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Notiziario Marketpress di Mercoledì 30 Gennaio 2013
 
   
  BOLZANO: BILANCIO POSITIVO PER LŽANNO DELLE COOPERATIVE 2012

 
   
   Bolzano, 30 gennaio 2013 - Un bilancio finale estremamente positivo quello stilato oggi, martedì 29 gennaio 2013, dallŽassessore provinciale alle cooperative, Roberto Bizzo, assieme ai rappresentanti delle quattro centrali cooperative, in riferimento alle iniziative svolte nellŽAnno internazionale della cooperazione indetto dallŽOnu per il 2012. Già in programma nuovi appuntamenti. Il Dipartimento alla Cooperazione della Provincia ha promosso e finanziato numerose iniziative, attività e progetti nel 2012 Anno internazionale della Cooperazione indeto dalle Nazioni Unite; altri sono stati sviluppati autonomamente dalle quattro associazioni di rappresentanza Agci Alto Adige Südtirol, Confcooperative Bolzano, Lega Coperative Alto Adige e Raiffeisenverband Südtirol che in provincia di Bolzano raggruppano un totale di 955 cooperative (di cui 895 attive). LŽassessore provinciale competente, Roberto Bizzo, definendo la cooperazione quale forma moderna di economia solidale che può aiutare ad uscire dalla crisi economica in atto, ha sottolineato come le cooperative contribuiscano al Pil con circa lŽ8 per cento. Come ha detto si tratta di un tessuto vitale che mostra tutta la sua potenzialità quale strumento per fare impresa innovativa e per ridare una visione e speranze nuove a tutto il settore economico quale traino del moderno sviluppo. Nel 2012 le cooperative, come ha posto in evidenza Fabrizio Ferrari, vicedirettore dellŽUfficio sviluppo della cooperazione della Provincia, hanno fatto registrare un notevole incremento per quanto attiene le cooperative di nuova costituzione portando il numero da 910 a 955; rallentano, invece gli scioglimenti e le liquidazioni. Ha, quindi, fatto una carrellata degli eventi organizzati dallŽufficio per sottolineare lŽAnno della Cooperazione (vedi testo allegato) Il presidente di Agci Alto Adige/südtirol, Giulio Clamer, ha definito lŽAnno della Cooperazione 2012 come anno molto soddisfacente definendo la cooperazione uno strumento importante per lŽinclusione sociale. Claudio Grata di Confcooperative ha posto in evidenza che a fronte di 1 miliardo di cooperative esistenti al modo esse siano un pezzo importante dellŽeconomia ma altrettanto un pezzo importante dellŽumanità. Condividendo le iniziative per lŽAnno della Cooperazione, come ha proseguito, ci siamo conosciuti di più. Heini Grandi di Legacoopbund ha sottolineato come il modello cooperativo è un modello economico molto attuale che in Italia, secondo i dati Censis, ha prodotto una crescita dellŽ8 per cento dei posti di lavoro tra il 2007 ed il 2011 creandone 36.000 solo nel 2012. Tra le riflessioni fatte nel corso dellŽAnno delle cooperative, in occasione della clebrazione della giornata internazionale della Cooperazione con lŽapposizione di una targa commemorativa presso la cosiddetta "casa blu" di via Conciapelli a Bolzano, prima sede delle cooperative dal 1912, Grandi parlando di "visione" per il futuro ha prospettato la costruzione di una "casa comune", unŽorganizzazione unica per le cooperative. Heiner Nicolussi-leck del Raiffeisenverband ha ricordato come il sistema delle cooperative sia radicato nella realtà altoatesina. Tra le iniziative portate avanti nel 2012 la rpesentazione del film "Der dritte Weg" con riflessioni sullo sviluppo economico per i piccoli agricoltori grazie alle cooperative. Con la chiusura dellŽAnno delle cooperative, come ha detto lŽassessore provinciale Roberto Bizzo non si concludono le iniziative, che anzi proseguiranno nel 2013. Tra il resto ha ricordato la presentazione dello studio Euricse dellŽUniversità di Trento per individuare i punti di forza e criticità delle cooperative presenti in ambito provinciale con lŽobiettivo di individuare ulteriori spazi di crescita. Gli esiti dello studio saranno presentati a breve.  
   
 

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