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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 07 Settembre 2007
RAVENNA SETTEMBRE DANTESCO DANTE: I PIACERI DEL CORPO E DELLA MENTE 16 - 25 SETTEMBRE 2007  
 
Gli Spettacoli: “La Selva Oscura” Visioni Apocalittiche nell’Inferno Dantesco. Domenica 16 Settembre Piazza San Francesco - ore 21. 00. Consulenza drammaturgia Errico Centofanti; Regia Stefano Artisunch; Costumi Rita Sansoni; Attori, acrobati, danzatori e allestimento Compagnia dei Folli; Con la partecipazione di Ivano Marescotti voce recitante. Lo spettacolo è l´avventuroso viaggio, condiviso con il pubblico, nell´inferno dantesco creato in suoni, luci, fuoco, musica e parole che danno vita ai personaggi di questa grande opera con tutta la loro carica di umanità e passionalità. Vari quadri si susseguono in una commistione armoniosa del teatro d´immagine di parola e di strada. La scenografia è costituita da un palco circolare dal quale emergono come da una scatola magica la figura di Dante, dei Diavoli, Caronte, le anime, Cerbero, Minosse, il conte Ugolino e molti altri personaggi del mondo dantesco. Le atmosfere musicali invadono la scena muovendo i sensi degli attori trampolisti, che reagiscono nelle coreografie evocando le Malebolgie. Le suggestioni di queste coreografie trasformeranno Piazza San Francesco nell´ Inferno Dantesco. Nel gran Finale, come in un grande concerto, l´incontro con Lucifero provocherà uno scatenamento di fuochi, da cui Dante riprenderà il suo viaggio nell´ascesa verso il Paradiso. “L’aiuola che ci fa tanto feroci” Idee e personaggi al tempo di Dante Sabato 22 Settembre Chiostri Classensi - ore 21. 00. "L’aiuola che ci fa tanto feroci" è lo spettacolo che va in scena Sabato 22 Settembre nel Chiostro della Biblioteca Classense. Scritto da Errico Centofanti e diretto da Andrea Vitali, coppia di autori ben nota al pubblico del tradizionale Settembre Dantesco, lo spettacolo propone una suggestiva galleria di "idee e personaggi del tempo di Dante", avvalendosi della prorompente personalità attoriale di Cosimo Cinieri e dell´apporto musicale dell´Ensemble Isis. Fin dal titolo, che è pari pari il verso 151 del canto 22 del Paradiso, lo spettacolo si basa, ovviamente, su un largo utilizzo di testi danteschi, sviluppando un affascinante intreccio tra alcuni dei più vertiginosi brani della Commedia e le suggestioni sonore offerte da quel prezioso deposito della musica medioevale che è il Llibre Vermell dell´Abbazia di Montserrat. Come tutti sanno, con l´espressione "L’aiuola che ci fa tanto feroci" Dante allude al nostro pianeta e alla drammatica condizione che in ogni angolo della terra vede gli uomini quotidianamente in competizione, tra loro e con tutto e tutti. La condizione umana di inesauribile conflittualità, che tuttora non appare troppo diversa rispetto al tempo di Dante, palpita con straordinario vigore artistico attraverso espressioni ormai proverbiali dell´universo dantesco, quali gli episodi del Conte Ugolino, di Paolo e Francesca, di Ulisse e così via. È proprio l´insieme di queste e tante altre popolarissime espressioni del genio dantesco che anima la tessitura dello spettacolo, proponendo al pubblico un contatto ravvicinato con alcuni dei momenti più emozionanti della Commedia, tutti accomunati da quella capacità di raffigurazione della contorta anima collettiva dell´umanità che Dante vede dibattersi nella "aiuola che ci fa tanto feroci". Cosimo Cinieri s´aggiunge alla prestigiosa serie di grandi attori che nel corso degli anni sono stati protagonisti delle serate del Settembre Dantesco. La sua solida esperienza di autore, attore regista gli ha procurato grandi successi nel teatro e una multiforme presenza nel cinema e in televisione, assicurandogli larga popolarità e incondizionata simpatia. Quanto all´Ensemble Isis, va ricordato che si tratta di una formazione specializzata nel campo della musica antica, spesso presente nelle maggiori manifestazioni musicali europee. “Magnificat” Cantavan tutti insieme ad una voce. Martedì 25 Settembre Basilica di San Francesco - ore 21. 00. Coro Gregoriano Mediae Aetatis Sodalicium Direttore Nino Albarosa. Prima, durante e dopo Dante, il canto gregoriano costituì, costituiva e costituirà l’asse portante, in musica, della santa liturgia. Prima, durante e dopo Dante, la venerazione verso Maria, Madre di Gesù e Madre di Dio costituì, costituiva e costituirà un aspetto essenziale della devozione e del culto della Chiesa. Dante, dunque, visse in un’epoca in cui tali realtà erano “comuni”: la bellezza di Maria, la bellezza del gregoriano. Ciò che a lui riuscì in sommo grado è di apporre il sigillo della poesia. Così Maria e il canto gregoriano, nell’ambito della sua creazione, rappresentano aspetti luminosi, contribuiscono a riprodurre in modo universale il mondo, la cultura, la pietà in cui egli si trovò a vivere. Il presente concerto in canto gregoriano, Magnificat, dedicato alla Vergine, intende costituire un omaggio al genio del Poeta. Gli Artisti: “La Selva Oscura” Ivano Marescotti Attore, autore e regista. Ivano Marescotti viene da Bagnacavallo, dove è nato nel 1946. Attore dal 1981, si dedica al teatro lavorando fra gli altri con Leo De Berardinis, Carlo Cecchi, Mario Martone, Marco Martinelli, Thierry Salmon, Armand Gatti, Santagata e Morganti, Giampiero Solari, Giorgio Gallione, Sergio Fantoni, Giorgio Albertazzi ecc. Nel 1989 incontra Silvio Soldini col film “l’aria serena dell’ovest”, e si dedica prevalentemente al cinema. Seguiranno una quarantina di film: da “il muro di Gomma” di Marco Risi a “Jhonny Stecchino” e “il Mostro” di Roberto Benigni, da “dichiarazioni d’amore” di Pupi Avati a “strane storie” di Sandro Baldoni a “Luna e l’altra” di Maurizio Nichetti, “la lingua del santo” di Mazzacurati, “Asini” e “delitto impossibile” di Antonello Grimaldi, ai film internazionali “Mario and the magicien” di Klaus M. Brandauer, in Germania, “Le chateau des olivier” Tv-movie di Nicolas Gessner in Francia, e lavorando con i premi Oscar Antony Minghella in “Talented Mr Ripley”, Ridey Scott in “Hannibal” e in “King Arthur” di Antoine Fuqua. Nel 1993-94 recupera il suo dialetto Romagnolo e torna al teatro con i testi del grande poeta Raffaello Baldini con “Zitti Tutti”, “Carta Canta”, “Furastìr” fino a scrivere, produrre e dirigere i suoi spettacoli come “Dante, un patàca” ispirato alla Divina Commedia, “Bagnacavàl”, una contaminazione tra il “basso” dialetto romagnolo e l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, “Il Silenzio Anatomico” su testo di Baldini, e “babe-lè” spettacolo internazionale coprodotto con la Comunità Europea. Nel 2002 il Comune di Conselice gli assegna in gestione la programmazione del Teatro Comunale dove, oltre garantire un Cartellone teatrale nazionale, progetta e produce i suoi spettacoli. Egli avrebbe l’ambizione, così, di piantare qualche nuova radice teatrale e poetica nel terreno fertile dell’Emilia Romagna. È Nastro D’argento 2004 per il cortometraggio “assicurazione sulla vita” di Carboni-modigliani Nel 2004 costituisce la sua nuova Società: Patàka S. R. L. Con la quale gestisce le proprie proposte culturali. Compagnia dei Folli Teatro di Piazza. Nata nel 1984, è un gruppo di giovani attori che si dedica al teatro di strada e d´immagine. Questa forma d´arte teatrale affonda le proprie radici nel Medioevo. In quel periodo le strade e le piazze delle città venivano animate e rallegrate dall´abilità e la fantasia di buffoni, menestrelli, istrioni, mimi, cantastorie, mangiafuoco e molti artisti tra i quali i "grallatores" ossia i trampolisti. La Compagnia dei Folli utilizzando i trampoli, il fuoco, attori-acrobati, musiche, fuochi pirotecnici, realizza spettacoli dando vita a storie e leggende senza tempo né confini. Negli ultimi anni di attività la Compagnia dei Folli è stata presente su tutto il territorio nazionale con ben 500 repliche dei propri spettacoli. Dal 1996 collabora con le Produzioni Teatrali Veneziane alla realizzazione dell´evento conclusivo del Carnevale di Venezia messo in scena in Piazza S. Marco. Nel 1998 ha partecipato alla tourneè "Da me a te" del cantautore Claudio Baglioni nelle date di Milano Stadio S. Siro con diretta su Raidue, Napoli Stadio S. Paolo, Palermo Stadio La Favorita. Nel 1999 ha partecipato alla manifestazione conclusiva per i festeggiamenti del Centenario della Fiat, alla inaugurazione della Fontana Maggiore di Perugia dopo i restauri e ad un progetto del Comune di Palermo per il reinserimento di ragazzi a rischio. Nel Luglio 2000 la Compagnia è stata impegnata a Grahamstown in Sud Africa nel "The arts Festival", il più importante festival artistico dell´emisfero australe. Nel Carnevale di Venezia 2001 oltre allo spettacolo di chiusura, ha effettuato il Volo dell´Angelo dal campanile di P. Zza S. Marco (un attore-acrobata si è calato con un cavo dal campanile alto più di 70 mt. ) ripristinando una tradizione del 1700. Dal 29/05/01 al 02/06/01 la Compagnia dei Folli ha partecipato in Algeria al festival "Festival Cuturel Europèen". Nel 2004 ha partecipato a Gorizia hai festeggiamenti per l´ingresso della Slovenia nell´Unione Europea, al concertone del primo maggio a Roma, Piazza San Giovanni con la cantante Linda davanti a 500. 000 persone, alla trasmissione in diretta su Raiuno "Una voce per Padre Pio" in prima serata, all´apertura del Festival Internazionale di teatro di Porto Sant´elpidio. “L’aiuola che ci fa tanto feroci” Cosimo Cinieri Attore, autore e regista, nato a Taranto nel 1938. Inizia la carriera in teatro nel ’64 con P. Aretino e con Euripide al Teatro Greco di Siracusa. Prosegue nelle “cantine romane” anche come autore (Onan, Chez Mignon, Domenico del Mare) e in performance di teatro di strada (Vietnam, Cristo al Cep, etc. ). Nel ’67 è protagonista nelle Diavolerie di Alessandro Fersen al Festival dei Due Mondi a Spoleto. Fin dagli inizi il suo percorso artistico è segnato dalla ricerca e dalla sperimentazione teatrale: si prova così nelle forme più diverse di spettacolo, spaziando dal teatro di strada ai `grandi palcoscenici. Nel solo 1965 si susseguono spettacoli come Aspettando Godot, Finale di partita, Atto senza parole, Zip, Lip, Vap di Scabia, La fantesca di Della Porta, Libere stanze di Lerici, tutti per la regia di Quartucci. Dal 1968 al ´72 realizza una serie di messe in scena di cui è anche autore; si ricordano titoli come Onan (1968), Domenico del mare (1968), Chez Mignot (1969), Alleluja Requiem (1970), San Sebastiano (1971, teatro di strada, in collaborazione con la coppia De Berardinis-peragallo), Vietnam (1972). Nel 1974 è sulle scene del Teatro Manzoni di Milano con Sade: libertinaggio e decadenza del complesso bandistico della gendarmeria salentina di Bene, con il quale lavora anche nell´ Otello (1979), Premio Ubu per Jago. Dal 1978 dirige, con Irma Palazzo, la Compagnia Cinieri-palazzo, percorrendo tre strade parallele di ricerca: la teatralizzazione della poesia, la reinvenzione dei classici, la drammaturgia breve, con allestimenti come La Beat Generation, Show in versi (1978), Cosimo Cinieri è/o Macbeth di Shakespeare (1982-83), premiato col Biglietto d´oro a Taormina Arte ´85 per “il suo indiscutibile valore artistico”, e un repertorio di trenta atti unici dei più vari autori (Pinter, Schnitzler, Strindberg, E. De Filippo, García Lorca, Ionesco, Feydeau, Pirandello, Cechov e altri), che vanno in scena dal 1985 al 1989. Nell´ultimo decennio del Novecento, poesia e musica sono le protagoniste assolute degli spettacoli di Cinieri, come appare già dai titoli: Canzoniere italiano, Poesia in concerto (1991), García Lorca in flamenco (1993), Luoghi della memoria dei Sepolcri (1994), Giocar di versi, Café della voce (1996-97). Si muove in un repertorio di poesia vario, fuori del tempo e al di là delle mode, dove si può viaggiare a suon di banda negli 800 anni della lingua e della poesia italiana. (Canzoniere Italiano, con la Banda dei Carabinieri); o vivere una storia d´amore di 2. 500 anni nei versi di tutto il mondo, tra una fisarmonica ed un violoncello (Duetto d´amore); o, ancora, incontrare un cantastorie che snocciola, come un antico aedo tra due cetre, le storie, le pene, i tormenti e la beatitudine di monaci, prelati e papi abitanti della Divina Commedia (Dante racconta. ); o trovarsi in inferni metropolitani, periferici al seguito dei poeti beats, cavalcando ogni genere di musica (La beat generation); o ritrovarsi sotto la luna a guardare le immagini incantate, evocate dalla voce "infantile" di Garcìa Lorca, tra flamenco, chitarre e canti (Garcia Lorca in flamenco); ed altro ancora. Come voce recitante ha interpretato le opere musicali: "Silvia Simplex" e "Carteggio" di Francesco Pennisi; "Lighea" di Alessandro Sbordoni; "Histoire du soldat" di Stravinsky; "Egmont" di Beethoven. Nel Gennaio 2003, arriva a Raiuno per raccontare storie popolari, tra finzione e realtà, all´interno del programma Italia che vai. Negli ultimi anni ha interpretato La mandragola (regia di Missiroli), Giovanna d´Arco, Donna armata di L. Fontana. Alla sua attività teatrale alterna partecipazioni in produzioni cinematografiche, televisive e radiofoniche. Si dedica, inoltre, a stages di recitazione e psicotecnica. Nel cinema ha lavorato, tra gli altri, con Magni, Troisi, Fulci, Winspeare. Ensemble Isis Gruppo di musica antica: Alessandra Fiori voce, percussioni; Maria Luisa Baldassari voce, organo portativo, percussioni; Ursula Schaa voce, viella, ribeca; Pamela Monkobodzky voce, flauti dritti; Nozomi Shimizu voce, arpa, flauti dritti. Cinque musiciste, vari strumenti, diversi interessi e competenze: il Medioevo del pellegrinaggio popolare e la raffinata polifonia dell´Ars Nova, il Rinascimento delle Frottole e il canto estatico dei monasteri femminili: l´ensemble Isis nasce dall´incontro di diverse esperienze artistiche e dai diversi interessi musicali. Il nome, versione latina della dea egiziana Iside, e la scelta di una formazione interamente femminile, rimandano immediatamente al mondo della cultura femminile, quella cultura che, nel chiuso del chiostro o nella sala di una corte, tanti apporti ha dato alla musica. Tutte le componenti del gruppo hanno una lunga formazione ed esperienza artistica nazionale ed internazionale nel repertorio medioevale, rinascimentale e barocco, sia come soliste che come componenti o direttori di gruppi. Con questo ensemble si sono già esibite in numerose manifestazioni in Italia (Ravenna Festival, Bologna, Roma e festivals in Toscana e Lombardia) e all’estero (Lussemburgo, Germania, Grecia, Argentina), riscuotendo successi di pubblico e critica. L’ensemble ha al suo attivo numerose incisioni discografiche e la collaborazione con i più importanti direttori di musica antica. “Magnificat” Coro Gregoriano Mediæ Ætatis Sodalicium. Il Coro, con sede a Bologna, è stato fondato nel 1991 da studentesse di discipline umanistiche dell’Università degli Studi di Bologna. Svolge attività in Italia e all´estero si è esibito in Portogallo, Spagna, Lussemburgo, Francia, Belgio, Germania, Ungheria, Polonia, Slovacchia, Giappone. Ha conseguito il primo premio al Torneo Internazionale di Musica del 1997 in Roma, e, nel 2005, il primo premio, categoria canto monodico cristiano, al 53° Concorso Polifonico Internazionale "Guido d´Arezzo". Ha inciso per le etichette discografiche Calig, Audiovisivi San Paolo e Stradivarius. L’ensemble, composto di sole voci femminili, ambisce collegarsi, per concezione e stile, all´insegnamento di Dom Eugène Cardine, il grande gregorianista dell’Abbazia di Solesmes, professore per lunghi anni presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, cui va il merito storico di avere fondato ed elaborato, sotto il nome di "Semiologia Gregoriana", rivoluzionari criteri di indagine musicale ed interpretativa sulle antiche notazioni gregoriane. Coriste: Roberta Binotti, Maria Cristina Bonello, Anna Pia Capurso, Carla Cesari, Dina Cucchiaro, Francesca Provezza (solista), Anna Maria Rais (solista), Cinzia Romeo. Nino Albarosa Direttore. Ha compiuto studi letterari, musicali e musicologici. Si è formato nel canto gregoriano sotto il magistero di dom Eugène Cardine, il grande semiologo gregorianista solesmense, docente per lunghi anni al Pontificio Istituto di Musica Sacra. È professore ordinario di Paleografia musicale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell´Università di Udine e professore associato di Canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra. È membro fondatore dell´Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano e attuale presidente della sezione italiana. Tiene corsi di canto gregoriano e seminari anche in altre sedi, nazionali e internazionali. Fra queste ultime: Spagna (Valle de los Caidos), Portogallo (Evora), Austria (Graz), Germania (Goslar), Russia (Mosca), Ucraina (Kiev). Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sulle notazioni gregoriane e dirige la rivista scientifica Studi Gregoriani. Partecipa a convegni e congressi nazionali e internazionali. È anche attivo come musicista gregorianista dirigendo il coro Mediæ Ætatis Sodalicium e la Mulierum Schola Gregoriana del Pims. Soprattutto con il primo dei due cori ha tenuto numerosi concerti in Italia e all´estero (Italia, Austria, Belgio, Giappone, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Spagna e Russia). . .  
   
   
FONTANELLATO (PARMA): ARTE, CIBO GUSTOSO E DANZE IN CASTELLO IL “GUSTO DELLA CULTURA”, SABATO 8 SETTEMBRE, 13 OTTOBRE, 10 NOVEMBRE 2007  
 
Fontanellato, (15 km da Parma) – Cosa fare sul far della sera e di notte a zonzo per le stanze di un antico Castello circondato da un suggestivo fossato colmo d’acqua e popolato da cimeli e personaggi che hanno fatto epoca? Incontrerete il fantasma della nobildonna Barbara Sanseverino decapitata sul patibolo? O una dolce melodia di liuto vi condurrà in un viaggio incantato nel tempo? Il pubblico potrà scoprirlo in un evento unico nel suo genere: il secondo sabato di ogni mese (8 settembre, 13 ottobre, 10 novembre) nella Rocca Sanvitale di Fontanellato (in provincia di Parma) si alza il sipario su “Il Gusto della Cultura”. L’iniziativa propone suggestive visite guidate al Maniero con figuranti in costume, danze storiche su musiche antiche, intrattenimento con liuto. Sono previste 2 visite a sera: inizio alle 20. 30 con degustazione alle 21. 30; ingresso alle 22 con degustazione alle 23. Lo spettacolo, presentato dall’Associazione di Danze Storiche “Fontana Lata” è curato dalla coreografa Alessandra Montanini: i suoi giovani danzatori tra alte danze rievocheranno l’atmosfera antica di questa nobile dimora perfettamente conservata e giunta fino a noi con i suoi arredi originali. La musica antica e le danze aiuteranno a ricreare quel “fantastico” mondo perduto nei secoli. Concluso lo spettacolo e terminata la visita al piano nobile della Rocca, si passa a visitare il piano terra con l’opera più importante: la saletta di Diana e Atteone affrescata dal Parmigianino nel 1524. Infine, il cerimoniere, inviterà tutti alla degustazione ai tavoli apparecchiati. L’evento si chiude infatti a lume di candela seduti a riscoprire col palato e non più soltanto con gli occhi, le prelibatezze tipiche del territorio parmense: assaggi di salumi, primi piatti, secondi piatti, dolci. Il tutto sarò innaffiato da vini del territorio. La rassegna serale “Il gusto della Cultura” è organizzata dall’assessorato Cultura e Turismo del Comune di Fontanellato in collaborazione con Consorzi, esercenti locali e associazionismo culturale. La manifestazione è adatta per grandi e bambini che, visitando il castello accompagnati dalle guide di sala in sala, potranno immergersi di persona - per un’ora - nel passato, ospiti dei nobili Sanvitale, camminando con passi nuovi in un tempo antico. Ogni secondo sabato del mese sono due gli orari per partecipare all’iniziativa: alle 20. 30 e alle 22, in base all’orario di prenotazione scelto. L’ingresso a “Il Gusto della Cultura” è a pagamento con riduzione per i bambini. Il biglietto è comprensivo di visita guidata, animazione e degustazione. La prenotazione alle serate è obbligatoria. Www. Fontanellato. Org . .  
   
   
GÉRARD DEPARDIEU A PARMA PER IL FESTIVAL DEL PROSCIUTTO  
 
Gérard Depardieu parteciperà al Festival del Prosciutto di Parma e precisamente all´appuntamento di domenica 9 settembre, alle ore 16 in Piazza Ferrari a Langhirano. La scintilla tra l’attore francese e il prosciutto di Parma è scoccata a metà degli anni Settanta, durante le pause per le riprese del film ‘Novecento’, ambientato nella pianura padana. Il regista del film, Bernardo Bertolucci, gli fece da guida alla scoperta dei tesori gastronomici e non solo della Val Parma. Recentemente, in occasione della partecipazione alla trasmissione ‘Che tempo che fa’ di Fabio Fazio, parlando del suo rapporto con il cibo, l’attore francese non ha perso l’occasione per citare il Prosciutto di Parma, delizia per il palato e per gli occhi: “Quando mi trovo sulle colline di Langhirano e vedo tutte quelle distese di prosciutti appesi, provo un senso di benessere mentale”. Al Festival del Prosciutto in agenda anche due appuntamenti, uno dedicato al pubblico, l´altro ai produttori del Re dei Prosciutti. Il primo è il concorso per il pubblico. Degustazione di 5 stagionature di Prosciutti di Parma. Vince chi indovina la stagionatura. Il secondo è una gara di taglio di prosciutto a mano. I produttori di Prosciutto di Parma dovranno tagliare 500g di prosciutto in almeno 40 tagli. Vince chi si avvicina di più al peso nel minor tempo. Www. Prosciuttodiparma. Com .  
   
   
LOMBARDIA / MANIFESTAZIONI D’AUTUNNO A SAN COLOMBANO AL LAMBRO CON ‘SETTEMBRE BANINO 2007’. MOMENTO CLOU LA CINQUANTESIMA SAGRA PROVINCIALE DELL’UVA  
 
Sarà domenica 23 settembre con la 50° edizione della Sagra Provinciale dell’Uva l’evento culmine delle manifestazioni del “Settembre Banino 2007”. Presentato ieri a Milano, presso la spazio IAT Cobianchi, il programma. Più di 12 le proposte illustrate, con la collaborazione dell´assessorato al Turismo della Provincia di Milano, dall’assessore alla Cultura, Sport Tempo Libero e Turismo del Comune di San Colombano al Lambro, Davide Panzetti, dal presidente della Pro Loco banina, Marco Serena, dal presidente del Consorzio Tutela Vino doc San Colombano, Federico Carenzi, e dai rappresentanti delle associazioni coinvolte tra cui Carlo Pietrasanta, presidente della Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani. “La Sagra dell’Uva è un evento ormai consolidato che richiama migliaia di turisti per una giornata dedicata ai prodotti tipici e al divertimento, ma altri due eventi sono ormai tradizione –spiega Davide Panzetti– la corsa podistica sulla collina giunta alla 24esima edizione e il Guiderdone, una serie di eventi tutti medievali che si terranno domenica 16 settembre”. San Colombano al Lambro si vuole presentare quindi come una risorsa turistica di cultura all’interno del territorio milanese, mettendo in luce le proprie caratteristiche, tra cui, da non dimenticare, la produzione dell’unico vino doc della provincia di Milano. SETTEMBRE BANINO – Diversi gli appuntamenti in calendario che culmineranno domenica 23 settembre 2007 con la cinquantesima Sagra Provinciale dell’uva. La sagra, nata come momento di celebrazione della fine della vendemmia, ha assunto via via sempre più importanza fino ad arrivare ad ottenere 50 anni fa il prestigioso riconoscimento provinciale. Dopo la consueta apertura di domenica 2 con la “24° Festa dell’anziano”, le manifestazioni entrano nel vivo, domenica 9, con la decima edizione di “Artigiani in Piazza”, mostra mercato all’aperto per le vie centrali del borgo organizzata da Confartigianato. Sabato 15 alle ore 21. 15, nella cornice medioevale del Castello Belgioioso di San Colombano al Lambro, si terrà la rappresentazione di teatro e danza “Il Sangue del Drago” che farà da preludio al “Guiderdone Banino” che si svolgerà il giorno successivo a cura dell’Associazione Rioni. Domenica 16 settembre, la rappresentazione medioevale giunta alla 15esima edizione si aprirà con il corteo storico in costume che attraverserà il centro del borgo e raggiungerà il Castello, dove si svolgeranno l’esibizione degli sbandieratori di Cortona, il Torneo della Quintana a cavallo, il Palio dei Rioni con la giostra medioevale ed il torneo degli arcieri. Particolarmente spettacolare saranno le “Giullarate Acrobatiche”, che si terranno alle ore 21, quando un gruppo di artisti in costumi medioevali si cimenteranno in acrobazie volanti nella splendida cornice delle mura del castello appositamente predisposte con cavi e funi. Nelle medesime giornate, si terranno la mostra filatelica virtuale e l’annullo filatelico, entrambi a cura del Circolo Filatelico Numismatico Banino. Le celebrazioni per il 50° anniversario della Sagra Provinciale dell’Uva si apriranno venerdì 21, quando alle ore 21 presso il Cantinone del Castello Belgioioso, il Consorzio Tutela Vino Doc San Colombano proporrà una serata di degustazione dei vini più importanti prodotti sulle colline banine, degustazione che sarà ripetuta con altri prodotti la sera successiva. La sera del 22, presso il cortile del Palazzo Comunale, verrà rievocata un’antica tradizione banina che si era un po’ persa negli anni, “Andem a la paia” che risale ai tempi (fino a 20/25 anni fa) quando i produttori di San Colombano chiedevano il permesso per vendere, in libera mescita, il vino che non imbottigliavano nei cortili (sul portone del cortile veniva esposto un fascio di paglia per il vino bianco e una ghirlanda verde per il vino rosso). Durante la serata, allietata da un complesso musicale, sarà possibile degustare vino di San Colombano e prodotti tipici lodigiani. Il clou avverrà domenica 23 quando a San Colombano al Lambro sono attese diverse migliaia di persone. Alle ore 10, presso la sala consiliare di Palazzo Patigno, si terrà l’apertura della sagra con la presenza delle autorità. A seguire verranno inaugurate le diverse esposizioni organizzate per l’occasione: il concorso vetrine, il campionato italiano delle cartoline d’epoca, l’esposizione fotografica, l’esposizione dei vini doc, dei prodotti tipici lombardi, quella hobbistica e la mostra di pittura. Tutte le mostre verranno allestite all’interno del centro storico e del castello Belgioioso di San Colombano al Lambro. Durante il pomeriggio, alle ore 15,30, inizierà la sfilata dei carri allegorici in cartapesta dedicati alla vendemmia ed all’uva; la tradizione delle allegorie, presente a San Colombano da oltre 50 anni, presenterà anche quest’anno soggetti spiritosi e spettacolari dedicati a questi due elementi importanti della storia e della cultura banina. Alle ore 21. 30, dopo un momento di intrattenimento musicale, in Piazza del Popolo, si terrà lo spettacolo di cabaret di Stefano Nosei, popolare comico direttamente da Zelig. Al termine, la 50ema Sagra Provinciale dell’Uva 2007 verrà ufficialmente chiusa dai consueti fuochi artificiali. Www. Comune. Sancolombanoallambro. Mi. It .  
   
   
13/16 SETTEMBRE 2007 – LONIGO (VI) – ‘COLORI D’AUTUNNO’, MOSTRA MERCATO PRODOTTI AGROALIMENTARI  
 
Mais Marano, mais bianco perla, grano tenero, grano duro e riso, ma anche anche legumi, carni, verdure di stagione e frutta autoctona, saranno i protagonisti della mostra mercato ‘Colori d’autunno’ che si terrà a Lonigo, in provincia di Vicenza, dal 13 al 16 settembre 2007. Questi prodotti caratterizzano oltre che la stagione, anche il territorio e l’ambiente da cui traggono origine. Nella pianura vicentina, nel tempo, sono state selezionate (e sapientemente custodite presso l’Istituto Strampelli di Lonigo) preziose cultivar di mais. Non meno importante è il grano tenero, che in questi anni è stato selezionato in funzione della panificazione tradizionale, che vedeva nel passato una numerosa presenza di forni di contrada, presso i quali i contadini erano soliti cucinare il pane da fare biscotto e, in tempo di Pasqua, le profumate focacce. Il riso, frutto della bonifica introdotta dai benedettini e coltivato nel passato dalle Monache delle Abbadesse, è un cereale che ha assunto negli ultimi anni un nuovo interesse, sia per il contesto ambientale in cui viene coltivato, sia per gli aspetti organolettici che gli vengono conferiti dal terreno e dalle tecniche di coltivazione. I fagioli, una decina di varietà, sono stati un prezioso alimento per le popolazioni della pianura e della montagna che vivevano di un’economia autarchica, priva di sbocchi commerciali e costituita soprattutto di prodotti poveri. La zucca, che nella pianura del basso vicentino ha trovato un habitat ideale dove esprimere qualità e dolcezza, è tornata a nuova vita. Sono questi i prodotti che saranno protagonisti dell’esposizione e della degustazione in programma giovedì 13 settembre alle ore 20. Saranno presentati: la filiera del pane (le ciope dei forni a legna, pane con i fichi, pane con le noci, pane di patate, pane di zucca); il mais Marano e il mais bianco perla, ma anche molte altre cultivar, coloratissime e curiose; il riso nelle sue diverse interpretazioni; il farro, nuova selezione dell’Istituto Strampelli, da introdurre e coltivare in alternanza con le patate nei terreni fino nelle zone di montagna; il grano duro, una nuova cultura destinata alla filiera della pasta Made in Italy. IL PROGRAMMA – Giovedì 13 settembre, ore 20, presso l’agriturismo “Palazzetto Ardi” (a Gambellara) si terrà la serata ‘A tavola con i sapori d’autunno - Menu a km 0’ in collaborazione con Slow Food, l’istituto professionale alberghiero “P. Artusi” di Recoaro Terme, le aziende agrituristiche del Circuito Qualità Terranostra. Venerdì 14 settembre 2007 giornata dedicata all’acqua fonte di vita, elemento essenziale per l’alimentazione e la produzione di qualità a cura dei Consorzi di Bonifica. Presso il Palatenda Parco Ippodromo di Lonigo, ore 9/12, forum dedicato agli alunni delle scuole medie ‘Il ciclo dell’acqua ed il suo valore ambientale’ con laboratorio di degustazione di acque e prodotti del territorio. Presso Villa Giovannelli, ore 20, forum “Acqua Fonte di Vita” a conclusione Laboratorio di degustazione di acque e prodotti del territorio. SABATO 15 settembre 2007, presso il Palatenda Parco Ippodromo di Lonigo, ore 9/12, laboratori didattici “Le mani in pasta” dedicati alle classi 4ª e 5ª elementare a cura della rete di Fattorie Didattiche di Coldiretti Presso il Palatenda Parco Ippodromo di Lonigo, ore 20, cena con menu a base di zuppe di cereali, polenta e spezzatino. Dopo cena: Filò e canti popolari. DOMENICA 16 settembre 2007: escursione “Marcia delle fontane” coordinata dal CAI di Lonigo. Presso il Parco Ippodromo di Lonigo: Mostra Mercato dei prodotti agroalimentari; WiWa La Fattoria: mostra delle specie animali avicole e della stalla: maiali pecore, vitellini, animali di bassa corte; saluto delle Autorità; ‘La Filiera del pane. Dal nostro territorio una produzione tradizionale’, il pane dei forni a legna nelle contrade e nelle case coloniche, il pane biscotto; degustazione del vitellone allo spiedo; giochi antichi; intrattenimento musicale. Per informazioni e prenotazioni: Vicenza Qualità, tel 0444/994750; Agriturismo Vicenza, tel 0444/189600. Www. Vicenzaqualita. Org - www. Agriturismovicenza. Com .  
   
   
27/30 SETTEMBRE 2007 - MARANO VICENTINO (VI) / 11° FESTA DEL “MAIS MARANO”  
 
Il mais Marano, prezioso cereale miracolosamente perpetuato da pochi testardi coltivatori, sta ottenendo la giusta rivalutazione. Il Consorzio di Tutela, sorto nel 1999 tra mille difficoltà di ordine burocratico e amministrativo, prosegue nell’azione di salvaguardia e perfezionamento della semente da distribuire ai soci, al fine di offrire ai consumatori il vero prototipo di cariosside per la preparazione di un’ottima polenta di Mais Marano. La locale sezione Coldiretti, con il Consorzio di Tutela e l’Amministrazione Comunale rappresenteranno il cereale in una cornice di varie produzioni agricole, magistralmente esposte e proposte a un pubblico attento ed esigente. Per l’occasione, concerti e stand gastronomico in cui trova la giusta collocazione la polenta a contorno di formaggi, salumi, carni, ma anche pesce. Per informazioni: tel 0445/621669. .  
   
   
16 SETTEMBRE 2007 - SCHIO (VI ) / 21° ‘SCOPRIAMO L’AUTUNNO NEI CAMPI’ CON ASSAGGIO DI PRODOTTI TIPICI. TUTTI IN BICI TRA I CAMPI E LE AZIENDE AGRICOLE DI SCHIO E DINTORNI  
 
La rassegna ‘ Scopriamo l’autunno nei campi’ vuole portare la gente nei luoghi della produzione. Presso le aziende agricole vengono istituiti i punti di assaggio dei prodotti tipici valleogrini (della Val Leogra): miele, polenta di Mais Marano dei soci del Consorzio di Tutela, insaccati, formaggi vaccini di Latterie Vicentine e caprini biologici dell’azienda Aidi, mele e buon vino della Cantina Sociale di Malo. La partenza è fissata presso Latterie Vicentine in via Vicenza 20, a partire dalle ore 9 e fino alle 15. Il tempo di percorrenza è previsto in tre ore e il percorso si snoda per le località Braglio, Prese, Garziere, Zanè, Molette, San Fermo, Prole, con arrivo a Giavenale di Schio presso l’Azienda Agricola Associata Juvenilia, dov’è allestita la ristorazione con prodotti tipici e vini della Cantina sociale Val Leogra. Le fattorie aperte lungo la pedalada, dove ognuno può curiosare, parlare, scoprire i segreti della natura lavorata, mostrano una realtà agricola, oltre alla cooperativa lattiero casearia, costituita dalla floricoltura, l’orticoltura biologica, la zootecnia da latte normale e biologica, la frutticoltura biologica, l’allevamento dei suini, la produzione di vini, la cerealicoltura, la giardineria, l’allevamento di capre con metodo biologico certificato e relativa produzione di formaggi caprini. Una parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto a iniziative agricole nei Paesi del terzo mondo e per finanziare il progetto di CEFAM che interviene ogni anno con una sua mostra. Per informazioni: Coldiretti, tel 0444/189600. .  
   
   
14/16 SETTEMBRE 2007 – BORGOTARO (PR) / FIERA DEL FUNGO PORCINO DI BORGOTARO IGP  
 
Il fungo porcino di Borgo Val di Taro, prodotto IGP, ogni anno viene festeggiato nella grande fiera del fungo Borgotaro, che quest’anno si terrà il 14, 15 e 16 settembre. Per l’edizione 2007 ci saranno diverse novità importanti a cominciare dal nome della Sagra, che da quest’anno sarà “Fiera del fungo di Borgotaro IGP”, proprio per rimarcare la fondamentale importanza del fungo di Borgotaro, protagonista assoluto della manifestazione. Come sempre ci sarà la fiera delle produzioni tipiche, nelle giornate di sabato e domenica, e quest’anno sono circa 250 gli espositori disposti nelle vie del centro storico, divise per settore, dalla gastronomia con i prodotti tipici di tante regioni d’Italia, all’artigianato e così via. Fra le novità, una mostra di moto storiche da enduro che si terrà al Museo delle Mura, organizzata dal motoclub Taro Taro Taro, e venerdì 14 ritorna inoltre dopo un anno di assenza la serata “Sapori e Valori”, con degustazione e intrattenimento a cura dell’assessorato regionale all’Agricoltura e dell’enoteca regionale. Proprio per ingrandire la festa nell’arco delle tre giornate, è stato ideato l’”Happy hour” del fungo, un aperitivo in musica che si terrà nei giardini di palazzo Molinari, in viale Bottego, nell’area attrezzata dove per altro verrà spostato il ristorante del comitato, fino all’anno scorso situato nel quartiere San Rocco. Come sempre la Sagra di Borgotaro riesce con oculatezza a coniugare momenti diversi fra loro, in un mix di convegni, momenti musicali, stand e giochi davvero per tutti i gusti. Non mancheranno infatti le possibilità di svago, sia per i più piccoli, con l’animazione de “Lisolachecè”, sia per gli adulti, con la possibilità di voli turistici in elicottero e varie esposizioni, fra cui anche quella dei mestieri antichi organizzata in palazzo Imbriani dal “museo valigia” di Ettore Guatelli ad Ozzano Taro. Le proposte si moltiplicano, e dimostrano che il comitato della sagra, supportato dagli enti e dagli sponsor, lavora di anno in anno per rinnovare sempre la manifestazione e arricchirla, di modo che anche chi c’è stato dieci volte o più, avrà sempre l’impressione che sia la prima volta. Www. Sagradelfungodiborgotaro. It .  
   
   
8 SETTEMBRE 2007 - AVELLINO / “LA NOTTE BIANCA”, CENTO EVENTI IN CITTÀ  
 
Saranno l’artista Gigi Finizio e il cabarettista Franco Neri ad animare “La Notte Bianca” in programma l’8 settembre ad Avellino. La manifestazione rappresenta l’evento conclusivo della “Grande Notte Bianca del Cinema” (3/8 settembre 2007). Diversi i punti spettacolo allestiti in tutta la città che proporranno musica, sport, spettacoli di cabaret e mostre. Cento microeventi che vedranno come scenario il centro storico e il centro città. In viale Italia sarà allestita una ludoteca all’aperto a cura dell’Associazione “Mister Punch”, prevista anche l’esibizione del complesso musicale “Rambla”. In via De Concilii spazio allo sport con l’hockey su carrozzella a cura dell’Associazione “Amici miei”, le iniziative del Coni di Avellino che spazieranno dal karate, al taekwondo, pugilato, bike, tennis, ballo e scacchi e il minibasket a cura dell’Associazione sportiva “Vito Lepore”. Numerosi gli spettacoli previsti in corso Vittorio Emanuele con teatro, musica etnica e arte. Da citare gli artisti dell’Associazione Antares con “Napoli in…fiore” che si esibiranno alle ore 24 con i fratelli Minale, i suonatori di Tammorra, “La Paranza dei uagliuni”, Jose Martinez Navarra con lo spettacolo teatrale psicomaniaclown, l’Associazione Arte e Immagine, Eleonora Santoro che proporrà il monologo “Perdendo pezzi”, Laura Saurino con l’Associazione “Eubea” e il quartetto di “Musica etnica irlandese”. Non mancherà la solidarietà a cura degli “Amici di Avsi”. Si tratta di una serie di esibizioni che intratterranno il pubblico in attesa dello spettacolo di Franco Neri previsto alle ore 21 e del concerto di Gigi Finizio programmato per le ore 23. Animazione per bambini e musica itinerante in Corso Europa con “Primavera 2000”, l’Associazione “Sol Maggiore” e i Domus Artis “Cantori di Partenope”. Via Matteotti sarà dedicata all’arte con le mostre del Centro Culturale l’Approdo e dell’Associazione “Artisti Sanniti”. Spazio alla musica in via Mancini con l’esibizione di Alessandro Tozza dell’Associazione musicale Kritis. Animazione per bambini con “Primavera 2000” in Piazza D’Armi, in via Verdi si esibiranno i gruppi musicali “Funny Dunny” e “Bad Luck & Trouble”. Musica e bellezza in piazza Libertà con il concorso “Happy Fashion”, e le esibizioni dei gruppi “Musica Insieme”, “Trio Amarcord”, “Serena e il Trio Malody”, il quintetto “Dei Liberi Clarinetti Italiani”, il “Trio Pro Arte Films”, il gruppo “Arturo Benedetti Michelangeli”, spazio anche ai bambini con il teatrino interattivo di “Zio Armaduc” e all’artigianato con “Fornelli spenti” a cura di “Donne europee Federcasalinghe” di Avellino. Musica dal vivo dell’Associazione Arteteca “Splitos” e Teatro in maschera Pulcinella in via Nappi, animazione per bambini con “Il magnifico mondo di Diodo” in Piazza Amendola. Ancora musica in Corso Umberto con il duo “Cultrone Carrarelli”, musica barocca del ’700 a cura dell’Accademia dei Dogliosi, e l’Associazione Musicale Igor Stravinsky, arte con le visite guidate ai Cunicoli Longobardi e la mostra su Francesco Solimena a cura della’Accademia dei Dogliosi, e ancora gli spettacoli del Teatro d’Europa. Saranno 20 i siti sparsi nel centro storico e nel centro città con una serie di mostre a cura della Pro-Loco di Avellino. In occasione della Notte Bianca proprio la Pro-Loco di Avellino ha organizzato un’estemporanea di pittura che si svolgerà sull’intero territorio di Avellino per l’intera giornata dell’8 settembre che avrà come tema “Avellino: strade, chiese, monumenti ed architettura” (info: Pro Loco, corso Vittorio Emanuele 192/B, Avellino, tel 0825/784702). Www. Comune. Avellino. It .  
   
   
7/9 SETTEMBRE 2007 – AOSTA / FESTA DELLA VALLE D´AOSTA  
 
La seconda edizione della Festa della Valle d’Aosta si sposta ad Aosta animandone le piazze, le vie, gli angoli più belli e, insieme ai festeggiamenti in programma nel capoluogo in occasione di San Grato, patrono della città, regalerà a residenti e visitatori tre giorni di grande, luminosissima festa. Venerdì 7 settembre piazza Chanoux, dopo la cerimonia di consegna delle onorificenze regionali, si illuminerà di luci spettacolari e si riempirà delle note del sommo poeta della musica d’autore italiana, Francesco De Gregori. Sabato saranno i colori e le esibizioni degli artisti di strada ad animare la città: ovunque, nelle vie del centro storico, giocolieri, mimi, clown, teatranti, burattinai e musici trasformeranno le strade in un unico, grande palcoscenico con il pubblico come protagonista. Nel pomeriggio in piazza del Municipio tornerà invece in scena la musica. Con la Coròrchestra del Piemonte, in un concerto tematico intitolato “A cavallo delle Alpi”, sarà possibile scoprire le suggestive composizioni su temi bretoni, occitani, francesi e piemontesi. Un’immersione totale tra affinità e differenza tra culture musicali che, come quella valdostana, affondano le proprie origini nella notte dei tempi. La seconda parte del concerto vedrà invece esibirsi sul palco l’Orchestra Suzuki Senior della Valle d’Aosta, un ensemble di giovani musicisti che si sono formati, fin da piccolissimi, alla Fondazione Istituto Musicale valdostano attraverso il metodo Suzuki. Ai concerti farà quindi seguito l’allegro raduno delle auto dei coscritti classe 1989, che, dopo aver sfilato lungo le vie del centro, saranno premiate per la loro originalità. Ad accompagnare la festa fino a tarda notte sarà poi il padiglione enogastronomico della Festa che aprirà i battenti in piazza Plouves, mentre gruppi folcloristici, corali e artisti di strada intratterranno il pubblico spostandosi in diversi punti della città, dal centro storico fino ai quartieri più estesi della comunità. Per gli amanti della musica l’antico Teatro Romano proporrà un concerto di Sinfonica, l’orchestra dell’Istituto Musicale della Valle d’Aosta che si esibirà, sotto la bacchetta del direttore elvetico Emmanuel Siffert, in un concerto sinfonico e lirico nel quale otto cantanti valdostani eseguono celebri arie di opera. Arte, spettacolo, musica e danze proseguiranno fino alle ore piccole, sia nelle sedi espositive e nei siti archeologici, aperti fino a mezzanotte, sia in piazza Plouves, dove un’altra orchestra, totalmente diversa, farà ballare tutti a ritmo di liscio, disco e danze latino-americane. La Festa della Valle d’Aosta riprenderà quindi domenica mattina con iniziative lungo tutto il centro storico e terminerà nella Collegiata di Sant’Orso con un concerto di musica sacra del Coro del Priorato di Chamonix, dedicato a Mozart. Www. Regione. Vda. It/turismo .  
   
   
7/9 SETTEMBRE 2007 – NUS (AO) / 16° STAR PARTY: IL PIÙ ANTICO PARTY D’ITALIA DEDICATO ALLE STELLE  
 
Si tratta dello Star Party più antico d´Italia. Nel corso delle tre giornate sono previste osservazioni libere in buio totale nella piazzetta di Lignan, vetrina del nuovo con le novità del settore, esposizione e scambio dell´usato, osservazioni e visite guidate con i telescopi didattici nelle terrazze dell´ Osservatorio Astronomico. EVENTI SPECIALI – Possibilità di sperimentare le tecniche di base di arrampicata grazie all’installazione di un apposito “muro” e con i consigli delle guide alpine regionali. Concorso di astrofotografia digitale “Il cielo da Saint-Barthélemy” ATTIVITA’ COLLATERALI – Vetrina del nuovo con le novità del settore. Esposizione e scambio dell’usato. Osservazioni e visite guidate all’Osservatorio Astronomico. Esposizione e degustazione di prodotti tipici valdostani. Www. Regione. Vda. It/turismo .  
   
   
DAL 15 SETTEMBRE 2007 – BELLUNO / ‘TIZIANO. L´ULTIMO ATTO’, UNA MOSTRA PER RACCONTARE GLI ULTIMI ANNI DELLA VITA E DELL’ARTE DEL GRANDE MAESTRO CHE, COSÌ, TORNA ALLA SUA TERRA: IL CADORE  
 
A Belluno dal 15 settembre 2007 al 6 gennaio 2008 una mostra unica racconta gli ultimi anni della vita e dell’arte del grande maestro. Un gigante di fronte alla morte, ricondotto dopo secoli, nella sua terra d’origine. Il grande Tiziano, il “divin pittore” colto negli ultimi, fondamentali anni della sua esistenza e della sua folgorante carriera, gli anni della resa dei conti con la vita, gli affetti e il fare artistico, verrà presentato in una mostra unica e affascinante, che lo ricondurrà, finalmente, nella sua terra: il Cadore. La mostra, curata da Lionello Puppi e promossa dalla Provincia di Belluno, in collaborazione con il Comune di Belluno e il Museo di Belle Arti di Montreal, è una delle esposizioni internazionali più attese del 2007 e presenterà, per la prima volta in maniera organica e compiuta, quest’ultima, tormentata e favolosa stagione di Tiziano, esponendo a Palazzo Crepadona, a Belluno, la maggior parte dei capolavori che la rappresentano; opere da lui predisposte – sin ora mai considerate – per l’attività della bottega completamente rinnovata, così come la cerchia delle frequentazioni intellettuali, ma anche opere autografe di cronologia precedente trattenute in casa dal maestro per scelta ed affetto e là rimaste fino alla sua morte; un gruppo di disegni coerenti con similiumori e, infine le incisioni nel primo stato che Tiziano, in quegli anni, si preoccupava di far imprimere, da incisori di fiducia, a testimonianza della sua impareggiabile avventura artistica. Il racconto emozionante di un uomo che con la sua arte ha illuminato un’epoca. Per informazioni: Dolomiti Turismo, tel 0437/940083, belluno@infodolomiti. It. Www. Infodolomiti. It .  
   
   
8 SETTEMBRE 2007 A CESIOMAGGIORE (BL) / “CAMMINA CON I GUFI 2007”  
 
Sabato 8 settembre 2007 a Cesiomaggiore, il gruppo Cesiobiettivi con la gentile collaborazione del Gruppo Alpini di Cesiomaggiore, organizza la terza edizione di “CAMMINA con i GUFI 2007”. Si tratta di una facile escursione notturna in compagnia di gufi, civette e tante sorprese. Un modo insolito, ma ricco di emozioni per scoprire il fascino del territorio. Il percorso è alla portata di tutti, comprese famiglie e bambini, si snoda a semi anello, a nord di Cesiomaggiore, nella Valle di S. Agapito e nella zona di Roncogna, su stradine sterrate, asfaltate e anche nei boschi, con un dislivello massimo di 200 metri. La partenza è in piazza Mercato (480 mt) e il punto più alto raggiunto è Roncogna Alta (670 mt). Lungo il percorso, in località a sorpresa, si incontrerà “Alma racconta”, si ascolteranno “Storie che gnen da de là del mar”, si assisterà a letture musicate con i Mammamettimigiùbis, si potranno ammirare esposizioni di artisti locali e osservare la volta celeste con i telescopi dell’associazione Rethicus. Alla fine dell’escursione ci sarà un rinfresco per tutti i partecipanti in località Le Vigne. Alle ore 19. 30 è fissata l’apertura delle iscrizioni in piazza Mercato (iscrizione gratuita) e dalle ore 20 alle 20. 30 ci sarà la partenza suddivisa in gruppi. IL REGOLAMENTO: 1) L’itinerario si percorre solo a piedi. 2) Si consiglia di portare una torcia elettrica. 3) Tutti sono tenuti al rispetto dell’ambiente e della quiete della notte. 4) La partenza è fissata alle ore 20 e la chiusura dell’itinerario alle ore 23. 30. 5) La manifestazione avrà luogo anche in caso di pioggia. 6) Si consiglia abbigliamento adeguato a brevi escursioni (scarponcini, felpa e giacca a vento leggera). 7) Si declina ogni responsabilità nei riguardi di cose e persone prima durante e dopo la manifestazione. Per informazioni e pre-iscrizioni: Sergio Battistella 334/6339665, Licia Cappellin 0439/391470, info@cesiobiettivi. It. .