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Notiziario Marketpress di
Giovedì 25 Maggio 2000 |
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INTERNET A PORTATA DI AUTOMOBILISTA GRAZIE AD UNA DRIVER PORTAL VIASAT PUNTA SUL NUOVO MERCATO DEI SERVIZI WEB ACCESSIBILI DALL´AUTO
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Roma, 25 maggio 2000 - Ha appena depositato in Europa il marchio "Internet Car". E adesso lo scopo di Pierluigi Leone, amministratore delegato e direttore generale di Viasat - la joint venture paritetica tra Magneti Marelli (gruppo Fiat) e il gruppo Telecom Italia - è quello di portare Internet all´interno delle automobili degli italiani. Una vera e propria rivoluzione che presto sarà estesa anche alle auto degli altri paesi europei. Le teste di ponte già stabilite da Viasat in Belgio, Lussemburgo, Olanda, Austria, Slovenia e Grecia (ma anche in Sudafrica ed altri paesi sub-sahariani) non solo verranno consolidate ma saranno seguite da una serie incalzante di aperture in altri paesi anche grazie ad intese con partner locali. L´obiettivo è quello di rafforzare la leadership continentale di Viasat "inventando" un mercato completamente nuovo come l´"Internet Car". E varando entro il 2000 un nuovo ´portale´ dedicato all´automobilista. L´azienda romana, con sede nell´ormai mitica Tiburtina Valley, si è fatta conoscere prima come apripista del mercato degli antifurto satellitare e poi anche per i servizi legati alla sicurezza tout-court (tasto anti-rapina e anti-aggressione, sensore di crash, bolla anti-sollevamento, assistenza medica e meccanica veloce e mirata grazie al satellitare ecc. ) ed in meno di un anno è diventate il principale operatore europeo nell´infomobilità e nei sistemi di sicurezza e protezione satellitare. I suoi clienti in Italia sono quasi 40 mila, cifra che non si raggiunge mettendo assieme quanto hanno realizzato tutti gli altri operatori europei in questi anni. Tanto che Viasat è seconda nello scenario mondiale, dietro a Onstar. E ora punta sul Web. Ma non sarà l´Internet che possiamo vedere dal Pc di casa o d´ufficio. Si tratterà, infatti, di un Web "reso compatibile" con l´automobile. Una scelta dettata in parte dalla tecnologia: Viasat, infatti, debutterà con il protocollo wap adottato dai cellulari. Ma anche una decisione imposta dai limiti connessi all´auto stessa: schermo piccolo, caratteri forzatamente grandi e l´opportunità di fornire servizi con riconoscimento vocale e risposta con un sintetizzatore vocale. Le risorse per supportare lo sviluppo, dopo i 22 miliardi già investiti nel 1999, non mancheranno di certo. "Abbiamo ragione di credere", ha spiegato Leone, "che gli azionisti finanzieranno la nostra crescita". Non a caso una delle poche aziende nominate nel comunicato congiunto Fiat-general Motors è stata proprio Viasat. Anche perché proprio Gm controlla sul mercato americano Onstar, ossia l´unica società del settore più grande dell´azienda italiana. Ma non basta. Telecom ha deciso di spostare il controllo del pacchetto Viasat da Telespazio a Seat-tin. It, sottolineandone così l´appartenenza alla "costellazione" Internet. "Entro la fine dell´anno - spiega Leone - potremo fornire ai nostri clienti tutta una serie di sevizi Internet. Ad esempio il telecheck-in dei biglietti aerei. Ma anche le prenotazioni degli alberghi e dei teatri". Sempre per il 2000 Viasat offrirà ai suoi abbonati altri servizi destinati al "web-driver". Come la prenotazione dei parcheggi o come lo stesso trading online. E allora? In realtà la strategia delineata da Leone è molto ambiziosa. E spiega come mai Viasat punti a raddoppiare il fatturato (da 35 a 80 miliardi) entro il 2000 triplicando il numero dei clienti (da 30 mila a 100 mila). L´obiettivo, infatti, è quello di inventare da zero un mercato che ancora c´è, arricchendo progressivamente l´offerta dell´"Internet Car" con una serie di nuovi contenuti. "L´unico limite - precisa l´amministratore delegato - è la fantasia". Anche perché molti contenuti saranno forniti da società partner della Viasat. E quindi prima o poi avremo l´oroscopo Internet-car piuttosto che i videogiochi, online per i bambini. O anche l´annuncio, tramite un sintetizzatore vocale, che a pochi minuti di auto c´è una splendida chiesa romantica che varrebbe la pena visitare. Nel frattempo l´azienda pigerà con forza sul pedale dei servizi legati al viaggio in auto. A cominciare dalla possibilità di consigliare prima della partenza il percorso migliore per raggiungere una località evitando gli ingorghi. Oppure avvisando l´automobilista durante l´itinerario sia degli ostacoli imprevisti (nebbia, incidenti, traffico) che dei percorsi alternativi. "Una ricerca dell´Isfort sostiene che grazie all´ottimizzazione del traffico sarà possibile ridurre i tempi di percorrenza del 10-15 per cento, gli incidenti del 20 per cento, le emissioni di particelle del 10 per cento e i consumi del 12 per cento", osserva Leone, "Ma secondo noi i benefici legati ad un´utilizzazione massiccia del Viasat sono anche maggiori". Quindi aggiunge sorridendo: "Già oggi quando nell´auto è installato il Viasat le compagnie di assicurazione riducono del 60 per cento l´importo delle polizze furto". Quanto al nuovo portale Internet dedicato all´auto sarà ovviamente consultabile anche via Pc. E consentirà a parenti ed amici - previo consenso dell´automobilista, come prevede la legge sulla privacy - di conoscere la posizione di quest´ultimo. Ma anche la velocità a cui si procede e l´ora presumibile d´arrivo. Una risposta, ad esempio, alle ansie che colgono gran parte deio genitori il sabato sera. -. |
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