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Notiziario Marketpress di
Venerdì 08 Dicembre 2000 |
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VALLE ISARCO, DOVE LA TRADIZIONE FA LA DIFFERENZA. UN NATALE DA FIABA
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In Valle Isarco, terra da sempre punto di passaggio, incontro, scambio tra la cultura nordica e quella mediterranea, la vocazione all´ospitalità ha radici plurisecolari. Questo si traduce in un´offerta turistica dal sapore particolare, molto calda, autentica, ma anche moderna e professionale. E per l´ospite di questa valle altoatesina, è grandissima l´offerta di eventi, rievocazioni storiche, feste tradizionali. E´ ormai un classico dei classici, imitato in varie parti d´Italia, il Mercatino di Natale (Weihnachtsmarkt) a Bressanone, fino al 7 gennaio 2001 (feriali dalle 10. 00 alle 19. 30, festivi dalle 9. 30 alle 19. 00,chiuso 25 dicembre e 1 gennaio). Le luci che brillano, il colore degli addobbi, l´atmosfera della piazza del Duomo, la musica, la giostra a vapore per far divertire i più piccoli, il dolce profumo di vin brulé, cannella e di dolci. La magia del Mercatino di Natale rapisce e strega. In 40 stand si trova un vasto assortimento di articoli artigianali tipicamente natalizi. Per la prima volta, anche Vipiteno ha il suo Mercatino di Natale (aperto tutti i giorni tranne il 25 dicembre ed il 1 gennaio fino al 7 gennaio dalle 10. 00 alle 19. 30) nell´ambito dell´evento "Natale di Fiaba a Vipiteno". La cittadina storica si trasforma infatti in una città incantata, dove la Bella addormentata nel bosco, Cappuccetto Rosso e il Lupo cattivo, i Sette nani e Biancaneve ed altri personaggi sono i protagonisti. Gli chef dei ristoranti servono menu fiabeschi, nelle vetrine vengono raffigurate fiabe (da riconoscere, per poter vincere ricchi premi), un angelo si libra sopra la Piazza Città e lancia biglietti della lotteria. Con i Sette Nani si visita poi una galleria,dove si assiste a una rappresentazione del lavoro in miniera. E la Torre delle Dodici, il simbolo di Vipiteno, si trasforma in una torre misteriosa, quasi inquietante, dove "imperversano" personaggi di note leggende tirolesi. Poi c´è la Casa delle Fiabe, con assistenza e giochi per i piccoli, mentre i genitori possono nel frattempo visitare il mercatino. E il 5 dicembre, alle 18 va in scena il rumoroso corteo di San Nicolò. San Nicolò era un pio uomo di Myra (nell´Asia Minore) amico dei poveri e dei bambini. La venerazione del Santo nell´area tedesca si diffuse a partire dal 1087. Al Santo si affiancano (molto più tardi nella tradizione) i rumorosi compagni: il servo Ruprecht e i terribili diavoli, i cosiddetti Krampus. Il fracasso di ferraglie si ricollega a riti precristiani per l´allontanamento dei demoni. I cortei di San Nicolò nella forma attuale sono invece residui di rappresentazioni drammatiche popolari documentate nell´area tirolese già nel Xv e Xvi secolo. Erano comuni anche a Vipiteno, dove furono divulgate dai minatori provenienti da varie zone del mondo tedesco. E così oggi, ogni anno alle 18. 00 del 5 dicembre, entra San Nicolò nella città. Ai bambini vengono offerti piccoli doni dai servitori mentre i diavoli tengono l´ordine (e tingono le facce dei malcapitati!). San Nicolò visita poi un gran numero di case, sempre accompagnato dai diavoli, che i ragazzi più grandi amano sfidare e sbeffeggiare. Pittoreschi cortei di San Nicolò si svolgono alle ore 17. 00 anche a Bressanone e a Chiusa. A Vipiteno il 25 dicembre viene richiamata anche l´antica tradizione tirolese della "Sacra rappresentazione natalizia", con elementi drammatici ispirati da un´opera di Vigil Raber del 1511. Nel periodo dei mercatini di Natale di Vipiteno e Bressanone è in vigore l´offerta "4 giorni al prezzo di 3" fino al 23 dicembre: i prezzi partono da 174. 000 lire a persona mezza pensione per 4 giorni in pensione due stelle, con sconto analogo per skipass e scuola sci. Infolink: www. Valleisarco. Com e-mail info@valleisarco. Com tel. 051. 391740 o03358032189. F. Bottonelli@alinet. It . |
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