Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Giovedì 23 Dicembre 1999
 
   
  LA RETE ITALIANA PER LA RICERCA GARR-B OPERA A 155 MBIT/SEC

 
   
  Milano, 23 dicembre 1999 - Ultimati i controlli tecnici, Garr-b la rete trasmissione dati a larga banda delle università e della ricerca italiane è in piena funzione dopo il completamento della migrazione dei suoi oltre 200 siti. Garr-b ha raggiunto la velocità d´esercizio di 155 Mbit/sec (milioni di bit al secondo), oltre 3000 volte più veloce delle linee Sdn. La rete si basa su un backbone centrale multiplamente interconnesso, con nodi principali a Bologna, Milano, Napoli e Roma, che consente l´accesso da sedi di Università e Enti Pubblici di Ricerca. L´infrastruttura è connessa a 155 Mbit/sec con la rete europea della ricerca denominata Ten-155, sviluppata nell´ambito del Progetto Quantum/ten-155 della Commissione Europea. Oltre a connettere la rete italiana a tutte le reti delle Università e della Ricerca Europee, la rete Ten-155 consente anche accessi intercontinentali fino a 45 Mbit/sec con le maggiori reti della ricerca nordamericane, tra cui Internet2, Esnet e vBns, nonché sperimentazioni su applicazioni avanzate nell´ambito del Programma del G7 "Information Society" tra l´Italia, l´Europa, il Nordamerica e il Giappone. La realizzazione e la gestione di Garr-b è affidata dal Ministro per l´Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica all´Infn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare). La migrazione dalla precedente fase Garr a 34 Mbit/sec è stata coordinata dal Network Operation Centre con sede presso Infn-cnaf in Bologna . La rete voluta dalle Università e dagli Enti Pubblici di Ricerca Italiani e dal Ministro dell´Università e Ricerca, è stata progettata con il contributo dei massimi esperti italiani di networking, che stanno ora studiando il successore di Garr-b da realizzarsi entro l´anno 2000. Con il potenziamento di Garr-b la comunità di ricerca scientifica italiana può giovarsi di una infrastruttura di trasmissioni dati con le stesse prestazioni delle reti degli altri paesi europei, consentendo tra l´altro la partecipazione a pari livello nei progetti di ricerca finanziati dalla Commissione Europea nell´ambito del Quinto Programma Quadro. Web: http://www. Infn. It/divulgazione Per informazioni: Prof. Alessandro Pascolini tel. 049. 827 7201 fax 049. 827 7208.  
   
 

<<BACK