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Notiziario Marketpress di Giovedì 28 Settembre 2006
 
   
  "REA SPA": AGENZIA REGIONALE PER L´ENERGIA, AVVIATO LO SCIOGLIMENTO LA DECISIONE PRESA DALLA GIUNTA TOSCANA NELLA SUA ULTIMA SEDUTA .VA RIPENSATO IL MODELLO DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE´

 
   
  Firenze 27 settembre 2006 - Deciso dalla Giunta regionale lo scioglimento della "Rea spa", l´Agenzia regionale per l´energia, e l´avvio delle necessarie procedure. Il mandato di chiusura della società mista a maggioranza pubblica, costituita nel settembre del 2004 con il 60 per cento di quote della Regione, è stato affidato dalla Giunta all´assessore all´ambiente Marino Artusa. In rappresentanza della Regione Toscana l´assessore parteciperà all´assemblea straordinaria per adottare la delibera di scioglimento, mettere in liquidazione la società e nominare i liquidatori. Le funzioni attribuite per statuto alla Rea di supporto alla pianificazione della Regione, degli enti locali e di aziende private, nel settore del risparmio e razionalizzazione delle risorse energetiche e dello sviluppo delle fonti rinnovabili, saranno riassorbite dagli stessi uffici regionali del settore energia o da altri enti operanti in questo ambito. "Lo scioglimento della Rea – afferma dalla Cina il presidente Claudio Martini - è il primo atto del nuovo corso, annunciato nella Giunta programmatica di Pisa del 18 settembre scorso, che punta allo snellimento e alla razionalizzazione delle agenzie regionali, anche in considerazione delle difficoltà della finanza pubblica. La Rea inoltre si basa su un modello di società partecipata pubblico-privata a cui la nuova legislazione non è più favorevole Dobbiamo pertanto avviare una riflessione generale su questo tipo di strutture dal momento che la formula mista non è prevista non solo dal decreto Bersani ma anche dalle direttive e dalla giurisprudenza europea. La decisione di sciogliere la Rea non comporta però nessun abbassamento della guardia sul fronte energetico, anzi consolida i nostri sforzi per fare della Toscana una regione all´avanguardia nello sviluppo delle rinnovabili e nella ricerca di soluzioni energetiche innovative. La proposta di legge presentata in consiglio regionale dall´opposizione per la chiusura dell´agenzia è pertanto già superata dai fatti. La giunta ha già deliberato in questa direzione". La Rea è operativa dall´autunno del 2004, dopo l´approvazione definitiva dello statuto da parte del Consiglio regionale, con un capitale sociale di 518. 000 euro. Di 600 azioni è titolare la Regione, le altre 400 sono suddivise fra 3 istituti bancari (Banca verde del Monte dei Paschi di Siena, Cassa di Risparmio di San Miniato, Banca Etruria), che insieme hanno il 9% delle quote; Enel Distribuzione, Cispel e aziende associate e Tiesco (società per servizi energetici), ciascuna con il 9 per cento; Eta, Edison, Cosvig e Cna/confartigianato, ciascuna con l´1 per cento. Il presidente (dimissionario da una settimana), nominato dal consiglio di amministrazione, è Walter Grassi, ordinario di fisica termica presso il Dipartimento di Energetica dell´Università di Pisa. Per svolgere i suoi compiti di supporto alle politiche energetiche regionali, e in particolare per l´elaborazione del nuovo Piano di indirizzo energetico e la predisposizione del regolamento per la certificazione energetica degli edifici, la società dispone di un direttore, Annalisa D´orazio, e di due collaboratori. .  
   
 

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