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Notiziario Marketpress di Martedì 04 Novembre 2014
 
   
  EDILIZIA ABITATIVA IN SARDEGNA: NESSUN VUOTO LEGISLATIVO DOPO IL 29 NOVEMBRE. IL DDL DÀ CERTEZZE ED È APERTO A CONTRIBUTI MIGLIORATIVI

 
   
  Cagliari 4 Novembre 2014. "Il disegno di legge sull’edilizia abitativa della Giunta Pigliaru nasce per dare certezze e individua facilitazioni e semplificazioni ritenute virtuose mettendole a regime non più temporaneo. Inoltre è aperto a tutti i contributi migliorativi che in questi giorni ci stanno giungendo numerosi grazie alla procedura di consultazione trasparente che è stata messa a disposizione sul sito della Regione". A dirlo è l’assessore degli Enti locali e Urbanistica Cristiano Erriu, che rassicura: "Voglio sottolineare ancora una volta che non esiste il rischio del paventato vuoto legislativo in questa materia. Fino al 29 novembre sarà infatti possibile presentare i progetti secondo la normativa vigente, progetti il cui esame potrà proseguire senza problemi al di là della data di scadenza". Il disegno di legge e i lavori del Consiglio regionale. "Confido nella celerità del lavoro dell´assemblea dei consiglieri regionali – ha proseguito l’esponente della Giunta Pigliaru- che ha già manifestato la disponibilità a discutere nei tempi il ddl senza attendere la più complessa e risolutiva legge urbanistica, di cui costituisce un primo modulo e la cui bozza verrà presto aperta al contributo di tutti". La richiesta di proroga. L’assessore Erriu ha ribadito che la richiesta di proroga del Piano casa è uno strumento con il quale si continuerebbe solo a creare un clima di incertezza tra gli operatori e i professionisti. "Come successo negli anni precedenti –ha proseguito il titolare dell’Urbanistica - quando a più riprese e fino a poche ore prima della scadenza non era dato sapere cosa sarebbe stato di quell´insieme di possibilità derogatorie e temporanee. Così come è stata la regola lasciar passare l´intera legislatura targata Cappellacci prima di mettere a punto il Piano Paesaggistico e una bozza di legge urbanistica: tanto annunciate nel programma elettorale e arrivate alle ultime ore del suo mandato, fuori tempo massimo. Nel caso del Ppr, anche in maniera illegittima, perché potessero diventare effettive". "Il nostro modo di procedere – ha concluso l’assessore Erriu- è completamente differente. Ripeto che è nostro preciso intento e dovere dare certezze senza limiti temporali a tutte quelle norme che riteniamo virtuose e non semplici concessioni di cui approfittare in determinati momenti".  
   
 

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