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Notiziario Marketpress di Lunedì 04 Settembre 2006
 
   
  CDC TRIMESTRALE AL 30 GIUGNO 2006: RICAVI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2006 PARI A 268,0 EURO MLN, INVARIATI RISPETTO AL 1° SEMESTRE 2005.

 
   
  Fornacette (Pisa), 4 settembre 2006 - il Consiglio di Amministrazione di Cdc S. P. A. , ha approvato lo scorso 4 Agosto la relazione trimestrale sulla gestione al 30 giugno 2006. Il gruppo Cdc al 30 giugno 2006 realizza i seguenti risultati economici e finanziari consolidati, redatti in conformità con i principi di valutazione definiti dagli Ifrs e posti a confronto con la situazione al 30 giugno 2005, a parità di criteri di riclassifica e principi contabili: - ricavi consolidati al 30 giugno 2006 pari a 268,0 euro mln, invariati rispetto ai 268,1 euro mln al 30 giugno 2005. La divisione distribuzione (Amico, Cash&carry e B2b), che rappresenta circa i due terzi del business del gruppo, fa registrare al 30 giugno 2006 una crescita dei ricavi pari al 10,9% (176,4 euro mln al 30 giugno 2006 rispetto ai 159,1 euro mln al 30 giugno 2005), mentre la divisione vendite retail (Computer Discount, Consumer Electronics/gdo) presenta una flessione nel corso del semestre pari a circa il 15% (84,8 euro mln al 30 giugno 2006 rispetto ai 100,2 euro mln al 30 giugno 2005). Nel solo 2° trimestre 2006 i ricavi consolidati sono stati pari a 113,0 euro mln, in calo del 5,9% rispetto ai 120,1 euro mln realizzati nel 2° trimestre 2005 a seguito della diminuzione dei ricavi della divisione vendite retail già manifestatasi nel corso del 1° trimestre; - margine operativo lordo (Ebitda) al 30 giugno 2006 positivo per 7,40 euro mln (2,76% dei ricavi), in flessione rispetto agli 8,79 euro mln realizzati nel 1° semestre 2005 (3,28% dei ricavi di vendita). Nel solo 2° trimestre 2006 l’Ebitda è stato pari a 1,92 euro mln (1,70% dei ricavi), rispetto ai 2,29 euro mln (1,91% dei ricavi) del 2° trimestre 2005. La flessione dell’Ebitda si è formata essenzialmente nel 1° trimestre ed è stata determinata dalla contrazione del margine commerciale sulle vendite, sceso dal 12,67% del 1° semestre 2005 al 11,66% del 1° semestre 2006, solo parzialmente controbilanciata dalla riduzione dell’incidenza dei costi operativi sul fatturato, passati dal 9,39% dei ricavi nel 1° semestre 2005 al 8,89% del 1° semestre 2006, a seguito delle azioni di contenimento dei costi di struttura attuate durante la prima parte dell’anno. Peraltro la flessione a livello di Ebitda si è pressoché arrestata nel 2° quarter grazie a: i) recupero a livello di margine commerciale, cresciuto al 12,0% dei ricavi nel 2° quarter 2006 rispetto al 11,41% dei ricavi nel 1° quarter 2006 ii) riduzione dei costi operativi (personale, servizi ed oneri diversi di gestione), scesi in valore assoluto di 1,2 euro mln nel solo secondo trimestre 2006, passando dal 10,69% dei ricavi nel 2° quarter 2005 al 10,30% dei ricavi nel 2° quarter trimestre 2006. Inoltre, rettificando l’Ebitda trimestrale del risultato della gestione cambi (voce che trova contropartita in un maggiore/minore margine commerciale in quanto Cdc segue una politica di sistematica copertura del rischio su cambi a difesa dei prezzi di listino), positiva nel 2° trimestre 2006 per 40 euro migliaia e negativa nel 2° trimestre 2005 per 343 euro migliaia, si osserva che il risultato di Ebitda consolidato si stabilizza sia in valore assoluto che in percentuale sui ricavi rispetto allo stesso periodo del 2005; - reddito operativo (Ebit) al 30 giugno 2006 positivo per 3,70 euro mln (1,38% dei ricavi), rispetto ai 5,55 euro mln (2,07% dei ricavi) del 1° semestre 2005, influenzato da accantonamenti e svalutazioni di attività non correnti pari a 1,22 euro mln, in crescita rispetto ai 0,47 euro mln del 1° semestre 2005; nel solo 2° trimestre 2006 l’Ebit è stato positivo per 0,165 euro mln rispetto a 0,47 euro mln nel Q2 2005; - utile ante imposte consolidato al 30 giugno 2006 pari a 0,41 euro mln (0,15% dei ricavi di vendita), rispetto ai 3,85 euro mln (1,44% dei ricavi di vendita) del 1° semestre 2005; nel solo 2° trimestre 2006 il risultato prima delle imposte è stato negativo per 1,85 euro mln, rispetto ad una perdita di 0,54 euro mln nel 2° trimestre 2005. Il calo dell’utile ante imposte è dovuto essenzialmente a 3 fattori: i) flessione dell’’Ebitda per 1,39 euro mln; ii) aumento di accantonamenti e svalutazioni di attività non correnti per 0,75 euro mln relativi a crediti commerciali; iii) impatto negativo per 1,98 euro mln del risultato della partecipazione (48%) detenuta nella società collegata Compy Superstore e valutata con il metodo dell’equity al 30 giugno 2006 (mentre al 30 giugno 2005 era consolidata nel bilancio di Cdc e non ancora operativa). Relativamente a Compy Superstore, Cdc comunica che il progetto di costituire una rete di superstore di elettronica di consumo, gestito a partire dal 31 dicembre 2005 attraverso una joint venture, di cui detiene il 48%, durante il 1° semestre 2006 ha generato perdite superiori alle attese e si trova ancora nella fase di start up. Nella seconda parte dell’anno, anche grazie all’avvio del piano di aperture di punti vendita all’interno di centri commerciali identificati assieme al partner Unicoop Firenze, è prevista una sensibile diminuzione delle perdite gestionali della joint venture che passeranno da 4,1 euro mln nel primo semestre 2006 a circa 1,1 euro mln nel secondo semestre 2006; - debito finanziario netto consolidato pari a 56 euro mln al 30 giugno 2006, in aumento rispetto ai 43,8 euro mln dello stesso periodo del 2005 a seguito dei seguenti fattori: (i) espansione del capitale circolante commerciale, in particolare sul fronte del credito ai clienti; (ii) investimenti sostenuti nel 1° semestre 2006 per circa 3 euro mln destinati a capitalizzare la società collegata Compy Superstore; (iii) piano di riacquisto di azioni proprie, realizzato nel corso dei mesi di marzo e aprile 2006, per circa 2 euro mln. Nella seconda parte dell’anno ed in particolare nell’ultimo trimestre è attesa una sensibile riduzione del debito finanziario netto rispetto alla situazione al 30 giugno 2006 anche grazie alla stagionalità del business, caratterizzato da una forte concentrazione dei ricavi nel corso dei mesi finali dell’anno. Alla luce delle azioni di contenimento dei costi operativi realizzate nel corso del 1° semestre 2006 e della minore incidenza delle perdite della società collegata Compy Superstore, Cdc, per la restante parte dell’anno, conferma l’aspettativa di un recupero della redditività a partire dal Q3 2006, con un target di utile netto al 31 dicembre 2006 comunque positivo. .  
   
 

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