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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 17 Aprile 2012
PRIMO WORKSHOP SUL "SOCIAL BUSINESS COMPUTING"  
 
Vilnius (Lituania), 17 aprile 2012 - Dal 21 al 23 maggio a Vilnius (Lituania) si terrà il primo workshop sul "Social Business Computing". I social media hanno creato numerose sfide e opportunità per le imprese. I siti di social networking, al pari di strumenti collaborativi come blog e wiki, consentono a cittadini e organizzazioni di mantenersi continuamente in contatto. Queste nuove possibilità di interazione provocano mutamenti drastici nelle modalità di gestione delle imprese. In un ambiente multiconnesso, infatti, il cliente, il dipendente, il fornitore e il partner "sociali" hanno modo di far udire la propria voce. Le parti interessate non considerano più le tecnologie Web un semplice modo per entrare in contatto, ma vanno oltre, esaminando come siti Web e software vengono progettati e sviluppati per assecondare e stimolare le interazioni sociali online. L´evento si occuperà di nuovi concept, tecnologie, applicazioni, studi e approcci di ricerca inerenti aspetti del "Social Business Computing". Per maggiori informazioni: http://bis.Kie.ue.poznan.pl/15th_bis/wscfp.php?ws=sbc2012    
   
   
ELETTRONICA, OCCHIO ALL’ACQUISTO. DIFETTOSO UN PRODOTTO SU SEI NEL 2011. IL 14% DEI PRODOTTI ELETTROTECNICI CONTROLLATI PRESENTAVA DEI DIFETTI  
 
Lecce, 17 aprile 2012 - Sono a dir poco sorprendenti le cifre che riguardano i prodotti elettrotecnici difettosi, in base ad un’indagine condotta dall’Ispettorato federale svizzero degli impianti a corrente forte Esti. Secondo l’analisi, sono il 14% all’incirca, i prodotti elettrotecnici controllati che presentano vari difetti. La cosa che più stupisce è che nonostante i progressi della tecnica che dovrebbero portare ad una riduzione dei difetti nei prodotti elettronici, è stato riscontrato un notevole aumento rispetto ai dati del 2009, quando la percentuale di prodotti difettosi si fermò all’8%. E la lista delle pecche rilevate non è corta: si va dalle prove insufficienti della sicurezza alle carenze in materia di sicurezza. La scrupolosità con cui l’Esti controlla ogni anno i prodotti messi in circolazione a bassa tensione è data dal numero di prove che riguarda circa 1’500 apparecchi. Il controllo sul commercio viene effettuato sia presso le catene di grande distribuzione sia in occasione di visite a fiere. Per comprendere la minuziosità dell’analisi, basti verificare che viene controllata anche la pubblicità degli apparecchi nonché le offerte su portali di vendita e siti web. Ammonta, inoltre, al 16% la percentuale di controlli effettuati sulla scorta di segnalazioni di consumatori insoddisfatti e di società concorrenti. Notevole anche il ventaglio di prodotti sottoposti a verifica: si va dagli elettrodomestici, dagli utensili a mano, agli accessori per l’installazione, dai componenti elettrotecnici fino agli apparecchi per l’ufficio, l’informatica, l’illuminazione nonché agli apparecchi e agli utensili per chi esegue lavori artigianali in casa e chi fa bricolage per hobby. Secondo le rigorose norme elvetiche, peraltro, non meno stringenti di quelle Ue, obbligano chi commercializza tali beni a dover fornire la prova della loro sicurezza in conformità all’ordinanza sui prodotti elettrici a bassa tensione (Opbt). Lo stesso vale anche per l’osservanza dell’ordinanza sugli apparecchi e i sistemi di protezione utilizzati in aree a rischio di esplosione (Oasae). E le sanzioni per chi commercializza apparecchi che costituiscono un pericolo per chi lo utilizza, possono arrivare sino al divieto della vendita. Per tali ragioni, l’anno scorso sono scattati ben 44 divieti di vendita. In particolare, tubi Led non protetti da ogni lato dal contatto, adattatori non autorizzati per viaggi internazionali, spine/prolunghe sbagliate e non autorizzate, apparecchi e prodotti It per l’utilizzazione nelle economie domestiche e nell’industria. Nella fattispecie sei diversi modelli di prodotti sono stati richiamati dai distributori. Sarebbe utile, per Giovanni D’agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, che anche in Italia e nel resto dell’Ue si potessero avviare controlli di tale tipo, anche perché in mancanza, i consumatori dovrebbero aprire ancor maggiormente i propri occhi quando si approcciano a qualsiasi tipo di acquisto.  
   
   
L’ASSICURAZIONE MOBILE: LA POLIZZA SI ACQUISTA OVUNQUE CON LO SMARTPHONE  
 
 Milano, 17 aprile 2012– E´ un fatto ormai noto che gli italiani amino sempre di più gli acquisti online. Come dimostrano gli ultimi dati sul settore, nel 2011 l’e-commerce ha registrato una crescita del 20%, raggiungendo un valore superiore agli 8 miliardi di euro: tra i servizi più venduti sul web figurano le assicurazioni, che rappresentano circa il 9% degli acquisti online. L’ultima passione del Bel Paese è, però, rappresentata dai dispositivi mobili, che permettono di effettuare acquisti in mobilità eliminando i tempi morti alla fermata dell’autobus o nella sala d’attesa del dentista. Non è un caso se nel 2011 il settore del mobile commerce ha fatto registrare una crescita del 210% per un valore di 81 milioni di euro (Fonte: Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano 2011). Consapevole della crescente centralità del canale mobile, la compagnia assicurativa online Quixa– che già oggi registra il 5% degli accessi al proprio sito web da dispositivi mobili – ha deciso di anticipare la naturale evoluzione del mercato lanciando il sito mobile m.Quixa.it, il primo m-site che offre la possibilità di acquistare la propria polizza auto direttamente da smartphone. Nel segno della multicanalità e dell’attenzione all’innovazione che da sempre la contraddistinguono, Quixa offre ai consumatori un nuovo canale avanzato attraverso il quale richiedere un preventivo e procedere all´acquisto in maniera ancora più immediata, in qualsiasi momento e in qualunque posto si trovino. Appositamente pensato per la fruizione in mobilità, il sito m.Quixa.it è caratterizzato da una struttura chiara e intuitiva e da una grafica semplice ed efficace. Ottenere un preventivo è facile e immediato: è sufficiente rispondere ad alcune domande essenziali e completare l´operazione attraverso alcuni rapidi passaggi. Per assicurare la massima semplicità di utilizzo, in ogni schermata viene richiesta al cliente una sola informazione, mentre la presenza di scroll, menu a tendina e voci preselezionate consente di rendere più rapide le scelte. Il sito è ottimizzato per l’accesso da dispositivi mobili iPhone e Android. La novità più rilevante dell’offerta mobile di Quixa è la possibilità di acquistare in modo semplice la polizza in mobilità. Una volta ottenuto il preventivo, l’utente può, infatti, procedere immediatamente all’acquisto, che avviene in completa sicurezza attraverso gli usuali canali messi a disposizione dalla compagnia: oltre al pagamento diretto con carta di credito o Paypal, il cliente può anche scegliere di recarsi presso il più vicino punto vendita della rete Lottomatica Italia Servizi. “Il futuro dell’e-commerce, e della vendita di servizi in generale, è nel mobile” ha dichiarato Filippo Sirotti, Direttore Generale di Quixa “un canale che sta acquistando un peso sempre più rilevante perché consente ai consumatori di soddisfare le proprie esigenze in tempo reale, con facilità ed estremalibertà. Il nuovo m-site rappresenta per Quixa lo strumento ideale per perseguire, ancora una volta, la strada dell’innovazione, mettendo la tecnologia al servizio del cliente in maniera semplice e intuitiva: con m.Quixa.it, da oggi, per il consumatore sarà ancora più semplice acquistare una polizza, ovunque si trovi, con la massima sicurezza possibile”.  
   
   
TERZA EDIZIONE DEL PREMIO INNOVAZIONE 3L3T I MIGLIORI PRODOTTI E TECNOLOGIE MADE IN AREA SCIENCE PARK  
 
 Trieste, 17 aprile 2012 - Il dispositivo per la preparazione automatica di farmaci iniettabili in ambito ospedaliero, i polimeri derivati dagli scarti delle produzioni alimentari, terreni di coltura per cellule staminali “serum free”. Sono solo alcuni prodotti/tecnologie già premiati negli anni scorsi dal Premio 3L3t, il riconoscimento che valorizza i risultati ottenuti da imprese e laboratori attivi in Area Science Park e che si sono fatti spazio nella competizione internazionale o sono in procinto di affrontare la sfida della commercializzazione. La terza edizione del Premio, la cui cerimonia di assegnazione si terrà martedì prossimo 17 aprile ore 11.00 in Area Science Park, ha messo in luce una nuova serie di 32 tecnologie e prodotti innovativi nati nel parco scientifico, tra i quali una giuria esterna di esperti ha selezionato i vincitori del 2012, secondo tre categorie: innovazione potenziale “early bird”, innovazione potenziale “to be”, innovazione reale “in the market”. Il Premio Innovazione 3L3t risponde anche alla legittima curiosità che opinione pubblica, istituzioni e investitori manifestano per le ricadute generate dal parco scientifico. La filosofia del Premio, infatti, sta nell’attenzione all’impatto che le innovazioni introdotte possono avere sulle cosiddette 3T: Territorio (principalmente Regione Fvg), Trieste (e, per estensione, le comunità e gli enti del Territorio) e Te (singoli cittadini). La lista dei vincitori sarà resa pubblicata durante la premiazione. A consegnare i premi il neo Presidente di Area, Adriano De Maio. Sarà presentata la pubblicazione che illustra i più recenti prodotti e tecnologie made in Area Science Park.  
   
   
CONCORSO EUROPEO I GIOVANI E LE SCIENZE: I PREMI 2012 DELLA SELEZIONE ITALIANA E LE MOTIVAZIONI  
 
Milano, 16 aprile 2012 - “Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta’ diceva Socrate e questi ragazzi sono la vera Italia, quella che non si ferma, che cresce in positivo.”In Italia”, dice Alberto Pieri, segretario generale della Fast,”è difficile trovare sponsor anche per eventi importanti come questo. Occorrerebbe una maggiore sensibilità da parte delle istituzioni pubbliche a favore dei nuovi talenti giovanili. E’ stato ardua la scelta per la selezione sia dei finalisti che dei vincitori quest’anno perché la qualità dei lavori presentati era elevata. Se avessimo avuto più sostenitori probabilmente saremo riusciti a dare il giusto risalto anche ad altri partecipanti”. Il primo premio è stato assegnato a tre progetti che rappresenteranno l’Italia alla finale europea che si terrà a Bratislava, in Slovacchia dal 21 al 26 settembre 2012 e che sono: “Freno a fluido non newtoniano” Giulio Favaro (1994) Liceo scientifico tecnologico, Istituto Cavanis “Collegio Canova”, di Possagno (Tv); “Fresatrice Cnc” Luca Passerini (1992), Michele Simoncelli (1992) Istituto tecnico industriale “G. Marconi”, Rovereto (Tn); “Un nuovo protocollo per la diagnosi dei Tumori Stromali Gastrointestinali (Gist) e non Gist” Ilaria Furlan (1993), Sebastian Gregoricchio (1993), Istituto statale di istruzione superiore “A. Malignani” di Udine Anastasia Moravskaya (1992), Università degli studi di Udine; “Siamo al fianco della Fast per la qualità di questo concorso,” dice Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo,” La Fondazione Cariplo è un soggetto filantropico che concede contributi a fondo perduto alle organizzazioni del Terzo Settore per la realizzazione di progetti di utilità sociale; ogni anno mediamente 40 milioni di euro vanno a favore di importanti progetti di istituti di ricerca di eccellenza, in ambiti come la biomedicina, l’agroalimentare, il trasferimento tecnologico, i materiali avanzati, per non dimenticare il sostegno al capitale umano. Questo concorso è un tassello per il futuro del nostro Paese. Auguro a tutti questi ‘neo Archimede 2012’ di dimostrare come la ricerca nasca dalle domande di ogni giorno, dalla curiosità e anche dal desiderio di essere utili alla propria società”. La Fondazione Cariplo è uno dei partner della 24° edizione della selezione italiana del concorso europeo I Giovani e le scienze I vincitori del premio assegnato da Aica, Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico , che consiste nella partecipazione ad Exposcience nell´aprile 2013 a Bruxelles, sono invece tre studenti dell´Istituto Tecnico Industriale M. Giua di Cagliari: Luca Raccis, Alessio Aramu e Matteo Fenu, che hanno realizzato Sinapsi2. E´ un sistema integrato che implementa un supporto per migliorare l´autonomia delle persone tetraplegiche che, attraverso un hardware dedicato e costruito utilizzando la scheda “Arduino”, permette di spostare la carrozzina all´interno di un ambiente domestico mediante comandi vocali dell´utente. Il secondo premio, che consiste nel viaggio e la possibilità di partecipare alla 63a Isef, fiera internazionale della scienza e dell’ingegneria a Phoenix negli Stati Uniti (12-17 maggio 2013) è stato assegnato da Intel al progetto: “Tug of war. Analisi fisico-matematica delle forze in gioco nel tiro alla fune” Francesco Bray (1993), Claudio Freda (1993), Andrei Militaru (1992) Liceo scientifico statale “L. Frisi”, Monza; “Isef è probabilmente il più importante concorso scientifico del mondo che offre a migliaia di giovani studenti delle scuole superiori l’opportunità di riunirsi per condividere idee, presentare progetti scientifici innovativi e concorrere per vincere 4 milioni di dollari in borse di studio e premi”, spiega Carlo Parmeggiani, Responsabile dei progetti educativi di Intel Italia e Svizzera. “Gli studenti iniziano sviluppando un progetto di ricerca scientifica, per poi partecipare proprio alle fiere della scienza affiliate ad Isef nei singoli paesi, come ‘I giovani e le scienze’ per l’Italia”. Mentre il terzo premio . Ovvero il viaggio e la partecipazione a 54° Liysf, forum internazionale giovanile della scienza a Londra (Gran Bretagna) dal 16 al30 agosto 2012 è stato vinto dal progetto intitolato “Cellule staminali dei gliomi e il loro ruolo nell’angiogenesi tumorale” e curato da Miriam Kay (1994) del Liceo classico statale “L. Manara”, Roma. Inoltre parteciperanno a Expo Science Belgio a Bruxelles (aprile 2013) i vincitori del Premio Aica ,Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico, che sono: “Sinapsi 2” Alessio Aramu (1993), Matteo Fenu (1992), Stefano Luca Raccis (1992) Istituto tecnico industriale statale “M. Giua”, Cagliari; “Studio degli estratti di bucce d´uva "Cagnulari" e degli effetti fotovoltaici evidenziati” Amir Abbas (1995), Gavino Bassu (1995), Davide Fadda (1995) Istituto tecnico industriale “G. M. Angioy”, Sassari. “Crediamo fortemente nell’innovazione e nella capacità dei giovani di realizzarla, e consideriamo la scuola, i ragazzi, il punto di partenza della nostra attività di promozione della cultura e delle competenze digitali” spiega Giulio Occhini, Direttore Aica, Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico . “La collaborazione con I Giovani e le Scienze è un punto importante di questo percorso e con il premio da noi assegnato al miglior progetto Ict vogliamo valorizzare la capacità di questi neo-archimede a creare innovative applicazioni attraverso le tecnologie informatiche.” “Molti sono i premi e validissimi i ragazzi e le ragazze selezionati in tutta Italia,” dice Alberto Pieri, segretario generale della Fast, Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche che organizza per la Commissione europea, la selezione italiana ogni anno,”Premiamo anche i docenti. Certo se avessimo più attenzione da parte di aziende e di enti pubblici e privati potremmo dare più premi a questi ragazzi che sono davvero meritevoli e che ogni anno dimostrano la qualità della nostra gioventù ” Premi E Vincitori A. Viaggi E Soggiorni- 1. Primo Premio - 24° Eucys, concorso dell’Unione europea per i giovani scienziati Bratislava (Slovacchia), 21-26 settembre 2012; “Freno a fluido non newtoniano” Giulio Favaro (1994) Liceo scientifico tecnologico, Istituto Cavanis “Collegio Canova”, di Possagno (Tv); “Fresatrice Cnc” Luca Passerini (1992), Michele Simoncelli (1992) Istituto tecnico industriale “G. Marconi”, Rovereto (Tn); “Un nuovo protocollo per la diagnosi dei Tumori Stromali Gastrointestinali (Gist) e non Gist” Ilaria Furlan (1993), Sebastian Gregoricchio (1993), Istituto statale di istruzione superiore “A. Malignani” di Udine Anastasia Moravskaya (1992), Università degli studi di Udine. 2. Secondo Premio - 63a Isef, fiera internazionale della scienza e dell’ingegneria Phoenix (Stati Uniti), 12-17 maggio 2013 “Tug of war. Analisi fisico-matematica delle forze in gioco nel tiro alla fune” Francesco Bray (1993), Claudio Freda (1993), Andrei Militaru (1992) Liceo scientifico statale “L. Frisi”, Monza . 3. Terzo Premio - 54° Liysf, forum internazionale giovanile della scienza Londra (Gran Bretagna), 16-30 agosto 2012 “Cellule staminali dei gliomi e il loro ruolo nell’angiogenesi tumorale” Miriam Kay (1994) Liceo classico statale “L. Manara”, Roma. 4. Esi, esposizione scientifica internazionale per il 25° anniversario di Milset Puebla (Messico), 23-28 ottobre 2012 “Make-mi-up e l’Expo a Milano. Accostare passato, presente e futuro per comporre l’eccellenza della città” Giulia Buganza (1993), Giulia Galbiati (1993), Marta Maggioni (1993) Liceo classico “Tito Livio”, Milano. 5. 16° Siwi, premio internazionale dell’acqua per i giovani Stoccolma (Svezia), 25-30 agosto 2012 “Fluoruri nelle acque potabili? Storia passata!” Arianna Broggi (1993), Lara Nonis (1993) Istituto tecnico industriale "L. Cobianchi", Verbania. 6. Tisf, fiera internazionale della scienza di Taiwan febbraio 2013 “Cereali biologici e non biologici: il modello sperimentale che fa la differenza” Lorenzo Freddi (1993), Leila Gholam Hazrat Hojat (1993), Daniela Malai (1993) Istituto tecnico per attività sociali “G. Galilei”, Jesi (An). 7. 9 a Ese, esposizione scientifica europea di Milset Tula (Federazione russa), 2-7 luglio 2012 “Accettazione, Smistamento e Controllo (A.s.c.)” Rambod Rahmani (1993) Liceo scientifico “G. Spano”, Sassari. “A lezione con Geogebra” Federico Fabrizi (1996), Francesco Iacovelli (1996), Pietro Pennestri’ (1996) Liceo scientifico statale “I. Newton”, Roma. 8. 4° Inespo, olimpiade internazionale dell’ambiente e della sostenibilità Utrecht (Olanda), 10-15 giugno “Gestione sostenibile del verde urbano” Nicolò Cervetti (1993), Matteo Garbelli (1994), Alessandro Naliato (1994) Istituto tecnico agrario statale “C. Gallini”, Voghera (Pv). 9. Visita premio al Parlamento europeo Strasburgo (Francia), 3-4 luglio 2012 “A rush of blood to the head. Quando il sangue va alla testa” Ilaria Maserati (1994), Federico Pagani (1994), Maddalena Sala (1994) Liceo scientifico statale “L. Respighi”, Piacenza. 10. Expo Science Belgio Bruxelles, aprile 2013 Premio Aica “Sinapsi 2” Alessio Aramu (1993), Matteo Fenu (1992), Stefano Luca Raccis (1992) Istituto tecnico industriale statale “M. Giua”, Cagliari “Studio degli estratti di bucce d´uva "Cagnulari" e degli effetti fotovoltaici evidenziati” Amir Abbas (1995), Gavino Bassu (1995), Davide Fadda (1995) Istituto tecnico industriale “G. M. Angioy”, Sassari. 11. “Divento un astronomo”, soggiorno studio presso l’Osservatorio astronomico di Asiago 16-20 luglio “Mappa Radio della Via Lattea a 1420 Mhz” Roberto Fedrizzi (1994), Roberto Fellin (1994), Matteo Larcher (1994) Istituto tecnico economico e tecnologico “C. A. Pilati”, Cles (Tn). B. Attestati Di Merito Di Prestigiose Associazioni Internazionali a. The American Psychological Association “Le implicazioni sociali delle abitudini alimentari di gruppo” Flávia Araujo De Amorim (1996), Thais May Carvalho (1996), Julia Generoso Gonzales (1995) Colégio Giordano Bruno - São Paulo – Brazil. B. Intel Excellence in Computer Science Award “Accettazione, Smistamento e Controllo (A.s.c.)” Rambod Rahmani (1993), del Liceo scientifico “G. Spano”, Sassari. C. Mu Alpha Theta Award “Ordine e disordine” Romain Dumont (1993), Ghislain Raze (1993) Collegio di Sartay, Belgium. D. Ricoh Sustainable Development Award “Tabacco per fumatori naturalisti” Ilaria Cinalli (1994), Alexandra D’aurizio (1994), Mariangela Potente (1994) Liceo scientifico statale “R. Mattioli”, Vasto (Ch). E. Yale Science and Engineering Association Inc. “Hufriend” Fabio Marzari (1994), Giorgio Tabarelli (1993), Melissa Zeni (1994) Liceo scientifico europeo “Rainerum”, Bolzano.  
   
   
ORIENTARSI È COMPITO “TUO”. REGIONE, DIRITTO ALLO STUDIO E ATENEI TOSCANI FANNO SQUADRA  
 
Firenze, 17 aprile 2012 – Lo scenario immediato non è fra i più confortanti: circa il 18% delle matricole abbandona gli studi nei primi 12 mesi, una grande parte cambia facoltà dopo il primo anno, la situazione occupazional-retributiva dei laureati ha bisogno di qualche anno per ingranare (ma quando è ingranata si conferma che laurearsi conviene: i laureati presentano tassi di occupazione di oltre 11 punti rispetto ai semplici diplomati – il 76 contro il 65% – e la retribuzione dopo qaualche anno arriva a premiare fino al 50% in più i laureati rispetto ai diplomati. Dati Istat-ocse). A sconfortare, nell’immediato, anche la cronaca di questi giorni che racconta di titolari di importanti cariche istituzionali dotati o alla ricerca di una laurea non conseguita con lo studio ma solo grazie ai denari. A questo proposito, presentando le nuove azioni per l’orientamento universitario, la vicepresidente di Regione Toscana con delega a istruzione e università, Stella Targetti, coglie l’occasione per esprimere “sconcerto e condanna davanti al pessimo esempio educativo di chi, avendo soldi in proprio o peggio utilizzando quelli dei contribuenti, si illude di potersi comprare non solo un pezzo di carta ma anche quella cultura che soltanto la fatica dello studio, e di uno studio serio, può far conquistare”. L’occasione per la battuta è la presentazione di un progetto (“Toscana Università Orientamento“, in acronimo “Tuo“) su cui Regione Toscana, da quest’anno, ha deciso di mettersi in gioco e di puntare investendo importanti risorse europee: si tratta, in due anni, di 400 mila euro provenienti dal Fse (Fondo Sociale Europeo) utilizzati per orientare un numero consistente di giovani toscani a continuare i loro studi nel nel modo più efficace possibile “aiutandoli a decidere cosa fare da grandi per scegliere cosa studiare”. Centrale, nel progetto, è non solo il rapporto fra i giovani e gli spazi universitari ma soprattutto la relazione tra i futuri laureati e i professionisti di oggi. “Dobbiamo aiutare i nostri ragazzi a fare la scelta giusta in un momento importante ma anche complicato nella loro vita – prosegue Targetti – nella consapevolezza che dogvramnno misurarsi con un mercato del lavoro sempre più competitivo e dalla dimensione sempre più internazionale” . Gli studenti potenzialmente interessati al “Tuo” sono quelli del quarto e quinto anno delle scuole superiori toscane: circa 7 mila giovani in 175 autonomie scolastiche (da notare che negli atenei toscani, secondo dati dell’ultimo anno accademico, gli immatricolati, sia toscani che di altre regioni, sono stati circa 19 mila di cui ben 10 mila provenienti dai Licei). Tuo Day - “Tuo” è partito proprio oggi, a Firenze, con la prima delle tre azioni previste: il “Tuo day“. In Largo Annigoni, per l’intera giornata, 25 stand sono a disposizione degli studenti fiorentini per dar loro informazioni, curiosità, “segreti” sia delle singole facoltà che delle professioni (singoli professionisti – architetti, medici, commercialisti, giornalisti, ingegneri, biologi … – raccontano a servizio dei loro futuri colleghi luci e ombre dell’attività quotidiana). Aggirandosi fra gli stand è possibile carpire notizie su sbocchi occupazionali, partecipare a laboratori e a colloqui orientativi, farsi valutare nuove idee imprenditoriali, ottenere notizie per l’accesso a programmi di ricerca e mobilità internazionali. Non solo stand delle singole facoltà, distinti per aree disciplinari, ma anche spazi dell’Azienda Diritto allo Studio Universitario e dell’ormai ipercliccato progetto “Giovani Sì” voluto da Regione Toscana per sostenere i giovani nella loro ricerca di autonomia. Il Tuo Day Si Fa In Tre - Gli altri due “Tuo day” sono previsti a Pisa (Stazione Leopolda) mercoledì 18 aprile e a Siena (Fortezza Medicea) venerdì 20. L’orario è dalle 10 alle 20 e ciascuno dei tre appuntamenti prevede, attorno alle 18:30, un intermezzo fatto di musica e aperitivo. In ciascuna delle tre sedi dai 25 ai 30 stand: 11, uguali in ogni sede, presentano il panorama toscano e gli altri danno notizie sulle offerte specifiche del territorio. L’iniziativa si svolge in collaborazione con Usr (Ufficio Scolastico Regionale) che nelle scorse settimane ha fatto circolare la notizia in tutte le scuole superiori toscane ottenendo prenotazioni da oltre 2.000 studenti: è però attivo, anche grazie al web e a un profilo Facebook, un passaparola che sta facendo circolare la possibilità. Tuo Test - Il “Tuo day” non esaurisce il più complessivo progetto ideato dagli uffici di Regione Toscana in stretta collaborazione con l’azienda regionale sul Diritto allo Studio Universitario, le tre Università (Firenze, Pisa, Siena), tre Scuole Superiori (Sant’anna e Normale di Pisa, Scuola per Stranieri di Siena) e con il significativo sostegno di due ministeri (Miur e Lavoro). Esistono infatti altre due azioni nel “decidere cosa fare da grande per scegliere cosa studiare” (è il sottotitolo dell’intero progetto): il “Tuo test” e il “Tuo @uni“. “Tuo test” è un questionario. Consentirà ai ragazzi di auto-valutare le proprie abilità, competenze e conoscenze personali: aiuterà a metterli in grado di definire aspettative sul lavoro e priorità esistenziali in modo da renderli più consapevoli del contesto di riferimento nel quale si muovono. Tuo @Uni - Per la terza gamba del tavolo “Tuo“, un progetto che Regione Toscana intende riproporre anche nei prossimi anni, sarà necessario aspettare l’estate: a cavallo fra luglio e agosto (dal 30 luglio al 3 agosto 2012 alcune residenze universitarie di Firenze, Pisa, Siena ospiteranno full-immersion di 5 giorni con lezioni, dibattiti, presentazioni. 300 studenti passeranno una settimana in una sede universitaria avendo modo di trovare esperti (qualche docente universitario ma, soprattutto, professionisti che metteranno a disposizione dei futuri colleghi la diretta esperienza sul campo) . Si tratta del “Tuo @uni”. A maggio sarà on-line il sistema di selezione dei partecipanti: potranno fare domanda gli studenti delle Iv e V superiori; entro la fine dell’anno scolastico, gli organizzatori daranno comunicazione sugli ammessi. L’ospitalità nelle Residenze Universitarie (vitto e alloggio) è gratuita, così come gratuite le attività. Gli Immatricolati - Sono 17.236, nell’anno accademico 2010/2011, gli studenti immatricolati nelle università toscane (7.858 a Firenze – 6.732 a Pisa – 2.646 a Siena). A provenire dalla Toscana sono 11.838, da altre regioni 4.388 e dall’estero 1.010. Come provenienza spiccano (10.771) i Licei seguiti a grande distanza dai professionali (4.871) e da altre tipologie di scuole superiori (1.595) La Squadra - “Progetto Tuo” è stato presentato a Firenze, nella presidenza di Regione Toscana, da Stella Targetti insieme al rettore Alberto Tesi (Università Firenze), al presidente Dsu Marco Moretti e al rettore Massimo Vedovelli (Università per Stranieri). In teleconferenza da Siena il rettore Angelo Riccaboni (Università Siena) e da Pisa il rettore Massimo Mario Augello (Università Pisa) con Maria Chiara Carrozza (direttore Scuola Sant’anna). “Vogliamo vincere la sfida di un orientamento efficace anche attraverso il nostro fare sistema”, ha detto Stella Targetti ringraziando “un sistema pubblico che non solo esprime un insieme di ricerca e alta formazione in grado di competer e portare ricchezza al territorio ma che è anche capace di fare squasdra superando autoreferenzialità e individualismo”. Convergente la valutazione di Angela Palamone, direttore Usrt sulla “importanza strategica di un progetto che fa parte di un piano di azioni congiunte fra Regione, Università e Ufficio Scolastico Regionale rispetto alle diversi fasi nell’orientamento scolastico e professionale”. “Siamo molto contenti – aggiunge il rettore di Firenze, Alberto Tesi – che la Regione si stia impegnando in una composita azione sull’orientamento alla scelta universitaria degli studenti: l’orientamento è sempre più importante ed è quindi doveroso realizzare azioni che spieghino bene come muoversi negli studi e quali prospettive si aprono per gli studenti”. Per Tesi “è bene aiutare gli studenti delle scuole superiori nel capire come canalizzare le loro propensioni, aiutare le loro competenze e, soprattutto, stimolare le loro passioni”. Sulla stessa linea anche il rettore di Pisa, Massimo Augello, per cui “Tuo è una dimostrazione del buon lavoro che stiamo facendo insieme per promuovere e valorizzare iniziative comuni nei settori dell’orientamento, della didattica, della ricerca e del trasferimento tecnologico”. Da Pisa c’è anche forte soddisfazione in vista della giornata del 18 ottobre “con oltre 1.500 iscritti e con la presentazione dell’offerta già sulla base dei nuovi Dipartimenti” (in\ pochi mesi sostituiranno le Facoltà). “Lo sviluppo di occasioni di contatto e dialogo tra l’università e i ragazzi delle scuole superiori sono tra le nostre priorità” – dice il rettore dell’Università di Siena, Angelo Riccaboni. “Fare sistema nel territorio per offrire un’informazione completa ai giovani e alle loro famiglie agevola l’incontro consapevole tra offerta formativa, attitudini personali e sbocchi professionali, dando dei punti fermi in una scelta che in questo momento in particolare è un vero investimento per il futuro”. Dal canto suo il rettore Massimo Vedovelli evidenzia “la svolta rappresentata dall’orientamento rispetto al modello tradizionale della promozione: l’orientamento, infatti, fa incontrare e dialogare le Università e i pubblici potenziali in una comunicazione bi-direzionale che fa conoscere meglio ai futuri studenti l’offerta formativa degli atenei e agli atenei le esigenze, sempre nuove, degli studenti”. Il progetto regionale, prosegue Vedovelli, “è un ulteriore sviluppo di un modo più serio e attento di mettere a contatto università e scuola”. Per Maria Chiara Carrozza “avviare contatti, fare sistema e valorizzare l’esperienza nel campo della formazione e della ricerca sono ormai una necessità, oltre che una grande opportunità per le università toscane che, grazie al coordinamento della Regione, possono presentare la loro offerta in maniera congiunta”. Il direttore del Sant’anna annuncia l’intenzione promuovere, dopo quelle già realizzate e in parallelo alla Scuola estiva, “altre giornate ‘intensive’, sempre su temi precisi e sempre facendo orientamento grazie all’illustrazione delle attività di ricerca condotte negli Istituti”. Per Marco Moretti ”l’Azienda Dsu ha un interesse particolare all’orientamento perché è proprio grazie a un serio orientamento che si può diminuire il tasso di abbandono, fenomeno che purtroppo investe gli studenti del primo anno molti dei quali borsisti”. Il contributo dell’Azienda al “Tuo” è prevalentemente di natura organizzativa consistendo anche nella messa a disposizione di mense e alloggi, nelle residenze universitarie, per i soggiorni estivi.  
   
   
LET´S CO-LAB: UN GARAGE DELL’INNOVAZIONE TRA BUSINESS E CREATIVITÀ MANAGER E CREATIVI A CONFRONTO, PER PROGETTARE LA COMMON CITY  
 
Milano, 17 aprile 2012 - All´interno di un garage dell’innovazione, 3 manager e 3 giovani creativi, insieme per 3 giorni di sperimentazione. L´obiettivo? Progettare Common City, la città della collaborazione, in occasione della Milano Design Week 2012. Il 18, 19 e 20 Aprile, sei invitato a partecipare a un esperimento in presa diretta, senza filtri, un ‘grande fratello progettuale’ per osservare dal vivo la collaborazione in azione. Ma che cosa succederà nel garage? Le attività e gli esiti di Let’s Co Lab verranno analizzati attraverso tre punti di osservazione : il valore della rete, reti relazionali profondamente differenti che s’incrociano e si rafforzano reciprocamente; il valore degli scarti, idee rifiutate durante l’attività progettuale che vengono raccolte e riconfezionate in vista di un successivo riutilizzo; il valore del risultato, soluzioni conclusive che vengono condivise e offerte alla città. Il garage, attrezzato con gli strumenti più tradizionali e con le più moderne tecnologie collaborative per dimostrare che dalla diversità è possibile trarre valore, sarà caratterizzato da una grande vetrata che separerà il pubblico dai sei protagonisti. Tre monitor olografici trasparenti direttamente applicati alla vetrata offriranno ai visitatori le informazioni necessarie per osservare dal vivo i risultati ottenuti dal gruppo di lavoro. I risultati dell’esperimento verranno resi noti durante la conferenza del 20 aprile Ecco I Sei Protagonisti 3 manager competenti- Lauro Maffi (53 anni): Chief Financial Officer con esperienza professionale maturata in un’importante multinazionale, leader nei servizi di pubblicità e comunicazione. Le sue responsabilità si sono sviluppate sino al raggiungimento della posizione di Group Cfo e Consigliere di Amministrazione, con deleghe operative in materia di Finance, Administration, Reporting. Ha seguito i progetti di Merger & Acquisition e la ristrutturazione del gruppo in Italia. Studi: laurea in economia e commercio (Bergamo). Abilitato alla professione di dottore commercialista. Marco Montoschi (55 anni): Direttore di divisione in società multinazionali anglosassoni e giapponesi, si è dedicato allo sviluppo di nuovi mercati; esperto del modello “pay per use” per l’utilizzo della tecnologia con contenimento dei livelli di spreco nel mercato B2b. Ha sviluppato e promosso nuovi contratti di servizio che consentono un accesso più semplice e meno oneroso ai beni strumentali. Precedenti esperienze come legale d’impresa e Hr manager. Studi: giurisprudenza (Bologna); business administration (Sda Bocconi); marketing (Insead; Berkeley Bs). Cinzia Ottaiano (44 anni): con una solida esperienza nel mondo della Consulenza di Direzione e dei Financial Services, ha gestito progetti di crescente rilevanza per il business all’interno di multinazionali e di aziende modernamente organizzate. Aree di competenza: realizzazione di progetti di implementazione di sistemi informativi in ambito Crm, e-commerce e B2b, con focus sull’incremento dei ricavi e l’abbattimento dei costi; progetti di revisione organizzativa e di pianificazione strategica dei processi di business, spesso con il coinvolgimento di diversi dipartimenti aziendali e Business Sponsor; Project management e selezione e gestione di collaboratori. Conosce in modo approfondito i settori Ict, assicurativo e bancario. Studi: scienze politiche (Università degli Studi di Milano). 3 giovani di talento Caterina Aicardi (37 anni): artista, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Milano, presso la cattedra di Luciano Fabro, è laureanda in filosofia presso l’Università degli Studi di Milano. Il suo lavoro artistico nasce e si sviluppa attorno a quell’attimo di meraviglia che scaturisce dal rapporto, sempre sfuggente, fra lo sguardo e il mondo naturale. Ha partecipato con le sue opere a oltre una decina di mostre, in Italia e all’estero. Paolo Antonini (29 anni): dopo un percorso di studi diviso fra l’economia e le lettere, segue progetti di contaminazione tra il mondo delle arti e del business. Si occupa dello sviluppo di metodologie Art Based Learning, approccio che ricorre agli strumenti delle arti sia come metodi di lettura dell’organizzazione partendo da prospettive inedite, sia come occasioni per dare alla cultura d’impresa una forma condivisa. E’ cultore della materia in Gestione delle Risorse Umane presso l’Università Cattolica di Milano. Fabio Rodaro (30 anni): illustratore, animatore e grafico, ha studiato all’Istituto Europeo di Design. Collabora con diverse agenzie e case di produzione per cui ha sviluppato serie animate, web games, illustrazioni vettoriali. Ha un ricco portfolio di illustrazioni per l’editoria e competenze anche in fotografia e videoripresa. Segui e commenta la tre giorni di sperimentazione con l’hashtag #manageritalia . Http://twitter.com/#!/manageritalia  
   
   
FVG: COMPETENZA LINGUISTICA FA LA DIFFERENZA  
 
Cividale del Friuli, 17 aprile 2012 - La globalizzazione e le crescenti sfide che vengono dal mondo economico in un´Europa che si sta sempre più allargando ci fanno dire che la competenza linguistica, o meglio plurilinguistica, non può mancare ed anzi fa la differenza. Ed in questo contento oggi occorre anche pensare a come nelle istituzioni scolastiche del nostro Paese, e del Friuli Venezia Giulia in particolare, possano trovare spazio crescente la lingua e la cultura russa, in considerazione del rafforzamento delle relazioni tra i due Paesi. Questi concetti sono stati espressi ieri a Cividale del Friuli dall´assessore regionale all´istruzione e all´università, Roberto Molinaro, intervenuto presso il Convitto "Paolo Diacono" all´apertura di un seminario sull´internazionalizzazione dell´offerta formativa, promosso dal Ministero dell´Istruzione nell´ambito delle iniziative di attuazione dell´accordo bilaterale tra la Repubblica italiana e la Federazione russa sulla diffusione della lingua italiana in Russia e della lingua russa in Italia. Nel ringraziare il Ministero per aver inserito la tappa di Cividale, patrimonio dell´Unesco, nel quadro delle iniziative per lo sviluppo della collaborazione tra i due Paesi nel campo dell´istruzione sia scolastica che universitaria, l´assessore ha parlato di progetto di forte attualità, che guarda al futuro e ad una scuola protagonista, e che conferma la dimensione internazionale del Convitto. Molinaro ha quindi indicato che operazioni per rafforzare l´insegnamento delle lingue straniere si riescono a concretizzare solo se il territorio è capace di esprimere una condivisione rispetto a questi obiettivi. In questo senso il Friuli Venezia Giulia la cooperazione fra Amministrazione regionale e istituzioni scolastiche è tale da aver permesso il varo di una specifica norma che consente di sostenere l´incremento delle ore di insegnamento delle lingue straniere nonché addirittura, nella scuola secondaria superiore, la presenza di tutor di madre lingua. Un´esperienza positiva che, ha detto, potremmo mettere a disposizione del resto dell´Italia. Il seminario, autentico corso di formazione per docenti e dirigenti socolastici, è stato aperto dal rettore del Convitto, Anna Maria Germini, che ha parlato dell´inserimento della lingua russa nei piani di studi come quale risposta importante alle necessità che maturano nel mercato del lavoro. Dopo il saluto del primo cittadino, Stefano Balloch, sono intervenuti anche Fabio Vendruscolo e Rosa Anna Giaquinta, i quali, in rappresentanza dell´Università di Udine, hanno evidenziato come l´insegnamento del russo sia presente all´ateneo friulano fin dalla sua nascita e come in questo senso sia piuttosto rilevante anche l´interscambio di studenti, per corsi intensivi a Udine e in diverse città russe, prime fra tutte, ma non solo, Mosca e San Pietroburgo. All´incontro cividalese di formazione e informazione, che proseguirà nelle giornate di domani e mercoledì, ha fatto pervenire un messaggio di saluto anche il console generale della Federazione russa a Milano, Alexeyparamonov, che ha evidenziato l´apprezzamento per l´iniziativa, anche in vista della prossima entrata in vigore di uno specifico accordo sul riconoscimento dei titoli di studio tra Russia e Italia.  
   
   
A TRENTO UN MASTER INTERNAZIONALE SUI BENI NATURALI UNESCO  
 
Trento, 17 aprile 2012 - "Le Dolomiti, bene naturale che ci è tramandato dalla notte dei tempi, vengono valorizzate ulteriormente, collegate a quanto di più vivo e concreto può esserci oggi: la conoscenza. E´ un passaggio importante, quello ratificato il 13 aprile, perché ci fa meglio comprendere come possono diventare un bene ancora più tangibile, perché apre prospettive - che mi auguro vengano colte presto - anche per la nostra Università, perché ribadisce il ruolo centrale che il Trentino gioca all´interno della Fondazione Dolomiti Unesco". Così Mauro Gilmozzi, assessore all´urbanistica, enti locali e personale, commenta la decisione presa oggi dalla Giunta provinciale che ha attivato - approvando la relativa deliberazione - un master internazionale per la conoscenza e la gestione dei beni naturali iscritti nella lista del Patrimonio mondiale naturale dell’umanità - Unesco con particolare riferimento ai siti montani e alle Dolomiti. Il master si chiama World Natural Heritage Management (Wnhm) e a decorrere dall’anno scolastico 2012-2013 verrà istituito a Trento presso Step-scuola per il governo del territorio e del paesaggio. "Sarà un master - sottolinea Gilmozzi - caratterizzato dal fattore naturale ed ambientale, a distinguerlo da quelli dell´Università di Torino che riguardano i siti culturali. Si occuperà dunque di Dolomiti, montagne, ambienti naturali. Quella che si apre è una nuova, importante opportunità: la formazione universitaria si affianca a quella di Step con l´obbiettivo di diffondere il più possibile, ad ogni livello, la consapevolezza del valore naturale dei beni. Non solo: lo scenario è anche quello di uno sviluppo economico che sappia legarsi a quel fattore di unicità assoluta che il patrimonio Unesco rappresenta nel panorama dei prodotti turisti. A fronte di un orizzonte fatto di offerte sempre più omologanti e standardizzate, noi possiamo e vogliamo distinguerci a partire appunto dalle Dolomiti, ma sapendo anche che in questo sistema possiamo comprendere le aree di Ledro e Fiavé e, prossimamente, il sistema delle fortificazioni austroungariche". Il master internazionale sarà rivolto principalmente a professionisti impegnati nella gestione dei siti Unesco e vuole approfondire tematiche riguardanti la valorizzazione e la gestione dei siti stessi, con particolare riferimento a problematiche relative al patrimonio naturale ed ambientale, allo sviluppo sostenibile e agli aspetti culturali dei beni naturali. L’obiettivo è la formazione di profili professionali - quali manager ed imprenditori culturali di sistemi locali - che, dotati di capacità e competenze gestionali e tecniche, siano promotori non solo di conservazione, ma anche di sviluppo culturale, sociale ed economico. Le macroaree di insegnamento riguardano la valorizzazione del territorio ed il suo sviluppo economico, le politiche culturali ed ambientali, la pianificazione e la gestione dei siti stessi. L´accordo di programma oggi approvato regola i rapporti tra i diversi partners protagonisti del progetto che coinvolge, oltre alla Provincia autonoma di Trento e a Step-scuola per il governo del territorio e del paesaggio/Tsm-trentino School of Management anche l’Università di Torino, il Politecnico di Torino, l’International Training Centre dell’Ilo e il Centro di ricerca e formazione Category 2 Unesco Centre on the Economics of culture and World Heritage Studies (C2c-unesco) di Torino. A ribadire quanto sottolineato dall´assessore Gilmozzi, il fatto che l´accordo di programma è aperto alla adesione delle Università degli Studi presenti nei territori che fanno riferimento al bene “Dolomiti-dolomiten-dolomites-dolomitis Unesco". Ancora l´assessore Gilmozzi sottolinea come il master internazionale sia anche il frutto della capacità di mettere a fattore comune l’esperienza maturata proprio dalla Provincia autonoma di Trento, quando si è trattato di proporre la candidatura delle Dolomiti nella Lista del Patrimonio mondiale naturale dell’umanità dell´Unesco. Una proposta poi divenuta realtà in Spagna, a Siviglia, il 26 giugno 2009 , quando il Comitato per il Patrimonio mondiale ha detto "sì" alle Dolomiti. "Va ricordato - aggiunge Gilmozzi - che l´iscrizione è stata preceduta da un puntuale lavoro della Provincia quale percorso comune verso l’iscrizione delle Dolomiti nel Patrimonio mondiale. Non si è trattato solo di presentare il territorio dolomitico come un “unicum”, seppure nelle specificità geografiche, geomorfologiche e ambientali, ma anche di definire – una volta ottenuto il prezioso riconoscimento - coerenti e omogenee modalità di gestione, tenuto conto delle competenze e dell’autonomia di ciascuna istituzione coinvolta". Successivamente all’iscrizione infatti c´è stata l’adozione dello Statuto della Fondazione "Dolomiti - Dolomiten - Dolomites - Dolomitis Unesco”, approvato nel dicembre 2009 e la conseguente costituzione - congiuntamente con le Province di Belluno, Pordenone e Udine, con la Provincia autonoma di Bolzano, con la Regione autonoma Friuli-venezia Giulia e con la Regione del Veneto - della Fondazione stessa, il 13 maggio 2010 a Belluno. La Fondazione che è referente unico nei confronti del Comitato per il Patrimonio mondiale, è garante della coerenza della strategia di gestione e del mantenimento dei valori universali ed opera a rete, con le diverse funzioni. Così toccano alla Provincia autonoma di Trento la Rete del patrimonio geologico e quella della formazione e della ricerca scientifica. E in questa direzione "l´architettura" si completa con la nascita della Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, costituita nell´ottobre 2009 presso Tsm – Trentino School of Management. Tra gli scopi istitutivi di Step ci sono appunto la promozione e la realizzazione di iniziative formative in materia di governo del territorio con particolare attenzione, tra il resto, anche alla formazione di supporto e servizio del Patrimonio mondiale Unesco-dolomiti.  
   
   
VDA: ATTIVITA’ FORMATIVA PER DIRIGENTI E DOCENTI COINVOLTI NEL PROGETTO CLASSES DE NEIGE  
 
 Aosta, 17 aprile 2012 - L’assessorato dell’istruzione e cultura della Valle d’Aosta informa che l’Assessore Laurent Viérin, lunedì 23 aprile, alle ore 9, nella sala conferenze dell’Hostellerie du Paradis di Valsavarenche, aprirà i lavori dello stage formativo per dirigenti e docenti coinvolti nel progetto regionale Classes de neige. “Il progetto regionale Classes de neige - sottolinea l’Assessore Laurent Viérin - è finalizzato a promuovere, in collaborazione con l’Asiva ed i sodalizi valdostani, l’integrazione tra scuola e sport invernali attraverso la costituzione di una filiera tra istituzioni scolastiche che applicano specifiche strategie in tale ambito. L’obiettivo è creare un “sistema Valle d’Aosta” rivolto a studenti-atleti che praticano sport invernali. Nell’ambito del progetto strategico Peef - Pôle Excellence Education Formation - sono promosse azioni che supportano tale progetto, in particolare attività formative per docenti e dirigenti scolastici, oltre a scambi e confronti con progetti innovativi d’Oltralpe”. “Lo stage formativo del 23 e 24 aprile a Valsavarenche - conclude l’Assessore - illustrerà specifici approfondimenti sulle nuove tecnologie, quali supporto all’attività di e-learning, nozioni sulle pratiche di coaching, oltre ad un confronto con alcune best practices del settore, quale il Liceo Bachman di Tarvisio”.  
   
   
AOSTA: ATTIVITÀ FORMATIVA PER DIRIGENTI E DOCENTI COINVOLTI NEL PROGETTO CLASSES DE NEIGE  
 
 Aosta, 17 aprile 2012 - L’assessorato dell’istruzione e cultura informa che l’Assessore Laurent Viérin, lunedì 23 aprile, alle ore 9, nella sala conferenze dell’Hostellerie du Paradis di Valsavarenche, aprirà i lavori dello stage formativo per dirigenti e docenti coinvolti nel progetto regionale Classes de neige. “Il progetto regionale Classes de neige - sottolinea l’Assessore Laurent Viérin - è finalizzato a promuovere, in collaborazione con l’Asiva ed i sodalizi valdostani, l’integrazione tra scuola e sport invernali attraverso la costituzione di una filiera tra istituzioni scolastiche che applicano specifiche strategie in tale ambito. L’obiettivo è creare un “sistema Valle d’Aosta” rivolto a studenti-atleti che praticano sport invernali. Nell’ambito del progetto strategico Peef - Pôle Excellence Education Formation - sono promosse azioni che supportano tale progetto, in particolare attività formative per docenti e dirigenti scolastici, oltre a scambi e confronti con progetti innovativi d’Oltralpe”. “Lo stage formativo del 23 e 24 aprile a Valsavarenche - conclude l’Assessore - illustrerà specifici approfondimenti sulle nuove tecnologie, quali supporto all’attività di e-learning, nozioni sulle pratiche di coaching, oltre ad un confronto con alcune best practices del settore, quale il Liceo Bachman di Tarvisio”.  
   
   
10 BORSE DI STUDIO PER LAUREATI MARCHIGIANI IN PRESTIGIOSI CENTRI DI RICERCA NORD AMERICANI  
 
Ancona, 17 aprile 2012 - La Fondazione Marche finanzia 10 borse di studio nel campo della Medicina Molecolare con particolare attenzione alle aree di interesse individuate dalla Regione Marche e dall’Università Politecnica delle Marche. La direzione del programma scientifico è affidata all’Italian Scientists and Scholars in North America Foundation (Issnaf). Fondazione e Issnaf hanno infatti sottoscritto un Accordo operativo che consentirà a dieci giovani ricercatori marchigiani di ottenere una borsa di studio di un anno in prestigiosi centri di ricerca nordamericani: il Methodist Hospital Research Institute di Houston (Tx); il Mit di Cambridge (Ma); il Brigham and Women´s Hospital di Boston (Ma); la Yale University di New Haven (Ct); il Diabetes Research Institute di Miami (Fl); la New York University di New York (Ny); il Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston (Ma); la Ohio State University di Columbus (Oh). Il bando sarà pubblicato domani e scadrà il 30 maggio. L’accordo è la prosecuzione operativa del Protocollo d’Intesa sottoscritto il 16 dicembre scorso tra Regione Marche, l’Università Politecnica delle Marche, la Fondazione Marche e l’Issnaf allo scopo di collaborare nelle aree dell’alta formazione scientifica e dell’innovazione tecnologica, del networking e della comunicazione. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del “Programma Marche 20.20 Sanità” ed è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, il Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Marco Pacetti, il vicepresidente della Fondazione Marche Mario Pesaresi e il direttore del Dipartimento Salute della Regione Carmine Ruta. “Si tratta – ha commentato il presidente Spacca – di un’occasione straordinaria per i nostri giovani, ma anche per il territorio che acquisirà nuove competenze in settori strategici che governeranno lo scenario sanitario dei prossimi anni”. Con le borse si mira a formare personale nelle principali sedi universitarie del nord America sui temi fondamentali della Medicina Molecolare: nanotecnologie, scienze cognitive e sensori, cellule staminali, biologia cellulare e neurale, malattie metaboliche, biologia del cancro, genetica molecolare e genetica oncologica. “Questa iniziativa – ha concluso Spacca - è una tessera nel più ampio mosaico che è il progetto della Regione Marche per la longevità attiva. Vogliamo dare alla popolazione anziana autonomia e qualità della vita oltre a garantire un welfare universale e sostenibile. Inoltre auspichiamo che tale progetto possa favorire le imprese locali che opereranno nei settori della sensoristica, delle nanotecnologie e delle biotecnologie e consenta di dare un contributo reale per promuovere nuove realtà imprenditoriali nel territorio, tutelando il reddito e l’occupazione nelle Marche, tema che in questo momento è particolarmente sentito dalla comunità tutta”. I giovani talenti marchigiani saranno seguiti nel loro percorso dai più qualificati Professori che si occupano del settore molecolare con posizioni di grande prestigio negli Stati Uniti: Mauro Ferrari, Tommaso Poggio, Piero Anversa, Pietro De Camilli, Camillo Ricordi, Michele Pagano, Pierpaolo Pandolfi, Carlo Maria Croce. Le competenze saranno poi la base per fornire prestazioni sanitarie di medicina predittiva e di terapia personalizzata attraverso lo sviluppo della medicina molecolare. “Il progetto – ha sottolineato il dottor Ruta - si inserisce a pieno titolo nell’ambito dello sviluppo che la Regione Marche intende promuovere sul suo territorio nel settore della sanità, a partire dal rafforzamento delle competenze dell’Ospedale di Torrette e dalla realizzazione dei nuovi nosocomi (Nuovo Inrca, nuovo Salesi) che potranno accogliere le nuove figure che avranno sviluppato competenze di elevato valore nel settore della medicina molecolare per fornire ai cittadini una assistenza che superi l’attuale impostazione passando ad una assistenza personalizzata”. La selezione dei vincitori sarà effettuata da Issnaf in accordo con Fondazione Marche con l’apporto dei tutor nordamericani. Lo studio si svilupperà su tematiche di formazione indicate da Fondazione Marche ed individuate sulla scorta dei programmi formativi e di sviluppo della Regione Marche e dell’Università Politecnica delle Marche. Fondazione Marche metterà a disposizione di Issnaf, a titolo di erogazione liberale, fino a un milione di euro per coprire il costo da questa sostenuto per l’assegnazione delle borse di studio. Per ciascuna borsa di studio Fondazione Marche, in particolare, metterà a disposizione dell’Issnaf la somma stimata massima in Euro 50.000 per anno, o equivalenti in Usd. Tale importo sarà utilizzato per assicurare al borsista la copertura assicurativa statunitense e il compenso per $50.000/anno e la quota Issnaf che non sarà superiore a 10.000 euro per borsa. La prosecuzione delle borse per il secondo anno non sarà automatica ma andrà confermata, in accordo con Fondazione Marche, sulla base di una valutazione della performance del candidato durante il primo anno di attività. I risultati delle attività svolte verranno presentati sotto forma di rapporto finale dell’attività di post-doc Fellowship, curato dal borsista e certificato dal tutore in loco. Nel caso in cui i risultati della collaborazione tra le Parti siano brevettabili, Fondazione Marche sarà immediatamente informata e dovrà esprimere il proprio interesse a ciascuno di tali eventuali brevetti. In ogni caso, andranno seguite le norme contrattuali imposte dal Centro di Ricerca al momento della stipula del contratto di lavoro. Qualora le Parti concordino sulla necessità di procedere alla brevettazione, l’Issnaf conviene fin da ora di rinunciare a tutti i diritti, lasciando al centro dove si è svolta la ricerca e a Fondazione Marche il compito di raggiungere un accordo in materia. Rimane fermo il diritto degli inventori ad essere menzionati, in quanto tali, nelle eventuali domande di brevetto, secondo le leggi vigenti in Italia. In tutte le pubblicazioni scientifiche firmate dai borsisti dovrà essere citata l’affiliazione quale “Borsista Fondazione Marche/issnaf”. Tema: Nanotecnologie Centro di Ricerca: The Methodist Hospital Research Institute, Houston, Tx Tutor: Mauro Ferrari Tema: Scienze cognitive e sensori Centro di Ricerca: Mit, Cambridge, Ma Tutor: Tommaso Poggio Tema: Ricerca sulle cellule staminali Centro di Ricerca: Brigham and Women´s Hospital, Boston, Ma Tutor: Piero Anversa Tema: Biologia cellulare e neurale Centro di Ricerca: Yale University, New Haven, Ct Tutor: Pietro De Camilli Tema: Malattie metaboliche Centro di Ricerca: Diabetes Research Institute, Miami, Fl Tutor: Camillo Ricordi Tema: Biologia del cancro Research Centre: New York University, New York, Ny Tutor: Michele Pagano Tema: Genetica molecolare Centro di Ricerca: Beth Israel Deaconess Medical Center, Boston, Ma Tutor: Pierpaolo Pandolfi Tema: Genetica oncologica Centro di Ricerca: Ohio State University, Columbus, Oh Tutor: Carlo Maria Croce .  
   
   
PASSAGGI A LIVELLO: UN CONCORSO INTERNAZIONALE DI DISEGNO PER PROMUOVERNE LA SICUREZZA  
 
Roma, 17 aprile 2012 - Organizzata dall’Union Internationale des Chemins de Fer (Uic), l’iniziativa è rivolta ai bambini dai 4 ai 12 anni e si svolge all’interno dell’Ilcad (International Level Crossing Awareness Day), campagna sostenuta dal Gruppo Fs Italiane Un concorso internazionale di disegno rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 4 e i 7 anni e tra gli 8 e i 12 anni. Anche quest’anno, in occasione dell’Ilcad (International Level Crossing Awareness Day), l’Union Internationale des Chemins de Fer (Uic) organizza quest’iniziativa rivolta ai bambini sul tema della sicurezza in prossimità dei passaggi a livello. Obiettivo principale della campagna: informare sui comportamenti sicuri da adottare, promuovere la conoscenza delle regole e sensibilizzare all’osservanza del Codice della Strada. Ogni anno, infatti, in tutto il mondo migliaia di persone muoiono o restano gravemente ferite in incidenti avvenuti in corrispondenza dei passaggi a livello. E, nella quasi totalità dei casi, la causa è il mancato rispetto delle norme di sicurezza del traffico e della segnaletica stradale. Per partecipare all´iniziativa della campagna Ilcad 2012 - sostenuta anche dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane - i disegni dovranno essere fatti a mano, scansionati ad alta risoluzione e caricati, nelle diverse categoria d’età, al link: www.Ilcad.org/kids-corner,149.html. Termine ultimo: il 10 maggio 2012. In ambito Uic, sarà poi una giuria a valutare i disegni e a comunicare i risultati. I premi saranno consegnati ai vincitori a fine maggio 2012 e i disegni saranno esposti sul sito Ilcad per la campagna 2012. Quelli della campagna 2011, vinta da un italiano, possono ancora essere visti ai seguenti link divisi per categoria d’età:
4 - 7 anni: www.Ilcad.org/spip.php?article99  
8 - 11 anni: www.Ilcad.org/spip.php?article100
12 - 15 anni: www.Ilcad.org/spip.php?article101
16 - 18 anni: www.Ilcad.org/spip.php?article102  
 
   
   
PROGETTO MELTING SCHOOL FONDO EUROPEO PER L’INTEGRAZIONE DI CITTADINI DI PAESI TERZI: AZIONE 2 – ANNUALITÀ 2010 – “PROGETTI GIOVANILI”  
 
Bari, 17 aprile 2012 - Si terrà venerdì 20 aprile alle ore 11.30 – nell’Aula Seminari (V piano) del Dipartimento per lo Studio delle Società Mediterranee dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’ – la conferenza stampa di presentazione del progetto Melting School, afferente al Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi: Azione 2 – Annualità 2010 – “Progetti Giovanili”. L’iniziativa ha come obiettivo quello di rendere i giovani, italiani e stranieri, protagonisti attivi di un dialogo interculturale, in un percorso coerente e articolato che prevede attività legate alla ricerca, all’animazione sociale attiva ed al coinvolgimento interculturale delle famiglie. Il progetto Melting School si propone dunque come momento di promozione del dialogo per lo scambio e il confronto tra giovani extracomunitari e italiani, impedendo così il nascere di fenomeni di “alienazione culturale”. Alla conferenza di presentazione Interverranno la Prof.ssa Michela C. Pellicani – Direttore del progetto ‘Melting School’ (Dipartimento per lo Studio delle Società Mediterranee dell’Università degli Studi di Bari) ed i rappresentanti dei partner di progetto: Associazione Unisco Network per lo sviluppo locale, Fondazione Giovanni Paolo Ii di Bari e Itc Marco Polo di Bari. Saranno inoltre presenti i gruppi di studenti italiani e stranieri (Melting Animation) per raccontare dal vivo la loro esperienza di integrazione in corso di realizzazione presso gli Istituti Scolastici che hanno aderito al Progetto: l’I.i.s.s. “Pietro Sette” di Santeramo in Colle, l’I.p.s.i.a.m. “Amerigo Vespucci” di Molfetta, l’I.p.s.s.s. “Severina De Lilla” di Bari e l’ I.t.c.l. “Marco Polo” di Bari. È prevista inoltre la presenza dei referenti della Rete di Progetto, composta da Comune di Bari, Provincia di Bari, Regione Puglia, Prefettura di Bari, Ufficio Scolastico Provinciale di Bari, oltre al Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, Autorità Responsabile del “Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi” 2007 – 2013. Www.imood.it    
   
   
FVG, FORMAZIONE: APERTE ISCRIZIONI PER CATALOGO REGIONALE 2012  
 
Udine, 17 aprile 2012  - Dal 26 aprile sarà possibile iscriversi ai corsi del Catalogo formativo regionale 2012. Ne dà notizia l´assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Angela Brandi, sottolineando che "si tratta di un´opportunità importante per soddisfare quel bisogno di aggiornamento e di crescita professionale che copre l´intero arco della vita della popolazione in età attiva, a prescindere da quale sia la collocazione lavorativa". Le materie di insegnamento appartengono ad un´area macrotematica che si divide in due parti. La prima è quella che fa capo all´informatica, che comprende grafica (realizzazione pagine web) e sviluppo di software per ufficio; la seconda invece, definita "professionalizzante" è destinata all´apprendimento della gestione aziendale (analisi del bilancio, gestione delle paghe), delle tecnologie industriali (energie rinnovabili, impianti civili elettrici) e dell´agroalimentare (tecniche di coltivazione dell´ulivo, trattamento delle carni). "E´ stata fatta un´attenta analisi di quelle che sono le effettive esigenze del mercato in materia di professioni - spiega Brandi - perché la formazione ha un´efficacia solo se incontra le richieste del mondo produttivo. In questo senso sono stati selezionati dei profili che offrono l´opportunità di poter essere più competitivi nel mercato del lavoro". Tutti i percorsi formativi si concludono con una prova finale e con il rilascio di un attestato di frequenza. L´accesso a questo esame è riservato a coloro i quali hanno assicurato un´effettiva presenza in aula, pari ad almeno il 70 per cento delle ore previste. Possono iscriversi ai corsi regionali i cittadini maggiorenni: occupati, disoccupati e giovani alla ricerca di una prima occupazione. Va specificato che per l´iscrizione non è richiesto alcun titolo di studio e che la durata dei corsi va da un minimo di 48 ore ad un massimo di 100. La partecipazione prevede una quota di pagamento pari al costo di un euro l´ora, gratis invece per i lavoratori in cassa integrazione o in mobilità. Gli interessati all´offerta del Catalogo formativo regionale debbono rivolgersi ai centri accreditati presenti sul territorio del Friuli Venezia Giulia e i cui riferimenti sono reperibili facendo riferimento nel motore di ricerca del sito della regione alla voce Catalogo di formazione permanente. L´investimento complessivo della Regione per questa prima fase formativa è di due milioni di euro, ai quali ne andranno sommati altrettanti per l´avvio del secondo ciclo che è previsto a settembre.  
   
   
PROGRESSI NELLA SCIENZA ATMOSFERICA E APPLICAZIONI  
 
Bruges, 16 aprile 2012 - Un evento intitolato "Advances in atmospheric science and applications" (Progressi nella scienza dell´atmosfera e applicazioni) si terrà dal 18 al 22 giugno 2012 a Bruges, in Belgio. Le scienze dell´atmosfera studiano l´atmosfera terrestre, i processi, gli effetti degli altri sistemi su di essa e gli effetti dell´atmosfera su questi altri sistemi. Tra gli strumenti sperimentali utilizzati nel campo delle scienze dell´atmosfera ci sono i satelliti, i razzi-sonda, le radiosonde, i palloni meteorologici e i laser. L´evento fornirà agli scienziati e agli utenti di dati la possibilità di vedere i risultati di prima mano e aggiornati delle ricerche in corso e le attività di sviluppo di applicazioni che utilizzano i dati provenienti dagli strumenti atmosferici su Ers-2, Envisat, Metop e delle Missioni di terze parti dell´Agenzia spaziale europea. Per ulteriori informazioni, visitare: http://congrexprojects.Com/atmos2012    
   
   
SISTEMA IDRICO TIRSO - CAPPELLACCI, VERSO PROGETTO ESECUTIVO 12 MILIONI DI EURO PER REALIZZAZIONE OPERA  
 
Cagliari, 17 Aprile 2012 - Il progetto da 12 milioni di euro per il potenziamento del sistema idrico dei territori di Arborea, Terralba, Uras e San Nicolò d’Arcidano (schema 18 - Tirso) diventa realtà. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, in seguito alla conferenza di servizi indetta e coordinata nei giorni scorsi dall’Autorità d’Ambito della Sardegna. I soggetti coinvolti nell´ esecuzione dell´importante opera hanno espresso i loro pareri e dato alcune prescrizioni vincolanti. "Nei prossimi mesi - ha aggiunto il presidente della Regione - sarà possibile lavorare alla stesura del progetto esecutivo e avviare successivamente la realizzazione dell´opera". Il progetto di potenziamento del sistema del Tirso, fermo da mesi, sarà a breve cantierabile, ha spiegato il commissario dell’Ato, Franco Piga. “Altri interventi di ammodernamento del sistema idrico della Sardegna - ha aggiunto - sono rallentati, nella maggior parte dei casi, da iter amministrativi lunghi, che non consentono un’attivazione celere delle opere programmate. Anche per essi contiamo di superare le criticità con lo strumento della conferenza di servizi per sbloccare in tempi brevi autorizzazioni, pareri e nullaosta necessari all’approvazione esecutiva dei progetti. L’autorità d’Ambito, in collaborazione con il gestore del servizio idrico Abbanoa, intende nel prossimo futuro procedere alla convocazione di altre conferenze di servizi per sbloccare importanti progetti".  
   
   
ACQUE PUBBLICHE, GIUNTA CAMPANIA APPROVA REGOLAMENTO PER LORO UTILIZZO.  
 
Napoli, 17 aprile 2012 - "Con il Regolamento per la disciplina delle procedure relative alle concessioni per le piccole derivazioni, gli attingimenti e l’ uso domestico di acque pubbliche, rimuoviamo un blocco disposto da una delibera di cinque anni fa, che ha pesantemente penalizzato soprattutto il comparto agricolo e industriale." Così l´assessore all´Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano sull´approvazione, da parte della Giunta, della delibera del 13 aprile che stabilisce i criteri per il rilascio delle autorizzazioni per la ricerca di acque sotterranee e lo scavo di pozzi, delle licenze di attingimento per l´utilizzo di acque pubbliche sotterranee e superficiali e delle concessioni di piccole derivazioni. "Grazie alla decisione adottata - ha dichiarato l´assessore Romano - viene revocata una delibera del 2007 che di fatto ha impedito qualsiasi trivellazione di pozzi a fini agricoli e industriali e qualunque piccola derivazione di acque superficiali, incidendo negativamente sulla già debole economia campana e persino su cantieri di opere pubbliche. Un regime che, negli anni, ha causato un aumento del fenomeno dell´uso abusivo delle acque e uno spreco della preziosa risorsa idrica potabile, utilizzata impropriamente a fini industriali o agricoli. Con questo regolamento, che dovrà essere ora sottoposto all´esame del Consiglio regionale, le Province, con le quali il testo è stato lungamente discusso e concertato, potranno nuovamente autorizzare l´uso delle acque nei casi e nei modi previsti dalla nuova normativa. Una delibera che semplifica le procedure, ma non trascura la tutela dell´ambiente. Attenzione particolare viene posta rispetto alle cautele da adottarsi per prevenire possibili inquinamenti delle falde", ha concluso l´assessore.  
   
   
GIAMPIERO SAMMURI PRESIDENTE DEL PARCO DELL’ARCIPELAGO, LA REGIONE TOSCANA DICE SÌ  
 
Firenze, 17 aprile 2012 – Il Ministero dell’ambiente ha chiesto alla Regione Toscana l’intesa per la nomina di Giampiero Sammuri a presidente del Parco dell’Arcipelago, intesa che la Regione darà avendo condiviso con il Ministero il percorso che ha portato all’individuazione di una figura dotata delle necessarie competenze per ricoprire un incarico così importante. “L’esperienza – ha dichiarato l’assessore regionale all’ambiente e all’energia Anna Rita Bramerini – acquisita da Sammuri in questi anni di guida al Parco della Maremma che lo ha portato anche a ricoprire la carica di presidente di Federparchi, rappresenta per la Regione e per il Ministero un indubbio valore per un parco come quello dell’Arcipelago di grande rilevanza sul piano nazionale e internazionale. Abbiamo condiviso con il Ministero questa nomina perché Giampiero grazie alla sua lunga esperienza è conosciuto e stimato a livello nazionale e siamo certi del proficuo rapporto di collaborazione che saprà instaurare con le comunità locali e con l’associazionismo essendo in grado di coniugare le esigenze di sviluppo del Parco con la sostenibilità in un territorio di grande pregio”. Nelle more degli adempimenti formali per la nomina di Sammuri, la Regione ha concordato con il Ministero la nomina di un tecnico espressione della Direzione del Ministero dell’ambiente competente per materia, che rimarrà in carica fino all’insediamento del nuovo presidente e comunque al massimo per tre mesi.  
   
   
GIGLIO, ROSSI: “ESTENDERE E RAFFORZARE LA TUTELA SULL’ARCIPELAGO”  
 
Firenze, 18 aprile 2012 – “Un’area marina protetta esiste già, è il cosiddetto “santuario dei cetacei” che comprende il parco dell’Arcipelago Toscano. A partire da questo dato di fatto dobbiamo continuare a lavorare perchè la tutela in quest’area venga estesa e rafforzata, in modo da consentire l’adozione di regole che evitino il ripetersi di altri disastri, come quello della Corta Concordia e quello del cargo Venezia”. E’ quanto afferma il presidente della Toscana Enrico Rossi, tornando sul tema della sicurezza in mare dopo le intense giornate di studio e di dibattito che si sono svolte la settimana scorsa al Giglio. Lo dichiara anche a commento di alcune dichiarazioni critiche rilasciate oggi dal sindaco del Giglio Sergio Ortelli circa l’ipotesi di ampliamento del parco marino. “Come lo stesso sindaco riconosce – prosegue il presidente Rossi – il nodo fondamentale è il monitoraggio e il controllo delle rotte e la possibilità di verificare puntualmente il rispetto delle norme. Altrimenti anche lo stesso decreto rotte del ministro Clini rischierebbe alla lunga di essere inefficace. Per questo è fondamentale completare attraverso le tecnologie più avanzate e integrate la rete di vigilanza sull’Arcipelago, e insieme studiare le misure più efficaci per riuscire a regolare la navigazione. Per noi l’obiettivo è coniugare svilippo e ambiente. In questo senso ci muoveremo – conclude il presidente – con tutte le regioni interessate dell’area e discuteremo con gli esperti dell’Organizzazione marittma internazionale, l’agenzia delle Nazioni unite competente proprio in materia di sicurezza in mare.  
   
   
AULLA, PRESENTATO OGGI IL PROGETTO PRELIMINARE DELL’ARGINE. INIZIO LAVORI IN ESTATE  
 
Firenze, 17 aprile 2012 – Si è riunita ieri pomeriggio ad Aulla la conferenza dei servizi, alla quale hanno preso parte tecnici e rappresentanti dei Comuni interessati, durante la quale è stato presentato il progetto preliminare dell’argine di Aulla. Il costo complessivo, in linea con la cifra definita dal piano degli interventi, si aggira sui 5 milioni di euro. L’appalto e l’avvio dei lavori è previsto per l’estate. Il progetto, che ha ottenuto l’approvazione unanime, consiste in una struttura di contenimento che oltre a svolgere la funzione di protezione idraulica permetterà anche un collegamento pedonale al fiume grazie alla realizzazione di un parco fluviale. Prima dell’avvio dei lavori all’argine è previsto un intervento che servirà per mettere in sicurezza il cantiere e l’abitato di Aulla durante la realizzazione dell’argine stesso. Questo primo intervento partirà entro il mese di giugno. La presentazione del progetto preliminare è il primo passo per la costruzione dell’argine. Prima di arrivare all’appalto dei lavori sono previsti la progettazione esecutiva e la procedura di Via.  
   
   
COMMISSIONE EUROPEA, AMBIENTE: L´ALCHIMIA DEI RIFIUTI – COME ALCUNI STATI MEMBRI LI TRAMUTANO IN RISORSA  
 
 Bruxelles, 17 aprile 2012 – Gli Stati membri più virtuosi vantano percentuali di riciclo dei rifiuti fino al 70% e non interrano praticamente nulla in discarica, dove invece altri Stati membri smaltiscono ancora oltre i tre quarti dei rifiuti. Come si è riusciti a tramutare i rifiuti da problema a risorsa? Lo spiega la nuova relazione pubblicata oggi dalla Commissione europea: combinando strumenti politici diversi. Una combinazione di imposte e divieti sulle discariche e sull´incenerimento, programmi di responsabilizzazione dei produttori e sistemi di "paga quanto butti" risulta essere la soluzione più efficace per incanalare i flussi dei rifiuti verso percorsi più sostenibili. Affinché l´Ue riesca a conseguire gli obiettivi fissati nella Tabella di marcia verso l´impiego efficiente delle risorse (zero conferimento in discarica, massimizzazione del riciclaggio e del riutilizzo, limitazione del recupero di energia ai rifiuti non riciclabili), si dovrà generalizzare a tutti gli Stati membri l´introduzione di questi strumenti economici. Janez Potočnik, commissario per l´ambiente, ha dichiarato: "I rifiuti sono troppo preziosi per essere semplicemente buttati via: con una gestione oculata è possibile reiniettarne il valore nell´economia. In sei Stati membri uno smaltimento in discarica pari praticamente a zero si associa oggi a percentuali di riciclo elevate. In tal modo questi Stati non soltanto sfruttano il valore dei rifiuti, ma hanno contestualmente creato anche industrie fiorenti e numerosi posti di lavoro. La relazione illustra come ci sono riusciti: aumentando l´attrattiva economica della prevenzione, del riutilizzo e del riciclaggio mediante strumenti economici selezionati. Condividiamo oggi con gli Stati membri e gli enti locali la responsabilità comune di far sì che tali strumenti siano usati efficacemente e diffusi in tutta l´Ue. È questo uno degli obiettivi centrali della Tabella di marcia verso l´impiego efficiente delle risorse." L´esperienza maturata negli Stati membri insegna che il modo ottimale per migliorare la gestione dei rifiuti passa per la combinazione degli strumenti seguenti: imposte e/o divieti sulle discariche e sull´incenerimento – i risultati dello studio sono inequivocabili: le percentuali di conferimento in discarica e di incenerimento sono scese nei paesi in cui imposte o divieti hanno innalzato i costi di tali operazioni; i sistemi di "paga quanto butti" si sono rivelati molto efficienti nel prevenire la produzione di rifiuti ed incoraggiare i cittadini a partecipare alla raccolta differenziata; i meccanismi di responsabilizzazione dei produttori hanno consentito a vari Stati membri di raccogliere e ridistribuire i fondi necessari a migliorare la raccolta differenziata e il riciclaggio. Tuttavia, date le grandi divergenze riscontrate fra Stati membri e fra flussi di rifiuti in termini di efficienza rispetto ai costi e di trasparenza, questi programmi presuppongono una pianificazione accurata ed un monitoraggio attento. Considerevoli differenze tra gli Stati membri - La gestione dei rifiuti varia notevolmente da uno Stato membro all´altro: stando alla relazione pubblicata il 27 marzo da Eurostat (cfr. Stat/12/48), i sei Stati membri più avanzati in materia (Belgio, Danimarca, Germania, Austria, Svezia e Paesi Bassi) conferiscono in discarica meno del 3% dei rifiuti urbani, percentuale che, all´estremo opposto, sale tuttora ad oltre il 75% in nove Stati membri. I dati statistici pubblicati di recente da Eurostat indicano progressi continui in alcuni nuovi Stati membri, con un rapido aumento delle percentuali di riciclaggio. Anche la produzione di rifiuti urbani è diminuita in vari Stati membri, probabilmente a causa della flessione dell´economia. Strumenti economici necessari per il conseguimento degli obiettivi dell´Ue - Affinché l´Ue riesca a raggiungere gli obiettivi previsti nella sua normativa in materia di rifiuti e quelli fissati in materia di impiego efficiente delle risorse, occorrerà generalizzare gli strumenti citati a tutti gli Stati membri. Nel contesto del riesame degli obiettivi dell´Ue in materia di rifiuti, previsto per il 2014, si vaglierà pertanto l´ipotesi di prevederne per legge l´obbligatorietà in alcuni casi. La Commissione sta inoltre inserendo la buona gestione dei rifiuti fra le condizioni per l´ottenimento di determinati fondi europei (cfr. Ip/11/1159 e Memo/11/663). I rifiuti sono un buon affare - Nel frattempo la Commissione esorta gli Stati membri ad attuare in modo più efficace la normativa sui rifiuti vigente. Nel 2008 il settore della gestione dei rifiuti e del riciclaggio nell´Ue ha realizzato un fatturato di 145 miliardi di euro per un totale di circa 2 milioni di posti di lavoro. La piena attuazione della politica unionale sui rifiuti potrebbe creare altri 400 000 posti di lavoro nell´Ue, incrementando di 42 miliardi di euro il fatturato annuo del settore (cfr. Ip/12/18). Migliorando la gestione dei rifiuti si contribuirebbe al conseguimento di vari obiettivi e traguardi della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Per ulteriori informazioni Relazione e risultati particolareggiati per ciascuno Stato membro: http://ec.Europa.eu/environment/waste/use.htm  
Relazione Eurostat sulla gestione dei rifiuti urbani: Stat/12/48 Studio sulla modellistica macroeconomica dello sviluppo sostenibile e legami fra economia e ambiente: http://ec.Europa.eu/environment/enveco/studies_modelling/index.htm#macro  
Si veda anche: http://ec.Europa.eu/environment/waste/index.htm  
 
   
   
GARANZIE FINANZIARIE A CARICO DELLE IMPRESE MARCHIGIANE CHE GESTISCONO RIFIUTI: NUOVI CRITERI DI APPLICAZIONE.  
 
Ancona, 17 aprile 2012 - Su proposta dell’assessore all’Ambiente, Sandro Donati, la Giunta regionale ha approvato i nuovi criteri per la prestazione delle garanzie finanziarie che dovranno prestare le imprese che gestiscono rifiuti. Il provvedimento si applicherà a partire dal sessantesimo giorno dalla pubblicazione della deliberazione sul Bollettino regionale per dar tempo alle imprese di poter rispettare gli adempimenti previsti, superando quindi il termine del 2 maggio fissato in atti precedenti. “La deliberazione - ha detto l’assessore Donati - è il risultato di un’ampia e positiva fase di concertazione con le associazioni di categoria e con le Province e migliora, chiarendo e semplificando, la situazione esistente che era molto complessa e articolata nelle diverse province“. Le garanzie finanziarie sono state definite in funzione della fase di gestione (stoccaggio o trattamento) e del livello pericolosità dei rifiuti, privilegiando comunque chi effettua operazioni di recupero. Sono stati, infatti, previsti importi più contenuti, che comunque garantiscono le risorse per il ripristino di eventuali danni ambientali, per particolari tipologie che riguardano elevate quantità di rifiuti stoccati o trattati (come gli rifiuti inerti) o specifiche attività, per lo più del settore artigiano o delle Pmi (ad esempio l’autorecupero di solventi) o che hanno un minimo impatto (recupero cartucce toner). Il provvedimento servirà anche per evitare distorsioni di mercato fra imprese operanti nello stesso settore e a garantire i Comuni, nel caso in cui dovessero intervenire per la bonifica di siti inquinati. “Si è cercato, da un lato, di semplificare e dall’altro, garantendo comunque un adeguato livello di tutela ambientale, di non gravare sulle imprese in un momento di difficoltà. Ritengo – conclude Donati – che sia da apprezzare l’impegno della Regione nella ricerca di questo equilibrio e, soprattutto, il metodo di confronto che si è sviluppato con le rappresentanze delle imprese industriali e artigianali e con gli operatori del settore rifiuti”.