Notiziario Marketpress di
Venerdì 10 Novembre 2006
LA TASSA DI SOGGIORNO INSERISCE UN ULTERIORE DEFICIT COMPETITIVO ALLA DESTINAZIONE ITALIA. DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DI AICA-CONFINDUSTRIA RENZO IORIO
In merito alla approvazione da parte della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati dell’articolo che prevede per i Comuni la reintroduzione nel 2007 di una tassa di soggiorno, Renzo Iorio, Presidente di Aica-confindustria – l’Associazione Italiana delle Catene Alberghiere – ha dichiarato il 10 novembre 2006 che “tale tassa aggiunge un ulteriore deficit competitivo alla destinazione Italia. Essa colpisce quei segmenti dell´industria turistica, in primis gli alberghi, i quali già oggi sono penalizzati da un carico fiscale (tra maggior Iva, Irap e tributi locali) particolarmente oneroso rispetto agli altri Paesi europei. Tale tassa – prosegue Iorio – rischia, inoltre, di allargare sensibilmente lo squilibrio di corretta concorrenza tra le imprese del settore, a fronte delle rilevanti quote di sommerso attualmente esistenti. In una fase in cui emergono i primi segnali di ripresa del turismo italiano, e del comparto alberghiero in particolare – così come evidenziato dal recente Focus: Il mercato alberghiero italiano e le Catene Alberghiere di Aica presentato nei giorni scorsi a Roma e Milano – un provvedimento di tale natura rischierebbe di vanificare dall’oggi al domani i grossi sforzi sopportati in questi anni dagli operatori per recuperare quote di mercato perdute e rilanciare l’attività”. .