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Notiziario Marketpress di Lunedì 08 Giugno 2015
 
   
  EDUCARE ALL´IMPRENDITORIALITA´ A PARTIRE DAGLI INSEGNANTI

 
   
  Trento, 8 giugno 2015 - L´educazione all´imprenditorialità è un tema trattato oggi all´interno di Allora Crealo!, l´evento del Festival dell´Economia dedicato alle giovani imprese innovative. Con Miriam Cresta di Junior Achievement e Francesco Pisanu di Iprase si è parlato di come questo percorso possa avvicinare la scuola al mondo del lavoro sia in termini di formazione, sia come competenza per la vita. Con docenti delle università di Cagliari, Udine e Firenze e degli Eit Ict Labs di Trento si è approfondito il rapporto tra università e imprese e la necessità di fare rete aprendosi verso l´esterno. In un momento storico in cui in Italia si parla molto dei rischi del portare troppa “azienda” nella gestione della scuola, un interessante ribaltamento della questione in termini positivi è rappresentato dall’idea di educare all’imprenditorialità già tra in classe. Se la parola business ha una connotazione negativa messa a fianco alla scuola, il concetto di imprenditorialità può diventare invece una preziosa competenza per la vita. L’educazione all’imprenditorialità è uno dei temi trattati oggi all’interno di Allora Crealo!, l’evento del Festival dell’Economia dedicato alle giovani imprese innovative. L’avvicinamento tra scuola e imprenditorialità rappresenta un focus importante non solo per far conoscere il mondo del lavoro ai ragazzi, ma soprattutto per cambiare il paradigma nel modo di pensare l’istruzione. Le competenze da sviluppare in uno studente sono anche intraprendenza, spirito di iniziativa, capacità di risolvere i problemi: insomma, la scuola potrebbe diventare il luogo dove diventare autonomi e capaci di scegliere e gestirsi il futuro. Queste competenze sono tanto più utili quanto prima vengono innescate, ma per poter portare questo nuovo approccio all’interno della scuola, è necessario prima di tutto insegnarlo agli insegnanti. Di questo si è parlato oggi all’interno di Allora Crealo!, con Miriam Cresta di Junior Achievement Italia e Francesco Pisanu di Iprase Trentino. I temi saranno ripresi anche nel pomeriggio in uno speech dal titolo “Imparare e insegnare a fare impresa è possibile?”, moderato dalla giornalista di Nòva Sole 24 Ore, Alessia Maccaferri. Si parlerà di strategie per l’inserimento della cultura dell’imprenditorialità nelle scuole italiane, un tipo di formazione che esiste già in maniera informale, ma che non è ancora supportata da policy e tools nazionali. L’idea di Junior Achievement è quella di portare nelle scuole dei percorsi formativi che vadano ad innovare anche i modi in cui si fa didattica e abbiano una maggiore commistione con il mondo esterno. Gli studi dimostrano infatti che i ragazzi che seguono questi percorsi diventano cittadini più attivi e partecipi nella comunità locale. Oltre alla scuola, anche l’università potrebbe avere una maggiore osmosi con il mondo dell’impresa. Il tema è emerso nel corso dell’incontro “Accademia e imprese: le reti a supporto dell’innovazione”, che è stato aperto da Alberto Gherardini (Università di Firenze) con un’immagine: “di norma si pensa all’università come una torre d’avorio, distante dalla società”. Ma per fortuna, ha precisato Gherardini, “negli ultimi anni gli sforzi per sfatare quest’idea si sono moltiplicati, con laboratori e iniziative congiunte università-impresa”. Un tipo di impegno che va aiutato contro due problematiche presenti in Italia: il sostegno deficitario delle amministrazioni a politiche di sviluppo integrate tra imprese e università, e l’impostazione delle piccole imprese italiane dove difficilmente trova spazio il personale altamente qualificato. Le esperienze positive per fortuna non mancano. Le Università di Cagliari e Udine e gli Eit Ict Labs di Trento hanno sviluppato negli anni una contaminazione tra diversi settori di studio, educazione all’imprenditorialità, apertura verso l’esterno, lavorando non su un singolo territorio ma su una rete di territori. L’educazione all’imprenditorialità è anche contenuta in piccolo negli spunti di formazione proposti da Allora Crealo! all’interno dello spazio co-working di piazza Fiera in questi giorni di Festival dell’Economia.  L’appuntamento per ragazzi del “Contamination Lab, l’innovazione è un gioco” arriverà alle fasi finali con le presentazioni delle nuove idee di impresa progettate dai team di lavoro. Gli altri laboratori pratici di Allora Crealo! spaziano tra l’educazione all’imprenditorialità per insegnanti a “Crealab”, il concorso “tra il Dire e il fare” lanciato nei mesi scorsi da Csv Trentino e Trentino social tank. Nel pomeriggio Allora Crealo! entrerà nel vivo del tema del Festival dell’Economia parlando di start up e mobilità sociale.  
   
 

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