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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 04 Dicembre 2006 |
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ENAC SU AEROMOBILI INGLESI A RISCHIO CONTAMINAZIONE |
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Roma, 4 dicembre 2006 - L’ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che, da informazioni acquisite dalla British Airways, gli aerei della compagnia aerea inglese soggetti a rischio contaminazione da Polonio 210, non operano voli da e per l’Italia. . |
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ALITALIA: TESORO CEDE QUOTA CONTROLLO COMPAGNIA |
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Roma, 4 novembre 2006 - Il Consiglio dei Ministri, nella seduta dell’ 1 dicembre, ha deliberato di procedere alla cessione di una quota di controllo di Alitalia da parte del Ministero dell’economia e delle finanze, che attualmente detiene il 49,9% del capitale della società, mediante una procedura competitiva a trattativa diretta, rivolta a potenziali acquirenti. La decisione è stata assunta in coerenza agli intendimenti espressi dal Governo lo scorso 10 ottobre di porre la ricerca di alleanze internazionali strategiche al centro della propria azione politica, riservandosi di effettuare entro il gennaio 2007 le scelte definitive riguardanti il futuro dell’Alitalia. Il Governo ritiene infatti che il rilancio strategico di Alitalia non possa prescindere dall’ingresso nel capitale della società di nuovi soggetti industriali e finanziari e che ciò debba necessariamente avvenire attraverso un processo trasparente e non discriminatorio. La procedura individuata, ritenuta la più idonea tra quelle indicate nel Decreto del Presidente del Consiglio del 3 febbraio 2005, sarà curata dal Ministero dell’economia e delle finanze con il supporto di propri advisor e prenderà avvio mediante la pubblicazione sulla stampa di un avviso in cui si farà richiesta di manifestare interesse all’acquisto della suddetta partecipazione di controllo. Nell’ambito della procedura, la selezione dei potenziali acquirenti terrà conto dei profili di interesse generale (livelli occupazionali, adeguata offerta dei servizi e copertura del territorio), oltre che, ovviamente, dei contenuti economici delle offerte e di una accurata analisi dei piani industriali che verranno presentati dai soggetti interessati al rilievo della quota di controllo di Alitalia, anche al fine di verificarne la compatibilità con gli obiettivi di risanamento, sviluppo e rilancio dell’azienda, ritenuti imprescindibili dal Governo. Il processo di cessione costituisce il completamento della privatizzazione della società, la cui prima fase, che prevedeva ai sensi del Dpcm sopra citato, il mantenimento in capo allo stato di una quota di partecipazione non inferiore al 30% del capitale, si è conclusa lo scorso dicembre mediante la diluizione al di sotto del 50% della partecipazione pubblica al capitale di Alitalia realizzata in occasione dell’aumento di capitale della stessa. . . |
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AEROPORTO DI FIRENZE-ADF SPA: LO SCALO FIORENTINO RAFFORZA I COLLEGAMENTI CONTINENTALI CON L’ATTIVAZIONE DI UNA SERIE DI NUOVE ROTTE INTERNAZIONALI: PRAGA, BUDAPEST, GOTEBORG, CHISINAU (MOLDAVIA). SONO INOLTRE IN ATTESA DI CONFERMA DI ATTIVAZIONE COLLEGAMENTI CON BERLINO E LONDRA-GATWICK. |
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Firenze, 4 Dicembre 2006 – Si è tenuta l’Assemblea degli Azionisti di Aeroporto di Firenze Adf S. P. A, convocata l’ dicembre in sede ordinaria e straordinaria su proposta del Presidente Michele Legnaioli. Sono intervenuti soci per un totale di 5. 986. 533 azioni, pari al 66,26% del capitale sociale. L’assemblea ha approvato una serie di modifiche statutarie volte ad adeguare gli statuti alle nuove norme introdotte con la Legge n. 262 del 28 dicembre 2005 (Legge Risparmio). L’assemblea ha inoltre preso atto della nomina di Aldighiero Fini quale nuovo consigliere di amministrazione in sostituzione di Giovanni Biagiotti, recentemente scomparso. A conclusione dell’Assemblea, Fabio Battaggia, Amministratore Delegato di Adf, ha comunicato la previsioni di apertura di nuovi collegamenti internazionali, che vanno ad arricchire ulteriormente l’offerta dall’aeroporto di Firenze per nuove destinazioni nell’Europa del Nord e dell’Est. Le nuove destinazioni collegate con l’aeroporto Amerigo Vespucci saranno: Praga, Budapest, Goteborg e Chisinau (Moldavia) alle quali si aggiungono Berlino e Londra Gatwick in attesa di conferma di attivazione. Sarà Meridiana a collegare dal 7 dicembre 2006 le due “capitali” dell’Europa dell’Est, quali Praga e Budapest, con due frequenze settimanali per destinazione con aeromobile Airbus 319. Il volo per Goteborg sarà operativo dal prossimo 30 marzo 2007 con quattro frequenze settimanali e sarà operato dal vettore Sterling, che si aggiungerà ai i due nuovi collegamenti già aperti lo scorso aprile per Oslo e Copenhagen. L’offerta di una terza destinazione vede il vettore ampliare i collegamenti offerti con dodici frequenze settimanali non stop per la Scandinavia, quattro per ogni destinazione servita dall’Amerigo Vespucci. Tutti e tre le destinazioni saranno operate con aeromobili B 737-700 a 148 posti. Il volo per Goteborg partirà lunedì, mercoledì e venerdì e nella frequenza della domenica. Il collegamento per Chisinau sarà operato dal vettore Club Air, con aeromobile Bae 146 con offerta di 91 posti e frequenza bisettimanale il martedì ed il sabato, quest’ultimo collegamento sarà operato senza scalo, consentendo un sostanziale miglioramento ai collegamenti disponibili in precedenza. Infine, ad oggi sono state richieste disponibilità orarie all’aeroporto di Firenze a partire dal 1 maggio 2007 da German Wings, per operare un collegamento per Berlino con quattro frequenze settimanali con aeromobile Airbus 319, e dalla compagnia aerea Astraeus, per un collegamento settimanale per Londra Gatwick utilizzando quale aeromobile un 737/700. L’aeroporto ha confermato la disponibilità degli orari richiesti e si attende la conferma delle operazioni da parte dei vettori richiedenti. . |
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NUANCE SI AGGIUDICA LA SUA PRIMA CONCESSIONE IN INDIA PER LA GESTIONE DI ATTIVITÀ COMMERCIALI NELL´AEROPORTO DI BANGALORE. |
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Zurigo, 4 dicembre 2006 — Il Gruppo Nuance entra per la prima volta in un mercato strategico come l´India aggiudicandosi, in joint venture con il partner locale Shoppers´ Stop, la concessione per la gestione di attività commerciali nell´aeroporto di Bangalore. La nuova concessione, che sarà operativa da Aprile 2008 e avrà una durata di cinque anni, riguarda la gestione di dieci punti vendita che si svilupperanno su un´area complessiva pari a 3´470 mq e che si stima saranno in grado di generare nell´intero periodo un fatturato pari a circa Usd 150 min. In base all´accordo, l´attività retail all´interno del terminal internazionale verrà gestita da The Nuance Group India, Joint Venture recentemente siglata tra Nuance e Shoppers´ Stop, mentre l´attività relativa al terminal nazionale verrà gestita da Shoppers´ Stop con il supporto di Nuance. L´aeroporto di Bangalore è il quarto del paese e ha un transito annuo pari a circa sette milioni di passeggeri dei quali oltre un milione sono internazionali e tassi di crescita tra i più alti dell´area. . |
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CM ALTO AGRI: CONTRATTO PER LAVORI AVIOSUPERFICIE GRUMENTO NOVA |
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Potenza, 4 dicembre 2006 - "In queste ore, la Comunità Montana Alto Agri e la “Tecno Engineering” di Roma hanno sottoscritto il contratto per l’affidamento dei lavori da realizzare nell’area dell’aviosuperficie di Grumento Nova. Infatti, la società di Roma si è aggiudicata la progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione delle opere ai sensi del D. Lgs 494/96 per le opere di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dell’aviosuperficie di Grumento Nova". Lo si apprende in un comunicato diffuso dalla Comunità montana Alto Agri. "Un progetto - prosegue la nota - per un costo complessivo di oltre quattro milioni di euro. Prima fase la realizzazione del progetto definitivo, e dopo la formale approvazione e nulla osta da parte dell’Enac e al finanziamento dell’opera, si darà corso all’affidamento delle prestazioni professionali relativamente alla progettazione esecutiva, direzione dei lavori, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione delle opere ai sensi del D. Lgs 494/96 e si disporrà il relativo impegno di spesa a valere sui fondi del Ministero delle Infrastrutture. Gli interventi previsti sono : il prolungamento della pista di volo a circa 1500 metri, la sistemazione delle fasce laterali di sicurezza, l’ampliamento parziale per la sosta dei veicoli, l’adeguamento e la riqualificazione delle strade di circolazione, la realizzazione di torre di controllo, torri faro, la costruzione di due Hunger di dimensione 30 per 30, deposito di carburante, strada perimetrale e recensione perimetrale, costruzione palazzina aerostazione, costruzione palazzina enti di stato, parcheggio autoveicoli, realizzazione viabilità di accesso e reti tecnologiche. Per l’aviosuperficie è prevista un’attività di aeroclub e scuola di volo, attività di sicurezza e protezione civile, attività di tipo commerciale. L’aviosuperficie di Grumento risale al 1978 quando il comune stesso affida in comodato all’associazione aeronautica Alto Agri alcuni ettari di terreno comunale per la realizzazione di una pista in terra battuta". “Mi ritengo soddisfatto per la firma di questo importante opera da realizzare – commenta il presidente Tortora – perché per questa area rappresenta una vera e propria possibilità di scambio commerciale, in considerazione della nostra posizione e dell’importanza del territorio interessato dalle estrazioni petrolifere e da importanti investimenti previsti per i prossimi anni. Inoltre per l’aviosuperficie sono previsti importanti attività nel settore della sicurezza del territorio. Ringrazio i presidenti dell’ente comunitario che mi hanno proceduto – prosegue Tortora – il senatore Coviello che con il ministero si è adoperato nel corso degli anni per il recupero di queste somme e il presidente della Giunta regionale Vito De Filippo sempre sensibile alle tematiche che riguardano lo sviluppo del territorio della Val D’agri”. . |
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MILANO & IL CIELO: UNA GIORNATA DI PASSIONE |
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Milano, 4 dicembre 2006 - Furono i milanesi e i lombardi i primi, in Italia, a credere nello sviluppo e nell´avvenire dell´aviazione. A cominciare dal conte Paolo Andreani, che, sull´onda dell´emozione suscitata dal primo volo umano attuato a Parigi dai fratelli Montgolfier, realizzò un pallone con il quale si levò in volo da Moncucco, oggi frazione di Brugherio, il 25 febbraio 1784: primo in Italia e secondo nel mondo. Non fu che l´inizio. Poi arriveranno i grandi nomi dell´industria aeronautica: Agusta, Caproni, Siai-marchetti, Aermacchi. Tutte iniziative lombarde. Già questi semplici dati fanno comprendere lo spirito del convegno di studi che ha per titolo «Milano & il Cielo: l´aviazione in Lombardia tra mito e realtà», organizzato dall´Ares (Associazione Ricerche e Studi) in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci», con il contributo dell´Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia e il patrocinio della più importante rivista di aeronautica, «Volare», anch´essa milanese, e della Agusta Westland. Sede del Convegno è stata, venerdì 1 dicembre 2006, l´affascinante Sala Conte Biancamano del Museo, con ingresso da via Olona 6 bis. Ai lavori hanno partecipato, in qualità di relatori, storici, giornalisti, scrittori, tecnici e militari. Quattro le sessioni del Convegno: i pionieri e la storia; la guerra; la passione del volo; economia e sviluppo. Molto attesa la proiezione, nel pomeriggio, del filmato della Pattuglia Acrobatica Nazionale in volo sulla Lombardia, illustrato da uno dei protagonisti delle celebri Frecce Tricolori. Intervenuti, a portare il saluto delle Istituzioni, il presidente del Consiglio Regionale Ettore A. Albertoni, l´assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia Massimo Zanello, il presidente del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci» Michele Perini e il direttore di «Volare» Giuseppe Braga. Del mito dell´aviazione in Lombardia, oltreché Paolo Andreani, fa parte a buon diritto la milanese Rosina Ferrano, la prima donna italiana ad avere ottenuto, venticinquenne, il brevetto di pilota il 3 gennaio 1913. Ma non si è parlato soltanto di lei, a «Milano & il Cielo», né soltanto di industria, di sviluppo e delle problematiche attuali che coinvolgono i quattro aeroporti lombardi aperti al traffico commerciale internazionale (Linate, Malpensa, Ori() al Serio, Montichiari). Di questi argomenti hanno trattato, rispettivamente, Gian Luigi Ghezzi con la sua relazione dal titolo «Agusta: una lunga storia di successi», Emanuele Merlo, che ha trattato il tema «Aermacchi nella storia e nel futuro», e Silvio Lora-làmia, condirettore di «Volare», che ha affrontato le tematiche attuali delle comunicazioni aeree. Una larga parte del convegno è stata infatti dedicata alla storia e alla ricostruzione degli eventi bellici che ancora una volta videro Milano protagonista, quale obiettivo del primo bombardamento aereo della Grande Guerra (effettuato a Porta Romana il 14 febbraio 1916, con 18 morti e 40 feriti), e, in maniera ben più tragica, della serie di incursioni - oltre sessanta - che, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, causarono più di duemila morti, mentre la città perdeva un terzo delle proprie costruzioni, al punto che, dall´immensa mole di macerie sgomberate dal suolo cittadino, sorse la «montagnetta» di San Siro. Questo filone è stato affidato ad esperti quali Federica Saini Fasanotti, autrice del recente libro di successo «La gioia violata», edito dall´Ares, e il tenente colonnello Filippo Cappellano, dell´Ufficio storico dello Stato Maggiore Esercito. Recenti ricerche hanno consentito di ricostruire con esattezza i più terribili bombardamenti subiti da Milano, rievocati nel corso del convegno. Ad esempio, nella notte tra il 13 e il 14 febbraio 1943 decine di aerei inglesi e americani sorvolarono la città, colpendo più o meno gravemente 4. 163 edifici. Furono in 217 a morire, i feriti 504, i senzatetto 7. 950, le scuole vennero chiuse a tempo indeterminato. Il 20 ottobre 1944 in tutta la città si piansero 614 morti, di cui 184 piccoli alunni della scuola di Gorla, insieme a 19 maestre e altri 18 bambini del quartiere. E non è mancata una rievocazione dell´eroismo del comandante Adriano Visconti, che si levava in volo con i suoi uomini del 1 ° Gruppo Caccia da Lonate Pozzolo ogni volta che le squadriglie aeree alleate dirigevano su Milano, per impegnarle in duri combattimenti. Oggi Visconti è un eroe completamente dimenticato in Italia, ma gli Stati Uniti, riconoscendolo «asso dell´Aeronautica italiana» per le 26 vittorie riportate durante la 2. A Guerra Mondiale, lo hanno immortalato con una foto nel «Museo dell´Aria e dello Spazio» di Washington, accanto a Francesco Baracca per la 1. A Guerra Mondiale, e al secondo asso della Grande Guerra, Silvio Scaroni, bresciano, al quale pure è stata dedicata una relazione. Infine, Marco Iezzi, curatore del Dipartimento Trasporti del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, ha illustrato la ricca collezione aeronautica esposta al Museo, dalle origini del volo ad oggi: un patrimonio affascinante che attira di continuo l´attenzione di visitatori italiani e stranieri. Ha concluso i lavori del convegno Cesare Cavalleri, direttore dell´Ares e di «Studi Cattolici», la rivista che proprio quest´anno ha` compiuto i suoi primi 50 anni, 40 dei quali affidati alla sua guida. Il Convegno ha rappresentato un´occasione unica per conoscere una delle più emozionanti esperienze dell´ era contemporanea. . |
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SICUREZZA STRADALE: IL VICEPRESIDENTE JACQUES BARROT PREMIA I VINCITORI |
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Bruxelles, 4 dicembre 2006 - Il 29 novembre 2006 Jacques Barrot, vicepresidente della Commissione europea e commissario responsabile per i trasporti, ha conferito i premi di eccellenza nell´ambito della Carta europea della sicurezza stradale. I premi ricompensano le sei organizzazioni che, ciascuna nella propria categoria, hanno presentato i migliori impegni di contributo all´obiettivo globale: salvare 25 000 vite l´anno entro il 2010. I vincitori sono stati scelti, a seguito di una valutazione indipendente effettuata dai servizi della Commissione, fra oltre 500 firmatari della Carta. Jacques Barrot ha espresso la propria soddisfazione per la consegna dei premi: "Questi impegni rispecchiano la pluralità delle organizzazioni firmatarie, nonché la diversità delle azioni realizzabili nell´ambito della Carta. Mi congratulo con i vincitori per la qualità del loro impegno e le idee innovative da loro apportate. Ringrazio inoltre tutti i firmatari della Carta per il loro decisivo contributo alla sicurezza stradale: è con l´aggregazione di tutte queste iniziative che l´Unione europea potrà conseguire l´obiettivo globale". I firmatari sono suddivisi in sei categorie, da ognuna delle quali provengono i sei vincitori dei premi di eccellenza:Grandi imprese: Statoil (catena di stazioni di servizio, Lettonia) si è impegnata ad agire a favore del porto della cintura di sicurezza (apponendo pannelli di avvertimento all´uscita delle sue stazioni di servizio) e a sensibilizzare i conducenti ai danni provocati dall´alcool al volante tramite la sua rete di stazioni di servizio in tutto il paese. Statoil lancerà inoltre la campagna "Vedere. Essere visti" che comprenderà la distribuzione di riflettori ai bambini e il controllo gratuito dei fanali dei veicoli nelle stazioni di servizio. Pmi: Servilease (società di locazione di veicoli, Spagna) si è impegnata a migliorare la qualità del suo parco macchine acquistando veicoli provvisti di migliori dispositivi di sicurezza (meccanismi per ricordare l´obbligo di porto della cintura di sicurezza, controllo elettronico della stabilità) e a sensibilizzare la propria clientela circa i vari aspetti della sicurezza stradale. Associazioni/federazioni: Suomen Taksiliitto (federazione di taxi, Finlandia) che raggruppa il 90% dei taxi finlandesi, si è impegnata a formare gratuitamente i propri conducenti ad una guida più sicura ed a promuovere il porto della cintura mediante avvisi collocati nei suoi veicoli. Istituzioni: Policie České Republiky (Polizia municipale, Repubblica ceca) si è impegnata ad impartire corsi di prevenzione gratuiti agli allievi delle scuole elementari e delle autoscuole nella città di Ústí nad Labem (Boemia del nord, 118 000 abitanti), nonché a studiare le tratte stradali ad alto rischio: valutazione degli incidenti e pubblicazione dei risultati. Ong: Aeldre Sagen (associazione terza età, Danimarca) si è impegnata a dispensare gratuitamente corsi di prevenzione degli incidenti stradali agli anziani, a lanciare una campagna per l´utilizzo di dispositivi di sicurezza (caschi, cinture) e a promuovere incontri con gli urbanisti affinché tengano maggiormente conto degli utenti vulnerabili all´atto dell´elaborazione dei progetti di infrastruttura stradale. • Enti territoriali: Il London Borough of Sutton (Regno Unito) si è impegnato a formare gli allievi delle scuole, i ciclisti e i giovani conducenti alla prevenzione stradale, nonché a lanciare una campagna specialmente imperniata sui veicoli motorizzati a due ruote, con la collaborazione dell´esercito britannico. In occasione di questa cerimonia il vicepresidente ha inoltre partecipato alla cerimonia di firma solenne della Carta da parte di 19 nuove entità, principalmente grandi imprese europee i cui impegni, adottati nel quadro della Carta, avranno molto probabilmente un grande impatto sulla sicurezza stradale. Le 19 nuove entità sono le seguenti: Acem, Associazione dei costruttori europei di motocicli: Antena 3 e Antena 3 Fundacion (Spagna), canale televisivo nazionale; Artsana – Chicco (Italia), prodotti per bambini, prodotti sanitari e cosmetici; Awsa Autostrada Wielkopolska (Polonia), consorzio di gestione delle autostrade; Borealis (Belgio), fornitore di soluzioni plastiche innovative; Britax Childcare Europe (Regno Unito), costruttore e distributore di dispositivi di sicurezza per bambini; Ceská Pojistovna (Repubblica ceca), compagnia di assicurazioni; Connexxion (Paesi Bassi), impresa di trasporti pubblici; Ducati (Italia), costruttore di motocicli; Du Pont De Nemours – Europe, fornitore di prodotti e servizi innovativi; Eurovia (Francia), costruzione e manutenzione di infrastrutture di trasporto; Ikea (Svezia), progettazione e distribuzione di mobilio; Nestle Waters Direct (Regno Unito), fornitore di acque in bottiglia; Norbert Dentressangle (Francia), trasporti su strada; Number1 Logistics Group (Italia), operatore nel settore della logistica; Pfizer (Regno Unito), laboratorio di ricerca farmaceutica; Sanofi-aventis (Francia), laboratorio di ricerca farmaceutica; Toyota Motor Europe, costruttore di autoveicoli. La Carta europea della sicurezza stradale è stata lanciata nel 2004 e riunisce oggi oltre 600 firmatari. La Carta è aperta a qualsiasi tipo di gruppo della società civile in Europa. Ogni giorno la Commissione riceve nuovi impegni, prova del fatto che sempre più sono numerose le organizzazioni della società civile, consapevoli dalla loro responsabilità condivisa, a voler agire nel loro funzionamento quotidiano a favore della sicurezza stradale. Gli impegni formulati riguardano diversi aspetti, conformemente all´impostazione integrata: comportamento degli utenti, prestazioni dei veicoli e qualità delle infrastrutture. Tutte le organizzazioni europee sono chiamate a presentare la propria candidatura presso la Carta per contribuire alla sua costruzione e salvare vite umane. . |
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RC AUTO: ALTRO CHE RIALZI IN LINEA CON L’INFLAZIONE!! A CAUSA DEL CARO-POLIZZA IN 10 ANNI OGNI FAMIGLIA HA ACCUMULATO UN CREDITO DI 1.000 EURO LE ASSICURAZIONI RESTITUISCANO I SOLDI |
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Roma, 4 dicembre 2006 - Altro che aumenti delle polizze rc auto in linea con l’inflazione! Negli ultimi 10 anni – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – la follia che ha colpito il settore dell’rc auto ha portato ogni famiglia italiana a subire ingiusti aumenti per almeno 1. 000 euro. Soldi che le compagnie di assicurazione dovranno prima o poi restituire agli assicurati, tenendo conto che a fronte della minor incidentalità registrata con la patente a punti non si è verificato alcun calo delle tariffe, ma al contrario un costante ingiustificato aumento. “Non ha alcun senso parlare di centesimi in più o centesimi in meno rispetto al tasso d’inflazione – conclude Rienzi – quando per anni gli automobilisti sono stati “massacrati” con aumenti da capogiro delle tariffe rc auto”. . |
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INCIDENTI STRADALI, ACI-ISTAT: NEL 2005 IN CALO MORTI E FERITI |
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Milano, 4 dicembre 2006 - Calano gli incidenti stradali, prosegue l’effetto positivo della Patente a punti: è quanto emerge dai primi dati Aci-istat sugli incidenti stradali del 2005. Il numero degli incidenti nel 2005 (225. 078) si è, infatti, ridotto dell’1,8% rispetto al 2004; i morti (5. 426) diminuiscono del 4,7%, i feriti (313. 727) del 2,7%. Diminuiscono soprattutto gli incidenti mortali: 4. 918 nel 2005 rispetto ai 5. 082 dell’anno precedente, 266 le vite risparmiate. Resta, tuttavia, lontano l’obiettivo fissato dall’Unione Europea che prevede la riduzione del 50% dei morti entro il 2010: per raggiungere questo risultato l’Italia non dovrebbe superare i 3. 100 morti per incidenti stradali annui, ciò equivale ad una riduzione ogni anno di circa il 9%. Nonostante il miglioramento il bilancio resta comunque pesante: 617 incidenti nel "giorno medio", con 15 morti e 860 feriti; luglio il mese in cui si muore di più (19 morti al giorno); domenica il giorno nero con 1. 014 decessi, pari al 19% del totale. Tra le 17 e le 19 l’orario più a rischio, anche se la notte (dalle 22 alle 6 del mattino) è il periodo con il più alto tasso di mortalità (doppio rispetto al giorno). Sulle strade urbane il maggior numero di incidenti (76,6%), con il 44,5% di morti. Al contrario, sulle autostrade il 6,3% degli incidenti con il 10,7% dei morti. Il mancato rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata le principali cause (oltre il 50%). I giovani sono ancora i più colpiti: tra i 25 e i 29 anni si registrano 637 morti e 41. 230 feriti, se consideriamo, poi, la classe d’età 16/29, allora, si contano 1. 636 morti (il 30% del totale) e 109. 361 feriti (pari al 35% del totale). . |
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GM COMPLETA LA VENDITA DELLA QUOTA DI MAGGIORANZA DI GMAC |
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Detroit, 4 dicembre 2006 - General Motors Corp. Ha annunciato il 30 novembre di avere completato la vendita del 51% del pacchetto azionario di Gmac ad un consorzio di investitori che fanno capo a Cerberus Fim Investors, Llc e che comprende altri investitori: Citigroup Inc. , Aozora Bank Ltd. E The Pnc Financial Services Group, Inc. La transazione preserverà le relazioni reciprocamente vantaggiose tra Gm e Gmac, migliorando al tempo stesso la possibilità per quest’ultima di accedere a fondi economicamente più vantaggiosi. La vendita della quota di maggioranza di Gmac produrrà inoltre per Gm la disponibilità di una considerevole liquidità finanziaria che servirà a sostenere il programma di rilancio in Nord America, il finanziamento di programmi di sviluppo a livello mondiale ed il rafforzamento del bilancio annuale. «Per il gruppo Gm, è stato un anno di importanti operazioni e progressi, durante il quale abbiamo affrontato con determinazione il nostro piano di risanamento in Nord America e messo la Società in grado di guardare a sviluppo e profitti di lungo termine. Portare a termine con successo la transazione relativa a Gmac è stata una massima priorità per il gruppo ed un importante passo per sostenere maggiormente il rilancio di Gm» ha commentato Rick Wagoner, presidente ed amministratore delegato del gruppo Gm. «Questa transazione porterà ad una Gmac più forte in grado di poter accedere ad un costo del denaro più vantaggioso ed a maggiori opportunità di crescita, anche attraverso le relazioni tradizionalmente molto buone con i concessionari Gm». «Anche se Gmac avrà un socio di maggioranza, Gm e Gmac resteranno “partner” strategici in molti accordi a lungo termine. Il gruppo Gm manterrà infatti il 49% del pacchetto azionario e la già stretta collaborazione esistente proseguirà» ha spiegato Wagoner. «Siamo pronti a lavorare con il consorzio facente capo a Cerberus che in futuro sarà il socio di maggioranza di Gmac. Tutti i soci sono impegnati a mantenere un ottimo servizio nei confronti dei nostri concessionari offrendo i prodotti finanziari per il supporto operativo e per i finanziamenti rateali ed il leasing di autoveicoli Gm ». Gm conta di ricevere circa 14 miliardi di Dollari nel corso di tre anni, dopo il pagamento di debiti infragrupo , ma prima dell’acquisto di azioni preferenziali di Gmac. Questo comprende un prezzo di acquisto di 7,4 miliardi di Dollari, un dividendo in contanti di 2,7 miliardi da Gmac ed altre somme relative alla transazione comprendente la monetizzazione di alcuni assets. Il gruppo Gm ed il consorzio guidato da Cerberus hanno investito 1,9 miliardi Dollari in contanti in azioni privilegiate di Gmac (rispettivamente 1,4 miliardi e 500 milioni di Dollari). . |
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I MIGLIORI STUDENTI DI DESIGN DEL MONDO SI SFIDANO A “DISEGNARE LO STILE ITALIANO” |
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Torino, 30 novembre 2006 - “Disegnare lo stile italiano” è il concorso partito il 30 novembre – e che si concluderà a settembre – con cui Fiat Auto mette in gioco la creatività e il talento degli studenti di otto tra le più importanti scuole di design del mondo. Obiettivo: disegnare “lo stile italiano” e stimolare idee, proposte, suggerimenti per le Fiat, Lancia e Alfa Romeo di domani. In palio 24 borse di studio per 5 mesi da trascorrere in full immersion nei centri stile Fiat, Lancia o Alfa Romeo. Nell’avveniristica nuova sede del Learning Center dell’Engineering & Design di Mirafiori, i responsabili dei brand e dei Centri Stile Fiat, Lancia e Alfa Romeo hanno incontrato i presidi e i coordinatori didattici delle scuole coinvolte dal progetto: l’Istituto Europeo di Design di Torino, la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, il College for Creative Studies di Detroit, la Coventry University of Art and Design, il Tokyo Communications Arts, l’Università di stato Stroganov di Mosca, il National Institute of Design di Ahmedebad (India) e l’Institute of Design dell’Università di Umea (Svezia). Durante l’incontro immagini e filmati evocativi hanno permesso a tutti gli invitati di scoprire come è cambiata l’auto e come si è sviluppato negli anni lo stile italiano. I responsabili dei brand Fiat, Lancia e Alfa Romeo hanno poi illustrato le linee guida lungo cui dovranno svilupparsi i lavori. Oltre all’innovazione, comune a tutti i marchi, per Fiat a guidare i progetti sarà la dinamicità, con l’elaborazione di concept per la futura Panda. Per Lancia sarà l’eleganza, con lo sviluppo di due vetture rivolte a due diversi target di utenza. Infine, per Alfa Romeo sarà la sportività, con la possibilità di scegliere tra tre differenti “briefing” di vetture. Ogni progetto dovrà essere presentato di fronte alla giuria e dovrà contenere per le linee esterne una serie di bozzetti, tavole e modelli fisici. Per gli interni modelli di stile (eventualmente in Cas), bozzetti e tavole. L’organizzazione del concorso è semplice: in ogni scuola saranno coinvolti gli studenti con la formazione più completa che lavoreranno sui loro progetti durante l’anno scolastico. Una giuria di cui faranno parte anche i responsabili dello Stile Fiat e Alfa Romeo (rispettivamente Frank Stephenson e Wolfgang Egger) sceglierà in giugno i tre concept migliori per ogni istituto, uno per marchio, che si aggiudicheranno la borsa di studio. I lavori dei 24 vincitori saranno esposti in una mostra allestita in luglio mentre in settembre (quando inizierà lo stage) verranno selezionati i tre progetti che meriteranno la “menzione speciale al miglior stile italiano per Fiat, Lancia e Alfa Romeo”. Fiat Design Competition è un progetto innovativo che lega strettamente il mondo dell’automobile con quello del design, permettendo a giovani promettenti di maturare un’esperienza che non sarebbe stato possibile ottenere altrimenti, confrontandosi con un prodotto complesso, articolato e affascinante come l’auto italiana. . |
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LA CROSS TOURAN SI PRESENTA COME UNA SUV SPORTIVA E VERSATILE DISPONIBILE ANCHE CON IL 170 CV TSI TWINCHARGER CON DSG |
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Verona, 4 dicembre 2006 - La Volkswagen presenta un altro membro della famiglia Cross al 31° Motorshow di Bologna: la Crosstouran. Dopo il lancio della Crosspolo e della Crossgolf, questo modello crossover della famosa monovolume amplia ulteriormente la gamma. La Crosstouran, dal frontale fortemente marcato, è estremamente pratica e chiaramente ispirata a un lifestyle dinamico. Soddisfa pienamente i requisiti di una guida divertente, un’elevata qualità del prodotto così come un buon rapporto prestazione/prezzo. Quando verrà introdotta sul mercato europeo nella primavera del 2007 si potrà scegliere tra tre motori benzina e tre Turbodiesel, con una gamma di potenze da 102 a 170 Cv. Degno di nota è sicuramente il 170 Cv (125 kW) Tsi Twincharger con Dsg di serie. Esteriormente la Crosstouran si distingue dalla Touran classica per numerose modifiche. Particolarmente indicativa è l’interazione di tutti gli elementi della carrozzeria visibili esternamente. I mancorrenti sul tetto di color argento anodizzato con attacchi neri si accompagnano esteticamente con il nuovo paraurti anteriore in tinta con elementi cromati opacizzati. La presa d’aria al centro del frontale ha una cornice in look alluminio opaco. Tutte le altre parti applicate alla carrozzeria in funzione protettiva (parte inferiore dei paraurti, minigonne, archi che incorniciano i passaruota e fasce paracolpi) sono realizzate in un materiale plastico robusto e di alta qualità, con superficie zigrinata, di colore nero. Le maniglie delle portiere e del portellone posteriore sono sempre in tinta con la carrozzeria, come pure le fasce paracolpi superiori, sopra le quali si trova la scritta Crosstouran - un altro elemento di originalità. Le parti applicate contrastano con gli allegri colori che si possono scegliere per la carrozzeria della Crosstouran. La gamma di colori va dal “Bianco Candy” al “Nero Deep”. Ma è soprattutto il colore “Red Rock” che sottolinea l’originalità della Crosstouran: un veicolo versatile, con grandi qualità in fatto di robustezza e al tempo stesso una sorta di statement sul gusto per la vita. La silhouette della Crosstouran rivela al primo sguardo l’originalità del modello. I cerchi in lega leggera anteriori, larghi 6,5 pollici e con un diametro di 17 pollici, montano pneumatici 215/50, mentre i posteriori sono larghi 8 pollici (il diametro è sempre 17 pollici) e adottano dei 235/45. Si tratta di ruote “importanti” che riempiono i passaruota, incorniciati da robusti archi e sottolineano l’ottima tenuta di strada della Crosstouran. Le modanature sui passaruota sono più grandi del normale, formano un tutt’uno con le minigonne, scendono fino alla base delle portiere e conferiscono alla vettura un carattere estremamente solido e muscoloso. Per conquistare altri 12 mm di altezza dal suolo, la Crosstouran adotta il cosiddetto pacchetto terreni accidentati (optional offerto per la Touran su alcuni mercati), che comprende tra l’altro molle più lunghe. I mancorrenti di color argento anodizzato con attacchi neri sicuramente fanno parte della dotazione di serie, non solo per motivi estetici: queste barre vengono ormai universalmente utilizzate per ancorare portapacchi e box da tetto. Il carico massimo ammesso è di 100 kg. Dietro il nome Cross si cela un marchio originale come “Gti” o “R”, con un design specifico e allestimenti appositamente concepiti per la Crosstouran, che comprendono tra l’altro il climatizzatore “Climatic”, gli alzacristalli elettrici anteriori e posteriori e i sedili comfort anteriori con regolazione dell’altezza e sostegno lombare. Il design funzionale e in particolare le tonalità arancione/grigio rendono l’abitacolo della Crosstouran un ambiente piacevole e giovanile. La combinazione arancione/grigio risulta particolarmente riuscita quando è abbinata al colore “Red Rock” della carrozzeria. In alternativa è possibile optare per la variante di colore “Latte Macchiato”. Il tessuto scelto per i rivestimenti (disegno “Eclypt Elon”) non viene utilizzato solo per i sedili comfort anteriori e i sedili posteriori, ma anche per la pannellatura delle porte. Si notano subito la lavorazione a nido d’ape sui lati e sulla parte superiore dei sedili. Le cuciture del volante a tre razze rivestito in pelle traforata sono di colore più chiaro. Per quanto riguarda la versatilità, fondamentale è il pratico sistema a sedili singoli della Crosstouran. I tre sedili della seconda fila possono essere scambiati, spostati in senso longitudinale e trasversale, ripiegati o smontati con pochi, semplici movimenti. Su richiesta la Crosstouran può essere dotata di una terza fila di sedili; se non utilizzati, i due sedili della terza fila possono scomparire in poche mosse nel fondo del bagagliaio. La Crosstouran si dimostra estremamente flessibile nell’uso anche quando si tratta di trasportare un carico. Nella configurazione standard il bagagliaio ha una capacità di 695 litri; in caso di necessità è possibile rimuovere i sedili della seconda e terza fila, portando il volume di carico a 1. 989 litri. Neppure i pacchi più ingombranti o le attrezzature sportive per il tempo libero rappresentano un problema per la Crosstouran. Anche dal punto di vista della sicurezza la Crosstouran non scende a compromessi. La carrozzeria, realizzata con acciai di alta qualità saldati al laser, è particolarmente rigida e offre un’elevata sicurezza passiva. La ricca dotazione di serie comprende appoggiatesta ottimizzati per la sicurezza sui posti anteriori e sui laterali della seconda fila, airbag anteriori e laterali (integrati negli schienali dei sedili anteriori), airbag per la testa per la prima e la seconda fila di sedili, che insieme alle cinture di sicurezza a tre punti per tutti i posti, assicurano una protezione ottimale a tutti gli occupanti. Un elevato livello di sicurezza attiva è garantito dal programma elettronico di stabilizzazione (Esp), incluse la funzione di assistenza alla controsterzata e un servosterzo elettromeccanico con regolazione in funzione della velocità. Indipendentemente dalla motorizzazione scelta – di accesso alla gamma, più dinamica oppure un potente ed economico Tsi o Tdi – la Crosstouran ha il motore adatto per ogni impiego e per ogni gusto. Tutti i motori sono ovviamente in linea con la norma sulle emissioni Euro 4. 1. 6 102 Cv - Il “piccolo” quattro cilindri con una cilindrata di 1. 6 litri e una potenza di 102 Cv (75 kW) è la versione di accesso alla gamma. Con questa motorizzazione e il cambio a 5 marce la Crosstouran ha una velocità massima di 176 km/h e accelera in 13,3 secondi da 0 a 100 km/h. Il consumo è di soli 8,3 litri/100 km nel ciclo combinato. 1. 4 Tsi 140 Cv - Particolare attenzione merita il Twincharger Tsi 140 Cv (103 kW). Il compressore meccanico e il turbocompressore producono una doppia sovralimentazione che rende il motore particolarmente potente e brillante, senza però ripercussioni sui consumi, molto modesti: 7,6 litri ogni 100 km nel ciclo combinato. Chi desidera un particolare comfort di guida può anche abbinare a questo motore un cambio a doppia frizione (Dsg). 1. 4 Tsi 170 Cv - Un temperamento sportivo è la caratteristica principale di questo motore benzina a iniezione diretta, il più potente della serie che sarà disponibile dalla primavera del 2007. Il Twincharger con 170 Cv (125 kW) è dotato di serie del cambio a doppia frizione Dsg. Anche qui i consumi sono contenuti, in media 7,8 litri ogni 100 km nel ciclo combinato. Con questa motorizzazione la Crosstouran ha una velocità massima di 208 km/h e impiega solo 8,7 secondi per raggiungere i 100 km/h. Motori Diesel 1. 9 Tdi 105 Cv - Il 1. 9 Tdi con sistema di iniezione pompa-iniettore e turbocomporessore è abbinato di serie a un cambio a sei marce, ma può anche essere combinato con l’innovativo cambio a doppia frizione Dsg. Il motore 105 Cv (77 kW) accelera in 13,8 secondi da 0 a 100 km/h e ha una velocità massima di 176 km/h (Dsg: 174 km/h). Particolarmente bassi i consumi: in media solo 6,2 litri (Dsg: 6,5) ogni 100 km (ciclo combinato). 2. 0 Tdi 140 Cv - 2. 0 Tdi quattro valvole a iniezione diretta, con sistema pompa-iniettore, ha 140 Cv (103 kW) e sviluppa 320 Nm di coppia. In combinazione con il cambio manuale a sei marce (di serie), raggiunge una velocità massima di 196 km/h. Come optional questo Tdi è disponibile anche con il cambio a doppia frizione. Come Tdi 140 Cv Dsg la monovolume compatta in versione Cross raggiunge i 194 km/h. Consumo medio: 6,2 (Dsg: 6,8) litri /100 km nel ciclo combinato. 2. 0 Tdi 170 Cv - Il secondo 2. 0 Tdi assicura prestazioni eccellenti: il motore è dotato di un sistema altamente innovativo di iniezione ad alta pressione pompa-iniettore piezo e due alberi di equilibratura. Questo Tdi quattro valvole, molto silenzioso, sviluppa 170 Cv (125 kW) a 4. 200 giri e una coppia di 350 Nm (1. 750-2. 500 giri) e porta la Crosstouran in soli 9,2 secondi a 100 km/h. La velocità massima è di 210 km/h (con il Dsg 208 km/h). Anche qui consumi contenuti: in media solo 7 litri ogni 100 km nel ciclo combinato. . |
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CHEVROLET PROSSIMA ALL’AVVIO DELLA PRODUZIONE NELL’UNIONE EUROPEA LO STABILIMENTO DI VARSAVIA, IN POLONIA, FORNIRÀ I MERCATI EUROPEI |
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Roma, 4 dicembre 2006 - Dall’autunno 2007, la Aveo (non commercializzata in Italia), versione berlina 4 porte della compatta Kalos, sarà prodotta presso lo stabilimento di Varsavia, in Polonia, per la vendita in Europa. Nella stessa fabbrica, a partire da metà 2008, verranno anche assemblate due nuove varianti a 3 e 5 porte hatchback dello stesso modello. Con un totale di 78. 500 immatricolazioni nei primi nove mesi dell’anno, Aveo, insieme a Kalos, è il modello Chevrolet più venduto in Europa,. Costruire il veicolo in Europa consentirà a Chevrolet di soddisfare con continuità l’elevata domanda ed accorciare i tempi di consegna (attualmente si deve attendere l’arrivo dall’Asia), riducendo anche i costi per la logistica ed i rischi derivanti dai cambi valutari. Il trasferimento consentirà anche di destinare i veicoli prodotti negli impianti Gm in Corea alla commercializzazione in Asia e, ad esempio, negli Usa, dove la Aveo è il modello più venduto del suo segmento. Le Chevrolet fabbricate in Polonia saranno vendute in tutta Europa. Michael A. Grimaldi, presidente e amministratore delegato di Gm Daewoo, ha detto: “Assemblare le auto in Europa contribuirà a sostenere e a dare continuità alla crescita del marchio Chevrolet nel Vecchio Continente e garantirà a Gm Daewoo una maggiore flessibilità, consentendole di soddisfare più efficacemente la forte domanda a livello globale del nostro modello più popolare”. Wayne Brannon, amministratore delegato di Chevrolet Europe, ha sottolineato: “Necessitiamo di un maggior numero di automobili per soddisfare la domanda europea. Quando possibile, è assolutamente auspicabile costruire dove si vende”. Le vendite Chevrolet in Europa sono cresciute velocemente negli ultimi tre anni, passando da 190. 000 unità nel 2004 ad oltre 300. 000, dato previsionale per il 2006. La produzione nello stabilimento Fso crescerà progressivamente dalle circa 4. 000 auto previste verso la fine del 2007 fino a 60. 000 nel 2008, primo anno intero di produzione. L’ulteriore incremento che arriverà a far superare le 150. 000 unità/anno è atteso con la produzione a regime di tutte e tre le versioni del modello. La fase produttiva iniziale assicurerà più di 1. 000 posti lavoro alle attuali maestranze Fso. L’impianto di Varsavia dove la Aveo verrà costruita è di proprietà ed è gestito dal partner ucraino di lungo corso di General Motor, Ukravto. L’azienda attualmente produce e distribuisce veicoli Chevrolet in Ucraina, dove il marchio ha una quota di mercato di oltre l’8%. Gm e Ukravto lavoreranno congiuntamente per assicurare i più alti standard qualitativi. Secondo Eric Stevens, vice presidente produzione di Gm Europe, “La positiva esperienza fatta da General Motors in Polonia, dove è impegnata nello stabilimento di Gliwice fin dal 1998, nella produzione di veicoli con caratteristiche e qualità tali da consentirne la diffusione a livello globale, ci porta a fare questo importante passo. Siamo certi che la forza lavoro di Varsavia costruirà veicoli altrettanto validi ed affidabili in termini di prestazioni e qualità”. L’impianto di Gliwice produce le Opel Zafira, Astra Classic ed Agila. Chevrolet vanta una lunga e proficua tradizione produttiva in Polonia. I primi modelli Chevrolet vennero costruiti in uno stabilimento situato sulla via Wolska a Varsavia nel 1928, ed un secondo stabilimento iniziò a produrre nella periferia di Wola nel 1937. A quel tempo, i lavoratori polacchi furono addestrati presso la General Motors International A/s di Copenhagen. Tra le Chevrolet 4 porte prodotte a Wola c’erano la Master Sedan, la Master De Luxe, la Master Touring Sedan e la Imperial Limousine. . |
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STAGNAZIONE DEL MERCATO EUROPEO DELL’AUTO: A PARIGI UN MEETING INTERNAZIONALE |
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Napoli, 4 dicembre 2006 - Continua la lunga fase di stagnazione del mercato europeo dell’auto. Dopo un andamento favorevole nei primi mesi del 2006 ed un sensibile rallentamento in estate, ad ottobre si è registrato un incremento del 3,6 per cento delle immatricolazioni rispetto allo stesso mese del 2005. Un risultato incoraggiante, se si considera la flessione dei mercati americano e giapponese; deludente, invece, se confrontato con i tassi di crescita dei mercati cinese ed indiano, che quest’anno si attestano rispettivamente al 29 e al 23 per cento. Nonostante la ripresa di ottobre, gli esperti ritengono che nel 2006 il volume delle immatricolazioni in Europa sarà di poco superiore a quello dello scorso anno. Tra le cause della stagnazione, una serie di problematiche legate alla distribuzione. L’analisi di queste criticità, alcune delle quali comuni ai vari mercati nazionali ed altre specifiche, e l’individuazione delle possibili soluzioni sono state al centro di un incontro tra i massimi esperti del settore che si è svolto il 28 novembre a Parigi, presso la sede di Cetelem, la maggiore società di credito al consumo del mondo. Tra i relatori, il manager napoletano Francesco De Carolis, direttore generale e marketing di Mirandautomotive, il gruppo leader nel Centro-sud e tra i primi dieci in Italia nel settore della commercializzazione delle auto e dei veicoli commerciali. “A causare l’attuale sofferenza del mercato automobilistico europeo non sono soltanto gli effetti dell’eccesso di produzione, pari a circa il 20 per cento, ma anche le risposte inadeguate che i dealer danno alle problematiche distributive – ha detto De Carolis nel corso della sua relazione - Difatti il dealer, ‘imitando’ il produttore, individua nell’entità dei costi e nelle caratteristiche dei modelli commercializzati i fattori critici dello stato di salute dell’azienda e, soprattutto, del rapporto di quest’ultima con il mercato”. Occorre, quindi, che le aziende concessionarie si diano una nuova strategia che, secondo De Carolis, “deve poggiare su tre pilastri: brand identity, volumi e co-interessance”. In particolare “ciascun dealer deve costruire, all’interno del mercato di riferimento, una propria identità che sia coerente, al tempo stesso, con gli standard delle marche rappresentate e le peculiarità dell’ambito competitivo”. L’incontro svoltosi nei giorni scorsi si colloca in un ciclo di meeting, il primo dei quali ha aperto, il 29 settembre scorso, il Salone Internazionale dell’Auto di Parigi. De Carolis è stato l’unico, tra i rappresentanti delle concessionarie italiane, ad aver partecipato come relatore ad entrambi gli incontri. “Nel corso del precedente meeting, i miei colleghi italiani mi hanno scelto per rappresentarli in questo secondo appuntamento parigino. Il fatto che la loro scelta sia caduta proprio sull’unico manager meridionale è motivo di grande orgoglio sia per me che per il gruppo che rappresento” ha dichiarato il manager. Il prossimo meeting è previsto nel marzo 2007, in concomitanza con il Salone Internazionale dell´Auto di Ginevra. . |
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CITROÉN LANCIA "C2 JUNIOR EXPERIENCE" |
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Swansea, 4 dicembre 2006 - Il Dipartimento Competizione Clienti di Citroén Sport ha presentato il 30 novembre a Swansea (Galles) "C2 Junior Experience", che Citroén organizzerà l’anno prossimo nell’ambito del Campionato Junior della Fia. Citroén, convinta che il Campionato Junior della Fia sia senza dubbio la strada migliore da seguire per accedere all’élite del Wrc, lancia nel 2007 "C2 Junior Experience" che si svolgerà in concomitanza con le prove del Campionato Junior della Fia. Questa competizione, nata nel 2001 con il nome di "Super 1600" divenne successivamente "Junior World Rally Championship (Jwrc)". Citroén partecipa con successo a questa categoria fin dalle origini. Nel 2001, al volante di Saxo, Sébastien Loeb si mise in evidenza vincendo tutte le gare a cui prese parte, dimostrando un potenziale che avrebbe confermato negli anni seguenti. L´anno successivo, sempre su Saxo, presente in ben cinque esemplari, la vittoria toccò allo spagnolo Dani Solà. Infine, l’anno scorso, conquistando il titolo sulla C2 Super 1600, Daniel Sordo ha fatto primeggiare di nuovo il double chevron. Non è un caso se saranno proprio Loeb e Sordo a comporre l’equipaggio della nuova Citroén C4 Wrc nella prossima stagione. Offrendo prove su tutti i tipi di superficie rappresentati nel mondiale (neve, terra e asfalto), il Campionato Junior della Fia è il contesto ideale per dar vita a "C2 Junior Experience". I piloti interessati dovranno scegliere tra due modelli : la C2 Super 1600 e la C2-r2, sviluppate e commercializzate da Citroén Sport. I partecipanti a "C2 Junior Experience" seguiranno le stesse regole applicate nel Campionato Junior de la Fia: età massima fissata a 28 anni, scelta di 6 gare sulle 7 previste dal calendario, numero di meccanici limitato, etc… Si tratta di una partnership commerciale tra Citroén Sport e i piloti della "C2 Junior Experience", integrata perfettamente nella competizione Fia e priva di una propria classifica specifica. I premi saranno assegnati ai concorrenti in funzione della loro posizione nella classifica generale dopo ciascuna delle gare previste. Alla fine dell’anno, se il vincitore del Campionato Junior della Fia sarà un pilota Citroén iscritto alla "C2 Junior Experience", riceverà un premio fantastico: potrà partecipare a due prove del Campionato del Mondo su una Citroén Wrc. Il secondo classificato al Campionato Junior della Fia, sempre a condizione che participi alla "C2 Junior Experience" avrà invece diritto a prender parte a una gara del Campionato del mondo su una Citroén Wrc. Infine, se un pilota della "C2 Junior Experience" terminerà al terzo posto nel Campionato Junior potrà partecipare a una sessione di prove su una Wrc. . |
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TRASPORTI: CERVIGNANESE "CHIAMA ME" NUOVO SERVIZIO PER ANZIANI/DISABILI |
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Trieste, 4 dicembre 2006 - L´assessore regionale alla Mobilità ed alle Infrastrutture di Trasporto Lodovico Sonego, il sindaco di Cervignano Pietro Paviotti ed i sindaci dell´Ambito socio-assistenziale del Cervignanese hanno inaugurato oggi la linea di trasporto pubblico "a chiamata" che nei prossimi mesi offrirà, sperimentalmente, un servizio molto innovativo a tutti gli ultrasessantenni ed ai disabili dell´ambito territoriale in questione. I Comuni interessati sono i seguenti: Aiello del Friuli, Aquileia, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo al Torre, Cervignano, Chiopris-viscone, Fiumicello, Gonars, Palmanova, Ruda, San Vito al Torre, Tapogliano, Santa Maria La Longa, Trivignano, Trezo d´Aquileia, Villa Vicentina e Visco. Il servizio è cofinanziato dall´Amministrazione del Friuli Venezia Giulia e dai Comuni dell´ambito con complessivi 100 mila euro, suddivisi a metà tra Regione ed Enti locali interessati. L´iniziativa, denominata "Chiama me", consiste in un servizio di minibus che preleva gli utenti presso 700 punti di raccolta o, nel caso di persone disabili, direttamente a domicilio. La chiamata avviene rivolgendosi ad un call-center che dispone del Numero Verde 800 259 999. La chiamata è gratuita ed i Comuni hanno deciso di darsi come obiettivo il raggiungimento dell´utente entro 30´ dalla richiesta telefonica. Si tratta di tempi particolarmente "stretti" e gli organizzatori suggeriscono di effettuare la chiamata, se possibile, con un congruo anticipo. Il costo del servizio è di 1 euro a corsa. Ha vinto la gara per lo svolgimento del servizio l´associazione temporanea d´imprese costituita da Saf, da Autoservizi del Friuli Venezia Giulia e dalle Cooperative sociali "Cometa" e "Solo Service". . |
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INAUGURAZIONE NUOVO SVINCOLO E CASELLO AUTOSTRADALE "BOLOGNA FIERA" MERCOLEDI´ 6 DICEMBRE. ALLE ORE 10 TAGLIO DEL NASTRO |
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Bologna, 4 dicembre 2006 - Inaugurazione ufficiale, mercoledì 6 dicembre, del nuovo svincolo e casello autostradale "Bologna Fiera", direttamente collegato con il quartiere fieristico. Al taglio del nastro, previsto per le ore 10, saranno presenti l´amministratore delegato di Autostrade per l´Italia Giovanni Castellucci, il presidente della Regione Emilia-romagna Vasco Errani, l´assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Alfredo Peri, l´amministratore delegato Bologna Fiere Michele Porcelli. Seguirà alle 11, nella Sala della Giunta regionale (viale Aldo Moro 52, 9° piano), la conferenza stampa: interverranno il presidente Errani, l´ad Castellucci, l´assessore Peri. Nell´occasione verrà fatto il punto sullo stato di avanzamento del piano di investimenti in nuove opere sulla rete autostradale. . |
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PRIMA PERFORAZIONE PER LA GALLERIA CASTELFEDER A ORA |
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Bolzano, 5 novembre 2006 - Il presidente Durnwalder e l’assessore ai lavori pubblici Florian Mussner hanno fatto brillare venerdì 1 dicembre la prima carica per la perforazione all’imbocco sud della galleria Castelfeder a Ora. L’opera fa parte del primo lotto dei lavori per la realizzazione della circonvallazione. I primi lavori della circonvallazione di Ora sono stati consegnati in agosto, mentre l’ultimazione dell’opera, il cui costo è di 56 milioni di euro, è prevista per il 2010. "La circonvallazione di Ora – ha sottolineato l’assessore Mussner – fa parte di un più ampio concetto di traffico riguardante la Bassa Atesina, per il quale investiremo oltre 230 milioni di euro". "L’obiettivo – gli ha fatto eco Durnwalder - è quello di innalzare la qualità di vita per gli abitanti della zona". Il nuovo tracciato comporta non solo una decongestione del traffico per i paesi di Ora ed Egna, ma migliora anche notevolmente il collegamento fra la strada statale della Val di Fiemme e l´Autostrada del Brennero. Il primo lotto dei lavori prevede la costruzione di due tunnel: la galleria Castelfelder, che misurerà 982 metri, e la galleria Montan, con una lunghezza di 145 metri. Tra i due tunnel verrá costruita una rotatoria per deviare il traffico verso l’abitato di Ora e la Val di Fiemme. Per queste opere è prevista una spesa di 32 milioni di euro. Il secondo lotto riguarda invece la realizzazione del tunnel San Daniele. In totale, la nuova circonvallazione di Ora misurerà 2,9 chilometri Durnwalder e Mussner, durante la cerimonia per la prima perforazione all’imbocco sud della galleria Castelfeder, hanno espresso la propria soddisfazione per il fatto che i lavori vengano effettuati da imprese locali. E’ intervenuto anche il sindaco di Ora Roland Pichler, il quale ha sottolineato l’importanza di quest’opera per il paese, e ha ringraziato la Provincia per la collaborazione e il coinvolgimento della popolazione locale nel progetto. . . . |
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PEDEMONTANA, CATTANEO: DIMEZZARE I TEMPI |
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Milano, 2 dicembre 2006 - Per la Regione 61 mesi di tempo per arrivare alla posa della prima pietra della Pedemontana sono troppi. Bisogna cercare di ridurli drasticamente, fino a dimezzarli. Per questo la Regione stessa presenterà una proposta precisa, facendo leva sulla possibilità di utilizzare la normativa regionale piuttosto che quella statale, la quale, appunto, comporta lungaggini. Lo ha affermato l´assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffele Cattaneo, nel corso della riunione del Comitato per l´Accordo di Programma per la realizzazione del sistema viabilistico Pedemontano lombardo, al quale hanno partecipato anche l´assessore al Territorio ed Urbanistica, Davide Boni, gli assessori competenti delle Province di Milano, Bergamo e Varese, i rappresentanti dei Comuni interessati al progetto, l´amministratore delegato di Pedemontana, Giuliano Asperti, ed i delegati di Anas, del Ministero delle Infrastrutture e di Infrastrutture Lombarde. L´assessore Cattaneo ha riferito innanzitutto che nell´incontro di ieri a Roma con il Governo, il ministro Di Pietro ed il sottosegretario Letta hanno assicurato che il testo della Finanziaria che passerà al Senato confermerà i fondi per la Pedemontana e conterrà il dispositivo che trasferisce i poteri concedenti per le autostrade dallo Stato a un organismo partecipato da Anas e Regione Lombardia. Un quadro, questo, che consente di scommettere appunto su un drastico accorciamento dei tempi di realizzazione della Pedemontana. Lo si verificherà il prossimo 13 dicembre, quando il Comitato si riunirà nuovamente con all´ordine del giorno l´approfondimento su progetto e tracciato dell´opera e la prima stesura dell´Accordo di Programma. . |
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FERROVIE: BIGLIETTI PIU´ CARI PER NUOVI TRENI IL CODACONS: AUMENTI INGIUSTI, RICORREREMO AL TAR |
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Roma, 4 dicembre 2006 - Il Codacons boccia senza appello il nuovo piano industriale delle Ferrovie 2007-2011, elaborato dall´ad Moretti e dal presidente Cipolletta. Tale piano - afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi - porterà svantaggi generalizzati agli utenti, non solo attraverso un aumento del prezzo dei biglietti, ma anche con la chiusura di biglietterie e stazioni. Chiusura che danneggerà un elevato numero di cittadini, ai quali deve essere comunque assicurato il servizio ferroviario. L´aumento delle tariffe è poi assurdo - prosegue Rienzi - se si considerano i rincari occulti applicati dalle Fs nell´ultimo anno e i livelli qualitativi del servizio, che fa acqua da tutte le parti e non incontra la soddisfazione degli utenti. Qualsiasi aumento delle tariffe ferroviarie - conclude Rienzi - verrà considerato ingiusto e come tale impugnato dinanzi al Tar del Lazio. . |
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IN VENETO IDROVIA NAVIGABILE 24 ORE AL GIORNO |
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Venezia, 4 dicembre 2006 - La società Sistemi Territoriali ha avviato, per conto della Regione del Veneto, un progetto per la gestione automatizzata di tutte le conche dell’idrovia Fissero – Tartaro – Canalbianco – Po’ di Levante ricadenti nel territorio veneto, in modo tale da permettere la navigazione 24 ore al giorno. Il progetto prevede anche la possibilità di effettuare le manovre medinate telecomando. “Alla navigazione interna, anche come modalità di trasporto alternativa, noi ci crediamo davvero – ha ribadito l’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso – e anche questa iniziativa lo dimostra, coronando il completamento dell’idrovia, finanziato dalla Giunta Galan e portato a termine nel 2002 oltre 70 anni dopo l’avvio dei lavori. Garantire la navigazione nell’arco delle 24 ore significa tra l’altro la possibilità di tagliare tempi morti e aggiungere economicità ad un sistema di trasporto di particolare efficacia e basso impatto ambientale, che si rivolge all’area mediopadana veneto – lombarda, contribuendo a creare ulteriori possibilità di sviluppo”. Sistemi territoriali si è inoltre ufficialmente dichiarata disponibile a garantire la navigazione sull’intera linea, anche nel tratto lombardo, con preavviso minimo di 24 ore. “E’ una disponibilità che va colta – ha affermato Chisso – e che risponde ad una esigenza emersa nell’ambito dell’Intesa Interregionale per la navigazione interna padana, orientata ad agevolare gli operatori economici e a creare nuove condizioni per sviluppare e incrementare il trasporto fluviale delle 1merci”. . |
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TIRRENIA, REGIONE CONTRARIA A PROROGA CONVENZIONE. BROCCIA SCRIVE AL MINISTRO |
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Cagliari, 4 dicembre 2006 - La Regione Sardegna dice no all´ipotesi di proroga della convenzione tra lo Stato e il Gruppo Tirrenia che scadrà il 31 dicembre 2007. La notizia di un emendamento alla legge finanziaria, in discussione al Senato, che dovrebbe favorire un prolungamento fino al 2012 dell´accordo tra il vettore e lo Stato, ha spinto l´assessore ai Trasporti Sandro Broccia a scrivere una lettera al ministro Alessandro Bianchi. Nella missiva, inviata a Roma, Broccia ribadisce la "decisa contrarietà" della Regione a una qualsiasi forma di proroga, "come peraltro espresso dal presidente Soru in diverse occasioni", l´ultima delle quali nell´incontro avvenuto al ministero dei Trasporti il 26 settembre scorso. La Regione, nelle parole dell´assessore Broccia, riconferma "la necessità che i collegamenti marittimi della Sardegna siano aperti alla concorrenza, con lo svolgimento di una gara internazionale e la definizione del contratto di servizio come prevede la normativa europea". L´obiettivo della Giunta è noto: dotare la Regione degli strumenti necessari a definire gli standard di servizio. Che nel concreto significa poter scegliere la tipologia di navi e la frequenza dei collegamenti, delineando una nuova continuità territoriale in grado di garantire rotte da e verso la penisola anche in quelle aree considerate poco appetibili dai vettori. . |
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TAPPA STORICA PER TORRE ANNUNZIATA: IL POLO NAUTICO REGISTRA IL PRIMO FAST FERRY MONOCARENA |
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Torre Annunziata, 4 dicembre 2006 - Al via i lavori per la costruzione a Torre Annunziata del primo fast ferry monocarena. Si tratta di un’imbarcazione veloce per il trasporto di passeggeri, targata Air Naval. Prodotto unico nel suo genere. Caratteristiche particolari? Velocità e leggerezza di materiali. Il fast ferry è in fase di allestimento nei cantieri del Polo Nautico. La cerimonia per la registrazione alla Capitaneria oplontina è avvenuta lo scorso pomeriggio, in presenza di Carmine Sangiovanni, amministratore unico di Air Naval, Carmine Carotenuto, presidente di Fast Form (società di ricerca nel settore nautico) e del padrone di casa il comandante Gennaro Fusco. “In qualità di comandante è per me un orgoglio essere testimone della registrazione della costruzione della prima unità veloce da passeggeri – commenta Gennaro Fusco, comandante della capitaneria di porto - E’ indubbiamente un evento importante per la città, soprattutto perché sono oltre cinquantanni che non vengono costruite navi da passeggeri nel porto di Napoli. Per tanto si può comprendere l’eccezionale valenza dell’evento, sperando che sia fioriera di uno sviluppo ulteriore della cantieristica navale sul territorio torrese e del miglioramento della qualità della vita in città”. Protagonista del momento un’imbarcazione veloce, ancora da battezzare, destinata al trasporto diurno di passeggeri. Tre motori di mille cavalli a sua disposizione, con una velocità massima di 35 nodi. Le sue misure sono 38 per 7 metri (rispettivamente lunghezza e altezza), con una portata di 220 passeggeri. “L’imbarcazione – illustra Stefano Milanesi, progettista – ha le caratteristiche di un fast ferry, con monocarena da realizzare in lega leggera. Tre motori a disposizione, di grande portata. In viaggio, sembrerà toccare appena le onde”. Grande soddisfazione per il patron della Air Naval, alle prese con iter burocratico e organizzazione del cantiere torrese, per dare il via alla costruzione in grande stile. “Si apre in questo modo – commenta Carmine Sangiovanni, amministratore unico della Air Naval –un nuovo capitolo di storia per la città. E’ la vera dimostrazione che Oplonti sta cambiando volto, proiettato oggi verso la crescita del settore nautico, volano di sviluppo economico e sociale per quest’area”. L’evoluzione del Polo Nautico è evidente anche nel settore della ricerca, su cui sono all’opera i responsabili della Fast Form, impegnati con nuove tecnologie e materiali da applicare al settore, per perfezionare al massimo i prodotti da immettere sul mercato. “La nostra azienda – spiega Carmine Carotenuto, presidente della Fast Form – è impegnata nella ricerca di nuovi materiali, impiegati a nuove tecnologie. La società si avvale degli studi delle università Politecnico di Pavia, Tor Vergata di Roma e Politecnico di Milano. Ricerche che hanno già prodotto dei prototipi, in fase di sperimentazione su alcune imbarcazioni del cantiere Gagliotta. Con le società della nostra squadra stiamo puntando a rendere il settore sempre più efficiente, così da far diventare il distretto nautico di Torre Annunziata, punto di riferimento regionale e nazionale”. . |
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