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Notiziario Marketpress di Mercoledì 27 Settembre 2006
ALZHEIMER: ENZIMA FONDAMENTALE PER LO SVILUPPO DELLA DEMENZA INDIVIDUATO DAI RICERCATORI  
 
Bruxelles, 27 settembre 2006 - Alcuni ricercatori provenienti da Germania, Belgio e Stati Uniti hanno scoperto che un enzima necessario per il normale sviluppo del sistema nervoso centrale ha un ruolo importante nello sviluppo del morbo di Alzheimer. L´enzima, beta-secretase o Bace1, è fondamentale per il normale sviluppo nervoso poiché è responsabile del rivestimento delle fibre nervose con la mielina, isolante essenziale per la rapida trasmissione degli impulsi nervosi e per garantire che tali impulsi raggiungano la loro destinazione. I ricercatori hanno rilevato che quando il gene responsabile della regolazione di Bace1 era inattivo, si arrestava lo sviluppo del morbo di Alzheimer. Almeno, questo succedeva negli studi sui topi geneticamente modificati. Tuttavia, in tali topi la mielina era carente ed essi sarebbero pertanto stati soggetti ad altre malattie neurodegenerative. "Quanto scoperto ci consente per la prima volta di analizzare molto da vicino gli effetti collaterali degli inibitori utilizzati nel trattamento dell´Alzheimer", ha affermato il professor Christian Haass dell´Lmu di Monaco di Baviera. L´alzheimer è caratterizzato dall´accumulo di frammenti proteici conosciuti come beta-amiloidi, generati dall´erosione, causata dagli enzimi, di una proteina nota come proteina precursore dell´amiloide. Bace1 è uno degli enzimi responsabili di tale processo. Se l´enzima viene disattivato, il processo si arresta, così come la progressione del morbo di Alzheimer. Tuttavia, in tal modo l´enzima sarà anche impossibilitato a svolgere la sua funzione corretta, ossia generare la mielina isolante per le fibre nervose. "Bace1 ha pertanto anche funzioni positive, non solo negative", ha spiegato il dott. Alistair Garratt dell´Mdc di Berlino-buch. I ricercatori ritengono che l´effetto negativo della disattivazione del gene Bace1 si verifichi soltanto nella fase dello sviluppo, mentre nell´età adulta gli effetti sulla mielina che isola le fibre nervose sarebbero nulli o minimi. "Siamo infine riusciti a riunire il campo della biologia dello sviluppo con quello concentrato sulle malattie neurodegenerative" ha affermato il dott. Garratt. Questa nuova ricerca apre una linea di indagine inedita per il trattamento del morbo di Alzheimer e potrebbe condurre allo sviluppo di medicinali inibitori dell´azione di Bace1, che limiterebbero gli effetti della malattia. .  
   
   
L´OSPEDALE DI GATTINARA AVR NUOVI SERVIZI  
 
Torino, 26 settembre 2006 - Ieri mattina, l’assessore alla tutela della salute e sanità, Mario Valpreda, ha incontrato a Palazzo Lascaris gli amministratori comunali di Gattinara e dei paesi limitrofi e i rappresentanti del Comitato Sos sanità, per discutere del futuro dell’ospedale San Giovanni Battista. “Nessuno ha mai parlato di chiudere l’ospedale - ha dichiarato l’assessore - né intendiamo privare i cittadini dei reali servizi di cui hanno bisogno. Anzi, il commissario dell’Asl 11, Mauro Barabino, ha presentato una proposta di riorganizzazione che punta proprio a migliore la qualità dell’assistenza, partendo da un’analisi della domanda degli abitanti del territorio. I quali non ricorrono affatto alla Day Surgery del presidio - per cui è prevista la chiusura - visto che i dati dimostrano come appena il 17,6 per cento degli interventi che si eseguono nel reparto interessino persone residenti a Gattinara. Lo stesso vale per la lungodegenza (12,2 per cento), che oggi conta su 24 posti letto a bassissima valenza riabilitativa, ma che Barabino intende portare a 32 e trasformare in una struttura ad alta intensità assistenziale e riabilitativa. Ed ancora verrà potenziata la radiologia, garantita la continuità assistenziale, mantenuto il 118 e soprattutto aperto un hospice di 10 posti letto per i malati oncologici. Insomma, non mi pare proprio si possa parlare di volontà di penalizzare l’ospedale. Si tratta piuttosto di rivederne le funzioni, alla luce non tanto di esigenze economiche, quanto piuttosto della necessità di offrire prestazioni più adeguate in un settore, quale quello della sanità, in continua evoluzione”. .  
   
   
MEDMATICA 2006 CURARSI IN DIGITALE: ALLA 2° EDIZIONE DEL SALONE NAZIONALE DELLA TELEMEDICINA E DELL’INFORMATICA MEDICA, INFRACOM PRESENTA IL PROPRIO MODELLO DI FULL OUTSOURCING AL SERVIZIO DEL SETTORE SANITARIO  
 
Verona 27 Settembre 2006 – Radiografie e cartelle cliniche digitali, medici in corsia dotati di palmare per leggere le informazioni ed inviare le prescrizioni… immagini provenienti da Medmatica 2006, la Mostra convegno della Telemedicina e dell’Informatica medica. A questa seconda edizione della manifestazione, in programma alla Fiera di Vicenza, da giovedì 28 a sabato 30 settembre, Infracom è presente con le competenze e le soluzioni offerte dal Gruppo. "Anche in questo campo, Infracom propone il proprio modello di successo che riteniamo possa contribuire allo sviluppo tecnologico del settore sanitario” – afferma Giovanni Zola, Direttore Generale di Infracom – “al cui centro sta la qualità dei servizi offerti al paziente, gestita da un sistema economicamente efficiente e tecnologicamente affidabile”. Anche nel settore sanitario, dunque, Infracom si presenta quale referente unico, in grado di offrire infrastrutture di telecomunicazione a supporto della telemedicina, servizi di datacenter per l’archiviazione digitale di Pacs, Ris e cartelle sanitarie, fino a specifiche applicazioni verticali, per la digitalizzazione delle radiografie, delle cartelle cliniche etc. ; non trascurando, inoltre, la formazione a distanza degli operatori. Più specificamente, le aree in cui l’offerta del Gruppo Infracom può contribuire all’efficienza gestionale della struttura sanitaria sono: amministrativa direzionale (affari generali, personale, economato, controllo di gestione etc. ), servizi centralizzati (anagrafe, codifiche, rete Ssn, portali web al pubblico, tracciamento dati e servizi di call center Cup), clinico sanitaria (accettazione e ricoveri, reparti e degenze, ambulatori, pronto soccorso refertazione e archiviazione immagini); e servizi di logistica centralizzata (stoccaggio e consegna dei prodotti farmaceutici, ritiro, consegna e custodia di documenti, lastre e cartelle, nonché digitalizzazione di queste ultime). Innovazioni tecnologiche, reti trasmissive e sistemi informativi che consentiranno agli operatori del settore di impostare modelli organizzativi efficientemente cooperativi e caratterizzati da elevati livelli di flessibilità rispetto alle specifiche esigenze delle singole strutture che compongono il complesso sistema sanitario, sia con riferimento agli enti pubblici sia che si tratti di organizzazioni private. .  
   
   
CELL THERAPEUTICS INC. COMPLETA OFFERTA NOMINATIVA PER 40 MILIONI DI $ IN AZIONI ORDINARIE  
 
Seattle e Bresso 27 settembre 2006,—Cell Therapeutics, Inc. Ha annunciato che ha completato la precedente annunciata vendita di 23. 121. 394 di sue azioni ordinarie ad un prezzo per azione pari a 1,73 $ in un’offerta nominativa. Cti ha anche garantito agli acquirenti investitori un’opzione della durata di 90 giorni per comprare ulteriori 5. 780. 352 azioni ordinarie allo stesso prezzo per azione. Rodman & Renshaw, Llc ha operato come operatore leader del piazzamento e responsabile del collocamento dell’offerta. Punk, Ziegel and Company ha operato come co-operatore del piazzamento. .  
   
   
CORRI LA VITA A FIRENZE, UNA VALANGA DI ISCRIZIONI  
 
Firenze, 27 settembre 2006 - Già 6000 iscritti a cinque giorni dal via. Con questo bilancio parziale che annuncia un nuovo record di partecipanti, è stata presentata stamani in Palazzo Vecchio la 4° edizione di Corri la Vita (www. Corrilavita. It), la popolare manifestazione di sport-beneficenza in programma a Firenze domenica 1 ottobre, partenza (ore 9,30) e arrivo in piazza Santa Croce. “Considerato che da sempre il grosso delle iscrizioni arriva nell’ultima settimana, penso proprio che quest’anno supereremo quota 10 mila”, ha detto il presidente del comitato organizzatore Bona Frescobaldi, ospite domenica scorsa del programma Rai Quelli che il calcio, che ha contribuito a fare di Corri la Vita un fenomeno nazionale insieme allo spot promozionale proiettato in 700 cinema di tutta Italia grazie alla concessionaria di pubblicità Opus Proclama. Intorno alla manifestazione si sta peraltro coagulando la crescente attenzione di personalità e operatori economici, che hanno di nuovo collaborato con generosità. Dei due sostenitori principali, Eni ha offerto un cospicuo contributo e Salvatore Ferragamo anche le 10 mila t-shirt ufficiali Molte altre aziende hanno contribuito con migliaia di prodotti per partecipanti e vincitori. Enel Energia per l’Ambiente ha offerto 10 mila portacellulari, Frette preziosi kit di lenzuola, poi Bulgari, Prada, Zegna, Etro, Missoni, Belstaff, Adiconsum, Levoni, Valsoia, Acqua Vera, ecc. Da altri gruppi sono arrivate significative donazioni (Banca Cr Firenze, Findomestic, Firenze Parcheggi, Estee Lauder, Intek, Banca di Roma). Altri ancora, come appunto Opus, hanno reso possibile una promozione capillare: la Fiorentina ha di nuovo messo a disposizione i suoi campioni, Luca Toni in testa; Mukki Latte ha stampato sui suoi prodotti i messaggi di Corri la Vita, e le emittenti tv e radio toscane (Italia 7 Politelevision, Lady Radio, Tvr, Rtv 38, Toscana Tv, Videofirenze, Sesta Rete, Canale 10) hanno dedicato alla manifestazione largo spazio. In questo contesto si è ulteriormente arricchito il parterre dei volti noti fiancheggiatori con le new entry Simona Ventura, Aldo Giovanni e Giacomo, Jovanotti, Laura Pausini, Irene Grandi. Nomi che si aggiungono a quelli di Valentino Rossi, Lucio Dalla, Zubin Mehta, Giovanni Sartori, Magdi Allam, Emilio Giannelli e di tanti altri. Corri la Vita vanta anche un vasto appoggio istituzionale: l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, i patrocini del Comune e della Provincia di Firenze, Regione Toscana, Coni e da questa edizione anche quello del Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive. E’ dunque con particolare soddisfazione che il sindaco Leonardo Domenici ha presentato Corri la Vita 2006. “Un evento bello e di solido impegno sociale”, ha detto, “che in pochi anni ha saputo radicarsi nel cuore dei fiorentini”. Hanno partecipato alla conferenza stampa anche i vertici dei tre enti ai quali saranno devoluti i proventi della manifestazione: Marco Rosselli Del Turco, direttore scientifico del Cspo (Istituto Studio Prevenzione Oncologica della Regione Toscana), Alexander Peirano, vicepresidente della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione di Firenze) e Donatella Carmi Bartolozzi, presidente di File (Fondazione italiana di Leniterapia). Per Firenze Marathon, che di Corri la Vita cura gli aspetti tecnici, il presidente Giancarlo Romiti. La manifestazione ha come noto una doppia formula: una corsa a premi (per i primi 10 uomini e donne) di 12 km e una passeggiata di 6. I due percorsi attraversano centro storico, strade, giardini e colline d’Oltrarno. Previste visite a chiese e palazzi con le guide di Città Nascosta. Ci si può iscrivere alla Lilt (Viale A. Volta 173, Firenze, 055. 576939, info@legatumorifirenze. It), nei negozi Sport le Cure, Isolotto dello Sport, Universo Sport di piazza del Duomo, e nella sede di File (via San Nicolò 1, 055. 2001212, info@leniterapia. It). .  
   
   
PRESENTATO A MILANO UN NUOVO SALONE SPECIALIZZATO DEDICATO ALLE "3 P" (PANIFICAZIONE) HOST 2007 (DAL 19 AL 23 OTTOBRE IN FIERAMILANO) CRESCE ANCORA E DIVENTA SEMPRE PIÙ SPETTACOLARE  
 
 Milano,27 settembre 2006 - Si chiamerà Mippp (e cioè Milano pane, pizza e pasta) il nuovo salone presentato oggi a Milano da Expocts, società del Gruppo Fiera Milano. Mippp si svolgerà in contemporanea e nel contesto di Host, il salone dedicato alla ospitalità professionale, a fieramilano dal 19 al 23 ottobre 2007. "Mippp completa e sviluppa le merceologie già presenti all´interno di Host e fornisce alla mostra uno spettro di offerta ancora più ampio e attrattivo – commenta Carlo Bassi, amministratore delegato di Expocts -, aggiungendosi agli altri due "gioielli": Sic, una mostra nella mostra, leader mondiale nel suo settore, dedicata alla filiera del caffè, e Hotel Emotion, il salone per gli arredi, le forniture e i servizi al mondo alberghiero, un salone moderno e spettacolare al tempo stesso". ´ Mippp si aggiunge quindi ai tradizionali punti di forza che già fanno di Host il punto di riferimento internazionale per il mondo dell´ospitalità professionale: il vasto settore della ristorazione, degli apparecchi e attrezzature per bar, della gelateria e pasticceria e quello della Grande Distribuzione Organizzata. Nel 2007, peraltro, Host sarà resa ancora più interessante attraverso la sinergia con Franchising & Trade, il salone specializzato, annuale, rivolto al mercato dell´affiliazione commerciale. L´insieme di questi elementi faranno della edizione di ottobre 2007 un appuntamento davvero irrinunciabile per gli operatori professionali che operano nel mondo dell´ospitalità. Mippp sarà quindi un ulteriore tassello del prevedibile grande successo di Host: a un anno dal suo svolgimento i segnali che accompagnano l´organizzazione della prossima edizione, infatti, sono assai brillanti e lasciano intravedere nuovi primati. In Mippp sarà presente l´intera filiera di lavorazione e trattamento del prodotto pane, pizza e pasta in tutte le sue sfaccettature, attraverso l´esposizione di macchine per la lavorazione, la lievitazione, la cottura, la refrigerazione e lo stoccaggio, materie prime, semilavorati. "Con Mippp gli operatori dell´arte bianca avranno finalmente il loro luogo di riferimento, a Milano, attrattivo sul piano internazionale e ben inserito nel tessuto delle altre componenti dell´ospitalità professionale. Ci aspettiamo, infatti, non meno di 250 espositori su un area espositiva di 10 mila metri", aggiunge Fabio Majocchi, direttore generale di Expocts. Sulla audience professionale di Host, peraltro, Expocts è al lavoro in grande stile: sono previste numerose delegazioni ufficiali, organizzate insieme con I´ice e con la rete estera di Fiera Milano, mentre è pronto al decollo un piano specifico per portare nei padiglioni di Host un rilevante numero di importanti buyer internazionali. Dice al riguardo Bassi: "L´ultima edizione di Host - alla quale hanno esposto 1. 800 aziende, di cui 350 estere, su 100mila metri quadrati netti, con 129. 000 visitatori professionali di cui il 27% esteri provenienti da 134 paesi, aumentati del 30% rispetto alla precedente edizione – ci ha fatto veramente capire quanto si possa ulteriormente crescere, sia come progetto fieristico sia in fatto di attrattività e visibilità internazionale. Il nostro ufficio marketing, con il prezioso supporto di I Team, sta sviluppando una intensa azione promozionale per portare a Milano nell´ottobre 2007 tutti gli operatori che contano nel business dell´ospitalità professionale. . .  
   
   
“VIVI NON PROFIT” INCONTRI E RACCONTI DI IMPEGNO SOCIALE DAL 20 AL 22 OTTOBRE LA SECONDA EDIZIONE DELLA MOSTRA CONVEGNO DEDICATA AL VOLONTARIATO PROMOSSA DAL FORUM DEL TERZO SETTORE.  
 
Brescia, 27 settembre 2006 - Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 80 espositori - tra enti non profit e istituzioni pubbliche - e di centinaia di visitatori, il Forum provinciale del Terzo Settore di Brescia organizza la seconda edizione di “Vivi non profit” programmata per il 20, 21 e 22 ottobre 2006 al Palabrescia. “Vivi Non Profit”, la Mostra-convegno dedicata al mondo del Volontariato, dell’Associazionismo e della Cooperazione, verrà inaugurata venerdì 20 ottobre con un convegno nazionale particolarmente significativo sul tema “Nuovi orizzonti del Welfare e della sussidiarietà”, con l’intervento di autorevoli relatori. Sabato 21 e domenica 22 ottobre 2006 saranno riservati all’esposizione degli stand di enti e associazioni, per mostrare e far conoscere concretamente il lavoro svolto ai visitatori. Come nell’edizione precedente, anche quest’anno non mancheranno importanti momenti di incontro, cultura ed aggiornamento: sono previsti, infatti, workshop dedicati alle esperienze dei giovani nell’ambito del volontariato, all’impresa sociale, al bilancio sociale e al fund raising. Nello spazio del Palabrescia verranno, inoltre, organizzati giochi, animazioni, spettacoli, proiezioni: il tutto servirà a coinvolgere il pubblico e dare visibilità alle realtà private impegnate nel sociale. Il Forum provinciale del Terzo Settore di Brescia, luogo di incontro e di confronto fra le principali organizzazioni e realtà del mondo del volontariato, dell’associazionismo, della cooperazione e delle solidarietà internazionale, grazie al supporto organizzativo di Bresciaonline e alla collaborazione di enti pubblici (Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Brescia, Camera di Commercio), fondazioni (Fondazione Asm, Fondazione Banca San Paolo, Fondazione Cab, Fondazione della Comunità Bresciana, Fondazione Giuseppe Tovini), Centro Servizi del Volontariato di Brescia e il gruppo “Editoriale Bresciana” spa, intende creare un evento che possa diventare punto di riferimento per il mondo del non profit non solo bresciano ma di tutto il territorio regionale e nazionale. Gli enti non profit hanno anche un’importante opportunità di trovare spazio di confronto e occasione di manifestarsi, agire ed erogare servizi via web tramite l’area Brescia Non Profit sul sito www. Brescianonprofit. Org .  
   
   
AFRO & ITALIA-AMERICA INCONTRI E CONFRONTI UDINE E PORDENONE, 25 NOVEMBRE - 19 MARZO 2007  
 
 Udine/Pordenone, 27 settembre 2006 - Nell´anno dedicato ad Afro Basaldella, inaugurato con la mostra sull´opera disegnativa allestita nella Galleria d’arte Moderna di Udine e nei Musei Civici di Pordenone, si aprirà il 25 novembre 2006 la grande mostra dedicata ad Afro e ai suoi rapporti con il contesto artistico italiano e americano. La mostra, è curata da Luciano Caramel e promossa dai Comuni di Udine e di Pordenone, con la collaborazione dei direttori dei Musei Civici di Pordenone e della Galleria d’arte Moderna di Udine, con il sostegno dell´Assessorato al Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, la partecipazione dell´Archivio Afro, della Galleria d’Arte Moderna di Udine e dai Musei Civici di Pordenone, con la collaborazione della Fondazione Antonio Mazzotta. La mostra, che conterà su prestiti provenienti dai più importanti musei e collezioni pubbliche e private, sarà articolata in due sezioni. Una sezione sarà dedicata agli "Incontri e confronti" con l´arte in America, con la quale Afro ebbe relazioni continue dal 1950 fino alla morte, e sarà allestita nella Chiesa di San Francesco a Udine, luogo in cui sono ospitate le più importanti esposizioni friulane. Accompagneranno i dipinti di Afro le opere di 15 artisti tra i più rappresentativi dell´espressionismo astratto newyorkese - Brooks, Calder, De Kooning, Sam Francis, Guston, Hofmann, Kline, Marca-relli Matta, Motherwell, Pollock, Rothko, Smith, Twombly - con i quali Afro ebbe rapporti diretti e, inoltre, alcune pitture di Gorky che lo interessò fortemente. Contemporaneamente, la sezione di Pordenone, allestita in due sedi, la Galleria di Arte Moderna di Villa Galvani e il Museo Civico, ripercorrerà l´itinerario italiano di Afro dagli inizi degli anni trenta attraverso pittura e scultura di compagni di strada, tra i massimi esponenti dell´arte italiana del Novecento, con opere di Birolli, Burri, Cagli, Capogrossi, Colla, Consagra, Corpora, Dino Basaldella, Dorazio, Franchina, Gentilini, Guttuso, Leoncillo, Mafai, Mirko, Moreni, Morlotti, Novelli, Perilli, Pizzinato, Prampolini, Rotella, Santomaso, Scialoja Scarpitta, Turcato, Vedova, Viani, Ziveri. La mostra sarà arricchita da foto, filmati d´epoca inediti, disegni e corrispondenza privata, che documenteranno le frequenti collaborazioni artistiche, gli incontri eccellenti e gli stretti rapporti di amicizia, che hanno legato Afro ad alcuni dei protagonisti assoluti sulla scena internazionale della ricerca artistica del Novecento. Il considerevole numero di opere di grande rilievo e la ricchezza dei contenuti didattici, qualificano la mostra come uno spaccato particolare e significativo dell´arte del Xx secolo. Www. Afrobasaldella. Com .  
   
   
BENI CULTURALI: DAL 28 SETTEMBRE IL MITO DELLA SIRENA PARTENOPE RIVIVRÀ A CASTEL DELL’OVO  
 
 Napoli, 27 settembre 2006 - Castel dell’Ovo, da sempre icona di Napoli, torna alla ribalta internazionale. Prenderà il via il 28 settembre “Il Castello Svelato”, l’evento ideato e sviluppato dalla Direzione Regionale della Campania del Ministero per i Beni e le Attività Culturali guidata da Stefano de Caro, che prevede una cinque giorni di convegni internazionali dedicati all’innovazione tecnologica a servizio dei beni culturali e alle strategie innovative del settore e più di un mese di mostre che racconteranno la storia inedita del Castello attraverso percorsi multimediali e virtuali. E dal 28 fino al 30 settembre per tutta la notte “Il Castello Svelato” diventerà il protagonista indiscusso delle notti dei napoletani. Nei tre giorni, a partire dalle 21, sulle mura esterne del Castel dell’Ovo saranno proiettati colorati giochi di luce che evocheranno immagini del mito delle sirene, divinità solari e seducenti tentatrici. Rivivrà, grazie alle nuove tecnologie la leggenda della sirena Partenope che si intreccia con le origini della città di Napoli, restituendole così un fascino oltre il tempo. Una cartolina enorme ed originale, che per tre giorni, illuminerà le serate di coloro che si ritroveranno sul Lungomare partenopeo e rappresenterà un invito alle mostre che saranno visitabili fino al 6 novembre. E sono proprio le mostre con le videoproiezioni, gli scenari immersivi e i percorsi nella riproduzione tridimensionale e virtuale degli ambienti del Castello a rappresentare una modalità innovativa di fruizione dei beni culturali come un nuovo linguaggio per promuovere e valorizzare il patrimonio storico e architettonico. Gli inediti scenari di fruizione del patrimonio culturale, aperti dalle nuove tecnologie telematiche e digitali, costituiranno, infatti, il filo conduttore de “Il Castello Svelato”, in un viaggio che ripercorrerà la storia, l’architettura e l’arte della città degli ultimi secoli. Queste le caratteristiche dell’evento organizzato, nell’ambito del calendario “Eventi in…Campania”, dalla Direzione Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’Istituto di Cibernetica "E. Caianiello" del Cnr con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania su fondi comunitari della Misura 2. 1 del P. O. R. Campania 2000-2006 in collaborazione con Ales - Arte lavoro e Servizi S. P. A e con il Comune di Napoli. Dopo le grandi mostre su Tiziano e Caravaggio, quindi, le nuove tecnologie e le nuove forme di comunicazione si confronteranno sulla riscoperta del Castello e della sua storia. Eventi de “Il Castello svelato” Si parte giovedì 28 settembre – ore 17. 00 - con il convegno inaugurale “Azioni innovative per la valorizzazione dei Beni Culturali” che aprirà il programma di dibattiti che si concluderà il 2 ottobre. Alla tavola rotonda interverranno tra gli altri Valeria Valente, assessore al Turismo del Comune di Napoli, Giovanna Martano, assessore al Turismo della Provincia di Napoli, Marco Di Lello, assessore al Turismo della Regione Campania, Stefano De Caro, Direttore Regionale Beni Culturali e Paesaggistici, Settimo Termini, direttore Istituto di Cibernetica "E. Caianiello" del Cnr e Umberto Ammassari, Amministratore Delegato Ales. A conclusione del convegno saranno inaugurate le mostre: - “Megaride, l’Uovo, il Castello e le sue storie” a cura di Maria Rosaria Nappi e Claudio Finarelli; “Il canto eterno di Partenope” a cura di Claudio Finarelli; “Seascape#2” di Olivo Barbieri, cui si affiancherà “Camera continua”, videoinstallazione firmata da Raffaela Mariniello che ci condurranno all’interno di percorsi visivi e scenografici, tra sensazioni e suggestioni, alla scoperta del Castel dell’Ovo. Scenari immersivi, percorsi di realtà virtuale e immersiva negli ambienti del Castello curata dall’Istituto di Cibernetica "E. Caianiello" del Cnr. Alle 21 inizieranno poi le proiezioni sulla facciata del Castello. “Il Castello Svelato – dichiara la curatrice del progetto per la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici Miriana Pezzullo — aggiunge un ulteriore tassello ad un percorso che abbiamo intrapreso da più di dieci anni nella valorizzazione e riscoperta dei beni culturali attraverso le nuove tecnologie. Dopo le grandi mostre impossibili su Raffaello, Caravaggio, Tiziano e Percorsi di Luce questa mostra rappresenta un nuovo modo di raccontare uno dei monumenti simbolo di Napoli. ” “La forza de “Il Castello Svelato” — spiega Mario Mango Furnari dell’Istituto di Cibernetica del Cnr e responsabile scientifico dell’evento - non è solo un effetto spettacolare, ma mostrare, anche grazie alle suggestioni dell’arte, come una concreta strategia di cooperazione tra enti e di integrazione di saperi differenti sia possibile. Anzi, indispensabile per realizzare innovazioni tecnologiche utili e sostenibili in un settore come quello dei Beni Culturali. L’effetto può apparire semplice, ma è prodotto grazie ad un lavoro di squadra estremamente complesso”. .  
   
   
VENEZIA: UN NUOVO BANDO PER COLLABORATORE RESTAURATORE DI BENI CULTURALI  
 
Venezia, 26 settembre 2006 - E’ di 6 milioni di euro il finanziamento che la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore all’Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro, Elena Donazzan, ha approvato per la realizzazione di progetti formativi superiori nel campo del restauro. “Il Veneto – sottolinea l’Assessore Donazzan – possiede un patrimonio artistico, storico, archeologico, bibliografico ed archivistico estremamente ricco, ma altrettanto fragile, che in virtù della sua unicità necessita di essere preservato e tutelato. Ecco perché risulta di fondamentale importanza avviare una specifica formazione superiore e d’eccellenza per costruire le competenze culturali, tecniche e professionali nella filiera del comparto del restauro artistico ed architettonico. Competenze che potranno essere spese sul mercato del lavoro e che offriranno ottime opportunità d’impiego”. L’attività formativa è rivolta a disoccupati e inoccupati e potrà essere realizzata da enti accreditati presso la Regione del Veneto e particolarmente qualificati nel campo del restauro dei beni artistici e culturali. I progetti dovranno essere presentati entro 20 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione. .  
   
   
BOLZANO, VISITA SERALE ALLA MOSTRA TEMPORANEA: “IL SEGRETO DEL POPOLO DELLE NUVOLE”  
 
 Bolzano, 27 settembre 2006 - Si svolgerà giovedì 28 settembre, alle ore 20,30, la visita guidata serale alla mostra temporanea allestita presso il Museo Archeologico dell’Alto Adige e denominata “Il segreto del popolo delle nuvole. I Chachapoya tra le nebbie della foresta peruviana“. La visita guidata sarà tenuta in lingua italiana. Sino al 15 novembre il Museo Archeologico dell’Alto Adige ospita un’eccezionale esposizione dedicata alla civiltà dei Chachapoya del Perù (800 - 1500 d. C. Circa). Fra gli affascinanti oggetti esposti, figurano, oltre ad una novantina di reperti di insediamenti e siti funerari, anche una dozzina di mummie umane ed animali. L’esposizione al Museo Archeologico di Bolzano punta ad un approfondimento di carattere culturale ed antropologico sulla cultura dei Chachapoya. Oltre alle 12 mummie umane, infatti, sono esposti anche un centinaio di oggetti d’uso corrente e prodotti dell’artigianato artistico: tessuti, ceramiche, legno e metallo. Modelli e planimetrie tenteranno di ricostruire la realtà culturale del popolo delle nuvole. Modelli e planimetrie tenteranno di ricostruire la realtà culturale del popolo delle nuvole. Contrariamente a mummie analoghe ritrovate sulle Ande, come la famosa mummia femminile rinvenuta nel ghiaccio (Juanita, della civiltà Inca), risalente al 1450, le mummie degli uomini delle nuvole sono defunti provenienti da un grande complesso funerario. Il nome “Popolo delle nuvole” venne dato agli appartenenti della civiltà Chachapoya dai loro conquistatori, gli Incas. Si suppone che ciò sia in relazione con la tendenza di queste genti di erigere insediamenti su alture di montagna avvolte nella nebbia. Gli Incas li descrivono come “guerrieri dalla pelle e dai capelli chiari”. Il popolo, non ancora studiato a fondo, si espanse a partire dall’800 d. C. Su alture coperte dalla fitta vegetazione comprese tra i corsi dei fiumi Huallaga e Maranon nelle Ande peruviane. Prima ancora dell’arrivo degli Spagnoli, i Chachapoya vennero sottomessi nel Xv secolo dagli Incas. Un secolo più tardi l’intero popolo si estinse in conseguenza delle infezioni portate sul continente dall’Europa. Il microclima secco di queste tombe poste a 5. 000 metri di altitudine ha offerto le condizioni ideali affinché i cadaveri mummificassero e potessero essere conservati, praticamente intatti, fino ad oggi. Stando agli esperti, pare che i Chachapoya si servissero dei loro morti come oracolo. Della cultura di questo popolo si sa ancora relativamente poco vista la mancanza di una scrittura. Gli studi tecnici sulle mummie contribuiranno dunque a fare luce sul mistero che ancora avvolge, come la nebbia, questi abitanti della foresta. Per informazioni ed iscrizioni alla visita guidata gli interessati possono contattare il Museo Archeologico dell’Alto Adige, che ha sede in via Museo, 43 a Bolzano, tel. 0471-320100, www. Iceman. It Per saperne di più sul “Popolo delle nuvole” si può consultare il sito web del Museo di Leymebamba: http://centromallqui. Org. Pe/ley_museo_en. Htm o le homepages del Museo tecnico di Vienna e della Facoltà di Medicina dell´Università di Vienna: www. Tmw. At e www. Meduniwien. Ac. At/wolkenmenschen. .  
   
   
VERONA 2006: LABORATORIO DI FEDE E CULTURA GLI EVENTI CULTURALI: ESPOSIZIONI, CONCERTI, MOSTRE, INSTALLAZIONI E PERCORSI CULTURALI IN OCCASIONE DEL 4° CONVEGNO ECCLESIALE NAZIONALE  
 
 Verona, 27 settembre 2006 - Dal 16 al 20 ottobre, la città veneta ospita i lavori del 4° Convegno Ecclesiale Nazionale, l’assise che con cadenza decennale riunisce delegati e rappresentanti della Chiesa Cattolica italiana, presente il Papa, per un momento di riflessione e progettazione. Tema dell’assise: “Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo”. L´appuntamento di Verona si anima di iniziative e manifestazioni che scandiranno i giorni del Convegno approfondendone tematiche e ragioni. Una Chiesa che testimonia, che rinnova la spinta all’apostolato a cui ciascun cristiano è chiamato, che alimenta e mantiene viva la tradizione cristiana guardando al futuro. L’evento di Verona è certamente tutto questo, ma non solo. La Risurrezione è la consapevolezza, nella fede, di un atto supremo di amore da parte di Dio capace di generare forme espressive, artistiche, linguaggi che possono divenire potenti strumenti di riflessione e coinvolgimento. Per questo il Convegno Ecclesiale del prossimo ottobre sarà accompagnato da un corollario di iniziative che animeranno la città puntando su più fronti e su più generi. Innanzitutto due percorsi espositivi dedicati l’uno all’arte contemporanea e l’altro all’arte sacra. Il primo si dividerà tra Palazzo Forti, che ospita per l’occasione la mostra “L’arte e Dio. La scommessa di Carlo Cattelani”, e il padiglione espositivo della Fiera che accoglierà invece un percorso che mette a tema la Risurrezione, evidenziando l’universalità della sua funzione redentrice per l’intera umanità. La raccolta di Carlo Cattelani, grande collezionista e mercante d’arte da poco scomparso, presenta in maniera esemplare la cultura artistica degli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, attraverso sincere espressioni di fede e spiritualità in artisti, per molti versi, lontani da ambiti religiosi. Una passione, quella di Cattelani, che matura nella gioiosa rivendicazione del diritto di tutti, dei poveri in particolare e dei popoli del terzo mondo, a raggiungere la scoperta stupefatta che “Dio è bello”; attraverso un percorso figurativo che è itinerario della mente al Creatore. La mostra avrà luogo in Palazzo Forti a Verona, sede della Galleria d’arte moderna del Comune scaligero diretta da Giorgio Cortenova, sarà aperta dal 13 ottobre al 7 gennaio 2007, comprende tre sezioni e vede la presenza, tra gli altri, di artisti di grande rilievo quali Wahrol, Fontana, Burri, Caporossi, Nitsch, Lewitt, Knap, Kolar, Santoli. Di non minore interesse l’evento dedicato alla “Risurrezione” ospitato in un padiglione della fiera e che vedrà esposte opere della Fondazione “Staurós”, impegnata fin dagli anni Ottanta nella scelta dell’arte sacra contemporanea. Un orientamento che l’ha portata a creare iniziative quali la Biennale d’arte sacra, la Festa dell’Artista e il Corso di perfezionamento in arte per la liturgia. Anche la Xii Biennale d’arte sacra, inaugurata il 15 luglio del 2006 è collegata e impostata sul grande Convegno ecclesiale di Verona 2006 e già da tempo ha coinvolto mente e cuore di professionisti e artisti contemporanei sollecitati dal tema di questo grande avvenimento ecclesiale. Coerentemente con il tema della testimonianza del Risorto, il Convegno ecclesiale non si limiterà ad esporre l’arte contemporanea ma sarà addirittura l’occasione per “fare” arte. All’interno della fiera infatti saranno ben tre le istallazioni artistiche appositamente realizzate da altrettanti artisti italiani. Claudio Parmiggiani sintetizza in un’immagine la tematica dell’assise ecclesiale, proponendo la “gloria” del corpo del Risorto in un’opera collocata nella principale aula dei lavori congressuali. Fiorella Rizzo e Massimo Lippi, realizzano negli spazi aperti della Fiera, le loro istallazioni. “Splendori del Risorto. Arte e fede nelle Chiese del Triveneto”, così è titolata la grande mostra dedicata all’arte sacra dal Tardo antico all’Ottocento avente come soggetto sempre il tema della Risurrezione, con numerose opere storiche provenienti principalmente dalle diocesi del Triveneto. La mostra di dipinti, statue e oreficerie, promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana, verrà ospitata nel Museo della Fondazione Miniscalchi Erizzo a partire dal 13 ottobre fino al 7 gennaio 2007, resa possibile grazie al sostegno della Regione del Veneto, è organizzata dall’Arcidiocesi di Verona, dalle due Soprintendenze per il patrimonio storico artistico ed etnologico del Veneto e dalla Regione Veneto. L’evento che vedrà l’esposizione di opere riconosciute in alcuni casi veri e propri capolavori di arte, si articolerà, inoltre, su alcune sezioni tematiche tra le quali possiamo segnalare “Le apparizioni del Risorto”, “Il Risorto e l’Eucarestia”, “La Risurrezione e la Liturgia”, “Gli ambiti della testimonianza”. A conclusione di un itinerario che ha visto coinvolti artisti in ogni parte d’Italia, l’Ucai, Unione Cattolica degli Artisti Italiani, presenta l’esposizione di una particolare “Via Lucis”, realizzata da 14 artisti italiani che verrà collocata nella chiesa di S. Tomaso Cantuariense,. Nel grande laboratorio di fede e di cultura a cui si vuole dare vita nel corso delle giornate veronesi, c’è spazio poi anche per la musica con la rappresentazione-evento dell’Oratorio per soli coro e orchestra “Resurrexi” su testo di Roberto Mussapi e musica di Alberto Colla. Il primo, cunese, è un celebre poeta e scrittore, mentre il secondo, nato ad Alessandria nel 1968, seppure giovane ha già vinto premi di assoluto valore in numerosi concorsi internazionali, producendo in pochi anni un’ impressionante quantità di composizioni liriche e sinfoniche e vedendo rappresentate le sue opere al Salzburg Festival, al Bergen International Festival Norvegia, al Kammermusikfestival in Germania, al Chelyabinsk Opera Theatre in Russia, e alla Scala di Milano. Non poteva mancare, poi, un’ adeguata attenzione alla produzione letteraria che troverà compiuta espressione in una mostra del libro inerente i temi del Convegno, riservata però alla sola presenza dei delegati e degli invitati, mentre in città, in una piccola chiesa vicino alla cattedrale, verrà allestita un’esposizione del libro d’arte religiosa. Ma i libri accompagneranno tutto l’evento, grazie anche alla pubblicazione di alcuni volumi per così dire “pensati e pubblicati su misura” per questo appuntamento. Si comincia con “Saper Sperare” - che raccoglie cinque racconti sulla speranza di altrettanti noti scrittori italiani e cinque celebri opere tra dipinti, film, poesie, su cui filosofi, teologi e psichiatri si esercitano nel mostrare la speranza che in esse è testimoniata – e "Santi Patroni"; entrambi curati dal Servizio nazionale per il progetto culturale. In questo secondo caso, partendo dalla testimonianza di Cristo, si è pensato di raccogliere tutte le figure di santi e beati su cui si fondano la cultura e la tradizione delle nostre comunità, accompagnate dall’immagine della cattedrale simbolo della diocesi. Il libro, che ha una presentazione di S. E. Mons. Giuseppe Betori, sarà distribuito ai delegati. Di grande interesse anche l’opera “Testimoni del Novecento” di Elio Guerriero da cui verrà tratta un’ulteriore pubblicazione, a parte, contenente i profili di 16 testimoni, uno per ciascuna regione ecclesiastica. Per chi ama la visita alle bellezze storiche e artistiche del luogo, infine, è prevista l’iniziativa “Percorsi nella città”: una serie di itinerari per gruppi con partenza dalla centrale Piazza Brà e che, oltre ai luoghi più significativi di Verona, prevederanno la visita ad un luogo caratteristico per la vita di un santo – San Gaspare Bretoni, Don Leonardi, Maria Maddalena di Canossa – o, in alternativa, quella alle bellissime chiese di S. Zeno, S. Anastasia, S. Lorenzo e S. Fermo. .  
   
   
PRESENTATO IL PROGRAMMA DELL´ENTE REGIONALE TEATRALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA  
 
Trieste, 27 settembre 2006 - Si presenta molto ricco il programma dell´Ente regionale teatrale del Friuli Venezia Giulia, illustrato ieri dal presidente, Angelo Cozzarini, dal direttore Renato Manzoni e dal direttore artistico di Teatro &Scuola Roberto Piaggio nella sede della Giunta regionale a Trieste. All´incontro con la stampa ha partecipato l´assessore regionale alla Cultura Roberto Antonaz, che ha sottolineato il valore dell´attività dell´Ente alla luce del lavoro fatto sino ad oggi e dell´impegno profuso nell´organizzazione, per l´annata 2006/07 di 18 stagioni teatrali in altrettante città della regione, oltre che nella collaborazione con le realtà di produzione teatrale del Friuli Venezia Giulia. "Siamo stati tra i primi in Italia a dotarci di un Ente teatrale regionale - ha detto Antonaz - e i dati ci dicono che oggi il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni in cui il teatro è più diffuso, tanto da far parte della realtà quotidiana dei nostri cittadini. Abbiamo una costante crescita di spettatori, abbonati e affluenza media e il cartellone proposto dall´Ert quest´anno è di tutto rispetto grazie anche al massimo coinvolgimento degli enti locali". Sono previsti 95 spettacoli di 55 compagnie per un totale di 200 repliche, che andranno in scena da fine ottobre a inizio aprile (i particolari saranno su www. Ertfvg. It a partire dalla prossima settimana). Il programma copre tutto lo spettro dello spettacolo, sia per il calendario eterogeneo (che comprende commedie, danza, remake di celebri film, piéce drammatiche operetta, grandi nomi, teatro di narrazione) che per i percorsi teatrali a tema come "Storie di casa nostra", "Fucina Fvg", "Classico. Ma non troppo", "Taglio maschile", "Facce (e) note". Del resto l´attività dell´Ente poggia su basi solide. Lo scorso anno le presenze totali nei teatri sono state circa 56 mila, con quasi 5 mila abbonati, il 6 per cento in più rispetto all´anno precedente. Altri dati significativi sono la percentuale dei posti occupati, pari al 77 per cento (più 2 per cento rispetto allo scorso anno), e le giornate di recita, 225, il 40 per cento delle quali appannaggio delle compagnie regionali. Ad affiancare l´attività istituzionale c´è stato, come sempre, il progetto Teatro&scuola, che ha portato in oltre 90 Comuni della regione più di 150 repliche di spettacoli coinvolgendo circa 15 mila bambini, spettatori e protagonisti di laboratori, mostre interattive e progetti speciali. All´usuale attività di Teatro&scuola, nell´annata 2006-07 si affiancheranno alcune rassegne dedicate ai più piccoli e alle loro famiglie. Intitolate "Piccoli Palchi", avranno luogo in 8 piazze del circuito. Migliorare ancora è però il primo obiettivo dell´Ente e in questa chiave va letta la prima campagna promozionale dell´Ert, incentrata sullo slogan "Teatro. Energia alternativa" che ha visto l´adesione di tutti i Comuni del circuito. .  
   
   
GENOVA: PRESENTAZIONE DELLA DECIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL R-UMORI MEDITERRANEI E PREMIO EXODUS DELLA SPEZIA  
 
Genova, 26 settembre 2006 - "Il Festival R-umori Mediterranei è arrivato al suo decimo anno e costituisce sicuramente un impegno notevole per il comune della Spezia. Presenta un "cartellone" molto ricco di eventi ed anche molto vario. È sicuramente un appuntamento da non perdere ed estremamente importante per la nostra Regione". Lo ha detto l´assessore alla Cultura della Regione Liguria, Fabio Morchio, ieri mattina alla presentazione della decima edizione del Festival R-umori Mediterranei, a cui è abbinato il Premio Exodus, che si terrà alla Spezia dal 28 settembre al 21 ottobre. A rappresentare il Comune della Spezia il presidente dell´Istituzione per i Servizi Culturali, Marco Ferrari. Il Festival, organizzato dal Comune della Spezia-istituzione per i Servizi Culturali e dalla Regione Liguria in collaborazione con la Compagnia di San Paolo, il Comitato Euro Mediterraneo Culture dei Mari e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, presenta trenta eventi importanti dal punto di vista geografico, storico e culturale che si propongono di coinvolgere paesi e città che, per la loro ubicazione, hanno sviluppato un particolare legame con il Mediterraneo. Nell´ambito del Festival viene assegnato ogni anno il Premio Exodus per ricordare che, alla fine della seconda guerra mondiale, proprio dalla Spezia partirono le navi che trasportarono verso la terra promessa gli ebrei sopravvissuti ai lager nazisti, in particolare la "Exodus" che ispirò il romanzo omonimo di Leon Uris, da cui poi fu tratto il celebre film di Otto Preminger. Il Premio Exodus 2006 sarà consegnato il 20 ottobre al Teatro Civico della Spezia a Amos Luzzatto e a Predrag Matvejevic per la loro attività nel campo della interculturalità, della solidarietà e del dialogo. .  
   
   
LIUTERIA IN FESTIVAL, UNA FESTA PER CREMONA  
 
 Cremona, 27 settembre 2006 – la cittadina lombarda si trasforma per quasi un mese nella capitale della liuteria. Mostre, concerti, esibizioni di vario genere completeranno il programma dell’Xi concorso triennale, gara liutaria unica al mondo. La mostra il Dna degli Amati, naturale proseguimento dell’esposizione dello scorso anno, va a completare il rigoroso lavoro scientifico in corso sulla famiglia di liutai cremonesi e si preannuncia unica nel panorama mondiale. Una serie di concerti, incontri, esposizioni collaterali completano un programma di grande richiamo, che avrà due luoghi di raccolta: il tradizionale spazio di Mondomusica, presso la Fiera di Cremona, e Palazzo Pallavicino Ariguzzi, da poco restituito, con un grande lavoro di restauro, all’uso pubblico. Cremona quindi prosegue nel suo lavoro di valorizzazzione della liuteria sia come importante elemento culturale del mondo cremonese, sia come vitale comparto artigiano che caratterizza l’economia della città con uno sguardo sempre rivolto alla valenza internazionale della nobile attività del “costruire strumenti musicali”. Nelle pagine che seguono il programma delle manifestazioni che inizieranno a Cremona oggi 27 settembre. Il concorso Triennale (Xi edizione) Una rassegna che compie trent’anni e festeggia varando un’edizione da record, in tutti i sensi. Si svolge dal 27 settembre al 15 ottobre presso Palazzo Pallavicino Ariguzzi l’Xi Concorso Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco “Antonio Stradivari”, la prestigiosa manifestazione più semplicemente conosciuta come “Triennale”, per la cadenza che la carat­terizza, che ha dato il nome all’Ente promotore. La prima edizione risale al 1976, quando Cremona decise di dar vita a una competizione che potesse coagulare nella città del violino i migliori liutai del panorama internazionale. Negli anni questo auspicio si è concretizzato, tant’è che questa del 2006 si presenta come una “Olimpiade della liuteria”, come l’ha definita in sede di presentazione il presidente Paolo Bodini. Sono infatti ben 34 i Paesi di quattro continenti diversi (Oceania compresa) che sventoleran­no le loro bandiere in città nei giorni del Concorso. I numeri, cioè il dato oggettivo, di questa edizione sono davvero da primato. Rilevante soprattutto il dato relativo agli stru­menti iscritti, ben 550 rispetto ai 451 della precedente tornata. Numeri ancora più significativi se si confrontano con quelli delle ultime edizioni delle rassegne europee “concorrenti”: il Concorso Vatelot di Parigi ha registrato 190 iscritti; Mittenwald (Germania) e Poznan (Polonia) si sono fermati a 140 circa. Altro aspetto da consi­derare è il notevole aumento dei partecipanti provenienti dall’est europeo e dal con­tinente asiatico, a fronte di una sostanziale tenuta delle presenze di italiani e tede­schi, lo “zoccolo duro” della Triennale. Rimarchevole la progressione numerica dei liutai giapponesi e cinesi, “forse – ipotizza il presidente Bodini – grazie anche alla F´ promozione effettuata dall’Ente all’ultima edizione della fiera di Shanghai”. Autorevolissima la giuria del Concorso, presieduta da Sir Curtis Price, direttore della London Royal Academy of Music, e composta dai maestri liutai Peter Erben, Dante Fulvio Lazzari, Sonoda Nobuhiro, Frank Ravatin, Tadeusz Slodyczka e dagli affermati musicisti Nicola Loud, Massimo Polidori, Luca Ranieri, Duane Rosengard, Alexsandre Vinnitsky. La mostra degli strumenti vincitori si tiene, come la maggior parte delle manifestazioni organizzate dall’Ente Triennale per questo autunno, a Palazzo Pallavicino Ariguzzi, storico conte-nitore, situato nel cuore della città, completamente restaurato e destinato a diventare un polo importante nel campo degli strumenti musicali. La premiazione e il concerto degli strumenti vin­citori del Concorso avranno luogo sul prestigioso palcoscenico del Teatro Ponchielli giovedì 5 ottobre alle ore 20,30. Rilevanti i premi in denaro messi in palio per i vincitori: al miglior violino andranno 10. 000 euro, alla migliore viola 12. 000 euro, al miglior violoncello 18. 000 euro, al miglior contrabbasso 20. 000 euro. Uno dei dati più significativi di questa edizione del Concorso riguarda proprio l’aumento dei con­trabbassi, quasi raddoppiato rispetto all’edizione 2003. Gli strumenti vincitori, come è tradizione, entreranno a far parte della collezione dell’Ente Triennale, attualmente custodita presso Palazzo Fodri, in corso Matteotti. Si tratta di un museo che in trent’anni si è arricchito tanto da diventare uno dei più rappresentativi nel campo della liuteria contemporanea. .  
   
   
MUSICA, VERSO UN SISTEMA TOSCANO DELLA FORMAZIONE DA OGGI A VENERDÌ UN CONVEGNO A CASTIGLIONCELLO TRE GIORNI DI DISCUSSIONE SU ESPERIENZE E PROSPETTIVE PROMOSSO DA REGIONE E IRRE  
 
Firenze, 27 settembre 2006 - Istituzioni e operatori, pedagogisti e isegnanti, musicisti e studenti di musica si confronteranno da mercoledì 27 e fino a venerdì 29 settembre nel corso di un convegno sul tema Musica, educazione e formazione in Toscana, verso un sistema regionale, promosso dall´Irre (Istituto regionale ricerca educativa) insieme alla Regione Toscana e con il contributo di Provincia di Livorno, Comune di Rosignano Marittimo, istituto musicale Mascagni di Livorno, Scuola di musica di Fiesole, Armunia. L´incontro vuole essere un momento di riflessione e approfondimento dei problemi legati alla creazione di un sistema toscano dell´educazione e della formazione musicale, che faccia dialogare fra loro pubblico e privato, coordinando e mettendo in comunicazione le molteplici esperienze in corso, a diversi livelli, in tutta la regione. I lavori prenderanno il via mercoledì alle 9. 30, al Castello Pasquini di Castiglioncello. Nel corso della prima giornata si parlerà delle prospettive istituzionali della formazione musicale, attualmente divisa fra competenze regionali e statali. Fra gli interventi quello di Piero Farulli, direttore artistico della Scuola di Musica di Fiesole e di Franco Cambi, presidente dell´Irre Toscana. Al centro della seconda parte della giornata, la situazione della formazione musicale in Toscana. Seguiranno laboratori e stage e, alle 21, un concerto dell´orchestra di fiati dell´istituto Mascagni di Livorno e dei Piccoli musici della Scuola di Fiesole. Si riparte giovedì 28 con un serrato confronto sulle esperienze di formazione e istruzione musicale: fra i partecipanti rappresentanti di Conservatori, scuole e ministero dell´istruzione (Sergio Scala del Miur, Stefano Agostini del Mascagni di Livorno, Mario Piatti del Conservatorio di La Spezia, Adriana Verchiani della Scuola di Fiesole). Anche in questo caso la giornata si chiuderà con un concerto, nel quale si esibiranno gli allievi delle scuole musicali toscane. Il venerdì 26 sarà dedicato alla proposta della Regione di creare un sistema musicale toscano: sarà la volta di amministratori e parlamentari (la senatrice Vittoria Franco, il sottosegretario alla ricerca Nando Dalla Chiesa, la presidente della commissione cultura del consiglio regionale Ambra Giorgi e i dirigenti regionali del settore). .  
   
   
FORMIA: AL VIA LA 27MA EDIZIONE DELLA ARIANE’S CUP DI VELA TELESPAZIO (FINMECCANICA/ALCATEL), DETENTORE DEL TROFEO, ORGANIZZA L’EDIZIONE 2006 DELLA COMPETIZIONE INTERNAZIONALE CHE SI SVOLGERÀ DAL 29 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE  
 
 Roma, 27 settembre 2006 – Si svolgerà a Formia (Lt) dal 29 settembre al 2 ottobre la 27ma edizione della Ariane’s Cup, competizione internazionale riservata ai rappresentanti di aziende ed enti del settore aerospaziale europeo. La manifestazione si terrà per la prima volta in Italia, grazie alla vittoria ottenuta dall’equipaggio di Telespazio nella scorsa edizione, disputata in Martinica. Alla manifestazione, che si articolerà in tre giorni di competizioni ed eventi, parteciperanno circa 700 velisti provenienti da tutta Europa. Le 81 imbarcazioni iscritte, di lunghezza tra i 34 e i 46 piedi, si sfideranno nelle acque del Tirreno in un campo di regata compreso tra il porto di Formia, il promontorio del Circeo e il litorale settentrionale della Campania. La città di Formia ospiterà le premiazioni e gli eventi in programma nei giorni di gara, in un villaggio appositamente attrezzato all’interno del porto. L’ariane’s Cup è nata alla fine degli anni ’70 grazie alla passione per il mare di alcuni manager coinvolti nel programma spaziale europeo Ariane. La prima edizione, svoltasi nel 1979 nella Baia di Quiberon, in Bretagna, vide la partecipazione di 15 equipaggi, un numero via via cresciuto sino all’edizione record del 1999, nelle Isole Grenadine, con 950 partecipanti che a bordo di 99 catamarani hanno stabilito un primato difficilmente eguagliabile. L’edizione 2006 vede la partecipazione, oltre Telespazio, di tutte le principali aziende e organizzazioni aerospaziali italiane (Esa-esrin, Asi, Alcatel Alenia Space Italia, Datamat, Vitrociset, Contraves) ed europee (Esa, Eumetsat, Ses Astra, Eads, Dlr, Cnes, Astrium, Arianespace, ecc. ) La manifestazione, organizzata da Telespazio con il contributo determinante della Filas, la Finanziaria della Regione Lazio per l’innovazione, e del Comune di Formia, vuole contribuire a promuovere a livello internazionale il Distretto Aerospaziale del Lazio, valorizzando quelle che sono le competenze delle aziende, in particolare quelle del Gruppo Finmeccanica, in prima fila nello sviluppo dei più importanti programmi spaziali. Infatti, nel territorio laziale avranno sede alcune delle importanti realtà industriali legate allo sviluppo del Programma Galileo, il sistema di navigazione satellitare sviluppato congiuntamente dall’Unione Europea e dall’Agenzia Spaziale Europea che rappresenta il più importante progetto mai concepito dalle istituzioni europee. Secondo Raffaele Ranucci, Assessore Regionale allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo: “Si tratta di un evento che riunisce e valorizza diverse importanti vocazioni del Lazio. Una grande manifestazione internazionale, in grado di aggregare interessi e pubblici differenziati a sostegno della competitività delle Pmi, in particolare nel settore dell’Aerospazio, e del territorio del Sud Pontino, delle sue bellezze e delle infrastrutture turistiche di cui dispone. L’attuale Giunta, fin dal suo insediamento, si è impegnata per mettere in atto una strategia articolata e sinergica di interventi per sostenere e armonizzare i diversi settori e le diverse anime dell’economia del nostro territorio e questo Assessorato, in particolare, è impegnato in prima linea per mettere a sistema tutte le numerose e variegate risorse di cui disponiamo” “Formia al centro della vela – afferma l’Assessore alle Attività Economiche, Produttive, Turismo e Politiche del Lavoro, Antonio Ferraro – grazie alle caratteristiche del proprio territorio. Nel suo mare, infatti, vede un campo di gara naturale con venti costanti ideali, nell’ambito di un golfo che alle pendici dei monti esalta le bellezze della costa e la vivibilità del territorio. Ringraziamo Telespazio e la Regione Lazio per averci dato l’opportunità di misurarci con un avvenimento per il quale è stato necessario ridisegnare l’intero assetto portuale, prefigurando così un porto turistico di pronta utilizzazione, pur mantenendo la sua promiscuità ordinaria con compresenza di traghetti, pescherecci e mezzi di soccorso”. Il Presidente di Telespazio S. P. A. , Alessandro Bellini, ha dichiarato: “Telespazio è orgogliosa di aver portato per la prima volta in Italia l’Ariane’s Cup, una manifestazione in grado di coinvolgere ben 700 velisti appartenenti alle maggiori realtà aerospaziali europee. Siamo felici, inoltre, di aver potuto organizzare questo evento a Formia e nel Lazio: una Regione che sta acquisendo un ruolo strategico nello sviluppo dei grandi programmi spaziali internazionali. Con la Filas e la Regione Lazio, Telespazio lavora da tempo per trasformare in realtà industriali alcune delle opportunità offerte dal sistema europeo di navigazione satellitare Galileo. Primo esempio di tale collaborazione è la nascita, a Roma, del Galileo Test Range, laboratorio permanente per la validazione del segnale Galileo e per lo sviluppo di servizi e applicazioni”. Per l’amministratore Unico della Filas Fabrizio Sacerdoti: “La Filas, su mandato della Regione opera da tempo per dare supporto al settore dell’aerospazio mettendo a sistema le risorse istituzionali e industriali del Lazio, e da tempo collabora proficuamente con Telespazio. Siamo quindi lieti ed orgogliosi, di dare il nostro apporto anche a questo prestigioso evento che dà lustro e visibilità nel mondo a due grandi patrimoni del nostro territorio: l’industria hi-tech e le bellezze naturali” .  
   
   
PRESENTATA IERI A TRIESTE LA 38ESIMA BARCOLANA ISCRITTI A QUOTA 165, ARRIVATA A MUGGIA MAXIMUS-ALIKÈ, IL SUPER-MAXI CON CUI BODINI SFIDA ALFA ROMEO 2  
 
 Trieste, 27 settembre 2006 - Con la tradizionale presentazione nella Sala Maggiore della camera di Commercio, oggi gli organizzatori della Barcolana hanno illustrato alla stampa e ai numerosi velisti presenti il calendario di manifestazioni e lo spirito di questa edizione della regata. Un appuntamento, alla presenza delle autorità locali, che ha messo in evidenza le grandi novità di quest´anno: la particolare attenzione per la sicurezza, il rilievo dato al mondo del sociale, la storica presenza di Russell Coutts quale protagonista in mare e a terra, e il duello tra titani per la vittoria, tra Alfa Romeo 2 e Aliké - Maximus, approdato questo pomeriggio alle 17 a Trieste, concludendo in anticipo di un giorno sulla tabella di marcia prevista il trasferimento dalla Sardegna. La conferenza stampa è stata l´occasione per presentare il calendario di eventi: la grande festa della Barcolana inizia quest´anno il 30 settembre, con la ´Barcolina´, regata dedicata alle classi Optimist, Tyka e T293. A seguire, Trieste sarà la città d´esordio del circuito Rc44 (i monotipi di Russell Coutts) con la prima edizione dell´´Alfa Spider Match Cup´, in programma dal 4 al 7 ottobre. Il 7 ottobre, la sera, scenderanno in mare gli Ufo per la ´Barcolana by night, un evento spettacolare da godere direttamente da terra, sulle Rive di Trieste A testimoniare la grande passione dei triestini per la vela, l´antico legame della città con il mare, quest´anno è stato programmato anche un raduno di barche storiche, ´Barcolana Classic´ (5-7 ottobre) che verranno ormeggiate nei pressi del Marina San Giusto, grazie alla disponibilità della Cooperativa dei pescatori di Trieste, che ha messo a disposizione i propri spazi per l´evento. Proprio nel momento in cui per la vittoria in regata la sfida è tra le barche "supertecnologiche", la "Barcolana" guarda al passato, per valorizzare e sottolineare lo spessore di una cultura marinara che ha improntato generazioni di uomini di mare, ribadendo la tradizione e la passione dei triestini, perché - questo lo slogan scelto per l´edizione 2006 - ´a Trieste tutto fa vela´. A terra, prima e durante la Barcolana, la grande festa di Trieste dedicata alla vela, con i concerti a ingresso gratuito del ´Vodafone Barcolana Music´ (5 ottobre: Afterhours, 6 ottobre: Giuliano Palma and the Bluebeaters, 7 ottobre: Elisa) che si svolge nella Piazza dell´Unità d´Italia, presentato ieri da Michele Bottoni, della Vodafone, e con ´Barcolana Images´, la nuova rassegna di film, corti e testimonianze video dedicate alla passione per il mare, che si tiene dal 3 Al 6 ottobre al teatro Miela, sempre a ingresso gratuito. Lungo le Rive di Trieste, il Villaggio Barcolana garantirà come ogni anno l´ospitalità a terra e il clima di festa tipico di questo grande evento. La Barcolana è però anche grande attenzione all´aspetto sociale: vanno sottolineate presenze come quella del velista oceanico Giovanni Soldini con i suoi Matti per la Vela (ottanta pazienti psichiatrici dell´area ligure) che stanno risalendo l´Italia per concludere la propria esperienza velica in Barcolana. Ma anche l´equipaggio di disabili che vedremo a bordo del catamarano Spirito di Stella e gli anziani delle case di riposo di Trieste che verranno accompagnati in regata da medici ed infermieri a bordo di Due imbarcazionI charterizzata per l´occasione, oltre alla presenza del Dipartimento di salute mentale di Trieste a bordo del Moro di Venezia. .  
   
   
MILANO CITY MARATHON 2006 L´EVENTO DI RUNNING E DIVERTIMENTO RITORNA DOMENICA 8 OTTOBRE MOLTE LE INIZIATIVE COLLATERALI DI FESTA E SOLIDARIETÀ  
 
Milano, 25 Settembre 2006 - "Dopo ogni maratona - ha commentato il Dott. Pier Gianni Prosperini, Assessore allo Sport di Regione Lombardia - c´è più gente che si dedica allo sport; una grande opportunità significativa sotto l´aspetto del benessere psico-fisico e del sano divertimento che và oltre lo sport, crea una nuova sensibilità cittadina e non trascura la solidarietà". Questa è infatti la missione della Milano City Marathon, la manifestazione dedicata al running, giunta alla settima edizione. A organizzarla, con il contributo e sostegno di Regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Milano, è il Consorzio Milano Marathon costituito da Rcs Sport/la Gazzetta dello Sport e Rosa&associati. La manifestazione, presentata in grande stile nel corso della conferenza stampa tenutasi giovedì 21 settembre nella prestigiosa Sala Alessi in Palazzo Marino, avrà al suo fianco tutte e tre le istituzioni cittadine dello Sport insieme al campione olimpico ed europeo Stefano Baldini, testimonial per il terzo anno consecutivo dell´evento. Lo scopo della Milano City Marathon è chiaro: diventare la maratona internazionale e nazionale più veloce del 2006 ed entrare tra le prime 10 maratone al mondo. Per raggiungere questo obiettivo si è anticipata la data ad un clima più mite e modificato il tracciato dei 42. 195 km previsti per attenuare l´impatto della gara sul traffico cittadino e per rendere molto più scorrevole il percorso, ora privo di saliscendi che spezzano il ritmo degli atleti in gara e tratti di pavimentazione a duro impatto, eccezion fatta per il chilometro conclusivo di P. Zza Duomo. La partenza della corsa, alle ore 9. 20, come sempre sarà in C. So Venezia. Con il nuovo e velocissimo percorso tutto cittadino e pianeggiante gli organizzatori hanno pensato di puntare a superare il miglior tempo maschile del 2006 realizzato da David Mandago Kipkorir (2h08´38´´) nella maratona di Roma che, tra l´altro, coincide anche con il miglior tempo realizzato da Daniel Cheribo nel corso dell´edizione 2004 della Milano City Marathon. Milano City Marathon segnerà una giornata ricca di iniziative collaterali che a partire da venerdì 6 ottobre in C. So Buenos Aires e P. Zza Duomo coinvolgeranno a ritmo di musica e divertimento tutta la cittadinanza: l´anticipo sarà con l´inaugurazione del Marathon Village, ricco spazio espositivo che offrirà al pubblico momenti di svago e animazione; poi toccherà al Pasta-party e al Corri verso Milano (una serie di gare, momenti di gioco, musica e danze legate fra loro in simpatia per la Milano City Marathon) mentre domenica, sull´onda del successo di partecipazione ottenuto nella scorsa edizione con ben 6000 partecipanti registrati, tornerà la Vivi Milano Family Walking, camminata non competitiva di 3 km rivolta agli amanti del running di tutte le età; inoltre continueranno i tradizionali Running days, momenti di avvicinamento alla corsa con lezioni teoriche e allenamenti collettivi, i cui appuntamenti gratuiti sono iniziati a maggio. Per quanto riguarda l´aspetto agonistico della gara, in campo maschile gli applausi saranno tutti per Stefano Baldini che nell´occasione testerà la sua condizione fisica e atletica in previsione della maratona di New York mentre per quanto riguarda il pronostico la bilancia della sorte dovrebbe oscillare tra i due forti keniani Benson Barus e Benson Cherono: il primo è un ventiquattrenne debuttante di prestigio in maratona ma che ha corso con ottimi risultati sulle strade italiane e nella mezza maratona di Rotterdam; il secondo e più esperto, è il vincitore delle recenti maratone di Pechino e Los Angeles, buon piazzato anche nelle maratone di New York (5° nel 2004) e Boston (3° nel 2005). Anche nella scorsa edizione, a vincere con sorpresa è stato un esordiente, il portoghese Helder Hornelas (2h09´59´´). In campo femminile, dopo il successo milanese del 2005 con il tempo di 2h28´48´´, punta al bis Hellen Kimutai che insieme all´etiope Askale Tafa (3° posto a Berlino 2005) cercherà di superare la miglior prestazione in Italia ottenuta nella maratona romana dall´ucraina Tetyana Hladyr (2h25´44´´). Da segnalare un´importante iniziativa di solidarietà: cinque minuti prima della partenza dei top runners prenderà il via la gara disabili patrocinata dal Cip (Comitato Italiano Paraolimpico) alla quale è iscritto Alvise De Vidi (Aspea Padova), atleta detentore del record italiano di maratona categoria T51. Inoltre, parte delle quote d´iscrizione alla maratona milanese verranno raddoppiate da Banca Monte dei Paschi di Siena, partner di Milano City Marathon, e devolute al Cip che le utilizzerà per l´acquisto di materiale tecnico e attrezzature a favore degli atleti diversamente abili. Milano City Marathon segna anche un personale successo degli organizzatori: il gemellaggio con la Campagna Onu per gli obiettivi del Millennio celebrerà la maratona ad una settimana di distanza dalla giornata internazionale contro la povertà (15 ottobre 2006) con la partecipazione di personaggi della musica e dello spettacolo. Un´importante occasione per testimoniare l´adesione alla lotta alla povertà correndo verso il 2015 e verso la definitiva eliminazione di ingiustizie nel mondo. Otto staffettisti e il cantante Povia, vincitore dell´ultimo Festival di Sanremo, daranno risalto agli otto obiettivi di sviluppo della Campagna No-excuse 2015. Play Radio, network radiofonico di Rcs Media Group, con notiziari e aggiornamenti sarà la radio ufficiale di Milano City Marathon; Rai Tre trasmetterà in diretta (ore 9-12) la cronaca dell´evento. Le iscrizioni alla Milano City Marathon 2006 si chiudono il 2 ottobre; fino a lunedì 25 settembre la quota d´iscrizione è di euro 45; dopo questa data sarà di euro 60. Info e modalità su: www. Milanocitymarathon. It. .  
   
   
TROFEO ITALIA: TORNA IL GRANDE MOTOCROSS ALLA MALPENSA SABATO 30 SETTEMBRE E DOMENICA 1° OTTOBRE LO SPETTACOLARE IMPIANTO DEL “CIGLIONE” DI MALPENSA OSPITA IL CIRCUS MOTOCROSS NAZIONALE.  
 
Cardano Al Campo (Varese), 26 settembre – Nel prossimo weekend torna il grande motocross spettacolare al “Ciglione” della Malpensa con più di 150 centauri in campo. Senza respiro continua la corsa al titolo nel Trofeo Italia Motocross che, dopo la prova di domenica a Cuneo, replicherà questo fine settimana sul tecnico e spettacolare crossodromo del Gallaratese, tra Cardano al Campo e Casorate Sempione, dove è in programma la quarta prova stagionale. L’organizzazione del locale Motoclub Mv Gallarate, capitanata dall’infaticabile Angelo Verona – il club festeggia proprio quest’anno il traguardo del Cinquantenario dalla fondazione dello storico sodalizio lombardo – sta allestendo la prova tricolore in collaborazione con la società promoter Dbo, che gestisce l’intero Trofeo per conto della Fmi. Dopo le piogge degli scorsi giorni l’intero staff logistico del motoclub Mv Gallarate è al lavoro per profondere il massimo sforzo e predisporre al meglio l’impianto sportivo tra i più apprezzati in Europa per ospitare i concorrenti delle due categorie e classi ammesse: la Senior e la Junior per le classi 125 (riservata a moto fino a 125cc 2T e fino a 250cc 4T) e la classe Open (riservata a moto da 175 a 500cc 2T e fino a 650cc 4T). In testa alla graduatoria provvisoria di campionato classe Open si presenterà il pilota torinese delle Fiamme Oro, Stefano Dami (Yamaha), che ha un vantaggio di 244 punti sul viterbese Martino Vestri (Honda) e circa 500 dal piemontese Nicola Lauro (Honda). Ma attenzione al torinese dell’Mb Team, Enrico Oddenino (Honda), vincitore dell’ultima prova cuneese dopo aver centrato entrambe le frazioni finali: arriva a Malpensa in sesta posizione e promette battaglia ed attacchi sin dalle prove, in programma sabato 30 settembre. Al comando nella graduatoria della classe 125 si presenterà un altro poliziotto, il maceratese Marco Animento (Honda) dopo aver centrato la seconda piazza assoluta nell’ultima prova cuneese dello scorso week-end. A contendergli la vittoria ci sarà il vincitore della gara piemontese Antonio Giordano Manzoni (Yamaha). Il bergamasco del team Ricci, secondo in classifica, ha soltanto 100 punti di svantaggio sul marchigiano e invece 200 di vantaggio sul friulano del team Honda Martin, Davide Turchet, facendo prevedere una grande battaglia al vertice per la conquista dei gradini più alti del podio, quando mancano soltanto altre due prove al termine di questo appassionante torneo: il 15 ottobre si corre a Città di Castello (Perugia), il 29 ottobrea Mantova. Attesa, infine, la pattuglia dei piloti locali a caccia delle migliori posizioni sul palcoscenico casalingo e, si auspica, possano divenire protagonisti di questa attesissima prova nazionale di motocross. A sostenere questa evento nazionale del Trofeo Italia Motocross allestito dall’M. V. Gallarate, ci sono aziende leaders del settore che l’organizzazione ha il piacere di citare e ringraziare per il loro impegno, a cominciare da Husqvarna, Mv Agusta, Cagiva, Progrip, Awd, Rizoma, Nicastri, Fav, Luciano Selvi catering, Egimotors, Suzuki Valenti Racing, Zetadi, Alphabit. Calendario Trofeo Italia Motocross Senior-junior 2006: 02/04 Mc Parini – Bosisio Parini (Lc); 21/05 Mc G. S. Galaello – Gazzane di Preseglie (Bs); 24/09 Mc Gamel Paroldo – Paroldo (Cn); 01/10 Mc M. V. Gallarate – Cardano al Campo (Va); 15/10 Mc Baglioni – Città di Castello (Pg); 29/10 Mc Mantovano “Tazio Nuvolari” – Mantova. .