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Notiziario Marketpress di Mercoledì 29 Aprile 2009
 
   
  MANOVRA ANTICRISI: RESPONSABILITA´ CONDIVISE DA TUTTI LE CONCLUSIONI DEL PRESIDENTE DELA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

 
   
   Trento, 29 aprile 2009 - Le risorse sia finanziarie che giuridiche per superare la crisi ci sono. E´ necessario che esse vengano messe al servizio anche di una strategia condivisa di sviluppo di lungo periodo, che guardi oltre l´emergenza. Sui tempi di realizzazione della manovra l´amministrazione c´è. E´ necessario che vi sia un impegno analogo da parte di tutti gli attori del sistema. Analogo sforzo va fatto da tutti i soggetti interessati nel campo delle politiche sociali, ad esempio con l´offerta di servizi innovativi acquistabili con i voucher messi a disposizione dalla Provincia. Vi sono poi molte risorse in funzione anticongiunturale destinate al sostegno della domanda interna: è necessario che esse vadano davvero a vantaggio dell´impresa locale. Infine, la Provincia varerà a breve il nuovo piano delle opere strategiche. E´ necessario che il sistema delle imprese trentine accresca la sua competitività al fine di non rimane tagliato fuori dalle opportunità che si creeranno. L´impegno che stiamo sostenendo deve essere sentito come tale da tutti. Queste in sintesi le valutazioni finali del presidente dela Provincia autonoma di Trento in chiusura dell´appuntamento di stamani con le parti economiche e sociali dedicato alla manovra anticrisi. "Lo spirito di questi incontri non è quello della rivendicazione ma della costruzione comune - ha sottolineato nel suo intervento finale il presidente della Provincia - , considerato anche che disponiamo oggi di tutti i dati e gli indicatori di cui abbiamo bisogno per monitorare l´applicazione della manovra. Dobbiamo dare continuità a questi incontri vedendo via via come fare maturare, se necessario, anche ulteriori forme di intesa. Non ho nulla in contrario a sottoscrivere una sorta di ´patto per lo sviluppo´, anche se vorrei sottolineare come il patto vero lo si fa adottando comportamenti coerenti da parte di tutti gli attori dello sviluppo locale, è questo che conta. Comunque è certamente utile sottoscrivere alcuni impegni di carattere generale e lavoreremo in questa direzione. " Entrando nel merito delle cose sentite stamani il presidente ha detto che l´emergenza è ormai dimostrata, si tratta di gestirla al meglio. Sono stati messi in campo strumenti finanziari ma anche giuridici che non hanno paragone con altri adottati in passato. Il vero compito che ci sta di fronte è legare l´emergenza agli obiettivi di carattere strutturale per accrescere la competitività del sistema nel suo insieme. "Nessuno strumento - ha detto ancora il presidente - verrà utilizzato per accrescere le rendite. Gli strumenti in favore delle imprese e delle famiglie, che sono fra loro complementari, sono tutti orientati a far crescere il valore aggiunto e la propensione al lavoro di coloro che beneficiano degli interventi di welfare. In termini di velocità, semplicità e innovazione tecnologica l´intervento varato non ha confronti con il passato. Cassa del Trentino diventa con questa manovra il motore della nuova finanza pubblica". "Dobbiamo fare il punto su tutto il comparto alta formazione, ricerca e innovazione, con l´obiettivo di riorientarlo verso la produzione. Costruzione di filiere, alleanze, realizzazione di una unica piattaforma produttiva sono gli altri obiettivi che abbiamo di fronte". "Il passaggio dall´emergenza alla strategia di medio-lungo periodo chiama in causa infine anche il nostro sistema bancario, chiamato ad essere reso sempre più attento alle imprese e alle loro esigenze". "L´opinione pubblica: noto ancora una eccessiva tendenza al rivendicazionismo nei confronti della pubblica amministrazione. C´è bisogno anche di una chiara coscienza che le risorse prima si producono e poi si ripartiscono, e aggiungo che è necessario superare quell´attitudine a ciò che è sempre e comunque contro verso tutto ciò che è investimento. " .  
   
 

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