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Notiziario Marketpress di Lunedì 18 Settembre 2006
 
   
  PALMANOVA: INAUGURATA UNA MOSTRA DI OPERE DELLO SCULTORE MASCHERINI

 
   
  Palmanova, 18 settembre 2006 - Un giusto omaggio a una personalità artistica che è una delle espressioni più significative del Friuli Venezia Giulia. Il presidente del Consiglio regionale Alessandro Tesini, all´inaugurazione a Palmanova, nella ristrutturata Polveriera Napoleonica di Contrada Garzoni, della mostra "La stagione dei fiori" dedicata all´ultima produzione di Marcello Mascherini, ha così sottolineato l´impegno dell´Istituzione per ricordare lo scultore nel centenario della nascita, al quale per iniziativa del Consiglio, con il sostegno di Friulcassa-cassa di Risparmio regionale, sono stati dedicati due importanti momenti espositivi. La mostra a Palmanova - comprendente 35 bronzi del ciclo dei fiori realizzati tra il 1972 e il 1974 a partire da modelli costruiti con pietre e rami del Carso, cui si aggiungono due grandi opere, Figura jonica e Gioia di vivere, del 1967 - è infatti in ideale continuazione e complemento con quanto durante l´estate, e fino alla fine di settembre, di Mascherini è esposto all´interno della sede dell´Assemblea (sculture, disegni, bozzetti, acqueforti). Due eventi per un anniversario importante - ha sottolineato Tesini precisando che le funzioni del Consiglio regionale non sono certo quelle di sostituirsi a musei e gallerie d´arte, ma ribadendo che ad esso spetta di ricordare avvenimenti e personalità significative per la comunità regionale che rappresenta. Tesini, ricordando la scelta di Palmanova da parte della Regione anche per un altro grande evento quale è la mostra sui Turchi in Europa, ha espresso apprezzamento anche per il luogo in cui le opere di Mascherini sono esposte: la ristrutturata Polveriera, per la prima volta luogo dell´arte e della cultura in un felice connubio, aveva detto il sindaco Federico Cressatti, fra contenitore e contenuto. E se, come aveva ricordato Tesini, il Consiglio regionale è interlocutore quotidiano dell´opera di Mascherini poiché, in piazza Oberdan, di fronte all´ingresso c´è la scultura Cantico dei Cantici divenuta ormai parte integrante dell´immagine di questa sede, analogamente per Palmanova esiste un legame più antico con lo scultore che qui ha realizzato il Monumento ai Caduti. Lo sviluppo di una comunità non avviene solo attraverso l´economia e la politica, ma anche attraverso la cultura - ha affermato il presidente di Friulcassa, Carlo Apiotti, spiegando l´adesione convinta all´iniziativa del Consiglio regionale, poiché - ha precisato - ci sentiamo depositari della tradizione di cinque secoli delle Casse di risparmio che hanno accompagnato la crescita delle comunità con funzioni esclusivamente pubbliche. All´inaugurazione erano presenti anche la moglie dello scultore, Nera Pancino, e la nipote Giannina Pancino che ha ricordato, commossa, quanto i bronzi esposti fossero opere per lei familiari, avendo frequentato da fanciulla lo studio del Maestro. Sculture sulle quali la critica si è divisa, interpretandole a volte in modo contrastante, ma molto importanti per Mascherini, che riteneva che proprio quei fiori avrebbero fatto parlare di lui. Conferma ne è venuta anche dalle parole del curatore scientifico della mostra, Giorgio Segato, che analizzando l´originale collezione dei fiori, li ha definiti testamento artistico ed esistenziale dello scultore, cogliendo le assonanze con Mirko e Afro Basaldella, e sottolineando il richiamo costante ai miti e alla religiosità del rapporto con la natura: una natura colta simbolicamente e poeticamente che dà fiducia nella continuità dell´esistenza e dei suoi valori. La mostra, realizzata con l´organizzazione della Galleria Nuova Artesegno di Udine e la collaborazione dell´assessorato alla Cultura del Comune di Palmanova, rimarrà aperta fino al 31 ottobre 2006, con ingresso libero. .  
   
 

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