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P.I. 12573730152
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 18 Aprile 2008 |
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IN BELLA MOSTRA AL VINITALY LA NUOVA GAMMA "LA CACCIATORA" DEL GRUPPO CALDIROLA
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In bella mostra al Vinitaly 2008 non si è fatta pregare nell’interpretare il claim della fiera: “Another love story in Verona”: la nuova gamma La Cacciatora del Gruppo Caldirola esprime l’amore per il vino così sentito e tanto condiviso da definirlo passione. E sono sette le nuove passioni in sintonia con la voglia di vino di qualità che richiede il consumatore. Se ne prende due per cominciare, il Nero d’Avola e il Trebbiano di Ravenna, da provare subito in vista della bella stagione che è già voglia di grigliate e pesce nel piatto mentre si guarda il mare. Il Nero d’Avola, il rosso da tavola siciliano più conosciuto al mondo, è tra i primi tre vini italiani a denominazione d’origine venduti nella distribuzione moderna nel 2007. È un vino caldo e robusto dal gradevole rosso rubino, con un profumo deciso e persistente che introduce un gusto ben strutturato con sentori di frutta. La sua gradazione alcolica di 13°, lo farà portare a tavola con una temperatura ideale di 18° come degno compagno di una grigliata mista di carni rosse, ma sicuramente non disdegnerà gli abbinamenti con arrosti di carni bianche e formaggi mediamente stagionati. Da provare con il coniglio in agrodolce e la testina di vitello al sugo, se si vuole andare oltre. Arriva da un vitigno a ‘bacca bianca’ per un vino leggero che si consumerà piacevolmente entro l’anno successivo alla vendemmia: è il Trebbiano di Ravenna. Il suo colore paglierino in un bicchiere a tulipano svasato rinfresca solo alla vista e si intona anche a una tavola improvvisata con formaggi freschi molli, magari romagnoli come il famoso squaqquerone, il raveggiolo o la casatella. Il suo profumo delicato e il suo gusto asciutto, sapido e armonico si sposano con tutti i piatti a base di pesce, dalle insalate di mare al pesce azzurro gratinato, arrosto o in carpione. Ma anche i salumi e i tortellini in brodo lo adorano e lo contendono alle minestre di legumi. Importante servirlo alla temperatura che più lo esalta: gli 8-10 gradi sono i più adatti alla sua gradazione intorno agli 11 gradi. E se questo rosso così famoso, o questo bianco tanto degustato non fossero nelle corde dei piatti preferiti, la scelta può spaziare: la gamma La Cacciatora è anche Barbera d’Asti, Bonarda Oltrepò Pavese, Garganega chardonnay veneto, Lambrusco di Modena, Chianti, Montepulciano d’Abruzzo e Cuvée del centenario. . |
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