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Notiziario Marketpress di Giovedì 17 Luglio 2008
 
   
  PIANO SANITARIO TOSCANO APPROVATO, MA PREOCCUPANO I TAGLI DEL GOVERNO

 
   
  Firenze, 17 luglio 2008 - Un apprezzamento per il lavoro svolto nel corso di tanti mesi e per il tono pacato e costruttivo del dibattito, ma anche e soprattutto una profonda preoccupazione per la sostenibilità economica messa in discussione dagli annunciati tagli governativi: tra questi due estremi si è mosso l’intervento con cui l’assessore regionale per il diritto alla salute Enrico Rossi ha concluso il dibattito sul Piano sanitario regionale 2008-2010, poi approvato a maggioranza dal Consiglio. «Mi limito a citare il presidente della Regione Lombardia», ha detto tra l’altro l’assessore Rossi. «Formigoni ha parlato di un taglio di 9 miliardi di euro nel triennio. Così tutte le Regioni rischiano il deficit. Per quanto ci riguarda in questi anni abbiamo sempre presentato i bilanci in pareggio, pur usufruendo di un mod! esto assestamento di risorse, pari al 3%, e soprattutto ristru! tturando e riqualificando la rete dei nostri servizi. Tutti percepiscono, poi, e anche nel corso di questo dibattito lo si è sentito ripetere spesso, che nel settore della sanità i bisogni aumentano, con l’aumento della popolazione anziana e della speranza di vita delle persone. Ragionevolmente la spesa sanitaria dovrebbe aumentare. Questo è il dato politico dirimente, che però viene sciolto dal governo in modo assolutamente negativo». «Da parte nostra – ha proseguito Rossi – abbiamo operato in questi anni un grande risanamento di cassa, abbattendo il debito circolante da 1500 a 1200 milioni. Questo significa che il sistema paga a 90 giorni, con un forte impatto positivo sul territorio. Abbiamo avviato un processo di regolarizzazione del precariato, che rischia di essere messo in discussione proprio dal maxiemendamento. Su tutte queste cose deve alzarsi alta una voce in difesa della sanità pubblica e di una sanit! à come quella toscana, che costituisce un elemento di forte tenuta e stabilità in un momento di difficoltà economico-finanziaria». L’assessore ha quindi ripercorso i punti salienti del Piano: «Nel Piano – ha detto tra l’altro – vengono bene affrontati problemi come quello della cronicità, del Pronto soccorso, sia sotto il profilo organizzativo sia sotto il profilo dell’accoglienza; si parla degli ospedali organizzati per intensità di cure e si valorizza il ruolo dei piccoli ospedali, affrontando il tema in maniera forte e con chiarezza di indirizzi. Si parla della produttività in sanità e di una sanità di iniziativa verso le fasce più deboli della popolazione, che non si piega al prestazionismo ma, mettendo al centro dell’attenzione la persona, ritrova con coraggio il senso profondo della propria missione. Questo messaggio – ha concluso l’assessore! Rossi – in Toscana può passare e risvegliare tan! tissime positive energie». .  
   
 

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