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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 16 Marzo 2007
TRENTINO / IN LAGORAI VALSUGANA ORIENTALE E TESINO ‘EQUITRENTINO’, 4/6 MAGGIO 2007 PER CELEBRARE L’EQUITAZIONE E IL SUO GENERE COUNTRY  
 
Il primo salone del turismo equestre, monta da lavoro e da campagna si chiama Equitrentino e si svolge nel centro sportivo di Borgo Valsugana (TN) nel primo weekend di maggio. Da venerdì 4 a domenica 6 l’originale manifestazione equestre soddisferà l’interesse di tutti gli appassionati del genere country e non solo, e il cavallo sarà protagonista insieme a tutto ciò a cui fa riferimento. Si tratta di un progetto che promuove a 360? quella parte del territorio del Trentino orientale dedicata al turismo equestre e capeggiata dalla recente realizzazione dell’Ippovia nell’ambito del progetto Leader Plus. E’ inoltre l’occasione per esprimere la disciplina sportiva della Monta da Lavoro che ha assunto nel tempo sempre più importanza tanto da diventare motivo della prima associazione mondiale, la WAWE (World Association for Working Equitation), che raccoglie le nazioni che più di altre hanno mantenuto viva la storia del cavallo da lavoro. Le giornate si svolgeranno per aree tematiche suddivise come segue: ’Esposizione’ (in collaborazione con l’AIA, Associazione Italiana Allevatori, verrà riservato uno spazio all’esposizione di alcune tra le razze più significative italiane da campagna con dimostrazioni sull’addestramento di questi equini da lavoro); ‘Gare’ (si svolgeranno nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 maggio una tappa del campionato nazionale monta da lavoro e una tappa del campionato nazionale di volteggio a cavallo in seguito all’inserimento nel calendario gare dei campionati nazionali della FISE, Federazione Italiana Sport Equestri, con la partecipazione di atleti provenienti da tutta Italia); ‘Scuola’ (percorsi didattici con la presenza di esperti per le scolaresche della Valsugana; visita guidata e il battesimo della sella con foto e attestato, un’area sarà dedicata alla mascalcia e verrà predisposto un laboratorio didattico per la conoscenza del cavallo); ‘Attrezzature’ (asposizione degli articoli utilizzati per l’equitazione dall’abbigliamento alle selle, trailer, ma anche carrozze, slitte, diligenze e articoli da campeggio, giardinaggio ed altro. Non mancherà anche una sezione ‘Enogastronomia’ con la prima Borsa del Turismo Equestre con la presenza di stand istituzionali (ippovie) e consorzi turistici (alberghi, agritur, maneggi). Gradita presenza dei singoli produttori di prodotti tipici del territorio con degustazioni. Presso il Palalevico a Levico Terme si terrà un convegno, venerdì 4 e sabato 5 mattina, che affronterà temi relativi alla riabilitazione equestre e dell’importanza che l’attività a cavallo ricopre nello sviluppo psico-pedagogico del bambino. E’ previsto anche un percorso per disabili da Levico a Borgo con arrivo il sabato in fiera. Eventi serali si svolgeranno nell’arena che ospita la fiera con esibizioni di alto livello che hanno come protagonisti stuntman professionisti, coreografie, luci, caroselli. Domenica 6 pomeriggio sarà ospite il piccolo coro dell’Antoniano di Bologna. Www. Equitrentino. It - www. Lagorai. Tn. It .  
   
   
TRENTINO / UNO SGUARDO AL PASSATO INDUSTRIALE  
 
Il passato e il presente della storia industriale trentina sono argomento di lezione per gli studenti del Master in Conservazione, Gestione e Valorizzazione del patrimonio industriale, istituito dall’Università di Padova e dal Politecnico di Torino. Dal 21 al 24 marzo, gli studenti seguono un corposo programma che comprende incontri di approfondimento e visite guidate nei luoghi del patrimonio industriale locale, ritenuti di particolare importanza sotto il profilo delle potenzialità di recupero e valorizzazione. Si comincia dalla storia della civiltà agricola alpina con la visita del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, in programma mercoledì 21. Poi, spazio alla conoscenza della produzione vitivinicola trentina con una sosta alla “Cittadella del Vino” delle Cantine Mezzacorona. Il tema della lezione di giovedì è la manifattura trentina, particolarmente diffusa in tutta la Vallagarina. Dalle 9 alle 13 alla Biblioteca Civica di Rovereto, si discute sull’importanza del setificio trentino-tirolese, e l’incontro è aperto anche al pubblico. Non può quindi mancare nel pomeriggio la visita al filatoio da seta di Piazzo e alla città di Rovereto, per trovare lungo le vecchie rogge ciò che rimane delle antiche filande e filatoi della seta. La terza giornata, venerdì 23, è dedicata ai segni dell’industria del Novecento e alla loro (re)intepretazione culturale e artistica. In programma la visita al Centro Tecnofin di Rovereto, già stabilimento del Cotonificio Roveretano (Pirelli), poi si prosegue con l’arte e la visita alla Mostra “Mitomacchina” al MART di Rovereto. Nel pomeriggio un altro meeting, alla Facoltà di Economia dell’Università di Trento (Sala Conferenze, ore 14. 30 – 19. 00) sul passato industriale trentino. Vi prenderanno parte professori ed esperti del settore e, anche in questo caso, l’incontro è aperto al pubblico. Sabato, infine, gli studenti visiteranno il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni e il Museo Casa De Gasperi, a Pieve Tesino. .  
   
   
VENETO / CAMMINATE IN VAL LEOGRA, ALTO VICENTINO, 2007 ORGANIZZATE DALLA COMUNITÀ MONTANA LEOGRA TIMONCHIO  
 
Il programma delle attività 2007 organizzate dalla Comunità Montana Leogra Timonchio propone una serie di percorsi accessibili a tutti (sono richieste normali capacità escursionistiche). I percorsi si svolgeranno esclusivamente secondo il programma. La partecipazione è generalmente libera e gratuita, tranne per le uscite che prevedono una quota di iscrizione. Chi lo desidera, può fermarsi a pranzo negli esercizi in prossimità delle partenze o degli arrivi. La prenotazione è autonoma. I percorsi di mezza giornata sono accompagnati da esperti del territorio con spiegazione delle particolarità del percorso in relazione al tema. In caso di tempo incerto le uscite si svolgeranno ugualmente, mentre in caso di cattivo tempo l’uscita non verrà effetttuata. Per informazioni: Comunità Montana Leogra Timonchio, tel. 0445. 530533 (nei giorni feriali dalle 8 alle 12. 30), info@cmleogratimonchio. It. IL PROGRAMMA – Domenica 25 marzo ‘La via del caolino’ (I Parte) con il Gruppo Mineralogico Scledense; ritrovo: ore 8,30 a Ponte Capre (Torrebelvicino); durata: 3 ore circa; per informazioni tel. 0445. 660102. Martedì 3 aprile percorso tra le Contrade Molin, Gonzati, Ca Vecchia, Snorche, Buzzaccari, Molin curate dal Consiglio di Quartiere di SS. Trinità - Piane – Ressecco; ritrovo: ore 8,30 presso Centro Civico SS. Trinità e poi con mezzo motorizzato fino a Contrada Molin; durata 2 ore circa; per informazioni tel. 339. 3063201 oppure 320. 3849370. Domenica 15 aprile percorso natura “Faedo - Muciòn - Faedo” a cura del Centro Studi Priaboniano; partenza dalla Chiesa di Faedo, durata dalle ore 9 alle 16, per informazioni tel. 0445. 602413 dalle ore 12,30 alle 13,30. Martedì 17 aprile percorso tra le Contrade Collareda, Costalunga, Crogher, Maso, Enna, Lago, Rovoledo, Collareda a cura del Consiglio di Quartiere di SS. Trinità - Piane – Ressecco; ritrovo ore 8,30 presso Centro Civico SS. Trinità e poi con mezzo motorizzato fino a contrada Collareda; durata 2 ore circa, per informazioni tel. 339. 3063201 oppure 320. 3849370. Domenica 22 aprile ‘Alla riscoperta dei rocoli’ con il Gruppo Escursionistico Turritano; partenza ore 8 da piazza Aldo Moro (Municipio di Torrebelvicino); durata ore 4 circa; per informazioni tel. 333. 7964683. Domenica 22 aprile ‘Giro del monte Enna’ con il Gruppo Amici Montagna Lanerossi; partenza ore 8 dal parcheggio della Chiesa di Poleo; durata: 5/6 ore circa; per informazioni tel. 0445. 529568. Martedì 24 aprile percorso tra le Contrade Bosco di Tretto, Alba, Cisele, Zovi, Ballare, Pecare, Romare, Costa, Bosco di Tretto con il Consiglio di Quartiere di SS. Trinità - Piane – Ressecco; ritrovo ore 8,30 presso Centro Civico SS. Trinità e poi con mezzo motorizzato fino a contrada Bosco di Tretto; durata 2 ore circa; per informazioni tel. 339. 3063201 oppure 320. 3849370. Mercoledì 25 aprile ‘Cammina con Noi (Cà Trenta, Monte Magrè, Cà Trenta)’ a cura del Centro Giovanile Cà Trenta; ritrovo ore 9 presso il Centro Giovanile di Cà Trenta, iscrizione obbligatoria (2/3 euro); durata circa 3 ore; per informazioni tel. 0445. 673005. Domenica 29 aprile ‘La via del caolino, (II Parte) La Val dei Mercanti, il caolino e le miniere’ a cura del Gruppo Mineralogico Scledense; ritrovo ore 8,30 presso Ecostazione di Torrebelvicino (ponte tra Pievebelvicino e Torrebelvicino); durata 3 ore circa; per informazioni tel. 0445. 660102. .  
   
   
PIEMONTE / NUOVO TERMINAL FERROVIARIO AD ALESSANDRIA PER I TRENI DAL NORD. NASCE UNA NUOVA VETRINA PER LA PROMOZIONE TURISTICA  
 
In occasione della realizzazione, nei pressi della stazione ferroviaria di Alessandria, di un nuovo terminal per il servizio Autozug (passeggeri con auto al seguito) che sarà effettuato da Railion con partenza da diverse città tedesche, il Comune e la Provincia di Alessandria, la Regione Piemonte, la Rete Ferroviaria Italiana Spa, Alexala, la Camera di Commercio e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria hanno firmato un protocollo di intesa per l´apertura di uno specifico punto di accoglienza turistica. Obiettivo dell´accordo è far emergere il ruolo strategico della Regione Piemonte, e in particolare della città di Alessandria, sul mercato turistico internazionale. L´ufficio, in cui saranno valorizzati i prodotti turistici già presenti e consolidati nelle province di Alessandria, Asti e, in generale, nella zona del Monferrato-Langhe-Roero, sarà collocato presso il terminal di arrivo dei treni del servizio Autozug e sarà configurato in modo simile alle ´porte del Piemonte´ già esistenti negli aeroporti di Caselle e Malpensa. La realizzazione del nuovo punto di promozione del territorio si abbina, tra l´altro, al progetto ´Centostazioni´, che sta riqualificando la stazione di Alessandria dal punto di vista urbanistico e sociale, trasformandola in centro di aggregazione, come spazio dedicato alla città, ai viaggiatori, agli incontri e al commercio. Secondo il protocollo d´intesa, la Regione, RFI e Alexala valuteranno e concorderanno congiuntamente gli interventi infrastrutturali necessari ad adeguare lo spazio che ospiterà il nuovo ufficio, con lo scopo di fornire massima funzionalità e accessibilità al punto di accoglienza turistica. Il progetto ´Autozug´ presenta grosse potenzialità: è stato infatti stimato che, grazie alle ´tracce´ che RFI fornirà a Railion Spa, nel periodo dell´anno che va da aprile a ottobre saranno diretti verso Alessandria treni con auto al seguito per un totale di oltre 100 treni, 5. 500 vetture e 14. 500 passeggeri. La stragrande maggioranza dei fruitori del servizio Autozug solitamente viaggia per vacanze superiori ai tre giorni (90,9%); in percentuali minori per vacanze inferiori ai tre giorni (1%) o per visite (3,4%). Il 2,6% sono pendolari, mentre i restanti (2,1%) viaggiano per altri motivi. “I dati in nostro possesso, relativi all´utilizzo del sistema Autozug da parte dei turisti nordeuropei e al loro potenziale afflusso verso Alessandria –dice il Sindaco, Mara Scagni– ci fanno pensare che lo sviluppo di un appropriato sistema di accoglienza costituisca per la nostra città e per la nostra comunità una fondamentale occasione di promozione oltre gli abituali confini. L´iniziativa è la degna prosecuzione del grande lavoro che l´Amministrazione ha sin qui svolto per dimostrare quanto la nostra città abbia da offrire sotto il profilo storico, artistico, culturale ed enogastronomico”. “Il Comune –afferma l´assessore al Turismo Marco Santi– punta alla difesa del ruolo di capoluogo rivestito da Alessandria; la collaborazione con i territori limitrofi avviene nell´ottica di fornire servizi e proposte integrati, con lo scopo di ottenere reciproci benefici. L´obiettivo di questo nuovo punto di accoglienza è quello di ´intercettare´ turisti che, pur avendo destinazioni diverse rispetto ad Alessandria, possano essere invogliati a trascorrere sul nostro territorio uno o più giorni. Per questo motivo anche la promozione sarà articolata, in modo concentrico, su 4 livelli: la città di Alessandria, la sua provincia, l´area Monferrato-Langhe-Roero, il Piemonte”. “Un progetto –commenta Daniele Borioli, assessore ai Trasporti della Regione Piemonte– che valorizza, non solo turisticamente, lo scalo alessandrino. La ristrutturazione del Terminal, prevista per l’estate, si inserisce infatti in un contesto più ampio di rinnovamento ferroviario in cui Alessandria si configura sempre più come nodo di interscambio di passeggeri e merci. Il servizio tra la Germania e Alessandria –conclude– dovrebbe garantire due collegamenti giornalieri, uno in arrivo la mattina e uno di ritorno nel tardo pomeriggio. Speriamo di poter iniziare i primi test con treni-prova già alla fine di ottobre”. “Si tratta –prosegue Borioli– di un altro tassello fondamentale per lo sviluppo di Alessandria, che proprio in questi giorni ha visto il sì definitivo dell’autorità portuale come sede del retroporto. Questo significa che c’è ancora molto da fare e nei prossimi anni lo sviluppo di queste territorio sarà al centro dell’azione amministrativa di tutti i soggetti territoriali coinvolti: Regione, Provincia e Comune”. .  
   
   
CAMPANIA / PIU’ DI 21 MILIONI DI EURO PER LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELL’INTERA OFFERTA  
 
La Campania presenta un´offerta alberghiera in continua crescita: oltre 2. 500 strutture ricettive nel 2006 con una crescita del 10 per cento rispetto ai 2 anni precedenti. La regione ha una capacità ricettiva con più di 160mila posti letto dei quali il 35 per cento nella categoria 4 e 5 stelle; anche il traffico aereo sull´aeroporto di Napoli Capodichino è in continuo aumento: nel 2006 si è registrato un 17 per cento in più rispetto al 2005 sul traffico aereo sia nazionale sia internazionale; ormai Napoli è collegata con voli diretti con quasi tutte le principali città europea cui da qualche anno si sono aggiunte New York e Mosca. La Campania offre una costa lunga 470 km, alternando scenari straordinari a spiagge tra le più belle del mar Tirreno. Le aree verdi della regione e cioè due parchi nazionali, quello del Vesuvio e quello del Cilento e Vallo di Diano, e 11 i parchi regionali, dai Campi Flegrei ai Monti Lattari, uno dei 5 siti UNESCO della Campania, ospitano animali e piante rarissime. La Campania è ricca anche di luoghi d´arte: da Capodimonte, famoso per le grandi mostre, al Museo Archeologico nazionale, che raccoglie reperti unici in Italia e nel mondo. L´arte contemporanea è oramai di casa a Napoli e in Campania: il MADRE, nel cuore del centro storico, esibisce capolavori di grandi artisti contemporanei tra cui: Andy Warhol, Anish Kapoor, Mimmo Palladino, Jeff Koons, Sol Lewitt, Richard Serra. Anche a Benevento, una delle cinque province della Campania, il museo ARCOS offre straordinarie esposizioni d´arte contemporanea. Caserta è famosa per l´incredibile Reggia. Pompei ed Ercolano sono il simbolo della Campania nel mondo grazie anche alle mostre che si esportano nei principali musei esteri. Pompei sorprende ogni anno per il crescente numero di turisti provenienti da tutto il mondo: nel 2006 sono stati più di 2 milioni e mezzo. E gli incredibili templi di Paestum, nella splendida area del Cilento nel sud della regione, meta del Grand Tour già nel XVIII secolo, i templi meglio conservati di tutta la Magna Grecia. I dati relativi ai visitatori nei musei del circuito campania>artecard nell´ultimo triennio dimostrano il gradimento dei turisti: nell´anno 2006 i visitatori sono stati 5. 796. 441 contro i 5. 474. 030 del 2005 e i 5. 371. 014 del 2004. Un trend positivo e sempre in crescita con una percentuale di crescita rispetto al 2004 pari al 7,9 per cento. 425. 427 persone in più hanno visitato: Museo Archeologico, Capodimonte, San Martino, Sant´Elmo, Maschio Angioino, Palazzo Reale, Città della Scienza, Scavi di Cuma, Anfiteatro Pozzuoli, Castello di Baia, Terme di Baia, Rione Terra, Pompei, Ercolano, Oplonti, Boscoreale, Reggia di Caserta, Museo S. M. Capua Vetere, Anfiteatro Campano, Museo Paestum, Templi Paestum, Scavi di Velia, Certosa di Padula e Grotte dell´Angelo. “Per promuovere questo straordinario patrimonio archeologico, culturale, ambientale ed enogastronomico –ha affermato l’assessore al Turismo e ai Beni Culturali, Marco Di Lello– sui mercati nazionali e internazionali investiremo 21. 216. 000,00 di euro. Dal 1 maggio prossimo partirà un’interessante campagna di comunicazione che punterà sempre più sulla valorizzazione dell’intera offerta turistica della Campania”. .  
   
   
EMILIA ROMAGNA / MILANO MARITTIMA 100 ANNI DI VITA NEL TURISMO ED IL PALACE HOTEL NE CONTINUA LA TRADIZIONE  
 
Rappresenta una fra le località turistiche più apprezzate e ricercate della Riviera Adriatica. I dati statistici la indicano al top delle classifiche per l’ambiente, l’ospitalità, l’accoglienza e la professionalità dei suoi operatori. Pochi però sanno che la storia di Milano Marittima si condensa in appena 100 anni di vita. Un soffio, se paragonati alla tradizione millenaria che contraddistingue altre realtà turistiche. Era, infatti, il 18 giugno del 1907 quando venne sottoscritto un rogito notarile col quale l´Amministrazione Comunale di Cervia cedeva, ai fratelli Giacomo e Pietro Maffei, eredi di una delle più importanti famiglie borghesi del milanese, “una vasta area di relitti marini con l’obbligo del concessionario di fabbricare villini, parchi, giardini per creare una nuova zona balneare”. Di fatto, si sanciva, almeno sulla carta, la nascita di quello che, di lì a 5 anni, sarebbe stato il futuro insediamento turistico. Questa area fu denominata Milano Marittima, nome che sottolineava proprio il forte legame con il capoluogo lombardo. E’ di quegli anni il primo sviluppo della nuova città che, per merito del pittore e cartellonista Giuseppe Palanti, fu disegnata seguendo le teorie dell’urbanista inglese Ebenezer Howard riguardanti la ‘Garden City’, la ‘Città Giardino’, un progetto molto originale, che disegnava lo sviluppo di una città nuova in cui le residenze turistiche dovevano fondersi perfettamente con la natura circostante. Teorie che furono rispettate e applicate, tanto che ancora oggi la pineta e il verde sono elementi caratterizzanti la località romagnola, meta, ogni anno, di migliaia di turisti. Ambiente e verde, dunque, ma anche servizi con alberghi di prim’ordine in grado di garantire benessere e relax. Gli operatori, infatti, hanno compreso la necessità di offrire un servizio di qualità con offerte collaterali di pregio e spessore, unitamente a strutture idonee e funzionali. Su questa linea, che punta all’eccellenza assoluta, si è mossa la Select Hotels, catena alberghiera di Cervia - Milano Marittima, guidata dalla famiglia di Antonio Batani, a capo di una vera dinastia nel settore dell’ospitalità alberghiera. La Select Hotels si compone di sette alberghi, tutti a 4 stelle, a cui si è aggiunto, nell’estate 2005, il Palace Hotel, un 5 stelle che ricalca, nelle linee architettoniche, stilemi e caratteristiche del primo ’900, e costituisce un ideale collegamento con il periodo in cui nacque la ‘città giardino’. Un’azienda turistica guidata da un imprenditore coraggioso che crede nel proprio lavoro, nella qualità dei servizi proposti e fa del comfort e dell’ospitalità elementi prioritari dell’offerta turistica. Nei suoi otto alberghi (Palace Hotel, Mare e Pineta, Aurelia, Gallia, Doge, Universal, Diplomatic, a Cervia Milano Marittima e l’Hotel Miramonti ad Acquapartita di Bagno di Romagna) lavorano oltre 600 persone e gran parte di questo personale è altamente professionalizzato. Al potenziale ricettivo del Gruppo, forte di 1. 350 posti letto, oggi ‘Palace Hotel’ aggiunge 138 camere e 18 suite, ambienti climatizzati ed arredati con classe e ricercatezza, dotati di ogni confort e moderne tecnologie. Al lusso e all’ambiente raffinato, il Palace Hotel unisce, poi, una qualità che è tipica di tutta la catena Select Hotels: l’enogastronomia. Se una serata importante si qualifica per l’ambiente esclusivo, un raffinato menu alla carta, vini di pregio, il tutto offerto con un servizio impeccabile e sommelier di provata esperienza, allora non ci sono dubbi. L’appuntamento non può che essere al ristorante del Palace Hotel di Milano Marittima. Poiché l’ingresso non è aperto a tutti, occorre rivolgersi alla reception, ma è un piccolo sacrificio, che ben presto viene cancellato dalla cortesia del personale, dall’accoglienza dei camerieri, dall’eleganza della sala e dall’atmosfera intima che si respira. Piccoli piaceri esteriori ben presto arricchiti e sostanziati dalla qualità dell’offerta enogastronomica. Per chi ama l’angolo riservato, è disponibile il ristorante ‘Venini’ (prenotazione obbligatoria) nome tratto dai preziosi lampadari di Murano, disegnati da Carlo Scarpa. D’altra parte al Palace Hotel si segue la stessa filosofia che il titolare attua negli altri alberghi della prestigiosa catena Select Hotels. Una strategia che si basa sulla stretta collaborazione con le prestigiose scuole alberghiere di Riolo Terme e Castel San Pietro. I migliori chef e gli ex alunni, diplomati con il massimo dei voti, sono, infatti, al servizio dell’imprenditore romagnolo. Un’idea illuminata che lo ha portato a stringere rapporti di collaborazione con le ‘università della cucina’. Ma non basta. Tutto ciò che viene offerto al cliente deve essere di prima qualità ed è per questo motivo che frutta e verdura, attentamente selezionata, provengono dall’azienda agricola di famiglia. Uguale cura viene spesa nella scelta della carne o del pesce, elemento cardine dell’offerta gastronomica. Infine i vini. Al Palace Hotel è disponibile una carta dei vini, accuratamente predisposta con la collaborazione di Gianfranco Bolognesi, stimato enogastronomo e sommelier di fama internazionale. A ogni piatto, quindi, il suo vino per creare accostamenti positivi nel confronto di gusti e sapori diversi. .  
   
   
FRIULI VENEZIA GIULIA / BERTOSSI LANCIA "SULLE ORME DI LINUSSIO"  
 
Friuli Venezia Giulia regione d´innovazione, ieri come oggi. A conferma di una filosofia territoriale valorizzata in tempi recenti, ma che ha radici lontane, "Sulle orme di. Jacopo Linussio" è il nuovo progetto di turismo scolastico frutto della collaborazione tra il ministero della Pubblica Istruzione e la Regione Friuli Venezia Giulia, presentato il 15 marzo ad Amaro (Udine) dall´assessore alle Attività Produttive, Enrico Bertossi, dal presidente di Agemont, Alberto De Toni, e dal direttore regionale dell´Agenzia nazionale per lo sviluppo dell´autonomia scolastica (ANSAS), Alessandra Missana. L´itinerario interattivo alla scoperta del carnico Linussio, un intraprendente imprenditore tessile di Paularo che, a cavallo tra il XVII ed il XVIII secolo, seppe creare un innovativo network manifatturiero tra San Vito al Tagliamento, Moggio e Tolmezzo, è rivolto prevalentemente agli studenti delle scuole secondarie del Friuli Venezia Giulia, del resto d´Italia e dei Paesi confinanti, coinvolgendo però anche le Università della Terza Età. "Questa è una proposta innovativa, una grande occasione per costruire insieme un progetto che soddisfi anche gli operatori della montagna” ha commentato Bertossi, suggerendo che la Turismo FVG potrebbe sviluppare un club di prodotto legato al turismo scolastico. “Senza escludere a priori nessuno –ha sottolineato l´assessore– bisogna dare vita a un´offerta in grado di coniugare le attività formative al business turistico, coinvolgendo anche le famiglie degli studenti che, mentre i figli sono impegnati nelle rispettive attività, potrebbero approfittarne per godersi una vacanza parallela". Legandosi al progetto ministeriale "Sulle orme di. " che ha già coinvolto Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Toscana, Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto, il Friuli Venezia Giulia ha deciso di valorizzare la figura di Linussio attraverso percorsi ad hoc che, per gli studenti delle terze e quarte classi degli istituti superiori, significherà anche entrare in contatto con un mondo produttivo avanzato pure in territorio montano. A tutti gli ospiti, comunque, si vuole proporre un modello condiviso dove coesistono valori, lingue e realtà diverse. "Sulle orme di. " ha già attivato a livello nazionale convenzioni con Trenitalia, agenzie turistiche e compagnie aeree allo scopo di proporre tariffe di favore agli studenti e ai loro accompagnatori. (fonte ARC/FC) . .  
   
   
VENETO / ZAIA A STOCCARDA E FRANCOFORTE. IL TICKET TURISTICO PREOCCUPA I TEDESCHI  
 
Grande interesse per le novità, la completezza e la qualità dell’offerta turistica veneta e per le opportunità che derivano da nuovi voli diretti low cost, ma anche pesanti critiche ai ticket turistici, giudicati incomprensibili e che preoccupano i potenziali ospiti. E’ quanto manifestato dai circa 70 giornalisti di riviste e rubriche specializzate e tour operator che hanno affollato la Sala Goethe dell’Arabella Sheraton Grand Hotel di Francoforte, in occasione della conferenza stampa del 15 marzo del vicepresidente della Giunta regionale Luca Zaia, organizzata per promuovere il turismo del Veneto sul mercato tedesco. L’appuntamento rientra nel Road Show di Zaia nelle principali città della Germania, iniziato al CBR (Caravan Boot Reisemarkt) di Monaco a fine febbraio, proseguito alla Borsa Internazionale del Turismo ITB di Berlino all’inizio di marzo e che ha visto ieri il vicepresidente del governo regionale in conferenza stampa anche nella Grosser Saal della Literaturhaus di Stoccarda. I prossimi appuntamenti della campagna di valorizzazione del Veneto saranno ad Amburgo e Dusseldorf. “Il Veneto è la regione capofila dell’ospitalità italiana con 60 milioni di presenze, oltre un quarto delle quali generate da quasi un milione 900 mila turisti tedeschi – ha sottolineato Zaia– che rappresentano i nostri migliori clienti. Con questi incontri vogliamo diffondere una conoscenza completa della nostra regione e della sua straordinaria offerta turistica, che nel raggio di un centinaio di chilometri propone spiagge, città d’arte, terme (per le quali siamo stati i primi a certificare i fanghi termali), lago, montagna, parchi naturali, accomunati da un’enogastronomia di prim’ordine e da una ospitalità che fa parte della nostra tradizione. Per il Veneto –ha aggiunto Zaia– il turismo rappresenta un’industria economica che genera 12 miliardi di euro di fatturato annui”. Proprio le proposte enogastronomiche sono state particolarmente apprezzate, anche in “maniera diretta” nel corso delle conferenze di Stoccarda e Francoforte. “Il Veneto produce circa 350 prodotti tipici, ha 24 DOC di vino, produce circa 50 milioni di bottiglie di Prosecco DOC, fornisce oltre 70 tipi diversi di formaggio –ha sottolineato Chisso–, ma ha anche un ambiente accogliente, il terzo scalo aeroportuale d’Italia e voli a basso costo su nuove rotte in Europa e in Germania, 4mila Ville Venete, il maggiore polo europeo di qualità nel turismo all’aria aperta, con 9 dei 71 campeggi di tutta Europa riconosciuti “super” dallo stesso ADAC”. Nel corso dell’incontro con la stampa e gli operatori, si è parlato anche delle motivazioni che spingono il turismo verso altre destinazioni (spesso c’è la spinta di un unico soggetto che organizza viaggi e soggiorni), delle potenzialità dello sviluppo del turismo congressuale e, appunto, dei ticket turistici, sui quali è stata espressa da tutti la massima contrarietà e Zaia ha confermato il proprio impegno a contrastarli. (fonte: Ufficio Stampa Giunta Regionale del Veneto) . .  
   
   
VENETO / SIGLATO UN PROTOCOLLO PER LA DIFESA DEL LITORALE BIBIONESE  
 
Siglato a Bibione, in provincia di Venezia, il Protocollo d’Intesa che andrà a regolare le modalità di attuazione degli interventi di manutenzione e riqualificazione ambientale, turistica e ricreativa del litorale del Comune di San Michele al Tagliamento. Firmatari dell’accordo l’assessore regionale all’Ambiente, Giancarlo Conta, il Sindaco di San Michele al Tagliamento, Sergio Bornancin, e i presidenti delle tre Società concessionarie del litorale bibionese, la Bibione Spiaggia Srl, la Bibione Mare Spa e la Fraterna Snc. Il Protocollo, che avrà una durata di 5 anni con un onere complessivo di 5 milioni di euro, di cui 3 milioni e mezzo a carico della Regione del Veneto e 1 milione e mezzo a carico del Comune di San Michele al Tagliamento e delle tre Società firmatarie, ha lo scopo di definire le azioni che si dovranno intraprendere al fine di gestire le problematiche relative all’erosione del litorale e ai fenomeni evolutivi delle foci del fiume Tagliamento e di Portobaseleghe. Oltre ai lavori di dragaggio delle foci fluviali per la sicurezza della navigazione e il ripascimento del litorale, previsti interventi di ordinaria manutenzione e uno studio per l’individuazione delle cause dell’erosione e le possibili soluzioni, che diano una risposta definitiva al problema. Da molti anni, infatti, la fascia litoranea è interessata da forti fenomeni erosivi a causa dello scarso apporto e trasporto di materiale solido. Un problema al quale da molti anni la regione ha riservato particolare attenzione, stanziando annualmente risorse per la difesa del litorale e avviando numerosi progetti sia di carattere strutturale, sia di manutenzione. “Si tratta –ha sottolineato l’assessore Conta– di un’iniziativa che per la prima volta in Veneto vede la concreta e fattiva collaborazione, anche sul piano delle risorse, tra pubblico e privato per un intervento che ritengo strategico non solo per la salvaguardia del territorio, ma anche per l’economia turistica della nostra regione. Con questo programma la Regione ribadisce ancora una volta la sua grande attenzione per i problemi ambientali”. .  
   
   
PUGLIA / LECCE: PRESENTATO FESTIVAL DEL TARTUFO BIANCO DI CORIGLIANO D’OTRANTO  
 
Il Festival del tartufo bianco di Corigliano d’Otranto è “una manifestazione che nasce con l’obiettivo di sostenere i prodotti tipici del territorio –ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Lecce, Alfredo Prete– promuovendo e difendendo le peculiarità del prelibato Tartufo Bianco di Corigliano d’Otranto. Quest’iniziativa, realizzata anche grazie all’intervento della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Corigliano e dell’Università del Salento, è finalizzata ad incentivare, in periodi di bassa stagione, il flusso dei turisti e dei visitatori che sempre più numerosi affollano la penisola salentina, per gustare sapori e prodotti di nicchia. Non dobbiamo infatti trascurare l’effetto che questo delizioso tubero ha prodotto nel corso degli anni in altre regioni d’Italia, conosciute e apprezzate soprattutto per la degustazione delle varie tipologie di tartufo presenti: penso che questa sia un’ottima via per promuovere il nostro territorio e le sue bontà enogastronomiche”. Dal 16 al 19 marzo la manifestazione si svilupperà lungo le strade del borgo antico di Corigliano d’Otranto, nella suggestiva cornice del Castello De’ Monti e negli spazi della villa comunale. I partecipanti saranno introdotti alla conoscenza del tartufo ed in particolare della specie “T. Borchii”, che cresce spontaneamente nel territorio salentino come prodotto tipico naturale. Non solo un evento di gastronomia, ma anche di promozione e tutela dell’ambiente e delle tipicità come elemento di sviluppo economico locale. Momenti scientifici saranno alternati a visite guidate a “caccia del Tartufo bianco di Corigliano d’Otranto”, a dimostrazione gastronomiche a momenti di didattica e mostre. Durante la manifestazione, nelle vie del centro della cittadina salentina, sarà possibile trovare vari stand ricchi di prodotti tipici, tra i quali il protagonista dell’evento, il tartufo bianco. Non mancheranno, inoltre, momenti di musica, animazione e cabaret. .  
   
   
TRENTINO / LAGORAI VALSUGANA ORIENTALE E TESINO (TN): ARTE SELLA, INTERNAZIONALE DI ARTE E NATURA.L’UOMO E LA NATURA: INSIEME PER REALIZZARE GRANDI OPERE D’ARTE  
 
È Arte Sella, in Val di Sella, il luogo più rappresentativo fra i percorsi di arte e natura che il Lagorai, la Valsugana Orientale e il Tesino offrono al visitatore curioso e al camminatore che ama scoprire. Si tratta di un percorso visivo, poetico. Una sorta di labirinto affascinante (inteso anche nel senso latino di labor intus, “lavoro all’interno”, nella natura) fra opere d’arte nate in mezzo alla natura, costruite nel suo rispetto e dalla natura stessa modificate nel tempo da artisti internazionali. Un luogo dove la Natura si è servita della creatività dell’uomo per esprimere se stessa. Fra le numerose opere d’arte la “Cattedrale Vegetale” di Malga Costa ideato e costruito da Giuliano Mauri. E’ un monumento sacro che evoca maggiormente il senso della vitalità e la spiritualità dell’arte a cielo aperto. E poi “Elios” di Thierry Teneul mostra come dal legno tortuoso carico di storie, portatore di saggezza ed esperienza può nascere un cerchio, simbolo di unità e di armonia tra gli esseri. Arte Sella invita dunque l’uomo a ristabilire un contatto vivificante con la natura, un’alleanza tra noi e l’ambiente che ci circonda. Mentre si percorre il sentiero ARTENATURA, il senso del tempo, la capacità di creare e sentire le relazioni sono intorno a noi se ci lasciamo andare con disponibilità e serenità. Le voci della natura riescono a penetrare nella profondità dell’uomo che a sua volta è in grado di esprimere quella sensibilità che sa manifestare solo attraverso il linguaggio dell’arte. .  
   
   
TOSCANA / PISTOIA: MARCHIO DI QUALITÀ PER LE STRUTTURE TURISTICHE PROVINCIALI  
 
Prosegue, e fa passi da gigante, il progetto Marchio di Qualità. A testimoniarlo sono i numeri. Basta pensare che il "Marchio di Qualità", lanciato nel 1997 e promosso con successo a livello nazionale da Isnart in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane, ha raggiunto ormai 70 province distribuite su tutto il territorio nazionale. Così, un´idea nata per mettere ordine all´ormai superata classificazione alberghiera, ha ‘contagiato’ anche gli alberghi, i ristoranti, gli agriturismi e di bed&breakfast della provincia di Pistoia. Martedì prossimo 20 marzo, in occasione della cerimonia ufficiale di premiazione, 31 alberghi, 18 ristoranti, otto agriturismi e quattro bed & breakfast riceveranno il riconoscimento del Marchio di Qualità. La premiazione si svolgerà nella sala storica delle Terme Excelsior, in viale Verdi 61 a Montecatini Terme. .