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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 24 Settembre 2010 |
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LA SPAGNA A MILANO 2010
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Lo scorso 20 settembre 2010 è stata presentata a Palazzo Marino, l’edizione 2010 de “La Spagna a Milano”, la manifestazione che dal 27 settembre al 9 ottobre, lega cultura e tradizioni della Spagna al capoluogo milanese. Il progetto, patrocinato dall’Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale e Identità del Comune e organizzato dall’Ufficio Spagnolo del Turismo di Milano, offrirà ai cittadini milanesi, nuovi stimoli per scegliere la Spagna quale meta turistica. Questa promozione delle attività culturali e turistiche iberiche rientra nel più ampio programma di collaborazione internazionale che l’Assessorato sta portando avanti da tempo con i differenti enti del turismo affinché il mondo, anche nel comparto turistico, utilizzi sempre di più Milano come propria vetrina internazionale sulla scia di quanto avviene in settori come la moda o il design per giungere magari alla realizzazione di una settimana fuori salone del turismo - cosi l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità Alessandro Morelli - Una serie di appuntamenti, eventi e spettacoli – prosegue Morelli - che non vogliono essere solo una attività di promozione della variegata offerta turistica ma l’occasione, per tanti milanesi, di comprendere come la musica, l’arte e la pittura iberica possano fondersi con la riscoperta dei tanti luoghi d’arte dalla nostra città, un patrimonio architettonico e culturale incommensurabile da riscoprire e valorizzare, spesso sconosciuto agli stessi milanesi. La città di Milano si è sempre dimostrata molto interessata alla cultura spagnola e ha sempre amato ospitare La Spagna a Milano sia per la sua connotazione artistico-culturale, sia per la passione che contraddistingue il nostro paese. - afferma Ignacio Angulo Ranz Console Aggiunto e Direttore dell’Ufficio Spagnolo del Turismo di Milano - La Spagna a Milano è una vetrina importante che offre alle regioni spagnole partecipanti, un’opportunità unica, quella di mostrarsi in tutta la loro bellezza, approfondendo percorsi e luoghi nascosti, offrendo idee al viaggiatore e soluzioni innovative. Riscoprire la Spagna, le sue mete più belle, l’intramontabile arte, i suoi sapori e le sue tradizioni vuol dire sprofondare con il cuore in una grande ricchezza che trasforma in realtà tutto quello che cercate, desiderate o sognate.” “Invitiamo gli abitanti di questa meravigliosa città - prosegue Ignacio Angulo Ranz - a non perdere quest’appuntamento, per ringraziarli dell’affetto che dimostrano sempre verso il nostro paese, abbiamo riservato per loro numerose sorprese! Evento d’apertura della manifestazione e fiore all’occhiello dell’edizione di quest’anno è la mostra “Salvador Dalì. Il sogno si avvicina.” organizzata dal Comune di Milano ed esposta a Palazzo Reale dal 22 settembre al 30 gennaio prossimo. L’edizione La Spagna a Milano 2010 si articola su quattro info-point dislocati nei punti strategici della città (L.go La Foppa, Colonne di San Lorenzo, P.za Cordusio, Corso Sempione) aree allestite che vedranno transitare, nei 13 giorni di attività, oltre 9 regioni spagnole. Una ricca agenda di appuntamenti attende i milanesi che tra mostre, spettacoli, degustazioni, giochi e tante altre sorprese potranno lasciarsi coinvolgere in un viaggio unico alla scoperta delle inconfondibili atmosfere iberiche. Forte passione per la scoperta di tradizioni antiche da un lato e grande voglia di proporsi con un occhio spalancato sul futuro dall’altro: questi i sentimenti che le regioni spagnole mettono in gioco e offrono a tutti i milanesi che, dal 27 settembre al 9 ottobre, si presenteranno presso gli info-point dislocati nelle aree più centrali del capoluogo lombardo. Seguiti da personale cortese e preparato, i presidi informativi de La Spagna a Milano saranno il fulcro della manifestazione, i luoghi in cui il pubblico potrà godere dell’aria di Spagna per lasciarsi coinvolgere dai colori e dall’allegria tipiche di questo paese. Due settimane nel cuore della città milanese in cui regioni e città spagnole presenteranno e promuoveranno le loro novità, tra cultura, arte ed intrattenimento, fornendo informazioni utili e itinerari unici a tutte le persone interessate. Il calendario delle attività e delle regioni presenti presso i vari infopoint, è consultabile online all’indirizzo www.Spagnaamilano.it |
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HI-FOOD ALTA LANGA 2010 |
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L’ente Fiera della Nocciola e Prodotti Tipici dell’Alta Langa, nato con l’intento di valorizzare colline uniche, per caratteristiche ambientali, culturali e paesaggistiche che danno origine, in particolare, alle prelibate Nocciole Piemonte Igp, considerate dagli utilizzatori le migliori al mondo, a delicati formaggi, parte integrante della storia e delle tradizioni delle Langhe, a funghi e tartufi di eccezionale qualità, a mieli dal gusto inimitabile e a grandi vini. Con Hi-food Alta Langa 2010 e Fiera della Nocciola Piemonte I.g.p. 2011, l’Ente Fiera vuole avviare un programma di eventi sull’intera area geografica delle “terre alte”, valorizzando le idee che nasceranno sul territorio, mettendole in rete, sostenendole, promuovendole, affinché il “sistema” Alta Langa tutto ne possa trarre beneficio. L’autunno albese, dunque, partirà quest’anno con l’esplorazione di un territorio ancora poco noto al grande pubblico ma ricco di prodotti tipici di straordinaria qualità. Là dove i noccioleti prendono il posto delle vigne iniziano le panoramiche e romantiche colline dell’Alta Langa. Qui la vista si perde tra vallate e pascoli, campi e boschi, filari di Dolcetto e Moscato, silenziosi paesini, strade poco trafficate, ideali per percorsi in bici e trekking, alla ricerca non solo dei luoghi del gusto, ma anche della tradizione e della cultura. Su queste colline, infatti, trovarono ambientazione molte delle opere di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio. Quest’ultimo in particolare rese l’Alta Langa, la sua storia e la sua gente protagoniste di romanzi e racconti. La “Malora” resta scolpita nella memoria di tutti, ma la tenacia della gente di qui è riuscita nei decenni a sconfiggerla e a creare un benessere diffuso, grazie soprattutto al suo prodotto principe che è la Nocciola. Per un tuffo goloso nell’autunno langarolo, a dare l’avvio alle manifestazioni della stagione “clou” del territorio, arriva “Hi-food”: il 25 e 26 settembre Cortemilia si trasformerà per due giorni in un “borgo del gusto” con i migliori prodotti tipici dell’Alta Langa e del Piemonte. Per vivere la magica atmosfera della tradizione e assaporare i gusti unici dei prodotti delle colline, Hi-food proporrà una grande vetrina di dolci, nocciole, formaggi, vini, grappe, salumi, miele, farina, pasta, pane, funghi e tartufi presentati da artigiani e produttori, tra borghi e contrade allietate da antichi mestieri e rappresentazioni medievali e teatrali. La 1ª Fiera della Nocciola Piemonte Igp, che si svolgerà il 10-11-12 settembre 2011 a Cravanzana, sarà un grande showroom che coinvolgerà l’intera filiera di questo pregiato frutto, presentando attraverso gli operatori e le aziende, il percorso della nocciola Tonda Gentile dal campo alla commercializzazione del prodotti finito, e non solo. Per turisti e amanti del gusto, l’Alta Langa è territorio ancora da scoprire, ma unico ed invitante tutto l’anno. Culla del turismo enogastronomico, essa racchiude in sé grandi tesori, tutti da scoprire in occasione di questi esclusivi eventi che si propongono di far conoscere al pubblico un piccolo ma incantevole angolo di Piemonte, scrigno di prodotti di grande qualità. La Regione Piemonte ha creduto in questa iniziativa appoggiandola e sostenendola, con l’intento di favorire la creazione di grandi eventi, vetrina di tutta l’Alta Langa e di Langhe Monferrato e Roero. «Con le due manifestazioni che la Regione Piemonte sosterrà in Alta Langa – dichiara l’assessore al Commercio William Casoni – è evidente l’intento di valorizzare non soltanto i prodotti tipici di quest’area geografica attraverso inediti eventi fieristici, bensì di promuovere un intero territorio. Hi-food Alta Langa rappresenta una vetrina delle migliori produzioni agricole e dell’artigianato alimentare locale, per la prima volta riunite sotto un unico titolo e in una location particolarmente adatta come il Centro commerciale naturale inaugurato all’inizio del mese di luglio a Cortemilia. La Fiera della Nocciola Piemonte Igp a Cravanzana, prevista nel 2011, sarà la prima rassegna di alto livello dedicata alla pregiata varietà Tonda Gentile. La Nocciola Piemonte Igp rappresenta un volano dell’economia territoriale che va sostenuto e sviluppato. La fiera si propone di rappresentare l’intera filiera della nocciola, dalla coltivazione alla commercializzazione in tutte le sue prelibate declinazioni, senza trascurare l’enorme valenza ecologico-ambientale-turistica della cura dei noccioleti». «A soli cinque mesi dal voto e dal nostro insediamento – afferma Alberto Cirio, assessore regionale al Turismo - arrivano in Alta Langa i primi segnali concreti della volontà della Regione di promuovere e rilanciare tutta l’area per porre fine ad un senso di abbandono che riteniamo debba appartenere al passato. La Langa è tutta bella, non deve esisterne una ricca e una povera. Per questa ragione il mio Assessorato ha promosso la nascita dell’Ente Fiera della Nocciola e Prodotti Tipici dell’Alta Langa che concentrerà le sue attenzioni su Cortemilia con “Hi-food” e su Cravanzana, principale cru della Tonda Gentile, con un evento di alto livello in fase di programmazione. Vogliamo fare in modo che, in Italia e nel mondo, come già avviene per il Tartufo Bianco d’Alba, quando si cita la nocciola si pensi automaticamente all’Alta Langa. Langa che, tra l’ altro, sarà protagonista in novembre a New York da Eataly, nell’ambito del mese di promozione dedicato al Piemonte» |
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TORNA DOPO LA PAUSA ESTIVA IL MERCATINO ENOGASTRONOMICO A FILIERA CORTA DELLA CERTOSA DI PAVIA |
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16-26 Settembre, 3–17 Ottobre, 7–21 Novembre: questi i prossimi appuntamenti del mercatino enogastronomico a filiera corta della Certosa di Pavia che torna nell’area antistante il monastero cistercense pavese dopo la pausa estiva. Gli espositori presenti (orario 9-18) sono rigorosamente a chilometro zero: partecipano infatti solo produttori della zona di specialità oltrepadane quali Salame di Varzi, vini Doc dell´Oltrepò Pavese, formaggi tipici, riso del Pavese, miele, il salame d´oca, salse, funghi, liquori e specialità dolciarie tra cui le offelle di Parona. Un mercatino che ispira fiducia e famigliarità come il negozio sotto casa di una volta. Dall´antipasto al dolce, il pubblico potrà degustare e apprezzare anche altri prodotti tipici pavesi. Questi gli espositori che allestiranno i propri stand nella suggestiva cornice della Certosa di Pavia sotto bellissimi alberi secolari: il Salame di Varzi del Salumificio Gran Varzi di Rocca Susella (Pv), il riso dell´Az. Agricola Cantafesta di Vistarino Fraz. Vivente (Pv), le offelle e i biscotti dei F.lli Collivasone di Parona Lomellina (Pv), i formaggi della Piccola Cooperativa Cima Colletta di Brallo di Pregola (Pv), i formaggi bio dell´Az. Agricola Oranami di Pizzocorno (Pv), le confetture di frutta dell´Az. Agr. La Barosina di Pietra De’ Giorgi (Pv), i vini Doc Oltrepò Pavese dell´Az. Agr. Valenti Angelo di Cigognola (Pv) il miele dell´Az.agr. Macchia di Odalengo Grande (Al), i liquori della Distilleria Morini di Pietra de’ Giorgi (Pv), i croccanti con nocciole e mandorle dell´Az. Mommi Gianfranco di Pieve del Cairo (Pv). Il numero di espositori è suscettibile di variazioni: ogni domenica, con l’arrivo dell’autunno, si aggiungeranno produttori di funghi freschi e secchi, di succo di mele e succo d’uva, solo per citarne alcuni. Eccellenze locali a pochi km da casa in un luogo da non perdere. La Certosa è infatti uno dei monasteri più celebri e frequentati d´Italia, situato a 8 km da Pavia sulla statale che unisce Milano a Pavia. La Certosa di Pavia è facilmente e rapidamente raggiungibile anche in treno da Milano con comodi treni Regionali (uno ogni ora). Dichiarata monumento nazionale italiano nel 1866 diventando così proprietà del Regno d?italia, la Certosa di Pavia fu eretta a partire dal 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti come sacello funebre della famiglia; il monastero fu ultimato nel 1452 e la chiesa nel 1473. La facciata venne realizzata successivamente dai fratelli Mantegazza e da Giovanni Antonio Amadeo (la parte inferiore) e da Lombardo nel Xvi secolo (la parte superiore). Per informazioni 347 7264448 |
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AL VIA L’INIZIATIVA PROPOSTA DALLE ASSOCIAZIONI “PAESI BANDIERA ARANCIONE” E “BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA” E PROMOSSA DALL’AGENZIA “IN LIGURIA”, CHE DAL 10 SETTEMBRE AL 19 DICEMBRE ANIMERÀ I BORGHI STORICI CERTIFICATI DELLA LIGURIA |
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72 strutture ricettive aderenti alla promozione per 14 borghi storici certificati. Borghi da gustare: 50€ per cena, pernottamento e colazione per scoprire la Riviera dal suo entroterra! – Borghi da gustare: ovvero un’offerta di mini soggiorno per scoprire la Riviera da un nuovo punto di vista, l’entroterra ligure! Nei tiepidi week end autunnali niente di meglio, per un piacevole prolungamento della stagione estiva, di un week end in Liguria alla scoperta dei borghi storici certificati *, dei buoni sapori della cucina ligure e perché no di uno degli ultimi tuffi nel suo mare. Arroccati sulle colline i pittoreschi borghi liguri si specchiano ammiccanti nel mare, che in questa stagione si accende di un blu intenso per il soffio lieve della tramontana che rende l’aria tersa e pulita. Una gioia per gli occhi, un piacevole momento di ricarica per il corpo e per la mente prima dei lunghi mesi invernali. «Dopo il grande successo degli scorsi anni, afferma Enisio Franzosi - Direttore dell’Agenzia di promozione turistica “in Liguria”, le due Associazioni hanno ritenuto di ripetere l’iniziativa e noi siamo ben lieti di promuoverla considerando che si tratta di un’offerta turistica integrata che ha incontrato l’alto gradimento dei turisti, siano essi liguri o provenienti dalle regioni limitrofe o dall’estero. Il successo di “Borghi da gustare” è la prova concreta che la strategia verso la destagionalizzazione e il turismo esperienziale sono la giusta strada per la valorizzazione del turismo in Liguria.» 72 strutture ricettive in 14 borghi storici certificati hanno risposto all’invito delle associazioni “Paesi Bandiera Arancioni” e “Borghi più belli d’Italia”. Alberghi, Locande, B&b e Agriturismi propongono un pernottamento (con prima colazione e cena) al costo di 50 Euro a persona (bevande escluse) e, novità di quest’anno, l´offerta per due pernottamenti (con due prime colazioni e due cene) al costo di 80 Euro a persona (bevande escluse). L’elenco completo delle strutture ricettive aderenti all’iniziativa è disponibile su: www.Turismoinliguria.it Belli d’Italia”: www.Borghitalia.it |
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NEI CASTELLI DI LANGHE E ROERO VISITE GUIDATE DAGLI ANTICHI ABITANTI DEI MANIERI: STORIA, LEGGENDE E TRADIZIONI DI UNA TERRA ANTICHISSIMA. A OTTOBRE A PRALORMO, GOVONE, MAGLIANO ALFIERI, MONTICELLO D’ALBA, E UNA “TRASFERTA” AL FILATOIO DI CARAGLIO
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Per due domeniche d’autunno – il 17 e il 24 ottobre – i castelli delle Langhe e del Roero rivivono i fasti del loro passato e aprono le porte dei loro preziosi saloni a una serie di visite molto particolari: per “Narrar castelli e vini” saranno gli antichi abitanti dei manieri, impersonati da attori in costume, a guidare le visite e narrare vicende storiche, leggende e curiosità legate ai “loro” castelli. Al termine dei percorsi narrati di visita spazio naturalmente alle degustazioni di vini: non potrebbe essere altrimenti, in un territorio come le Langhe e il Roero, celebri in tutto il mondo per il loro straordinario patrimonio vitivinicolo. Organizzate nelle enoteche e nelle botteghe del vino presenti nel borgo che ospita il castello, oppure nelle pertinenze del maniero stesso, le degustazioni coinvolgono i produttori locali e propongono il meglio del territorio. “Narrar castelli e vini”, quest’anno alla decima edizione, è organizzato da Turismo in Langa e il Comitato per la Valorizzazione dei Castelli di Langhe e Roero, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo. “Narrar castelli” offre un viaggio a ritroso nel tempo per permettere ai visitatori di scoprire eventi e aneddoti memorabili, oltre a scoprire la ricchezza della produzione enogastronomica del territorio. Protagonisti indiscussi i manieri che sorgono sulla cima delle colline delle Langhe e del Roero, con una piacevole novità: per la prima volta la manifestazione esce dal suo territorio d’origine per coinvolgere il prezioso Filatoio di Caraglio (17 ottobre) e il Castello di Pralormo (24 ottobre). Nelle Langhe e nel Roero i castelli protagonisti di “Narrar castelli e vini” saranno quelli di Magliano Alfieri e Monticello per l’appuntamento del 17 ottobre, di Govone e Roddi per le visite narrate del 24 ottobre. Vera protagonista dell’evento è la narrazione - e con essa tutte le suggestioni evocate dalla parola recitata: straordinariamente “viva” e realistica, permette al visitatore di diventare parte integrante della scena e interlocutore dei personaggi, in un´emozionante scoperta - o riscoperta - di storie e leggende. Non una semplice visita guidata, dunque, ma un evento dove il fil rouge è dato dal racconto. I visitatori sono infatti accompagnati alla scoperta degli edifici, lungo percorsi narrati di visita, dagli stessi personaggi che vissero fra quegli ambienti, grazie alla finzione scenica a cura di attori e narratori che danno voce a figure storiche e leggendarie legate a tali castelli. La forza di Narrar Castelli è rappresentata dall’emozione che sa suscitare nel visitatore. E il motore di tale emozione è dato dalla storia stessa di ciascun edificio e delle sue pertinenze, colta in un momento storico particolare e messa in luce a beneficio dei visitatori. I castelli, quasi richiamati alla vita, accolgono nuovamente fra le loro sale e nei loro giardini frotte di persone, come un tempo nobili e servitù, artisti, artigiani, postulanti. Un percorso quindi in grado di coinvolgere non solo gli adulti ma anche i bambini. Domenica 17 Ottobre - Filatoio di Caraglio: dall’aspetto di una dimora fortificata, con torri cilindriche e una facciata monumentale, il Filatoio di Caraglio mantiene le caratteristiche signorili dategli dai nobili Galleani che vi abitarono. Si tratta della “fabbrica da seta” più antica d’Europa e i visitatori vi troveranno infatti una fabbrica in fermento, con donne indaffarate e macchinari in azione proprio come nel ‘600. Il Filatoio ospita per l’occasione la riproduzione funzionante di alcuni macchinari dell’epoca e fra essi si muoveranno nuovamente le “filere”, le ragazze impiegate a ottenere e lavorare il filo di seta dai bachi. Castello di Magliano Alfieri: residenza giovanile del futuro drammaturgo Vittorio Alfieri, e in posizione dominante sulla valle del Tanaro, sarà proprio lui al centro dell’indagine di un suo svampito biografo impegnato a svelare il mistero del leggendario - e introvabile - dipinto di Cleopatra morsa dalla serpe, che secondo la tradizione ispirò la stesura del “Saul”, proprio nelle stanze del castello di Magliano. Castello di Monticello D’alba: una delle più imponenti e meglio conservate costruzioni medievali della zona, grazie anche al fatto che dal 1372 è di proprietà della stessa famiglia, i Roero di Monticello che ne hanno fatto la loro abituale residenza. Ma dietro all’aspetto di “elegante dimora di campagna” si svelano storie a metà tra la storia e la leggenda: cosa accadrà se si sentirà inspiegabilmente suonare una campana? Domenica 24 Ottobre - Castello di Govone: presso questa residenza sabauda, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, i visitatori incontreranno la regina Maria Cristina e il re Carlo Felice, in compagnia dei quali visiteranno gli ambienti del castello – impreziositi da straordinarie decorazioni trompe l’oeil e da sale riccamente decorate da straordinarie stampe cinesi – e saranno introdotti alle meraviglie del grande parco circostante. Castello di Pralormo: il maniero, risalente al medioevo e nei secoli adibito a residenza nobiliare di campagna con successive trasformazioni, è tuttora abitato dai Conti Beraudo di Pralormo. I visitatori saranno condotti fra gli ambienti, tutti arredati e testimoni della continuità di vita che ha caratterizzato il castello, e rivivranno gli sfarzi e le vicende di corte, quando il Conte Carlo Beraudo era ministro degli interni di Carlo Alberto. Castello di Roddi: nel suggestivo maniero l’Avvocato Sebastiano Sineo, eroe dell’assedio di Torino del 1706 nel corso del quale perse la vita Pietro Micca, torna al suo paese natale e fa da cicerone all’interno del castello, raccontando la sua vita e le sue avventure. Per i visitatori sarà l’occasione per vedere in anteprima gli affreschi venuti alla luce grazie al recente restauro degli interni. Per informazioni: Comitato per la Valorizzazione dei Castelli di Langhe e Roero, tel. 0173.36.40.30, e-mail: info@castellilangheroero.It , sito: www.Castellilangheroero.it |
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CAVOUR (TO): I COLORI ED I SAPORI DELL’AUTUNNO IN VETRINA A TUTTOMELE – 6/14 NOVEMBRE 2010 |
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Tuttomele nasceva 31 anni fa: una rassegna dedicata alla mela ed alla frutticoltura locale con proficue contaminazioni nella gastronomia, nell’artigianato, nel commercio, negli spettacoli, nello sport, nella cultura, nell’arte, nella natura e nella storia. La rassegna ha avuto la fortuna di incontrare l’appoggio totale delle istituzioni, dei tecnici agricoli, delle associazioni di categoria, dei ristoratori, dei commercianti, degli artigiani di Enti, Scuole ed Aziende del territorio. Questo appoggio ha determinato un successo crescente negli anni, che è culminato con la triplicazione delle aree espositive avvenuta nel 2008: oggi l’evento si sviluppa su 15.000 mq di aree espositive, contando tra i 250.000 e i 300 mila visitatori. La trentunesima edizione Tuttomele, , si inaugurerà sabato 6 novembre e terminerà domenica 14 . La manifestazione sulla frutticoltura, gastronomia, turismo, commercio e artigianato locale è organizzata dalla Procavour con il Comune di Cavour, i Comuni del Cifop, sotto l’egida di Regione Piemonte e della Amministrazione Provinciale di Torino con il supporto di Pinfruit il marchio della Frutta del Pinerolese, i Prodotti del Paniere della Provincia di Torino, di Intesa Sanpaolo e la collaborazione della Condotta Pinerolese di Slow Food, nonché delle Scuole Sperimentale Malva di Bibiana, Istituto Professionale Agrario di Osasco e l’ Istituto Alberghiero di Pinerolo. Con il supporto delle organizzazioni di categoria ai quali faranno capo momenti di incontro con gli addetti ai lavori per dibattere le tematiche di attualità sulla frutticoltura in generale. Conferma del grande successo, l’Area Commerciale espositiva curata da E20 Lookout che seguirà tutta la parte commerciale della Rassegna che aumenterà l’allestimento di padiglioni espositivi portandoli da 5 a 6 settori: Expo (artigianato, prodotti per la casa e per la persona) Tuttosposi (dagli abiti da sogno alle limousine), Tuttoeco (prodotti ecologici per la salvaguardia ambientale), Expo Outdoor (meccanizzazione ed automazione), Tuttogusto (per la gioia dei palati!). La novità di quest’anno: Fiera Bimbi un intero padiglione dedicato ai più piccoli e alle famiglie con giochi e spettacoli di intrattenimento. Nel corso della manifestazione verrà presentato a cura della Comunità Montana del Pinerolese e degli Enti Associati, il Progetto di Valorizzazione del patrimonio storico turistico ed ambientale del Pinerolese “Cammini di Liberta” Ovviamente torneranno le rassegne: - La Scienza Per La Mela: ricerca e innovazione tecnologica della frutticoltura, mostre, percorso di potatura; tra le attività che si richiamano al “2010 anno internazionale della biodiversità” è previsto per domenica 14 un annullo postale dedicato. - Expomela: l’esposizione delle migliori qualità di mele dei 10 Comuni del Cifop (Centro Incremento Frutticoltura Ovest Piemonte): Cavour (capofila), Campiglione, Bibiana, Lusernetta, Luserna S. G., Bricherasio, San Secondo, Pinerolo, Osasco e Garzigliana. Expomela vuole ricordare che la mela con i suoi colori ed i suoi profumi sarà al centro di Tuttomele nella grande area coperta che sarà, ancora una volta la vetrina della nostra frutticoltura su cui si poseranno gli sguardi stupiti ed ammirati delle centinaia di migliaia di visitatori. Farà da contorno una interessante mostra fotografica sulla campagna e i suoi frutti a cura di Fata Assicurazione. - Salone Di Slowfood a cura della Condotta Pinerolese mostre da Terramadre, editoria, attività didattica formativa rivolta per le scuole per una corretta alimentazione, laboratori del gusto, degustazione dei migliori sidri, distillati e succhi di frutta. - Settimana Gastronomica della Mela: propone una decina di ristoranti e agriturismi, pronti a soddisfare anche i gourmet più esigenti con rinnovati menu’ a base di mele. Nata 31 anni fa con il primo “galà della mela” nel famoso ristorante dei Grassoni di Giovanni Genovesio la mitica Locanda La Posta di Cavour, con un “timido menu” che alternava piatti della tradizione piemontese (bollito, fritto misto, ecc) ad alcune “trasgressive ricette” con le mele inserite negli antipasti, nei primi e nei secondi e non solo nella frutta e nei dolci come era canonico fare allora - è oggi diventata l’ appuntamento principale per i gourmet che si ritrovano nei 9 giorni di Tuttomele negli 10 ristoranti di Cavour, per gustare le ricette che la fantasia degli che crea anno dopo anno. - Tuttomeleself: nelle due domenica, a pranzo, verrà organizzato, il self service, che darà la possibilità di un pasto caldo, genuino a prezzi calmierati attorno ai 10 /12 €uro. - Melarte i fioristi ci fanno sognare con mele e fiori, realizzazioni di spettacolari composizioni florofrutticole - Tuttomele è solidale, iniziativa benefica a favore della Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus Sempre in tema gastronomico, ricordiamo le famose “frittelle di Tuttomele” . Decine di Donne Rurali coadiuvate dai giovani allievi dell’Istituto Alberghiero di Pinerolo, prepareranno, come al solito, oltre 25 mila gustosissime “frittelle di mele”; è inutile tentare di carpire il segreto della loro bontà e leggerezza: merito della pastella, delle mele, o della sapienza delle donne di Cavour? Fatto sta che migliaia di visitatori si metteranno pazientemente in fila per gustare questa prelibatezza cavourese. Sabato 13 Novembre 4^ edizione della Applerun corsa su strada di 9,297 Km con i migliori podisti del momento. Non mancheranno per tutto il periodo intrattenimenti, spettacoli per tutti i gusti e grandi esibizioni di numerose Bande e Gruppi Folkloristici nei due week end. Come da tradizione ospiti Proloco da diverse Regioni d’Italia (Sicilia, Puglia, Liguria, Sardegna) Presso l’Abbazia terza edizione dei Concerti Brevi che accompagneranno raffinate mostre e installazioni di Arte Contemporanea nella storica cripta Abbaziale. Proprio l’Abbazia consentirà la visita dell’interessante Museo Caburrum, di reperti archeologici. Sono al momento in corso di definizione iniziative specifiche sul Progetti : “Rete Ong” un diritto fondamentale la sovranità alimentare al nord e al sud del mondo, Farmers Market e Strada delle Mele. Info: Procavour - www.Cavour.info , procavour@cavour.Info , Tel. 012168194, Fax. 0121332209. Comune Cavour - www.Comune.cavour.to.it , info@comune.Cavour.to.it , Tel. 01216114, Fax. 012168101, E20 Look Out - www.Tuttomele.net , info@e20lookout.Com , Tel. 0121598706, Fax. 0121349194 |
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TRENTO: LA NOTTE DEI RICERCATORI” 2010 - VENERDÌ 24 SETTEMBRE
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L’occasione, per adulti e bambini, di passare una serata nel mondo della ricerca, con la possibilità di entrare nei laboratori, fare domande direttamente agli scienziati, vedere in anteprima nuovi prototipi tecnologici, partecipare a esperimenti e visite guidate, ma anche a giochi, merende e caffè scientifici, fino alla grande festa finale. Questo e altro attende tutti coloro che venerdì 24 settembre a Trento parteciperanno a “La Notte dei Ricercatori” (http://www.Nottedeiricercatori.tn.it), un evento promosso dalla Commissione europea e organizzato dalla Fondazione Bruno Kessler, dall’Università degli Studi di Trento, dalla Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di S. Michele all’Adige e dal Museo Tridentino di Scienze Naturali. L’iniziativa è stata presentata nella sede della Fbk a Trento, dal segretario generale della Fondazione Bruno Kessler Andrea Simoni, dal direttore del Dipartimento di Fisica e responsabile scientifico della Notte dei ricercatori per l’Università di Trento Giuseppe Dalba, dal direttore del Museo Tridentino di Scienze naturali Michele Lanzinger e dal dirigente del Centro ricerca e innovazione Fondazione Edmund Mach – Istituto Agrario di S. Michele all’Adige Roberto Viola. Ha illustrato il programma delle attività previste per il pubblico la ricercatrice del Cimec - Centro Interdipartimentale Mente/cervello dell´Università di Trento, Cinzia Chiandetti. A inaugurare l’evento sarà la tavola rotonda “Comunicare la Ricerca: la voce dei protagonisti”, alle ore 16.00 di venerdì 24 settembre, presso la Sala Belli della Provincia autonoma di Trento, in Piazza Dante, 15. Al dibattito, condotto dal giornalista Luca De Biase, parteciperanno il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, il presidente della Fondazione Bruno Kessler, Andrea Zanotti, il Rettore Università di Trento, Davide Bassi, il direttore del Museo Tridentino di Scienze Naturali, Michele Lanzinger e il presidente della Fondazione Edmund Mach-istituto Agrario di San Michele all’Adige, Francesco Salamini. A seguire saranno proiettati i video e premiati i vincitori del concorso “Science is in the air”, svolto in collaborazione con il team de “La Lunga notte della Ricerca” di Bolzano e che aveva richiesto ai partecipanti di rappresentare in un minuto la propria idea di ricerca o di raccontare i momenti della giornata in cui si ha a che fare con la scienza. Le attività si susseguiranno dalle 17.00 alle 22.00 nelle diverse sedi dell’evento (vedi mappa) con iniziative libere e gratuite per tutti, indicate anche per chi non ha alcuna preparazione scientifica di base ma desidera conoscere in modo diretto alcuni aspetti della ricerca e vedere da vicino come lavorano gli scienziati. Non mancheranno attività adatte anche ai più piccoli. Come in occasione dell’edizione 2009, che aveva ottenuto una grande partecipazione, i ricercatori in prima persona si sono resi disponibili per accogliere i visitatori, aprire i laboratori, condurre le visite, allestire le dimostrazioni, rispondere alle domande del pubblico. Si spazierà fra tecnologie sui nuovi materiali, microsistemi, tecnologie informatiche, scienze della vita, per arrivare alle scienze umanistiche, giuridiche, ed economiche e alle applicazioni della ricerca nel mondo imprenditoriale. E per il gran finale della “Notte”, la festa danzante con Dj set “Balla con i ricercatori”, dalle 22.30 alle 2.00 alla Facoltà di Sociologia di Trento. La Notte dei Ricercatori si tiene in contemporanea in tutta Europa venerdì 24 settembre 2010. A Trento l’iniziativa è organizzata da: Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di S. Michele all’Adige, Museo Tridentino di Scienze Naturali e Università degli Studi di Trento; con il patrocinio di: Commissione Europea, Provincia autonoma di Trento e Comune di Tento, con la collaborazione e il supporto di: Trentino Sviluppo, Trentino Trasporti Esercizio e Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. La Notte dei Ricercatori è partner di La lunga Notte della ricerca di Bolzano e Educa – Incontro nazionale sull’Educazione di Rovereto |
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MORBEGNO: 103° MOSTRA DEL BITTO - 15, 16 E 17 OTTOBRE 2010 |
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Formaggi, vini, bresaola, mele, pizzoccheri e miele saranno i grandi protagonisti dell’edizione 103 della Mostra del Bitto. In programma da venerdì 15 a domenica 17 ottobre presso il Polo Fieristico Provinciale di Morbegno. Le eccellenze della Valtellina "in mostra" direttamente nel territorio che le genera, che le rende uniche e preziose, frutto di un´arte del gusto che proviene da antichi riti e saperi, oggi valorizzati e tutelati. Ecco il programma: Venerdì 15 Ottobre ore 15.00 - 21.00, Sabato 16 Ottobre ore 09.00 - 22.00, Domenica 17 Ottobre ore 09.00 - 20.00. Sabato 16 ottobre mattina: Laboratori didattici rivolti alle Scuole per la conoscenza dei prodotti (solo pre-accreditati). Sabato 16 e domenica 17: “Che Gusto!” Numerose opportunità di scoprire attraverso degustazioni guidate i prodotti valtellinesi e lombardi, in collaborazione con Consorzi di Tutela, Ersaf e altri soggetti promotori (almeno 15 momenti per il pubblico, a numero chiuso, previo accreditamento in fiera); "Il Nostro Bitto Preferito": il pubblico della Mostra del Bitto potrà degustare e giudicare le forme iscritti al concorso "Formaggi di Valtellina", per stilare così una graduatoria che rispecchierà il gusto degli appassionati (organizzazione e supervisione Onaf e Ctcb, partecipazione a numero chiuso); Intrattenimento Bimbi presso area Apa: conoscenza del mondo dell´allevamento e “battesimo della sella” in collaborazione con istruttori di equitazione. Domenica 17 ottobre ore 10.00: Premiazione dei concorsi: “Formaggi di Valtellina” e migliori capi della “Mostra Zootecnica”. Acquista In Mostra! Chi acquista il biglietto intero riceverà un carnet di buoni-sconto di valore pari alla metà del biglietto, da spendere per acquisti all´interno del percorso della Mostra. Biglietti intero (dai 16 anni): € 8,00 - ridotto (8 - 16 anni): € 4,00 - gratuito 0 - 8 anni (solo se accompagnati). Per informazioni al pubblico: telefono +39 0342 601140 o e-mail: segreteria@mostradelbitto.Com |
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DOMENICA 26 SETTEMBRE IL BORGO DI PORANA FESTEGGIA S. CRISPINO |
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Borghi&bande in allegria richiama le atmosfere tipiche dei giorni di festa negli antichi borghi, accompagnate dal suono della banda e dalle rievocazioni delle tradizioni contadine: anche quest’anno Domenica 26 Settembre Porana di Pizzale, uno dei Borghi più Belli d’Italia, celebra il patrono S. Crispino con una giornata di grande festa organizzata da Porana Eventi in collaborazione con Comune, Pro Loco, Protezione Civile di Pizzale e l’Associazione dei Borghi più Belli d’Italia. Si parte con la messa solenne delle 10, accompagnata dai canti della corale Don Sandro Magnani; a pranzo si degustano insieme a bande e cori i piatti tipici nell’area antistante la canonica, con i rinomati risotti di Beppe e Piero, mentre nel piazzale della chiesa vengono allestiti banchetti ed aree dedicati al “come eravamo”, con oggetti, foto, costumi delle famiglie poranesi di un secolo fa, appartenenti al locale museo contadino. In collaborazione con Luisa Dosseni ed alcune modelle nel pomeriggio sfileranno anche le “contadinelle” di un tempo, fino a ricreare la tipica corte contadina, proprio come avveniva a Porana sull’aia grande, circondata ancora dalle case coloniche. Ma Bande&borghi in allegria è anche occasione per vedere all’opera la Banda Filarmonica Rossini di Recco, cittadina ligure dove Porana Eventi aveva organizzato una gita ad inizio Maggio: il gruppo musicale, nato nel 1850 e diretto attualmente dal maestro Marco Capurro, accompagnerà la processione con la statua di S. Crispino a partire dalle 15,30 dall’area Stazione Ferroviaria, attraverserà il Parco di Villa Meroni sino a giungere nel piazzale della Chiesa, dove il parroco Don Cesare De Paoli guiderà la preghiera comunitaria e impartirà la benedizione. Al seguito della processione sono previsti i Crocioni portati da alcune confraternite della Diocesi, oltre a gruppi folkloristici, artisti di strada, rappresentanti dei Borghi lombardi, piacentini e piemontesi e delle associazioni di volontariato della provincia di Pavia. Poi, dopo il saluto delle autorità locali e del vicepresidente dei Borghi più Belli Pierachille Lanfranchi, via al concerto della banda, aperto dagli inni italiano ed europeo e da quello dei Borghi “Cuori in piazza”, una marcia composta dal maestro Ilio Volante; ci saranno anche cori popolari, la partecipazione dei poeti vincitori del concorso poranese di poesia “Il Sabato del Villaggio” e dei ballerini della scuola di danza “Cicala Dance”. Sarà possibile anche visitare il giardino all’italiana di Villa Meroni, contenente preziose specie botaniche e degustare ed acquistare i prodotti tipici del territorio, grazie alla partecipazione di alcune aziende locali (gli spazi per le bancarelle sono gratuiti ma vanno prenotati entro Sabato). Da non perdere anche i Poranelli, i dolci tipici della zona, ideati dalle casalinghe di Porana Eventi e simili a morbidi plum-cake, oltre alle schite (frittelle a base di acqua e farina) e ai prodotti tipici del territorio, da peperoni a cipolle, zucche e patate. Verranno anche distribuiti cartoline ed opuscoli realizzati per l’occasione. Per finire Lunedì 27 alle ore 21 ufficio defunti in parrocchia. Per informazioni si può chiamare in orario d’ufficio allo 0383.804175, oppure 328.4036307 in orario serale o ancora visitare il sito www.Porana.it Associazione Porana Eventi c/o via Pirandello 20 27045 - Casteggio (Pv) Tel. 0383.76936 Fax 0383.803007 www.Porana.it |
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ALBA: LA “NOTTE AL CASTELLO” A MONTICELLO D’ALBA RADDOPPIA IL SUO APPUNTAMENTO |
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Le “mitiche” masche, streghe e fantasmi, un castello solitario in mezzo alle colline: sono gli ingredienti di “A caccia di leggende fra le colline di Langhe e Roero”, una due giorni organizzata da Turismo in Langa per mostrare sotto una luce insolita le bellezze del territorio. Il fine settimana del 25 e 26 settembre sarà un vero “festival per famiglie”: è così che Turismo in Langa intende la manifestazione, pensata anzitutto per i più piccoli, ma ricca di suggestioni anche per i più grandi. Ma il successo delle adesioni dell’attività prevista per il sabato sera 25 settembre ha indotto l’organizzazione a replicare anche il 2 di ottobre. In attesa della festa di Halloween, quando masche e incantesimi saranno gli assoluti protagonisti della tradizionale “Cena con la masca” (cena-spettacolo animata da un’attrice, in programma il 31 ottobre alla Tenuta Carretta di Piobesi d’Alba), “A caccia di leggende fra le colline di Langhe e Roero” è un’ottima occasione per scoprire leggende e tradizioni secolari del Piemonte più autentico. “A caccia di leggende fra le colline di Langhe e Roero” è organizzato con il patrocinio della Provincia di Cuneo e l’attiva collaborazione dei Conti Roero, proprietari del maniero entrato da qualche mese a far parte del circuito dei “Castelli Doc”, la rete dei manieri di Langhe e Roero. Un Giorno Da Masca Sabato 25 Settembre, Ore 17 L’appuntamento inaugurale – dedicato ai bambini - è per le 17 di sabato 25 settembre: in programma “Un giorno da masca”, laboratorio ludico-didattico che condurrà il bambino nel misterioso mondo delle masche. Il laboratorio è ispirato alle figure delle “masche”, personaggi centrali nella tradizione orale piemontese: sono streghe, donne in possesso di facoltà soprannaturali che operano incantesimi, tolgono o indirizzano fatture, prevedono il futuro e sono in grado di curare mali inguaribili con medicamenti strani e possiedono capacità di guarire con poteri occulti. Nella cornice del meraviglioso parco del Castello di Monticello, due “masche” intratterranno i più piccini, svelando il loro misterioso mondo: al centro dell’attività la preparazione di una tisana di erbe, selezionate tra quelle che si possono raccogliere sul territorio delle Langhe e del Roero. (L’attività si svolgerà nel parco in caso di bel tempo, nel castello nel caso di cattivo tempo e durerà circa un’ora e mezza). Notte Al Castello Sabato 25 Settembre (Ore 21-23) E Sabato 2 Ottobre (Ore 21-23) Ideato per sorprendere i più coraggiosi, e per incuriosire i più restii, la visita di un castello di notte, quando è chiuso e non ci sono altri visitatori, è un’avventura indimenticabile: i bambini potranno esplorare, in compagnia di una guida e di educatrici professioniste, le sale in un contesto insolito e suggestivo, partecipando a racconti animati e a giochi di ruolo per scoprire oggetti e personaggi storici. Fasci di luce nell´oscurità, oggetti svelati poco a poco, incontri con personaggi tra realtà e finzione: vivere un castello alla sola luce di torcia a batteria sarà un’occasione indimenticabile, che permetterà anche di condividere insieme ad altre persone l´emozionante esperienza di trascorrere una serata in un “campo” allestito nelle sale del maniero. La serata si articolerà fra insoliti percorsi per scoprire la storia del castello e gli aneddoti legati agli oggetti esposti, tra severi ritratti di famiglia e luccicanti armature: a illustrarli saranno curiosi personaggi, impegnati anche a mostrare il funzionamento degli strumenti e dei macchinari esposti attraverso racconti divertenti. Per poter gestire al meglio la visita e le animazioni gli organizzatori hanno fissato un numero massimo di 50 bambini (su prenotazione fino ad esaurimento posti: è consigliato portarsi una torcia a batteria). Dato il gran numero di richieste già pervenute, l’organizzazione ha deciso di replicare questa curiosa attività sabato 2 ottobre. Parallelamente, si potrà effettuare un percorso di visita più tradizionale, per genitori e adulti, accompagnati dalla guida del castello. Caccia Al Tesoro Al Castello Gioco-esperienza Per Famiglie Domenica 26 Settembre (15-19) Una “caccia al tesoro” pensata per bambini dai 4 ai 16 anni, divisi in squadre, pronti per partire alla scoperta di leggende e storia nella splendida cornice del parco del castello, con le modalità del classico gioco. Tutte le prove (gestite da animatori e guide turistiche) saranno costruite come una sorta di gioco nel gioco, un’occasione per avvicinare il bambino (e - perché no? - i genitori stessi) a un territorio come quello delle Langhe e del Roero, ricco di storia e leggende, custode di straordinari paesaggi e secolari tradizioni. Pur giocando nel Parco, il castello resterà protagonista e verrà evocato da descrizioni gradevoli e accattivanti, oltre a fare da imponente scenografia per le prove di gioco sulle figure leggendarie delle masche e dei servan, sul riconoscimento di fiori e piante e sulla loro simbologia e utilità, sulla figura del trifulao. Al termine della caccia è in programma una merenda per i più piccoli. Parallelamente, è previsto un percorso di visita più tradizionale, per genitori e adulti, accompagnati dalla guida del castello (fino alle ore 18.00). La Cena E Il Weekend Nelle Langhe Per Cogliere L’occasione Di Fermarsi Tra Le Colline Per vivere appieno l’atmosfera delle Langhe, cogliere l’occasione per scoprire il territorio o semplicemente per cenare in un’osteria tipica, gli organizzatori hanno ideato - in collaborazione con tour operator - proposte e occasioni accattivanti. A partire dalle cena prevista per il sabato 25 sera, tra il “laboratorio con la masca” e la suggestiva “notte al castello”. L’invito degli organizzatori è di prendersi un momento di pausa per godere di una tipica cena in tranquillità, oppure di un aperitivo in una cantina del territorio. E per chi volesse approfittare dell’ospitalità delle Langhe, sono previste convenzioni per pernottamenti e ricettività. Per informazioni 0173-364030. Info/prenotazioni: Turismo In Langa, Www.turismoinlanga.it , 0173/364030 |
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MONTALCINO: SABATO 30 E DOMENICA 31 OTTOBRE RIEVOCAZIONE STORICA DE LA SAGRA DEL TORDO |
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Per due giorni nella splendida città della Val d’Orcia tornerà a vivere l’atmosfera del Medioevo con il corteo storico, falconieri, la gara con l’arco e banchetti accompagnati dai famosi vini di Montalcino. Sabato 30 e domenica 31 ottobre a Montalcino in Provincia di Siena è il momento più atteso di tutto l’anno con la 53 esima edizione de la “Sagra del Tordo”, un appuntamento, organizzato dal Comune di Montalcino con i quartieri di Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio, ricco di fascino, magia e riti che coinvolge tutta la città famosa in tutto il mondo per vino Brunello. Tra gli eventi il più spettacolare è senz’altro la gara con l’arco di domenica in cui si sfidano i quattro quartieri cittadini. Ma poi c’è il Corteggio Storico ( 150 figuranti con costumi che si ispirano a quelli di fine trecento - inizio quattrocento, studiati fin nei minimi particolari), il ballo tradizionale del “Trescone” e gli stand gastronomici aperti per tutta la giornata di domenica sotto la Fortezza, vero e proprio simbolo di questo antico borgo senese. La manifestazione si rifà ad un’antica tradizione della metà del Trecento quando fiorirono le arti e le tradizioni cortesi tra le quali quella della caccia. I boschi nei dintorni di Montalcino erano infatti ricchi di selvaggina e nel periodo da agosto fino ad ottobre, quando più fitto è il passaggio degli uccelli migratori, ed in particolare del tordo, venivano battuti da cacciatori e falconieri. Le loro prede diventavano pietanze di banchetti festosi, giostre ai quali partecipavano sia i nobili che la gente del popolo, giostre e tornei. Da queste tradizioni traggono origine sia Il Torneo di apertura delle Cacce la prima domenica d’agosto, che la Sagra del Tordo che si svolge l’ultima domenica di ottobre. La manifestazione inizia sabato 30 ottobre dalle 11 in Piazza del Popolo con l’esibizione di ballo tradizionale del gruppo “Il Trescone di Montalcino” nei costumi della campagna toscana dell´Ottocento. Nel nel pomeriggio dalle 16 torna a sfilare per le vie del paese il Corteggio Storico composto da circa centocinquanta figuranti con costumi che si ispirano a quelli di fine Trecento inizio Quattrocento, studiati fin nei minimi particolari, sfila per le vie della città per arrivare alla cosiddetta “Provaccia” in cui gli arcieri provano il tiro. Domenica mattina i garzoni e le donzelle del “Trescone” tornano a ballare e cantare accompagnati dalle fisarmoniche. Da Piazza Cavour invece il Corteggio Storico attraversa le strade colorate dalle bandiere per il tradizionale omaggio dei Quartieri. Da un affaccio sotto la torre civica, che domina la Piazza del Popolo, il banditore dà lettura del documento che dichiara formalmente aperta la Sagra del Tordo, mentre, in onore dei Signori di Fortezza, dei tordi sono liberati in volo. Ii corteo prosegue verso Piazza Garibaldi dove, dal sagrato dell´antica, S.egidio, la chiesa dei Senesi a Montalcino, viene impartita la benedizione agli arcieri, veri protagonisti del torneo pomeridiano. Poi viene effettuato il sorteggio per stabilire i turni per la gara con l’arco e a mezzogiorno tutti in Fortezza, il simbolo della città, dove gli squilli delle chiarine ed il suono dei tamburi accompagnano per il saluto agli arcieri seguito da uno spettacolo di falconieri. A seguire sarà presentato il trofeo, opera dell’artista Luca Bellaccini, che sarà assegnato al Quartiere vincitore. Nel pomeriggio il Corteggio riprende alla volta del campo da torneo, ricostruito all´ombra dei bastioni della Rocca, E´ questo il momento in cui le rivalità, le speranze gli antagonismi si accendono e si puntano i riflettori sugli arcieri, due per ogni quartiere, chiamati a rappresentare sul campo i loro colori. I primi quattro arcieri, uno per quartiere, e poi i secondi quattro , all´ ordine del Capitano di Campo, scoccano cinque frecce ciascuno nel susseguirsi di quattro serie nelle quali aumentano gradatamente la distanza ed il punteggio; vince il Quartiere che, al termine della competizione, ha totalizzato con, i suoi arcieri il maggior numero di punti, Alla fine della gara il Quartiere vincitore ritira dal Capitano di Campo una freccia d´argento, premio per la vittoria e il Trofeo. Dalle ore 10 fino alle 20 di domenica 31 ottobre negli stand dei quattro Quartieri di Montalcino sistemati sotto la Fortezza è possibile gustare le pietanze ed i prodotti tipici: pappardelle al cinghiale, pinci al sugo, zuppa di fagioli, carni alla brace, tutto accompagnato dai famosi vini di Montalcino |
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“WEEK END CARNET”: L’ORTO DEGLI ANGELI, UNA CASA PER I FINE SETTIMANA IN UMBRIA |
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La prestigiosa Residenza d’Epoca reinventa il modo di fare vacanza con un’offerta esclusiva per i viaggiatori. A partire dal mese di ottobre la prestigiosa Residenza d’Epoca “L’orto degli Angeli”, situata nel cuore dell’Umbria, a Bevagna, offre un’opportunità unica nel suo genere, ideale per chi ha sempre desiderato una casa nella regione verde d’Italia, dove trascorrere momenti di relax. “Week-end carnet” è la proposta esclusiva che permette di prenotare sei soggiorni da utilizzare nel corso di tutto l’anno in base ai propri desideri di vacanza. Sei fine settimana straordinari per vivere i periodi più belli e caratteristici dell’Umbria, dalla vendemmia alla raccolta delle olive, dalle festività tradizionali a quelle religiose: diverse, infatti, le proposte a tema, come quella dell’uva fragola, nei mesi di settembre e ottobre, quella dell’olio, a novembre e dicembre, quella del cioccolato fondente o quella del latte e del miele. L’offerta è studiata per permettere a coloro che amano l’Umbria – e che desidererebbero avere lì la loro casa per il week end – di realizzare il loro sogno avendo a disposizione il loro appartamento preferito senza pensieri, con tutti i comfort e i vantaggi offerti da una Residenza come L’orto degli Angeli. “Week end carnet” rappresenta anche l’opportunità per un omaggio suggestivo, l’occasione per aprire le porte della residenza in Umbria ad una persona cara. “Questa particolare proposta” – dichiara Francesco Antonini Mongalli, proprietario de L’orto degli Angeli – “prende vita dall’idea di offrire ai nostri ospiti più occasioni, durante il corso dell’anno, per godere appieno delle ricchezze umbre: siamo certi che tanti avranno il piacere di tornare più volte in questi luoghi per assaporarne i sapori, i profumi e l’atmosfera in una vera casa umbra”. La formula “Week end carnet” prevede 6 soggiorni durante i fine settimana comprensivi di: un pernottamento per due persone; piccola colazione a buffet con specialità di dolci fatti in casa e selezione di affettati e formaggi umbri; cena al ristorante Redibis per due persone, menu degustazione, bevande escluse, check-out posticipato su richiesta. Sarà inoltre possibile usufruire di servizi supplementari come il “Rituale Benessere Goloso” – trattamenti viso/corpo al mosto d’uva, champagne e petali di rosa, olio, cioccolato fondente, cannella e zafferano, latte e miele, diversi in base al periodo dell’anno scelto – o di lezioni di cucina con lo chef Antonio Falcone. Ad un’offerta così vantaggiosa si può accedere con una prenotazione anticipata e al costo di € 1200 ci si può regalare un anno in Umbria. L’orto degli Angeli, gestito dalla nobile famiglia Angeli Nieri Mongalli, che vi abita dal 1788, è costituito da un complesso architettonico che conserva tutto il fascino originale di un tempo continuando ad offrire così ai suoi ospiti un soggiorno autenticamente umbro. La Residenza d’Epoca offre 14 camere (5 superior room e 9 suite), distribuite nelle due strutture che lo compongono: Palazzo Andreozzi e Palazzo Alberti. Sui resti di un teatro Romano del I sec. D. C. Trova posto l’esclusivo ristorante de L’orto degli Angeli, il “Redibis”, un ambiente riemerso dal passato per celebrare il rito umbro della buona tavola. La proposta di cucina si ispira ad un antico ricettario di famiglia (pubblicato attraverso “Le ricette degli Angeli Nieri Mongalli. Cucina e stile di vita in una famiglia signorile nell’Italia del ‘900”, di Maria Luciana Buseghin – Editrice La Rocca) dove l’antica tradizione di Bevagna si arricchisce di contaminazioni mitteleuropee, con risultati di straordinaria armonia e buon gusto. Conclude l’offerta gastronomica la famosa pizzeria “Il forno degli Angeli”, ultima nata in casa Antonini, che offre ai propri clienti la possibilità di gustare la vera pizza umbra, recuperata anch’essa dalle antiche ricette di famiglia e preparata con materie prime di alta qualità, ingredienti di stagione coltivati nell’orto della Residenza e prodotti tipici del territorio circostante. Semplicità, stile, eleganza, sobrietà, fascino discreto e aristocratico sono gli elementi che rendono l’Orto degli Angeli, il luogo d’eccellenza per un soggiorno indimenticabile. Www.ortoangeli.com |
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