Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Lunedì 19 Ottobre 2009
 
   
  AD INNSBRUCK L’INCONTRO TRA LE GIUNTE DEL TIROLO, DELL´ALTO ADIGE E DEL TRENTINO DELLAI: "UNA REGIONE EUROPEA PER TUTTI E TRE I TERRITORI"

 
   
  Innsbruck, 19 ottobre 2009 - Formazione, cultura, energia, traffico, ambiente, sanità, ricerca, innovazione, economia di montagna, cooperazione allo sviluppo e rapporti istituzionali sono i temi principali affrontati il 15 ottobre nella seduta di lavoro, ad Innsbruck, delle Giunte delle Province autonome di Trento e Bolzano e del Land Tirol. “Penso – ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, al termine dell´incontro – che oltre al significato operativo degli accordi presi, oggi esistono le condizioni politiche per costruire una vera e propria Regione europea dotata di un suo profilo istituzionale. Credo che questa decisione politica, oggi riconfermata, troverà un riscontro positivo nel corso della riunione tra le nostre tre assemblee legislative che si terrà in Trentino a fine mese. La Regione europea serve a tutti e tre i territori, che sono orgogliosi della loro autonomia ma onvinti anche che le sfide del futuro si possono vincere solamente stando assieme. La Regione europea che vogliamo è plurilinguistica e pluriculturale. Vogliamo che al suo interno tutti possano riconoscersi, tirolesi, sudtirolesi, italiani di Bolzano, ladini, cimbri e mocheni e tutti gli altri cittadini che sono venuti da tutte le parti del mondo per costruire con noi il futuro. Il messaggio che vogliamo lanciare è orientato alla pace, al rispetto, alla tolleranza e al pluralismo, esattamente il contrario del ritorno ai micro nazionalismi. In questo quadro il Trentino si riconosce pienamente. Una Regione europea come quella che si può sviluppare attorno al Brennero serve anche all’Europa, perché gli stati nazionali da soli non ce la fanno a costruire un’Europa in cui la popolazione possa identificarsi. La nostra è una concezione ambiziosa ed esigente, è il nostro contributo alla costruzione di un’Europa che sia veramente di tutti”. Assieme ai presidenti della Provincia autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder, e del Land Tirol, Günther Platter, Lorenzo Dellai ha sottoscritto una dichiarazione comune che riassume gli impegni presi e i progetti di collaborazione che si vogliono realizzare. Rafforzare la cooperazione nell’ambito dell’Euroregione e favorire lo sviluppo di una effettiva rete tra le Province autonome di Trento e di Bolzano e il Land Tirolo; promuovere in sede europea e nazionale le priorità individuate nell’ambito dell’Euroregione, facendole inserire nei documenti programmatici politici ed operativi di cooperazione europea; progettazione e presentazione congiunta di interventi oggetto di possibile co-finanziamento in ambito europeo; definizione di procedure per rappresentare una posizione unitaria nell’ambito dei diversi organismi transfrontalieri, quali l’Arge Alp e la Convenzione delle Alpi, per poter promuovere con maggior forza i propri progetti e rendere visibile e percepibile l’Euroregione nei confronti delle Regioni e degli Stati europei: questa in sintesi la traiettoria politica emersa nel corso dei lavori. Tirolo, Alto Adige e Trentino sono caratterizzati dalla comune appartenenza al territorio del Tirolo Storico, dalle comuni tradizioni sociali e culturali, da analoghi sistemi di autogoverno e da una antica e comune storia. Con queste premesse le giunte delle Province autonome di Trento, di Bolzano e del Land Tirolo si sono incontrate oggi a Inssbruck, in Austria, per promuovere e sviluppare azioni comuni per rafforzare il ruolo dell’Euroregione. Attraverso la realizzazione di misure e interventi congiunti si vogliono consolidare le tradizionali aspirazioni autonomistiche dei tre territori in un quadro regionale più ampio e maggiormente rappresentativo che permetta di avere più peso sia nei confronti dei rispettivi Stati che dell’Unione Europea. Attraverso la realizzazione di politiche condivise si vuole inoltre riempire di “significato” l’Euroregione, affinché non sia un concetto astratto e scarsamente percepito dalle popolazioni, ma possa costituire un valore aggiunto alle potenzialità di crescita dei territori coinvolti. . .  
   
 

<<BACK