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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 16 Febbraio 2000 |
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LE GRANDI AZIENDE PRENDONO IL LARGO NELL´E-BUSINESS
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Sesto San Giovanni, 16 febbraio 2000 - Le grandi aziende stanno tutte migrando verso l´evoluzione di Internet e dell´eBusiness, secondo la ricerca Novell The Web 2000 Top 100 Growth Report. La nuova versione della ricerca - alla quale hanno preso parte la London School of Economics (Lse), E-audits, società britannica di ricerca Internet e Deloitte Consulting/braxton Associates - prende in considerazione le 100 aziende che sono maggiormente cresciute tramite l´offerta eBusiness. Le dimensioni contano! Le grandi aziende, così dette ´brick and mortar´, hanno affrontato le problematiche dell´eBusiness con il piede giusto, mentre molte società dot. Com hanno fallito gli obiettivi e sono capitolate. "I risultati della ricerca mettono in luce che le risorse e le tecnologie più avanzate a disposizione delle grandi aziende, rappresentano un fattore determinante della crescita", ha commentato Eric Schmidt, Chairman e Ceo di Novell. "Tuttavia, le implicazioni di questi risultati sono chiare. Anche le aziende più grandi e più solide stanno imparando tutto daccapo su come crescere nella nuova economia in rete. Coloro che attendono troppo a entrare in Internet vengono scalzati - non solo dalle neonate dot. Com, ma dai concorrenti più pronti al cambiamento" All´interno di un mercato globale dell´eCommerce che valeva 180 miliardi di dollari nel 1999 e varrà 1, 65 migliaia di miliardi entro il 2004 (Fonte: Hill & Knowlton), i risultati della ricerca mettono il luce le tendenze di mercato e leader inaspettati: * Le grandi aziende (con oltre 10 miliardi di dollari di vendite) mostrano capacità eBusiness più sofisticate e innovative delle piccole aziende (sotto il miliardo di dollari). Sui sistemi di ordine e pagamento, le grandi aziende mostrano un punteggio superiore di cinque volte quello delle piccole. Ciò è imputabile alle maggiori risorse umane e finanziarie che le grandi aziende investono nei propri siti Web. * I ricercatori non hanno evidenziato nessuna connessione diretta tra la crescita aziendale e gli investimenti Internet, suggerendo che le aziende che investono nella tecnologia Web senza integrare questi investimenti nella strategia complessiva, sono destinate a perdere il loro denaro. * Gli Usa dominano per quanto riguarda la crescita e la proattività Internet, con il 75 per cento delle aziende che cresce più velocemente (sette rispetto alle prime dieci e 23 rispetto alle prime 30). Le prime sette in ordine sono: Aol (2), Disney (3), Rite Aid (5), Federated Department Stores (6), Network Associates (8), Budget Rent A Car Corporation (9) e Microsoft (10). Le aziende europee si fanno forti dell´esperienza Usa e - in alcuni casi - superano i modelli, mostrando miglior design e facilità d´uso dei siti. Vincitore assoluto della classifica è il sito inglese della catena di supermercati Tesco che già si era distinto nel 1999 per le funzionalità e la fruibilità del sito di acquisti online. * Le aziende britanniche si posizionano al secondo posto per presenza dopo gli Usa nella classifica generale, con quattro aziende tra le prime 30. Altre aziende nord europee presenti in classifica sono Nokia (Finlandia) e Sap (Germania). La presenza di aziende del sud Europa è irrisoria. * Nel settore It e telecomunicazioni ci sono leader assoluti di classifica. Dei sei settori considerati (vendita al dettaglio, utility, finanza, farmaceutica, telecomunicazioni e It), le aziende It sono quelle che meglio si adeguano alle esigenze dell´eCommerce, seguite dalle società di telecomunicazioni. La crescita stessa delle aziende It conta molto sull´ utilizzo della pubblicità e della promozione dei prodotti fatta tramite Web. * Le organizzazioni che rivolgono servizi ai consumatori si posizionano meglio rispetto a quelle che lavorano nell´ambito business-to-business. Steve Smithson, autore del report e responsabile della London School of Economics Information Systems Department, afferma che Internet ha portato a un cambiamento nelle tradizionali procedure e caratteristiche del business. "Il progresso tecnologico ha migliorato la varietà possibile di attività di business gestite tramite Web, la fornitura di informazioni, la pubblicità. Le transazioni e i servizi di supporto post-vendita sono più sofisticati. Molte aziende hanno capito che le opportunità di business arrivano solo quando si accettano i rischi. Clienti importanti e personale di valore può andare perduto se si insiste in procedure di business pesanti e antiquate, mentre un sito Internet fatiscente può distruggere l´immagine di un´ azienda. " Richard Evans, managing director di E-audits, incalza: "Molte aziende non l´ hanno ancora capito e non offrono ai potenziali clienti nessuna ragione plausibile per connettersi ai propri servizi. Quelle che lo fanno, invece, hanno compreso che enorme business può essere generato dalla presentazione ai clienti di un concreto valore aggiunto alla propria attività. " Lse ha esaminato le 100 aziende che più sono cresciute sul Web studiando le relazioni tra crescita aziendale e utilizzo del Web. E-audit ha analizzato la metodologia per dimostrare che le aziende e le industrie sono state in grado di capitalizzare al massimo il potenziale di Internet per creare business. L´auditing ha riprodotto tutte le fasi di una autentica transazione online dalla ricerca del prezzo e delle informazioni di prodotto, con ordine e utilizzo di servizi post-vendita. Infolink: http://www. Novell. Com Per informazioni Novell Italia - Cecilia Belardo Tel. 02/262951 eMail: cbelardo@novell. Com - Fleishman Hillard Italia - Carla Salerno Tel. 02/6599609 eMail: salernoc@fleishman. It . |
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