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P.I. 12573730152

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Notiziario Marketpress di
Martedì 21 Novembre 2006 |
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L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ PUBBLICA LA CLASSIFICAZIONE DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE (ICF-CY) APPLICABILE AI BAMBINI DI TUTTO IL MONDO. IL LORO DIRITTO DI VIVERE IN UN MONDO SENZA BARRIERE
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Milano, 21 novembre 2006 - L’organizzazione Mondiale della Sanità pubblica la Classificazione del Funzionamento, della disabilità e della salute – da applicare a bambini e adolescenti (Icf-cy). Si tratta della prima classificazione derivata direttamente dall’Icf, classificazione approvata dall’Oms nel maggio 2001. Nel mondo, sia nei paesi più progrediti che in quelli in via di sviluppo, i diritti dei bambini e soprattutto dei bambini con disabilità possono essere - e spesso sono - calpestati in vari modi: mancanza di cure, abbandono, sfruttamento, discriminazione e mancato accesso ai servizi e all’assistenza. L’icf-cy fornisce un linguaggio comune per la definizione dei bisogni dei bambini e delle barriere ambientali che essi incontrano, consentendo di evidenziare il loro diritto a ricevere protezione, accesso alle cure, istruzione e servizi. Sino ad oggi ogni Nazione applicava parametri diversi anche per classificare le stesse disabilità offrendo così risposte e soluzioni non omogenee. L’icf-cy può essere utilizzata, insieme alla Classificazione delle malattie Icd-10 e ad altre classificazioni diagnostiche, per chiarire gli aspetti funzionali di malattie croniche e disabilità in neonati, bambini e adolescenti. A questo proposito, i risultati della sperimentazione sul campo e le applicazioni della ricerca su Icf e bambini con disabilità, hanno evidenziato la capacità di questa classificazione di cogliere i molteplici aspetti della crescita e dello sviluppo dei bambini nelle varie età, nelle più diverse condizioni di salute e nei Paesi più diversi. L’équipe e il progetto di ricerca - Lo sviluppo dell’Icf-cy è avvenuto nell’arco di 5 anni di ricerche ed è stato organizzato e coordinato da un gruppo di lavoro dell’Oms composto da Rune J. Simeonsson, Matilde Leonardi (Fondazione Irccs Istituto Neurologico Besta, Milano), Eva Bjork Akesson, Huib Ten Napel, Judith Hollenweger, Don Lollar e Andrea Martinuzzi (Irccs “E. Medea” - La Nostra Famiglia, Polo Veneto), in collaborazione con professionisti, genitori, funzionari governativi e Ong di 18 Paesi in tutti i continenti (Australia, Brasile, Cina, Egitto, Germania, Italia, Giappone, Kuwait, Macedonia, Messico, Russia, Sudan, Sud Africa, Svizzera, Svezia, Tailandia, Usa e Zambia). E’ rivoluzionario che Paesi con situazioni così diverse siano riuscite a trovare un accordo che mettesse il bambino con disabilità al centro di una riflessione complessa. Il risultato straordinario raggiunto è quindi frutto di un lungo lavoro di ricerca e coordinamento ed è stato finanziato dal National Center on Birth Defects and Developmental Disabilities (Centro Nazionale per i Difetti della Nascita e le Anomalie dello Sviluppo) del Centers for Disease Control and Prevention (Cdc, Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie), Usa. Le prospettive future - “Vi è grande interesse in campo internazionale nei confronti delle prospettive offerte dall’Icf-cy – afferma Matilde Leonardi, neurologo responsabile del Gruppo di ricerca Headnet della Direzione Scientifica del Besta - particolarmente significativo è il potenziale insito nel suo impiego in settori, sistemi e servizi che riguardano le politiche e che fino ad ora non disponevano di un adeguato strumento di classificazione”. “Siamo molto soddisfatti – continua Andrea Martinuzzi, primario dell’Irccs Medea- il welfare, il sistema legale, la salute pubblica e la pubblica istruzione, che forniscono servizi e assistenza ai bambini, disporranno per la prima volta di un sistema di classificazione direttamente applicabile ai loro ambiti di lavoro, capace di offrire una terminologia standard condivisibile in contesti e discipline diversi”. Infatti, l’Icf-cy potrà promuovere la salute, lo sviluppo e il benessere dei bambini e degli adolescenti attraverso pratiche, politiche e ricerche che si avvarranno di una struttura concettuale ed un linguaggio comuni e condivisi. La presentazione di Icf Cy avverrà a Venezia il 25 e 26 ottobre 2007 durante una Conferenza mondiale di lancio dello strumento Oms, che vede l’Italia - con il supporto della Regione Veneto - promotrice di un approccio nuovo in cui si possa progettare per il bambino un ambiente senza barriere e in cui i suoi diritti siano rispettati. . |
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