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Notiziario Marketpress di Giovedì 28 Settembre 2006
 
   
  SOPAF BILANCIO AL 30 GIUGNO 2006 UTILE NETTO CONSOLIDATO DELL’ESERCIZIO PARI A 19,4 MILIONI DI EURO (PERDITA DI 23,4 MILIONI DI EURO NELL’ESERCIZIO PRECEDENTE)

 
   
   Milano, 27 settembre 2006 – Il Consiglio di Amministrazione di Sopaf, riunitosi ieri, ha approvato il bilancio consolidato (redatto secondo i principi contabili Ias/ifrs) e il progetto di bilancio di Sopaf al 30 giugno 2006 (redatto in conformità alla normativa del codice civile). La fusione tra Sopaf e Lm Etve Spa ha avuto efficacia contabile dal 1 luglio 2005, pertanto il confronto con l’esercizio precedente è realizzato su un diverso perimetro di consolidamento. Nel corso dell’esercizio, Sopaf ha svolto attività e operazioni finalizzate alla realizzazione di un nuovo modello strategico, organizzativo e di business. “ Oggi Sopaf - ha spiegato l’Amministratore Delegato Giorgio Magnoni - è una società di investimenti il cui modello di business richiama quello delle investment company anglosassoni, che operano a tutto campo pur nell’ambito di una rigorosa disciplina operativa, utilizzando capitali propri e di terzi, allo scopo di generare ritorni sull’investimento superiori alla media di mercato”. “Per perseguire questo obiettivo - ha proseguito Magnoni - Sopaf opera con una logica simile a quella del private equity, concentrandosi in quei settori dove, facendo leva sulla professionalità del proprio management, sull’esperienza acquisita e sullo stabile deal flow di cui dispone, è in grado di dare maggior valore all’investimento”. Attualmente il focus degli interventi è rivolto al settore immobiliare, a quello dei servizi finanziari e assicurativi e ad alcuni settori industriali con importanti prospettive di crescita quali le fonti di energia alternativa e il biomedicale. A questi si affianca il rafforzamento della presenza nell’asset management, che rappresenta un elemento di stabilità nella formazione dei ricavi del Gruppo, con partecipazioni in società prodotto (Polis Sgr, Cartesio Sgr e Lm Is) che gestiscono fondi immobiliari, speculativi e opportunistici. Risultati consolidati dell’esercizio - I ricavi complessivi (inclusi gli altri proventi) dell’esercizio 2005-2006 sono pari a 36,1 milioni di euro (5,9 milioni di euro nell’esercizio precedente) e includono ricavi da vendite immobiliari e proventi da cessione di partecipazioni. I costi dell’anno sono pari a 36,9 milioni di euro (6,8 milioni di euro nello scorso esercizio) e includono prevalentemente spese legate all’attività immobiliare (19,7 milioni di euro) e costi per il personale (2,2 milioni di euro). Il risultato operativo, che passa da una perdita di 14,6 milioni di euro dell’esercizio precedente a un utile di 7,2 milioni di euro, include proventi da dismissioni per 14,6 milioni di euro, derivanti dalla cessione della partecipata Sviluppo Vittoria e sconta 6,6 milioni di euro di accantonamenti a fondi rischi e svalutazioni, principalmente legati alla partecipata Coronet S. P. A. L’utile netto consolidato, dopo aver allocato utili di pertinenza di terzi per 1,7 milioni di euro, è pari a 19,4 milioni di euro e si confronta con una perdita di 23,4 milioni di euro dell’esercizio precedente. Tale risultato include: proventi finanziari netti pari a 6,5 milioni di euro (oneri finanziari netti per 0,7 milioni di euro nell’esercizio precedente), una quota negativa di 0,4 milioni di euro riconducibile ai risultati delle partecipazioni consolidate secondo il metodo del patrimonio netto (7,2 milioni di euro di perdita nell’esercizio precedente) e imposte differite per 8,5 milioni di euro. Il totale degli attivi del Gruppo Sopaf al 30 giugno 2006 è pari a 388,7 milioni di euro (50,3 milioni di euro al 30 giugno 2005). Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2006 è pari a 184,4 milioni di euro (rispetto a 30,2 milioni di euro al 30 giugno 2005), di cui 57,0 milioni di euro di interessi di terzi; pertanto il patrimonio netto di spettanza del Gruppo è pari a 127,4 milioni di euro (contro i 30,2 milioni di euro del 30 giugno 2005). La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2006 è pari a 156,3 milioni di euro (13,6 milioni di euro al 30 giugno 2005). La variazione dell’indebitamento è conseguente allo sviluppo degli investimenti che si sono avuti nel corso dell’esercizio e dell’aumentata attività nel settore immobiliare. La capogruppo Sopaf chiude l’esercizio con un utile netto di 2,3 milioni di euro e un patrimonio netto di 76,4 milioni di euro. Il Consiglio, al fine di rafforzare la struttura patrimoniale e per consentire una parziale copertura delle perdite degli esercizi precedenti, ha proposto di non distribuire dividendo. Principali eventi dell’esercizio - Nel corso dell’esercizio Sopaf ha avviato una profonda ristrutturazione del Gruppo finalizzata ad un riposizionamento strategico. Tra i principali accadimenti: l’uscita dal settore della consulenza e la riduzione delle partecipazioni industriali (in particolare la cessione della quota di maggioranza di Coronet); il rafforzamento della presenza nell’asset management (acquisto del 49% di Polis fondi immobiliari Sgr); l’avvio di una strategia di diversificazione del portafoglio investimenti, privilegiando il settore immobiliare e quello dei servizi finanziari e assicurativi (Sopaf ha portato al 34% la propria quota azionaria in Delta Spa, società bolognese a capo di un gruppo attivo nel settore del credito al consumo). Sopaf ha rafforzato la Corporate Governance con l’adozione di politiche e processi più avanzati e innovativi e attraverso l’inserimento nel Consiglio di Amministrazione di figure di elevato standing professionale. In particolare il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 dicembre, ha adottato il Codice di autodisciplina delle società quotate, ha costituito il Comitato per il controllo interno e per la Corporate Governance e il Comitato per la remunerazione. In una successiva riunione del 12 maggio, preso atto delle dimissioni dalla carica del Presidente Giuseppe Daveri (che ha mantenuto la carica di consigliere), il Consiglio ha nominato Giorgio Cirla Presidente del Consiglio, dopo averlo cooptato. Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio - In relazione ai fatti rilevanti sopravvenuti alla chiusura del bilancio, si fa presente che: in data 7 luglio Beven Finance Sarl, partecipata dal gruppo Sopaf al 50%, ha sottoscritto l’aumento di capitale di Management & Capitali S. P. A. , arrivando a detenere una partecipazione pari al 5,445%; in data 10 luglio è stata costituita la società Petunia S. P. A. , partecipata da Sopaf S. P. A al 55,86% (gli altri azionisti sono Aviva Italia Holding S. P. A. Con il 25,33% e De Agostini Invest. S. A. Con il 18,81%). Petunia è stata costituita a seguito dell’accordo stipulato in data 16 giugno 2006 per l’acquisto del 79,73% del capitale sociale di Banca Bipielle Network S. P. A. E del 100% del capitale sociale di Area Life Ltd. , compagnia di assicurazioni di diritto irlandese; gli accordi prevedono inoltre l’impegno da parte di Sopaf e Aviva di rilevare il 100% di Aviva Previdenza S. P. A. , già partecipata al 50% dal Gruppo Aviva; in data 20 luglio il Consiglio di Amministrazione di Sopaf ha nominato Amministratore Delegato il già vice presidente Giorgio Magnoni e ha deliberato la nomina di Giovanni Caruso come Chief Operating Officer. Giovanni Caruso ha ricoperto negli ultimi anni ruoli di business executive in Autogrill e in Sorin Group; in data 31 agosto a seguito dell’autorizzazione ricevuta dall’Organo di Vigilanza, Sopaf ha perfezionato l’acquisto di una quota pari al 14,75% del capitale sociale di Private Wealth Management Sgr S. P. A. ; - in data 11 settembre il Gruppo Sopaf ha costituito China Opportunity S. A. Sicar, società dedicata a investimenti in imprese cinesi con potenzialità di sviluppo a livello internazionale. China Opportunity, con una dotazione iniziale di circa 35 milioni di euro, annovera tra i principali investitori importanti gruppi bancari e industriali italiani, quali la Banca Popolare di Milano, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, il Gruppo De Agostini, il Gruppo Schneider e il Gruppo Lunelli, oltre al Gruppo Sopaf. Il Consiglio di Amministrazione di Sopaf, in attuazione delle regole di Corporate Governance ed ai sensi del nuovo Codice di Autodisciplina delle società quotate pubblicato nel marzo 2006 da Borsa Italiana, ha inoltre adottato una più ampia procedura per la comunicazione all’esterno e la gestione interna delle informazioni riservate, ha approvato i Principi Generali del Modello Organizzativo ex l. N. 231/2001 (concernente la responsabilità amministrative delle società per reati commessi da soggetti apicali o sottoposti) e ha approvato il Codice di Condotta. E’ stata infine approvata la relazione sulla Corporate Governance che sarà allegata al fascicolo di bilancio. L’assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti è stata fissata in prima convocazione presso la sede sociale in Milano, Via S. Vittore n. 39 per il giorno 28 ottobre 2006 alle ore 11,00, e in seconda convocazione presso il Centro Congressi Le Stelline in Milano, Corso Magenta n. 61, per il giorno 10 novembre 2006, stessa ora, nonché presso la sede sociale in Milano, Via S. Vittore n. 39 per il giorno 14 novembre 2006, stessa ora. Oltre all’approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2006 all’ordine del giorno della assemblea ordinaria ci sono la nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione, la nomina del Collegio Sindacale e l’adozione di un Regolamento Assembleare. In seduta straordinaria saranno discusse modifiche dello statuto sociale comportanti, in particolare, la modifica dell’oggetto sociale. Si allegano gli schemi di conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario consolidati e della capogruppo relativi all’esercizio 2005/2006. I dati esposti nei prospetti non sono ancora stati certificati dalla società di revisione né verificati dal Collegio Sindacale. .  
   
 

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