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Notiziario Marketpress di Martedì 07 Dicembre 2010
 
   
  DAL 9 AL 22 DICEMBRE 2010 AL TEATRO FRANCO PARENTI FABRIZIO GIFUNI PRESENTA IN COLLABORAZIONE CON TEATRO DELLE BRICIOLE SOLARES FONDAZIONE DELLE ARTI “L’INGEGNER GADDA VA ALLA GUERRA” (O DELLA TRAGICA ISTORIA DI AMLETO PIROBUTIRRO)

 
   
  Ritorna, dopo gli esauriti della scorsa stagione, L’ingegner Gadda va alla guerra che, attraverso una contaminazione di personaggi, porta in scena un Amleto ormai vecchio, solo, senza più un padre o una madre da invocare o da maledire. Solo con i suoi fantasmi. La lingua squassata da lampi di puro genio. Sempre sull’orlo di una follia tragica eppure, a tratti, comicissima. Così Fabrizio Gifuni inizia a immaginare Gadda. Un ‘Amleto Pirobutirro’ (protagonista-ombra del suo grande romanzo, La cognizione del dolore) che riavvolge il nastro delle nevrosi camminando a ritroso - come un granchio - sulle tavole della memoria. Una discesa agli inferi che riapre antiche ferite, mai rimarginate. Fino ad arrivare alla ferita originaria, ma anche, forse, all’involontaria miniera della sua immensa arte. La partecipazione dell’Ingegnere al primo conflitto mondiale, la disfatta di Caporetto, la detenzione nei campi di prigionia tedeschi e la morte del fratello, ne modificheranno per sempre la vita. Ma il dolore non è mai solo fatto ‘privato’. Anzi. Si fa sempre inesorabilmente ‘pubblico’. Con progressione implacabile, la furia del Gaddus inizia a montare e ad abbattersi, a colpi d’ascia, sul suo paese - che è pur pronto a difendere con la vita - sul suo popolo e sui suoi governanti. Il Giornale di guerra e di prigionia e l’esilarante Eros e Priapo, scritto-referto sulla psicopatologia erotica del ventennale fascista, tracciano la rotta di un viaggio che ci conduce fino al nostro presente  
   
 

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