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Notiziario Marketpress di Martedì 15 Dicembre 2009
 
   
  PARLAMENTO EUROPEO, CROCIFISSO NELLE AULE: DIBATTITO E VOTO

 
   
  Strasburgo, 15 dicembre 2009 - Su richiesta del gruppo Efd, il Parlamento europeo ha deciso - con 118 voti favorevoli, 78 contrari e 1 astensione - di tenere un dibattito nella seduta notturna di martedì 13 dicembre 2009 sulla sentenza della Corte europea dei diritti dell´uomo di Strasburgo in merito alla presenza del crocifisso nelle aule italiane. Una risoluzione sarà votata giovedì 17. 12. 2009 a mezzogiorno. Il dibattito si basa sull´interrogazione orale alla Commissione posta da Mario Borghezio, in nome del gruppo Efd: La Corte europea dei diritti dell´uomo di Strasburgo ha stabilito che la presenza del crocefisso nelle aule italiane rappresenta una violazione della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell´uomo. Ricordando che: – l´articolo 6, paragrafo 2 del nuovo Trattato sull´Unione europea (Tue), appena entrato in vigore, definisce il quadro giuridico per l´adesione dell´Unione europea alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell´uomo e delle libertà fondamentali (Cedu); – ai sensi del paragrafo 3 dello stesso articolo, i diritti fondamentali garantiti dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell´uomo e delle libertà fondamentali e risultanti dalle tradizioni costituzionali comuni agli Stati membri fanno parte del diritto dell´Unione in quanto principi generali. Sottolineando che, sempre ai sensi dell´articolo 6, paragrafo 1 (Tue), "L´unione riconosce i diritti, le libertà e i principi sanciti nella Carta dei diritti fondamentali del 7 dicembre 2000, adattata il 12 dicembre 2007 a Strasburgo, che ha lo stesso valore giuridico dei Trattati . ". 1. Ritiene la Commissione che la sentenza della Corte europea dei diritti dell´uomo sia una grave violazione del principio fondamentale di sussidiarietà? 2. È compatibile con il rispetto Ue di cui all´articolo 4, paragrafo 2 per l´identità nazionale degli Stati membri e delle loro componenti regionali? 3. Come intende la Commissione sostenere in modo esplicito l´inapplicabilità di tale sentenza e legge nel futuro quadro giuridico della Ue nel quadro del Trattato di Lisbona? .  
   
 

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