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Notiziario Marketpress di Martedì 26 Settembre 2006
 
   
  BANCA POPOLARE DI VICENZA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2006.: UTILE NETTO AL 30 GIUGNO 2006 PARI A 76 MILIONI DI EURO (+38% RISPETTO AL 30 GIUGNO 2005)

 
   
  Vicenza, 2006 - Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Vicenza, riunitosi il 22 settembre sotto la presidenza di Gianni Zonin, ha approvato la Relazione Semestrale al 30 giugno 2006. La Relazione Semestrale 2006 è stata redatta secondo i principi contabili internazionali Ias/ifrs ed i dati economici del primo semestre 2006 sono raffrontati con quelli del 30 giugno 2005 ottenuti rapportando al semestre le voci di conto economico dell´intero esercizio 2005, opportunamente rettificate, in quanto la precedente situazione semestrale era stata redatta secondo le regole contabili previgenti del D. Lgs. N. 87/92. Il brillante andamento dei risultati economici testimoniano la validità delle strategie poste in essere dall´Istituto e confermano come Banca Popolare di Vicenza stia percorrendo con equilibrio e determinazione il percorso di crescita del piano industriale 2005-2007. Esaminando le voci più significative del conto economico si registra una forte crescita (+ 15% rispetto al primo semestre 2005) del margine di interesse che supera i 155 milioni di Euro. E´ da sottolineare come tale risultato sia generato dall´incremento delle masse intermediate e dall´attenta politica di gestione degli spread. Il margine di intermediazione, con una crescita pari a oltre il 20%, passa dai 273 milioni di Euro del 1° semestre 2005 ai 329 milioni di Euro al 30 giugno 2006. Tale crescita è determinata sia dall´apporto dei dividendi pari a 51 milioni di Euro (+ 85% rispetto ai 28 milioni dello scorso giugno) sia dai 48,4 milioni di Euro dell´utile da cessioni o riacquisto di attività/passività finanziarie. Il risultato dell´utile da cessioni o riacquisto di attività/passività finanziarie è ascrivibile per 10,9 milioni alla plusvalenza realizzata sulle azioni Italease e per 36,7 milioni all´utile derivante dalla cessione della quota detenuta in Bnl (di cui n. 75 milioni cedute direttamente a Bnp Paribas e n. 10,7 milioni conferite in Opa) al netto dell´onere connesso al correlato prestito obbligazionario "Exchangeable Bnl" rimborsato anticipatamente nel corso del semestre. Il risultato dell´operatività corrente al lordo delle imposte raggiunge, al 30 giugno 2006, 118 milioni di Euro, in aumento del 44,5% rispetto agli 82 milioni del primo semestre dello scorso anno. L´utile netto del primo semestre 2006 si attesta a 76 milioni di Euro con una variazione percentuale positiva del 38% rispetto ai 55 milioni registrati il 30 giugno 2005. Al 30 giugno 2006 la massa amministrata, costituita dalla raccolta diretta, comprensiva dei prestiti obbligazionari subordinati e dalla raccolta indiretta, si attesta a 23. 485 milioni di Euro, in aumento del 7,0% rispetto al 31 dicembre 2005. Più in dettaglio, la raccolta diretta raggiunge i 10. 866 milioni, in aumento del 13,8% nel semestre rispetto ai 9. 546 milioni del 31 dicembre 2005, mentre la raccolta indiretta, pur in presenza dell´andamento riflessivo dei mercati finanziari, si attesta sui 12. 619 milioni contro i 12. 408 milioni del 31 dicembre 2005, segnando un incremento dell´1,7%. Per quanto riguarda gli impieghi, Banca Popolare di Vicenza ha proseguito con intensità nella propria attività a sostegno dell´economia locale e in particolare a supporto del tessuto produttivo ed in particolare delle Pmi; i crediti netti a clientela per cassa raggiungono gli 11. 167 milioni, registrando un incremento del 6,5% nel semestre rispetto ai 10. 481 milioni al 31 dicembre 2005. Si colloca in questo contesto l´apertura nel 1° semestre 2006 del primo ufficio di rappresentanza del Gruppo in India a New Dehli, che si affianca a quelli già operativi in Cina a Hong Kong e Shanghai. Sempre con l´obiettivo di potenziare e qualificare il servizio alla clientela, è stata rafforzata la presenza nel comparto del credito al consumo, con l´acquisizione di un ulteriore 15,76% del capitale sociale di Linea S. P. A. - la quota di capitale posseduta in Linea Spa è passata dal 32,20% al 47,96% - e con l´avvio di Prestinuova, società di cui si detiene la quasi totalità del capitale, attiva nell´erogazione del credito al consumo nel segmento del pubblico impiego. La situazione semestrale consolidata testimonia l´ottimo andamento dell´intero Gruppo, dove tutte le società controllate hanno chiuso il primo semestre dell´anno in utile. I risultati economici consolidati registrano un significativo incremento rispetto al primo semestre 2005: il margine di intermediazione raggiunge i 426,8 milioni di Euro (+8%), il risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa ammonta a 391,5 milioni (+14%), mentre l´utile dell´operatività corrente al lordo delle imposte si attesta a 125,8 milioni (+23%). L´utile netto consolidato al 30 giugno 2006, di pertinenza della Capogruppo, risulta pari a 65,7 milioni di Euro, segnando un +4,5% rispetto al primo semestre 2005 dopo avere scontato un carico fiscale di 58,7 milioni di Euro, rispetto ai 37,1 milioni di Euro del primo semestre 2005 (+58,5%). Il minor utile consolidato del semestre rispetto al risultato individuale della Capogruppo trova giustificazione nella differente modalità di rilevazione dei risultati di periodo delle società partecipate rispetto ai relativi dividendi deliberati. Tale differenza verrà recuperata nel bilancio annuale 2006. Le masse di raccolta consolidata del Gruppo si attestano a 31. 122 milioni in aumento del 6,8% sul 31 dicembre 2005. Il Gruppo ha espresso risultati considerevoli con la raccolta diretta a 16. 015 milioni (+13%), la raccolta indiretta a 15. 107 milioni in incremento del 1% e gli impieghi a 15. 935 milioni in incremento del 8%. "I risultati della semestrale 2006 - ha commentato Luciano Colombini, Direttore Generale della Banca Popolare di Vicenza - dimostrano come l´istituto e l´intero Gruppo stiano percorrendo con determinazione il percorso di crescita delineato dal piano industriale 2005-2007, consolidando ulteriormente la redditività derivante dalla propria attività caratteristica. " "Coniugando i principi della prudenza e del coraggio - ha dichiarato il Presidente Gianni Zonin - Banca Popolare di Vicenza si è impegnata a perseguire l´obiettivo di una crescita dimensionale adeguata a competere con successo sul mercato e, nello stesso tempo, a rafforzare il ruolo dell´Istituto. L´ottima semestrale 2006 consente di guardare con serenità al nostro futuro di Banca autonoma ed aggregante, che è proiettata sempre di più verso una dimensione nazionale e resta un solido e sicuro punto di riferimento per l´economia del Nord Est". .  
   
 

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