quale ha posto in capo al venditore l’onere di assicurare la conformità del bene alle caratteristiche garantite per un periodo di due anni dal momento dell’acquisto ad opera del consumatore; 2. La garanzia convenzionale eventualmente offerta dal produttore di determinati beni di consumo si affianca pertanto a quella già dovuta per legge dal venditore degli stessi: ecco perché eventuali differenze nella durata della garanzia convenzionale offerta dai produttori nulla aggiunge in termini di sicurezza e tutela del consumatore; 3. La garanzia convenzionale si riflette invece in una diversa regolamentazione dei rapporti esistenti tra produttori e distributori, a vantaggio di questi ultimi e comportando di fatto maggiori o minori oneri in capo ai venditori in funzione della sua durata; 4. L’industria dei produttori/importatori di periferiche e di informatica associati ad Asso. It ha più volte dimostrato particolare attenzione al rapporto con gli utilizzatori finali, con investimenti massivi in centri di assistenza e in sistemi di supporto al consumatore nei casi di malfunzionamenti dei prodotti; 5. I contenuti veicolati dalla campagna di comunicazione attualmente in corso nei punti vendita mirano pertanto alla ‘disinformazione’ del consumatore e mettono in dubbio il fondamento giuridico e l’efficacia della garanzia legale offerta del venditore prospettandone l’inadeguatezza rispetto alla garanzia convenzionale del produttore. Questa comunicazione opaca non tiene conto del fatto che l’allocazione della responsabilità economica e del relativo rischio d’impresa in capo al venditore costituisce uno dei pilastri della politica europea di protezione nei confronti del consumatore, in attuazione della Direttiva comunitaria 1999/44/Ce, recepita in Italia dal Decreto Legislativo n. 24 del 2002; 6. In difetto di una diversa regolamentazione ad opera del legislatore comunitario e nazionale non è oggi corretto dunque il tentativo dei rappresentanti degli interessi dei rivenditori di liberarsi di quest’onere economico ponendo in essere una campagna di disinformazione in relazione a quei prodotti che non offrano una garanzia convenzionale di durata pari a quella che per legge spetta al venditore; 7. Ecco perché abbinare il concetto di qualità dei prodotti e dei servizi alla offerta di una garanzia convenzionale (che nessun beneficio in più offre al consumatore finale) ci pare un tentativo maldestro di travestire gli interessi economici dei punti vendita sotto forma di tutela del consumatore; 8. Questa manipolazione della realtà è tanto più scorretta ove si ponga mente agli investimenti in R&s e in Qualità e Sicurezza che le aziende associate ad Asso. It compiono continuamente nelle loro aziende e nei loro centri studi prodotti; 9. L’incompletezza di informazione e la superficialità con cui la campagna di comunicazione sulla Garanzia Convenzionale a 24 mesi è oggi sviluppata in alcuni dei punti vendita da noi monitorati, mette ingiustamente a repentaglio, pertanto, la reputazione delle nostre aziende che con serietà hanno da sempre affrontato e perseguito gli obiettivi comunitari in materia di tutela al Consumatore Asso. It ritiene che sia utile dare vita, attraverso il proprio sito associativo e quello delle aziende associate, ad una corretta campagna volta al riequilibrio della informazione rispetto ai principi base legislativi ed a quanto le aziende produttrici del comparto stanno facendo in termini di tutela del consumatore. Allo stesso tempo auspica che altre associazioni di produttori e distributori del mondo della distribuzione informatica, come pure le associazioni dei consumatori, possano all’insegna della massima collaborazione favorire la trasparenza della informazione sui diritti alla garanzia. .  
   
   
POSTECOM SCEGLIE CYBERTRUST PER GARANTIRE INTEGRITÀ E SICUREZZA NELLO SCAMBIO DELLE COMUNICAZIONI DELLA COMUNITÀ EUROPEA  
 
Milano, 11 settembre 2006 – Un tempo bastava apporre una firma in fondo ai documenti per darne validità e verificare l’identità di una persona. Oggi, però, la maggior parte delle comunicazioni avviene online, ponendo così il discorso sicurezza in primo piano. Un problema che riguarda non solo le aziende ma anche realtà come le Pubbliche Amministrazioni che, nell’ottica di favorire lo scambio online delle informazioni tra utenti e altre amministrazioni, devono garantire un elevato livello di sicurezza delle comunicazioni, sia in termini di identità sia di integrità delle informazioni trasmesse, assicurando che queste non possano venire modificate. Esigenza, questa, che ha portato Postecom, società per i servizi innovativi del Gruppo Poste Italiane, a scegliere Cybertrust, lo specialista globale della sicurezza, per lo sviluppo di una piattaforma di certificazione in grado di garantire lo scambio sicuro di informazioni tra le Amministrazioni della Comunità Europea e tra queste e le aziende e i cittadini. Postecom si è infatti di recente aggiudicata la gara della Comunità Europea per il progetto Idabc Pki (Interoperable Delivery of European eGovernment Services to public Administrations, Businesses and Citizens) che consiste nell’implementazione di una Pki - ovvero un’infrastruttura online che rendendo sicure le applicazioni, le comunicazioni e le transazioni attraverso l’utilizzo di certificati digitali, consente la riservatezza, l’integrità e l’autenticità del documento e dell’identità di chi firma - per fornire servizi di certificazione alle Pubbliche Amministrazioni europee aderenti al Programma Idabc. Tale programma incoraggia l’utilizzo delle tecnologie Ict per migliorare l’efficienza e la collaborazione tra le Amministrazioni, come ad esempio lo sviluppo delle comunicazioni in forma elettronica tra gli utenti che operano nei diversi ambiti di attività. “Il coinvolgimento di Cybertrust in questo importante progetto di eGovernment consentirà a Postecom di realizzare un sistema di Pki di alto livello, aumentando l’efficienza e la sicurezza nei processi di scambio dei dati tra le Amministrazioni Pubbliche europee e accelerando quindi un processo di innovazione che ormai da tempo caratterizza anche questo settore”, ha dichiarato Roberto Palumbo, Business Unit Manager di Postecom. Nell’ambito di questo progetto, Postecom utilizzerà la piattaforma di certificazione Unicert di Cybertrust, il software di Pki per l’erogazione di certificati digitali conformi alla Direttiva 1999/93/Ce del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 dicembre 1999. Con la soluzione di Cybertrust, le Pubbliche Amministrazioni europee aderenti al progetto potranno quindi emettere certificati elettronici tesi a soddisfare esigenze legate alla sicurezza delle comunicazioni informatiche. “Informazioni sensibili e riservate come quelle che viaggiano tra cittadini e Pubbliche Amministrazioni non possono correre il rischio di venire intercettate o alterate”, ha commentato Pietro Riva, Responsabile delle operazioni Cybertrust per il Sud Europa. “Per queste ragioni riteniamo che la collaborazione con Postecom sia particolarmente significativa proprio perché rientra in un progetto ad ampio respiro capace di supportare la collaborazione tra le varie istituzioni pubbliche europee”. Unicert consente di sviluppare un ambiente affidabile per ogni comunicazione elettronica o transazione grazie a un sistema di Pki, tanto in un’azienda quanto all’interno di un’infrastruttura di sicurezza più estesa trasparente all’utente finale. Realtà come Postecom possono quindi avvalersi di benefici quali una riduzione dei costi di amministrazione, politiche aziendali di sicurezza in grado di monitorare tutte le attività dell’azienda, un’interfaccia aperta a sistemi di terze parti, e una diminuzione del rischio derivante da falle nell’infrastruttura di sicurezza ridotto ai minimi livelli. .  
   
   
I CONTRATTI COLLETTIVI SONO ONLINE A BOLZANO  
 
Bolzano, 11 settembre 2006 - L´agenzia provinciale per la contrattazione collettiva è presente da qualche giorno su internet, ed in particolare sulla Rete Civica, con una proprio sito web. Cliccando www. Provincia. Bz. It/agenzia-contrattazione gli utenti interessati potranno trovare tutte le informazioni utili sui contratti collettivi attualmente in vigore, sulle attività dell´agenzia, e sui prossimi impegni in calendario. "Il lavoro dell´agenzia provinciale per la contrattazione collettiva - spiega il presidente Anton Gaiser - si svolge principalmente "a porte chiuse", ed è proprio per questo motivo che abbiamo voluto mettere a disposizione di tutti, tramite uno strumento come internet, una grande quantità di informazioni riguardanti i contratti collettivi. Credo inoltre che in questo modo i cittadini possano avere una visione più trasparente della nostra attività". Oltre alla possibilità di scaricare tutti i contratti collettivi in vigore in Provincia di Bolzano, il sito www. Provincia. Bz. It/agenzia-contrattazione, mette a disposizione anche tutti gli appuntamenti riguardanti le trattative in corso per i rinnovi. L´offerta del sito internet curato da Informatica Alto Adige, si completa infine con una serie di link a tutte le pagine web di agenzie, enti e sindacati che hanno a che fare con la materia della contrattazione collettiva. .  
   
   
“H2B A REPLAY BLUE JEANS” REPLAY E IL PRIMO SITO INTERNET CHE SI “CONSUMA”  
 
Milano, 11 settembre 2006 - Il sito internet www. Replay. It rinnova la propria veste grafica a partire da oggi, in occasione della presentazione on line della nuova collezione Replay Autunno/inverno 2006-07. Replay sviluppa un progetto innovativo, “H2b a Rbj” , acronimo di “How to Be a Replay Blue Jeans”, che permetterà agli utenti di vivere la storia della lavorazione di un jeans Replay. Per far questo ha pensato ad un sito Internet che si “consumi” con l’uso: ad ogni passaggio del mouse sull’interfaccia della Home Page del sito, che riproduce un jeans, gli utenti potranno produrre pieghe, sgualciture, strappi e usure a seconda del movimento intorno alle aree del denim. L’obiettivo di questo progetto sarà quello di raccontare la passione, l’attenzione e lo stile che portano alla realizzazione di ogni capo Replay, attraverso l’interazione diretta con i propri utenti. .  
   
   
A LEZIONE DI INGLESE CON BLOGO.IT: NASCE ENGLISHBLOG.IT  
 
Milano, 11 settembre 2006 - blogo. It, prima piattaforma di blog di informazione in Italia, lancia il ventiseiesimo titolo del proprio network: Englishblog. It, un percorso multimediale gratuito per migliorare la propria conoscenza della lingua inglese: un blog supportato da un podcast audio quotidiano in mp3 ascoltabile anche su Apple iPod. Il progetto, sviluppato in collaborazione con il Centro Linguistico dell’Universita’ di Messina, è il primo blog di ambiente universitario pensato per il grande pubblico. Il corso e’ stato realizzato integralmente per adattarlo al formato e ai tempi del web: le lezioni sono pillole mp3 della durata di 5 minuti e sono seguite, a giorni alterni, da un ripasso testuale per fissarne l´apprendimento. Ogni lezione può ricevere in calce i commenti del pubblico: il servizio di tutoring del personale universitario lascia uno spazio per la discussione alla comunità degli utenti del corso, che possono così migliorare l’apprendimento come gruppo di studio aperto sul web. Chiunque può abbonarsi gratuitamente a Englishblog. It e ricevere le lezioni dalla newsletter o dal feed rss, presente anche nella directory di iTunes Music Store. La fruizione dei contenuti è in modalità on demand: le lezioni sono pensate come unità didattiche autonome e si possono scaricare per l´ascolto su qualunque dispositivo, dal computer al lettore mp3 fino ai cellulari di nuova generazione. “L’utilizzo del blog nella didattica rappresenta una vera e propria “rivoluzione” che permette a chiunque, anche con pochi minuti al giorno, di rafforzare la conoscenza di una lingua straniera. ” afferma Francesco Stagno d’Alcontres, responsabile informatico del Centro Linguistico dell’Universita’ di Messina e ideatore del progetto. “Con Englishblog. It cerchiamo di incoraggiare l’utente ad affrontare uno specifico argomento esprimendo, nello spazio condiviso, il proprio pensiero e le proprie riflessioni. Questo strumento, assolutamente interattivo, favorisce l’apprendimento della lingua straniera, il lavoro di gruppo e la collaborazione tra utenti che perseguono un identico obiettivo”. “Il C. L. A. M. (Centro Linguistico d’Ateneo Messinese) è sempre stato attento all’evoluzione delle tecnologie informatiche e alla loro applicazione all’insegnamento linguistico -aggiunge il Prof. Giovanni Bonanno, Direttore del Centro Linguistico dell’Ateneo Messinese -. “L’apertura di un blog dedicato all’apprendimento della lingua inglese testimonia la nostra volontà di stare al passo con i tempi, nel tentativo di coniugare gli strumenti della tecnologia più avanzata con le esigenze di chi studia la lingua straniera”. Ed entusiasta è il commento di Francesco Magnocavallo, socio fondatore di Blogo. It che ha sposato l’iniziativa: "Siamo felici di poter mettere a disposizione dell´Ateneo messinese la nostra piattaforma di pubblicazione per un progetto di punta come Englishblog. It, che non e’ mai stato realizzato prima in Italia. Quasi due milioni di lettori – aggiunge Magnocavallo - seguono i nostri blog ogni mese, una massa critica importante per sfruttare le immense potenzialità di Internet come veicolo per progetti di “cultura libera” come il nuovo www. Englishblog. It". .  
   
   
E-GOVERNMENT: LA NUOVA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI IN FVG  
 
Trieste, 11 settembre 2006 - Con la consegna - avvenuta l’ 8 settembre - delle tessere elettroniche al presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Riccardo Illy ed agli assessori regionali, da parte del direttore regionale dell´Agenzia delle Entrate, Franco Latti, e dell´assessore ai Sistemi Informativi Gianni Pecol Cominotto, è ufficialmente iniziata la distribuzione della nuova Carta Regionale dei Servizi (Crs). Si tratta di un risultato importante che, ha ricordato lo stesso Pecol Cominotto, nasce grazie ad un accordo istituzionale tra la nostra Regione, l´Agenzia delle Entrate e la Ragioneria Generale dello Stato e che prevede la realizzazione e distribuzione di un unico strumento per l´accesso a pubblici servizi sia regionali che nazionali. Nel 2004 la Regione ha firmato l´Accordo di Programma Quadro con il ministero dell´Economia e Finanze nel quale è stato inserito il progetto Smart, intervento che prevedeva l´avvio sperimentale della nuova Carta Regionale dei Servizi con la previsione di sostituire l´attuale "Carta del cittadino". Nell´accordo Quadro la Regione prevedeva di utilizzare carte con standard Cns in progressiva sostituzione dell´attuale "Carta del cittadino" che già copre il 75 per cento della popolazione ed è utilizzata, sin dai primi anni ´90, come "carta carburante". Stante questa favorevole situazione, ed in concomitanza con la previsione da parte del ministero dell´Economia e delle Finanze di distribuire anche in regione la Tessera sanitaria (Ts), il presidente Illy, d´intesa con l´Agenzia delle Entrate del Friuli Venezia Giulia, prospettò un´ipotesi di contemperamento delle esigenze per consentire un adeguamento agli standard Cns della Tessera sanitaria in distribuzione, proponendo così un´emissione congiunta di tessere che evitasse duplicazioni di strumenti con medesime potenziali finalità. Tale prospettiva, oltre a generare un´evidente duplicazione della spesa, avrebbe potuto creare infatti confusione ai cittadini che, nell´accesso ai servizi sanitari innovativi, avrebbero dovuto utilizzare differenti tipologie di carte, la Ts e la Crs. In seguito a tale proposta è quindi stato creato un tavolo di lavoro congiunto e si è iniziato un cammino progettuale che ha visto come attori la Regione, il ministero e l´Istituto Poligrafico e Zecca delle Stato al fine di creare uno strumento in grado di soddisfare le esigenze, in termini di servizi e di tecnologia, di tutti gli Enti coinvolti che ha portato (attraverso la regia del Servizio per l´E-government della Regione e con la stretta collaborazione dell´Agenzia regionale della Sanità e l´Insiel che gestirà l´operazione) alla realizzazione e distribuzione di un unico strumento per l´accesso a pubblici servizi sia regionali che nazionali, con un esempio emblematico di cooperazione istituzionale che ha consentito l´ottimizzazione dell´utilizzo di risorse pubbliche. La scelta strategica inoltre - anche a costo di qualche ritardo sulla tempistica programmata - è stata quella di adottare un supporto tecnico più evoluto rispetto allo standard iniziale: il circuito elettronico presente sulla carta è il massimo che lo stato dell´arte della tecnologia attualmente prevede. Consente infatti di avere a disposizione una grande capacità di memorizzazione per quanto riguarda i servizi caricabili o comunque fruibili con lo strumento. Inoltre è stata inserita un´ulteriore tecnologia di enorme potenzialità che permette la connessione della carta in modalità "contactless", ovvero di interagire non solo con un terminale ma anche in radiofrequenza. La produzione a regime è ormai avviata e nel giro di pochi giorni la Crs sarà recapitata a casa dei cittadini accompagnata da una lettera del presidente Illy, che illustra l´utilizzo dello strumento, e da una comunicazione dell´Agenzia delle Entrate, in quanto la Carta ha anche valore di codice fiscale. Il completamento della distribuzione avverrà in circa un mese. La tessera è uno strumento tecnologico, conforme allo standard della Carta Nazionale dei Servizi ed avrà fin da subito funzioni di Tessera Sanitaria, Tessera Europea di Assicurazione Malattia e Codice Fiscale. E´ strettamente personale e va quindi conservata con cura poichè consente di riconoscere il suo proprietario nell´accesso ai servizi innovativi della Pubblica Amministrazione, garantendone la privacy. Con la Crs, grazie alla sua tecnologia che garantisce l´identificazione sicura in rete, sarà possibile usufruire, anche attraverso internet, dei servizi digitali offerti dalla pubblica amministrazione regionale. Servizi che riguardano principalmente la sanità, gli Enti Locali, la scuola, la fiscalità locale, la mobilità e nello specifico consentiranno di effettuare: la richiesta di certificazioni e prestazioni, pagamenti sicuri dei servizi pubblici, l´accesso ai referti medici, la consultazione della propria storia sanitaria nell´ottica della continuità delle cure, la scelta/revoca del medico ed altri ancora. In particolare in futuro potrà essere possibile utilizzare le carte anche per la benzina agevolata. Per poter usufruire dei servizi innovativi sarà necessario effettuare l´attivazione della Carta, che potrà essere fatta recandosi presso gli sportelli abilitati, a partire dal prossimo mese di novembre: a distribuzione completata infatti, attraverso la rete di punti di attivazione distribuiti sul territorio, partirà al fase di "abilitazione" delle carte stesse per i servizi on-line. Sarà cura della Regione informare tempestivamente attraverso i mezzi di comunicazione pubblica, non appena l´infrastruttura di attivazione delle carte sarà definita, circa le modalità ed ubicazione degli sportelli di attivazione e sui primi servizi che saranno disponibili. Anche dopo aver ricevuto la Crs è molto importante conservare l´attuale tessera sanitaria cartacea che garantisce comunque l´accesso alle prestazioni del Servizio Sanitario Regionale. La tessera con il microchip sostituisce integralmente le Tessere sanitarie che alcuni cittadini della Regione hanno già ricevuto in questi mesi in relazione alle richieste di emissione del modelli "E111" per l´estensione della copertura sanitaria all´estero. Il costo dell´intera operazione, che svolto in autonomia dalla Regione sarebbe stato superiore ai 12 milioni di euro, è di circa 9,5 milioni di euro. Di questi, poco più della metà restano a carico del bilancio regionale grazie ai finanziamenti che la Regione ha avuto nell´ambito dei progetti di e-government nazionali e grazie proprio all´accordo raggiunto con l´Agenzia delle Entrate. Si conta inoltre, visto l´elevato livello tecnologico e le potenzialità dello strumento distribuito, di poter accedere ad ulteriori finanziamenti previsti a livello nazionale dal Cnipa (Centro nazionale per l´Informatica nella Pubblica Amministrazione) proprio per la diffusione di tali strumenti. "La nostra Regione - ha ricordato l´assessore Pecol Cominotto - è stata così la prima a riunire tutte queste funzionalità in un unico strumento così innovativo, con l´obiettivo primario di avvicinare in modo significativo i cittadini alla Pubblica Amministrazione semplificando le procedure di accesso anche nel quadro dello sviluppo dei servizi informatici al territorio". .  
   
   
DA UNA RICERCA MASTERCARD EMERGE CHE IL 61% DEI CONSUMATORI ITALIANI SAREBBE DISPOSTO AD UTILIZZARE LA CARTE DI CREDITO CO-BRANDED PIÙ DI FREQUENTE SE QUESTA OFFRISSE SCONTI IMMEDIATI SUGLI ACQUISTI  
 
Roma, 11 Settembre 2006 – Il 65% dei consumatori italiani vorrebbe una carta di credito co-branded che offrisse sconti immediati sugli acquisti effettuati presso la catena commerciale con cui è emessa e il 61% ammette che in questo caso utilizzerebbe la carta co-branded più frequentemente. Tra le diverse tipologie di carte co-branded i consumatori italiani prediligono quelle legate ai supermercati, alle agenzie di viaggio e distributori di carburante. Tra i consumatori europei, gli italiani, 29%, sono i più propensi ad utilizzare i benefit offerti dalla carta co-branded a favore degli amici e della famiglia contro una media europea del 20%. Sarebbero, inoltre, i più felici di ricevere come benefict sconti per viaggiare (41%) o per trascorrere una giornata di relax in una spa (34%). E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Krc Research per conto di Mastercard sulle attitudini dei consumatori europei verso le carte di credito co-branded. L’indagine ha coinvolto un campione di 1. 400 titolari di carte di credito in Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna, Italia, Russia e Polonia nei mesi di luglio e agosto 2006 ed è stata realizzata in occasione della settima Conferenza annuale Affinity e Co-branding di Mastercard che si terrà a Valencia (Spagna) il 7 e l’8 settembre. Una tendenza comune ai consumatori europei e italiani è quella di prediligere, tra i benefit offerti dalla specifica categoria merceologica cui è collegata la carta di credito, premi legati al “buon vivere”. I consumatori, dunque, apprezzano le riduzioni per viaggiare (33%) andare al cinema, a teatro, ad un concerto (26%), o per trascorrere una giornata di relax in una spa (25%). Ma è comunque ancora forte la domanda per incentivi di tipo finanziario: il 65% dei titolari di carte vorrebbe avere uno sconto sull’acquisto che sta effettuando presso l’esercizio commerciale collegato alla propria carta di credito co-branded, il 57% vorrebbe ricevere alla fine dell’anno un buono in contanti pari ad una percentuale delle spese effettuate. A livello europeo, i supermercati (41%) e i distributori di carburante (31%) sono tra le categorie merceologiche legate alle carte di credito co-branded dalle quali i consumatori gradirebbero ricevere premi. Alla vigilia della conferenza annuale, Roberto Tittarelli, Direttore Generale di Mastercard Italia e General Manager per il Sud Europa commenta: "La nostra ricerca suggerisce che i consumatori hanno un approccio piuttosto pragmatico alle offerte di vantaggi collegati alle loro carte di credito co. Branded. Cercano la flessibilità e la convenienza per le spese di tutti i giorni, ad esempio ai distributori di carburante, e per le spese più´occasionali ma anche più´ gratificanti come ad esempio per fare un viaggio, rilassarsi in una spa. ". Che cosa dice di te la tua carta di credito? Un terzo dei consumatori europei vorrebbe avere una carta co-branded legata ad un marchio commerciale in linea con i propri interessi personali (32%). Un quarto dei consumatori vorrebbe una carta di credito co-branded dal design attraente e un altro quarto vorrebbe addirittura disegnare la propria carta personalmente (26%). Per gli italiani la percentuale sale al 34%. Dopo i supermercati e i distributori di carburante, i settori commerciali ai quali i consumatori vorrebbero legare la propria carta di credito co-branded sono quello dei viaggi e della moda. Gli italiani sono i più interessati ad avere una carta associata al settore delle agenzie di viaggio (33%), mentre i tedeschi preferiscono il comparto della moda (32%) e dell’automobilismo. I francesi mettono in cima alla classica le carte legate alla distribuzione alimentare e al carburante. Tra i possessori di carte di credito, i giovani tra i 18 e i 24 anni sono maggiormente attratti rispetto agli over 25 da una carta co-branded legata al settore della moda mentre le persone tra i 35 e i 44 anni preferiscono carte di credito legate alle catene di distribuzione alimentare. In Europa meno della metà dei titolari di una carta co-branded conosce bene i benefit che essa offre. Gli inglesi e i francesi sono i più informati mentre tra gli italiani solo uno su quattro dichiara di conoscere i benefit e i servizi offerti dalla propria carta co-branded. Tittarelli aggiunge: "E’ molto alta l’attenzione dei consumatori verso l’identità di un marchio, e non deve sorprenderci se le persone desiderano che anche le loro carte di credito co-branded riflettano le proprie attitudini e gusti personali. I consumatori utilizzano la carta di credito co-branded più volentieri quando c’è una connessione emozionale, magari con un marchio noto o con una squadra di calcio, e ancora di più se queste offrono ventaggi che aiutano a mantenere o ottenere un particolare stile di vita”. .  
   
   
PER L’INGRESSO ALLA MOSTRA “MANTEGNA A MANTOVA 1460-1506”, IN OCCASIONE DEL QUINTO CENTENARIO DALLA SCOMPARSA DELL’ARTISTA LA "MANTEGNA CARD " SPALANCA I PORTONI DELLA CITTÀ  
 
 Milano, 11 settembre 2006 - Cogliere l’emozione dell’arte, tuffarsi in un mondo fatto di storia e palazzi d’epoca, ma anche fare shopping, dormire e mangiare a prezzi ridotti. Da oggi si può scegliere la “Mantegna Card Mantova”, promossa dal Comune di Mantova. La “Card”, è nominativa, costa solo 5 euro e vale tre giorni dal primo utilizzo (si può acquistare in qualsiasi momento, fino al 17 gennaio 2007, presso il Gonzaga Point in Piazza delle Erbe, 3 o presso Palazzo Te, Teatro Bibiena, Museo San Sebastiano e tabaccherie del centro) e va compilata negli appositi spazi con nome, cognome e data. Se in caso di controllo, la card risultasse non debitamente compilata, non può essere considerata valida e non dà diritto alle agevolazioni previste. Tanti i poteri della “Mantegna Card Mantova”. I possessori di questo biglietto hanno diritto allo sconto del 10% per l’ingresso alla Mostra “Mantegna a Mantova 1460-1506”, in occasione del quinto centenario dalla scomparsa dell’artista. Un affascinante percorso di circa sessanta opere svela la vicenda di Andrea Mantegna a Mantova sino all’esaurirsi della grande influenza che la sua arte suscitò nei pittori della generazione a lui successiva. Il biglietto costa 8 euro contro i 10 euro del prezzo ordinario e dà diritto anche ad uno sconto del 5% sull’acquisto del catalogo esposizione. Stessa agevolazione anche per l’ingresso alla mostra “Leon Battista Alberti e l’Architettura”, presso la Casa del Mantegna (5 euro contro i 7 del biglietto intero). Inoltre si può usufruire del trasporto gratuito sul bus navetta Palazzo Ducale – Palazzo Te e sulle linee urbane 1-3-5 e per le sole tratte urbane della linea 4. La card può essere acquistata anche a bordo autobus. La riduzione del 10% è applicata anche sull’ingresso al Palazzo Ducale, al Museo della Citta San Sebastiano, alla Chiesa di Santa Maria della Vittoria, al Teatro Bibiena, al Museo Diocesano. I vantaggi della “Mantegna Card Mantova” non finiscono qui. I possessori di questo cartoncino possono usufruire anche di uno sconto del 10% sul pernottamento, il pranzo o la cena in una delle splendide strutture della terra di Virgilio. Aderiscono all’iniziativa, tra gli altri, l’Albergo Bianchi (piazza Don Leoni, 24), a pochi passi dalla stazione ferroviaria e dal centro storico, hotel che si caratterizza per il comfort e l’ambiente familiare. L’ Hotel Mantegna (Via Fabio Filzi, 10), semplice e accogliente. Tra i ristoranti partecipano alla Mantegna Card, il Tiratappi (Piazza Leon Battista Alberti 30), rinomato per la cucina a base di prodotti tipici mantovani, come “i tortelli di zucca”, mentre fuori città, a Grazie di Curtatone, ha aderito la Locanda Delle Grazie (via San Pio X, 2), che gode della posizione invidiabile, a pochi passi dal Santuario delle Grazie. Cucina semplice e tutta fatta in casa dalle paste fresche ai salumi. Numerosi i bar e le pasticcerie che offrono le proprie bontà gastronomiche a prezzi scontati. Tra questi: La Ducale (via Calvi, 23), Caffetteria e pasticceria, con prodotti come tè, tisane, cioccolato, dolciumi e confetture di ottima qualità. Sconto anche per acquisti di libri nelle seguenti librerie: Di Pellegrini (Corso Umberto I°); Galleria Einaudi (C. So V. Emanuele, 19); Nautilus (p. Za 80° Fanteria, 19); Paoline (Viale Rimembranze 1/A) Infine presentando la Card si potranno avere anche sconti sul biglietto per tutti gli spettacoli, laboratori teatrali, mostre, percorsi d´arte, spazi di studio all’interno della manifestazione “Segni d´infanzia”, festival internazionale di arte e teatro per l’infanzia, in programma dal 12 al 19 novembre. Insomma la Mantegna Card offre un motivo in più per tornare a Mantova, una città che non perde mai il suo potere d’attrazione. E. Mail: gonzagapoint@comune. Mantova. It .  
   
   
GRANELLI E SANTINI FONDANO KANSO, INNOVAZIONE PER L’UOMO  
 
 Milano, 11 settembre 2006 – Innovazione e semplicità. Sono questi i due concetti cardine attorno ai quali nasce Kanso, società di consulenza specializzata nel tradurre in realtà l’experience economy, radicando nella customer experience il cuore delle soluzioni proposte. Alla base della visione di Kanso, l’idea che l’innovazione oggi rappresenti per aziende e per il mondo pubblico una leva competitiva imprescindibile, che si realizza soprattutto nella capacità di comunicare, in modo continuativo, un’esperienza complessivamente superiore a quella offerta dai concorrenti. Kanso alimenta le sue radici dalle variegate esperienze di Andrea Granelli e Stefano Santini, soci fondatori entrambi provenienti dal mondo della consulenza e dell’innovazione. Tra i primi clienti, la Camera di Commercio di Roma, per la quale Kanso ha avviato il progetto Experience Roma, Unioncamere, Filas - finanziaria del Lazio, Telecom Italia e Walt Disney. “Abbiamo scelto la semplicità iconografica di un ideogramma giapponese, Kanso, che simboleggia la ricerca dell’essenziale, come sintesi dell’approccio multidisciplinare applicato alle esigenze del mondo dell’impresa, così come del mondo delle istituzioni” commentano Andrea Granelli e Stefano Santini. “Il design ha per noi un ruolo primario. Bisogna riportare al centro delle priorità aziendali la cultura della progettazione: più attenzione all’innovazione, nuovi modi per osservare il comportamento dei consumatori, maggiore coinvolgimento nelle fasi creative. Tutto ciò deve essere pienamente integrato all’interno dei processi aziendali per creare nuovi prodotti e servizi capaci di far vivere esperienze coinvolgenti e memorabili, vero obiettivo di un modo nuovo di fare impresa”. Andrea Granelli, ex Mckinsey laureato in Scienze dell’informazione a Milano, è direttore scientifico di Domus Academy. Ha svolto tutta la sua carriera esplorando sempre nuovi modi di fare innovazione, lavorando con Grauso a Video on line, poi come Amministratore Delegato prima di tin. It e poi di Telecom Italia Lab e cooperando con il mondo accademico e della ricerca scientifica sia in Italia che all’estero. Granelli ha al suo attivo diverse pubblicazioni. Stefano Santini da oltre quindici anni opera nella consulenza strategico organizzativa. Laureato in Ingegneria alla Sapienza di Roma e con un Mba alla Bocconi, ha iniziato lavorando nell’It per poi passare alla consulenza di direzione in Bain, gestendo in quindici anni progetti nel mondo delle telecomunicazioni e dei new media. .  
   
   
RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI: RINVIATO L’OBBLIGO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA SE NE PARLERÀ ALL’AWARD ECOHITECH 2006, PREMIO ALLE TECNOLOGIE AMBIENTALI DI ECCELLENZA  
 
Milano, 11 settembre 2006 – Ogni anno circa 11 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici (Raee) varcano illegalmente i confini europei verso Cina e paesi asiatici, dove vengono smantellati e trattati manualmente senza alcuna precauzione, con gravi conseguenze per la salute umana e per l’ambiente. Per bloccare questo traffico illecito di rifiuti (che cresce a un tasso annuo del 3,5%) l’Unione europea ha emanato, già nel 2003, due Direttive (Direttive Raee e Rohs) che regolamentano la gestione dei beni hi-tech a fine vita e la sostituzione di alcune sostanze pericolose contenute nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (come televisori, computer, elettrodomestici…). Il recepimento italiano delle normative non si è però ancora concluso. L’entrata in vigore del D. Lgs 151/05, che impone l’obbligo di raccolta differenziata dei Raee, è stato infatti rinviato di quattro mesi (dal 13 agosto al 31 dicembre 2006) salvo la pubblicazione anticipata dei decreti attuativi mancanti, che dovranno definire le modalità di funzionamento del sistema di raccolta, il Registro dei produttori e le modalità di ripartizione dei costi. Come ogni anno, l’appuntamento per fare il punto della situazione su quanto sta cambiando in merito alle Direttive Raee e Rohs è in autunno, con l’Award Ecohitech. Giunto alla sua ottava edizione, l’evento è il principale riconoscimento alle imprese per i risultati raggiunti in tema di ecocompatibilità nei settori dell’elettronica, dell’elettrotecnica e delle tecnologie per l’informazione. Promosso dal Consorzio Ecoqual’it, l’Award Ecohitech è un momento d’incontro privilegiato tra gli attori della filiera (produttori, distributori, operatori del fine vita, istituzioni) per la corretta gestione dei rifiuti tecnologici. Il primo e più importante evento di informazione su Raee e Rohs. L’appuntamento con l’Award Ecohitech 2006 è per il 20 Novembre 2006 presso il Comune di Segrate (Mi). .  
   
   
CANON ACQUISISCE UN PACCHETTO AZIONARIO DELLA TEDESCA NT-WARE, FORNITORE DI SOLUZIONI PER LA GESTIONE E IL CONTROLLO DEI PROCESSI DI STAMPA E COPIATURA  
 
Milano, 11 settembre 2006 - Canon, rinforza la sua offerta di soluzioni per il business acquisendo il 35% delle azioni della tedesca Nt-ware, fornitore di soluzioni per il workflow documentale. Nt-ware fornisce a tutta l’area Emea soluzioni per il miglioramento dei flussi di lavoro nella stampa e nella gestione dei documenti. La collaborazione di Canon con Nt-ware, grazie alla innovativa tecnologia dell’azienda tedesca, dà un significativo valore aggiunto all’offerta dei prodotti Canon Business Solutions (Cbs). Nt-ware è partner di Canon dal 1999 e la sua flessibile soluzione uniFlow Output Manager è già distribuita da Canon in Europa, Medio Oriente e Africa. L’uniflow Output Manager consente al business di gestire e controllare con maggiore efficienza i processi di stampa e di gestione dei documenti. La sua natura modulare permette la creazione di soluzioni personalizzate per molteplici applicazioni - incluse contabilità, gestione dei flussi e stampa professionale - a favore di clienti di qualsiasi dimensione, dalle Pmi alle grandi aziende. L’accordo, che nel giro di 2 anni consentirà a Canon di acquisire il 70% delle azioni Nt-ware, è l’ulteriore testimonianza della strategia Canon mirata a fornire ai clienti innovative soluzioni di stampa e gestione dei documenti. Nel commentare l’accordo Hajime Tsuruoka, Presidente e Ceo di Canon Europa, ha detto “Siamo ansiosi di lavorare con il team di Nt-ware per sviluppare soluzioni utili e redditizie per i nostri clienti e per differenziarci sempre più dai nostri concorrenti”. Karsten Huster, Direttore Generale di Nt-ware ha aggiunto “Canon è già un nostro partner strategico e grande cliente. Siamo particolarmente lieti di continuare la nostra collaborazione con l’azienda. La fama di Canon per l’innovazione tecnologica e l’enfasi sulla Ricerca & Sviluppo ci offrono un’eccitante possibilità di sviluppo e, ancora più importante, promettono ai clienti Canon soluzioni senza rivali”. .  
   
   
SYMBOL ANNUNCIA I RISULTATI DEL SECONDO TRIMESTRE 2006  
 
Trezzano s/N, 11 settembre 2006 – Symbol Technologies, The Enterprise Mobility Company, annuncia i risultati del secondo trimestre 2006, concluso il 30 giugno 2006 con un fatturato di 453,1 milioni di dollari, superiore sia a quello di 427,8 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente che a quello di 444,9 milioni di dollari del primo trimestre 2006. L’utile netto, escludendo le spese di ristrutturazione, gli ammortamenti, i proventi e le spese straordinarie contabilizzate nei diversi periodi, è stato di 29,9 milioni di dollari, anche in questo caso superiore sia a quello di 4,6 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente che a quello di 24,3 milioni di dollari del primo trimestre 2006. Includendo tutte le spese, l’utile del secondo trimestre 2006 è stato di 27,2 milioni di dollari. Il fatturato relativo alla vendita dei prodotti è stato di 380,5 milioni di dollari e quello relativo alla fornitura di servizi di 72,6 milioni di dollari, con un margine lordo del 45,2% che Symbol Technologies prevede di ottenere anche nel terzo e nel quarto trimestre. Il margine netto è stato del 10,7%. Symbol prevede di ottenere nel terzo trimestre 2006 un fatturato sostanzialmente invariato rispetto a quello del secondo trimestre, a causa del rallentamento delle attività nel corso della stagione estiva. .  
   
   
BUSINESS OBJECTS ANNUNCIA I RISULTATI DEL SECONDO TRIMESTRE 2006: IL FATTURATO GLOBALE È AUMENTATO DEL 12% ANNO SU ANNO; IL FATTURATO DELLE AMERICHE È CRESCIUTO DEL 36% ANNO SU ANNO  
 
 Milano, 11 settembre 2006 - Business Objects annuncia i risultati per il secondo trimestre 2006, che si è concluso il 30 giugno scorso. Nel secondo trimestre 2006, l’azienda ha raggiunto un fatturato complessivo di 294 milioni di dollari, un incremento pari al 12 per cento anno su anno. Nel secondo trimestre 2006, il fatturato proveniente dalle licenze ha raggiunto i 123 milioni di dollari, una diminuzione dell’1 per cento anno su anno. Il fatturato relativo ai servizi per il secondo trimestre del 2006 è stato pari a 171 milioni di dollari, pari a una crescita del 25 per cento anno su anno. Il tasso di cambio della valuta non ha avuto un impatto sui risultati comparati anno su anno. L’utile da operazioni su base Us Gaap per questo secondo trimestre è stato pari a 13 milioni di dollari, il 5 per cento del fatturato totale. L’utile da operazioni su base non-Gaap per il secondo trimestre del 2006 è stato di 39 milioni di dollari, pari al 13 per cento del fatturato complessivo. L’utile diluito Us Gaap per azione per il secondo trimestre 2006 è stato di 0,08 dollari, mentre l´utile diluito non-Gaap per azione è stato di 0,31 dollari. Tutte le cifre riportate nel presente comunicato sono espresse in dollari statunitensi se non diversamente indicato. I risultati non-Gaap per il secondo trimestre e i primi sei mesi dell’anno fiscale 2006, come sotto definito nella sezione “Use of non-Gaap Financial Measures”, differiscono dai risultati misurati secondo i principi Us Gaap, poiché escludono ammortamenti di attività intangibili e spese relative all’incentivazione basata su azioni. Bisogna considerare che i risultati Us Gaap del 2005 non includono le spese relative all’incentivazione basata su azioni come richiesto dal Fas 123. La riconciliazione dei risultati Us Gaap e non-Gaap è riportata alla fine di questo comunicato stampa. Tutti i risultati riflettono l’acquisizione di Firstlogic, Inc. Avvenuta l’1 aprile 2006. “Grazie alle buone prestazioni delle Americhe, alle recenti acquisizioni e alla diffusa adozione della piattaforma Businessobjects Xi il nostro fatturato è cresciuto del 12 per cento”, afferma John Schwarz, chief executive officer di Business Objects. “Continuiamo a credere che esista una significativa opportunità di crescita per la nostra azienda in quanto i piani di investimento in Bi dei nostri clienti sono solidi. In ogni modo, per sfruttare appieno il nostro potenziale è necessario che anche l’Europa e l’area Asia-pacific contribuiscano in modo più incisivo, e che vi sia un maggior focus sulla chiusura puntuale dei grandi contratti. Per gestire queste aree, stiamo lavorando per mettere in atto alcuni miglioramenti, tra cui la creazione di un team globale per accelerare la migrazione dei principali clienti verso la piattaforma Businessobjects Xi, unitamente all’introduzione di nuovi programmi che incoraggino i clienti mid-market ad aggiungere nuovi utenti e funzionalità. Ci aspettiamo che tali iniziative ci consentano di capitalizzare ulteriormente sulle opportunità di crescita offerte dal mercato della Bi. ” “Il livello dei nostri utili e la crescita della nostra liquidità rispetto alla riduzione del fatturato da licenze software testimonia l’eccellenza dei nostri programmi e delle nostre attività intraprese dal 2005,” afferma Jim Tolonen, chief financial officer di Business Objects. “Confermiamo il nostro impegno per incrementare il nostro margine operativo. ” Il 6 luglio 2006 l’azienda ha rilasciato i risultati preliminari relativi al secondo trimestre 2006. L’azienda aveva previsto un fatturato totale compreso tra i 287 milioni e i 291 milioni di dollari circa, con un fatturato da licenza tra i 116 milioni e i 118 milioni di dollari e un fatturato derivante dai servizi compreso tra 171 milioni e i 173 milioni di dollari. Inoltre, l’azienda aveva stimato gli utili per azione diluita Us Gaap tra 0,05 e 0,08 dollari e gli utili per azione diluita non-Gaap tra 0,25 e 0,28 dollari. Le differenze tra gli attuali risultati e quelli preliminari sono principalmente riconducibili alle precedenti stime conservative su fatturato da licenze e spese di gestione. I punti salienti dei risultati finanziari del secondo trimestre 2006 Il fatturato totale è cresciuto del 12 per cento anno su anno Il fatturato derivante dalle licenze delle soluzioni di enterprise performance management (Epm), incluse le applicazioni di pianificazione, budgeting e dashboard, hanno raggiunto nel secondo trimestre 2006 la cifra di 15 milioni di dollari, pari ad una crescita del 69 per cento anno su anno. Il fatturato da licenza relativo alle soluzioni per l’enterprise information management (Eim), tra cui data quality e data integration, ha raggiunto la cifra di 12 milioni di dollari, pari ad una crescita del 78 per cento anno su anno. Il fatturato derivante dalle licenze delle applicazioni di business intelligence ha raggiunto quota 96 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2006, una diminuzione del 12 per cento anno su anno. Il fatturato relativo alla manutenzione è stato di 123 milioni di dollari nel secondo trimestre, ovvero una crescita del 23 per cento anno su anno. I rinnovi di manutenzione continuano a dimostrare una forte fedeltà da parte dei clienti. Il fatturato generato dai professional services, inclusi formazione e consulenza, è stato pari a 48 milioni di dollari nel secondo trimestre 2006, un incremento del 30 per cento anno su anno. Sono state registrate 4 transazioni al di sopra del milione di dollari di fatturato derivante da licenze, rispetto alle 13 transazioni concluse nello scorso anno. Sono state registrate 113 transazioni tra i 200. 000 e il milione di dollari, un aumento del 18 per cento anno su anno, che compensano parzialmente la diminuzione di transazioni superiori al milione di dollari. Le Americhe guidano la crescita del fatturato e compensano Europa e Asia-pacific Il fatturato complessivo nelle Americhe per il secondo trimestre 2006 ha raggiunto i 168 milioni di dollari, pari al 36 per cento di crescita anno su anno. Il fatturato complessivo in Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) è stato pari a 107 milioni di dollari, una diminuzione dell’8 per cento anno su anno. Il fatturato nella regione Asia Pacific, incluso il Giappone, ha raggiunto quota 20 milioni di dollari, un calo del 10 per cento anno su anno, ma un aumento sequenziale del 5 per cento rispetto al primo trimestre che crediamo sia un segnale di ripresa in questa regione. Businessobjects Xi continua a guadagnare terreno. L’ampia adozione di Businessobjects Xi da parte dei clienti continua a crescere raggiungendo un fatturato da licenze pari a 82 milioni di dollari nel trimestre. Il fatturato delle licenze di Businessobjects Xi è aumentato del 51 per cento rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, e il fatturato delle licenze di Businessobjects Xi Release 2 ha rappresentato oltre il 70 per cento del fatturato da licenze di Businessobjects Xi. Bilancio solido. La liquidità totale e gli investimenti (liquidità e strumenti equivalenti a liquidità, e investimenti a breve termine) ammontano a 475 milioni di dollari al 30 giugno 2006; un aumento netto di 44 milioni di dollari rispetto al primo trimestre. Il Dso (days sales outstanding) è stato di 73 giorni al 30 giugno 2006, un miglioramento rispetto agli 80 del trimestre precedente. Il fatturato differito e differito sul lungo periodo ha raggiunto i 274 milioni di dollari al 30 giugno 2006, in crescita del 32 per cento anno su anno e del 7 per cento rispetto al 31 marzo 2006. I principali clienti del secondo trimestre 2006- Alcuni tra i principali clienti del trimestre: Blue Care Network of Michigan, Catholic Healthcare West (Chw), Chick-fil-a, Inc. , China Pacific Insurance Co. , Datacard Group, Deli Xl B. V. , Groupm, Gruppo Itas Assicurazioni, Iron Mountain, Ministry of Education & Human Resources Development (Korea), Mos Food Services, Inc. , Principal Financial Group, Sterling Savings Bank, Sei, Smorgan Steel, State of Alaska Department of Administration, Sydney Water Corp, The United States Army, and United States Navy. Un caso di successo importante è Expedia, un fornitore leader di viaggi online, che è migrato a Businessobjects Xi Release 2 e ha adottato le nostre soluzioni di Enterprise Performance Management, incluso Crystal Xcelsius quale tool di visualizzazione. National Health Service Scotland continua ad ampliare le proprie implementazioni Business Objects e ha standardizzato su Businessobjects Xi Release 2. Altri successi - L’azienda ha completato l’acquisizione dell’azienda a capitale privato Firstlogic, Inc. , fornitore mondiale di software e servizi per l’enterprise data quality. Per la prima volta, i risultati finanziari di Firstlogic, Inc sono inclusi nei risultati dell’azienda. Nel trimestre l’azienda ha introdotto la propria strategia ed offerta per l’Eim. Grazie alle soluzioni Eim, Business Objects fornisce un framework cross-platform unico per l’integrazione delle informazioni e la data quality che garantisce ai clienti informazioni affidabili su cui fondare il processo decisionale. Le attività Oem sono cresciute del 7 per cento anno su anno nel secondo trimestre del 2006, con 15 nuovi partner Oem nel trimestre. Continua l’ampliamento del programma di partnership dell’azienda, con 88 nuovi Var a livello mondiale che sono entrati a far parte della rete di partner di Business Objects. In occasione della user conference Business Objects Insight Europe, l’azienda ha lanciato due nuovi prodotti per il mid-market: Crystal Vision, studiato per singoli utenti, e Crystal Vision Server, per ambienti gestiti. Durante il trimestre l’azienda ha ricevuto diversi riconoscimenti e ha vinto diversi premi, tra cui “Best in Show” per crystalreports. Com in occasione del Gartner Midsize Enterprise Summit e numerosi reader’s choice award per Crystal Reports Xi dalle riviste asp. Netpro, Javapro e Visual Studio. Previsioni finanziarie Business Objects fornisce le seguenti indicazioni per il trimestre che si concluderà il 30 settembre 2006: Il fatturato globale per il terzo trimestre si prevede stabile, leggermente più alto su base sequenziale, in quanto la diminuzione stagionale a livello di fatturato da licenze è compensata dal continuo positivo trend nei servizi e da un più alto fatturato derivante dai rinnovi di manutenzione a seguito dell’acquisizione di Firstlogic, Inc. Il fatturato complessivo sarà compreso tra 293 milioni di dollari e 298 milioni di dollari. Gli utili per azione diluita Us Gaap sono previsti tra 0,15 e 0,18 dollari. § Gli utili per azione diluita non-Gaap sono previsti tra 0,32 e 0,35 dollari. Si prevede che gli utili per azione diluita non-Gaap per il trimestre che si concluderà il 30 settembre 2006 riporteranno circa 11 milioni di dollari per l’ammortamento di attività intangibili, e circa 11 milioni di dollari di spese relative all’incentivazione basata su azioni, pari a un aumento di circa 0,17 dollari per azione, post-tasse. Business Objects ha aggiornato le indicazioni per l’anno fiscale che si concluderà il 31 dicembre 2007: Per l’intero anno, l’azienda ha rivisto al ribasso le proprie indicazioni per il fatturato rispetto a quelle fornite in precedenza, alla luce dei risultati del fatturato da licenze registrato nella prima parte dell’anno, ed in particolare durante il secondo trimestre del 2006: Il fatturato complessivo sarà compreso tra 1,2 miliardi di dollari e 1,215 miliardi di dollari. Gli utili per azione diluita Us Gaap sono previsti tra 0,72 e 0,80 dollari. Gli utili per azione diluita non-Gaap sono previsti tra 1,47 e 1,55 dollari. Si prevede che gli utili per azione diluita non-Gaap per l’anno che si concluderà il 31 dicembre 2006 riporteranno circa 44 milioni di dollari per l’ammortamento e la cancellazione di asset intangibili, 47 milioni di dollari relativi alle spese relative all’incentivazione basata su azioni, pari a un aumento di circa 0,75 dollari per azione, post-tasse. Le indicazioni sopra fornite includono spese relative all’incentivazione basata su azioni dall´applicazione del Fas 123. Queste spese, pari a circa 11 milioni di dollari nel trimestre che si conclude il 30 settembre 2006, e 47 milioni per l’intero anno 2006, includono l’impatto di opzioni assunte in acquisizioni precedenti, come sovvenzioni anticipate per i dipendenti e sovvenzioni per i dipendenti stimate per l’anno in corso. Tali spese sono basate su stime, incluso il prezzo futuro delle azioni, il turnover dei dipendenti, l´aumento nel numero di nuovi dipendenti, sovvenzioni per dipendenti nuovi e attuali, volatilità del titolo e tassi d’interesse futuri. Le previsioni per il trimestre che si concluderà il 30 settembre 2006 e per l’intero 2006 prevedono un tasso di cambio Dollaro Statunitense-euro di 1,26 dollari per 1 Euro, un tasso di cambio Dollaro Americano-dollaro Canadese di 0,88 dollari americani per 1 dollaro canadese, un’aliquota fiscale Us Gaap del 41 per cento e un’aliquota fiscale non-Gaap del 31 per cento. .  
   
   
TRACCIABILITÀ E SICUREZZA NELLE APPLICAZIONI INDUSTRIALI “INTEGRAZIONE TRA M2M E WEB PER LA GESTIONE REMOTA DI ASSET” RETI E BUS DI CAMPO, WIRELESS, M2M, RFID E DISPONIBILITÀ DELLE INFORMAZIONI  
 
 Milano, 11 settembre 2006 - L’autorevole cornice del Bias a Fiera Milano Nuovo Quartiere Rho ospita giovedì 21 settembre 2006 un momento di approfondimento sul tema della tracciabilità e della sicurezza nelle applicazioni industriali, frutto della sinergia fra Assintel e Gisi (Associazione Imprese Italiane di Strumentazione). Temi quali la responsabilità del fornitore, la tracciabilità, la compliance, la qualità, le garanzie estese, sono solo alcuni dei fattori che impongono una raccolta di informazioni e dati, sia durante le fasi produttive, sia nei diversi passi del ciclo logistico. Non solo: temi maturi, come le reti industriali e i bus di campo, e più innovativi, quali quelli dell’Rfid, M2m e del Wireless, devono fare i conti con i requisiti di affidabilità e disponibilità imposti dagli ambienti produttivi, da sempre campo di prova delle applicazioni più critiche. Durante il convegno se ne delineerà lo stato dell’arte e verranno presentate alcune delle tecnologie disponibili e in via di sviluppo, con focus su metodologie e tools che possano guidare ed aiutare concretamente sia gli sviluppatori, sia gli utilizzatori finali, nell’ottica di un mantenimento delle informazioni raccolte finalizzato ad un’agevole consultazione ed analisi. Agenda/programma: 10. 00 Registrazione dei partecipanti; 10. 30 Saluto di benvenuto Giorgio Rapari - Presidente, Assintel; Aldo Campaner - Presidente Gisi. 10. 45 “Wireless e Sicurezza” Domenico Vulpiani - Direttore Servizio di Polizia Postale, Ministero dell’Interno; 11. 10 “Rfid: scenario” Giovanni Miragliotta - Responsabile, Osservatorio Rfid Politecnico di Milano; 11. 35 “Rfid: esperienze in fabbrica” Sergio Crippa - Mdi Marketing Manager, Hewlett Packard Italiana; 12. 00 “Integrazione tra M2m e Web per la gestione remota di asset” Marco Tausel - Amministratore Delegato, Microsystems; 12. 25 “Reti e Bus - Protezioni di reti, wireless e infrastrutture industriali” Alberto Costa - Security Specialist, Vision Automation; 12. 50 Dibattito e chiusura dei lavori. Chairman Enzo Maria Tieghi - Amministratore Delegato, Servitecno Srl. .  
   
   
AMD PRESENTA IL NUOVO PROCESSORE DUAL-CORE PER DESKTOP AMD ATHLON 64 X2 5200+  
 
Milano, 11 settembre 2006 - Amd amplia la propria gamma di processori presentando il nuovo processore Amd Athlon 64 X2 Dual-core 5200+ che offre prestazioni elevate senza compromettere l’affidabilità. Grazie alla tecnologia dual core di Amd sarà possibile sfruttare a pieno le applicazioni multimediaili e lavorare in multi-tasking senza sacrificarne le prestazioni. Il processore Amd Athlon 64 X2 Dual-core 5200+ sarà disponibile con il socket Am2 in grado di supportare le memorie Ddr2 e la tecnologia Amd Virtualization. Con l’introduzione dei processori Amd Athlon 64 X2 dual-core processor 5200+, Amd offrirà una linea di processori dual-core completa ad un prezzo competitivo. I processori Amd Athlon 64 X2 dual-core processor 5200+ sono già disponibili al prezzo di $ 403 - in versione boxata - per quantitivi minimi di 1,000 pezzi. .  
   
   
ZEBRA SEMPLIFICA L’IMPLEMENTAZIONE RFID LO SPECIALISTA NELLA STAMPA ON-DEMAND PROPONE DIECI SUGGERIMENTI PER AVER SUCCESSO CON L’RFID  
 
Milano, 11 settembre 2006 - Zebra Technologies (Nasdaq: Zbra), ha redatto una guida che aiuta le aziende ad implementare senza rischi l’Rfid e che assicura l’installazione efficace della tecnologia nelle diverse attività. La guida, chiamata “Cavalcare l’onda dell’Rifd”, fornisce alle aziende una serie di suggerimenti per aiutarle a sfruttare completamente il potenziale della tecnologia Rfid, come la visibilità in tempo reale delle scorte, la gestione avanzata del magazzino, l’autenticazione dei prodotti contro le contraffazioni e il miglioramento della customer satisfaction. La Radio Frequency Identification (Rfid) è un metodo di identificazione automatica che si basa sulla memorizzazione e sul recupero dei dati a distanza, per mezzo di tag e di lettori Rfid. Zebra Technologies ha lavorato con alcuni dei suoi partner e fornitori per aiutarli ad avviare la tecnologia Rfid nelle loro attività. Quindi, la guida si basa sull´esperienza che l’azienda ha maturato lavorando ad esempio con Wal-mart e i suoi fornitori negli Us per fornire alle società alcuni suggerimenti concreti. Questi includono ad esempio la ricerca di diverse opzioni prima dell´investimento, un approccio passo-dopo-passo iniziando con un test pilota che incorpora test di feedback dal magazzino, e operazioni di factoring per gestire l’installazione. I dieci suggerimenti di Zebra Technologies per assicurare l’installazione efficace della tecnologia Rfid: 1. Assicurarsi che ci sia abbastanza tempo per pianificare e fare della ricerca, 2. Pianificare l’Rfid dal basso, 3. Ricercare tutte le offerte Rfid, 4. Affidarsi al fornitore più adeguato, 5. Scegliere il partner giusto per far sì che il sistema Rfid funzioni correttamente, 6. Attuare un approccio passo-dopo-passo, 7. Ultimare tutti i test in modo da evitare problemi con l’andare avanti dell’implementazione, 8. Analizzare i dati per avere un buon Roi, 9. Estendere l’Rfid internamente, per sfruttare al meglio la tecnologia, 10. Avere dei piani flessibili durante l’implementazione- Ulteriori informazioni possono essere trovate nella guida che è scaricabile al sito internet: http://www. Zebra. Com/id/zebra/na/en/index/rfid/top_ten_best_practices. Html “Le esigenze Rfid di Wal-mart sono solo la punta dell´iceberg,” ha dichiarato Clive Fearn, manager Rfid Supply Chain and Logistics di Zebra Technologies. “Zebra lavora con la tecnologia Rfid da quasi dieci anni in diversi contesti ed ha accumulato una vasta esperienza in questo ambito applicativo. Crediamo che la conformità Rfid abbia implicazioni strategiche enormi, non solo per i rivenditori, ma anche per i produttori e i fornitori. " “L´effetto onda di ogni commessa farà sì che i costi per l’Rfid caleranno, rendendo la tecnologia più accessibile anche per le piccole imprese e le industrie che finora non hanno potuto giustificare i costi di un´implementazione Rfid. Tuttavia, per quella che è la nostra esperienza, molte aziende hanno ancora molti dubbi su ciò che l’Rfid coinvolge, quindi speriamo che la nostra guida e i nostri suggerimenti aiutino le aziende a prendere le decisioni migliori sui test e l’implementazione della tecnologia,” ha concluso Fearn. .  
   
   
MASTERCOM AL CONVEGNO DI DUKE ITALIA PARLA DI TECNOLOGIA E INNOVAZIONE DEI PROCESSI CRM  
 
Dalmine, 11 settembre 2006 - Mastercom partecipa a “Ict ed il valore dell’innovazione dei processi nelle imprese”, la due giorni di convegni organizzata dal Gruppo Editoriale Duke per i professionisti dell’Information Technology che si terrà il 21 e 22 settembre al Business Center Point di Via Einstein 1 a Dalmine (Bg). Il 22 settembre, alle 10,30, Alessio Cattaneo e Rodolfo Labonia - rispettivamente il Business Development Manager e il Responsabile Sviluppo per i Progetti Crm di Mastercom -parleranno di “Tecnologia e innovazione nei processi di Crm: la soluzione Mastercom”. Nel corso della presentazione saranno analizzati sia gli aspetti strategici e le componenti tecnologiche che permettono di portare valore e innovazione nei processi di Crm, sia una soluzione che li applica concretamente, il Sistema di Ascolto Cliente (Sac). Questa piattaforma di Crm sviluppata da Mastercom li ha infatti recepiti e riesce così a supportare efficacemente le aree aziendali più coinvolte nei processi e nelle attività di Crm: Customer Service, Marketing e Vendite. In questa occasione Mastercom aggiornerà il mercato sulle nuove funzionalità del Sistema di Ascolto Cliente in termini di gestione dei dati, delle informazioni e della conoscenza, rese disponibili con l’introduzione dei moduli Business Analytics, Statistics, Explore e Faq Portal e, attraverso questi, delle tecnologie di Hyperion e di Autonomy. Nel corso dell’intera manifestazione Mastercom incontrerà i visitatori all’interno dell’area espositiva dove sarà possibile assistere alle demo del Sistema di Ascolto Cliente, anche su appuntamento (comunicare data e ora di interesse a comunicazione@mastercom. It o al numero 02 39942. 804). La partecipazione è gratuita. La registrazione va effettuata esclusivamente sul sito http://www. Eventiduke. It/registrazione. Asp .  
   
   
FORTI GROUP ANNUNCIA L’ACCORDO DI DISTRIBUZIONE CON MIO TECHNOLOGY IL DISTRIBUTORE RAFFORZA ULTERIORMENTE LA PROPRIA OFFERTA NEL SEGMENTO DELLA NAVIGAZIONE SATELLITARE DEDICATA (PND)  
 
Limbiate, 11 settembre 2006 - Forti Group, uno dei principali distributori in Italia di software e dispositivi di navigazione satellitare, annuncia un nuovo importante accordo di distribuzione con Mio Technology per l’intera gamma di navigatori nel segmento Pnd (Personal Navigation Devices, sistemi di navigazione Gps dedicati). Mio Technology è uno dei principali produttori mondiali di navigatori satellitari con ricevitore Gps integrato. La gamma di prodotti di Mio Technology, che comprende Pda con Gps integrato, navigatori satellitari all-in-one e smartphone, è pensata per permettere a chiunque di godere dei vantaggi della tecnologia mobile nei più diversi ambiti della vita lavorativa e privata: viaggi, tempo libero, intrattenimento, informazione e servizi professionali. "Grazie all´accordo con un produttore dinamico ed innovativo come Mio, Forti Group rafforza ulteriormente la propria offerta nel segmento dei navigatori dedicati ", commenta Antonio Pusceddu, direttore vendite e marketing di Forti Group. "Anche Mio, come gia avviene per altri partner di riferimento, verrà inserito nel programma di channel development che caratterizza da sempre il modello di business Forti Group: supporto pre-vendita, presidio del territorio, in-store merchandising, e in generale un paniere di attività mirate a semplificare e accelerare il ciclo di vita del prodotto sulla filiera". "Forti diventa distributore Mio nell’ambito di una partnership che ha come obiettivo primario quello di migliorare la visibilità sul canale e di rinforzare il momento di crescita del brand Mio Digiwalker in Italia, uno dei tre nomi più significativi del settore", aggiunge Michele Schiavello, Sales Manager Mio Technology per l’Italia. "La conoscenza dei prodotti per la navigazione sviluppata da Forti è per noi un fattore qualitativamente importante e riteniamo di avere ampi margini di sviluppo con questo distributore a valore aggiunto. " .  
   
   
UN MODULO TELIT OTTIENE IL CERTIFICATO PTCRB IL PIÙ PICCOLO MODULO GSM/GPRS AL MONDO CONQUISTA IL MERCATO AMERICANO M2M  
 
 Trieste, 11 settembre 2006 – Telit Communications, azienda italiana specializzata nel settore M2m, ha ottenuto il certificato Ptcrb (Pcs Type Certification Review Board) per il suo modulo Ge864: il modulo Gsm/gprs quad-band più piccolo al mondo supera così l’ultimo ostacolo per l’accesso al mercato nordamericano. Nelle prossime settimane anche altri moduli Telit otterranno la certificazione Ptcrb: per Telit la certificazione costituisce un’importante pietra miliare, perché preannuncia la strategia di mercato globale dell’azienda, che punta a conquistare una posizione di spicco sul mercato mondiale M2m. Grazie alla certificazione Ptcrb, Telit migliora sensibilmente la sua posizione concorrenziale sull’importante mercato nordamericano. Con l’introduzione del modulo Ge864 sul mercato nordamericano, la comunicazione M2m comincia ad essere impiegata anche in quei settori in cui la dimensione del modulo costituisce un criterio decisivo. Il Ge864 è, tra l’altro, particolarmente adatto per il mercato dei dispositivi portatili e per i servizi localizzati (Location Based Services) pensati su misura per l’utente finale. La certificazione Ptcrb è il presupposto per poter distribuire prodotti per la comunicazione Gsm sul mercato nordamericano. Il sigillo di controllo assegnato dall’associazione di settore Ctia garantisce che i prodotti soddisfano gli standard di rete Gsm/gprs: per ottenere il certificato, i dispositivi devono presentare caratteristiche specifiche per gli Usa, come ad esempio l’Amr (Adaptive Multi Rate) e frequenze di banda 850/1900 Mhz. I test sono condotti da un’azienda accreditata. Il certificato Ptcrb è paragonabile alla certificazione Gcf in Europa. Avendo ottenuto il certificato Ptcrb, il modulo Telit Ge864 soddisfa tutti i requisiti per poter avviare il processo di autorizzazione con i gestori di rete americani. Tale autorizzazione è di grande importanza negli Stati Uniti: “I gestori di rete americani decidono in piena autonomia quali dispositivi utilizzare nelle loro reti. Il certificato Ptcrb, perciò, ci aiuterà enormemente nella commercializzazione dei nostri moduli in Nordamerica, uno dei mercati Gsm più in crescita al mondo”, sostiene Dominikus Hierl, presidente di Telit Wireless Solutions. Altri moduli Telit sono attualmente sottoposti alla certificazione americana: le autorizzazioni sono attese nelle prossime settimane. L’autorizzazione tramite i gestori di rete è un requisito essenziale affinché l’applicazione M2m ottenga tariffe di telefonia mobile M2m vantaggiose. Nel rispetto della responsabilità di mercato di tutelare l’investimento dei propri clienti, Telit sta verificando i canali di certificazione dei gestori e dei Mvno (Mobile Virtual Network Operator) che servono il mercato M2m nordamericano. Essendo i moduli Telit dispositivi quad-band, essi possono essere impiegati in tutto il mondo, ovunque siano disponibili servizi Gsm/gprs. Con la certificazione Ptcrb, Telit diventa il miglior fornitore per aziende straniere che vogliano introdurre sul mercato americano le loro soluzioni M2m. Grazie alla capacità quad-band e all’autorizzazione globale del modulo Ge864, le applicazioni verticali sviluppate specificamente per il mercato europeo possono ora essere commercializzate allo stesso modo anche nel resto del mondo. Con dimensioni esterne di soli 30 x 30 x 2,8 mm e un peso di soli sette grammi, il Ge864 si rivela particolarmente adatto per quegli usi in cui una forma compatta è di capitale importanza. Con il Ge864, Telit diventa così l’unico produttore al mondo in grado di offrire un modulo Gsm/gprs con tecnologia Bga (Ball Grid Array). Piccole sfere di stagno nella parte inferiore del modulo permettono il collegamento diretto con il circuito stampato senza connettori né cavi: si riducono così non solo i costi del materiale, ma anche tempi e costi di montaggio. Visto che il modulo e i componenti Smd sono utilizzabili in sistemi pick and place, il Ge864 è attualmente l’unico modulo sul mercato adatto ad una produzione di massa. Inoltre, il collegamento board-to-board con Bga è estremamente stabile e affidabile. Forma compatta e costi di montaggio ridotti costituiscono dunque i vantaggi decisivi per determinare l’impiego del modulo in applicazioni dove il fattore costi è fondamentale, come ad esempio il mercato consumer. .  
   
   
DIBCOM & ELGATO INSIEME PER LA TV MOBILE SU MACINTOSH  
 
Parigi, 11 Settembre 2006 – Dibcom e Elgato, entrambi leader sul mercato del Dvb-t, annunciano la creazione del primo dispositivo Usb 2. 0 Dvb-t « Eyetv Diversity » dedicato al mondo Macintosh e dotato di un doppio tuner - 2 antenne – funzionante in modalità diversità e Pvr. Questa soluzione è basata sul chip Dib7700 di Dibcom ed è associata al più volte premiato software di Elgato Eyetv 2. Il nuovo Eyetv Diversity sarà disponibile sul mercato alla fine del 2006. Dibcom ha scelto Elgato come partner privilegiato per sviluppare le proprie soluzioni dedicate al mondo Apple. Il recente lancio del prodotto Eyetv per la Tdt di Elgato rappresenta il primo frutto di questa collaborazione ed è il primo accessorio dedicato a Macintosh ad utilizzare il chip Dib7700-p di Dibcom per la ricezione dello standard Dvb-t. Il software Eyetv include inoltre la possibilità di registrare e trasferire file sugli iPod. « La diffusione della Televisione Mobile è in continua crescita: proprio per questo offriamo oggi agli utenti del mercato Dvb-t una soluzione integrata per i prodotti Macintosh » ha dichiarato Markus Fest, Ceo di Elgato. « La nostra collaborazione con Dibcom, fornitore leader sul mercato del Dvb-h/dvb-t, ci permette di offrire agli utenti Macintosh la primissima soluzione dedicata alla Tv Mobile sul mercato. » La diversità garantisce una qualità di ricezione ottimale negli ambienti mobili e « deep indoor ». La tecnologia Dibcom basata su una doppia antenna permette infatti di migliorare la copertura di rete fino al 50%, di diminuire le zone d’ombra anche quando il segnale resta debole e di intensificarne la qualità all’interno degli appartamenti. « Nell’ultimo anno Dibcom e Elgato hanno lavorato insieme all’introduzione della tecnologia Dibcom nell’universo Apple » spiega Yannick Lévy, Ceo di Dibcom. « Questo sforzo comune rende oggi Elgato il nostro partner privilegiato nello sviluppo della prossima generazione di soluzioni di Personal Tv digitale dedicate ai prodotti Macintosh. Questa generazione di prodotti sarà basata sulla nuova tecnologia Dibcom Dib7070 (tuner multibanda + demodulatore) – che supporta i due standard Dvb-t e Dvb-h. » Dib7070 : una nuova famiglia « 2 in 1 » di circuiti integrati per Pc e lettori multimediali portatili - Il nuovissimo chip « 2 in 1 » Dib7070-p è stato specialmente creato per i Pc e i lettori multimediali portatili e consuma solo 400mW in modalità Dvb-t sulle 3 bande Uhf, Vhf e L. Questo nuovo prodotto faciliterà la realizzazione di soluzioni totalmente integrate, in modalità semplice o diversificata (doppia antenna), garantendo in questo modo una migliore ricezione Dvb-t in ambienti chiusi sui computer e sui lettori multimediali portatili. Il Dib7070-m sarà il primo componente della nuova generazione di prodotti « 2 in 1 », che garantiscono la ricezione della Tv Mobile in automobile e sui dispositivi multimediali portatili che supportano i due standard Dvb-t e Dvb-h. La produzione dei chip Dib7070-m e Dib7070-p è prevista per la fine del 2006. Dibcom sarà presente al salone Apple Expo che avrà luogo a Parigi dal 12 al 16 Settembre 2006 sullo stand di Elgato D03. .  
   
   
LE SOLUZIONI COMPLETE KVMP ALL-IN-ONE COLLEGANO ALLE WORKSTATION TUTTO CIÒ CHE VI SERVE  
 
 Taipei, Taiwan, 11 Settembre 2006 - Aten International, uno dei più importanti progettisti, produttori e distributori di soluzioni avanzate per la connettività, arricchisce la propria serie di prodotti entry level Master View con l’introduzione di quattro nuove soluzioni Kvmp (Periferiche) a 2 e 4 porte – Cs-1732a/cs-1734a, Cs-1742/cs-1744, Cs-1762/cs-1764 e Cs-1772/cs-1774. Il pioniere Kvm presenta le soluzioni complete Kvmp per le più diverse aree applicative e necessità. Tutti questi rivoluzionari switch Kvm sono dotati di funzionalità come hub Usb e ampio supporto multipiattaforma per fornire soluzioni di connettività avanzate agli odierni ambienti Soho e di workstation. “Con l’ideazione dei nuovi switch Kvmp ci siamo concentrati sugli utenti più ambiziosi, che lavorano in impegnativi ambienti domestici e di piccoli uffici,” ha dichiarato Kevin Chen, presidente di Aten Internationa. “Gli utenti possono condividere con facilità dispositivi periferici Usb, quali stampanti, fotocamere digitali, chiavette flash o altri dispositivi informatici connessi agli switch Kvm. Inoltre possono ascoltare la propria musica preferita su un computer mentre lavorano con altri applicativi su una seconda macchina. I nostri prodotti Kvmp fanno risparmiare tempo, spazio e denaro, e sono soluzioni di facile impiego per la gestione di più computer. ” Gli switch Usb Kvmp Master View Cs-1732a e Cs-1734a possono gestire l’audio e incorporano un hub Usb per centralizzare il controllo di Pc e periferiche da una sola console. L’utente è in grado di controllare due o quattro computer, e due ulteriori dispositivi Usb tramite le porte Usb incorporate sui pannelli anteriori e posteriori nonché dai connettori per i segnali audio. Grazie alla loro doppia interfaccia, il Cs-1732a e il Cs-1734a supportano computer con tastiere e mouse Ps/2 o Usb. Come tutti e quattro i modelli di nuova introduzione, il cicalino del Cs-1732a e del Cs-1734a può essere acceso o spento da tastiera. Entrambi i modelli forniscono una piena emulazione di tastiera e mouse per reboot privi di errori e switching in tempo reale. Inoltre il nuovo standard comporta switching indipendente e interoperabilità flessibile, che permettono il controllo indipendente di computer, periferiche e audio per permettere loro di funzionare qualunque sia il dispositivo selezionato sul Kvm. Il Cs-1732a e il Cs-1734a offrono qualità video superiore (2048 x 1536, Ddc2b), così che gli utenti non debbano accettare una bassa qualità video quando condividono la console fra più computer. Gli switch Usb Kvmp si installano facilmente e non richiedono alcun software, e sono forniti con un servizio illimitato di aggiornamento del firmware. Gli switch Usb Kvmp Master View Cs-1742 / Cs-1744 Dual-view integrano le funzionalità di doppio output video e switch Usb Kvmp. Il Cs-1742 e il Cs-1744 consistono di una console dotata di due display Vga/svga/multi-sync displays, tastiera e mouseUsb per controllare computer con funzionalità di doppio display. Gli switch Usb Kvm Dual-view supportano 2 (Cs-1742) o 4 (Cs-1744) computer con doppia scheda video, dando agli utenti la comodità di vedere le stesse immagini, immagini contigue o immagini differenti su due monitor. Inoltre il Cs-1742 e il Cs-1744 mettono a disposizione due porte Usb periferiche – una sul davanti per connettervi comodamente dispositivi Usb, e una sul pannello posteriore per ulteriori periferiche Usb – in modo che i computer connessi condividano tali periferiche Usb. I dispositivi sono compatibili anche con altoparlante e microfono, per permettere agli utenti di utilizzare pienamente ogni periferica. Gli switch Kvm Usb Master View Cs-1742 / Cs-1744 Dual-view supportano una risoluzione video massima di 2048 x 1536. Inoltre le funzioni avanzate, quali comandi da tastiera programmabili, firmware aggiornabile, switching indipendente e interoperabilità flessibile, sono l’essenziale per gli utenti professionali. Gli switch Kvm Usb Master View Cs-1762 / Cs-1764 Dvi permettono agli utenti di controllare due o quattro Pc o Mac con uscita Dvi da un solo monitor Dvi, tastiera Usb e mouse Usb. Gli switch Kvm Usb Dvi sono pienamente compatibili con i segnali Dvi digitali e analogici, e sono privi di distorsioni quando passano da segnali analogici a segnali digitali. Il Cs-1762 e il Cs-1764 sono dotati di pulsanti a pressione sul pannello frontale e funzioni da tastiera per passare velocemente da un computer connesso all’altro. Gli switch supportano frequenze di trasferimento dati di 1. 5/12 Mbps e una risoluzione video di 1600 x 1200, Ddc2b. Questi piccoli switch sono dotati di passaggi audio e hub Usb integrato per potere condividere comodamente le periferiche. Questi switch multipiattaforma sono adatti agli utenti domestici con più Pc o Mac compatibili Dvi, utenti di ambienti Soho con Dvi e appassionati di tecnologia, e garantiscono interoperabilità estremamente flessibile e la possibilità di switching indipendente. Gli switch Kvme (Ethernet) Master View Cs-1772 e Cs-1774 introducono una soluzione Kvm completa che integra un hub Ethernet a 3 porte da 10/100Mbps (Cs-1772) o a 5 porte da 10/100Mbps (Cs-1774) e un hub 2. 0 a 2 porte che permette agli utenti di accedere rapidamente alla rete e condividere le periferiche dei computer collegati ottenendo più spazio sulla scrivania e un notevole risparmio. Con le capacità multipiattaforma del Cs-1772 e del Cs-1774 gli utenti hanno bisogno di un solo set di tastiera e mouse Usb e monitor per controllare contemporaneamente due o quattro computer anche multipiattaforma. Gli switch sono compatibili con audio stereo e permettono lo switching indipendente di Kvm, periferiche Usb e audio fra tutti i computer connessi. Per questo motivo i dispositivi offrono pulsanti a pressione sul pannello frontale e comandi da tastiera, che garantiscono il passaggio più pratico fra le varie macchine. Le soluzioni Kvmp di Aten sono compatibili con tutti i principali sistemi operativi, ossia Windows 98/Me/2000/2003/xp, Linux, Mac Os 8. 6/9/10 e Sun Solaris 8/9. Inoltre gli switch Kvmp Usb Cs-1732a e Cs-1734a sono compatibili Dos. Tutte le quattro soluzioni sono già disponibili. I prezzi Iva esclusa sono di € 122. 90 (Cs-1732a), € 169. 90 (Cs-1734a), € 179. 90 (Cs-1742), € 229. 90 (Cs-1744), € 214. 90 (Cs-1762), € 294. 90 (Cs-1764), € 190. 50 (Cs-1772) e € 245. 50 (Cs-1774). Www. Elcoteam. Com .  
   
   
FOXCONN LANCIA SUL MERCATO UNA GAMMA COMPLETA DI SCHEDE GRAFICHE NVIDIA GEFORCE SERIE 7  
 
Milano, 11 Settembre 2006 – Foxconn, annuncia la sua nuova linea di schede Grafiche Pci-express basate sulla premiata architettura di Nvidia, la serie 7 delle Gpu Geforce. Questa vasta selezione di schede video dalle alte prestazioni e aderenti allo standard Rohs è adatta a ogni segmento di mercato, dagli Overclockers agli utenti professionisti per arrivare al mercato mainstream e entry-level. “Foxconn ha saputo approfittare della sua esperienza maturate nel settore delle componenti per Pc e grazie ad una stretta collaborazione con Nvidia è stata in grado di sviluppare questa completa serie di soluzioni grafiche”, commenta Tina Han, Managing Director di Foxconn Italia. “I nostri clienti di canale, che siano distributori, rivenditori oppure integratori, hanno la possibilità di soddisfare le esigenze di qualsiasi segmento di mercato e soluzione, con una unica serie di soluzioni basate sulla ormai affermatissime Gpu Nvidia della serie Geforce 7, e tutto ciò da un’unica fonte di approvvigionamento. ” Oltre a fornire altissime prestazioni grafiche 3D per i giochi e per una coinvolgente esperienza multimediale, le Vga Foxconn assicurano pieno supporto al prossimo S. O. Di Microsoft Windows Vista dando tranquillità d’animo a distributori e integratori. Ecco una tabella riepilogativa dei modelli lanciati sul mercato da Foxconn:
Position Model Gpu Memory
Enthusiast Fv-n795m4d2-od Nvidia Geforce 7950 Gx2 1Gb/gddr3/512bit
Fv-n79gm3d2-hp Nvidia Geforce 7950 Gt 512Mb/gddr3/256bit
Fv-n79gm2d2-hp Nvidia Geforce 7950 Gt 256Mb/gddr3/256bit
Fv-n79xm3d2-od Nvidia Geforce 7900 Gtx 512Mb/gddr3/256bit
Performance Fv-n79sm2d2 Nvidia Geforce 7900 Gs 256Mb/gddr3/256bit
Fv-n76tm2d2 Nvidia Geforce 7600 Gt 256Mb/gddr3/128bit
Mainstream Fv-n76sm3dt Nvidia Geforce 7600 Gs 512Mb/gddr2/128bit
Fv-n76sm2dt Nvidia Geforce 7600 Gs 256Mb/gddr2/128bit
Fv-n73tm3dt Nvidia Geforce 7300 Gt 512Mb/gddr2/128bit
Fv-n73tm2dt Nvidia Geforce 7300 Gt 256Mb/gddr2/128bit
Value Fv-n73em2dt Nvidia Geforce 7300 Le 256Mb/gddr2/64bit
Fv-n73em1dt Nvidia Geforce 7300 Le 128Mb/gddr2/64bit
Fv-n71sm2dt Nvidia Geforce 7100 Gs 256Mb/gddr2/64bit
Fv-n71sm1dt Nvidia Geforce 7100 Gs 128Mb/gddr2/64bit
Disponibilità e prezzi L’intera linea di prodotti è da ora disponibile presso il Canale Distributivo. .