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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 23 Marzo 2015 |
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MARTIN SCHULZ: "L´UNIONE DELL´ENERGIA È UN PROGETTO STORICO" |
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Bruxelles, 23 marzo 2015 - Il Presidente del Parlamento europeo ha accolto con favore il piano per un´unione dell´energia, definendolo un "progetto storico alla pari solo con la Comunità del carbone e dell´acciaio". Martin Schulz ha fatto un appello per una maggiore efficienza energetica e per la diversificare i fornitori di energia in un discorso di apertura del vertice del Consiglio il 19 marzo. Il presidente Schulz ha sottolineato che l´energia sostenibile e accessibile è essenziale, ricordando che l´energia più economica e più pulita è quella che non viene consumata. L´unione dell´energia potrebbe anche contribuire a creare nuovi posti di lavoro e la crescita economica, contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico. Il presidente del Parlamento europeo ha invitato i capi di Stato e di governo presenti ad affrontare il dramma della disoccupazione giovanile in Grecia: "´È semplicemente iniquo che i giovani debbano pagare con le loro opportunità esistenziali per una crisi di cui non sono responsabili". E sulla situazione in Grecia ha aggiunto: "Alcuni stanno pagando con la cessione del gettito fiscale al fondo di garanzia per il debito di altri paesi, altri pagano con l´obbligo di accettare tagli ai sistemi di assistenza sociale" Sul coordinamento economico tra gli Stati membri, il presidente Schulz ha espresso il sostegno del Parlamento europeo rispetto ai miglioramenti proposti dalla Commissione, anche coinvolgendo i parlamenti nazionali. "Solo se i parlamenti nazionali sono veramente coinvolti e danno un vero e proprio esempio, il semestre europeo sarà un successo". Per quanto riguarda l´Ucraina, Schulz ha esortato gli Stati membri a mantenere le sanzioni, che hanno dimostrato di essere uno strumento utile per far tornare la Russia al tavolo dei negoziati, e ha esortato gli Stati membri a non intraprendere azioni unilaterali. Ha inoltre richiamato l´attenzione sulla situazione instabile in Libia: "Il vuoto politico apre le porte a gruppi jihadisti e alle reti criminali". "Dobbiamo di certo continuare con il nostro duplice approccio, mantenendo una pressione critica mediante il regime di sanzioni nei confronti della Russia rafforzando nel contempo il sostegno all´Ucraina. |
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GAS: INCONTRO INAUGURALE TRILATERALE UE-RUSSIA-UCRAINA |
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Bruxelles, 23 marzo 2015 - La Commissione europea ha ospitato il 20 marzo la riunione inaugurale dei colloqui trilaterali con l´Ucraina e la Federazione russa sul follow-up per il Pacchetto Inverno. Vicepresidente Maroš Šefčovič ha presieduto i colloqui che hanno portato insieme al Ministro per l´Energia della Federazione Russa Alexander Novak e il ministro ucraino dell´Energia e Carbone Industrie Vladimir Demchyshyn. Il Pacchetto Inverno sulle forniture di gas per l´Ucraina, firmato tra i tre lati il 30 ottobre 2014 termina il 31 marzo 2015. Al termine dei colloqui di oggi Vicepresidente Šefčovič ha detto:. "Abbiamo tenuto una costruttiva prima riunione sul seguito da dare al pacchetto invernale sono felice che le parti erano in grado di accordarsi su una dichiarazione congiunta e sui passi in avanti. Su questa base si può lavorare per un accordo ponte fino a quando il tribunale arbitrale di Stoccolma deposita le questioni controverse. Sono anche rassicurato che il gas di transito dei flussi verso l´Ue resterà inalterata. " Alto Rappresentante / Vicepresidente Federica Mogherini ha sottolineato: ". Accolgo con favore che questo incontro trilaterale sulle forniture di gas per l´Ucraina ha avuto luogo, come richiesto anche dalla dichiarazione a sostegno degli accordi di Minsk il 12 febbraio mi auguro un accordo accettabile per entrambi le parti si trovano a breve, che può contribuire a ridurre le tensioni esistenti nelle relazioni energetiche tra i due paesi. " Le parti hanno convenuto che i preparativi per la fornitura per il prossimo inverno devono iniziare ora. A tal fine le parti hanno convenuto che un gruppo di esperti dovrebbe iniziare a lavorare sui dettagli. Il gruppo di lavoro presenterà un progetto di proposta per la prossima riunione trilaterale, previsto che si terrà in aprile 2015. |
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GIUNGE AL TRAGUARDO SEAP ALPS, PROGETTO EUROPEO PER L’ENERGIA SOSTENIBILE LA CONFERENZA FINALE A MONACO DI BAVIERA LUNEDÌ 23 MARZO |
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Torino, 23 marzo 2015 - Sarà “I Comuni dello Spazio Alpino e la sfida del cambiamento climatico” il tema della conferenza finale di Seap Alps, progetto europeo sviluppato nell’ambito del Programma Spazio Alpino, con la Città metropolitana di Torino in qualità di capofila. L’evento si terrà il 23 marzo 2015 nella sede del Ministero dell´ambiente a Monaco di Baviera, e vedrà l’intervento del Ministro di Stato Bavarese e di altri alti rappresentanti sia a livello politico sia a livello scientifico. L’obiettivo principale di Seap Alps era promuovere la pianificazione dell’energia sostenibile a livello locale, condividendo una metodologia comune a tutti i dodici partner partecipanti e coniugando azioni di mitigazione e adattamento per fronteggiare il cambiamento climatico in atto. In occasione della conferenza verranno citati tutti i comuni pilota, ventiquattro per l’area metropolitana di Torino: Alpignano, Baldissero Torinese, Bussoleno, Cambiano, Chieri, Coazze, Collegno, Druento, Giaveno, Leinì, Moncalieri, Orbassano, Pecetto, Pino Torinese, Poirino, Rivalta, Riva presso Chieri, Rosta, San Gillio, San Maurizio Canavese, Sestriere, Strambino, Venaria e Villarbasse, che hanno preso parte al progetto sviluppando un proprio Paes, Piano d’azione per l’energia sostenibile. Per i partecipanti alla conferenza si tratterà dunque di un’interessante opportunità per ascoltare le esperienze condotte da questi Comuni e partecipare ai workshop sui temi della mitigazione e dell’adattamento al cambiamento climatico. Per saperne di più: http://seap-alps.Eu/hp421/home.htm |
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EDILIZIA: REGIONE FVG PER RIVITALIZZAZIONE DEI CENTRI URBANI |
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Chions, 23 marzo 2014 - Le chiavi di 13 nuovi alloggi di edilizia popolare realizzati dall´Azienda territoriale per l´Edilizia residenziale di Pordenone (Ater Pn) sono state consegnate, a Chions, alla presenza dell´assessore regionale ai Lavori pubblici Maria Grazia Santoro. Una giornata di festa per i nuovi inquilini ma anche per il paese, in quanto, ha affermato l´assessore Santoro, la presenza di tredici nuove famiglie concorrerà ad animare la vita della località della Destra Tagliamento. Il fabbricato residenziale, realizzato secondo i canoni più moderni per il risparmio energetico e per la riduzione delle fonti di inquinamento, si trova infatti nel centro del paese. La Regione, ha specificato l´assessore, anche in questo caso ha inteso rispondere attraverso l´Ater alle attese della comunità locale. Infatti, il fabbisogno del bene-casa è sentito, oggi, in modo diverso rispetto al passato, e la domanda per ottenere l´abitazione viene sottoposta, spesso direttamente ai sindaci, in forma sempre più pressante. Per fare fronte a queste nuove esigenze della comunità del Friuli Venezia Giulia, la Regione, ha aggiunto l´assessore Santoro, ha cercato di mettere assieme tutti gli strumenti a disposizione per favorire l´accesso al bene-casa, e anche per agevolare la ristrutturazione di fabbricati residenziali nei centri urbani, con l´obiettivo di contrastare, al contempo, il fenomeno dello spopolamento. La cerimonia, presenti, tra gli altri, il sindaco di Chions Federica Della Rosa, la consigliere regionale Renata Bagatin, numerose autorità locali e l´amministratore unico di Ater Pordenone, Monica Pase, si è svolta nell´ampia corte interna situata tra i due edifici. La realizzazione, che ha comportato una spesa complessiva di 2 milioni e 300 mila euro, ha permesso di mettere a disposizione degli assegnatari quattro alloggi da due posti letto, un alloggio da tre posti letto, sei alloggi da quattro posti letto, due alloggi da cinque posti letto, con una superficie che va dai 50 agli 86 metri quadrati. L´intervento si trova nel cuore del capoluogo, nelle vicinanze della chiesa, in una zona residenziale situata tra edifici di nuova costruzione, e ha completato il recupero di un´area che era precedentemente degradata dal punto di vista urbanistico. |
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EDILIZIA RESIDENZIALE IN LEGNO: ALLEANZA FRA TRENTINO E QUEBEC |
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Trento, 23 marzo 2015 - Facilitare la cooperazione tra le imprese trentine e quelle del Québec per possibili iniziative di proiezione commerciale congiunte verso il mercato europeo, nonché per la definizione di comuni standard relativi alle diverse tecniche innovative di utilizzo strutturale del legno in edilizia, come strumento di orientamento e definizione di nuovi mercati. Questo lo scopo della visita in Trentino di Sylvain Labbè, presidente dell’Associazione produttori e costruttori in legno del Quebec, organizzazione che raggruppa oltre 300 imprese e che considera il Trentino come un interlocutore qualificato sul fronte delle qualità tecnologiche nella lavorazione del legno. Labbè ha incontrato oggi in Provincia a Trento l´assessore provinciale alla coesione territoriale ed edilizia abitativa Carlo Daldoss. Al centro dei colloquio, a cui ha partecipato anche la presidente dell´Itea Aida Ruffini, lo sviluppo del progetto di edilizia sociale tra Itea e Québec Social Housing. "Mi auguro che questa collaborazione - ha detto l´assessore Daldoss - possa creare concrete opportunità per il nostro tessuto produttivo, che per poter crescere deve interfacciarsi con il mondo cercando di mettere a valore le buone pratiche e le peculiarità del territorio. Aprirsi verso l´esterno - ha aggiunto - cercando di intercettare nuovi mercati, diventa strategico per il futuro del Trentino". Il Québec è uno dei territori con la maggiore produzione mondiale di legno e il 90% dell’edilizia residenziale è realizzata con manufatti che utilizzano questo materiale. Sylvain Labbè è il fondatore di Ceco Bois, Agenzia di servizi dotata di un ampio team di consulenti in grado di assistere le aziende nella progettazione e nella commercializzazione dei prodotti in tutto il mondo e di Coalition Bois, una fondazione che fa della promozione dell’utilizzo del legno in edilizia e della riscoperta di una cultura legata alla valorizzazione del legno, la propria missione principale. Labbè è stato, inoltre, il principale animatore dell´ormai quinquennale cooperazione tra Trentino e Quebec, sfociata nel progetto di edilizia residenziale sociale in legno che ha coinvolto Itea e Quebec Social Housing. Partito nel 2012, il progetto è in fase compiuta di avanzamento. Itea è stata coinvolta dalla Provincia autonoma di Trento come ente coordinatore, per implementare i contenuti della collaborazione. Nel gruppo di lavoro trentino sono stati coinvolti i principali enti di ricerca e di filiera nel settore legno da costruzione. Analogamente in Québec, il rispettivo ente pubblico di edilizia sociale, Societè d´Habitation du Québec (Shq) coordina un gruppo di lavoro che coinvolge diversi enti di ricerca e produzione locali in tale ambito. Sebbene ancora in corso, la collaborazione ha già prodotto importanti elementi di conoscenza in merito alle due principali tecniche costruttive italiane e canadesi: X-lam e telaio leggero. In tale contesto è emersa la proposta di un´ulteriore collaborazione nell’ambito delle costruzioni in legno per quanto riguarda la prefabbricazione di cellule spaziali per l’edilizia sociale. Nel corso dell´incontro di oggi è emersa la prospettiva di verificare, insieme ad alcune aziende trentine e in un successivo momento a quelle canadesi, di costituire una o più Joint Venture industriali che valorizzino l’utilizzo della tecnologia X-lam e le sue evoluzioni rispetto a quella a telaio per edifici che superano i 4 piani, nonché lo sviluppo di sistemi ibridi da promuovere in Europa e in Nord America. |
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AIUTI DI STATO: LA COMMISSIONE APPROVA £ 640.000.000 COMPENSAZIONE PER LA RETE BRITANNICA DI UFFICI POSTALI TRA IL 2015 E IL 2018 |
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Bruxelles, 23 marzo 2015 - La Commissione europea ha autorizzato il progetto di Regno Unito a concedere un aiuto di 640 milioni di sterline per la società British Post Office Ltd che fornisce una gamma completa di servizi pubblici in tutta la rete . La Commissione ha ritenuto che la misura è in linea con le norme Ue in materia di aiuti di Stato, in particolare per quanto Post Office Ltd non ha diritto al risarcimento per coprire i costi aggiuntivi che dovrebbe sostenere per eseguire la sua missione di servizio pubblico. M me Margrethe Vestager Commissario per la politica di concorrenza, ha detto questo: " Con la decisione di oggi, i cittadini britannici che vivono in zone remote saranno garantiti anche avere accesso a un desktop ferroviaria e dei servizi che fornisce. Norme comunitarie in materia di aiuti di Stato a consentire agli Stati membri di finanziare i servizi di interesse generale e di fornire un quadro di riferimento per garantire che non vi sia sovracompensazione per il provider servizi. " Nel mese di gennaio 2015, il Regno Unito ha notificato alla Commissione, per una proiezione in base alle norme sugli aiuti di Stato, i suoi piani per la concessione £ 640.000.000 (circa 890 milioni euro) per Post Office Ltd per la fornitura di servizi pubblici a partire dal 1 ° aprile 2015 al 31 marzo 2018. Post Office Ltd ha e continuerà a svolgere la missione di servizio pubblico di fornire e mantenere una serie di servizi pubblici all´interno di una rete di uffici postali più ampio di quanto sarebbe ottimale da un punto di vista commerciale. I servizi offerti includono il trattamento comprese le prestazioni sociali e le richieste di passaporti o carte di circolazione, la fornitura di mezzi di pagamento per le utilities, l´accesso ai servizi postali e bancari e la rimozione delle specie di base. Norme Ue in materia di compensazione di servizio pubblico adottate nel 2011, che autorizza alcune condizioni per la concessione di un risarcimento alle imprese sotto forma di aiuti di Stato per permettere loro di coprire i costi aggiuntivi sostenuti prestazione di un servizio pubblico. Le norme in materia di aiuti di Stato consentono agli Stati membri di concedere aiuti per la fornitura di servizi pubblici, garantendo nel contempo che le società alle quali questi servizi sono stati affidati non beneficiare di sovracompensazione, che riduce la distorsioni minime della concorrenza e garantisce un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche scarse. In questo caso, la revisione della Commissione dimostra che la compensazione per Post Office Ltd è progettato in modo che non superi il costo della missione di servizio pubblico. Post Office Ltd potranno beneficiare di questa compensazione se raggiunge obiettivi annuali specifici per la portata e le dimensioni della sua rete. Questa condizione incoraggerà Post Office Ltd per dimostrare l´efficienza nella fornitura dei servizi pubblici. Inoltre, il premio della missione di servizio pubblico è stato in linea con le norme Ue in materia di appalti pubblici. La Commissione ha pertanto concluso che la misura è compatibile con l´articolo 106, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell´Unione europea (Tfue), che disciplina la valutazione dei servizi di interesse generale in materia di norme aiuti di Stato. |
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EX LUCCHINI, CEVITAL ILLUSTRA AL MISE LA STRATEGIA INDUSTRIALE PER IL SIDERURGICO DUE GRUPPI DI LAVORO TECNICI PER GLI APPROFONDIMENTI, IL 9 APRILE NUOVO INCONTRO |
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Roma, 23 marzo 2015 - Comincia a delinearsi il futuro delle ex Acciaierie Lucchini di Piombino così come lo ha definito la nuova proprietà, la Cevital. Al ministero dello Sviluppo Economico, il numero uno della società algerina Issad Rebrab ha infatti illustrato al Governo italiano e alle Istituzioni interessate dalla vertenza la propria strategia industriale per il sito piombinese. All’incontro- presieduto dal Vice Ministro Claudio De Vincenti- hanno preso parte la Sottosegretaria al Ministero dell’Ambiente Silvia Velo, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’Assessore regionale al Lavoro Gianfranco Simoncini, il Sindaco di Piombino Massimo Giuliani, il Presidente dell’Autorità Portuale Luciano Guerrieri, il Commissario Straordinario della Lucchini Piero Nardi, rappresentanti del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e del Ministero del Lavoro. Dopo un approfondito esame della situazione, il Vice Ministro ha sollecitato Cevital a presentare in tempi stretti articolazione e tempistica del Piano Industriale accompagnato da un Piano Finanziario in grado di sostenerlo. Monsieur Rebrab ha accolto la richiesta dell’Esecutivo. Da subito, intanto, lavoreranno due gruppi tecnici Azienda-governo-istituzioni destinati all’analisi delle problematiche connesse, rispettivamente, all’ambiente e alle infrastrutture (con particolare riferimento al porto). Ribadita da tutte le parti in causa la volontà di mantenere gli impegni assunti il 9 dicembre scorso, al momento della stipula- avvenuta a Palazzo Chigi- del preliminare di vendita, il confronto odierno si è concluso dandosi un nuovo appuntamento per il 9 aprile. |
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VICEPRESIDENTE UMBRIA RICEVE DELEGAZIONE CAMERA DI COMMERCIO KOSOVO |
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Perugia, 23 marzo 2015 – "La Regione Umbria continuerà nell´impegno di sostenere il lavoro che le imprese umbre e l´Università svolgono in Kosovo": lo ha affermato la vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari, incontrato nei giorni scorsi a Perugia una delegazione della Camera di Commercio del Kosovo guidata dal direttore generale Rrustem Abiti, arrivata in Umbria con la collaborazione di Confimi, dell´Università di Perugia e del Centro Estero. Nel corso dell´incontro è stato evidenziato come il governo kosovaro tenga molto al rafforzamento dei rapporti economici, politici, culturali e accademici con l´Italia e che il ruolo del nostro paese è ritenuto fondamentale nel percorso di integrazione europea intrapreso dal Kosovo anche con l´aiuto del governo italiano, della Ue e con l´appoggio continuo e importante sotto tutti gli aspetti degli Stati Uniti d´America. Il Kosovo – hanno aggiunto i rappresentanti della delegazione - offre tantissimi spazi di investimenti per le imprese italiane che vogliono internazionalizzare e che possono sfruttare tutti i vantaggi che l´area offre. Per quanto riguarda l´Umbria vi sono già un certo numero di imprese che sono presenti o interessate ad attività nell´area soprattutto nei settori dell´agricoltura e della sanità. Sono poi in corso da tempo alcune attività da parte dell´Università di Perugia incentrate sulla valutazione di accordi con l´Università Statale di Pristina. "Al più presto – ha detto la vicepresidente Casciari salutando la delegazione – auspichiamo che la Regione Umbria possa ricambiare la vostra visita e venire a Pristina per approfondire la discussione e le ipotesi di collaborazione istituzionale, ma fin da subito, vi garantiamo il nostro impegno e la disponibilità a sostenere il lavoro già avviato". |
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“MADE IN ITALY, ECCELLENZE IN DIGITALE”, ASSESSORE MARCHE ALL’ INCONTRO UNIONCAMERE SULLA CULTURA DELL´INNOVAZIONE. |
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Ancona, 23 marzo 2015 - “La crescita digitale rappresenta una priorità per le Marche. Con questo obiettivo, la Regione lavora per elevare le conoscenze Ict sul territorio anche a sostegno dello sviluppo economico, in quanto l´innovazione rappresenta la risposta ai bisogni del mercato”. Lo ha affermato l’assessore Paola Giorgi, intervenendo all’evento odierno promosso da Unioncamere Marche sulle opportunità legate all’utilizzo degli strumenti dell’Ict. “L’innovazione si basa su due elementi imprescindibili: inclusione, perché la condivisione è fondamentale per attivare processi innovativi e il Capitale Umano, cioè la formazione specifica. La digitalizzazione esprime appieno il concetto di innovazione: è la sfida che debbono affrontare le nostre imprese, per essere sempre più competitive. La Regione promuove politiche importanti, di supporto, in questa direzione”. A questo proposito l’assessore ha ricordato che “nella prossima programmazione Por Fesr 2014-2020 sono stati destinati oltre 10 milioni di euro ai bandi per la crescita digitale e l’incentivazione di filiere che integrino domanda e offerta di Ict per la competitività e l’internazionalizzazione delle micro piccole imprese, in sinergia con gli interventi finalizzati alla realizzazione di infrastrutture e piattaforme tecnologiche (banda ultra larga, cloud, servizi a cittadini, imprese e Pa) per altri 24.4 milioni di euro”. L’innovazione è la strada maestra per rafforzare il sistema produttivo marchigiano, ha concluso l’assessore Giorgi. “Infatti, sono stati presentati e sono in fase di emanazione tre bandi regionali, raggruppati sotto il nome di Crescimarche, relativi sempre alla nuova programmazione europea (Por Marche Fesr 2014-2020), destinati all’innovazione delle imprese, per una dotazione finanziaria complessiva pari a 14, 9 milioni di euro, in cui le Ict rappresentano una forte componente trasversale. Il primo bando regionale riguarderà la promozione della ricerca e dello sviluppo negli ambiti della specializzazione intelligente: domotica, meccatronica (automazione industriale) e manifattura sostenibile. Il secondo, l’accesso a voucher per favorire i processi di innovazione aziendale e l’utilizzo di nuove tecnologie digitali. Il terzo, la possibilità di utilizzare altri voucher per incentivare la partecipazione delle imprese ai programmi comunitari a diretta gestione della Commissione Ue”.. |
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FVG, COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO:APPROVATE GRADUATORIE PROGETTI E BANDO 2015 |
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Udine, 23 marzo 2015 - La Regione fvg- servizio Relazioni internazionali e Infrastrutture strategiche - ha approvato le graduatorie dei progetti di cooperazione allo sviluppo in conformità al Programma regionale della cooperazione allo sviluppo e delle attività di partenariato internazionale per il periodo 2014-2017. I progetti sono stati vagliati dalla commissione di valutazione in base ai criteri previsti dal regolamento di attuazione della legge regionale 19/2000. Sono state elaborate due graduatorie, rispettivamente per i progetti-quadro a carattere strategico e per i micro-progetti o standard, sulle quali si è favorevolmente espresso il Comitato regionale per la cooperazione allo sviluppo e il partenariato territoriale. La ragione di tale suddivisione, oltre alla ricerca di maggior efficacia delle azioni, è quella di spingere i soggetti del territorio verso un´aggregazione che permetta loro di poter accedere a fonti finanziarie diversificate come i fondi comunitari o di altri organismi internazionali. I progetti-quadro ritenuti ammissibili sono 28, coprono una durata dai 15 ai 36 mesi, e sono stati proposti da realtà associative, onlus, enti locali (i Comuni di Monfalcone e Pordenone), dipartimenti degli atenei di Udine e Trieste, e si rivolgono a varie aree del Nord e Sud Africa, Sudamerica, India, Libano, Palestina e Montenegro, Serbia, Albania. I microprogetti approvati sono 33 e si svolgeranno nei settori della salute, dell´istruzione primaria, del microcredito, dello sviluppo delle filiere dell´agricoltura in molti Stati dell´Africa, del Sud America, dell´India e in Turchia, Serbia e Ucraina, con un durata che va dai 7 ai 12 mesi. La dotazione finanziaria complessiva è di 600 mila euro, ripartita al 50 per cento su progetti quadro e microprogetti. La Regione ha già provveduto ad approvare anche il nuovo bando, che disciplina la presentazione delle domande di contributo per il 2015. Il termine è fissato entro il 18 maggio 2015. Tutte le informazioni sono reperibili al link: http://www.Regione.fvg.it/rafvg/cms/rafvg/fondi-europei-fvginternazionale/cooperazione-internazionale-sviluppo/Foglia123/
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EXPORT MARCHE, +7,5 NEL 2014. SUPERATI I VALORI PRE-CRISI. |
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Ancona, 23 marzo 2015 - “Segnali positivi, ormai da diversi trimestri, certificano per l’export marchigiano un trend in costante e decisa crescita. Il valore delle esportazioni dalla nostra regione, nel 2014, ha toccato il massimo livello da sette anni a questa parte. In questo modo l’export marchigiano raggiunge, e addirittura supera, i livelli pre-crisi. Un dato che, unito ad altri indicatori come l’aumento dell’occupazione e il calo della disoccupazione, delinea per le Marche uno scenario di fiducia e la certificazione dell’efficacia dell’azione del governo regionale in tema di politiche a sostegno dell’internazionalizzazione. Essere indicati dall’Istat come una delle regioni che contribuiscono di più a sostenere l’export italiano è un ulteriore motivo di soddisfazione”. Questo il commento del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, sulla rilevazione Istat sull’andamento dell’export nel quarto trimestre del 2014 e nell’intero anno. Le Marche, con un +7,5% (contro il +2% della media nazionale), sono inserite dall’Istituto di statistica tra le cinque regioni che più hanno contribuito nel 2014 all’espansione dell’export nazionale, insieme ad Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte, e si piazzano al quarto posto in Italia per crescita delle esportazioni. Particolarmente significativo il dato assoluto relativo all’ammontare dell’export nel 2014: con 12,48 miliardi di euro, il valore dello scorso anno supera di quasi 2 miliardi quello del 2008, attestandosi come il più elevato degli ultimi sette anni. “L’andamento delle esportazioni tra gennaio e dicembre 2014 – conclude Spacca – registra segni più sia per le vendite verso la Ue, sia per quelle verso i Paesi extra Unione Europea. Anche questo un elemento significativo. Quanto ai settori, se è vero che il farmaceutico continua ad incidere sulla crescita dell’export, non meno importante è che tale andamento positivo è dovuto anche alle buone performance di altri settori, dal tessile-abbigliamento alla meccanica, dalla nautica alla carta, dalle materie plastiche al vetro”.. |
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ASSESSORE TOSCANA SUGLI INCIDENTI SUL LAVORO: "FRETTA E SOTTOVALUTAZIONE COMPAGNI PERICOLOSI: METÀ DEI LAVORATORI SUBISCONO INFORTUNI" |
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Firenze 23 marzo 2015 - "La sicurezza sul lavoro è fondamentale e fortunatamente siamo di fronte ad una diminuzione degli incidenti e dei casi di morte. Ma per evitarli è importante che i lavoratori abbiano la piena percezione dei rischi che corrono. Dalla ricerca presentata emerge che la fretta nell´eseguire le azioni e la sottovalutazione dei rischi sono compagni pericolosi su tutti i cantieri, tanto che quasi la metà degli intervistati ha dichiarato di aver subìto un infortunio. E´ per questo che la Regione, insieme alle Azienda sanitarie proseguirà nell´opera di formazione e sensibilizzazione dei lavoratori". E´ questa la sintesi del tema sicurezza sul lavoro che l´assessore regionale al diritto alla salute, Luigi Marroni, ha fatto intervenendo questa mattina al convegno sulla percezione del rischio negli ambienti di lavoro che si è tenuto a Firenze presso l´Aula magna del Rettorato. Dall´indagine attivata dalla Regione Toscana in collaborazione con Ance, associazioni di categoria e sindacati e che ha riguardato 206 lavoratori (65% italiani e 35% stranieri) del settore edile emerge che oltre l´88% ha partecipato a corsi di formazione sulla sicurezza. Nonostante ciò è scarsa la percezione del rischio che corrono sui cantieri e nelle aziende. Utilizzando una scala da 1 (pericolosità bassa) a 5 (pericolosità alta) è il "lavorare in altezza" cioè sui tetti, che è considerato maggiormente rischioso con un indice di 4,08. Al secondo posto è risultato il "tagliare materiali diversi" (3,54), lavorare sui ponteggi (3,47) e spostare grandi pesi con mezzi meccanici (3,45). Quasi la metà (il 45,6%) degli intervistati, che hanno una media lavorativa di 17 anni e possono quindi essere considerati esperti, ha dichiarato di aver subito infortuni. E 6 su 10 hanno detto di aver assistito ad infortuni di colleghi di lavoro. E il 23% dichiara di aver subìto o assistito ad infortuni gravi. Alla domanda "le viene spesso chiesto di fare in fretta?" un lavoratore su tre ha risposto affermativamente. E alla domanda "lavorare in edilizia Non è molto rischioso e pericoloso" un intervistato su 5 (il 21%) si è detto d´accordo. Sono invece la metà degli intervistati coloro che si sono detti concordi con l´affermazione "in seguito ad incidenti ho cambiato il modo di lavorare" visto che questa affermazione ha registrato il 2,5 di consensi su un massimo di 5. Punteggio di 3,9 infine per le affermazioni "tutti noi indossiamo sempre i necessari dispositivi di protezione individuale", "io seguo sempre tutte le regole sulla sicurezza" e "nel mio gruppo si seguono sempre tutte le regole sulla sciurezza". La ricerca è stata condotta da Andrea Giommi, Cristina Martelli, Emilia Rocco e Maria Flora Salvatori del Disia, il Dipartimento di informatica, statistica e applicazioni "G. Parenti" dell´Università di Firenze. |
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ALCOA, TRATTATIVA CON GLENCORE VA AVANTI. IL PRESIDENTE PIGLIARU INCONTRA I SINDACATI |
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Cagliari, 23 Marzo 2015 - Passi in avanti sul percorso avviato dalla Giunta Pigliaru per risolvere la vicenda Alcoa. La trattativa tra la multinazionale americana e Glencore prosegue nel rispetto di quanto previsto nel Memorandum siglato nel dicembre scorso. È quanto emerso dall´incontro, in viale Trento a Cagliari, tra il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, l´assessore dell´Industria, Maria Grazia Piras, e i rappresentanti dei sindacati. Sul tema delle bonifiche, preliminare alla chiusura dell’accordo Alcoa-glencore, l’ultima conferenza di servizi svoltasi al ministero dell´Ambiente, a Roma, si è conclusa positivamente. C’è il parere favorevole sui progetti di risanamento dei suoli in continuità di esercizio per gli impianti che producono alluminio. Sulle altre condizioni previste dall´accordo del marzo 2012 sottoscritto da Alcoa e su quelle inserite nel Memorandum siglato con Glencore, il presidente Pigliaru ha riferito che insieme al Governo si è provveduto a definire gli strumenti di carattere nazionale che, anche in tema di energia, possano consentire la competitività delle produzioni strategiche, tra cui anche l´alluminio. Questi strumenti, ha sottolineato il presidente Pigliaru, sono oggetto di una continua interlocuzione tra le istituzioni italiane e quelle europee. |
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FVG: INCONTRO SERRACCHIANI-PRESIDENTE ASSICURAZIONI |
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Trieste, 23 marzo 2015 - La presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani ha incontrato a Roma, nella sede della Regione di piazza Colonna, il presidente di Assicurazioni Generali Gabriele Galateri. Il colloquio è stato l´occasione per un´analisi degli scenari di mercato ed economici che vengono a interessare il Friuli Venezia Giulia, anche alla luce dei recenti interventi legislativi approvati per la valorizzazione del suo sistema imprenditoriale e occupazionale. "Friuli Venezia Giulia e Generali - hanno quindi rimarcato Serracchiani e Galateri - confermano il reciproco impegno per una fattiva collaborazione tra l´istituzione regionale ed il gruppo assicurativo: Generali considera Trieste e l´intero Friuli Venezia Giulia la sua ´casa´, la Regione considera strategico e indissolubile il rapporto con la società del Leone". |
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ANSALDO: DAI LICENZIAMENTI ALLE CONTINUITÀ PRODUTTIVA |
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Bari, 23 marzo 2015 - “L’accordo siglato ieri presso il Mise scongiura definitivamente l’ipotesi di dismissione dello stabilimento di Gioia del Colle. Si tratta di un risultato molto importante che assicura la continuità delle produzioni attraverso la diversificazione delle stesse , salvaguarda l’occupazione e garantisce il reddito ai 197 lavoratori diretti ed indiretti.” Così, l’assessore al lavoro, Caroli, commentando i progressi sanciti dalla riunione di ieri per la vicenda dell’Ansaldo di Gioia del Colle “Il piano industriale di rilancio- ha continuato Caroli- prevede l’attuazione nel biennio 2015-2017 di investimenti mirati all’ avvio di nuove linee di produzione , alla realizzazione di bruciatori innovativi ed all’industrializzazione dei progetti di ricerca , cofinanziati dalla Regione Puglia e realizzati, sempre nei capannoni di Gioia, dalla Itea, altra azienda del gruppo Sofinter. “Il Piano degli investimenti e l’installazione delle nuove macchine richiederanno periodi di riduzione delle attività nel corso dei quali l’accordo prevede il ricorso alla Cassa Integrazione Straordinaria. Si tratta di una ottima soluzione-ha detto ancora l’assessore - che garantisce, nel periodo di transizione, il reddito dei lavoratori diretti ed indiretti. “In queste ore, rappresentanti dell’A.c. Boiler Spa di Gioia e la tecnostruttura dell’assessorato, stanno già approfondendo il piano formativo che accompagnerà, col cofinanziamento della Regione, il processo di riqualificazione “on the job” del personale. “Oltre alla formidabile sinergia interistituzionale, va evidenziato che il ruolo del sindacato è stato, ancora una volta, determinante e propositivo: dall’azione di lotta contro i licenziamenti all’avvio del confronto per una nuova organizzazione del lavoro . “Sono certo-ha aggiunto l’assessore- che sindacato ed azienda troveranno presto l’ accordo per incentivare adeguatamente l’esodo volontario di quanti sono in prossimità della pensione o che intendano percorrere altre strade lavorative. |
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"URAGANO" DEL 5 MARZO, IL SOSTEGNO DI FIDI TOSCANA ALLE IMPRESE DANNEGGIATE |
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Firenze 23 marzo 2015 – La Regione Toscana, attraverso Fidi Toscana, interviene a favore delle imprese danneggiate dall´"uragano" del 5 marzo scorso. Fidi ha infatti deliberato di ridurre del 50% il costo della garanzia in relazione ai finanziamenti richiesti alle banche convenzionate da parte delle imprese toscane colpite dall´evento metereologico. L´iniziativa è valida per le domande di garanzia che saranno presentate dal 20 marzo al 30 giugno compreso, dalle imprese con sede operativa nei Comuni colpiti dall´evento, per finanziamenti finalizzati al ripristino dell´attività in seguito ai danni subiti (investimenti fissi e scorte), sulla base di quanto autocertificato nella scheda "Ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive", appositamente predisposta e disponibile presso i Comuni interessati. Le domande saranno istruite con priorità rispetto alle altre richieste. Le imprese ritenute affidabili potranno quindi beneficiare di una garanzia a prima richiesta a costo estremamente ridotto. Informazioni e contatti si possono acquisire sul sito www.Fiditoscana.it. |
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CRESCIMARCHE, PRESENTATI I PRIMI TRE BANDI REGIONALI DELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA. |
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Ancona, 23 marzo 2015 - L’innovazione è la strada maestra per rafforzare il sistema produttivo marchigiano. Lo strumento è rappresentato dai primi tre bandi regionali della nuova programmazione europea (Por Marche Fesr 2014-2020) che la Regione ha presentato il 12 marzo al mondo delle imprese e alle Università nel corso di un incontro presso l’Auditorium iGuzzini di Recanati. Una scelta, quella logistica, ha spiegato l’assessore Sara Giannini, che rappresenta “la continuità di un percorso iniziato a Recanati, nel 2013, con l’avvio del Piano di innovazione e ricerca, di cui i tre bandi predisposti sono la prima concreta applicazione”. L’assemblea legislativa deve ora definire l’ultimo atto amministrativo per l’approvazione del Por, con le risorse disponibili, ma la Giunta regionale ha già attivato le prime opportunità che le aziende marchigiane possono subito cogliere, avviando la partecipazione ai bandi raggruppati sotto il nome di “Crescimarche”. Tre opportunità, ha riferito l’assessore, che finanziano settori indicati come prioritari dall’Unione europea: “La specializzazione e l’innovazione della ricerca, la capacità delle imprese di valorizzare le opportunità offerte dal digitale, la possibilità di instaurare collaborazioni tra consulenti di altissimo livello e le nostre piccole e micro imprese per creare progetti con cui aggredire i fondi speciali che l’Europa mette a disposizione. Risorse che non passano attraverso le Regioni, i cui costi di partecipazione sono onerosi e che le Marche abbattono con i voucher previsti dal terzo bando”. Proprio questa “contaminazione tra grande e piccola impresa è la via che percorriamo per mantenere le filiere produttive sul territorio, controbilanciando la globalizzazione con la specializzazione produttiva”, ha sottolineato la Giannini. “Le Marche stanno andando verso una direzione di grande qualità. Ormai la crisi, che si sta avviando alla conclusione, ci ha imposto di sintetizzare i nostri obiettivi, la nostre priorità e su quelle concentrare le risorse di cui disponiamo. Ci sono tutte le condizioni perché le Marche siano pronte a intercettare la ripresa e consentire alle imprese di fare un salto in avanti nella direzione della qualità, dell’innovazione, della ricerca e nella realizzazione di nuovi sistemi di produzione”. Opportunità che hanno, poi, ricadute occupazionali rilevanti: “La trasversalità dei settori che vengono toccati dai tre bandi, soprattutto le attività che vengono finanziate e che riguardano principalmente quella dell’innovazione di prodotto e di progetto, il finanziamento dei brevetti e l’aggregazione delle reti d’impresa - ha proseguito l’assessore - ha bisogno di professionalità molto qualificate, ma anche di una capacità di produzione altrettanto qualificata, per cui credo che quella che offriamo sia sicuramente una sfida per il sistema universitario, per i Centri di trasferimento tecnologico, per le imprese, oltre che un’opportunità per la qualificazione del mondo del lavoro, a cui affianchiamo l’attività di formazione del Fondo sociale europeo”. Secondo Adolfo Guzzini (presidente iGuzzini Illuminazione), “occorre pensare locale e agire globale”. Rivolto agli imprenditori marchigiani presenti in sala, ha sostenuto: “Cari colleghi, la crisi è passata, perché oggi abbiamo una situazione complessiva favorevole, nonostante tutto. Parità euro-dollaro, che spinge l’export; basso costo del petrolio; basso costo del credito mai avuto; riforme del Governo Renzi che vanno nella giusta direzione. Abbiamo la banda larga, un aeroporto che ci connette con il mondo. Disponiamo di tutte le risorse necessarie per farcela. Le associazioni lavorino per fare squadra, perché il successo di un’impresa passa attraverso la qualità delle risorse umana e la formazione permanente”. Il direttore generale per la politica industriale e la competitività del Mise (Ministero per lo sviluppo economico), Stefano Firpo, ha illustrato le nuove agevolazioni nazionali per i progetti di ricerca e di specializzazione intelligente, che possono contare su una dotazione finanziaria di 5 miliardi di euro. Fulvio Esposito (consigliere del ministro Istruzione Università Ricerca, Stefania Giannini) ha presentato le linee del Programma nazionale della ricerca (“Un’opportunità per sincronizzare la ricerca pubblica e privata alle sfide di Horizon 2020”), individuando obiettivi e risorse. |
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INDUSTRIA: VICENDA EX ILA. PRESIDENTE PIGLIARU INCONTRA L´IMPRENDITORE E I SINDACATI |
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Cagliari, 23 Marzo 2015 - La Regione ha ben chiara la situazione dei lavoratori ex Ila e gli sforzi che la Giunta può mettere in campo sono orientati al mantenimento occupazionale stabile e duraturo. Questo risultato può essere raggiunto solo con un progetto industriale che possa stare sul mercato efficacemente e al contempo possa remunerare adeguatamente il capitale d´impresa. Il Presidente Pigliaru e l´Assessore dell´Industria Maria Grazia Piras, nel corso degli incontri con l´imprenditore, con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali, hanno ribadito la necessità di avere a disposizione e valutare il piano industriale, nella nuova configurazione che tenga conto, rispetto ai programmi degli anni scorsi, di come si è evoluta la situazione normativa e delle nuove condizioni del mercato e dei costi, per poter mettere in campo le azioni utili sui fattori di competitività, tra i quali anche il costo dell´energia. Questo è, d´altra parte, il metodo adottato finora dalla Giunta Regionale nel seguire le diverse vertenze: dinanzi ad un imprenditore con un piano d´impresa chiaro e sostenibile l´impegno della Regione è totale, con il coinvolgimento del governo ove necessario e con l´utilizzo di tutti gli strumenti consentiti e concretamente attuabili. La valutazione delle condizioni necessarie e percorribili per il riavvio dell´impianto di laminazione è all´attenzione di Regione e Governo che si sono impegnati a verificare in tempi brevi e con l´imprenditore un´idonea proposta industriale. La Regione è ovviamente disponibile a valutare anche altri progetti, all´interno delle norme vigenti e in un quadro di chiara separazione e autonoma sostenibilità delle varie iniziative di intrapresa economica. |
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CEVITAL PIOMBINO, SI RIACCENDE L´ALTOFORNO MA SI LAVORA A QUELLO ELETTRICO |
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Roma 23 marzo 2015 - Cevital riaccende l´altoforno della ex Lucchini a Piombino. Una scelta maturata per rispondere alle esigenze di mercato più immediate e che consentirà, entro cinque mesi, di tornare a produrre l´acciaio mantenendo l´occupazione. L´obiettivo rimane però quello di realizzare nuovi impianti di cockeria, colate continue, laminatoi aggiuntivi e un forno elettrico. Piombino tornerà dunque a produrre acciaio nell´ambito di un piano di investimenti progressivo che, a regime, supererà il miliardo. Cifra già annunciata a dicembre. Questo è l´impegno espresso anche stamani da Isaad Rebrab nel corso dell´incontro al Ministero dello sviluppo economico: presenti il viceministro Claudio De Vincenti e il commissario Piero Nardi assieme al presidente della Regione Enrico Rossi, l´assessore Gianfranco Simoncini, il sindaco di Piombino Massimo Giuliani e il presidente dell´Autorità Portuale Luciano Guerreri. Per costruire un forno elettrico per la produzione di acciai speciali servono due anni. Riaccendendo invece l´altoforno la produzione potrà riprendere in appena cinque mesi. Stamani sono stati decisi anche due gruppi di lavoro: uno dedicato ai temi ambientali per una verifica attenta delle autorizzazioni in essere e quelle per l´assetto produttivo definitivo e l´altro sulle questioni delle infrastrutture portuali per organizzare l´utilizzo degli spazi all´interno del porto in modo da conciliare diverse attività in corso o che si stanno sviluppando. Da parte di Cevital è stato confermato l´impegno a spostare le acciaierie in modo da liberare le aree più vicine al centro abitato in cui sviluppare l´attività agroalimentare e la logistica. E´ stato fissato un nuovo incontro, sempre al Mise, per il 9 aprile. In quell´occasione sarà esaminato l´esito dei due gruppi di lavoro e Cevital presenterà il proprio piano industriale e finanziario di partenza, con un approfondimento sulla parte relativa alla riaccensione dell´altoforno che consentirà di riassorbire da subito i lavoratori ex-Lucchini. Da parte sua il presidente Rossi ha confermato l´impegno – a fronte della presentazione del piano industriale definitivo – a destinare 30 milioni di euro agli investimenti per la riconversione ambientale degli impianti siderurgici. |
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CRISI NAZIONALE MERCATONE UNO |
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Bari, 23 marzo 2015 - Di seguito, una nota dell´assessore al lavoro, Leo Caroli: "La contrazione dei consumi sta mettendo a dura prova i commercianti a favore dei quali abbiamo introdotto nuove forme di protezione attraverso la misura regionale "microprestito". Ma anche la grande distribuzione é in sofferenza e mostra l´altra faccia, meno nota, della crisi italiana, quella dei centri commerciali . In questo contesto, alcuni consiglieri regionali di opposizione scoprono finalmente quanto la crisi possa incidere sulla vita delle persone che vi lavorano. E di quanto importante sia la collaborazione tra istituzioni, parti sociali ed associazioni di categoria nell´ arginare gli effetti sociali ed economici che l´ incertezza occupazionale genera. Ne sono contento ed apprezzo l´attenzione che essi pongono alla vertenza Mercatone Uno , il colosso italiano della grande distribuzione no food che é in gravissima difficoltà ed ha numerosi sedi di vendita anche in Puglia . "Ma, attenzione, quando in ballo ci sono la vita lavorativa ed il futuro delle persone non sono consentiti interventi passerella per uno spicchio di visibilità in più né approcci ipocriti alle vertenze. Meno superficialità avrebbe pure consentito ai consiglieri in questione di accertare che si tratta di una crisi di dimensione nazionale, che già alcuni Consigli Comunali (tra i primi quello di Francavilla Fontana) hanno adottato ordini del giorno unitari a sostegno della vertenza Mercatone Uno e per la salvaguardia dei posti di lavoro, che la Regione Puglia è già intervenuta ed ha concordato col Ministero dello Sviluppo Economico la partecipazione al tavolo nazionale di crisi Mercatone Uno che si terrà a Roma il prossimo 1° Aprile. Sarà quella l´occasione per conoscere il piano di riorganizzazione aziendale e per costruire insieme ai sindacati percorsi di protezione occupazionale e di tutela del reddito dei lavoratori. "Anche questa vertenza continuerà ad essere seguita dalla Task Force per l’occupazione della Regione e personalmente dall’assessore Caroli." |
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COOP OPERAIE: REGIONE FVG, SODDISFAZIONE PER SPIRAGLI CONCRETI |
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Trieste, 23 marzo 2015 - "La notizia che il Tribunale di Trieste ha accolto positivamente la proposta di concordato preventivo presentata dall´avvocato Consoli, ritenendo fattibile sotto il profilo giuridico ed economico il piano anti fallimento ipotizzato, è da salutare certamente con soddisfazione. La decisione apre più di uno spiraglio alla soluzione di una vicenda che molti temevano potesse avere un diverso esito". Lo afferma il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive, Sergio Bolzonello, commentando il piano di messa in sicurezza delle Cooperative Operaie presentato dal commissario giudiziario, Maurizio Consoli, "con il quale l´Amministrazione regionale ha tenuto un rapporto di costruttiva e corretta collaborazione". Ricordando in proposito che la Regione "ha mantenuto alto l´impegno a favore delle Cooperative operaie svolgendo un ruolo attivo per ridare una prospettiva a questa attività, così radicata a Trieste e in Friuli Venezia Giulia, ed ha costantemente agito da stimolo al mondo cooperativo per indurlo a reagire rispetto ad una situazione drammatica", Bolzonello aggiunge: "credo di poter affermare che questa proposta rappresenti un passo avanti importante nella vicenda, anche se ancora non tutto è concluso. Apprezzabile l´operato dell´avvocato Consoli, per aver saputo individuare una possibile soluzione, limitando al massimo il danno a prestatori sociali, lavoratori, fornitori e creditori. Il tutto anche entro i termini che ci eravamo prefissati, ovvero presentazione del piano entro marzo, prime liquidazioni entro giugno". Rispetto in particolare all´annuncio che il sacrificio in termini di posti di lavoro sarebbe contenuto intorno a 100 unità e che potrebbe essere accompagnato non da licenziamenti o mobilità, ma da pensionamenti, eventuali prepensionamenti o comunque da cassa integrazione, interviene l´assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti. "La Regione - evidenzia - conferma il proprio impegno per favorire la prosecuzione dell´attività e la tutela dei posti di lavoro. Siamo in prima linea per individuare il miglior percorso possibile di sostegno al reddito, tenuto conto delle esigenze di tutti". |
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