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Notiziario Marketpress di
Martedì 21 Luglio 2009 |
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PATTO PER LO SVILUPPO: SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO TRA REGIONE UMBRIA E ORDINI COMMERCIALISTI
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Perugia, 21 luglio 2009 – Coinvolgere gli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili nei lavori del Comitato di Indirizzo e sorveglianza del Patto per lo sviluppo dell’Umbria ogniqualvolta siano in discussione tematiche relative allo sviluppo economico ed alla promozione e sostegno del sistema produttivo regionale. E’ l’obiettivo di un Protocollo di intesa firmato ieri a Perugia tra Regione e Ordini dei commercialisti e sottoscritto dalla presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, e dai presidenti degli Ordini dei dottori commercialisti di Perugia, la dott. Ssa Marcella Galvani, e di Terni, Roberto Piersantini. Questo passaggio consentirà al Comitato di avvalersi delle competenze degli Ordini in materia di conoscenze delle dinamiche ed esigenze del mondo imprenditoriale e agli Ordini stessi di partecipare ai processi di formazione delle politiche di sviluppo regionali, in ogni caso, la sottoscrizione del Protocollo non comporterà l’inclusione degli stessi Ordini tra i soggetti firmatari del Patto per lo sviluppo. Durante l’incontro, sia la Presidente Lorenzetti che i presidenti degli Ordini di Perugia e Terni, hanno espresso la propria soddisfazione “per un risultato che arricchisce ulteriormente il Patto per lo sviluppo con competenze e professionalità nuove, un fatto questo sempre positivo che diventa ancor più importante alla luce del momento congiunturale che stanno vivendo la regione e il paese intero”. “Per la prima volta – hanno precisato - i commercialisti vengono coinvolti nei lavori del Comitato di Indirizzo e Sorveglianza del Patto per lo Sviluppo dell’Umbria e viene riconosciuta la centralità del ruolo del Commercialista quale interlocutore qualificato dell’impresa nei confronti delle istituzioni. I Commercialisti – hanno aggiunto - sono in contatto sistematico e continuo con tutte le imprese del territorio e, conoscendone in profondità le caratteristiche e le esigenze, sono nella condizione di poter fornire al Comitato d’Indirizzo un contributo importante sulle tematiche dello sviluppo economico e del sostegno al sistema produttivo regionale anche per quanto attiene alla formulazione ed alla predisposizione di specifici strumenti di incentivazione, integrando utilmente il contributo tradizionalmente fornito dalle associazioni di categoria”. . |
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