Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


MERCOLEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6 ALIMENTAZIONE
Notiziario Marketpress di Mercoledì 14 Luglio 2010
NUOVA ZTL: RAVELLO: OGNI ENTE SIA RESPONSABILE DI COME SPENDE I SOLDI... LA REGIONE NON È UN BANCOMAT, 1 MILIONE E 900MILA EURO GIÀ STANZIATI PER IL COMUNE DI TORINO  
 
Torino, 14 luglio 2010 - «L’entrata in funzione delle telecamere ai varchi della nuova Ztl - ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Roberto Ravello - ha evidenziato in tutta la sua drammaticità, considerato il numero impressionante di sanzioni comminate agli ignari cittadini, quanto da più parti sostenuto circa una insufficiente modalità di comunicazione e di segnalazione del divieto. È inopportuno che il Comune bussi alla porta della Regione per chiedere nuovi finanziamenti a fronte del milione e 900 mila euro già stanziato dall’ente (di cui 1milione e 200mila euro provenienti dal Ministero dell’Ambiente), cercando di scaricare le sue responsabilità su altri soggetti pubblici. Il Comune – continua l’assessore - avrebbe potuto utilizzare i fondi ricevuti per fornire un’efficace informazione ai cittadini, prevedendo magari l’installazione di dispositivi luminosi ai varchi di ingresso. La Regione che dal canto suo si dimostra disponibile a valutare e sostenere progetti che siano tesi ad apportare miglioramenti alla qualità dell’aria e, quindi, alla qualità della vita dei cittadini, non può essere trattata alla stregua di un banca cui rivolgersi quando non si sono saputi sfruttare appieno i finanziamenti già avuti per una corretta comunicazione ai cittadini. Se delle mancanze, come i dati di ieri dimostrano, ci sono state - conclude Ravello - è giusto che l’amministrazione comunale di Torino si prenda le sue responsabilità e trovi in autonomia le risorse necessarie per riparare alle lacune emerse, in adesione al principio di responsabilità di ogni ente rispetto all’utilizzo delle risorse e alla lotta agli sprechi, attingendo magari ai 234mila euro incamerati nella giornata di ieri».  
   
   
LOMBARDIA/EUROMED.CATTANEO:LE INFRASTRUTTURE SONO CENTRALI  
 
Milano, 14 luglio 2010 - Lo sviluppo dell´area del Mediterraneo passa attraverso la realizzazione delle infrastrutture. Lo ha ribadito ieri l´assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, intervenendo al "Milano Med Forum". "È chiaro a tutti cosa non sia il Mediterraneo: non è un´unità linguistica, religiosa o politica. Oggi il Mediterraneo - ha detto Cattaneo - è ancora uno spazio geografico. Occorre farlo evolvere verso un´unità geografica, propedeutica a quella economica. In questa dinamica le infrastrutture ricoprono un ruolo centrale, non solo sotto il profilo economico, ma anche culturale, perché uniscono uno spazio geografico". "Le sponde del Mediterraneo - ha proseguito l´assessore - sono al centro di un continuo scambio che mette in comunicazione due realtà: l´Europa a Nord e l´Africa a Sud. Il Nord Italia, la Lombardia e Milano in particolare, si candida a diventare una piattaforma d´interscambio tra questi due mondi anche grazie ad azioni che la nostra Regione sta attuando, come lo sviluppo del retro porto di Genova, punto terminale del ´Corridoio 24´ Genova-rotterdam e la costruzione di un sistema aeroportuale del Nord Italia". "Lo sviluppo del Mediterraneo - ha concluso Cattaneo - passa certamente attraverso una più estesa collaborazione tra tutti gli Stati nazionali dell´area e la presenza a questo Forum di ministri e illustri esponenti di realtà economiche e culturali lo dimostra. La collaborazione può rafforzarsi ulteriormente grazie a un modello multiregionale aperto allo scambio, che crea legami ancora più forti fra i singoli territori e le aree regionali".  
   
   
INFRASTRUTTURE, TUNNEL FONTANABUONA: OPERA FONDAMENTALE PER REGIONE LIGURIA DA INCONTRO CON MINISTRO MATTEOLI ATTESO SBLOCCO FINANZIAMENTI, POI INCONTRO CON I SINDACI  
 
Genova, 14 Luglio 2010 - “In attesa che l’incontro produca i risultati sperati, sarà cura dell’ assessorato alle Infrastrutture acquisire da Anas e Autostrade per l’Italia il nuovo studio di fattibilità in ragione della competenza primaria della Regione Liguria e quindi, successivamente, incontrare i sindaci e le popolazioni interessate”. Con questa dichiarazione dell’assessore Ezio Chiesa, la Regione Liguria prende atto della convocazione a Roma di mercoledì prossimo dei sindaci interessati da parte del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, per la presentazione dello studio di fattibilità sviluppato dalla società Autostrade per la realizzazione del Tunnel Val Fontanabuona- Rapallo. “Dal primo incontro, nel 2008, tenuto a Cicagna tra i sindaci e il presidente Claudio Burlando, il Tunnel Val Fontanabuona - Rapallo è considerato dalla Regione Liguria un’opera fondamentale per lo sviluppo e il rilancio della Fontanabuona, dell’Aveto e dell’intero Tigullio” “La Regione Liguria- continua Chiesa- auspica che l’incontro serva soprattutto a sbloccare l’iter di finanziamento dell’opera da parte del Governo centrale, così come annunciato dallo stesso ministro nella sua recente visita a Moconesi”. “La Regione Liguria conferma l’impegno preso dal Presidente Claudio Burlando a contribuire al finanziamento dell’opera attraverso i fondi Fas con l’assegnazione di 25 milioni di euro”, conclude l’assessore regionale alle Infrastrutture.  
   
   
REGIONE LOMBARDIA A MATTEOLI: MENO TRENI? SI´, LO DICE LA MANOVRA  
 
Milano, 14 luglio 2010 - Regione Lombardia replica immediatamente con una Nota alle dichiarazioni di questa mattina del ministro Matteoli: "Ma il ministro Matteoli ha letto la manovra che il suo Governo ha presentato? E´ nella manovra che c´è scritto il taglio dei trasferimenti per il trasporto pubblico locale e quindi il taglio di treni e autobus. Questa è un´osservazione che tutte le Regioni hanno sottoscritto in documenti ufficiali. Dal ministro è lecito attendersi un contributo a risolvere questo problema".  
   
   
TRENI, DAL PRIMO AGOSTO ADEGUAMENTO DEI PREZZI DEL TRASPORTO FERROVIARIO PASSEGGERI IN EMILIA-ROMAGNA. L´ASSESSORE PERI: "VERRANNO MANTENUTE CONDIZIONI PIÙ FAVOREVOLI PER CHI USA IL TRENO CON MAGGIORE FREQUENZA. CHIEDIAMO A TRENITALIA E FER DI IMPLEMENTARE I SERVIZI"  
 
Bologna, 14 luglio 2010 – Adeguamento dei prezzi del trasporto ferroviario passeggeri dell’Emilia-romagna a partire dal primo agosto. Sui titoli di seconda classe, per gli abbonati mensili l’aumento medio (calcolato sulle fasce di distanza tra 11 e 100 chilometri) sarà del 3,7%, per gli annuali dell’1,2%; ancora minore (dell’1,1%) per gli studenti con abbonamento annuale. Per i biglietti di corsa semplice l’aumento è intorno al 5,5%, ma verrà compensato con incentivi per i gruppi familiari. “E’ un aumento poco più che inflattivo” sottolinea l’assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Alfredo Peri, “che riguarda una realtà – l’Emilia-romagna – dove le tariffe del trasporto ferroviario passeggeri sono bloccate da due anni. Per senso di responsabilità, dobbiamo fare in modo che le entrate siano compatibili con il mantenimento del costo del servizio. Servizio a cui – ha aggiunto Peri – , come Regione, anno dopo anno, abbiamo destinato sempre più risorse. Ai gestori – Trenitalia, Fer – , nell’ottica di quest’adeguamento tariffario, chiediamo di implementare i servizi, come previsto peraltro dal progetto ‘Mi Muovo’”. Quanto all’entità degli aumenti dei prezzi, ha proseguito l’assessore, “sono coerenti con la nostra politica tariffaria di mantenere condizioni più favorevoli per chi usa con maggiore frequenza il treno, e quindi i pendolari. Siamo di fronte a un settore – ha concluso l’assessore – che soffrirà inevitabilmente e pesantemente a causa dei tagli della manovra finanziaria del governo”. Trenitalia e Fer, dal canto loro, si impegnano (entro fine dicembre 2010) a proseguire nello sviluppo del sistema tariffario integrato, e a promuovere l’uso del trasporto ferroviario verso determinati gruppi di utenti. Per quanto riguarda l’integrazione tariffaria, è prevista la compartecipazione di Trenitalia all’emissione di abbonamenti “Mi Muovo” mensili per le aree urbane a prezzo scontato (al momento è disponibile solo l’annuale ferro + gomma). Ci sarà l’ulteriore estensione del modello Ferrobus, che riguarda già oltre 3500 abbonati mensili dell’area bolognese, e l’emissione di un abbonamento annuale integrato per tutti i servizi di trasporto pubblico locale all’interno dell’area urbana di Bologna svolti da Trenitalia, Fer e Atc. Verranno praticate inoltre condizioni tariffarie agevolate per promuovere l’uso del treno da parte di gruppi familiari nei giorni festivi e di sabato, con sconti sul biglietto di corsa semplice da attuare in rapporto sia alla minore età dei passeggeri che alla consistenza del gruppo che viaggia. Ci saranno agevolazioni anche per i cicloturisti con bicicletta al seguito, il sabato e la domenica e nei giorni lavorativi limitatamente ai treni nelle fasce orarie non di punta, e per le comitive scolastiche su collegamenti che verranno in seguito individuati.  
   
   
POTENZA: FIRMATA INTESA CON CAPITANERIA DI PORTO  
 
Potenza, 14 luglio 2010 Arriva oggi nel porto di Maratea un nuovo battello litoraneo, a disposizione della Capitaneria di Porto-guardia costiera, per un rafforzamento della vigilanza ambientale e della sicurezza dei cittadini, che funzionerà anche grazie alla convenzione firmata ieri mattina con la Provincia di Potenza. “Un battello molto veloce e potente – hanno spiegato il comandante della Capitaneria di Porto-guardia costiera di Vibo Valentia Luigi Piccioli e la comandante della Guardia costiera di Maratea Tiziana Manca – che consentirà di allontanare con più rapidità le imbarcazioni dalla costa e mantenere la fascia protetta di distanza dalla battigia di 150 metri. Un mezzo che si aggiunge agli altri due già utilizzati quali la motovedetta costiera e un altro battello litoraneo utile a soccorrere persone in mare”. La convenzione firmata in mattinata ha come obiettivo l’attuazione e lo sviluppo di rapporti di reciproca collaborazione tra Provincia e Capitaneria, per rendere attuabile il sistema provinciale di programmazione e pianificazione degli interventi in materia di tutela degli ecosistemi marini e costieri e di difesa dei litorali. “E’ un intervento che si inserisce in un più ampio programma per Maratea di potenziamento della sicurezza e di salvaguardia dell’ambiente. Un programma – ha affermato il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza – che comprende il servizio di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione della costa tirrenica ricadente nel Comune di Maratea (50 mila euro), l’intervento di pulizia delle acque superficiali della costa di Maratea (100 mila euro), l’approvazione del progetto per la conservazione della biodiversità nei siti Natura 2000 (circa 389 mila euro) e l’accordo di collaborazione per l’esercizio di funzioni e servizi di polizia locale da parte della Polizia provinciale”.  
   
   
SPACCA SU FINCANTIERI:´DIFENDEREMO ATTIVAMENTE IL SETTORE´  
 
Ancona, 14 Luglio 2010 - ´Difenderemo attivamente la cantieristica perche` e` un settore di punta, con grandi potenzialita` di sviluppo, del nostro sistema produttivo````. Il presidente della Regione Gian Mario Spacca si e` rivolto con queste parole ai lavoratori della Fincantieri presenti ieri alla sessione del consiglio regionale a loro dedicato. ````Con le parole possiamo testimoniare la nostra solidarieta` a lavoratori e famiglie, ma quel che conta sono le azioni ´ ha proseguito -. La nostra strategia e` di difesa attiva del comparto al fine del suo rilancio e della sua crescita. L´assistenza e il rinvio non sono assolutamente sufficienti. Ma affinche` questa strategia possa avere successo e` necessario definire una politica industriale per il settore. Inoltre dobbiamo considerare che Fincantieri non e` una realta` solo marchigiana. Per questo abbiamo scelto la strada del confronto con le altre Regioni, sedi di cantieri. Ho contattato gli otto presidenti coinvolti e ho trovato una grande disponibilita` a lavorare insieme al di la` delle appartenenze politiche´. Spacca ha quindi annunciato l´intenzione di realizzare un seminario ad Ancona nel prossimo autunno nel corso del quale stabilire una strategia di politica industriale comune. ´Molto importante - ha proseguito - e` anche l``impegno dei parlamentari e auspico che alla fine del dibattito sulla manovra economica ci sia un ordine del giorno per reperire risorse e garantire la continuita` del lavoro nei cantieri´. Spacca ha quindi ricordato che non essendo in presenza di un settore su cui e` possibile esercitare un dominio marchigiano in tema di politica industriale, c´e` la necessita` di una disponibilita` forte da parte del Governo come gia` accaduto, per esempio, per l´Accordo per il Piceno. ´Se le risposte fossero negative - ha concluso il presidente - allora saremo pronti a partecipare ad una grande manifestazione a Roma, con i lavoratori e le istituzioni. Ma sono fiducioso: se ci muoveremo con unita` di intenti come abbiamo fatto oggi, riusciremo a risolvere questa situazione````.  
   
   
PORTI: PORTO NOGARO ESSENZIALE PER PIATTAFORMA FVG  
 
San Giorgio di Nogaro, 14 luglio 2010 - Porto Nogaro rappresenta uno degli elementi di maggiore potenzialità nell´ambito della piattaforma logistica del Friuli Venezia Giulia. Per questo l´Amministrazione regionale sta investendo "ingenti risorse" per migliorare le infrastrutture del retroporto e i servizi. La ha ricordato l´assessore regionale alle Infrastrutture di trasporto Riccardo Riccardi, intervenendo ieri a San Giorgio di Nogaro a un incontro promosso dalla Impresa Portuale Porto Nogaro Srl, la ex compagnia portuale che garantisce le operazioni di sbarco-imbarco e movimentazione delle merci nell´ambito dello scalo friulano ma gestisce anche aree e magazzini doganali. Alla riunione, che è stata coordinata dal presidente dell´Impresa Portuale Ernesto Milan, erano presenti anche il presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale dell´Aussa-corno Cesare Strisino e il presidente dell´Interporto di Cervignano Tullio Bratta, permettendo così di fare il punto sui lavori di potenziamento dello scalo di San Giorgio di Nogaro. Riccardi ha voluto riconfermare la necessità di un "governo unico" della portualità regionale. "È proprio nei momenti di crisi - ha detto l´assessore - che occorre compiere scelte forti, per non trovarsi impreparati, con scarsa capacità competitiva, al momento della ripresa". Le infrastrutture dei retroporti e i servizi, in particolare quelli di logistica ferroviaria, rappresentano i due aspetti decisivi - secondo l´assessore - per sviluppare le potenzialità del sistema portuale del Friuli Venezia Giulia. Nel fare il punto sugli investimenti per Porto Nogaro, Riccardi ha confermato - sulla base di un recente incontro con il commissario per l´emergenza nella laguna di Grado Gianni Menchini - che i lavori di dragaggio dei fondali potranno essere completati entro il primo semestre del 2011. Inoltre, l´obiettivo è di perfezionare entro l´anno il progetto per il secondo accesso alla zona industriale dell´Aussa-corno, che avrà ricadute positive anche sull´attività portuale. Notevoli risorse la Regione ha anche destinato negli ultimi due anni a favore del Consorzio industriale, che hanno consentito di completare l´acquisizione di un´area di 540 mila metri quadrati, che permetterà di estendere le banchine portuali (un primo tratto sarà inaugurato a settembre) al servizio delle aziende insediate, ma con la prospettiva di realizzare un centro logistico.