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Notiziario Marketpress di Martedì 26 Settembre 2006
 
   
  SVIZZERA: LA BANDA LARGA NEL SERVIZIO UNIVERSALE

 
   
  Biel-bienne (Svizzera), 26 settembre 2006 - Il Consiglio federale ha adattato il contenuto del servizio universale in modo da tener conto dell´evoluzione delle necessità della società e dell´economia. A partire dal 1° gennaio 2008, tutta la popolazione potrà quindi ottenere un collegamento a banda larga. Altre modifiche sono state apportate al contenuto e ai prezzi massimi. Sono dunque state gettate le basi affinché la Commissione federale delle comunicazioni possa indire una pubblica gara in vista dell´attribuzione della prossima concessione per il servizio universale. Nella primavera di quest´anno, oltre 70 rappresentanti di Cantoni, partiti, sindacati, ambienti economici e altre associazioni hanno avuto occasione di esprimersi nel quadro di un´indagine conoscitiva in merito all´aggiornamento del contenuto dell´obbligo di fornire il servizio universale. Il Consiglio federale ha modificato l´ordinanza sui servizi di telecomunicazione (Ost) in base ai risultati di quest´indagine. Ai tipi di collegamento telefonico attualmente contemplati nel servizio universale se ne aggiunge uno nuovo che permette una connessione a Internet a una velocità di trasmissione minima di 600/ 100 Kbit/s. Per questo nuovo tipo di collegamento è stato fissato un prezzo massimo di 69 franchi (Iva esclusa) che include, oltre al collegamento a banda larga, anche la messa a disposizione di un canale vocale, l´attribuzione di un numero telefonico e un´iscrizione nell´elenco telefonico pubblico. L´adeguatezza del livello massimo dei prezzi sarà riesaminato nel 2010 allo scopo di tener conto dell´evoluzione del mercato dei collegamenti a banda larga, un mercato ancora in piena espansione dove i prezzi possono ancora diminuire. Allo scopo di limitare l´impatto che l´inclusione del collegamento a banda larga potrebbe avere sul costo del servizio universale si prevede che, in casi eccezionali, il futuro concessionario possa ridurre la velocità di trasmissione. Il catalogo delle prestazioni del servizio universale sarà arricchito di due nuove misure volte a favorire l´integrazione sociale dei disabili. La prima consiste nel mettere a disposizione degli audiolesi, oltre al servizio di trascrizione, anche un servizio di intermediazione di messaggi brevi (Sms), mentre la seconda prevede di estendere il servizio d´elenco e di commutazione alle persone con difficoltà motorie tali da impedire loro di comporre un numero telefonico. L´obbligo relativo alla fornitura di un servizio d´informazioni sugli elenchi, la deviazione delle chiamate e il giustificativo delle tasse sono stati soppressi dal servizio universale. Queste prestazioni sono oramai fornite in modo concorrenziale da numerosi attori presenti sul mercato svizzero e pertanto gli utenti hanno a disposizione alternative. Inoltre, in taluni casi, non soddisfano più un bisogno ritenuto essenziale o ostacolano l´evoluzione tecnologica. La nuova Ost prevede un solo prezzo massimo per le chiamate nazionali su rete fissa. È stato stabilito a 7. 5 centesimi al minuto (Iva esclusa), un importo che, rispetto ai prezzi attualmente fissati dall´ordinanza, costituisce una diminuzione del 32% circa per le chiamate in tariffa normale e del 17% per quelle in tariffa ridotta. La struttura tariffaria è dunque semplificata e segue di pari passo la tendenza del mercato. Poiché sul mercato della telefonia regna un´intensa concorrenza, gli utenti sono certi di ottenere il miglior rapporto qualità / prezzo. Nonostante lo sviluppo della telefonia mobile, l´obbligo di mettere a disposizione un certo numero di telefoni pubblici a pagamento rimane nel servizio universale. Sono state introdotte modifiche del sistema di controllo dei prezzi delle chiamate stabilite da telefoni pubblici. I prezzi delle comunicazioni fatte da un telefono pubblico non saranno più indicizzati al prezzo delle comunicazioni stabilite dai telefoni fissi privati. Si applica unicamente il prezzo massimo nazionale di 7. 5 centesimi. L´approvazione della modifica dell´Ost da parte del Consiglio federale stabilisce il contenuto della futura concessione per il servizio universale. La Comcom dispone dunque delle basi necessarie per indire una pubblica gara quest´autunno, in vista della prossima attribuzione della concessione per il servizio universale che entrerà in vigore il 1° gennaio 2008. Cos´è il servizio universale A complemento della concorrenza in un mercato liberalizzato, il servizio universale costituisce una rete di sicurezza il cui scopo è quello di garantire che taluni servizi di telecomunicazione di qualità siano forniti a tutte le categorie di popolazione, a prezzi ragionevoli e a una determinata qualità. Il contenuto del servizio universale è esaminato periodicamente dal Consiglio federale. La sua fornitura è garantita dall´attribuzione di una concessione al termine di una pubblica gara organizzata dalla Commissione federale delle comunicazioni (Comcom). .  
   
 

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