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Notiziario Marketpress di
Lunedì 20 Dicembre 1999 |
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LE STREATEGIE DI TIM FINO AL 2002
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Roma, 20 dicembre 1999 - Durante un incontro con gli analisti tenutosi a Milano, l´Amministratore Delegato di Tim Marco De Benedetti e il Direttore Generale Mauro Sentinelli, hanno analizzato lo scenario delle telecomunicazioni mobili in Italia e delineato le strategie dell´azienda fino al 2002. Sono stati presi in esame il target Tim nel business tradizionale, il ruolo di Tim in Internet e nel panorama internazionale. Le prospettive per chi opera nel settore delle telecomunicazioni mobili sono in sviluppo: al 2001 si prevede che, solo in Europa, oltre 200 milioni di persone avranno un cellulare (stime S. S. Barney), mentre 220 milioni saranno le linee fisse (fonte Dataquest). Nei paesi avanzati il fatturato delle Tlc rappresenterà circa il 30% del Gdp e potrebbe arrivare al 2005 tra il 7 ed il 9% . Per il 2000 ed il 2001 rispettivamente 2, 5% e 2, 6% del prodotto interno lordo dei paesi europei sarà destinato all´acquisto di servizi di Tlc. Driver della crescita si confermano il mobile ed Internet. L´italia, facendo leva sull´elevata diffusione del cellulare (con circa 18 milioni di clienti, quasi 2 italiani su 3 utilizzano un telefonino Tim) recupererà velocemente il gap rispetto alla media europea di diffusione di Internet. Si prevede, infatti, che al 2001 la sua penetrazione raggiungerà il 21% circa. Il business di Tim sarà segnato da un ulteriore incremento della competizione , da un generale trend di riduzione dei prezzi, e dell´aumento sensibile dei ricavi derivanti da traffico Vas (servizi a valore aggiunto). La strategia di sviluppo di Tim in tale contesto sarà incentrata sull´attività di loyalty attraverso azioni volte alla massima soddisfazione del cliente. Nei prossimi tre anni Tim prevede di investire 6. 500 miliardi. L´azienda si propone di confermare la propria leadership attraverso il controllo dei driver dell´evoluzione tecnologica del mondo mobile (Sim Toolkit, Wap, Gprs, Umts) e l´integrazione mobilità -Internet, di cui Uni. Tim rappresenta l´integrazione funzionale di Sms, Voce e e-mail. Gianfranco Rosso. |
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