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Notiziario Marketpress di Martedě 12 Settembre 2006
 
   
  DAVIDE CAMPARI-MILANO S.P.A. PRIMO SEMESTRE AL 30 GIUGNO 2006 VENDITE NETTE € 417,8 MILIONI (+14,8%) UTILE NETTO DEL GRUPPO € 55,5 MILIONI (+4,0%)

 
   
   Milano - Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-milano S. P. A. Ha approvato l’ 11 settembre 2006 la relazione semestrale al 30 giugno 2006. L risultati del Gruppo Campari del primo semestre del 2006 sono stati positivi, grazie al contributo delle recenti acquisizioni (Glen Grant e Teruzzi & Puthod), dei nuovi brand in distribuzione (Jack Daniel’s, portafoglio di C&c e Midori), e della crescita organica Risultati Consolidati Del Primo Semestre Del 2006 Nel primo semestre del 2006 le vendite del Gruppo sono state pari a € 417,8 milioni, in crescita del 14,8% (+12,2% a cambi costanti). La variazione complessiva delle vendite consolidate č stata generata da una crescita organica del 2,5% e da un impatto positivo dei cambi del 2,6%. La crescita esterna, pari al 9,8%, č stata determinata dalle recenti acquisizioni (lo Scotch whisky Glen Grant e i vini Teruzzi & Puthod) e dai brand di terzi oggetto dei nuovi accordi di distribuzione (il portafoglio spirit di C&c sui mercati statunitense e brasiliano, Jack Daniel’s e gli altri brand di Brown-forman sul mercato italiano, il liquore Midori e Martin Miller’s Gin sul mercato statunitense). Il margine commerciale si č attestato a € 115,3 milioni, evidenziando una crescita del 7,3% (+5,1% a cambi costanti) e un’incidenza sulle vendite pari al 27,6%. La variazione č attribuibile per il 2,0% alla crescita organica, per il 3,2% alla crescita esterna e per il 2,1% al positivo effetto cambi. L’ebitda prima di proventi e oneri non ordinari č stato di € 95,3 milioni in crescita del 6,6% (+4,8% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 22,8%.
Risultati consolidati Primo semestre 2006 € milioni Primo semestre 2005 € milioni Variazione a cambi effettivi Variazione a cambi costanti
Vendite nette 417,8 363,9 14,8% 12,2%
Margine commerciale 115,3 107,5 7,3% 5,1%
Ebitda prima di oneri e proventi non ordinari 95,3 89,4 6,6% 4,8%
Ebitda Risultato della gestione ordinaria 95,2 92,0 3,5% 1,7%
= Ebit prima di oneri e proventi non ordinari 86,0 81,0 6,2% 4,4%
Risultato operativo = Ebit 85,9 83,6 2,8% 1,0%
Utile prima delle imposte 80,4 78,6 2,3% 0,4%
Utile netto del Gruppo 55,5 53,4 4,0% 2,0%
L’ebitda č stato di € 95,2 milioni, in crescita del 3,5% (+1,7% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 22,8%. Il Risultato della gestione ordinaria (Ebit prima di oneri e proventi non ordinari) č stato di € 86,0 milioni, in crescita del 6,2% (+4,4% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 20,6%. Il Risultato Operativo (Ebit) č stato di € 85,9 milioni, in crescita del 2,8% (+1,0% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 20,6%. Relativamente agli ammortamenti, č opportuno precisare che la voce ammortamenti immateriali, conseguentemente all’adozione degli Ias / Ifrs, non include piů l’ammortamento relativo all’avviamento e ai marchi. L’utile prima delle imposte e degli interessi di minoranza č stato di € 80,4 milioni e ha evidenziato un incremento del 2,3% (+0,4% a cambi costanti). L’utile netto di pertinenza del Gruppo č stato di € 55,5 milioni e ha evidenziato un incremento del 4,0% (+2,0% a cambi costanti). Il patrimonio netto al 30 giugno 2006 ammonta a € 725,1 milioni. Al 30 giugno 2006 l’indebitamento finanziario netto č pari a € 479,5 milioni (€ 371,4 milioni al 31 dicembre 2005). Si segnala che in data 15 marzo 2006, il Gruppo Campari ha perfezionato l’acquisto dei marchi di Scotch whisky Glen Grant, Old Smuggler e Braemar e dei relativi asset, per un corrispettivo, pagato in contanti, di € 128,9 milioni. L’acquisizione č stata finanziata con indebitamento bancario. Vendite Consolidate Del Primo Semestre 2006 Il segmento spirit, che rappresenta il 70,2% del fatturato, ha registrato una variazione positiva delle vendite del 20,6%, determinata da una crescita organica del 3,7%, da un impatto positivo dei cambi del 3,7% e da una crescita esterna positiva del 13,3%. La crescita esterna č stata generata dai neo-acquisiti Scotch whisky Glen Grant, Old Smuggler e Braemar, e dai nuovi accordi distributivi, tra cui, in particolare, quelli relativi al portafoglio spirit di C&c sui mercati statunitense e brasiliano, al whisky Jack Daniel’s sul mercato italiano e al liquore Midori sul mercato statunitense. Il brand Campari ha registrato un decremento del 6,7% a cambi costanti (-4,6% a cambi effettivi), a causa di un rallentamento delle vendite nel secondo trimestre, volto a ridurre gli stock nei canali distributivi in vista dell’introduzione del nuovo packaging. Le vendite di Skyy Vodka hanno registrato una crescita del 12,9% a cambi costanti (+17,9% a cambi effettivi), grazie a un positivo andamento sia negli Stati Uniti (+12,3% a cambi costanti) sia nei mercati internazionali (+17,9%). Con riferimento alle altre marche principali, il segmento spirit ha beneficiato dell’andamento decisamente positivo di Aperol (+23,2%), Ouzo 12 (+13,8%) e dei brand brasiliani (+10,4% a cambi costanti); Campari Soda e Cynar hanno chiuso il primo semestre 2006 in calo rispettivamente del 1,7% e 12,9% a cambi costanti. Relativamente ai brand in licenza, si segnala il positivo andamento degli Scotch whisky (+12,6% a cambi costanti), di tequila 1800 (+9,2% a cambi costanti) e di Jŕgermeister (+5,3% a cambi costanti). Il segmento wine, pari al 11,4% del fatturato, ha registrato una crescita del 3,9%, determinata da una variazione organica negativa del 0,8%, da un impatto positivo dei cambi del 0,8% e da una crescita esterna del 3,9%, generata dalla neo-acquisita Teruzzi & Puthod. L’andamento positivo del segmento č stato trainato dagli spumanti Cinzano (+15. 7%) e dai vini Sella & Mosca (+3,5%), mentre i vermouth Cinzano hanno riportato una diminuzione del 9,1% a cambi costanti. Relativamente agli altri marchi del Gruppo, le vendite hanno registrato una crescita per Mondoro e una contrazione per Riccadonna. Le vendite di soft drink, pari al 17,2% del fatturato e realizzate quasi interamente sul mercato italiano, evidenziano l’andamento positivo di Crodino (+3,3%) e della marca di terzi Lipton Ice Tea (+1,4%). La gamma delle bevande gassate ha chiuso il primo semestre in calo del 3,4%. Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite del primo semestre 2006 sul mercato italiano, pari al 46,5% delle vendite, hanno registrato una crescita del 4,6%. L’italia ha beneficiato del positivo contributo della crescita esterna (+4,8%), derivante principalmente da Glen Grant e dalla distribuzione di Jack Daniel’s e degli altri brand di Brown-forman, iniziata a maggio 2005; il business organico ha registrato un calo delle vendite del 0,2%. Le vendite in Europa, pari al 16,6% delle vendite consolidate, hanno segnato una crescita del 7,9%, determinata interamente dalla crescita esterna (+9,1%), generata principalmente dai nuovi brand (Glen Grant e Teruzzi & Puthod). Per quanto riguarda l’area Americhe, le cui vendite sono pari al 32,9% del totale, il mercato Usa ha registrato una crescita organica del 10,5%, una crescita esterna del 28,0% e un effetto cambi positivo del 5,1%. In Brasile le vendite hanno registrato una crescita organica del 3,7% a cambi costanti, un effetto cambi positivo del 23,4% e un impatto negativo a livello di crescita esterna del 0,9%. L’area resto del mondo (che include anche le vendite duty free), pari al 4,0% del fatturato totale, č cresciuta complessivamente del 14,0%, trainata da una crescita organica del 9,4%. . .
 
   
 

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