Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Lunedì 25 Settembre 2006
 
   
  SEGRATE (MI): SÌ AL QUARTIERE DELLA STAZIONE IL PROGETTO VA AVANTI ALL’INSEGNA DELLA QUALITÀ E DELL’ECCELLENZA OLTRE 30 MILIONI DI EURO I VANTAGGI ECONOMICI PER LA CITTÀ DERIVATI DAL P.I.I.

 
   
  Segrate, 25 settembre 2006 - Un programma integrato di intervento per la città che trova sostanzialmente l’accordo di maggioranza e opposizione, un’altra scelta di campo all’insegna della qualità e dell’eccellenza”. Questo il commento di Adriano Alessandrini, sindaco, all’indomani dell’adozione in consiglio comunale del P. I. I. “Quartiere della Stazione”. Una proposta progettuale ambiziosa condivisa in primis da commissione Territorio e giunta e promossa anche dal parlamento locale. “Con un unico atto di indirizzo – spiega Angelo Zanoli assessore al Territorio – riusciremo a perseguire obiettivi importanti per Segrate, ottenendo di completare il tessuto urbano e riqualificare le aree in prossimità della stazione ferroviaria, ora abbandonate e sotto utilizzate, per dare vita a un nuovo quartiere di pregio concepito secondo i più moderni criteri di pianificazione urbanistica e sostenibilità ambientale: minimo consumo del suolo, attenzione al clima acustico, utilizzo di tecnologie e materiali a basso impatto”. 60 mila metri quadrati, di cui 55. 800 di residenze, il 15% delle quali andrà ad accrescere il numero di case in edilizia convenzionata realizzate finora in città, mentre 1470 mq saranno destinati ad appartamenti di proprietà del Comune per i casi di emergenza alloggiativa, 2. 200 metri di market e negozi, 2 mila di terziario e uffici. Questi i numeri del P. I. I. , che prevede inoltre di cambiare il volto della stazione facendone un nodo di interscambio tra mobilità veicolare, ciclabile e ferrovia attrezzato di trecento parcheggi, parcheggi per biciclette, un’area di sosta per i mezzi pubblici, pensiline di attesa, servizi vari e una piazza su cui affacceranno negozi e uffici. La concertazione con il privato permetterà di dotare il nascente polo abitativo dei servizi necessari, primo tra tutti un asilo nido comunale di 40 posti, e di inserirlo nel contesto di 18 mila metri quadrati di parco pubblico attrezzato, un nuovo polmone verde a disposizione della città. Il quartiere non rimarrà una realtà a sè stante, la riqualificazione di via Cellini con nuovi svincoli, piste ciclabili, marciapiedi, arredo urbano e verde renderà più agevole l’accesso permettendo un collegamento diretto con il centro cittadino. “I vantaggi economici che trarremo da questo intervento in termini di introiti e incrementi patrimoniali – informa il sindaco - ammontano a oltre 30 milioni di euro. 30 milioni di euro di servizi e infrastrutture per la città. Il “Progetto Segrate” annunciato come obiettivo numero uno dell’attività politica e amministrativa della squadra al governo va avanti a ritmo serrato grazie a una strategia di sviluppo vincente che sta portando risultati visibili agli occhi di tutti. Grazie a questo P. I. I. Che ci auguriamo di poter approvare in via definitiva in tempi brevi in modo da poter aprire i cantieri tra maggio e giugno 2007, porteremo a casa altre due vittorie per Segrate: con un emendamento firmato dalla commissione Territorio e approvato dal Consiglio comunale, 1. 500. 000 euro di oneri saranno utilizzati per realizzare un’infrastruttura che la gente ci chiede da tempo, la ‘variante di via Morandi’, che consiste nella nuova bretella di collegamento tra via Rugacesio e Milano Oltre. Con le risorse del programma potremo anche procedere al recupero architettonico e funzionale della sede municipale storica di via Xxv Aprile, che diverrà un polo culturale e per il tempo libero e ospiterà la sede della biblioteca civica. 600 mila euro inoltre saranno impiegati per applicare sistemi fotovoltaici agli edifici comunali, all’insegna dell’ottimizzazione dei consumi energetici ricorrendo a fonti alternative ed ecocompatibili”. .  
   
 

<<BACK