|
|
|
 |
  |
 |
| |
Notiziario Marketpress di
Martedì 10 Novembre 2009 |
|
| |
  |
|
| |
POTENZA CORSO DI ECOCARDIOGRAFIA TRANSESOFAGEA
|
|
| |
 |
|
| |
Potenza,10 novembre 209 - Si è svolto sabato presso il Park Hotel di Potenza il primo corso teorico pratico di ecocardiografia transesofagea, organizzato dal Dipartimento dell’Alta specialità del cuore dell’Aor San Carlo di Potenza e dall’Ordine dei Medici della Provincia di Potenza. La metodica ecocardiografica per via transesofagea, trova oggi applicazione in tutti i campi della diagnostica cardiologica. Lo scopo del corso è stato quello di puntualizzare le indicazioni all’esame, le principali proiezioni nella pratica clinica, le prospettive future e la integrazione con le altre metodiche in uso in cardiologia e cardiochirurgia. Il corso offriva perciò ampio spazio all’arricchimento pratico su casistica clinica e nel laboratorio di ecocardiografia, dopo aver esaminato i principiali campi di interesse dal punto di vista teorico. Più di dieci le relazioni che saranno tenute da un panel qualificato di docenti composto dai dottori E. Agricola (Cardiologia non invasiva San Raffaele di Milano), F. Costantino (Utic San Carlo di Potenza), P. Innelli (Utic Villa d’Agri), I. De Tommaso (Cardiologia Medica San Carlo di Potenza). I temi affrontati, con costante attenzione ai casi clinici, spazieranno sulle proiezioni ecografiche di numerose importanti patologie e delle loro principali complicanze (dalla cardiopatia ischemica alla stenosi mitralica, dall’insufficienza aortica a quella mitralica). Si discuterà dell¹importanza dell’Ete (Ecotransesofageo) nell’inquadramento diagnostico e prechirurgico delle valvulopatie così come della sua applicazione per la ricerca delle fonti tromboemboliche, delle vegetazioni endocarditiche e delle insufficienze della tricuspide. Si farà inoltre il punto dei principali sviluppi dell¹ecocardiografia tridimensionale e delle nuove prospettive terapeutiche della protezione cardiovascolare. Il corso inoltre prevede per i partecipanti la possibilità di frequentare a piccoli gruppi e nelle giornate stabilite, l’Unità Operativa di Cardiologia Medica del San Carlo. . |
|
| |
|
|
| |
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|