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Notiziario Marketpress di Giovedì 05 Marzo 2009
 
   
  ELEZIONI EUROPEE 2009: ECCO CHI PUÒ DIVENTARE EUROPARLAMENTARE. DIRITTI, DOVERI E BUSTA PAGA

 
   
  Bruxelles, 5 marzo 2009 - Cittadinanza in uno stato membro e regole nazionali, ecco come candidarsi alle elezioni europee del prossimo Giugno. Diritti e doveri degli europarlamentari: no al doppio mandato ed attenzione al conflitto di interessi. Dalla prossima legislatura saranno tutti pagati uguali. Chi può candidarsi come eurodeputato? Il requisito di base è la cittadinanza di un Paese membro, ma ci si può candidare anche in una circoscrizione straniera. I restanti requisiti dipendono dalle legislazioni nazionali. In Italia per essere eletti bisogna aver compiuto venticinque anni, e per presentare una lista bisogna raccogliere almeno 30mila firme. Può candidarsi, ma se eletto dovrà fare una scelta su quale carica ricoprire per incompatibilità di mandato, un membro del governo di uno Stato dell’Unione; un deputato alla Camera o un senatore; il presidente di Regione o Provincia, un consigliere regionale, un sindaco di un comune con più di 15mila abitanti; un membro di altre istituzioni dell’Unione Europea (Commissione, Corte di giustizia, Banca centrale). Diritti Come ogni democrazia sostanziale, i membri del Parlamento europeo devono avere indipendenza di mandato. Ovvero non devono essere obbligati da alcuna restrizione nei confronti del proprio Paese o di altre personalità, bensì devono essere liberi di esercitare la propria carica rispondendo unicamente al proprio elettorato. Il principio d´immunità di cui godono gli europarlamentari ha la funzione di proteggere le istituzioni, non loro stessi. Non sono quindi contemplati i reati penali. Inoltre Il Parlamento Europeo può revocare l´immunità di un membro previa richiesta delle autorità nazionali. Un europarlamentare può rinunciare al proprio mandato per tornare a ricoprire una carica politica nel proprio Paese. In questo caso verrà rimpiazzato secondo il regolamento nazionale di riferimento, solitamente dal candidato che lo segue nella lista elettorale. Sono previsti permessi speciali in caso di malattia e di maternità, fenomeno sempre più frequente visto il crescente numero delle deputate donne, attualmente il 31%, cifra che é destinata a salire. E Doveri Regole precise per evitare qualsiasi forma di conflitto di interessi. Prima di essere nominato, l´aspirante europarlamentare deve presentare una dichiarazione scritta che riporti le eventuali attività professionali esercitate contemporaneamente al mandato, le retribuzioni percepite ed i sostegni ricevuti (denaro, personale o materiale). Nel caso si ritrovi ad avere un interesse finanziario in un determinato argomento all´ordine del giorno, lo deve dichiarare pubblicamente. É prevista l´espulsione in caso di reato grave, ma questo dipende dalla legislazione dei singoli Paesi, tranne casi eccezionali. Il Presidente del Parlamento può applicare delle sanzioni disciplinari in caso di comportamento disdicevole. Remunerazione economica Dalla prossima legislatura gli europarlamentari italiani saranno pagati come tutti gli altri colleghi in emiciclo. La situazione di forte disparità vigente finora sarà appianata livellando le retribuzioni a circa 7000 € al mese. Sono previsti ulteriori rimborsi per le spese inerenti all´esercizio del proprio mandato, come le spese di viaggio, vitto e alloggio, e la retribuzione degli "assistenti parlamentari". Nel caso un deputato sia assente a più della metà delle sessioni plenarie, sono previste forti decurtazioni allo stipendio. .  
   
 

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