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Notiziario Marketpress di
Venerdì 18 Febbraio 2011 |
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CHIASSO (M.A.X. MUSEO): GIOVANNI BATTISTA PIRANESI - OPERA GRAFICA - 17 FEBBRAIO / 1 MAGGIO 2011
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All’interno del filone relativo alla “grafica storica”, il m.A.x. Museo di Chiasso propone una prima svizzera: l’esposizione dedicata alle incisioni di Giovanni Battista Piranesi (1720-1778) accompagnate dalle matrici in rame che le hanno generate. Fra l’immensa produzione calcografica piranesiana, sono proposte in mostra le rappresentazioni che costituiscono la più radicale innovazione volta ai valori dell’utopia e della modernità. Sono infatti esposte le stampe che nel Settecento mostrarono un mondo sconosciuto e non immaginabile, e che grazie alla loro suggestione - di inaudita potenza -, hanno saputo esercitare un importantissimo riferimento artistico nella cultura contemporanea. In mostra sono presentate una sessantina di incisioni, da una prima selezione delle invenzioni originali di Architetture e Prospettive (1743-50) e Fantasie architettoniche (1749), alla raccolta dei Grotteschi (1747-49), delle Carceri (1745-60) e dei Trofei (1743), per terminare con una scelta fra le più significative rappresentazioni delle Vedute di Roma (1748 e segg.) e Antichità Romane (1756). Accompagnano l’esposizione cinque matrici incise, poste a raffronto dell’opera a stampa; “rami” che permettono di comprendere la grande abilità esercitata a bulino dal maestro del primo neoclassicismo. Mai prima di allora la lastra calcografica aveva prodotto immagini con una resa degli effetti così ricca ed espressiva, e con una capacità di variazione del chiaroscuro in grado di “trasformarsi in un’equivalenza del colore”. L’esposizione delle “matrici piranesiane” è possibile grazie alla collaborazione e al prestito concesso dall’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, unica istituzione a possederle e a detenere in esclusiva il diritto di riproduzione delle incisioni di Giovanni Battista Piranesi, e dalla Fondazione Antonio Mazzotta di Milano che possiede le “editio princeps”. La mostra è curata da Luigi Ficacci, uno dei maggiori studiosi italiani di Piranesi che ha dato alle stampe l’opera completa della produzione piranesiana, e da Nicoletta Ossanna Cavadini direttrice del m.A.x. Museo. Accompagna l’esposizione un catalogo, curato da Luigi Ficacci e Nicoletta Ossanna Cavadini, pubblicato dalla casa editrice Mazzotta di Milano, pp.128, in vendita a Fr. 38.- o Euro 28.-. Nel catalogo sono riprodotte tutte le opere esposte in mostra e vi sono le prefazioni di Maria Antonella Fusco, Direttrice dell’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, e di Gabriele Mazzotta per la Fondazione Antonio Mazzotta; seguono i contributi di Luigi Ficacci, Nicoletta Ossanna Cavadini, Augusta Monferini e Ginevra Mariani. Tutta la manifestazione è stata realizzata con il sostegno del Dipartimento Cultura Educazione e Sport del Cantone Ticino, della Banca Stato e dell’Age. A corollario dell’esposizione, in collaborazione con il Circolo cultura insieme di Chiasso, è proposto un ciclo di tre conferenze serali sull’argomento ove sono relatori studiosi di chiara fama. In tale occasione venerdì 18 febbraio e martedì 22 febbraio il m.A.x. Museo rimarrà aperto dalle 21.30 alle 23.30. Titolo del ciclo di conferenze: Giovanni Battista Piranesi: un grande maestro dell’acquaforte Venerdì 18 Febbraio, ore 20.30 Foyer del Cinema Teatro di Chiasso Prof.ssa Maria Antonella Fusco, Direttrice dell’Istituto Nazionale per la Grafica, Roma. “Piranesiana”: verso la musealizzazione di Giovanni Battista Piranesi Martedì 22 Febbraio, ore 20.30 Foyer del Cinema Teatro di Chiasso Prof. Luigi Ficacci, Soprintendente di Bologna, Ferrara, e delle province della Romagna e Co-curatore dell’esposizione in corso al m.A.x. Museo Immaginario di fantasia e ragione nelle “Carceri” di Giovanni Battista Piranesi Martedì 1 Marzo, ore 20.30 Aula Magna delle Scuole di Chiasso Dott.ssa Ginevra Mariani, Direttrice della Calcoteca, Roma. Giovanni Battista Piranesi: la collezione di rami incisi Le conferenze sono ad entrata libera. In collaborazione con la Direzione artistica del Cinema Teatro si propone un concerto intitolato “Dal Rococò al Classicismo” in cui il passaggio epocale fra gli stilemi ridondanti del Barocco e Rococò vengono a mutare con la visione di riferimento classicista fino a creare un nuovo clima culturale, definito appunto Neoclassicismo. Il repertorio musicale comprende le musiche di J.s.bach fino ad arrivare alle alla nuove “Haydiane” di F.j.haydn. Mercoledì 6 Aprile, ore 20.30 Cinema Teatro di Chiasso “Dal rococò al Classicismo”, musiche di J..s.bach, F.j.haydn Ton Koopman -clavicembalo-, Catherine Manson -violino- Prenotazione biglietteria del Cinema Teatro cultura@chiasso.Ch +41 (091) 695.09.14 Info: Via Dante Alighieri n. 6, Ch- 6830 Chiasso - tel. +41- (0)91-682.56.56 - info@maxmuseo.Ch - www.Maxmuseo.ch |
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