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Notiziario Marketpress di
Venerdì 24 Novembre 2006 |
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IL WEB MARKETING PRIORITÀ DI TRAVELLING AROUND ITALY HOTELS
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L’innovativo brand italiano Travelling around Italy Hotels è tra i pionieri del marketing online e tra i primi a porsi domande cruciali quali: come si comportano i consumatori sul web? cosa cercano? come si fa a conquistarli? Il presidente di Travelling, Franco Caruso, commenta qui le strategie seguite, gli sviluppi tecnologici e i modi migliori per aumentare il volume d’affari degli alberghi per mezzo di questo strumento così conveniente ed efficace. Con un avvertimento in più: Internet può essere paragonato ad un continente che si è appena cominciato ad esplorare. Il potenziale è ancora enorme e tuttora da scoprire: faranno bene quindi gli albergatori ad adeguare il proprio budget promozionale per includere alcune attività di web marketing, se non altro a livello base, investendo in contenuti, immagini e indicizzazione sui motori di ricerca. Cifre alla mano, Internet diviene ogni anno più importante per l’industria alberghiera. Solo dieci anni fa, gli utenti di Internet erano appena 15 milioni. Oggi, anche dopo una vertiginosa escalation, c’è ancora potenziale di crescita per i prossimi 5 o 10 anni. Secondo una ricerca condotta da PhoCusWright Inc. Negli USA, le prenotazioni online di prodotti turistici aumenteranno nel 2007 in misura quattro volte superiore rispetto all’espansione del mercato turistico nella sua globalità. Ma il boom vero e proprio nei prossimi anni si verificherà in Europa e in Asia, dove lo shopping in rete si sta diffondendo solo ora. Sempre secondo PhoCusWright, sono stati proprio i consumatori europei a spingere in alto il mercato dei viaggi comprati direttamente su Internet fino a raggiungere 28,6 miliardi di euro nel 2005, il 49% in più rispetto al 2004. In Cina le prenotazioni alberghiere sono i propulsori del turismo online con una fetta del 65% del mercato (dati rilasciati da Analysys International nell’ultimo trimestre del 2005). Sempre Analysys prevede che il mercato del turismo in rete in Cina crescerà dell’82% all’anno fino al 2009. “In questo mercato, avere un bel sito però non basta, bisogna farsi trovare – avverte Caruso – L’obiettivo è quello di far entrare i potenziali clienti nel sito, farli acquistare e possibilmente fidelizzarli”. Il processo di passaggio dalla distribuzione tradizionale ai canali web è già in atto. Ormai i clienti prenotano gli hotel più frequentemente in rete che tramite intermediari. Gli analisti di Merrill Lynch stimano che nel 2006 le prenotazioni dirette cresceranno del 23%, le prenotazioni elettroniche tramite agenzia solo del 16%. Gli alberghi sono riusciti ad ottenere questi risultati rendendo più attraenti i loro siti e migliorandone la funzionalità, ma dovranno continuare a far sempre meglio per stare al passo e per vincere la concorrenza di nuovi fornitori che si avvalgono di tecnologie emergenti. Si inizia sempre da una ricerca
Il numero delle ricerche su Internet nei soli Stati Uniti è balzato da 3,3 miliardi a fine 2004 a quasi 5,1 miliardi a fine 2005, con un incremento del 55% in dodici mesi (dati raccolti da Nielsen/NetRatings). E Merrill Lynch prevede che le prenotazioni di viaggi iniziati con una semplice ricerca su Internet raddoppieranno ancora quest’anno. Ecco perché l’ottimizzazione dei motori di ricerca è così importante. Strategie online vincenti
Commenta Caruso: “Ogni buona strategia basata sui motori di ricerca deve prendere in considerazione le due opzioni: quella diciamo “fisiologica” e quella “a pagamento”. Personalmente penso che occorra mantenere un rapporto equilibrato tra le due, continuando sempre ad ottimizzare il sito, ma allo stesso tempo accelerare i tempi giocando sul tavolo delle “key words” e di “pay-per-click”. Per essere presenti nella mente dei consumatori bisogna essere il più possibile visibili: se non ci siete, non fate parte del processo di acquisto”. “In termini di “ricerca pagata”, la strategia vincente per gestire il keyword marketing è quella di includerlo nei costi. E’ una questione contabile: sapendo qual’e’ il ricavo medio di ogni prenotazione effettuata e il tasso di concretizzazione degli accessi Internet al vostro sito, potete facilmente calcolare quanto potete permettervi di spendere per ottenerle. E poi controllare la performance”. Per quanto riguarda l’indicizzazione sui motori di ricerca, il problema è riuscire a stare sempre in cima alla lista in uno scenario che cambia costantemente, perché i motori variano spesso i loro algoritmi. Gli albergatori devono impegnarsi ad un regolare aggiornamento. E’ essenziale inoltre che i contenuti del sito corrispondano a ciò che i navigatori stanno cercando. Non solo, la visita del sito deve essere soddisfacente per l’utente: è quella che viene chiamata una “ good site experience”, cioè se il visitatore ha un’impressione positiva del sito, lo trova vivace, interessante, chiaro, facile da usare, ci torna. Ma attrarre i navigatori al proprio sito resta sempre la priorità assoluta. Travelling around Italy, per esempio, da quest’anno ha iniziato a distribuire mensilmente una newsletter elettronica, contenente offerte, eventi, itinerari e novità. “Lavoriamo molto sulla destinazione, commenta Caruso, abbiamo capito che non basta presentare gli alberghi in modo piacevole, bisogna anche dare al potenziale cliente delle motivazioni per fargli scegliere il luogo e le nostre strutture, e noi proponiamo itinerari, eventi culturali e folcloristici, parliamo della cucina, del vino, dei prodotti locali. Cerchiamo insomma di fargli fare un’esperienza piacevole per convincerlo a prenotare”. I “Rich Media” Secondo Nielsen/NetRatings, quasi il 70% degli utenti di Internet negli Stati Uniti si connettono ormai tramite banda larga. Con la broadband così in ascesa, i media più sofisticati possono diventare uno strumento potentissimo nelle mani degli albergatori per differenziare il proprio prodotto, per esempio inserendo nel sito il tour virtuale a 360° della struttura. Perché? “Perché, a parte la facilità di prenotazione ed il prezzo, questo è uno dei fattori principali nella scelta di un albergo risponde Caruso. Le variabili irrinunciabili sono proprio queste: location, prezzo e immagini (o tour virtuale). Il mondo dell’ospitalità dovrebbe guardare più lontano e considerare l’utilizzo di tutte le possibilità offerte dai media avanzati per vivacizzare i siti web, come le mappe interattive, ad esempio. Le cartine possono diventare un efficace strumento per rendere più attraente la destinazione aggiungendo nuovi elementi di interesse: itinerari a piedi, ristoranti consigliati, ubicazione dei principali monumenti. RSS (Real Simple Syndication) È una tecnologia molto adatta per il marketing online e gli albergatori dovranno cominciare a prenderla in considerazione. RSS rende meno necessaria la consultazione di molteplici siti ed è utile all’utente per trovare istantaneamente l’informazione che gli interessa. È utilizzato da alcuni fornitori di servizi turistici, come Lastminute. Com, che visualizzano giornalmente i prezzi più scontati. Cinque consigli in breve L’80% delle prenotazioni cominciano con una ricerca. La cosa più importante è far arrivare i consumatori al proprio sito web. Per questo le campagne promozionali basate su SEO (Search Engine Optimization) e su SEM (Search Engine Marketing) sono più importanti che mai. Quantificare quanto ci si può permettere di spendere per ogni prenotazione Attraverso i programmi di analisi o i servizi di tracking, si può valutare il successo delle azioni di Internet marketing. Un approccio basato sul ROI (Return on Investment) è l’ideale per gestire correttamente le spese. Introdurre le tecnologie sociali. Per i consumatori il passaparola è fondamentale. Una buona idea per completare la strategia di marketing online è quella di aggiungere al sito un forum interattivo o un blog con i commenti dei clienti. Sfruttare la potenzialità dei Rich Media. Con il crescente uso della banda larga, è possibile aggiungere sezioni ad alta qualità, come i tour virtuali, che possono fare la differenza per un albergo singolo o per un marchi. Tenere presente RSS. Un numero sempre crescente di consumatori utilizza questo strumento e gli albergatori si devono adeguare fornendo le informazioni necessarie ai vari fornitori. Travelling around Italy Hotels: tradizione e innovazione
E’ un consorzio che riunisce 14 alberghi di charme ubicati in città d’arte e località turistiche italiane. Sono l’Hotel Barocco, dei Consoli e Piranesi a Roma; Villa Abbazia e Hotel dei Chiostri a Follina (Treviso), Villa Michelangelo a Arcugnano (Vicenza); Villa del Quar a Pedemonte (Verona); Locanda dei Mai-Intees ad Azzate (Varese); Villa di Piazzano vicino a Cortona; Park Hotel Logge del Perugino a Città della Pieve (Perugia); Hotel Poseidon a Positano; Villa Cheta a Maratea; Villa Ducale e Villa Carlotta (ex Villa Fabbiano) a Taormina. Internet www. Travellingarounditaly. Com
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