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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 12 Febbraio 2009
TELEVISIONE DIGITALE, I NUMERI VERDI PER UTENTI ED ANZIANI TRA IL 15 E 16 FEBBRAIO IL NUOVO STANDARD SARÀ VISIBILE NELLE ZONE DI TRENTO E ROVERETO  
 
 Trento, 12 febbraio 2009 – Tre il 15 e il 16 febbraio prossimi le zone di Trento e Rovereto, oltre ad altri Comuni coperti dai ripetitori della Paganella e del Monte Finonchio, saranno interessate dalla transizione dal sistema televisivo analogico a quello digitale. Si inizierà con due canali nazionali (Rai2 e Rete4) ma già da subito sarà possibile beneficiare della copertura di una ventina di canali digitali: tutte le principali reti nazionali e le tv locali (a seconda della copertura assicurata dalle stesse). Lo switch over – termine usato per indicare il periodo di transizione alle trasmissioni digitali - riguarderà quindi migliaia di famiglie e di anziani i quali potranno contare sulle informazioni di due numeri verdi: per tutti gli utenti è attivo il numero verde 800. 022. 000, garantito dal ministero dello Sviluppo Economico, dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00. Inoltre la Provincia autonoma di Trento ha attivato un secondo numero verde dedicato agli ultra 75 anni. Il servizio riguarda l’assistenza domiciliare per il collegamento del decoder al televisore: telefonando al numero verde 800. 961. 924 sarà possibile prenotare la visita domiciliare. La transizione dalla televisione analogica alla televisione digitale rappresenta una grande opportunità per gli utenti trentini, sia in termini di qualità del segnale (migliori immagini), sia per quantità dell’offerta televisiva e di opportunità di accesso a nuovi servizi. In linea con quanto già organizzato nelle prime due Regioni “all digital”, Sardegna e Valle d’Aosta, anche in Trentino è stato attivato il numero verde a servizio di tutti gli utenti. Telefonando al numero gratuito 800. 022. 000 sarà possibile accedere alle informazioni inerenti la televisione digitale. Il servizio è un’iniziativa del ministero dello Sviluppo Economico, in accordo con la Provincia autonoma di Trento, ed è attivo dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, nella fascia oraria che va dalle ore 8:00 alle ore 20:00. La Provincia autonoma di Trento, proprio per rispondere in maniera diretta alle esigenze di una particolare categoria sociale - gli ultra 75 anni, abbonati Rai e beneficiari del contributo statale di 50 euro per l’acquisto di decoder interattivi - ha deciso di attivare un secondo numero verde: 800. 961. 924. Il servizio permetterà a questa fascia di anziani di prenotare le visite domiciliari per il collegamento del decoder al televisore: l’utente anziano potrà così prenotare il servizio direttamente in casa che sarà svolto dal personale dei consorzi Consolida s. C. S. E Consorzio Lavoro Ambiente scarl. Gli operatori non si sostitueranno – è bene sottolinearlo – ai tecnici (antennisti, ad esempio) né ai rivenditori; al contrario, in caso di problemi, saranno gli stessi operatori accreditati a segnalare all’utente il tecnico di zona che potrà intervenire sull’impianto domiciliare. Le squadre di assistenza dei due consorzi saranno formate da personale che già in passato hanno svolto servizi a favore degli anziani e che quindi ne conoscono le esigenze. Le prenotazioni effettuate al numero verde anziani saranno tutte evase sulla base di due priorità: le zone di spegnimento (si darà la precedenza agli anziani di Trento e Rovereto e dei Comuni interessati dallo switch over del 15 e 16 febbraio) e l’ordine di chiamata. .  
   
   
UN FILM SU MARGHERITA HACK  
 
Roma, 12 febbraio 2009 - E’ stato proiettato ieri sera, ad ingresso gratuito, il “Il secolo lungo”, film documentario di 52’ sulla scienziata Margherita Hack, al Nuovo Cinema Aquila di Roma. Sono intervenuti Margherita Hack e numerosi esponenti della comunità scientifica. E’ seguito un incontro con il pubblico moderato dal giornalista Giorgio Zanchini. Nel documentario, ricco di inediti materiali di repertorio, Margherita Hack racconta con passione la sua vita come scienziata e come donna nel Xx secolo: la guerra mondiale, il fascismo, il dopoguerra e la rinascita economica e culturale dell’Italia, le grandi scoperte scientifiche, il ruolo dello scienziato, il rapporto con la religione e l’attuale stato di salute del nostro paese. Un racconto autobiografico da parte di una testimone privilegiata che ha insegnato nelle più grandi università internazionali e vissuto molto tempo in America a contatto con la comunità scientifica internazionale prima di tornare in Italia e diventare la prima donna a presiedere in Italia un osservatorio astronomico, quello della città di Trieste. “Davanti ad un fenomeno inaspettato molti reagiscono pensando di aver sbagliato – ha detto la Hack - e lo nascondono sotto il tappeto… come la polvere. Invece è allora che comincia il divertimento”. “ Il secolo lungo, breve biografia di Margherita Hack” e’ parte della collana “Primi piani”, ovvero delle biografie su alcuni grandi testimoni del Xx secolo che si sono distinti per la loro creatività e libertà di pensiero. Il progetto è realizzato da Interlinea Film grazie al finanziamento della Presidenza della Regione Lazio. Per la collana “Primi piani” sono stati realizzate biografie di Mario Monicelli, Andrea Carandini, Dacia Maraini, Valentino Parlato. L’esa, agenzia spaziale europea, parteciperà all’evento e tramite Microcinema distribuirà via satellite il film e dibattito a seguire con Margherita Hack ad oltre 60 sale collegate al suo circuito. .  
   
   
BOLZANO: PREMIO "AUTORI DA SCOPRIRE"-SEZIONE LIBRI: ENTRO IL 27 FEBBRAIO LE ADESIONI  
 
Bolzano, 12 febbraio 2009 - Entro il 27 febbraio gli editori possono presentare le proprie candidature per partecipare alla "sezione libri" del Premio "autori da scoprire - ambientazione alto adige". Il concorso è promosso dallUfficio educazioen permanente, biblitoeche e audiovisivi della Ripartizione cultura italiana. Il concorso a premi, strutturato in una "sezione libri" ed in una "sezione video", con l´abbinamento di letteratura ed immagini ha il fine di promuovere le opere nuove, cartacee e filmiche, prodotte in lingua italiana a livello provinciale, regionale ed anche nazionale, il cui filo conduttore sia l´Alto Adige. L´obiettivo, come sottolinea l´assessore provinciale alla cultura italiana Christian Tommasini è quello di far conoscere l´Alto Adige, la sua storia e cultura con le sue peculiarità. Nell´edizione 2009 la "Sezione libri" è riservata agli editori che possono partecipare proponendo opere inedite di narrativa e saggistica dal contenuto con chiaro legame alla realtà odierna o passata riferita all´Alto Adige. Le case editrici per partecipare al concorso possono inviare, entro il 27 febbraio 2009, le opere alla Segreteria del Premio autori da scoprire - Sezione Libri, Provincia autonoma di Bolzano/alto Adige - Cultura italiana - Ufficio educazione permanente e biblioteche e audiovisivi Iniziative Editoriali, via del Ronco 2 - 39100 Bolzano. Informazioni e-mail: libri@autoridascoprire. It , tel. 0471 411250/43 e fax 0471 411259. Gli organizzatori invitano, pertanto, gli scrittori ad attivarsi presso gli editori affinché propongano le candidature di opere da essi scritte per il Premio "autori da scoprire - ambientazione alto adige". I premi in denaro sono rispettivamente di 5. 000, 4. 000 e 3. 000Euro per le prime tre opere classificate nella categoria "narrativa", mentre ammontano a rispettivamente 10. 000, 8. 000 e 6. 000 Euro per i primi tre piazzamenti nella categoria "saggistica". Entro il 30 aprile le candidature per la "Sezione video". Il bando del concorso ed ulteriori informazioni al sito dedicato nella Rete Civica http://www. Autoridascoprire. It/ .  
   
   
LA BIBLIOTECA DI VALDAGNO METTE ON LINE IL SUO "BILANCIO" PRESTITI  
 
Valdagno, 12 febbraio 2009 - La Biblioteca Civica di Valdagno ha pubblicato sul suo sito la relazione di sintesi dell’andamento delle attività nell’anno 2008 . I dati confermano l’aumento dell’utenza su tutti i parametri presi in esame. Nel 2008 sono inoltre proseguite le numerose attività di sensibilizzazione alla lettura e, più in generale, le proposte di natura culturale, che fanno della Biblioteca Civica uno snodo ormai fondamentale dell’attività culturale valdagnese. Nel 2008 è inoltre proseguita l’attività di ammodernamento e di implementazione della dotazione tecnologica. “Quella della Biblioteca – ha commentato l’assessore alla cultura Alessandro Marchesini – è una crescita ininterrotta da diversi anni, a conferma di un servizio che rappresenta sotto tutti gli aspetti uno dei fiori all’occhiello della città, per il quale occorre ringraziare il personale coinvolto per la passione con cui si prende cura della struttura. Per i prossimi anni occorre continuare a favorire questa crescita, che rappresenta un reale investimento in cultura a beneficio dello sviluppo dell’intera comunità. ” .  
   
   
SEGRATE: “SCAMBIAMOCI I LIBRI…”, AL VIA IN COMUNE IL BOOKCROSSING TRA I DIPENDENTI SI PARTE OGGI CON CAFFÈ “LETTERARIO” OFFERTO DAL SINDACO  
 
 Segrate, 12 febbraio 2009 - Parte in Comune “Scambiamoci i libri…”, bookcrossing tra i dipendenti. Il via oggi alle 10. 45. Appuntamento al piano interrato dove, tra i distributori di bevande calde e snack, si consuma abitualmente la pausa caffè. Ed è proprio con un caffè, in questo caso letterario, che il sindaco Adriano Alessandrini e il direttore del personale Pasquale Criscuolo hanno invitato tutti a salutare l’iniziativa. A presentare “Scambiamoci i libri…”, rivisitazione e reinterpretazione tutta comunale del diffusissimo bookcrossing sono i due coordinatori Emanuela Zanini e Roberto Spoldi, entrambi impiegati dell’ente, la prima in segreteria di giunta, il secondo in biblioteca, dove ha già debuttato l’iniziativa analoga “Colpo di Fulmine”: “Tante volte – dicono - parlando tra noi è emersa una passione comune per i libri e ci siamo confrontati sulle letture che ci hanno entusiasmato o i romanzi che ci sono rimasti nel cuore”. Da qui l’idea di avviare “Scambiamoci i libri…”, perché dalle parole si passasse ai fatti, cioè alla possibilità concreta di far conoscere ai colleghi le letture preferite e di condividerle. Così, i libri che sono piaciuti hanno trovato sistemazione sul girello posizionato nel piano seminterrato, accanto alle macchinette del caffè e saranno a disposizione di chi voglia prenderli in prestito per leggerli. Tutti potranno inoltre scrivere un breve commento sul cartoncino che si trova all’interno dei libri, suggerire letture in tema o una colonna sonora adatta. Terminata la lettura, i libri torneranno sul girello a disposizione di altri colleghi e l’“avventura” potrà ripartire. L’elenco, che spazia tra storia, costume, politica, romanzi, fantascienza, saggi, fino alle fiabe da leggere con i propri bambini, è consultabile nella cartella dedicata sulla rete intranet del Comune, da dove è possibile “linkare” alla scheda di presentazione di ciascun testo. Un’idea accolta con favore da Alessandrini e da Criscuolo, come opportunità di incontro, di confronto e di scambio per il personale, che – spiega il sindaco – “oltre a permettere di stringere rapporti e legami che vanno oltre quelli lavorativi, va a rafforzare ulteriormente l’amicalità del clima che già si respira all’interno degli uffici. Un’iniziativa – aggiunge - che rientra tra le “Azioni Positive” attuate per migliorare il benessere dei dipendenti, dando ascolto a precisi input degli stessi, e che si inserisce nel più ampio numero di interventi compresi nel Piano Territoriale degli Orari, varato dal Consiglio comunale in linea con le direttive della legge regionale 28/2004 per la conciliazione dei tempi e le pari opportunità”. .  
   
   
L’ONDA LUNGA DELL’EVOLUZIONE DI PETER NICHOLS GLI OPPOSTI DESTINI DI DARWIN E FITZROY  
 
Milano, 12 febbraio 2009 - Bicentenario della nascita di Charles Darwin. Peter Nichols celebra in una nuova prospettiva l’avventura del naturalista a bordo del Beagle, narrando il tormentato rapporto che legò lo scienziato a Robert Fitzroy, il tenebroso capitano della nave. In un libro entusiasmante come un romanzo, il viaggio che rivoluzionò i termini scientifici e religiosi di concepire il mondo e la genesi dell’uomo si fa biografia, avventura di mare e raffinata analisi di uno dei periodi più importanti della storia della scienza. A bordo del brigantino inglese Beagle, in missione lungo le coste del Sudamerica, il capitano Robert Fitzroy e il naturalista Charles Darwin condividono compiti scientifici e lunghe ore di navigazione, ignari che quel viaggio cambierà per sempre le teorie sulla genesi del mondo e il loro destino. In rotta verso l’oscura sorte del tormentato comandante e il luminoso futuro dello scienziato, la cronaca di un’incredibile serie di eventi, senza i quali Darwin sarebbe vissuto e morto come un qualsiasi gentiluomo inglese di campagna, che aveva la passione di collezionare insetti. Peter Nichols, esperto velista, docente universitario di scrittura creativa e sceneggiatore cinematografico, ha firmato alcuni libri dedicati alle sue esperienze di navigante, alla storia della vela e ai suoi protagonisti. Dello stesso autore, Effemme Edizioni ha pubblicato La folle regata, l’avventura della prima edizione della Golden Globe, la regata oceanica più difficile del mondo. L’onda lunga dell’evoluzione di Peter Nichols Pagine: 300 Prezzo: € 18,00 .  
   
   
BILANCIO CULTURALE POSITIVO E PRESTIGIOSE INIZIATIVE 2009 PER L´ASSOCIAZIONE SVIZZERA CARLO CATTANEO  
 
 Lugano, 12 febbraio 2009 - L´associazione Carlo Cattaneo, ha presentato il suo prossimo calendario delle manifestazioni, tra le quali spicca il corso di storia 2009 in cinque conferenze curato dallo storico Marino Viganò, e realizzato con il contributo di Banca Stato, sul tema "Il Ticino e la Guerra. Politica, economia e società dal 1939 al 1945" che inizierà il 4 marzo 2009, sino ad aprile. Il corso vedrà la partecipazione di storici ed esperti di rilievo, tra cui Renata Broggini, Carlo Piccardi, Remigio Ratti, Stephan Winkler, Adriano Bazzocco e altri ancora in una panoramica avvincente, tra luci e ombre, spesso drammatica e ricca di episodi insoliti e avventurosi. Nella stessa occasione, introdotto da Adriano Cavadini, è stato presentato il Quaderno n. 62, "Il Ticino e la guerra 1939-1945: Politica, economia e società dal 1939 al 1945", di ben 240 pagine, riccamente illustrato, curato da Antonio Gili e realizzato con il contributo di Banca Cramer, con interventi di autorevoli rciercatori quali Luca Saltini, Sonia Castro, Theo Mäusli, Fabrizio Viscontini, Paolo Luisoni e altri che toccano aspetti strutturali della realtà ticinese a fronte del nazionalismo italiano, ma anche temi inusuali, quali il ruolo di Radio Monte Ceneri e la diffusione dell´automobile, strumenti che avranno una crescita esponenziale dopo la guerra. La tradizionale, prestigiosa, pubblicazione dell´Associazione Carlo Cattaneo corona degnamente un 2008 che ha visto un intenso programma culturale articolato su vari temi, dalla medicina transfrontaliera all´imprenditorialità in Ticino dall´Industria tessile e della Moda italiana in Ticino all´importante serata dedicata all´Italiano in piazza "Due Nazioni, una lingua, un dialetto" che ha avuto una straordinaria partecipazione di pubblico e un indiscusso successo, come pure il Quaderno no. 61 della collana editoriale Carlo Cattaneo dal titolo "Attraverso il Mediterraneo", del Professor Francesco Surdich, con prefazione dell´On. Giovanna Masoni, che riprende la conferenza "La lingua italiana e il mare" organizzata in occasione della Settima edizione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo. L´associazione Carlo Cattaneo, presieduta dal Dr. Paolo Grandi, ha lo scopo di promuovere le relazioni culturali fra Svizzera e Italia nell´ambito letterario, artistico, sociale, economico, commerciale e politico, offrendo ai soci e al pubblico conferenze, incontri, dibattiti, pubblicazioni. Sodalizio di diritto elvetico che ha sede a Lugano e riconosciuto dal Ministero italiano degli Affari esteri, la "Carlo Cattaneo" è nata nel 1992, raggiungendo un alto grado di notorietà sia in Svizzera che in Italia. .  
   
   
TRE INCONTRI A MILANO PER CONOSCERE SAN PAOLO  
 
Milano, 12 febbraio 2009- Nel corso dell´Anno paolino tre incontri a Milano danno l´opportunità di conoscere meglio l´Apostolo delle Genti e apprezzare l´attualità della sua figura: Lunedì 16 febbraio Monsignor Severino Dianich svilupperà il tema "Il creato, l´umanità, la Chiesa: da Paolo alla Chiesa di oggi". Venerdì 20 marzo Monsignor Romano Penna e il professor Gian Enrico Rusconi si confronteranno sul tema "Paolo e la parola della Croce: Sapienza e stoltezza di Dio. Sapienza e stoltezza del mondo". Giovedì 14 maggio Enzo Bianchi della Comunità di Bose affronterà il tema "Le imperscrutabili ricchezze di Cristo nella Lettera di Paolo agli Efesini". I tre incontri si tengono nell´auditorium Don Alberione della Periodici San Paolo, in Via Giotto 36 a Milano, alle ore 17,30 . L´anno paolino sarà concluso con una solenne concelebrazione nella Basilica di Sant´ambrogio il 28 giugno. Per ulteriori informazioni: 02-48. 07. 23. 34. .  
   
   
MAHAGONNY: IN SCENA ALLA TOSSE I DETENUTI-STUDENTI DI MARASSI  
 
Genova, 12 febbraio 2009 - Reclusi, ma liberi di esprimere e comunicare al pubblico emozioni, idee e creatività artistica dal palco della Tosse. Sono dieci detenuti del carcere di Marassi, allievi dei corsi interni del Vittorio Emanuele Ii - Ruffini, che insieme a tre studenti del Dams imperiese dell’Università di Genova interpretano e danno vita corale allo spettacolo Mahagonny, liberamente tratto da uno dei pilastri della drammaturgia brechtiana (Ascesa e rovina della città di Mahagonny) nel progetto di laboratorio teatrale sostenuto dalla Provincia con Regione, Comune e Fondazione Carige e realizzato, con la collaborazione del Dams e dei Teatri della Tosse e Stabile, dall’Istituto scolastico superiore Vittorio Emanuele Ii – Ruffini e dalla Casa Circondariale di Marassi nella cui sede l’edizione 2009 è stata presentata dalla vice direttrice del penitenziario Cristina Marrè con l’assessora provinciale alle carceri Milò Bertolotto, i presidi del Dams e del Vittorio Emanuele-ruffini, Roberto Trovato e Nicola Scialfa, il regista Sandro Baldacci, l’insegnante coordinatrice del laboratorio Mirella Cannata e Daniele Bello per la Regione. “E’ molto importante che le istituzioni sostengano progetti come questo – ha detto Milò Bertolotto - perché mettono in luce il fatto che il carcere non è un’isola chiusa rispetto alla società e che al suo interno ci sono persone che hanno commesso errori, ma hanno diritto di avere prospettive per il futuro e di poter esprimere la propria voce, i propri sentimenti e passioni. La Provincia è da tempo impegnata a sostenere azioni e interventi per il mondo del carcere e il reinserimento delle persone recluse, aprendo nuove opportunità e canali di dialogo con la società che possono arricchire la nostra umanità in un mondo in cui si moltiplicano la solitudine e gli esclusi. ” Il laboratorio teatrale (che coinvolge tutti i detenuti iscritti ai corsi scolastici di grafica interni al carcere del Vittorio Emanuele-ruffini, dalla progettazione del manifesto alla costruzione delle scene ) “è la quarta edizione di un progetto estremamente positivo - ha detto Cristina Marrè – sul piano artistico e sociale, scolastico e formativo nel quale la Casa Circondariale crede con molta convinzione e che è stato possibile realizzare nelle sue rappresentazioni all’esterno del carcere anche grazie all’impegno e alla grande professionalità della Polizia Penitenziaria. ” Mahagonny, dura e provocatoria metafora di una città in cui tutto, ma proprio tutto, è lecito se si possiede denaro mentre chi è colpevole di non averne viene messo a morte e dove il clima di disordini sociali viene ‘rasserenato’ per legge dall’intervento militare, andrà in scena al Teatro della Tosse il 13 e 14 febbraio, alle 11 per le scuole e alle 21 per il pubblico (biglietti interi a 13 euro e per gli studenti a 7, informazioni e botteghino allo 0102470793 e, per le scuole, allo 010-2487011) ed è diretto da Sandro Baldacci. “Per gli spettacoli delle scorse edizioni avevamo elaborato testi e sceneggiature con i detenuti del laboratorio, quest’anno invece abbiamo scelto un classico del teatro del novecento, rivisitando un dramma di stampo anticapitalistico di Brecht: sappiamo di esserci assunti un rischio nei confronti della compagnia e del pubblico perché quest’opera, suddivisa in quadri, è molto dura e potente e ci aspettiamo, dal dibattito che seguirà gli spettacoli con gli studenti, che faccia molto riflettere. ” Un laboratorio che sale sul palcoscenico “con una visione del carcere che cozza con altre che avanzano - dice il preside Scialfa - e che vuole parlare soprattutto ai giovani perché comprendano la realtà vera del carcere e non i suoi luoghi comuni più triti e ottusi, espressione di una società che spesso non tende all’inclusione ma ad escludere il diverso o lo straniero. ” Il Dams vuole dare risposte “al teatro sociale - dice il preside Roberto Trovato - partecipando a un progetto che si misura con la creatività e il rispetto della dignità di chi ha commesso errori ed è fondamentale per la loro crescita e per quella dei nostri studenti con i quali, dopo un’iniziale diffidenza, i detenuti hanno instaurato ottimi rapporti e anche amicizia. ” Il sogno, aggiunge il regista Baldacci, “sarebbe che da tutto questo nascessero, con il sostegno delle istituzioni, opportunità permanenti di formare professionalità teatrali anche per le persone detenute, per esempio nel settore dei tecnici di scena. ” .  
   
   
MATERA, VENERDÌ IN SCENA LA COMMEDIA "11° NON GIUDICARE"  
 
Matera, 12 febbraio 2009 - L’associazione “Il Teatro del Carro Parlante con il patrocinio del Comune e il Parco della Murgia materano “ , dopo il grande successo riportato in occasione della prima, all´inizio di diicembre scorso, riporta sul palco del Teatro Duni di Matera, venerdi 13, alle ore 20,30 la commedia "11°Non Giudicare" (faciut’v u c… vust) , di Carmelo Gaudiano, regia di Gianfranco Ferrara. La scelta del testo inedito dell’autore materano Carmelo Gaudiano vuol essere un omaggio al pensiero “Eduardiano“, rivisitato in chiave più verosimilmente vicina ai giorni nostri al fine di rendere meglio comprensibile i messaggi “valoriali” in esso contenuti, anche grazie alla sapiente e connaturale funzione di regia operata da Gianfranco Ferrara. Prenderà corpo il disdicevole vizio di giudicare tutto e tutti, da sempre l’esercizio di gruppo più praticato nella nostra società. La storia si dipanerà tra individualismi, insinuazioni, invidie e rancori che soggiogheranno i personaggi di scena, dimentichi della vera sostanza della vita: il valore dei sinceri rapporti interpersonali, ancora più forti se attengono agli affetti familiari. L’associazione Culturale di Teatro Amatoriale denominata ” Il Teatro del Carro Parlante” prende il nome da un componimento in vernacolo materano realizzato da un socio fondatore. Essa si avvale di un nutrito numero di soci aderenti, tutti accomunati dal medesimo amore per il Teatro, sentimento che vincola il gruppo e allo stesso tempo rende possibile la condivisione partecipata di ogni libera forma di creatività individuale. Persegue la finalità primaria di tutelare e valorizzare le tradizioni popolari locali e la lingua dialettale mediante la pratica, la diffusione e la promozione dell’attività relativa alla cultura teatrale. Promuove, inoltre, eventi culturali di vario genere ed ogni iniziativa utile al perseguimento degli obiettivi sociali che non contemplano fini lucrativi. I fondi raccolti o derivanti da dette attività verranno impiegati per sostenere iniziative a favore di sodalizi di Assistenza Sociale. . .  
   
   
BICENTENARIO VERDIANO, PARMA E PIACENZA UNITE  
 
Piacenza, 12 febbraio 2009 - Nel 2013 sarà celebrato il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, un’occasione importante per Piacenza e Parma, dati gli strettissimi legami con la vita e le opere del Maestro, di valorizzare i territori verdiani. Della cosa si è parlato lunedì 9 febbraio, nella sede della Provincia, in un incontro promosso dall’Assessore Provinciale alla Cultura e al Turismo Mario Magnelli che ha visto la presenza degli On. Paola De Micheli e Tommaso Foti per Piacenza, dell’On. Carmen Motta per Parma, dei Consiglieri Regionali Nino Beretta e Maurizio Parma, del Sindaco di Villanova Giuseppe Maffini, dell’Assessore Paolo Ramelli del Comune di Villanova e dell’Assessore Paolo Dosi del Comune di Piacenza. Durante l’incontro, tutti i presenti hanno manifestato la volontà di lavorare assieme per valorizzare la cultura verdiana e con essa i luoghi che conobbero l’esplicarsi della poliedrica attività del Maestro: sommo compositore, ma anche uomo dai molteplici interessi, primi fra tutti quelli legati all’attività agricola e filantropica. Sul tema, ricordiamo, sono state formulate tre proposte di legge che prevedono interventi e risorse destinati a celebrare adeguatamente l’importante ricorrenza. Risorse che, peraltro, saranno preziose per valorizzare al meglio, culturalmente e turisticamente, anche le emergenze verdiane presenti nella nostra provincia. La riunione si è conclusa con l´impegno dell´assessore Magnelli a promuovere al più presto un incontro che veda coinvolte le province di Piacenza e Parma nonchè tutti i Comuni delle due province interessati all’argomento, per rafforzare lo spirito di partenariato emerso dalla consultazione. .  
   
   
IL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO VERRÀ OSPITATO DAI TEATRI DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA  
 
Firenze, 12 febbraio 2009 - Approvata, all’unanimità, dal Consiglio provinciale la mozione della V Commissione consiliare in merito alle sinergie del Maggio musicale con i teatri del territorio provinciale. “Si tratta di una mozione per possibili sinergie tra il nostro ente e alcuni prestigiose realtà culturali del territorio. E’ stato di recente concluso il lavoro con la fondazione Palazzo Strozzi con la realizzazione di una serie di sinergie abbastanza importanti – ha spiegato Francesca Avezzano Comes (Fi) – e questo lavoro porta a termine, e completa, quello che potrebbe essere e dovrebbe essere il rapporto sinergico tra la Provincia di Firenze e il Maggio Musicale Fiorentino. Come Provincia diamo un contributo rilevante al Maggio Musicale Fiorentino e, data la presenza sul nostro territorio di teatri di grande rilievo, proponiamo che alcune rappresentazioni possono essere messe in atto anche in quei teatri di grande pregio nei vari Comuni della Provincia. Il Maggio Musicale Fiorentino non verrà meno a questo impegno e alcuni teatri ospiteranno concerti con orchestra, concerti del coro del Maggio ed opere del corpo di ballo. Il Maggio che era uno degli enti lirici della nostra Nazione, si impegnerà, così, in un’attività più capillare e di maggiore presenza sul territorio”. Riccardo Lazzerini (La Sinistra), Presidente della Commissione, ha aggiunto che: “Ci sono stati una serie di incontri dove era emersa questa necessità ed hanno già manifestato interesse i Comuni di Figline Valdarno, San Casciano Val di Pesa e molti altri. E’ un’iniziativa della Quinta commissione che è andata in porto grazie anche al sovrintendente del Maggio Musicale che ha recepito questa problematica ed ha dato pieno sostegno all’iniziativa. La Provincia può svolgere un ruolo importante, di coordinamento, per fare sì che questi piccoli teatri vengono risaltati anche dal contributo del Maggio Musicale”. .  
   
   
TUVIXEDDU, TRANSAZIONE TRA LA REGIONE SARDEGNA E L´IMPRESA COCCO  
 
 Cagliari, 11 Febbraio 2009 - La Giunta ieri mattina ha approvato lo schema di contratto per la transazione tra la Regione e l’impresa Cocco Raimondo Costruzioni Srl, in merito alla concessione dei lavori nel sito archeologico di Tuvixeddu (Cagliari). Accogliendo la proposta dell’assessore degli Enti locali, la Giunta nello scorso mese di settembre aveva ritenuto opportuno porre fine all’annoso contenzioso, pur nell’ottica della salvaguardia di uno dei più importanti contesti funerari ipogeici del mondo antico nel Mediterraneo e testimonianza della Cagliari punica e romana. Al termine di un incontro, avvenuto il 5 settembre 2008, le parti avevano sottoscritto un accordo preliminare finalizzato a definire con una transazione i rispettivi rapporti. L’impresa Cocco cede alla Regione la proprietà dell’area di circa 1. 100 metri quadrati che si affaccia nel viale Sant’avendrace. In più si impegna a demolire le opere già realizzate, il cui costo è stato stimato in 623mila 800 euro, e a ripristinare immediatamente lo stato dei luoghi nonché a realizzare nella stessa area una piazza di pubblica fruizione. La Regione, quale contropartita, si impegna a cedere all’impresa Cocco un immobile sito a Cagliari, nella via Dante, di circa 1. 800 metri quadrati (due unità commerciali e 14 unità a destinazione residenziale). I valori delle rispettive aree sono stati determinati da una Commissione tecnica regionale. La stima dei lavori già eseguiti è stata fatta sulla base del Prezzario regionale. Il contratto tra le parti sarà firmato nei prossimi giorni. .