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Tempo Libero


 
Notiziario Marketpress di Mercoledì 29 Aprile 2009
 
   
  ANTEPRIMA DEL PROGETTO “SECONDO TEMPO” LA VIOLENZA NEL MONDO DEL CALCIO
 
   
   Milano, 29 aprile 2009 - Mercoledì 22 aprile presso il Teatro Dossena, è avvenuta la presentazione del progetto del film Secondo Tempo diretto da Fabio Bastianello e prodotto da Thisa S. R. L All’incontro erano presenti: il regista Fabio Bastianello (Ipotesi Cinema, Vari spot Tv, Video clip Vari artisti, Effetti speciali); gli sceneggiatori: Daniela Calcagnini, Alessia Crespi, Giuseppe Della Misericordia e Davide De Marinis, autore anche della colonna sonora; - gli attori, tra i quali: Yan Agusto, Bruce Ketta, Ramiro Besa, Andrea Appi, Fabio Rossini, Diego Casale, Antonello Annunziata, Natale Ciravolo, Roberto De Marchi, Samuel Brocherio … e altri 30 attori professionisti e di strada. La presentazione ha avuto inizio con l’ingresso del regista, Fabio Bastianello, che ha avanzato con l’assegnazione dei ruoli presentando ad ognuno degli attori le caratteristiche dei personaggi. E’ stato lanciato il promo del film accompagnato dalla colonna sonora “seconda possibilità” di cui autore e cantante è Davide De Marinis, che in occasione del film lancerà il suo nuovo singolo “seconda possibilità”. Successivamente la presentazione del cast, ai giornalisti, e il film “Secondo Tempo” che nasce con la precisa volontà di voler affrontare la tematica della violenza nel mondo del calcio attraverso il racconto diretto dei protagonisti: i tifosi e le forze dell’ordine, il regista chiarisce che il film vuole essere un documento sulle problematiche sociali ed istituzionali, senza però nessun schieramento, ma solo la rappresentazione della realtà. Da una parte quindi la vita ultrà scandagliata nel profondo con la sua abissale contraddizione tra un sistema organizzativo preciso e gerarchico che unisce i tifosi sotto l’unica bandiera della squadra e una potenzialità violenta pronta ad esplodere come il tappo di una pentola a pressione; dall’altra la gestione da parte della polizia del tifo violento e la sua difficoltà a debellarlo nonostante le recenti misure di sicurezza. La storia principale si sviluppa nel tempo reale di 105 minuti attorno alla figura di un poliziotto infiltrato da un anno e mezzo in una curva per un’indagine a carico di un tifoso e che si troverà ad essere dapprima complice (in qualità di infiltrato) e poi vittima (una volta scoperta la sua identità) della violenza scatenata da un errore arbitrale sul finire di una partita in trasferta. La vicenda è raccontata secondo una prospettiva “dal vivo” (in soggettiva) sia attraverso l’occhio del protagonista che vive l’intreccio narrativo legato al suo ruolo e nel contempo è testimone delle altre vicende che si svolgono senza soluzione di continuità attorno a lui, sia attraverso le telecamere dello stadio che di volta in volta trasmettono le immagini di quello che accade all’interno, il tutto in un parallelismo che non concede stacchi temporali alla vicenda. Proprio grazie a questo continuum narrativo a più livelli, quasi fosse una sinfonia di strumenti diversi che suonano lo stesso spartito, si è raggiunto un duplice obiettivo: dare una visione reale e d’insieme della vita “da curva” raccontando ciò che accade nel momento in cui esplode la violenza e rappresentare vividamente la trasformazione della tifoseria da folkloristico spazio di divertimento a campo di guerriglia sanguinaria. La conferenza stampa è stata preceduta dalla proiezione di un promo-video con l’obiettivo di riassumere le tematiche fondamentali del film e dalla visione di parte delle interviste inedite dei capi ultrà che hanno chiesto di restare anomini al fine di sentirsi liberi di esprimersi. Le interviste inedite che sono state registrate come materiale per la stesura delle storie, hanno suscitato grande interesse e spunto di dibattito sul tema trattato tra i partecipanti della conferenza. A seguire, il regista , gli sceneggiatori e gli attorni sono stati a disposizione degli invitati per approfondimenti, dibattiti ed interviste. Le prove verranno effettuate per tutto il mese di giugno e le riprese avverranno nella quindicina di Luglio presso lo stadio Olimpico di Torino. La distribuzione del film sarà nelle sale cinematografiche. .  
   
 

 



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