Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Martedì 21 Luglio 2009
 
   
  IL PRESIDENTE DELLA TOSCANA RASSICURA DOPO L´INTERVENTO DI CONFAGRICOLTURA CONTRO LA CRISI I FONDI PAC VENGONO ANTICIPATI A OTTOBRE MARTINI: «VARATO DALLA REGIONE UN PACCHETTO DA 128 MILIONI»

 
   
   «Gli agricoltori hanno ragione, la crisi si fa sentire e l´intervento delle istituzioni è necessario per aiutarli a fronteggiarla. Ma la Toscana non è stata certamente da meno rispetto ad altre Regioni e ha già varato un pacchetto anticrisi di 128 milioni di euro a sostegno dell´agricoltura toscana. » Così il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, intende rassicurare il mondo agricolo dopo la presa di posizione di Diana Theodoli Pallini, presidente di Confagricoltura Grosseto. «Voglio tranquilizzare gli agricoltori toscani – sottolinea Martini – la Regione non fa differenze quando si tratta di difendere il lavoro e sostenere il settore produttivo. Non è vero quello che afferma la presidente di Confagricoltura, di fronte alla crisi non privilegiamo il settore industriale o quello artigianale rispetto a quello agricolo. Se gli strumenti di intervento non sono identici questo dipende dai meccanismi differenti previsti dall´Unione Europea per gestire i fondi relativi ai vari comparti, ma questo la presidente di Confagricoltura lo sa». Ed è stato proprio avvalendosi dei nuovi fondi Ue e della rimodulazione di diversi altri strumenti attuativi del Piano di sviluppo rurale 2007-2013 che la Toscana ha varato, meno di un mese fa, il pacchetto anticrisi da 128 milioni di euro. In particolare le misure anticrisi prevedono di assegnare 25 milioni di euro ai progetti integrati per superare le criticità delle filiere agricola, agroindustriale e forestale (assi 1 e 3 del Psr); 40 milioni, l´importo più alto, a sostegno delle infrastrutture per le zone rurali (Misura 125), in particolare per affrontare il problema dell´emergenza idrica; 20 milioni alle misure 226 e 227, per interventi di prevenzione di disastri naturali e protezione della pubblica incolumità (solo per progetti di veloce attuazione), ricostruzione di soprassuoli danneggiati, interventi finalizzati al raggiungimento di obiettivi ambientali e per la valorizzazione dei boschi in termini di pubblica utilità; 5 milioni sono destinati al sostegno alle imprese per l´accesso al credito ed a sostegno della costituzione di nuove imprese agricole per affrontare la fase di stretta creditizia e crisi occupazionale (misure 121, 122, 123, 311). E´ prevista inoltre la ricollocazione sull´asse 1 del Psr (“Miglioramento delle competitività delle imprese agricole e forestali”) di 33 milioni ancora non spesi delle prime tre annualità dell´asse 4 (“Metodo Leader”): andranno immediatamente a coprire le domande ammissibili a finanziamento inserite nelle graduatorie attualmente in vigore. Per la produzione di energia rinnovabile da biomasse agroforestali (Misura 311a) che fa parte delle sei “nuove sfide” a livello comunitario, il pacchetto stanzia 1 milione di euro. Infine per la creazione di nuove infrastrutture per la copertura con la banda larga per internet nelle zone rurali (Misura 321a) sono destinati altri 4 milioni di euro. Infine Martini intende rassicurare gli agricoltori circa l´erogazione a ottobre di un anticipo sui fondi Pac. «L´anticipo – precisa Martini – avverrà a partire dal 16 ottobre e vale per tutte le Regioni e i paesi dell´Europa. Non si tratta di un primato della Lombardia, ma di una decisione dell´Unione Europea, che tutti insieme siamo riusciti ad ottenere proprio per fronteggiare la crisi. I fondi arriveranno da Roma e saranno distribuiti da Artea – conclude Martini – senza transitare dalla Regione. Noi però controlleremo la situazione, anche se, almeno per ora il Ministero dell´Economia ci ha assicurato puntualità». .  
   
 

<<BACK