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Notiziario Marketpress di Lunedì 11 Settembre 2006
 
   
  ASSICURAZIONI GENERALI, RISULTATI AL 30 GIUGNO 2006: FORTE CRESCITA DELL’UTILE CONSOLIDATO A € 1.403 MLN (+23,2%) RAPIDA IMPLEMENTAZIONE DEI PROGETTI CHIAVE DEL PIANO INDUSTRIALE PROSEGUE LO SVILUPPO: ACQUISIZIONI IN ITALIA E NEI PAESI AD ALTO POTENZIALE

 
   
  Venezia, 11 settembre 2006 - Il Consiglio di Amministrazione delle Assicurazioni Generali, riunito il 7 settembre sotto la presidenza di Antoine Bernheim, ha approvato la relazione semestrale consolidata della Capogruppo al 30 giugno 2006. Antoine Bernheim ha commentato: “Il primo semestre 2006 si è caratterizzato per l’ottimo risultato di periodo, che testimonia la capacità del Gruppo di svilupparsi redditualmente anche in contesti macroeconomici non facili, nonché per un notevole dinamismo. In questi sei mesi infatti abbiamo portato a termine importanti operazioni in Italia e in aree ad alta potenzialità di crescita, attraverso acquisizioni nei Paesi dell’Europa dell’Est e l’accordo in India, ed interventi riorganizzativi per incrementare ulteriormente la nostra efficienza”. L’utile del semestre è aumentato del 23,2% raggiungendo i € 1. 403,3 milioni (€ 1. 139,4 milioni al 30 giugno 2005). In questi primi sei mesi i risultati ottenuti mostrano uno sviluppo del business superiore al budget 2006 e un continuo miglioramento della redditività di entrambi i segmenti, Vita e Danni, grazie alla riduzione delle spese, frutto delle iniziative di razionalizzazione delle strutture avviate dal Gruppo in tutti i Paesi, e al buon andamento della finanza ordinaria. Ciò ha concorso al miglioramento della reddittività del Gruppo che ha portato il Roev normalizzato a 11,7%. In termini di produzione, la raccolta premi complessiva è stata superiore al budget fissato per il primo semestre 2006, con una crescita in termini omogenei del 2,7% a € 32. 274,8 milioni (€ 32. 872,7 milioni al 30 giugno 2005) ed ha evidenziato nei principali mercati degli andamenti migliori rispetto alla media di mercato. Continua con tassi di crescita significativi lo sviluppo nei Paesi dell’Est Europa e del Far East. Il valore complessivo della nuova produzione2, comprendente asset gathering, ha raggiunto i € 438 milioni con una crescita dell’11% (€ 395 milioni al 30 giugno 2005). Significativo il miglioramento dei margini netti della produzione vita, grazie alle incisive azioni rivolte al miglioramento della redditività dei prodotti e all’aumento dell’efficienza gestionale. Il reddito complessivo degli investimenti, esclusa la componente derivante dagli strumenti finanziari valutati al fair value e imputati a conto economico, è cresciuto del 12,9%, raggiungendo i € 6. 612,3 milioni (€ 5. 857,4 milioni al 30 giugno 2005). L’apporto degli strumenti finanziari valutati al fair value rilevato a conto economico è stato di € -456,4 milioni (€ 2. 774,2 milioni al 30 giugno 2005). Il decremento è, in larga misura, da imputare all’andamento dei titoli obbligazionari, ed è stato compensato da una analoga riduzione delle variazioni delle riserve tecniche vita. Gli oneri da strumenti finanziari sono ammontati complessivamente a € 630 milioni. In tale ambito, gli interessi passivi sui debiti finanziari sono stati pari a € 190 milioni.
Ripartizione per Paese dei premi lordi complessivi (mln €)
¨%
a termini omogenei Premi totali ¨% Premi vita ¨% Premi danni ¨%
Italia 11. 910,6 -1,0% 9. 135,3 -2,0% 2. 775,3 2,5%
Germania* 7. 103,0 5,0% 5. 268,7 7,3% 1. 834,3 -1,0%
Francia 6. 969,9 1,8% 5. 112,5 2,2% 1. 857,4 0,7%
Spagna 1. 375,2 5,3% 569. 5 6,2% 805,7 4,6%
Paesi dell’Est Europa 488,7 14,5% 150,9 26,0% 337,8 10,0%
Resto Europa 2. 715,6 1,3% 1. 231,7 2,6% 1. 483,9 0,2%
Far East 340,4 135,9% 310,7 167,2% 29,7 11,1%
Sud America 560,5 29,4% 272,7 45,2% 287,8 17,2%
Resto del Mondo 810,9 6,8% 630,3 8,9% 180,6 0,4%
Totale 32. 274,8 2,7% 22. 682,3 3,1% 9. 592,5 1,8%
*I premi della Germania includono i premi derivanti dalla attribuzione della partecipazione agli utili
Andamento Dei Segmenti Ripartizione dell’utile** per le tre linee di business
Mln € 30. 06. 2006 30. 06. 2005 ¨%
Segmento Vita 1. 600,4 1. 427,9 12,1
Segmento Danni 1. 130,3 719,6 57,1
Segmento Finanziario 204,8 157,3 30,2
** Gli importi sono stati considerati al lordo delle imposte, delle quote di pertinenza di terzi e delle elisioni intersettoriali
Attività Vita Nel vita, la raccolta complessiva è stata pari a € 22. 682,3 milioni con un incremento a termini omogenei del 3,1% (€ 23. 455,9 milioni al 30 giugno 2005). Lo sviluppo dei premi vita di nuova produzione - pari a termini omogenei a 7,3% a € 13. 333 milioni; € 14. 357 milioni al 30 giugno 2005 – è stato caratterizzato da una crescita dei contratti ad alto valore, premi unici e premi annui ricorrenti, rivolti alla clientela retail, che hanno consentito un incremento dei margini netti a 19,9% da 18,5%. Ciò ha determinato un incremento più che proporzionale (+12,7%) del valore della nuova produzione vita che ha raggiunto i € 409 milioni, (€ 362 milioni al 30 giugno 2005). Nei primi sei mesi del 2006 il Gruppo si è rafforzato in tutti i principali mercati di operatività. In Italia, dove il mercato ha registrato un forte calo nella nuova produzione (-6,3%), il Gruppo Generali ha mostrato un andamento sostanzialmente stabile (-0,9%) con volumi pari a € 6. 428 milioni. Questo andamento è stato caratterizzato da un calo programmato dei contratti a premio unico e un significativo aumento di quelli pluriennali a premio annuo. Tale risultato è stato realizzato grazie al buon andamento sia delle reti proprietarie (agenzie +4,4%, mercato +0,3%; promotori finanziari +65,8%, mercato +3,1%) sia del canale bancario (-1,2%, mercato -8,4%). È proseguito con buoni tassi di crescita lo sviluppo in quasi tutti i mercati esteri. Da segnalare la crescita superiore al mercato di riferimento registrata in Germania e Spagna e il rafforzamento nei Paesi dell’Europa dell’Est. In Cina il Gruppo si conferma ai primi posti tra le compagnie a partecipazione straniera. L’incidenza dei costi complessivi netti sui premi vita è scesa a 9,6% (9,7% al 30 giugno 2005), con una diminuzione dell’incidenza sia dei costi di acquisizione - passata a 7,6% da 7,8% - e con spese di amministrazione stabili al 2%. Attività Danni Nei danni, pur in un contesto macroeconomico dei principali Paesi di operatività caratterizzato da una bassa dinamica di crescita e dalla pressione sui tassi di premio, la raccolta consolidata è cresciuta a termini omogenei dell’1,8% a € 9. 592,5 milioni (€ 9. 416,8 milioni al 30 giugno 2005), collocando il Gruppo ai vertici dei principali mercati. La gestione tecnica è stata positiva con un combined ratio che è migliorato a 95,9% da 96% al 30 giugno 2005. Il miglioramento è dovuto alla riduzione delle spese amministrative. In particolare, il rapporto sinistri a premi di competenza nel segmento - al netto delle cessioni in riassicurazione - è pari a 69,2% (68,6% al 30 giugno 2005). L’incidenza degli oneri di gestione complessivi sui premi è stata pari a 26,7% (27,4% al 30 giugno 2005).
Indicatori tecnici del segmento danni
% Loss ratio Expense ratio Combined ratio
30. 06. 2006 30. 06. 2005 30. 06. 2006 30. 06. 2005 30. 06. 2006 30. 06. 2005
Italia 76,1 74,7 22,7 22,3 98,7 96,9
Francia 70,7 74,1 26,3 26 97 100
Germania 63,7 62,7 31,3 32,2 95 94,8
Austria 66,7 66,9 31,2 29,9 97,9 96,8
Spagna 61,8 62,8 23,8 24,2 85,6 87
Svizzera 73 73,2 24,3 20,4 97,3 93,6
Est Europa 67,9 63,2 25,5 26,9 93,4 90,1
Resto del mondo 56,4 53,7 34,2 38,7 90,6 92,4
Servizi Finanziari Le masse gestite da società bancarie e da società di gestione del risparmio sono ammontate a € 316. 310,7 milioni con una crescita del 13,3%. Gran parte dell’attività svolta dalle società di asset management è rivolta alle imprese del Gruppo. Le commissioni nette per servizi finanziari prestati e ricevuti dalle società del segmento finanziario hanno toccato i € 277,1 milioni, con un incremento del 30,4%. Patrimonio Netto Il patrimonio netto complessivo è stato pari a € 16. 392 milioni, (€ 17. 554,2 milioni a fine 2005). In particolare, il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è ammontato a € 13. 203 milioni (€ 13. 947,2 milioni al 30 giugno 2005). La riduzione è stata determinata dalla diminuzione della riserva per gli utili netti su attività finanziarie disponibili per la vendita. Il decremento è causato sostanzialmente dalla riduzione delle plusvalenze nette sugli investimenti obbligazionari. Gli investimenti complessivi sono ammontati a € 308. 849,2 milioni (€ 307. 417,4 milioni a fine 2005). In particolare, gli investimenti propri, esclusi quelli il cui rischio è a carico degli assicurati, sono stati pari a € 266. 115,9 milioni (€ 266. 229,9 milioni a fine 2005). Anche la dinamica degli investimenti ha risentito della diminuzione del valore di mercato dei titoli obbligazionari. L’indebitamento finanziario del Gruppo è pari a € 10. 159 milioni (€ 7. 584,9 milioni a fine del 2005). L’aumento dell’indebitamento deriva sostanzialmente dal finanziamento delle operazioni di acquisto delle quote di minoranza attraverso l’emissione di obbligazioni subordinate da parte di Assicurazioni Generali e Generali Finance Bv. Embedded Value Di Gruppo L’ Embedded Value di Gruppo ha raggiunto i € 26. 284 milioni (€ 26. 093 milioni a fine 2005), nonostante l’andamento dei mercati finanziari, caratterizzati da un rialzo dei tassi di interesse che ha comportato in particolare una riduzione del valore di mercato dei titoli obbligazionari. L’ Embedded Value di Gruppo, come già previsto, recepisce inoltre l’effetto delle operazioni di ottimizzazione del capitale -effettuate durante il primo semestre, principalmente l’acquisto delle quote di minoranza – finalizzate ad aumentare la sua reddittività. Il Return on Embedded Value normalizzato sale a 11,7 % (11,4% al 30 giugno 2005). Il capitale in eccesso, comprensivo del debito subordinato per € 4,4 miliardi, ammonta al semestre a € 5,5 miliardi di cui una parte è già destinata all’acquisizione del gruppo Toro (per fine esercizio l’excess capital è previsto pertanto attestarsi sui € 3,4 miliardi). Sviluppo Strategico Del Primo Semestre 2006 Dopo la presentazione del Piano industriale 2006-2008, il Gruppo ha da subito realizzato importanti operazioni di sviluppo in Italia e in Paesi a più alto potenziale di crescita. In particolare, in Italia è stato siglato il contratto per l’acquisizione del Gruppo Toro Assicurazioni, che porterà Generali a raggiungere la leadership anche nel ramo danni e consolidare quella nel settore vita. Importante è l’accelerazione impressa all’espansione nell’Europa dell’Est, attraverso l’acquisizione di quote di controllo di compagnie leader nei rispettivi mercati, che hanno permesso l’ingresso in Serbia, Bulgaria, Ucraina e il rafforzamento in Croazia. A tali operazioni si affianca l’accordo per la costituzione di una joint venture con un importante partner locale in India. Tali operazioni sono soggette alle autorizzazioni delle autorità competenti dei rispettivi Paesi. Nel settore dei servizi finanziari va segnalata l’acquisizione, attraverso la banca Bsi, della Banca Unione di Credito. Durante il primo semestre 2006 sono state inoltre gettate le basi per interventi strutturali di riorganizzazione volti a incrementare l’ottimizzazione gestionale. In un’ottica di semplificazione degli organismi societari è stata decisa la fusione per incorporazione di Generali Vita in Assicurazioni Generali e quella di Ina e Assitalia che daranno vita ad un’unica società. Si è infine proceduto all’integrazione e all’accentramento di strutture che operano nel settore della liquidazione sinistri, della gestione di call center e dei servizi amministrativi. Infine, sono state completate le operazioni, indicate nel Piano Industriale, legate alla ristrutturazione del capitale e al miglioramento degli indici di redditività quali gli acquisti delle minoranze e il relativo finanziamento in titoli ibridi. Previsione Per Il 2006 Gli andamenti tecnici registrati sia nei rami vita che nei rami danni nel primo semestre e le azioni intraprese dal Gruppo in applicazione del Piano Industriale 2006-2008 fanno prevedere risultati tecnici, vita e danni, in miglioramento grazie allo sviluppo in atto dei prodotti vita e danni rivolti ai segmenti retail. In particolare nel vita questa attività confermerà la progressione più che proporzionale del valore della nuova produzione rispetto ai volumi. In questo contesto, salvo il verificarsi di eventi di natura eccezionale o di cambiamenti significativi nei mercati finanziari, si prevedono risultati in linea con gli obiettivi fissati. La Capogruppo Le informazioni ed i prospetti contabili della Capogruppo sono stati redatti sulla base dei principi contabili italiani. La Capogruppo ha registrato un utile di € 1. 069,5 milioni rispetto ai € 560,1 milioni dell’analogo periodo 2005. Il risultato, influenzato per € 110 milioni da componenti straordinarie conseguenti alla modifica di contabilizzazione delle poste di natura tecnica relative ai trattati di riassicurazione, è stato caratterizzato da un buon andamento tecnico e finanziario, determinato soprattutto dai dividendi distribuiti dalle proprie partecipate. A seguito di quanto già deliberato il 13 giugno scorso, il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato le fusioni per incorporazione in Assicurazioni Generali S. P. A. Di Generali Vita S. P. A, compagnia autorizzata ad operare nei Rami Vita, e di Sia – Societa’ di Ingegneria delle Assicurazioni S. P. A. , impresa di servizi specializzata nell’attività di “risk analysis”, di “loss prevention” e di stima preventiva in funzione della garanzia danni diretti ed indiretti ai fini assicurativi. I relativi atti di fusione saranno stipulati entro la fine del corrente esercizio dopo che, con riferimento alla sola fusione di Generali Vita S. P. A. , saranno state ottenute le necessarie autorizzazioni dell’Isvap e della Covip. Il Consiglio di Amministrazione ha adottato, infine, alcune deliberazioni in materia di gestione del debito del Gruppo. In primo luogo, nell’ambito di un programma di rifinanziamento dell’operazione di acquisizione di Toro Assicurazioni S. P. A. , a parziale modifica ed in sostituzione di quanto in precedenza deliberato e comunicato al mercato ha autorizzato l’emissione da parte della Compagnia di prestiti obbligazionari: sia con la struttura cosiddetta “ibrida”, avente durata indeterminata collegata alla durata della società e/o del garante, con facoltà di rimborso anticipato e facoltà/obbligo di sospensione del pagamento degli interessi a determinate condizioni, ad un tasso di remunerazione iniziale che può essere oggetto di revisione automatica a partire dalla reset date; sia con la struttura, cosiddetta “subordinata”, avente una durata temporale al massimo di 50 anni, con facoltà di rimborso anticipato a partire dal decimo anno e solo facoltà, a favore dell’emittente, di sospendere il pagamento degli interessi. Parimenti, l’organo amministrativo ha autorizzato il rilascio di garanzie, per capitale ed interessi, su base subordinata, a favore delle obbligazioni che saranno emesse dalla controllata Generali Finance B. V. O da altro veicolo. Tutte le emissioni, nel loro complesso, potranno avere un ammontare massimo equivalente a € 2 miliardi (anziché un ammontare totale di € 2,5 miliardi). In relazione alle suddette emissioni il Consiglio di Amministrazione della Società ha conferito ampia delega all’Amministratore Delegato competente a fissare tutti i restanti elementi caratterizzanti le emissioni. L’esecuzione dell’operazione in parola è subordinata al decorso del termine previsto dall’articolo 9 del Provvedimento Isvap 6 dicembre 2004 n. 2322 e da quello previsto dal quarto comma dell’articolo 129 del d. Lgs. 1° settembre 1993 n. 385 e successive modificazioni. Quale termine ultimo per l’esecuzione della deliberazione è stata fissata la data del 29 febbraio 2008. In secondo luogo, ha approvato di estendere al 31 dicembre 2007 la durata del Programma di emissioni obbligazionarie denominato “Euro Medium Term Notes (Emtn)”, destinato, come noto, ad ottimizzare i costi di finanziamento del Gruppo ed una gestione efficace delle scadenze dell’indebitamento esistente e di prevedere come emittenti Assicurazioni Generali S. P. A. E Generali Finance B. V. .
 
   
 

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