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Notiziario Marketpress di Lunedì 04 Settembre 2006
 
   
  SGARBI ANNUNCIA IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA MUSICA IN COLLABORAZIONE CON TORINO

 
   
  Milano, 4 settembre 2006 - Due città mito unite dal ”Mito” della musica. Con queste parole l’Assessore alla cultura del Comune di Milano, Vittorio Sgarbi, ha annunciato a Palazzo Marino la creazione di un festival internazionale della musica che sarà organizzato nel 2007 da Milano e Torino. “Oggi – ha detto Sgarbi – abbiamo idealmente aperto la “costituente” dell’asse musicale tra le due città. ”. Alla conferenza stampa erano presenti Fiorenzo Alfieri, assessore alla Cultura del Comune di Torino; Enzo Restagno, direttore artistico di “Torino Settembre Musica”, Ezio Gribaudo, presidente dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino e Francesco Micheli, presidente del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Milano si candida così a diventare fautore di un “grande polo italiano della musica”. Un progetto reso possibile dal prestigioso apporto artistico e organizzativo di Torino Settembre Musica. Direttore del “Mito festival” sarà Enzo Restagno, già alla guida artistica della kermesse piemontese giunta alla sua 29ma edizione. Presidente del Comitato di gestione della manifestazione sarà Francesco Micheli. A Micheli, secondo una linea di coerenza nella programmazione delle attività in campo musicale, sarà affidata anche la presidenza del Teatro degli Arcimboldi che, a sua volta, diverrà il “motore creativo” del Festival. “Il Mito festival porterà una nuova energia in città – ha detto Sgarbi – perché verranno sfruttati spazi, luoghi e palcoscenici naturali nuovi o sconosciuti agli stessi milanesi. Porteremo concerti e spettacoli ovunque, nelle splendide abbazie intorno a Milano come Morimondo o Chiaravalle, nei cortili dei palazzi storici o nelle sale da musica di Palazzo Clerici o al Palazzo della Borsa. Ma anche in luoghi inusuali come il piazzale della Stazione Centrale”. L’assessore alla Cultura ha però escluso che piazza del Duomo possa essere impiegata in futuro per ospitare concerti e manifestazioni: “La centralità centrifuga del Festival non riguarda certo piazza del Duomo. Accolgo decisamente la proposta di Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro “Franco Parenti”, si deve rispettare il valore storico religioso del sagrato. Le uniche manifestazioni compatibili e coerenti con la tradizione sono il Carnevale Meneghino e la Festa di Sant’ambrogio”. L’assessore ha sottolineato come la collaborazione tra Milano e Torino, anche a livello di investimenti e risorse, consentirà di allestire un cartellone di spettacoli di altissimo livello, ipotizzando un budget complessivo intorno ai 10 milioni di euro. Sgarbi, infine, non ha escluso la possibilità di aprire il festival ad altre collaborazioni: “Il Festival musicale di Spoleto – ha aggiunto l’assessore – è tra i candidati”. .  
   
 

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