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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 13 Aprile 2007 |
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GERMANIA / PFORZHEIM, UN SOGGIORNO NELLA CITTÀ DELL’ORO
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La città di Pforzheim, situata tra le alture della Foresta Nera, viene considerata la porta settentrionale di questa affascinante regione turistica, tra le prime di tutta la Germania. Con quasi 120. 000 abitanti, rappresenta un notevole polo culturale ed economico del Land. Grazie alla sua lunga tradizione, che supera ormai abbondantemente i due secoli, come centro dell’industria orafa e orologiaia tedesca, Pforzheim è conosciuta in tutto il mondo come la “Città dell’Oro”, strettamente legata ai concetti di design e precisione. Per intraprendere un viaggio attraverso i secoli d’oro di Pforzheim, non può mancare una visita al ‘Museo dei Gioielli’: 2mila straordinari pezzi originali, tra cui un’importante raccolta di anelli, illustrano ben 5mila anni di storia della gioielleria, soprattutto dall’Antichità al Rinascimento e al Liberty. Una visita merita anche ‘Schmuckwelten’ www. Schmuckwelten. De, spazio espositivo unico nel suo genere in tutto il mondo: su oltre 4mila mq fanno si scopre lo splendore dell’esclusivo Mondo dei Gioielli attraverso i vari ‘mondi a tema’ come il ‘Mineralienwelt’ che presenta magnifici tesori del sottosuolo, o il ‘Branchenwelt’ che attira l’attenzione dell’ospite con 150 teche e il laboratorio dalle pareti in vetro; da non perdere anche un salto allo ‘Schmuckerlebniswelt’ che ospita istallazioni di grande effetto, come il crogiuolo per fondere l’oro, la parete in oro zecchino, il pescatore di perle virtuale, l’ascensore per le stelle e il mistico ‘Brillanteum’. Lungo il Miglio dell’Oreficeria, affiancato da sculture che sottolineano lo stretto legame tra design, arte e gioielli, l’ospite raggiunge il ‘Museo Tecnico’. Qui, l’attrazione principale sono gli oltre 700 macchinari storici, per la maggior parte ancora perfettamente funzionanti, con i quali vengono dimostrate le diverse lavorazioni di gioielli e orologi nel corso dei secoli. Un enorme successo internazionale rappresentano però anche e soprattutto gli ‘Hobbyschmuckkurse’, corsi di 5 giorni, durante i quali i partecipanti imparano a usare macchinari e attrezzi adatti e realizzano sotto la guida di esperti le proprie creazioni. Nel 2007, i corsi, proposti anche in lingua inglese, vengono organizzati, tra aprile e novembre, in 5 date precise (16/20 aprile, 7/11 maggio, 23/27 luglio, 3/7 settembre e 5/9 novembre) e sono prenotabili al costo di 349 euro a persona (senza pernottamento) oppure a partire da 569 euro (con 6 pernottamenti). Ma nel panorama museale di Pforzheim non mancano certo altre chicche come il ‘Kappelhof’, il centro archeologico che illustra la storia della città dagli inizi romani fino alla Seconda Guerra Mondiale, la ‘Pforzheim Galerie’ che ospita opere moderne di artisti locali e regionali, o il ‘Museo della DDR’. La Chiesa collegiale St. Michael, il più importate monumento sacrale della città, viene addiritura considerata un “Libro della storia in pietra”. Anche per l’ospite appassionato dell’attività fisica e perciò alla ricerca di un soggiorno attivo, la verdissima Pforzheim è una meta ideale: quasi 3/4 della superficie della città è coperta da parchi, come l’Enzauenpark, che invitano ad essere esplorati a piedi o in bici. Inoltre, Pforzheim è punto di partenza di ben tre percorsi escursionistici di lunga distanza, e appena fuori dal centro, con i fitti boschi della Foresta Nera che si affacciano alle sue porte, la Città dei 3 Fiumi (Enz, Nagold e Würm) vanta anche ottime opportunità per chi predilige la mountainbike. Uno splendido ‘assaggio’ di Pforzheim è la proposta soggiorno di un pernottamento con colazione nel Parkhotel, 4 stelle nel cuore della città, gli ingressi al ‘Museo dei Gioielli’ e alle ‘Schmuckwelten’, materiali informativi e un souvenir. Il pacchetto è prenotabile a partire da 99 euro a persona in camera doppia. Per maggiori informazioni e prenotazioni, sia per il pacchetto soggiorno sia per i Corsi di Gioielli: PKM - Ufficio turistico di Pforzheim, tel. +49. 7231. 14545. 60, pforzheim-info@pkm. De. Www. Pforzheim. De
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IRLANDA / E’ TEMPO DI VACANZA… STUDIO
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L’Irlanda è la meta ideale per lo studio della lingua inglese, grazie alla sua popolazione accogliente e alla ricca offerta di scuole e soluzioni di corso per tutte le età e i livelli. E, oltre all’inglese, è anche possibile scoprire la letteratura, la sceneggiatura e la cultura in genere, o abbinare al corso di lingua la pratica della vela o di altre attività sportive. Ecco qualche spunto. CREATIVE WRITERS WORKSHOP – Corsi di 2 o 3 giorni organizzati da The Glendalough Hotel, Arfield House e The Burren Holistic Centre e che invitano a dare sfogo alla creatività individuale, all’immaginazione ed alle capacità di scrivere fiction e testi i corsi si tengono in maggio, luglio e settembre. Www. Creativewritingworkshop. Com
THE LANGUAGE HOUSE SCHOOL OF ENGLISH – A Dublino, questa scuola propone lo studio dell’inglese attraverso la ‘mediazione’ della musica, coinvolgendo i gruppi in vere e proprie sessioni di musica tradizionale o di canto, visite di Pub, ascolto di CD e performance live, studio di parole e storie di canzoni dei maggiori solisti e gruppi irlandesi, della grammatica e dell’idioma adottato nel linguaggio musicale, di strumenti irlandesi a cura di Chris Capewell, chitarrista professionista e insegnante EFL. I corsi durano due settimane e prevedono quotazioni da 572 euro. Www. The-language-house. Com
LLI E I CORSI DI VELA – Lezioni alla Loreto Abbey di Dalkey, delizioso villaggio costiero e pochi km da Dublino, e pomeriggi in mare, a gruppi di 4 per seguire corsi di vela a Dun Laghaire. Una nuova proposta della LLI nata in collaborazione con il National Sailing Club di Dun Laoghaire. (www. Lli. Ie)
EFL IRELAND’S GLOBAL VILLANE – A Waterford, un nuovo Junior Summer Camp per ragazzi dai 13 ai 18 anni. Utile a migliorare la conoscenza della lingua e la capacità comunicativa dei ragazzi. I corsi (16 ore di lezioni settimanali) si svolgono al Waterpark College, un Campus dotato di caffeteria, biblioteca e attrezzatissimo anche per la pratica di molti sport: calcio, basket, palestra, sport irlandesi, tennis. Sistemazioni al Campus o presso famiglie selezionate, possibilità di gite, iniziative culturali e di organizzare tour settimanali su temi culturali. Quote da 365 euro a settimana per corsi di 4 settimane, secondo la stagione (sistemazione inclusa). Possibilità anche di corsi da un minimo di 2 a un massimo di 8 settimane. Www. Efl-ireland. Com
KILLARNEY SCHOOL OF ENGLISH – Un’idea simpatica per una vacanza ‘utile’ da trascorrere in famiglia. La scuola, situata a Killarney, propone infatti corsi per gruppi familiari ed accetta bambini dall’età di 4 anni,. Offrendo così la facoltà di seguire, nello stesso posto, lezioni per i più diversi livello di conoscenza della lingua. Www. Ksoe. Com
THE SLANEY LANGUAGE CENTRE – Corsi per famiglie, dal 9 al 20 luglio e dal 13 al 24 agosto, in questo istituto di Wexford. Studiati per adulti, prevedono la partecipazione di ragazzi dai 5 ai 12 anni che durante le lezioni dei grandi animano lezioni di canto, attività manuali, musica che avvicinano alla pratica d alla conoscenza della lingua. Dal 10 al 21 settembre, è anche previsto un corso per “over 50” dedicato a lingua e cultura generale. Www. Wexford-language. Com/
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SVIZZERA / ‘ESTATE IN MONTAGNA’: LA PUBBLICAZIONE PER SCOPRIRE LE MILLE SFACCETTATURE DELLE MONTAGNE SVIZZERE
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Estate tra le montagne svizzere: semplicemente naturale. Attività all’aria aperta, viaggi panoramici in treno, rifugi fuori dal mondo, alberghi storici o esclusivi 5 stelle, patrimoni dell’umanità Unesco… Tutto questo, e molto altro, viene illustrato nelle 128 pagine della pubblicazione “Estate in montagna”: oltre alle regioni e alle destinazioni di vacanza, la brochure presenta 52 proposte per vivere la Svizzera nelle sue mille sfaccettature: natura, sport all’aria aperta (ciclismo e trekking senza bagaglio), escursioni sui laghi con battelli a vapore, punti panoramici, alberghi storici, architettura moderna, castelli. Tutte le offerte relative a queste proposte, con le relative informazioni dettagliate, si trovano sul sito di Svizzera Turismo (con possibilità di scaricare la pubblicazione) o chiamando il Numero Verde 008. 001. 002. 0030. Www. MySwitzerland. Com
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UNGHERIA / GRANDI MOSTRE AL MUSEO DELLE BELLE ARTI DI BUDAPEST
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Il Museo delle Belle Arti di Budapest costituisce uno dei luoghi da visitare di maggior rilievo. Ben conosciuto anche all’estero, è uno dei più ricchi e rinomati musei d´arte del mondo, visitato non solo da turisti che apprezzano l’arte, ma anche da studiosi e specialisti. Interni ed esterni completamente ristrutturati e un ricco programma di mostre accolgono di anno in anno i visitatori. Il Museo venne istituito nel 1896, in occasione del millenario della Conquista della Patria da parte dei Magiari, ma l´edificio, progettato in stile neoclassico, fu ultimato e inaugurato solo nel 1906. Il palazzo è già da sé un monumento di notevole valore artistico, vero tempio della cultura. Le opere del Museo sono ordinate cronologicamente per Paesi, scuole e botteghe. La collezione più prestigiosa è la sezione antica, mentre la collezione più ampia è quella italiana, con dipinti di grandi maestri, dal Trecento fino all’epoca barocca: tra le opere di maggior valore, la «Madonna Esterhazy» di Raffaello, i ritratti di Tiziano, i lavori di Tintoretto. Di straordinario pregio anche la collezione di arte spagnola, considerata la più grande del mondo dopo quella conservata in Spagna, con opere di El Greco, Goya e Murillo. Di seguito, una rassegna delle più importanti mostre temporanee di quest’anno. ?Parafrancobolli. Quattro secoli di francobolli artistici’ (fino al 24 giugno 2007) – Nel 1987 venne ospitata dal Museo delle Belle Arti la prima mostra museale della filatelia artistica. A distanza di 20 anni, il Museo promuove un analogo appuntamento proponendo dal prestigioso archivio Artpool circa 500 opere, tra francobolli artistici e brani di mail art contemporanea, firmate da 250 artisti di 25 Paesi. ’… e arrivarono gli Incas. Tesori dal Perù prima della Conquista spagnola’ (dal 17 maggio al 16 settembre 2007) – La mostra presenterà la cultura e l’arte dell’affascinante Perù prima dell’avvento dei conquistatori spagnoli. Verranno esposte ceramiche, tessili, preziosi capolavori di oreficeria e altri straordinari reperti delle civiltà che nei secoli si sono avvicendate in quest’area del subcontinente americano. Notevole l’interesse storico e artistico. ’A quattr’occhi. Opere di Franz Xaver Messerschmidt’ (dal 26 luglio al 23 settembre 2007) –Nonostante i suoi legami con l’Ungheria, Franz Xaver Messerschmidt (1898-1978), discusso scultore austriaco, riceve solo ora e per la prima volta l’attenzione da parte del grande pubblico, con questa esposizione di alcune sue opere. Messerschmidt ha suscitato l’interesse degli studiosi per la produzione dei ’busti fisionomici’, una sessantina di busti realizzati in piombo, pietra o legno, oggetto di svariate interpretazioni. L’autore lavorò ai ’busti fisionomici’ sin dall’inizio degli anni Settanta; frutto della sua creatività, oggi appaiono come degli autoritratti, momenti di un itinerario artistico in ricerca della propria espressione autentica. Picasso, Klee, Kandinskij. I capolavori della collezione svizzera Rupf(dal 12 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008) –La magnifica collezione di arte moderna di Hermann e Margrit Rupf è una delle più importanti al mondo. I Rupf furono tra i clienti più fedeli di Daniel-Henry Kahnweiler a Parigi e nel corso degli anni riunirono numerose opere incentrate prevalentemente sul cubismo (tele di Pablo Picasso, Georges Braque e altri), opere generalmente di formato medio e piccolo, ma splendide, di assoluto valore artistico. La fondazione Rupf festeggia nel 2007 i suoi 50 anni e, dopo essere stati esposti a Berna e Grenoble, i pezzi più importanti della collezione arrivano ora anche a Budapest, dove si potranno così ammirare opere di Derain, Friesz, Braque, Picasso, Gris, Léger, Klee, Kandinskij. L’artista bizzarro e misterioso. L’arte di Friedensreich Hundertwasser (dal 19 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008) – Hundertwasser nasce a Vienna nel 1928. Pittore, architetto ed ecologista, si batté con ferma convinzione per una vita in armonia con la natura: già negli anni ’50, con i suoi manifesti attaccava il razionalismo architettonico e lottava per un’architettura vicina alla natura e a misura d´uomo. Grazie alla sua instancabile attività, è riuscito a dare forma a questi suoi progetti. In collaborazione con KunstHausWien, l’esposizione presenta pitture, opere grafiche, mobili provenienti da Vienna, insieme a foto degli edifici progettati dall’artista. Obiettivo della mostra è dare un quadro completo della filosofia di Hundertwasser, maestro della libertà creativa del pensiero organico e difensore dell’ambiente. Www. Szepmuveszeti. Hu
www. Turismoungherese. It
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GRAN BRETAGNA / CAMDEN CRAWL 2007, DUE GIORNI ALL’INSEGNA DELLA MIGLIORE MUSICA ROCK
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Il 19 e 20 aprile si terrà la terza edizione di Camden Crawl, un innovativo festival durante il quale si esibiranno i migliori, i più innovativi ed emergenti talenti del panorama della musica rock. ?Camden Crawl si svolgerà in 15 diverse location di Camden Town, a Londra, e vedrà la partecipazione di 80 band. All’edizione del 2006 parteciparono i Supergrass e The Slits, che si esibirono insieme a gruppi emergenti come i Klaxons, The Fratellis e the Mitchell Brothers. La filosofia del festival è infatti quella di presentare talenti affermati accanto a band poco conosciute, ma promettenti, per promuovere lo sviluppo qualitativo della musica britannica attraverso il cameratismo tra band, ma anche attuando una politica di costi contenuti per attrarre più pubblico. All’edizione del 2007, che vedrà anche l’aggiunta di un palcoscenico presso il Camden Market, sono attesi più di 14mila spettatori. Www. Thecamdencrawl. Com
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CROAZIA / TURISMO D’AVVENTURA SUL TERRITORIO DELLA BJELOLASICA
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Ecco un nuovo programma turistico proposto nei pressi del “Centro olimpico Bjelolasica”, meta di tanti sportivi e degli amanti della natura. Un’agenzia di Zagabria, specializzata nell’offerta del turismo d’avventura sul territorio della Bjelolasica (e altrove, sino al monte Klek e alla città di Ogulin), offre ai turisti esperienze d’avventura uniche. Si tratta di una serie d’accattivanti programmi per tutte le stagioni. G li amanti dell’avventura possono provare la propria abilità nelle escursioni speleologiche, in piacevoli passeggiate all’aria aperta o in difficili arrampicate per i rilievi circostanti, nella pratica del paintball, partecipando alle cosiddette ‘Olimpiadi del bosco’ e a tante altre eccitanti esperienze. D’estate, inoltre, vi si possono praticare anche sport acquatici, come il rafting e il canoismo, o si può partecipare a piacevoli gite in kayak sulle acque dei fiumi circostanti o in mare. Www. Adriatic-adventure. Com
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GASTRONOMIA: TRADIZIONI DOLCI E SALATE IN BELGIO A BRUGES, A INNSBRUCK IN TIROLO, IN DANIMARCA CON IL FESTIVAL DELL’ARINGA, IL FESTIVAL DELLA BIRRA, IL FESTIVAL DEL CROSTACEO
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Un bellissimo mese quello di aprile, che invita non solo a dormire, ma anche a godere i piaceri della gola. In Belgio ci attende la deliziosa città di Bruges, dolcemente adagiata sui canali, capitale europea della cultura nel 2002, ricca di monumenti storici tra i quali il famoso Beghinaggio. Questa volta la visitiamo però per i sapori della tradizione gastronomica più raffinata e l’originale Museo del cioccolato. Inaugurato qualche anno fa, Choco-Story ripercorre con la sua collezione 2. 500 anni di storia del cacao e della sua evoluzione fino ai giorni nostri. Quest’anno, proprio nei giorni dal 6 al 10 aprile, le strade di Bruges si inebrieranno di un magico profumo di cioccolato per il Festival Choco-Laté che offre agli appassionati e ai visitatori più golosi la possibilità di assaporare le specialità e le novità dei maestri cioccolatai. Chi volesse esagerare può approfittare del tour guidato "Cioccolato", alla scoperta dei migliori indirizzi della città ed usufruire di voucher per l´acquisto di pralines o per la visita al museo Choco-Story. Www. Brugge. Be, www. Choco-late. Be, www. Choco-story. Be. Dolci tradizioni pasquali anche in Tirolo. Fino al 9 aprile la città di Innsbruck si veste a festa con un grande mercato pasquale e un ricco programma culturale caratterizzato da concerti, balli in costume e dall´Osterfestival Tirol. Anche i bambini possono scegliere tra numerosi workshop per imparare a decorare le uova, a cucinare il pane oppure a preparare gustosi dolci pasquali. Passare la Pasqua ad Innsbruck vuol dire condividere con i cittadini del luogo le profonde tradizioni culturali e scoprire in allegria l´ottima cucina del luogo. Il Mercato di Pasqua si tiene nella piazza davanti al Tettuccio d’Oro, nel centro storico. Davanti alle bancarelle addobbate con cura non si può parlare di shopping qualunque, perché si farebbe quasi un torto ad una tradizione così sentita in città oltre che alla ricchezza gastronomica e artigiana. Tutti i giorni alle ore 15 ci sono spettacoli pasquali in costume tirolese, come la bellissima danza in costume dell’Aperschnalzern al suono della ritmica musica popolare, oppure la Bandltanz, la "danza dei nastrini" che ricorda l´antica usanza dell´albero della cuccagna. Nelle decorazioni, nei colori, nei balli sfrenati, tra fiori e musica, la primavera è decisamente nell’aria. Per fermarsi a Innsbruck tre pernottamenti in albergo a 3 stelle con prima colazione, 2 biglietti per l’Osterfestival Tirol, l’Innsbruck Card per 48 ore (entrata gratuita in tutti i musei di Innsbruck, funivie, mezzi pubblici e sightseeing bus) a partire da 191 euro per persona in camera doppia. Informazioni: Ufficio Turistico di Innsbruck ed i suoi paesi di vacanze, e-mail: office@innsbruck. Info; www. Innsbruck. Info. Un altro modo molto affascinante per scoprire la regione è quello di pernottare in una delle numerose fattorie tirolesi, a stretto contatto con la gente del luogo, dal carattere molto cordiale ed ospitale. Numerose strutture sono talmente belle da poter tranquillamente "competere" con alberghi stellati e consentono di degustare prodotti tipici a prezzi veramente incredibili. L´associazione "Vacanze in Fattoria", che fa parte del Gruppo Italia, comprende oltre 400 strutture rigorosamente controllate e catalogate per garantire all´ospite italiano una vacanza indimenticabile in pieno stile tirolese a partire da 18 euro a notte. Www. Tirolo. Com/gruppoitalia oppure info@tirol. At. E passiamo a proposte meno dolci ma altrettanto stuzzicanti. In Danimarca il gusto si orienta sul salato, valorizzando al massimo i riferimenti alle radici della cucina scandinava, per utilizzare i prodotti freschi di questa regione: dal pesce di mare a quello di fiume, dalle aringhe al pane di farine speciali, integrali e di semi, per arrivare al burro, da sempre un prodotto d’eccellenza della cucina danese. Ecco allora un gustoso appuntamento. Il 28 aprile si tiene a Hvide Sande il Festival dell’aringa. La cosiddetta aringa di maggio pescata a partire da fine aprile pare essere particolarmente gustosa e il villaggio di pescatori Hvide Sande con la sua chiusa tra il Mare del Nord e il fiordo di Ringkøbing sembra essere il luogo ideale per i pescatori. Per iscriversi e ricevere ulteriori informazioni rivolgersi a: Holmsland Klit Turistforening, „Fiskeriets Hus“, Nørregade 2 B, DK-6960 Hvide Sande, www. Hvidesande. Dk o www. Sildefestival. Dk Un po’ più tardi, nei primi giorni di maggio, a Copenaghen si svolgerà il Festival della birra. Lo scopo di questo festival è presentare la birra come una bevanda a tutto tondo, dalla qualità eccellente. Vi partecipano tutti i birrifici e gli importatori danesi. Lo scorso anno è stato possibile degustare ben 900 differenti tipi di birra! Vi si trovano, ad esempio le nuovissime birre prodotte in Finlandia, Estonia, Scozia, Belgio, Germania, Repubblica Ceca e in molti altri paesi. Inoltre al festival è possibile degustare i prodotti di oltre 40 micro-birrifici artigianali. Www. Ale. Dk E infine per il mese di giugno mettiamo in agenda, sempre in questa regione, il Festival del crostaceo a Nykøbing Mors nello Jutland Settentrionale. Il festival mette in risalto la zona del Limfjord quale dispensa per l’intrattenimento e le attività collegate al mare e all’industria del crostaceo. Oltre alla vendita dei prodotti di mare ci sarà tanta musica, intrattenimenti per bambini e adulti e sarà possibile visitare il centro ittico più grande del Nordeuropa. Www. Skaldyrsfestival. Dk www. Visitdenmark. Com
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NATURA E CULTURA: LE SALINE IN SLOVENIA, I MONASTERI IN SERBIA, IL PARADISO NATURALE DELLA BIODIVERSITÀ IN MADAGASCAR, IL NUOVISSIMO CATALOGO FRANCOROSSO “IL VIAGGIATORE”
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Un mondo sempre più piccolo e da proteggere, prima che si danneggi in modo irreversibile, ci invita a scoprire alcune nicchie segrete. In Slovenia, al centro dell´Europa, poco lontano dal centro turistico di Portorose, si sono preservate le ultime delle numerose saline tradizionali che un tempo operavano sulla costa nord orientale del mare Adriatico, le Saline di Secovlje /Sicciole. Fin dal nono secolo la produzione del sale in questa zona contribuì allo sviluppo del benessere delle città costiere, tra cui Pirano, una delle località più belle del Golfo di Trieste. A Sicciole il metodo di produzione del sale é ancora quello manuale introdotto nel Medioevo e garantisce la conservazione di un´eredità culturale pura come il sale stesso, famoso per il suo colore bianco neve. Intorno alle saline si è sviluppato un ecosistema unico che si percepisce soprattutto passeggiando a piedi o andando in bicicletta lungo le piste ciclabili. Gabbiani, aironi bianchi, piante alofite dai colori sorprendenti si inseriscono in un ambiente che testimonia il duro lavoro dell´uomo attraverso i resti delle case dei salinai e le sale del Museo delle saline. Un´eredità, dunque, naturale e culturale che ha fatto proclamare le Saline di Sicciole Parco naturale e monumento etnografico. Www. Kpss. Soline. Si www. Slovenia. Info. Nel cuore dell´Europa, anzi un vero corridoio culturale dell´Europa, è anche un’altra nazione che pochissimi italiani conoscono: è la Serbia, ricca di arte e tradizioni, del tutto inesplorate. Per esempio chi sapeva che ben quattro imperatori romani, tra cui Costantino, sono nati in Serbia e che qui si possono visitare i resti di un´antichissima struttura di tipo commerciale sociale attiva dal 6000 a. C. , che indica come questa regione forse il centro culturale del mondo preistorico per un intero millennio? La Serbia di oggi è tutta attraversata da luoghi che sono un vero patrimonio culturale, come le rovine di alcune città romane come Sirmium, una delle quattro capitali dell´impero del secondo secolo d. C. E i resti della rete stradale romana, che raccontano sei secoli di dominio romano in questa regione. Interessantissime anche le fortezze costruite in posizioni imprendibili come Beogradska tvrdjava, alla confluenza del Sava nel Danubio, che costituì il più antico insediamento della capitale Belgrado. E sono vere gallerie d´arte, oltre che nucleo della spiritualità serba ancora oggi, tutti i monasteri medievali che punteggiano il territorio. Gli affreschi che si stendono per 36. 000 m² sulle pareti dei monasteri sono la parte più preziosa dell´eredità culturale della Serbia. Il monastero di Sopocani del tredicesimo secolo, grazie alla bellezza dei suoi affreschi, é uno dei più preziosi monumenti dell´arte europea medievale e dal 1979 è stato incluso nel patrimonio culturale dell´Unesco. Lo stile dominante é quello romanico bizantino che dimostra anche la presenza di 10. 000 icone dipinte su legno e 5000 icone dipinte su tela. Il viaggio in Serbia promette dunque insolite scoperte su un passato europeo intatto e a breve distanza dall´Italia www. Serbia-tourism. Org E’ invece un invito a scoprire un paradiso naturale il viaggio nel Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, l´isola della biodiversità, dove il mare e la natura incontaminata propongono mille possibilità di ecoturismo. I geografi definiscono il Madagascar l´”ottavo continente”, per la sua unicità morfologica, biologica e naturalistica. Quest´isola è davvero un mondo irripetibile: deserto di pietra, giungla equatoriale, altopiani ricoperti di baobab, dune di sabbia altissime, sterminate terre rosse, spiagge lunghissime lungo l´oceano, intatte barriere coralline ne fanno una sintesi meravigliosa di vari ecosistemi. Qui si possono fare esperienze di trekking, safari faunistico nelle foreste dei lemuri o sulle coste di passaggio delle megattere, diving e snorkeling nei paradisi sottomarini. L´isola è spartita da un lungo altipiano in due aree fondamentali: la sponda orientale, interessata dagli umidi venti alisei, coperta da lussureggianti foreste pluviali che lambiscono il mare, la sponda occidentale più secca, coperta da savane sterminate, oasi di baobab e, lungo le spiagge, intermittenti scogliere coralline. L´estremo sud dell´isola infine è un´area ancora diversa, caratterizzata da un deserto rosso rivestito a tratti dalla celebre “ foresta spinosa”, dove crescono decine di varietà di aloe e spettacolari cactus. Www. Madagascar-tourisme. Com Se poi la nostra curiosità vuole essere soddisfatta non solo da una meta, ma anche da un nuovo modo per vederla, ecco la soluzione intrigante che ci offre il nuovissimo catalogo Francorosso “Il viaggiatore”. A differenza di tutti gli altri, questo catalogo inventa percorsi pensati per vivere sensazioni nuove, da veri protagonisti del viaggio. Una crociera tra i ghiacci del popolo Inuit in Groenlandia, ad esempio, le isole meno conosciute dell´arcipelago delle Cicladi visitate dal mare a bordo di uno yacht, alloggi nei lussuosi Riad del Marocco, antiche sfarzose case di pascià interamente ristrutturate, un tè nel deserto fra le dune libiche vicino ad Ghadames, un percorso sull´Expreso Maya per assaporare i “calienti” paesaggi messicani. Www. Francorosso. It
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ECUADOR / GALAPAGOS: POSTO IN STATO DI EMERGENZA UNO DEGLI ULTIMI PARADISI NATURALI DOVE LA RICCHEZZA DI SPECIE ANIMALI E VEGETALI AUTOCTONE HANNO PERMESSO L’ELABORAZIONE DELLA TEORIA DELL’EVOLUZIONE STUDIATA DA DARWIN
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Martedì 10 aprile, Rafael Correa, presidente dell’Ecuador, ha firmato un decreto che sospende temporaneamente i permessi turistici e impone rigorose restrizioni alla popolazione per preservare le isole Galapagos gravemente a rischio. “Stiamo attuando una serie di azioni per superare la crisi istituzionale, ambientale e sociale delle isole, pur consapevoli della grande importanza turistica che rivestono le Galapagos per il nostro Paese”. Numero ristretto quindi per gli ingressi per limitare la devastante invasione turistica con la conseguente scarsità d’acqua e crescita dei rifiuti, crescita non regolamentata della popolazione, introduzione di specie animali e vegetali non endemiche, inquinamento delle acque dovuto agli scarichi del movimentato traffico di navi, barche e motoscafi e soprattutto una linea dura nei confronti dello sfruttamento ittico da parte delle popolazioni locali che si traduce in una costante pesca di frodo e strage di squali. Il decreto presidenziale prevede anche di adottare severi provvedimenti contro “l’anarchia che regna nell’arcipelago”, a causa del conflitto di competenze fra enti che hanno portato a un grave incidente fra dipendenti del Parco Nazionale Galapagos, incaricati di proteggere la biodiversità, e la Marina, accusata di aver realizzato attività turistiche non autorizzate. E’ chiaro che questo fragile santuario fatto di specie animali e vegetali uniche al mondo ha bisogno di azioni concrete e al più presto. La lotta per preservare le isole del Pacifico iniziò nel ’78, quando l’Unesco dichiarò l’arcipelago Patrimonio dell’umanità. Nel 2000 un secondo appello fu lanciato dagli ambientalisti e raccolto dall’Unesco, che però non ritenne necessario inserire le Galapagos nella lista del patrimonio in pericolo. A tentare qualche azione di difesa è stata anche l’Italia, che nel 2004 ha stanziato 2,1 milioni di euro per finanziare attraverso il Programma dell’Onu per lo sviluppo (Undp), un progetto per la salvaguardia delle isole. . |
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