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Notiziario Marketpress di Martedì 19 Settembre 2006
 
   
  IN AFRICA, A SCUOLA DI ARTIGIANATO SORGE A SODDO HOSANNA, IN ETIOPIA, LA SCUOLA DEI MESTIERI NATA GRAZIE ALL’IMPEGNO DI CONFARTIGIANATO E ALLA SOLIDARIETÀ DI TANTI ARTIGIANI, CHE HA CONTRIBUITO ANCHE ALLA REALIZZAZIONE DI UN OSPEDALE

 
   
   Roma, 19 settembre 2006 - Sei anni fa in occasione del Giubileo degli Artigiani la Scuola dei Mestieri veniva donata simbolicamente a Papa Giovanni Paolo Ii, successivamente, nel 2004, veniva inaugurata. Oggi è una realtà funzionale ed in crescita. Falegnameria, autoriparazione e carpenteria meccanica tra le specializzazioni della scuola, che sono insegnate da artigiani italiani. Sono loro che con grande dedizione mettono la propria professionalità al servizio di tanti giovani del posto. Gestita da un direttore etiope cappuccino e da un consulente amministrativo italiano questa struttura scolastica rappresenta una grande occasione per “liberare” i giovani e le loro famiglie dalla schiavitù della povertà, della fame, dell’emigrazione forzata verso i Paesi occidentali. “Il primo anno di attività della Scuola dei Mestieri in Etiopia ha prodotto una bella squadra di “diplomati” che rappresentano il simbolo ed il primo gradino di quello che potrebbe e dovrebbe essere l’artigianato etiope - afferma con soddisfazione Enzo Ciccarelli, delegato di Confartigianato per il progetto “Scuola dei Mestieri” -. Non a caso il diploma acquisito nella scuola ha ottenuto anche il riconoscimento del Governo etiope”. Soddisfazione anche nelle parole di Giorgio Guerrini, presidente della Confartigianato, che sottolinea: “Abbiamo dimostrato la validità del ruolo formativo dell’artigianato che sa trasmettere ai giovani il “sapere” fatto di competenza, di ingegno, insegnando loro che in un’impresa artigiana può esservi un avvenire di lavoro nella terra di origine. La Scuola a Soddo-hosanna conferma che la piccola impresa costituisce la dimensione produttiva più adatta per favorire la transizione da un’economia di sussistenza ad un’economia di profitto, rispettando i valori della solidarietà e della coesione sociale. Ma oggi a Soddo c’è ancora bisogno di noi”. Attualmente infatti, in seguito ad una visita della delegazione di Confartigianato in Etiopia, è emersa la necessità di continuare sulla strada intrapresa attraverso il coinvolgimento di altri maestri artigiani. Per questo l’Anap, Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato, ha lanciato un appello a tutti gli artigiani, in particolare a quelli in pensione, affinché decidano di dedicare la loro esperienza e professionalità per insegnare un mestiere ai giovani etiopi. Ma il ponte di amicizia tra la Confartigianato e l’Africa è alla base anche di un altro progetto che ha dato un frutto importantissimo: la costruzione di un ospedale a Dubbo, una località situata a poca distanza da Soddo-hosanna. Voluto dalla Confartigianato di Ancona, schierata in prima linea anche per il progetto della scuola dei mestieri, l’ospedale è stato promosso dal vescovado di Soddo e dai frati cappuccini di Recanati. L’ospedale che dispone di 60 posti letto allevia le sofferenze di una popolazione prostrata dalla malaria, dalle infezioni e da parti difficili e spesso mortali per le madri. Circa 200 le visite giornaliere che vengono effettuate nell’ambulatorio dell’ospedale, mentre altre visite e vaccinazioni vengono fatte direttamente nei villaggi della regione. L’ospedale di Dubbo, ribattezzato anche ospedale degli artigiani, rappresenta oggi una vera e propria “oasi” di speranza per molti uomini e donne e soprattutto per tanti bambini, anche piccolissimi. .  
   
 

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