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Notiziario Marketpress di Martedì 04 Maggio 1999
 
   
  ERBATERAPIA A GARNIGA: STUDI MEDICI E BOTANICI

 
   
  Garniga Terme, 3 maggio 1999 - I risultati degli studi scientifici medici e botanici condotti negli ultimi anni sulla efficacia e tollerabilità e sul trattamento delle erbe utilizzate per i bagni terapeutici, storicamente noti come "bagni di fieno" ("heubader" in tedesco) e ora ridenominati quali "bagni di erba", praticati da oltre un secolo alle Terme di Garniga, sono stati illustrati nel corso di una convention stampa presso l´Albergo Terme Monte Bondone di Garniga (Trentino). La pratica dell´immersione in erba di montagna in fermentazione per curare forme reumatiche è tradizionale in alcune zone alpine del Trentino-alto Adige, ma è solo dal 1991 che, per la prima volta, è stata condotta una sistematica ricerca, coordinata dal Centro di Ecologia Alpina della Provincia Autonoma di Trento, a cura di Renato Miori, docente in Patologia Medica e Metodologia Clinica all´Università di Padova, Lisa M. Bambara, cattedra di reumatologia all´Università di Vero- na, e Patrizia Bortoli e Patrizia Manica delle Terme di Garniga. Gli studi botanici sono stati condotti dal 1997 a cura di Franco Pedrotti, del dipartimento di Botanica ed Ecologia dell´Università di Camerino. Secondo quanto riferito nel corso della convention, gli studi medici, realizzati su 549 pazienti affetti da artropatie degenerative, in particolare di osteoartrosi, hanno fatto constatare percentuali di miglioramento a fine terapia del 75-90%. La cura, che è stata riconosciuta dalla Medicina quale "terapia termale" ed è quindi stata ammessa di recente al rimborso da parte degli Enti mutualistici, propone un bagno di fieno giornaliero, della durata di 10-20 minuti, per un ciclo di 10 giorni. L´erba utilizzata viene falciata nelle praterie di alta quota (Monte Bondone, Alpe di Siusi, Tremalzo, Monte Baldo, Vezzese, Passo del Tonale e così via), trasportata a valle prima dell´essicamento: tra le numerose erbe terapeutiche ( è stato stimato che su 2490 specie di flora della Regione Trentino-alto Adige circa 560 hanno proprietà medicinali) figurano soprattutto l´arnica, il mirtillo, la peonia, il trifoglio, le genziane, i gerani selvatici, gli anemoni. L´ammissione ai bagni è sempre preceduta da una visita medica generale (con analisi del sangue e controlli cardiocircolatori e respiratori). I bagni risultano efficaci, oltre che per il trattamento delle osteoartrosi primarie e secondarie, anche per forme reumatiche particolari (periatrite scapolo omertale, dolore cronico del rachide, artropatia psoriasica, fibromialgia, sindrome del tunnel carpale) e in genere per dolori post-reumatici, spasmi muscolari, rigidità articola- ri. Attualmente i bagni possono essere effettuati solo durante la stagione estiva, quando l´erba raggiunge il massimo sviluppo (da fine giugno a metà settembre): tuttavia, sono in corso prove di conservazione dell´erba fresca in frigorifero da utilizzare all´inizio della cattiva stagione, con la possibilità , quindi di prolungare la stagione termale. Ricerche in tal senso verranno eseguite nella prossima estate in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell´Università di Tori- no. Si studia anche la possibilità di ottenere prodotti cosmetici dal fieno congelato. Nel 1998 le presenze di pazienti alle Terme di Garniga sono state circa 11. 000. .  
   
 

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