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Notiziario Marketpress di Mercoledì 13 Settembre 2006
 
   
  HERA S.P.A.: APPROVATO L’ANDAMENTO DEL PRIMO SEMESTRE 2006 E IL PIANO INDUSTRIALE 2006-2009 RICAVI A 1.179 MILIONI DI EURO (+33,7%), MARGINE OPERATIVO LORDO A 209,9 MILIONI (+35,5%), RISULTATO OPERATIVO A 122,2 MILIONI (+ 28,5%) UTILE NETTO A 59,4 MILIONI (+26,7%).

 
   
  Bologna, 13 settembre 2006 - Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato ieri all’unanimità i risultati economici consolidati del primo semestre dell’anno redatti sulla base dei criteri Ias. I risultati evidenziano una crescita significativa a cui hanno contribuito le sinergie conseguite e l’integrazione della azienda multi-utility di Modena, realizzata alla fine del 2005. I ricavi del Gruppo sono passati a 1. 179 milioni di euro da 881,7 milioni di euro del primo semestre 2005; la crescita, pari a +33,7%, è stata realizzata con lo sviluppo delle principali aree di business e per la parte restante grazie al consolidamento delle attività di Modena, che ha aumentato il giro d’affari di Hera per circa 185,5 milioni di euro. Il Margine Operativo Lordo è aumentato di 55,1 milioni di euro, con una crescita percentuale del 35,5%, passando nel semestre 2006 a 209,9 milioni di euro, di cui 33,2 milioni di Euro derivanti dall’integrazione di Modena, da 154,9 milioni di euro del primo semestre 2005. Il Risultato Operativo aumenta di 27,1 milioni di euro, rispetto ai dati del primo semestre 2005, passando a 122,2 milioni di Euro da 95 milioni di euro del 2005, con una variazione percentuale del 28,5%. L’utile Netto registra un aumento del 26,7% passando a 59,4 milioni di euro, da 46,9 milioni di euro del primo semestre 2005, dopo costi finanziari per 24 milioni di euro ed un carico fiscale di circa 39,9 milioni di euro. Il Capitale investito del Gruppo nei primi 6 mesi dell’anno è pari a 2. 434,3 milioni di euro. Gli investimenti complessivi effettuati nel primo semestre 2006 ammontano a 145 milioni di euro e sono stati indirizzati allo sviluppo di tutti i settori di attività; in particolare si evidenziano investimenti per circa 43 milioni di euro nel Ciclo Idrico, in incremento rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, dedicati principalmente al potenziamento di reti e impianti a seguito degli accordi sottoscritti con gli Ato di riferimento. Nell’area ambiente gli investimenti ammontano a 35,5 milioni di Euro, concentrati principalmente sugli impianti di Modena e Canal Bianco (Fe), entrati nella loro piena fase realizzativa. Nonostante i significativi investimenti effettuati, la Pfn è rimasta sostanzialmente invariata, passando da 974 a 972,6 milioni di Euro, grazie ai positivi flussi generati dall’attività economica e dalla riduzione del capitale circolante netto (da 320 a 111 milioni di Euro), ottenuta prevalentemente con la messa a regime del nuovo sistema di fatturazione. Inoltre, grazie ad una efficace azione sulla struttura finanziaria, nonostante i maggiori debiti (passati a 972,6 milioni di euro rispetto ai 746,8 milioni di euro al 30 giugno del 2005) gli interessi passivi sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno. Il gearing del Gruppo, ovvero il rapporto tra debiti finanziari e il patrimonio netto, si attesta a 0,65, collocandosi tra i più conservativi del settore. Nel 2006 l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha confermato il rating di “A+ nel lungo termine” e Moody’s ha attribuito per la prima volta quello A1. Alla composizione del Margine Operativo Lordo del Gruppo hanno contribuito l’area energia (che include le attività di vendita e distribuzione di gas ed energia elettrica) per il 37,5%, l’area Idrica per il 22,6%, l’area ambiente per il 32,8% e le altre attività per il 7,1%. Nel settore energia sono stati venduti 1,5 miliardi di metri cubi di gas ed oltre 1,4 di Tw/h di energia elettrica; il Gruppo ha realizzato un Margine Operativo Lordo di 78,7 milioni di euro nel semestre 2006 che è aumentato, rispetto ai dati del medesimo periodo dell’anno, di 22,7 milioni di euro. Tale risultato, per quanto concerne l’area gas, beneficia della crescita della rete e per quanto riguarda l’area dell’energia elettrica dei maggiori volumi e del riposizionamento verso i clienti a marginalità più elevata. Nel ciclo idrico integrato, il Gruppo ha fatturato oltre 308 milioni di metri cubi di acqua realizzando un Margine Operativo Lordo di 47,4 milioni di euro nel semestre 2006, in aumento del 29,2%. All’aumento hanno contribuito la crescita fisiologica delle tariffe concordate con le Autority locali per il triennio 2005-2007, la crescita della rete di distribuzione e naturalmente, per la quota più significativa, l’integrazione del territorio modenese. Nell’area ambiente il Gruppo ha realizzato l’aumento più significativo; i volumi smaltiti sono saliti a quasi 1,75 milioni di tonnellate ed il Margine Operativo Lordo realizzato nel primo semestre 2006 è stato di 68,8 milioni di euro, in crescita del 32,6% rispetto ai risultati del medesimo periodo dell’anno passato. La rilevante crescita è stata positivamente influenzata dal funzionamento a pieno regime di alcuni impianti e dall’aumento dei volumi smaltiti. L’insieme di questi fattori ha migliorato la marginalità complessiva dell’area che è passata dal 26,0% al 32,8%. Nelle Altre Attività, che includono prevalentemente il Teleriscaldamento e l’Illuminazione Pubblica, il Gruppo ha realizzato un Margine Operativo Lordo di circa 15,0 milioni di euro in aumento del 45,6% rispetto ai risultati del medesimo periodo dell’anno passato; tale crescita è il risultato dell’attività di razionalizzazione, della dismissione delle aree non core e infine dell’aumento dei ricavi relativi al teleriscaldamento e alla pubblica illuminazione. Il Cda ha inoltre approvato il Piano Industriale 2006-2009, che prevede il raggiungimento di un giro d’affari di 2,9 miliardi di Euro ed una ulteriore crescita del Mol fino a 650 milioni di Euro nel 2009 (in media + 13,9% all’anno). In termini di risultati previsti vengono confermate le attese del piano precedente fino al 2008 e si aggiunge un ulteriore incremento per il 2009 con sostenuti ritmi di crescita, in linea con gli ultimi tre anni. Per quanto riguarda le linee strategiche, il nuovo Piano punta sul rafforzamento impiantistico e delle capacità di approvigionamento nei core business dell’energia e dell’ambiente e sul consolidamento della copertura commerciale della base clienti, supportata dall’ottimizzazione dell’assetto operativo. Le linee strategiche, ma anche le azioni e i principali obiettivi verranno illustrati nel corso del road show internazionale che partirà domani da Milano, con una presentazione prevista per le 11,00 presso la sede di Borsa Italiana. “Nel primo semestre 2006 - ha commentato il Presidente Tomaso Tommasi di Vignano – il Gruppo ha ottenuto risultati superiori alle attese che dimostrano il livello di efficienza raggiunta. E’ stato inoltre in grado di aggiungere alle previsioni di piano, che già scontavano gli importanti effetti derivanti dall’integrazione di Meta Modena, ulteriori operazioni di espansione che hanno riguardato la Sat di Sassuolo, la Geat di Riccione e Aspes Pesaro, confermandoci come operatore fortemente impegnato nel processo di consolidamento territoriale. ” “Continua il percorso di crescita del Gruppo - ha continuato l’Amministratore Delegato Maurizio Chiarini – I positivi risultati della semestrale ci confermano come uno degli operatori di riferimento del settore. Il modello multiutility e l’attenzione ai temi della sostenibilità si stanno rivelando scelte strategiche per l’aumento della competitività. La capacità di aggregazione, che è stata una delle chiavi di successo nel passato, lo sarà anche per il futuro”. .  
   
 

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